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Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 13 febbraio. La Nato: attacco hacker russo ai nostri siti

Zelensky: "Ora sanzioni globali contro l'industria nucleare di Putin". Palloni da ricognizione russi su Dnipropetrovsk
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L'intelligence britannica spiega che nelle ultime due settimane "la Russia ha subito probabilmente il più alto tasso di perdite tra le sue forze dall'inizio dell'invasione". I report ucraini parlano di 824 vittime al giorno. Il Guardian ha rivelato che "l'Iran ha utilizzato barche e una compagnia aerea statale per inviare i nuovi tipi di droni armati avanzati a lungo raggio in Russia da utilizzare nella sua guerra contro l'Ucraina. In Italia, però, scoppia il caso dopo le parole di Silvio Berlusconi: "Da premier non avrei incontrato Zelensky, bastava che cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e la guerra non ci sarebbe stata". 

 

Zelensky: "Diplomazia si trasformi presto in forniture concrete"

"La nostra attività diplomatica è molto alta ora. Ci sono nuovi accordi quasi ogni giorno" e "la scorsa settimana è stata particolarmente importante. Ma l'essenziale è che ogni accordo raggiunto si trasformi al più presto in forniture concrete per la nostra difesa, in concrete interazioni tra Stati, in concreti documenti firmati". A dirlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale condiviso su Telegram. "Abbiamo raggiunto un'importante intesa con la Gran Bretagna sulle armi a lungo raggio e sulla necessità di accelerare la fornitura di carri armati" e "anche i nostri negoziati a Parigi con il presidente Macron e il cancelliere Scholz sono stati un incontro importante. Ci siamo parlati tutti e tre molto francamente, e questo ha permesso di trovare un'intesa comune sulle prospettive di questa guerra. Abbiamo una visione comune della via per la vittoria", ha sottolineato il presidente ucraino.

 

Inchiesta russa: "Sempre meno voli per Putin, ora viaggia su un treno blindato"

Mentre il suo esercito iniziava a prepararsi all'invasione dell'Ucraina, Vladimir Putin ha iniziato a usare sempre più uno speciale treno blindato per i suoi spostamenti, invece che gli aerei della flotta presidenziale. A raccontarlo è un'inchiesta del Center Dossier - progetto finanziato dall'ex oligarca e oppositore del Cremlino, Mikhail Khodorkovsky - che traccia le attività dei vertici dello Stato russo. Secondo l'inchiesta, basata tra le altre cose su fonti vicine all'amministrazione del presidente, "l'ultima versione del treno è stata allestita tra il 2014 e il 2015, ma il capo di Stato ha iniziato a usarlo in modo regolare nella seconda metà del 2021, quando l'esercito russo ha iniziato a prepararsi per l'invasione dell'Ucraina". La scelta sarebbe legata a ragioni di sicurezza: il traffico ferroviario è più difficile da tracciare rispetto a quello aereo.

Militari ucraini a "Cnn": "Per Krasna Hora combattiamo ancora"

Fonti militari ucraine mettono oggi in dubbio che la Russia abbia preso il controllo del villaggio di Krasna Hora nei pressi di Bakhmut, nell'est del Paese.
L'affermazione secondo cui i russi avrebbero preso Krasna Hora "non è vera", ha detto alla Cnn Serhii Cherevatyi, portavoce del Gruppo orientale delle forze armate ucraine. "Si combatte ancora", ha aggiunto, spiegando che Bakhmut resta comunque epicentro degli attacchi russi. Cherevatyi ha affermato che le forze russe sono nella condizione di poter attaccare lungo le strade per Bakhmut e che le forze ucraine sono impegnate per contrastare questo dipo di azione. "Abbiamo la capacità di fornire armi, cibo, attrezzature, medicinali e di evacuare i feriti da lì", ha anche precisato.

