Segui la diretta dall'Ucraina del 17 ottobre
Allerta aerea in tutte le regioni dell'Ucraina. Lo ha riferito l'agenzia di stampa russa Tass citando media locali ucraini. Le autorità a Odessa, Nikolaev, Poltava, cosi' come nell'Ovest del Paese, hanno esortato la popolazione a restare nei rifugi. Per il Cremlino gli "obiettivi dell'operazione militare speciale" in Ucraina non cambiano, anche se "l'assistenza della Nato a Kiev crea problemi". Secondo l'intelligence Usa e degli alleati, l'Iran sta rafforzando il suo impegno a fornire armi alla Russia e prevede di inviare non solo droni d'attacco ma anche missili di fabbricazione iraniana da utilizzare contro le città ucraine. Lo scrive il Washington Post. L'aumento del flusso di armi da Teheran potrebbe aiutare a compensare le enormi perdite di equipaggiamento militare russo da febbraio. E' tornata in Italia Giulia Schiff, la 23enne italiana arruolata nell'esercito ucraino che dall'inizio della guerra combatte con le truppe di Kiev. La giovane ex pilota veneziana, che resterà solo per un periodo in Italia, parteciperà oggi a Roma dalle 17 alla manifestazione organizzata dall'Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia, in piazza Madonna di Loreto, "contro l'aggressione russa contro lo Stato Ucraino.
Governi Baltici: "Creare tribunale speciale per crimini russi"
In un comunicato stampa congiunto pubblicato questa sera, i ministri degli Esteri di Lituania, Lettonia ed Estonia hanno invitato i partner europei e la comunità internazionale a sostenere il lavoro della Corte Penale Internazionale (CPI) e degli stati che hanno iniziato a raccogliere in modo indipendente indizi sui crimini contro l'umanità commessi in Ucraina.
"I nostri sforzi non si devono tuttavia fermare a questo", si legge nel comunicato. "Non vi è, al momento, un tribunale o una corte internazionale che possa formulare accuse alle alte cariche politiche e militari russe per i crimini commessi durante l'aggressione all'Ucraina". Per far fronte a questa carenza, i tre ministri degli Esteri hanno sottolineato la necessità di istituire un Tribunale speciale. "Chi ha iniziato, fomentato e aiutato questa aggressione assassina non può sfuggire alla giustizia grazie alle lacune presenti nella giurisdizione penale internazionale", ammonisce il comunicato.
I ministri hanno specificato che le competenze del Tribunale speciale dovrebbero essere differenti e complementari a quelle della CPI. Mentre quest'ultima si occupa di rilevare crimini di guerra, di genocidio e crimini contro l'umanità, al Tribunale speciale spetterebbe il compito di analizzare e punire i crimini causati dall'aggressione.
La CPI ha iniziato a indagare i crimini commessi in Ucraina una settimana dopo l'inizio della guerra. Essa non può tuttavia occuparsi dei crimini legati all'invasione in quanto né l'Ucraina, né la Russia hanno ratificato lo Statuto di Roma con cui la CPI è stata istituita.
Mosca, "respinto tentativo offensiva ucraini nel Donbass"
Le forze armate russe e i filorussi hanno "respinto dei tentativi di attacco delle forze armate ucraine nell'area di Svatovo e di Kremennaya", nella regione di Lugansk, in mano alle forze russe, nel Donbass, secondo quanto afferma l'agenzia Tass, citando una fonte militare filorussa dell'autoproclamata repubblica di Lugansk. Secondo la fonte, "l'85-90% delle colonne d'attacco è stato "completamente distrutto".
Zelensky: "Pesanti combattimenti in due città del Donbass"
Pesanti combattimenti sono in corso intorno a due città della regione ucraina del Donbass, Soledar e Bakhmut, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky.
Norvegia: avvistati droni, chiuso spazio aereo su 2 aeroporti
Lo spazio aereo sopra gli aeroporti norvegesi di Stavanger e Haugesund è stato chiuso in seguito all'avvistamento di droni. Lo ha riferito ai media locali Harald Kvam, un portavoce della polizia norvegese. La misura di sicurezza, ha spiegato Kvam, resterà in vigore finchè la situazione non sarà valutata sotto controllo. Nei giorni precedenti due cittadini russi erano stati arrestati dalle forze dell'ordine del Paese scandinavo perchè trovati in possesso di droni e di materiale video non autorizzato. Uno dei due russi fermati, in particolare, era stato sorpreso a scattare fotografie dell'aeroporto di Tromso.
