I veleni del Qatargate su Schinas imbarazzano la Commissione Ue
dal nostro inviato Luca De Vito , dal nostro inviato Luca De VitoBRUXELLES - Il vicepresidente della Commissione europea, il greco Margaritis Schinas, si era dovuto persino difendere in conferenza stampa: "Dal Qatar ho preso solo un pallone da calcio e dei cioccolatini". Solo imbarazzo, certo. Anche perché il nome di Schinas non compare da nessuna parte nelle carte dell'inchiesta e non risulta tra gli indagati. Così come non è coinvolto nessun altro membro o funzionario dell'esecutivo comunitario.
Ma il ruolo del numero due di Ursula von der Leyen - e prima portavoce di Jean-Claude Juncker - è finito sotto i riflettori dei media perché costretto a giustificarsi del suo viaggio istituzionale a novembre in Qatar e delle sue recenti esternazioni pubbliche favorevoli all'emirato. "Tutti i miei discorsi erano a nome della Commissione, ci basiamo su strategie e documenti preparati dagli uffici". Un segnale che impone una riflessione, secondo gli esperti della Ue.
Rimesse in fila, le …
BRUXELLES - Il vicepresidente della Commissione europea, il greco Margaritis Schinas, si era dovuto persino difendere in conferenza stampa: "Dal Qatar ho preso solo un pallone da calcio e dei cioccolatini". Solo imbarazzo, certo. Anche perché il nome di Schinas non compare da nessuna parte nelle carte dell'inchiesta e non risulta tra gli indagati. Così come non è coinvolto nessun altro membro o funzionario dell'esecutivo comunitario.
Ma il ruolo del numero due di Ursula von der Leyen - e prima portavoce di Jean-Claude Juncker - è finito sotto i riflettori dei media perché costretto a giustificarsi del suo viaggio istituzionale a novembre in Qatar e delle sue recenti esternazioni pubbliche favorevoli all'emirato. "Tutti i miei discorsi erano a nome della Commissione, ci basiamo su strategie e documenti preparati dagli uffici". Un segnale che impone una riflessione, secondo gli esperti della Ue.
Rimesse in fila, le uscite di Schinas - membro del Ppe - sembrano a senso unico. Cominciando dagli ultimi tweet scritti dall'account ufficiale, proprio in occasione di quel viaggio a Doha a fine novembre per il via ai mondiali di calcio. "Qatar il primo paese arabo e il più piccolo al mondo ad aver mai ospitato la coppa, ha attuato riforme e merita il successo globale". Sotto, una foto della cerimonia di inaugurazione del 20 novembre.