Un carro armato ucraino attraversa le strade di Bakhmut
Un carro armato ucraino attraversa le strade di Bakhmut (reuters)

Polonia, Duda e ministro Difesa ad addestramento Leopard

Il presidente polacco Andrzej Duda e il ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak hanno incontrato gli istruttori, polacchi e stranieri, che stanno addestrando le truppe ucraine sui carri armati Leopard 2 di fabbricazione tedesca che alcuni Paesi europei e il Canada forniranno all'Ucraina. Duda e  Mariusz  hanno assistito all'addestramento sui Leopard 2 presso una base militare e un poligono di prova a Swietoszow, nel sud-ovest della Polonia. Duda ha espresso la speranza che i carri armati aiutino le forze ucraine "in un modo molto più efficiente per sconfiggere il nemico". Il presidente polacco ha poi detto che i soldati ucraini che si stanno addestrando sui Leopard sono arrivati direttamente dal fronte. "Si può vedere dai loro volti che queste persone hanno attraversato cose terribili, ma sono determinate a difendere la loro patria", ha spiegato.

Andrzej Duda e il ministro della Difesa Mariusz Blaszczak a Swietoszow, Polonia
Andrzej Duda e il ministro della Difesa Mariusz Blaszczak a Swietoszow, Polonia (ansa)

Russia, generale Marakov si suicida: era l'ex vice capo del dipartimento per la lotta all'"estremismo"

Il generale russo Vladimir Makarov, recentemente destituito da un incarico al ministero dell'Interno, si sarebbe suicidato nella sua casa di campagna vicino Mosca, dove è stato trovato oggi il suo corpo senza vita. Fino a gennaio era stato vice capo del dipartimento per la lotta "all'estremismo". A quanto riferiscono l'agenzia Tass e il quotidiano Moskovskij Komsomolets, il corpo è stato trovato nella casa di campagna del villaggio di Golikovo (oblast di Mosca). I primi dati, si legge, indicano che si tratta di un suicidio e nella casa si trovavano armi da fuoco. Il centro E del ministero degli Esteri, dove Makarov era vice capo, è stato creato nel 2008, con l'obiettivo di perseguire i manifestanti anti governativi e monitorare il dissenso sui social, ricorda il sito indipendente Meduza.

Tatari al fronte senza armi: garante per i diritti umani in Russia chiede inchiesta a Gerasimov

La garante per i diritti umani in Russia Tatyana Moskalkova sollecita il capo di stato maggiore e comandante delle operazioni in Ucraina, Valery Gerasimov, ad aprire una inchiesta sugli abusi commessi sulle reclute di origini tatare che sarebbero state inviate a combattere "di fatto senza armi". E il Consiglio per i diritti umani del Cremlino ha reso noto di aver aperto un caso su soldati reclutati a Smolensk che hanno denunciato gli abusi subiti dai comandanti, dopo essere stati inviati al fronte per tre mesi e poi, dopo una breve pausa, rispediti al fronte "senza poter riposare né mentalmente né fisicamente".

In un video pubblicato sui social una ventina di militari testimoniano che, dopo il loro arrivo in Ucraina, sono stati divisi in diversi unità, trasferiti al comando della Repubblica popolare di Donetsk e inviati in missione senza equipaggiamento o supporto. "Siamo stati consegnati alla leadership della Rpd che ci considerava come materiale spendibile. Il loro motto è 'noi combattiamo fino all'ultimo soldato e quando moriranno, ne invieranno altrì'", ha spiegato uno dei soldati. "Quando siamo arrivati nel Donetsk, siamo stati divisi in unità diverse. Ci hanno portato via tutto l'equipaggiamento che ci avevano dato in dotazione. E il 5 febbraio ci hanno inviato all'attacco senza preparazione".

Tajani, Berlusconi uomo di pace

 "Berlusconi è un uomo di pace e la sua posizione e quella di Forza Italia non sono cambiate: siamo dalla parte dell'Ucraina, dell'Occidente, della Nato e vogliamo che si arrivi alla pace ma per arrivarci non deve perdere l'Ucraina". Lo ha affermato il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un evento all'università Luiss di Roma, rispondendo ai giornalisti in merito alle recenti dichiarazioni dell'ex premier.

Tajani, sì ad un tribunale sui crimini di guerra

"Uccidere la popolazione inerme è un crimine di guerra e lì vedremo come intervenire: se ci sarà un tribunale ad hoc, non siamo contrari". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante una lectio magistralis all'università Luiss di Roma. "Non abbiamo mai inviato armi per colpire il territorio russo e non abbiamo mai dichiarato guerra alla Russia, abbiamo un problema con la leadership, non con il popolo - ha spiegato Tajani -. Se la leadership viola le norme di diritto internazionale non possiamo che avere una sola posizione: condanna delle violazioni del diritto, dei crimini di guerra, delle violenze".