Media, esplosioni nella regione di Odessa
Il suono di alcune esplosioni è stato avvertito nella regione di Odessa. Lo riporta la testata ucraina Klymenko Time. Allerta aeree, riferisce poi la pubblicazione ucraina filorussa Strana, sono state annunciate nelle regioni di Mykolaiv, Dnipropetrovsk e Kirovograd.
Attacco a Mykolaiv, abbattuti due droni iraniani
La città di Mykolaiv è stata attaccata con droni kamikaze iraniani Shahed-136 iraniani, due dei quali sono stati abbattuti dalla contraerea ucraina. Lo riferisce su Telegram il governatore regionale Vitaliy Kim. Secondo i media locali, nella città si è sviluppato un incendio.
Mosca, 4 civili feriti in bombardamenti su Belgorod
Quattro civili sono rimasti feriti nei bombardamenti di oggi dell'esercito di Kiev sulla regione russa di Belgorod, ai confini con l'Ucraina. Lo riferisce su Telegram il governatore dell'Oblast, Vyacheslav Gladkov.
Filo-russi: "Kiev prepara assalto per prendere centrale Zaporizhzhia"
L'esercito ucraino sta preparando un nuovo tentativo di sbarco per impadronirsi della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha riferito alla Tass il funzionario filo-russo Vladimir Rogov, aggiungendo che gli attacchi delle truppe ucraine non verranno effettuati da una direzione, come già avvenuto in un precedente tentativo, ma da più direzioni contemporaneamente. "La minaccia è reale, perché vediamo che almeno 450 militanti delle Forze per le operazioni speciali delle forze armate ucraine sono impegnati solo nell'addestramento per passare dal fiume Dnepr. Il cambio di tattica per sequestrare la centrale nucleare, per forzare il Dnepr, è che ora, oltre che da una direzione, cioè da est e nord-est, i gruppi d'assalto si preparano per la cattura nelle direzioni occidentale, nord-occidentale e sud-occidentale da Energodar", ha detto Rogov, aggiungendo che i gruppi d'assalto stanno lavorando al coordinamento negli insediamenti di Zolotaya Balka e Osokorovka nella regione di Kherson e Pokrovskoye nella regione di Dnipro.
Trovato impiccato un responsabile locale della mobilitazione russa
Il tenente colonnello Roman Malyk, responsabile della mobilitazione dei riservisti russi da inviare in Ucraina, è stato trovato impiccato nella sua abitazione, in un villaggio nella regione di Primorsky. Lo riferiscono alcuni media internazionali, tra cui il Mirror e l'Hindustan Times. La polizia ha aperto un'indagine e ha definito "sospette" le circostanze della morte del quarantanovenne. Gli inquirenti non escludono il suicidio.
Ambasciatrice ucraina in Usa: "Starlink fondamentale, fondi si troveranno"
L'ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, Oksana Markarova, si è detta "ottimista" sulla possibilità di trovare i fondi per mantenere attiva la rete satellitare Starlink che permette le connessioni internet in Ucraina durante l'invasione da parte della Russia. Starlink, tramite la compagnia SpaceX, appartiene al ceo di Tesla, Elon Musk che, dopo aver denunciato l'impossibilità di continuare a finanziare il sistema satellitare, è tornato sui suoi passi e assicurato il proprio supporto. Starlink "c'è e sta funzionando, e dovrà funzionare ancora a lungo", ha dichiarato Markarova in un'intervista alla Cbs. "Abbiamo ottenuto gli Starlink in Ucraina molto rapidamente. In alcune aree, per il supporto umanitario, è l'unico collegamento che abbiamo. Ed è molto importante continuare ad averlo e sono sicura che troveremo una soluzione". ha aggiunto l'ambasciatrice. Markarova ha poi detto che Kiev è "in disaccordo con Elon Musk su alcune delle sue opinioni sulla Crimea, ma siamo stati felici di discuterne con lui", aggiungendo che l'Ucraina è orgogliosa di "essere uno dei paesi Starlink in più rapida crescita a livello globale".
Dopo Cina, anche Kazakistan invita suoi cittadini ad andare via
Dopo la Cina, anche il Kazakistan ha rivolto un invito ai suoi cittadini residenti in Ucraina a "lasciare il Paese", come riporta la Cnn. L'ambasciata del Kazakistan a Kiev ha esortato i cittadini a partire e ha messo in guardia chiunque volesse viaggiare in Ucraina "alla luce dell'intensificarsi degli attacchi alle infrastrutture civili e alle strutture governative".
