Venezuela, ancora scontri in piazza per protestare contro il presidente Maduro: a Caracas 17 feriti
Scontri a Caracas tra polizia e manifestanti anti-Maduro (afp)
È la terza manifestazione in una settimana degli 'antichavisti'. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni e pallottole di gomma. Incendiati anche gli uffici dell'oppositore Capriles. Cortei e marce anche in altre città del Paese
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CARACAS - Ancora tensioni e violenza in Venezuela: almeno 17 persone sono rimaste ferite negli scontri tra gli oppositori e la polizia a Caracas. Gli uomini di due corpi della sicurezza 'bolivariana' (la polizia e la guardia nazionale) hanno risposto all'avanzata dei 4000 manifestanti nel quartiere di Campiña con il lancio di gas lacrimogeno e pallottole di gomma. Fatto che ha innescato a sua volta la risposta degli 'antichavisti', i quali hanno lanciato pietre contro la polizia. A rendere noto il bilancio dei feriti è stato Ramon Muchacho, sindaco del municipio del Chacao.
Venezuela, nuova ondata di proteste e scontri anti Maduro: 17 feriti
Terza manifestazione in una settimana per protestare contro il regime chavista. Incendiato anche l'ufficio a Caracas dell'oppositore Henrique Capriles. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni e pallottole di gomme contro i manifestanti, che hanno risposto con il lancio di pietre. Solo nella capitale il bilancio è di 17 feriti. Annunciate nuove manifestazioni nei prossimi giorni. LEGGI L'ARTICOLO
Colpito anche l'ufficio nella capitale dell'oppositore Henrique Capriles, governatore dello stato di Miranda, dove è scoppiato un incendio. Nel commentare la protesta, la terza nell'ultima settimana, Capriles ha sottolineato che si tratta di "una gara di resistenza". "Siamo stati attaccati con bombe all'interno dell'edificio", ha twittato lo stesso Capriles, al quale ieri è stato notificato dalle autorità di essere stato interdetto da ogni consultazione elettorale per 15 anni.
URGENTE!!!Fuimos atacados con BOMBAS dentro del EDF!En este momento actúa BOMBEROS! https://t.co/YKsID4aq47
Le proteste si sono svolte non solo a Caracas ma anche a San Cristobal, capitale dello stato del Tachira, e in altre città del paese. Parallelamente alla marcia dell'opposizione anche il 'chavismo' è sceso in piazza, a difesa del governo del presidente Nicolas Maduro. L'opposizione ha già annunciato che nei prossimi giorni organizzerà cinque nuove manifestazioni.