 

Partito socialista moldavo: "Servono prove su golpe Mosca o è provocazione"

Il Blocco dei Comunisti e dei Socialisti, all'opposizione in Moldavia, ha criticato la presidente Maia Sandu per aver accusato Mosca di tramare per rovesciare con la forza la leadership filo-Ue del suo Paese. Lo riferisce l'agenzia di stampa statale russa Tass citando una nota sul sito web del partito socialista moldavo in cui si chiederebbe di rendere pubbliche le prove dei presunti piani di cui ha parlato Sandu, "altrimenti - sostiene il partito socialista - tali dichiarazioni saranno considerate una provocazione volta a trascinare la Moldavia nel conflitto armato, suscitare tensioni nella società e intimidire l'opposizione". L'europeista Maia Sandu ha superato alle presidenziali del 2020 il suo predecessore Igor Dodon, leader del partito socialista e considerato su posizioni vicine a quelle di Mosca. Recentemente, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha accusato l'Occidente di cercare di volgere la Moldavia contro la Russia come, secondo lui, avrebbe fatto con l'Ucraina. 

 

Zelensky sente primo ministro Norvegia, discusso di cooperazione

"Ho avuto una telefonata con il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre. Ho ringraziato per il nuovo pacchetto di difesa che ci rafforzerà a terra, in cielo e in mare. Sono anche grato per il sostanzioso pacchetto di aiuti quinquennale che si sta preparando per l'approvazione in Norvegia. Abbiamo discusso della nostra ulteriore cooperazione. Vittoriosi insieme!". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un messaggio su Telegram.

Germania: iniziato addestramento ucraini su panzer Leopard 2

Le forze armate tedesche hanno iniziato oggi l'addestramento dei soldati ucraini all'uso del carro armato Leopard 2. L'addestramento avverrà principalmente presso la scuola della Bundeswehr di Munster, in Bassa Sassonia. Il corso dovrebbe terminare entro la fine di marzo, anche per "sincronizzare" al meglio la consegna dei panzer a Kiev. Lo ha detto una portavoce del ministero tedesco della Difesa, come riporta Dpa.

 Kiev, Russia spinge su Bakhmut, feroci combattimenti

 Feroci combattimenti fuori da Bakhmut mentre le forze russe spingono la loro avanzata verso la città orientale ucrainia con pesanti bombardamenti e attacchi di fanteria. Lo ha riferito oggi l'ufficio presidenziale ucraino, che definisce "difficile" la situazione nel sobborgo di Paraskoviivka, a nord di Bakhmut, aggiungendo che le forze russe hanno continuato a bombardare l'area con "intensi bombardamenti e azioni di assalto".

 

Kadyrov, esercito russo potrà conquistare Kiev

L'esercito russo è pronto e potrà  conquistare Kiev. Lo afferma il leader ceceno Ramzan Kadyrov, in un'intervista all'emittente televisiva Russia 1, come riporta Ria Novosti. "Abbiamo forze per raggiungere Kiev, per prendere Kiev. Le nostre unità di Difesa, della Guardia Nazionale, della polizia sono tutte pronte per qualsiasi cosa deciderà il presidente" Valdimir Putin, ha detto Kadyrov.

Stoltenberg, vediamo l'inizio di una nuova offensiva russa

Stiamo "già vedendo" l'inizio di una nuova offensiva russa in Ucraina. Lo ha detto in conferenza stampa il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Il presidente Vladimir Putin, ha proseguito, sta inviando "migliaia e migliaia di truppe in più", accettando "un tasso molto alto di perdite" e dunque mettendo sotto pressione Kiev. "Ciò che la Russia manca in qualità, cerca di compensarlo in quantità", afferma sottolineando quanto sia urgente per l'Occidente fornire all'Ucraina più armi. 