Russi in fuga dalla mobilitazione: 21 respinti dalla Corea del Sud
I russi in fuga dalla mobilitazione parziale annunciata dal loro governo si stanno spingendo fino in Corea del Sud per scongiurare il rischio di essere costretti a combattere in Ucraina. La Nbc riporta che, dall'annuncio del Cremlino, 23 cittadini russi su cinque barche hanno raggiunto il Paese asiatico ma a solo due di loro è stato concesso l'ingresso. An Ho-young, un deputato del Partito Democratico della Corea del Sud, all'opposizione, ha spiegato all'emittente statunitense che i 23 russi avevano richiesto un visto turistico, negato a 21 di loro in quanto avevano con loro "documentazione insufficiente" e il loro viaggio aveva un "obiettivo poco chiaro". Le due persone ammesse erano invece in possesso di documenti dai quali era emerso che erano già stati in precedenza in Corea del Sud.
"E' probabile che la Corea stia diventando uno scalo intermedio poichè sempre più persone tentano di fuggire dalla Russia", ha osservato An, secondo il quale è "urgente" che il governo di Seul prepari misure per gestire un potenziale afflusso di uomini in fuga dalla mobilitazione, "come procedure specifiche per gestire ciò che potrebbe trasformarsi in una questione diplomatica e di diritti umani". Ai cittadini russi è consentito l'ingresso senza visto in Corea del Sud ma i funzionari dell'immigrazione possono negare loro l'ingresso.
Kiev, russi stanno evacuando istituzioni 'statali' da Kherson
La Russia ha iniziato il processo di evacuazione delle istituzioni 'statali' dalla regione di Kherson per trasferirle in Crimea. Lo riferisce lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, come riporta Ukrinform. "Gli occupanti stanno intensificando le misure di filtraggio nella regione di Kherson e hanno avviato il processo di evacuazione delle cosiddette istituzioni 'statali'. Secondo le informazioni disponibili, dipendenti e proprietà di banche e di un fondo pensione vengono portati da Kherson nel territorio temporaneamente occupato della Crimea", recita il comunicato dello Stato Maggiore ucraino.
Serbia chiude propria ambasciata a Kiev
La Serbia, che a febbraio aveva raccomandato ai suoi cittadini di lasciare l'Ucraina, ha ora deciso di chiudere la propria ambasciata a Kiev per motivi di sicurezza, come riferito in una dichiarazione della missione diplomatica serba in Ucraina. Come riporta la Cnn, un portavoce dell'ambasciata ha affermato che il trasferimento è temporaneo e che il personale lavorerà a Belgrado fino a quando non sarà sicuro tornare.
Media, Biden "molto deluso" da dichiarazioni Abu Mazen a Putin
Joe Biden è stato "profondamente deluso" da ciò che Abu Mazen ha detto al leader del Cremlino Vladimir Putin nel loro incontro ad Astana tre giorni fa. Lo riferiscono fonti del Consiglio per la sicurezza nazionale al sito Axios. Abu Mazen ha detto di "non fidarsi dell'America e di non accettare che sia l'unica parte nella risoluzione di un problema". Al contrario è "felice e soddisfatto" del sostegno di Mosca. "La Russia rispetta la giustizia e il diritto internazionale e questo ci basta", ha sottolineato. Le dichiarazioni, secondo le fonti, hanno "infuriato" la Casa Bianca che lo ha subito fatto presente ai consiglieri di Abu Mazen.
Ucraina, accordo per esportazione grano andrà avanti
L'accordo di Istanbul per l'esportazione del grano dai porti ucraini andrà avanti anche dopo il 22 novembre, data in cui è prevista la sua scadenza. Lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture ucraino, Oleksandr Kubrakov, dopo un incontro con il ministro della Difesa turco Hulusi Akar a Istanbul, come riporta Cnn. "Le parti coinvolte nell'accordo, Onu, Turchia e Ucraina, hanno espresso la loro disponibilità a continuare a operare e hanno assicurato il massimo impegno per la sua attuazione. Non c'è dubbio che il corridoio del grano continuerà a funzionare dopo il 22 novembre", ha affermato Kubrakov, sottolineando poi l'importanza di ottenere ispezioni più rapide delle navi da parte del Centro congiunto di coordinamento. Ciò consentirà "un aumento significativo del volume delle esportazioni di grano verso i paesi dell'Africa, dell'Asia e dell'Europa e impedirà la formazione di code di ispezione", ha affermato Kubrakov.
La Francia addestrerà 2mila soldati ucraini nelle proprie unità
La Francia addestrerà presto fino a 2.000 soldati ucraini all'interno delle proprie unità militari per diverse settimane. Lo ha reso noto il ministro delle Forze Armate francese Sebastien Lecornu in un'intervista a Le Parisien, sottolineando che finora i soldati francesi hanno fornito addestramento di artiglieria agli ucraini, "ma qui stiamo cambiando il livello".
