Esteri

Russia, oltre mille arresti nelle proteste a Mosca

(ansa)
I manifestanti contro l'esclusione di numerosi oppositori dalle elezioni comunali in programma l'8 settembre
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MOSCA - Oltre mille persone sono state fermate durante le proteste antigovernative in corso davanti al municipio di Mosca. Gli agenti ne hanno
trascinate centinaia sulle loro camionette ancor prima dell'inizio della protesta contro l'esclusione di numerosi oppositori dalle elezioni in programma l'8 settembre. I manifestanti sono scesi in piazza per chiedere un voto "libero e giusto" dopo che le  autorità hanno impedito ai candidati dell'opposizione anti-Putin di presentarsi per il rinnovo del consiglio comunale di Mosca, 45 seggi della Duma.

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È dal 14 luglio che i cittadini protestano. La prima, inedita manifestazione era stata presentata come un incontro in piazza Pushkin, tradizionale ritrovo dell'opposizione, tra candidati esclusi dalle prossime elezioni e loro sostenitori. Ma ben presto è diventata un corteo. I dimostranti hanno fatto tappa innanzitutto al municipio di Mosca. Finché Ljubov Sobol, vicina all'oppositore Aleksej Navalnyj, ora in arresto, si è arrampicata sulla facciata dell'edificio e ha invitato i dimostranti a dirigersi verso la sede della Commissione elettorale.

Le forze di sicurezza hanno seguito il corteo e sono intervenute in serata quando gli ultimi reduci hanno cercato d'improvvisare un sit-in notturno per chiedere "elezioni oneste". Durante quella prima manifestazione i fermi sono stati 38, sempre secondo l'osservatorio indipendente Ovd-info, tra cui gli oppositori Dmtrij Gudkov, Ilja Jashin e la stessa Sobol. Le autorità del resto avevano avvertito che avrebbero considerato l'incontro come un assembramento non autorizzato.