 

Austria, siamo neutrali non addestreremo ucraini a tank Leopard 

L'Austria ha rifiutato di addestrare i soldati ucraini all'uso dei carri armati Leopard 2. "In virtù della nostra neutralità", ha dichiarato la ministra della Difesa Klaudia Tanner alla radio O1, "l'Austria non addestrerò le truppe ucraine ai Leopard". "Sostenere l'Ucraina nei limiti del rispettivo quadro legale è stata una decisione sovrana di ogni Stato", ha aggiunto Tanner.

Moldavia: Kiev su minaccia russa golpe,appetiti Mosca illimitati 

"Il tentativo della Russia di destabilizzare la Moldavia e di organizzare un colpo di Stato è un'altra prova della vera essensa dello Stato espansionista russo e dei suoi appetiti senza limite. Tutti coloro che vogliono un 'accordo' dovrebbero ricordarselo". Lo ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino, Mikhaylo Podolyak, dopo che la presidente moldava, Maia Sandu, sulla base di informazioni ricevute da Kiev, ha accusato la Russia di star pianificando un golpe. Sandu ha specificato che le informazioni ricevute la scorsa settimana dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sulla minaccia che Mosca voglia destabilizzare la repubblica sono state confermate dai servizi segreti moldavi.

Kiev, nuova sanzioni alla Russia il 24 febbraio

Il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, ha annunciato che nuove sanzioni contro la Russia verranno messe in atto il 24 febbraio a un anno dall'inizio dell'invasione. Lo scrive il Kiev Independent. Kuleba ha precisato che le sanzioni "saranno annunciate da diversi Paesi e diverse istituzioni". "All'Onu, a Kiev, in molte altre capitali mondiali, si svolgeranno molti eventi che invieranno un segnale molto chiaro al presidente Putin: se lei sta giocando allo sfinimento e pensa che il tempo sia dalla sua parte, allora si sta sbagliando di grosso".

Stoltenberg, certo che sostegno Italia a Kiev continuerà 

"Sono assolutamente certo che il sostegno all'Ucraina da parte dell'Italia continuerà, ho incontrato Giorgia Meloni a Roma e il suo atteggiamento verso Kiev è chiaro". Lo ha detto il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg in conferenza stampa. Per quanto riguarda il livello di aiuti militari dato dall'Italia all'Ucraina Stoltenberg ha notato che certamente gli alleati possono "sempre fare di più" ma Roma "ha fatto molto" e si nota con soddisfazione lo sforzo congiunto con la Francia perla fornitura del sistema di difesa Samp-T.

(afp)

Nato, fornitura jet a ucraini non è "no-fly zone"

"Bisogna fare una distinzione: l'anno scorso si discuteva dell'istituzione di una no-fly zone con l'impegno degli aerei della Nato. E' molto diverso da ciò che si discute ora sulla possibilità che alleati Nato mandi loro aerei che gli ucraini potranno usare". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, rispondendo a una domanda sul dibattito sulla fornitura di caccia all'Ucraina. "Inviare aerei Nato per una no-fly zone sarebbe un coinvolgimento diretto nel conflitto, è molto diverso invece fornire capacità militari", ha spiegato. 

 

Kadyrov, "le truppe russe devono prendere Kharkiv e Odessa"

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha dichiarato che "è necessario" che le truppe russe "prendano" le città ucraine di Kharkiv e Odessa: lo riporta l'agenzia Ria Novosti citando un'intervista di Kadyrov alla tv di Stato russa. "Odessa deve essere presa, Kharkiv deve essere presa, e poi in futuro metteremo al sicuro il nostro Stato in questo modo", ha detto Kadyrov, che è accusato di gravissime violazioni dei diritti umani e ha inviato i suoi battaglioni in Ucraina al fianco delle truppe del Cremlino. Il luogotenente di Putin in Cecenia si è inoltre detto certo che entro la fine dell'anno tutti gli obiettivi delle forze russe "saranno completati al 100 per cento" e ha affermato che l'esercito russo ha "una forza viva, che può raggiungere Kiev, prendere Kiev": la capitale ucraina che le forze del governo di Mosca hanno tentato senza successo di conquistare all'inizio della guerra, circa un anno fa. Kadyrov si è poi detto contrario a negoziati con il presidente ucraino Zelensky, che ha attaccato ancora una volta definendolo "un terrorista, un satanista di campagna" e "un fascista", in linea con il Cremlino che definisce "neonaziste" le autorità ucraine.