"Ci saranno tre fasi di addestramento - ha spiegato - In primo luogo, la formazione generale del (soldato combattente). Poi, su esigenze specifiche segnalate dagli ucraini, come la logistica. E un terzo livello di formazione sull'equipaggiamento fornito. Questo avverrà attraverso rotazioni di contingenti da addestrare, perché riconosciamo il fatto che la guerra, ahimè, durerà". "È anche necessario formare una nuova generazione di soldati, che duri nel tempo. Lo facciamo rispettando lo Stato di diritto, senza mai essere in co-belligeranza perché non siamo in guerra. Stiamo aiutando un Paese che è in guerra", ha detto il ministro.
Usa: "No distinzioni in caso di uso di armi nucleari da parte della Russia"
"L'uso di un'arma nucleare sul campo di battaglia in Ucraina è l'uso di un'arma nucleare sul campo di battaglia in Ucraina. L'idea che in qualche modo ci siano differenze nell'uso, credo sia un'idea pericolosa". Lo ha chiarito il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, parlando con la Cnn e rispondendo alla domanda se gli Stati Uniti tratterebbero il ricorso ad un'arma nucleare 'tattica' in modo diverso da un attacco su larga scala.
"Dal nostro punto di vista - ha poi aggiunto - crediamo che spetti agli Stati Uniti, in collaborazione con i nostri alleati e partner della Nato e con altri Paesi responsabili in tutto il mondo, tra cui Cina e India, inviare un messaggio molto chiaro e deciso alla Russia: non deve contemplare l'uso di armi nucleari in questo conflitto".
Ministro Israele, è arrivato il momento di aiutare l'Ucraina
"La consegna da parte dell'Iran di missili balistici alla Russia è una chiamata per Israele, perché fornisca aiuto militare all'Ucraina": lo ha dichiarato con un tweet il ministro israeliano per la Dispora, Nachman Shai. Il messaggio è stato retwittato da alcuni media ucraini, fra cui il Kyiv Independent.
Russia, distrutti tre obici Usa nella regione di Kharkiv
La Russia afferma di aver respinto l'avanzata delle truppe ucraine in alcune regioni e di aver distrutto diversi depositi di munizioni dell'esercito ucraino. Tre obici M777 inviati dagli Stati Uniti sono stati tra gli obiettivi colpiti nella regione di Kharkiv, ha dichiarato il portavoce del Ministero della Difesa russo Igor Konashenkov, citato dalle agenzie di stampa russe. Konashenkov ha dichiarato che i raid hanno causato perdite significative per l'Ucraina e fanno parte di attacchi continui contro obiettivi militari e infrastrutture energetiche.
Kiev, infrastruttura energetica intatta nonostante attacchi russi
L'infrastruttura energetica dell'Ucraina ha resistito a oltre 130 attacchi di missili e droni russi nell'ultima settimana. Lo ha affermato il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, come riporta Kiev Independent. "L'aggressore ha cercato di intimidire gli ucraini e paralizzare l'energia dello stato", ha affermato Shmyhal, aggiungendo che la Russia non ha raggiunto il suo obiettivo perché "l'Ucraina era preparata". Oltre a prendere di mira le aree civili, gli attacchi coordinati della Russia del 10 ottobre hanno colpito le infrastrutture energetiche in tutto il paese.
Russia, Putin terrà presto incontro con Consiglio sicurezza
Il presidente russo Vladimir Putin terrà incontri la prossima settimana con i membri del Consiglio di sicurezza russo e i membri del Gabinetto dei ministri. Lo riferisce Ria Novosti. Secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, si tratta di una "riunione operativa settimanale" dove Putin ei membri del Consiglio di sicurezza discutono della situazione socioeconomica del paese, nonché di questioni di sicurezza interna ed esterna.
Bielorussia, arrivati primi soldati russi per truppe congiunte
Il numero totale del personale militare russo nel gruppo regionale congiunto di forze (Rgv) in Bielorussia ammonterà a poco meno di 9mila. Lo ha affermato domenica Valery Revenko, capo del dipartimento per la cooperazione militare internazionale del ministero della Difesa bielorusso che ha anche annunciato l'arrivo dei primi soldati russi, come riporta Tass. "I primi ranghi con i militari russi che fanno parte delle Rgv hanno iniziato ad arrivare in Bielorussia. La ridistribuzione richiederà diversi giorni. Il numero totale sarà di poco meno di 9mila persone", ha scritto Revenko su Twitter.
