Esteri

Burundi, assassinato il leader dell'opposizione Feruzi

Il delitto al termine di una giornata di scioperi. Il Paese è scosso dalle violenze da quando il presidente in carica Nkurunziza ha deciso di ricandidarsi per la terza volta alle elezioni, violando la Costituzione

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BUJUMBURA - Zedi Feruzi, leader del piccolo partito dell'opposizione del Burundi (Unione per la pace e la democrazia - Upd) è stato assassinato con la sua guardia del corpo a Bujumbura. Feruzi stava rientrando a casa sua, nel quartiere di Ngagara, quando è stato avvicinato da alcuni sconosciuti e ucciso. Gli aggressori sono fuggiti in auto. Più di un'ora dopo il delitto, nessun poliziotto era presente sul posto. L'omicidio è avvenuto al termine di una giornata di scioperi e segna una nuova escalation di violenza nella crisi politica che colpisce il Paese da quattro settimane. Da quando cioè il presidente in carica, Pierre Nkurunziza, ha deciso di candidarsi per la terza volta violando così la Costituzione. L'omicidio rischia di far precipitare il Burundi nella guerra civile. Negli ultimi giorni ci sono stati decine di morti negli scontri in strada.
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Le prossime elezioni parlamentari sono state rinviate dal 26 maggio al 5 giugno per tentare di alleviare la tensione. Le elezioni presidenziali, che hanno scatenato le violenze, rimangono invece fissate per il 26 giugno. Secondo l'agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite più di 105.000 persone sono fuggite nei paesi confinanti il Burundi da quando sono iniziate le proteste. La scorsa settimana, mentre Nkurunziza si trovava in Tanzania per un vertice interafricano, l'ex capo dell'intelligence ed alto generale Godefroy Niyombare aveva messo in atto un colpo di stato, destituendo il presidente e chiudendo l'aeroporto internazionale e le frontiere. Il golpe però è fallito e Nkirunziza è riuscito a rientrare in Burundi.