(reuters)

Nato: "No pace da Putin. Il presidente russo lancia nuova offensiva"

"Un anno dopo l'avvio dell'aggressione il presidente Putin non sta preparando la pace, sta lanciando una nuova offensiva". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. "Gli aiuti devono raggiungere l'Ucraina prima dell'attacco. La velocità salva vite", ha aggiunto.

Media, Mosca potrebbe aver perso brigata 5.000 uomini a Vugledar

La Russia potrebbe aver perso "un'intera brigata" della 155esima fanteria di marina russa nei combattimenti a Vugledar, nella regione di Donetsk: lo scrive Politico, che cita il funzionario militare ucraino Oleksii Dmytrashkivskyi. La brigata contava circa 5.000 soldati, i cui membri sono stati uccisi, feriti o catturati, secondo Dmytrashkivskyi.
"Mentre la Russia sonda le linee difensive dell'Ucraina in vista di una prevista offensiva, potrebbe aver perso un'intera brigata della 155ma fanteria di marina durante l'assalto a Vugledar, una città mineraria nella regione di Donetsk", scrive Politico. "Un gran numero di forze nemiche, compreso il personale di comando, è stato distrutto vicino a Vugledar e Mariinka nella regione di Donetsk", ha detto Dmytrashkivskyi. "Inoltre, nell'ultima settimana, il nemico ha perso circa 130 unità di equipaggiamento, tra cui 36 carri armati", ha aggiunto. Le forze russe stavano perdendo anche 150-300 marines al giorno vicino a Vugledar, ha sottolineato il funzionario.

Hacker russi violano anche sito base militare Ramstein

Gli hacker russi del gruppo Killnet hanno affermato di aver violato anche il sito web della base americana di Ramstein, in Germania. "La base è caduta, in qualche modo", si legge sul canale Telegram di We are Killne, come riporta Ria Novosti. L'emittente radiofonica tedesca Swr conferma che il sito dell'autorità di controllo Aircom della Nato presso la base aerea di Ramstein non è disponibile da ieri sera. Entrando sulla pagina appare il messaggio "Error".

Kiev abbatte drone da ricognizione 

 L'aeronautica ucraina ha scoperto un drone da ricognizione e diversi palloni nella regione di Dnepropetrovsk. Per i militari di Kiev, si tratta di oggetti utilizzati dall'esercito di Mosca. La difesa aerea ha quindi abbattuto il drone e i palloni, secondo Euromaidanpress. Due settimane fa, lo stato maggiore ucraino ha annunciato che la Russia stava pianificando un'altra offensiva nel paese, e che si stava preparando a farlo con operazioni di ricognizione aerea.

Kiev, Berlusconi bacia mani insanguinate Putin, bene Meloni

"Le accuse insensate di Berlusconi contro Zelensky sono un tentativo di baciare le mani di Putin, insanguinate fino ai gomiti. Un tentativo di dimostrare la sua lealtà al dittatore russo". Lo scrive su Fb il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Nikolenko ricordando di aver lavorato in Libia nel 2010 quando l'allora premier incontrò Gheddafi e "baciò le mani del dittatore per mostrare lealtà. Diffondendo la propaganda russa, incoraggia Mosca a continuare i suoi crimini e quindi ha responsabilità politica e morale. Apprezziamo invece molto la pronta risposta di Meloni, che ha riaffermato l'incrollabile sostegno all'Ucraina".

Peskov: "Appello Usa a lsciare la Russia non è nulla di nuovo"

"Nulla di nuovo". Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha commentato l'appello dell'ambasciata di Washington a Mosca, che ha chiesto ai cittadini americani che si trovano in Russia di lasciare immediatamente il Paese. "Non è la prima volta che sentiamo appelli del genera a non visitare la Russia e a lasciare la Russia. Il Dipartimento di Stato li ha espressi più di una volta nell'ultimo periodo. Per questo, non è nulla di nuovo", ha affermato Peskov. Sui cittadini con doppia cittadinanza russo-americana, Peskov ha detto che "per noi sono prima di tutto cittadini russi, indipendentemente dalla seconda cittadinanza che hanno".