L'ex generale Hodges: "Entro la prossima estate gli ucraini si riprenderanno la Crimea"
L'Ucraina può riprendere la Crimea, annessa dalla Russia nel 2014, entro l'estate del prossimo anno. Lo dice Ben Hodges, l'ex comandante delle forze americane in Europa, parlando con il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung. "La situazione dei russi peggiora di settimana continuamente. Dicono che la guerra sia una prova di volontà e di logistica, e su entrambi i fronti l'Ucraina è di gran lunga superiore. E i russi devono perdere, altrimenti ci riproveranno tra due o tre anni". Secondo Hodges, "l'unica speranza" della leadership russa è che l'Occidente vacilli nel suo sostegno all'Ucraina. "Quindi stanno facendo tutto il possibile per prolungare la guerra e diffondere paura e insicurezza in Occidente. Qualsiasi mezzo va bene: i giovani che ora vengono arruolati come carne da cannone, così come gli attacchi alle infrastrutture in Occidente".
Taglia da 100mila dollari per catturare Igor Girkin
Taglia da 100mila dollari per la cattura dell'ex ministro della Difesa dell'autoproclamata Repubblica del Donetsk Igor Girkin (nome di battaglia Strelkov), ricercato dalla Procura di Kiev per tortura, omicidio, attività terroristica e violazione della sovranità statale. Lo ha annunciato sui social il Gur, direzione dell'intelligence militare ucraina, e lo riportano i media del Paese. "Garantiamo il pagamento di 100mila dollari per il trasferimento di Strelkov nelle prigioni ucraine" scrivono. Su Girkin pesa anche un mandato di cattura internazionale emesso dai Paesi Bassi per il caso dell'abbattimento del volo civile Boeing 777 MH17. Ieri l'attivista Sergii Sternenko, leader della band "Antitila" Taras Topolya, il governatore del Lugansk in esilio Sergii Gaidai, il tennista Serhiy Stakhovskyi hanno promesso di aggiungere 50mila dollari alla taglia.
Nove leoni dello zoo di Odessa trovano una nuova casa in Colorado
Kiev: 423 bambini uccisi dall'inizio dell'invasione russa
Sono 423 i bambini uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore generale ucraino, precisando che altri 810 sono stati feriti. Il maggior numero di vittime e' stato registrato nelle regioni di Donetsk e Kiev. Il bilancio, ha aggiunto, non e' definitivo perche' si stanno raccogliendo informazioni dalle zone ancora occupate o dove sono in corso combattimenti.
Peskov: "A pagare per il price cap sarannpo i cittadini europei"
I cittadini dei Paesi che metteranno un tetto al prezzo del gas russo pagheranno il prezzo delle decisioni prese dai loro leader. Lo ha ribadito il Cremlino Dmitry Peskov in un'intervista alla tv russa. "Molti Paesi stanno già affrontando le conseguenze di decisioni affrettate. E ci sarà un prezzo da pagare per unirsi ai sostenitori di questo tetto, che i cittadini di questi Paesi dovranno pagare", ha detto Peskov.
Mosca: "Biden concentrato sulle elezioni di mid-term"
La preoccupazione principale del presidente americano Joe Biden sono le imminenti elezioni di mid-term. Lo ha affermato il consigliere presidenziale russo Yury Ushakov dicendosi convinto che Washington "pensi prima di tutto alle prossime elezioni di mid-term". Da qui, le richieste di Biden sul "ritorno della giocatrice di basket" Brittney Griner "arrestata per traffico di droga, ma non è la questione principale che ci interessa".
Allerta aerea in tutta l'Ucraina. La popolazione invitata ad andare nei rifugi
Allerta aerea in tutte le regioni dell'Ucraina. Lo ha riferito l'agenzia di stampa russa Tass citando media locali ucraini. Le autorità a Odessa, Nikolaev, Poltava, così come nell'Ovest del Paese, hanno esortato la popolazione a restare nei rifugi.
Kiev: "Due scuole distrutte da missili russi a Zaporizhzhia"
Attacchi russi durante la notte hanno distrutto due scuole nel distretto di Pohovsky, nella regione di Zaporizhzhia. Lo ha affermato il capo dell'amministrazione statale regionale Oleksandr Starukh spiegando che non ci sono state vittime. "La notte scorsa l'occupante russo ha colpito una scuola nel villaggio di Vozdvizhovka con due razzi. L'istituto scolastico è stato quasi completamente distrutto. Un altro razzo ha colpito un parco locale e case private. Anche una scuola nel villaggio di Dobropolye è stata distrutta dai razzi", ha detto Starukh.
Il Cremlino: "La Nato complica la situazione, ma i nostri obiettivi non cambiano"
L'assistenza della Nato all'Ucraina "complica la situazione" ma "non influenza in alcun modo gli obiettivi della Russia". Lo ha detto il Cremlino, assicurando che la Russia "è in grado di continuare l'operazione militare speciale". Lo riporta la Tass.
