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Qatargate, avviata procedura per la revoca dell’immunità di Cozzolino e Tarabella

La decisione arriva in seguito a una richiesta delle autorità giudiziarie belghe, ovvero del giudice istruttore Michael Claise che sta conducendo l’inchiesta che lo scorso 9 dicembre ha portato all’arresto di quattro persone
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BRUXELLES - La presidente dell’Europarlamento Roberta Metsola ha annunciato l’avvio di una procedura “di urgenza” per la revoca dell’immunità nei confronti di due europarlamentari coinvolti nello scandalo di corruzione internazionale ribattezzato Qatargate. Si tratta del socialista belga Marc Tarabella e dell'eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino.

La decisione arriva in seguito a una richiesta delle autorità giudiziarie belghe, ovvero del giudice istruttore Michael Claise che sta conducendo l’inchiesta che lo scorso 9 dicembre ha portato all’arresto di quattro persone, ovvero Antonio Panzeri, l’ex vice presidente dell’europarlamento Eva Kaili, l’assistente di Cozzolino Francesco Giorgi e il numero uno della Ong No Peace Without Justice Niccolò Figà-Talamanca.

Il termine della procedura per la revoca dell’immunità parlamentare, che prevede una serie di passaggi, dovre…

BRUXELLES - La presidente dell’Europarlamento Roberta Metsola ha annunciato l’avvio di una procedura “di urgenza” per la revoca dell’immunità nei confronti di due europarlamentari coinvolti nello scandalo di corruzione internazionale ribattezzato Qatargate. Si tratta del socialista belga Marc Tarabella e dell'eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino.

La decisione arriva in seguito a una richiesta delle autorità giudiziarie belghe, ovvero del giudice istruttore Michael Claise che sta conducendo l’inchiesta che lo scorso 9 dicembre ha portato all’arresto di quattro persone, ovvero Antonio Panzeri, l’ex vice presidente dell’europarlamento Eva Kaili, l’assistente di Cozzolino Francesco Giorgi e il numero uno della Ong No Peace Without Justice Niccolò Figà-Talamanca.

Il termine della procedura per la revoca dell’immunità parlamentare, che prevede una serie di passaggi, dovrebbe concludersi entro il 13 febbraio. E Metsola ha chiesto la priorità assoluta.

“Fin dal primo momento il Parlamento europeo ha fatto tutto ciò che era in suo potere per assistere nelle indagini e continueremo a garantire che non ci sia impunità. I responsabili troveranno questo Parlamento dalla parte della legge. La corruzione non può vincere e faremo di tutto per combatterla”, ha affermato la presidente Metsola.