Kiev, nella regione di Kharkiv colpite abitazioni di civili

Questa mattina le forze russe sono tornate a bombardare la zona di Kharkiv e in particolare la città di Kupiansk, dove sono state colpite abitazioni di civili. Lo riferiscono le autorità amministrative militari di Kharkiv. In particolare, il responsabile dell'amministrazione militare locale Oleh Syniehubov sul suo canale Telegram ha sottolineato che "sono state colpite abitazioni in città, sono divampati incendi. Fortunatamente non si sono registrate vittime". Lo riferisce Ukrinform.

Moldavia accusa Russia, pianifica golpe a Chisinau

La presidente della Moldavia, Maia Sandu, ha accusato la Russia di star pianificando. Sandu ha aggiunto che le informazioni ricevute la scorsa settimana dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla minaccia che Mosca voglia destabilizzare la repubblica sono state confermate dai servizi segreti moldavi. "I documenti ricevuti dai nostri partner ucraini mostrano una buona documentazione dei luoghi e degli aspetti logistici dell'organizzazione. Il piano prevede anche l'utilizzo di persone in arrivo dall'estero", ha aggiunto nel corso di un briefing organizzato a Chisinau. "Il piano prevede azioni con uomini addestrati militarmente, ma in abiti civili, che organizzeranno azioni violente e attacchi ad alcune istituzioni statali con la presa di ostaggi". Il golpe sarebbe realizzato con l'aiuto di cittadini di Bielorussia, Serbia e Montenegro, uomini addestrati militarmente ma che si camufferebbero in abiti civili per simulare proteste.

Intelligence Regno Unito: "Russia fortifica estremità linea del fronte"

 "A partire dal 7 febbraio, immagini open source hanno permesso di rivelare che la Russia ha probabilmente ulteriormente rafforzato le fortificazioni difensive nell'oblast centrale di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, in particolare vicino alla città di Tarasivka. Già a partire dall'8 gennaio, la Russia aveva stabilito fortificazioni difensive tra le città di Vasilyvka e Orikhiv". Lo scrive l'intelligence britannica, concludendo che "nonostante la concentrazione operativa sul Donbass centrale, la Russia resta preoccupata per la protezione delle estremità della sua estesa linea del fronte". Un dato - si legge nel rapporto, divulgato dal ministero della Difesa di Londra - confermato dalla continua costruzione di fortificazioni difensive negli oblast di Zaporizhzhia e Lugansk e dal dispiegamento di personale. La linea del fronte della Russia in Ucraina è lunga circa 1.288 km e la inea del fronte dell'oblast di Zaporizhzhia occupata dai russi 192 km. "Un'importante svolta ucraina a Zaporizhzhia - spiega in conclusione - metterebbe seriamente in discussione la fattibilità del 'ponte terrestre' russo che collega la regione di Rostov e la Crimea. E un successo ucraino a Luhansk minerebbe ulteriormente l'obiettivo bellico dichiarato dalla Russia di 'liberare' il Donbass. Decidere a quale di queste minacce dare la priorità è probabilmente uno dei dilemmi centrali per i pianificatori russi".

Kadyrov, "non mi offendo con il Papa, è troppo vecchio"

"Non mi sento offeso dal Papa, è troppo vecchio per offendersi con lui". Lo ha detto il leader ceceno Ramzan Kadyrov in un'intervista alla televisione russa ripresa dall'agenzia Ria Novosti, tornando sulle affermazioni del pontefice sulla crudeltà mostrata nel conflitto in Ucraina da ceceni e buriati. "I combattenti sono le persone migliori perché si sacrificano per gli altri - ha affermato Kadyrov - ma questo lui non lo può capire. Ha vissuto tutta la sua vita da qualche parte in un monastero o non so dove, e secondo me ha dimenticato quello che succede nel mondo, cos'è la vita".
 