La Difesa russa: "Distrutti tre posti di comando e cinque depositi di munizioni delle forze ucraine"
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la distruzione di tre posti di comando e cinque depositi di munizioni delle forze ucraine, tra cui uno a Zaporizhzhia. "Attacchi dell'aviazione tattica e dell'esercito, delle forze missilistiche e dell'artiglieria nelle ultime 24 ore hanno colpito tre posti di comando nelle vicinanze di Koroviy Yar e Nikiforovka nella Repubblica popolare di Donetsk e Novoosinovo nella regione di Kharkov, oltre a 42 unità di artiglieria nelle loro posizioni e truppe e materiale militare in 141 siti", ha precisato il portavoce della Difesa russo Igor Konashenkov.
La Russia: "Abbiamo respinto gli sforzi ucraini di avanzata nelle regioni di Donetsk, Mykolaiv e Kherson"
Il ministero della Difesa russo domenica ha affermato che le sue forze hanno respinto gli sforzi delle truppe ucraine di avanzare nelle regioni di Donetsk, Kherson e Mykolaiv, infliggendo quelle che ha descritto come "perdite significative" contro il nemico. Non è stato possibile verificare immediatamente i rapporti sul campo di battaglia. La Russia ha anche detto che sta continuando gli attacchi aerei su obiettivi militari ed energetici in Ucraina, utilizzando armi a guida di precisione a lungo raggio.
Washington Post: l'Iran pronto a mandare missili balistici alla Russia
Dopo i droni, i missili. Secondo quanto rivela il "Washington Post", che cita fonti dell'intelligence, l'Iran si starebbe preparando a inviare alla Russia missili balistici terra-terra da utilizzare nella guerra in Ucraina. Si tratterebbe dei missili Fateh-110 e Zolfaghar, che hanno una gitta compresa tra i 300 e i 700 chilometri. Nei mesi scorsi, l'Iran ha già inviato alla Russia centinaia di droni, che sono stati utilizzati di recente per colpire le infrastrutture ucraine.
In Italia Giulia Schiff, la volontaria che combatte con gli ucraini
E' tornata in Italia Giulia Schiff, la 23enne italiana arruolata nell'esercito ucraino che dall'inizio della guerra combatte con le truppe di Kiev. La giovane ex pilota veneziana, che resterà solo per un periodo in Italia, parteciperà oggi a Roma dalle 17 alla manifestazione organizzata dall'Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia, in piazza Madonna di Loreto, "contro l'aggressione russa contro lo Stato Ucraino e per festeggiare la festa dei difensori della Patria".
Gazprom avverte: col price cap taglio delle forniture
Il tentativo di imporre un tetto al prezzo del gas russo venduto in Europa comporterà il taglio delle forniture. Lo dice il Ceo di Gazprom, Alexei Miller. "La nostra guida sono i contratti firmati. Una decisione unilaterale come questa sarebbe una violazione delle attuali condizioni del contratto, che implica la cessazione delle forniture", ha affermato Miller in una intervista alla tv russa, ricordando un decreto presidenziale firmato lo scorso marzo da Vladimir Putin. Lo stesso presidente russo ha piu' volte avvertito che qualsiasi tentativo di limitare i prezzi del petrolio e del gas russi significherebbe lo stop alle esportazioni e ha invitato l'Ue a non violare le leggi della domanda e dell'offerta che regolano il commercio internazionale.Per la giornata di oggi, intanto, Gazprom ha comunicato che spedira' 42,4 milioni di metri cubi di gas in Europa tramite il gasdotto che transita in Ucraina domenica, un quantitativo leggeremente inferiore ai 43,1 mcm di ieri.
Papa Francesco: "preghiamo uniti per affidare chi soffre nella guerra ucraina alla Madonna"
Papa Francesco ha invitato oggi i fedeli ad unirsi nella preghiera del rosario voluta da "Aiuto alla chiesa che Soffre" per affidare alla Madonna "il martoriato popolo ucraino" e quanti sono vittima delle guerre. L'iniziativa, ha ricordato, vedrà impegnati centinaia di migliaia di ragazzi in tutto il mondo martedì 18 ottobre. "Affidiamo tramite la loro preghiera alla Madonna il martoriato popolo ucraino", ha auspicato parlando all'Angelus. Si tratta dell'iniziativa annuale di preghiera "Un milione di bambini pregano il Rosario", il cui scopo è implorare pace e unità in tutto il mondo, incoraggiando bambini e giovani a confidare in Dio nei momenti difficili, secondo il Presidente internazionale di ACS, il Cardinale Mauro Piacenza.Il poster della campagna di quest'anno presenta due mani aperte che racchiudono il globo e lo sostengono insieme ai bambini di ogni continente. Queste mani simboleggiano il Padre divino che ha creato il mondo nell'amore e che desidera salvare tutti i popoli e condurli a Se' sani e salvi.
