Finale d'anno scoppiettante per American Apparel. La società californiana che produce t-shirt di cotone, intimo, felpe e articoli di maglieria, famosa per le sue provocazioni anche a sfondo sessuale, ha confermato di essere oggetto di "indicazione di interesse" finalizzate all'acquisizione, ad un prezzo intorno a 1,30-1,40 dollari per azione. Nei giorni scorsi era apparso sulla stampa il nome di un fondo di private equity, Irving place capital. Notizie che hanno messo il turbo al titolo, che dal 18 dicembre ha guadagnato prima il 44% in un solo giorno, e oggi è salito ancora di circa il 7,5%. Il prezzo indicato per il takeover tuttavia rappresenta ancora un premio di circa il 20% rispetto alle quotazioni attuali.
Dallo scorso 12 dicembre American Apparel ha praticamente raddoppiato le quotazioni a Wall Street. Vari fattori hanno contribuito a regalare questa performance sorprendente: la prima in ordine cronologico è stata l'allonamentamento del fondatore-amministratore delegato Dov Charney, allonanato dopo una serie di scandali-denunce di comportamenti non corretti (è stato sostituito da Paula Schneider). Poi sono venute le voci sull'interessamento del fondo di private equity.
American Apparel, con base a Los Angeles, è diventata famosa negli anni, anche in modo provocatorio. Cartelloni pubblicitari a parte (a sfondo sessuale) ha avuto momenti di alterna notorietà per la causa intentata da Woody Allen (per aver usato la sua immagine per fini commerciali, senza autorizzazione) ma anche per le sue magliette "Legalize Gay" o per le battaglie a favore degli immigrati messicani.Tuttavia recentemente il marchio sta soffrendo la concorrenza di altri gruppi low cost, tipo H&M, che offrono prodotti a prezzi inferiori.
Dallo scorso 12 dicembre American Apparel ha praticamente raddoppiato le quotazioni a Wall Street. Vari fattori hanno contribuito a regalare questa performance sorprendente: la prima in ordine cronologico è stata l'allonamentamento del fondatore-amministratore delegato Dov Charney, allonanato dopo una serie di scandali-denunce di comportamenti non corretti (è stato sostituito da Paula Schneider). Poi sono venute le voci sull'interessamento del fondo di private equity.
American Apparel, con base a Los Angeles, è diventata famosa negli anni, anche in modo provocatorio. Cartelloni pubblicitari a parte (a sfondo sessuale) ha avuto momenti di alterna notorietà per la causa intentata da Woody Allen (per aver usato la sua immagine per fini commerciali, senza autorizzazione) ma anche per le sue magliette "Legalize Gay" o per le battaglie a favore degli immigrati messicani.Tuttavia recentemente il marchio sta soffrendo la concorrenza di altri gruppi low cost, tipo H&M, che offrono prodotti a prezzi inferiori.