✕

Palloni spia o “Ufo”: il mistero degli oggetti abbattuti in America

Il sospetto pallone-spia cinese abbattuto nei cieli della South Carolina il 4 febbraio (reuters)
Sono già 4 gli episodi tra Usa e Canada. E ora anche Pechino accusa Washington per un oggetto non identificato sopra il Mar Giallo. Mentre i funzionari dell'amministrazione Biden, scrive il "New York Times", riconoscono anche che più a lungo non saranno in grado di fornire una spiegazione pubblica sulla provenienza degli oggetti, più cresceranno le speculazioni su "attività extraterrestri"
3 minuti di lettura

NEW YORK - Il mistero degli oggetti volanti non identificati diventa un giallo globale, con la Cina che dice di averne scoperto uno anche nei suoi cieli. Al punto che, secondo il New York Times, l’amministrazione Biden sta rispondendo anche a chi teme che si tratti di extraterrestri. Ma mentre può essere complicato capire con certezza chi ha colpe e chi mente, di sicuro c'è che la crisi danneggia le già difficili relazioni tra Washington e Pechino, rivela l'esistenza di un pericoloso risiko internazionale dello spazio aereo, e rischia di alimentare un'isteria che minaccia di provocare guai ben più gravi di quelli visti finora.

L'ipotesi "aliena"

Nelle ultime ore l’Air Force americana ha abbattuto un quarto “oggetto” sul Lake Huron, in Michigan. E il New York Times ha scritto che “le incursioni sembrano diventare così comuni che in funzionari dell’amministrazione Biden si sono ritrovati a…

NEW YORK - Il mistero degli oggetti volanti non identificati diventa un giallo globale, con la Cina che dice di averne scoperto uno anche nei suoi cieli. Al punto che, secondo il New York Times, l’amministrazione Biden sta rispondendo anche a chi teme che si tratti di extraterrestri. Ma mentre può essere complicato capire con certezza chi ha colpe e chi mente, di sicuro c'è che la crisi danneggia le già difficili relazioni tra Washington e Pechino, rivela l'esistenza di un pericoloso risiko internazionale dello spazio aereo, e rischia di alimentare un'isteria che minaccia di provocare guai ben più gravi di quelli visti finora.

L'ipotesi "aliena"

Nelle ultime ore l’Air Force americana ha abbattuto un quarto “oggetto” sul Lake Huron, in Michigan. E il New York Times ha scritto che “le incursioni sembrano diventare così comuni che in funzionari dell’amministrazione Biden si sono ritrovati a rilasciare assicurazioni private secondo cui non ci sono prove che coinvolgano attività extraterrestri. Ma i funzionari riconoscono anche che più a lungo non saranno in grado di fornire una spiegazione pubblica sulla provenienza degli oggetti, più cresceranno le speculazioni”.

Le sanzioni americane

Sappiamo che il primo mezzo abbattuto al largo della South Carolina era un pallone spia gestito dalle forze armate cinesi, da una base nella Mongolia cinese. Gli Usa hanno già risposto mettendo nella lista nera commerciale cinque aziende e un centro di ricerca coinvolti, cioè Beijing Nanjiang Aerospace Technology Company, Dongguan Lingkong Remote Sensing Technology Company, Eagles Men Aviation Science and Technology Group Company, Guangzhou Tian-Hai-Xiang Aviation Technology Company, Shanxi Eagles Men Aviation Science and Technology Group Company, e China Electronics Technology Group Corporation 48th Research Institute.

Perché gli ultimi due palloni erano diversi

Meno chiari i due oggetti colpiti dagli americani venerdì sopra l'Alaska e sabato sullo Yukon, in Canada. Di sicuro erano diversi dal primo, più piccoli e meno sofisticati per capacità di volo e comunicazioni. La responsabile della Difesa di Ottawa, Anita Anand, ha detto che era un oggetto cilindrico, forse simile a quelli usati per la sorveglianza satellitare da aziende private tipo Maxar e i suoi concorrenti. Il Pentagono ha un'idea chiara di cosa ha abbattuto e il leader democratico del Senato Chuck Schumer ha confermato che "erano due palloni, ma più piccoli". I militari hanno detto al Wall Street Journal che si trattava di "un pallone metallico con un piccolo carico attaccato". Hanno alluso al fatto che potrebbero essere mezzi "corporate", quindi di qualche azienda invece di uno Stato. Ieri poi la Cina ha detto di aver individuato un altro oggetto non identificato sui cieli della città portuale di Qingdao, che si prepara ad abbattere. Forse lo ha fatto per intorbidire le acque, oppure segnalare agli Usa che non sono l'unica vittima di queste attività di spionaggio, e quindi dovrebbero evitare di drammatizzarle troppo.

Relazioni tese tra Usa e Cina

Qualunque sia la verità su questi "Ufo", di sicuro il primo ha già avuto un impatto negativo sulle complicate relazioni bilaterali con gli Usa. Ha fatto saltare la visita a Pechino del segretario di Stato Antony Blinken, concordata dai presidente Joe Biden e Xi Jinping durante il G20 di Bali, proprio per ricucire i rapporti. La teoria emergente è che non solo Xi sapeva, ma aveva ordinato di sfidare gli Usa per dimostrare che sono deboli. Prima del viaggio di Blinken voleva far vedere al mondo che l'America è una tigre di carta, oppure si allarma troppo per piccole cose.

Se così fosse, ha incassato una piccola vittoria tattica, ma sul piano strategico le conseguenze per le relazioni bilaterali lo hanno sorpreso e minacciano un impatto negativo di lungo termine sugli interessi nazionali cinesi. Il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan ha detto che la Casa Bianca non intende chiudere le comunicazioni, e la missione di Blinken è solo rimandata. I pragmatici commentano che è giusto così, perché è noto che le grandi potenze si spiano a vicenda e quindi il pallone non è una crisi tale da far saltare i colloqui su questioni assai più pericolose, come Taiwan. La pressione del Congresso su Biden però è molto forte, e potrebbe passare parecchio tempo prima che Blinken possa ripartire. 

La maggiore attenzione provocata dal pallone ha poi dimostrato che nei cieli è in corso un risiko di cui le gente ignorava l'esistenza. Coinvolge governi e privati, per attività al confine tra sorveglianza e raccolta di informazioni civili e militari. Un errore nella loro gestione, più grave di quelli avvenuti finora, potrebbe esporci tutti a guai molto più seri.