Bombe russe su Nikopol
Bombardamento russo nella notte sulla regione orientale ucraina di Nikopol, l'esercito russo ha lanciato 40 razzi colpendo edifici residenziali, linee elettriche e lasciando 1.500 famiglie senza corrente. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk Valentyn Reznichenko, come riportano i media ucraini. "I russi non hanno lasciato riposare la regione di Nikopol questa notte. Hanno sparato su Nikopol e Marganetska. Un uomo di 47 anni è rimasto ferito più volte. I bombardamenti hanno provocato un incendio", ha detto Reznichenko.
Kiev: pronti a liberare le zone occupate di Zaporizhzhia
Le forze armate dell'Ucraina si stanno preparando a liberare la parte occupata dall'esercito russo della regione di Zaporizhzhia, area dell'Ucraina sud-orientale dove si trova la centrale nucleare più grande d'Europa. Lo ha annunciato su Telegram il sindaco in esilio di Melitopol Ivan Fedorov, riferendo in particolare che non lontano da Gulyaipol le unità di Kiev hanno distrutto un deposito di munizioni, mentre a Tokmok, Pology, Kamianets-Dniprovska le truppe della Federazione hanno subito gravi perdite in termini di soldati ed equipaggiamenti. Lo riporta Unian.
Bombe ucraine su Donetsk
I separatisti filorussi dell'est dell'Ucraina affermano che le forze ucraine stanno bombardando la città di Donetsk. Secondo quanto riporta la Tass, il sindaco Alexey Kulemzin ha detto che un edificio governativo è stato pesantemente danneggiato. "Miracolosamente nelle ultime ore non è morto nessuno", ha aggiunto il sindaco della città controllata dal 2014 dai filorussi che parlano di 40 attacchi degli ucraini contro i propri territori nelle ultime 24 ore, con un civile ucciso ed altri 4 feriti.
Elon Musk continuerà a offrire Starlink gratuitamente agli Ucraini
Elon Musk fa un passo indietro. Il miliardario, fondatore di SpaceX, annuncia che la sua compagnia continuerà a finanziare le operazioni del servizio internet Starlink in Ucraina, dove è diventato un'ancora di salvezza digitale sia per i soldati che per i civili. L'uomo più ricco del mondo, si era attirato larghe critiche venerdì affermando su Twitter che la sua azienda non poteva finanziare "all'infinito" il sistema Starlink in Ucraina. E la Cnn ha scoperto che SpaceX aveva scritto al Pentagono un mese fa, chiedendogli di assumersi le spese. Ora Musk ha cambiato idea, almeno così scrive su Twitter. "Anche se Starlink sta perdendo soldi e altre società stanno ricavando miliardi, continueremo a finanziare il governo ucraino gratuitamente" ha scritto.
Sarebbe stata una discussione sulla religione a scatenare la sparatoria in un campo di addestramento russo dove sono morte 11 persone
Sarebbe stata una questione religiosa a scatenare la sparatoria in un campo di raddestramento militare nella regione del Belgorod - sudovest della Russia - dove sono morte 11 persone e altre 15 sono rimaste ferite. Lo dice il ministero della Difesa russo. Alcuni media indipendenti intanto sostengono che il numero delle vittime - tutti volontari - è superiore a quello rivalato. Oleksiy Arestovych, un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, ha detto nel corso di una intervista su YouTube che a sparare sarebbero uomini provenienti dal Tagikistan e il prestesto sarebbe stata una discuissione sulla religione. In quel paese a prevalenza musulmana, mentre circa la metà dei russi segue vari rami del cristianesimo.
Nato, domani al via esercitazioni aeree per testare la capacità di deterrenza nucleare
La Nato terrà da domani al 30 ottobre l'esercitazione Steadfast Noon ('Mezzogiorno costante'), durante la quale le forze aeree di tutta l'Alleanza eserciteranno le loro capacità di deterrenza nucleare. Almeno 60 velivoli di vario tipo, compresi caccia di quarta e quinta generazione e bombardieri a lungo raggio B-52 degli Stati Uniti, sorvoleranno il Belgio, il Mare del Nord e il Regno Unito. L'esercitazione, che non prevede l'utilizzo di armi vive, "contribuisce a garantire che il deterrente nucleare dell'Alleanza rimanga sicuro, protetto ed efficace", ha spiegato un portavoce.
Il Petruzzelli di Bari esprime solidarietà alla famiglia di Yuri Kerpatenko, il direttore d'orchestra ucciso per non aver collaborato coi russi
"Gli artisti, i musicisti, le maestranze, la direzione del Teatro Petruzzelli e tutti i suoi dipendenti, sono vicini alla famiglia di Yuri Kerpatenko, il direttore d'orchestra capo del teatro drammatico di Kherson intitolato a Nikolai Kulish, a cui è stata tolta la vita per aver essersi rifiutato di collaborare con gli occupanti, restando fedele al suo Paese. Da tutti noi le più care e sentite condoglianze a tutti i suoi cari!". E' quanto si legge in una nota della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari che sul proprio profilo facebook ha inoltre condiviso il post del Ministero della Cultura e della Politica dell'Informazione dell'Ucraina che ripercorre la storia umana ed artistica di Kerpatenko.
Zelensky: situazione difficile a Bakhmut
Nell'Est dell'Ucraina la situazione "piu' difficile' e' vicino alla citta' di Bakhmut". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Persiste una situazione grave nelle regioni di Donetsk e Lugansk, la piu' difficile è vicino a Bakhmut, come nei giorni precedenti. Manteniamo ancora le nostre posizioni", ha sottolineato Zelensky, dopo che le forze separatiste sostenute da Mosca nella regione di Donetsk hanno annunciato giovedì la conquista di due villaggi vicini, Opytine e Ivangrad. Le truppe russe da settimane assediano Bakhmut, una città vinicola e mineraria che era abitata da 70mila persone, nella speranza di conquistarla
Zelensky: "65 mila morti ucraini dall'inizio del conflitto"
Il presidente ucraino Volodymir Zelensky, ha assicurato che la Russia ha già avuto circa 65mila morti dall'inizio del conflitto a febbraio. Uomini e donne che hanno dato la vita "per un pugno di persone al Cremlino che ignorano la realtà". Zelenski ha inoltre affermato che anche nel caso in cui i cittadini russi deceduti salgano a 100.000, l'entourage del presidente russo Vladimir Putin non rifletterebbe. "Stiamo facendo il possibile" per abbattere più missili e droni nemici e neutralizzare le postazioni nemiche" ha detto
Bombe ucraine su Donetsk, danneggiato l'edificio comunale
Gazprom continua a spedire gas in Europa. Flusso lievemente in calo
La russa Gazprom ha fatto sapere stamattina che oggi spedirà 42,4 milioni di metri cubi (mcm) di gas in Europa attraverso l'Ucraina. In calo rispetto ai 43,1 milioni di metri cubi di ieri, ma comunque il flusso non si ferma
Lukashenko, accordo possibile in una settimana
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha affermato di ritenere possibile il raggiungimento di un accordo sulla crisi ucraina entro una settimana se Stati Uniti e Regno Unito, si siederanno al tavolo dei negoziati. "Tutto dipende dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. Se capisci e accetti che è necessario sedersi al tavolo domani, l'accordo si trova in una settimana", ha detto Lukashenko in un'intervista alla trasmissione televisiva Nbc. "La guerra è sempre una brutta cosa. Di recente ho detto che il mondo è impegnato a trovare i colpevoli. Io credo che il colpevole lo scopriremo più tardi. Le persone muoiono ogni giorno. Fermiamo la guerra e raggiungiamo un accordo. E poi scopriremo chi aveva ragione e chi torto. Probabilmente è una formula normale", ha detto Lukashenko ricordando che il negoziato era cominciato ma poi a Zelensky è stato proibito di proseguire le trattative.
Lukashenko, nessun problema di comunicazione con Putin
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha dichiarato di avere una stretta collaborazione con il suo omologo russo Vladimir Putin. "Quando si tratta delle nostre relazioni personali con il presidente Putin, non sono state sempre prive di problemi. Abbiamo avuto le nostre controversie e discussioni occasionali, come accade con gli amici più cari e i partner affidabili. Come ho detto una volta, nessuno ha un livello di relazioni come quello tra i presidenti della Bielorussia e della Russia", ha detto Lukashenko in un'intervista alla Nbc. Il presidente bielorusso ha aggiunto che i suoi rapporti con Putin si sono rafforzati di recente. "Ci fidiamo completamente l'uno dell'altro. Per questo abbiamo quasi zero problemi di comunicazione", ha detto il presidente. Lukashenko ha anche affermato che l'Occidente si sbaglia nella valutazione su Putin. "Non è quello che si pensa in Occidente e negli Stati Uniti. E' un uomo adeguato, sano e atleticamente in forma, come si può vedere dal suo aspetto. E' una persona completamente adeguata", ha detto Lukashenko.