Kiev, 'sistema energetico tornato efficiente dopo attacchi'

"Oggi, il primo giorno lavorativo (dopo l'ultimo massiccio attacco russo in Ucraina venerdì ndr), il sistema energetico ucraino è in grado di soddisfare le esigenze degli utenti". Lo ha sottolineato il ministro ucraino dell'Energia Galushchenko affermando che sono dono state completate rapidamente le operazioni di riparazione dopo gli attacchi di venerdì che hanno colpito infrastrutture energetiche nel Paese.

(reuters)

Kiev, 4 morti e 3 feriti in attacchi delle ultime 24 ore

Quattro persone uccise e tre ferite nelle ultime 24 ore in seguito ad attacchi russi in diverse regioni dell'Ucraina. Lo riferiscono le autorità locali citate da Kyiv Independent. Nel mirino di  Mosca Donetsk, Kherson, Kharkiv, Sumy, Mykolaiv, Zaporizhzhia, e l'oblast di Lugansk.
 

 

Cremlino, "nessun dato" su nuova ondata mobilitazione

Non ci sono dati sulla possibilità di una seconda ondata di mobilitazione in Russia per portare rinforzi alle truppe impegnate in Ucraina. Lo ha ribadito Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, parlando con la stampa.

(ansa)

Bombe russe su Kherson, un morto e danni a ferrovie

Una persona ha perso al vita nella notte a Kherson nell'attacco russo che ha preso di mira la linea ferroviaria e cinque aree della città. Lo riporta l'emittente ucraina Suspilne aggiungendo che l'attacco russo ha impedito oggi ai treni da Leopoli e da Kiev di raggiungere Kherson. I binari sono stati danneggiati e quindi i treni sono costretti a fermarsi a Mykolaiv, dove i viaggiatori proseguono in bus verso Kherson.

 

La Nato: attacco hacker russo ai nostri siti

La Nato è stata oggetto ieri di un attacco hacker che ha colpito diversi siti web dell'Alleanza: lo ha confermato ieri sera una portavoce dell'organizzazione all'agenzia di stampa tedesca Dpa. In precedenza, su vari social era circolata la notizia secondo cui attivisti filorussi avevano attaccato, tra gli altri, il sito web del Quartier Generale delle Operazioni Speciali della NATO (NSHQ), che risultava temporaneamente inaccessibile.
Si ritiene che l'attacco sia stato lanciato dal gruppo di hacker filorusso Killnet.

Jens Stoltenberg
Jens Stoltenberg (reuters)

Mosca: in video un'altra esecuzione di ex combattente Wagner

Un video pubblicato su Grey Zone, il canale Telegram semi-ufficiale del gruppo di mercenari Wagner, sembra mostrare l'omicidio - a colpi di mazza - di Dmitry Yakushchenko, un ex detenuto che si era unito al Wagner prima di arrendersi all'Ucraina sul campo di battaglia. Lo riporta il quotidiano online in lingua russa Meduza con sede in Lettonia. Il video giunge solo tre mesi dopo la pubblicazione di un altro video simile, che mostrava l'omicidio di Yevgeny Nuzhin, un altro ex combattente del gruppo Wagner ucciso a colpi di mazza.

 

Bombe russe nella notte sulla regione di Kherson

Una persona è stata uccisa la notte scorsa nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale, dopo che le forze russe l'hanno bombardata cinque volte: lo riporta l'emittente statale ucraina Suspilne. Nella giornata di ieri, secondo il governatore della regione Pavlo Kyrylenko, un civile è morto e un altro è rimasto ferito in seguito agli attacchi russi. Lo riporta il Kyiv Independent.

(afp)

 

Kiev: i russi stanno prosciugando il bacino di Kakhovka

La Russia sta deliberatamente prosciugando il bacino di Kakhovka, nell'Ucraina meridionale: è il grido d'allarme lanciato ieri sera dalla vice premier ucraina, Iryna Vereshchuk, che ha definito un "ecocidio" le operazioni di Mosca nello specchio d'acqua utilizzato anche come fonte di raffreddamento della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo riporta il Kyiv Independent.

 

Media russi: guadagnati due km a ovest in quattro giorni

La Russia afferma che le sue truppe hanno guadagnato due km di territorio a ovest in pochi giorni lungo la linea del fronte in Ucraina: lo riporta il Guardian, che cita media russi. Secondo una dichiarazione del comandante del distretto militare centrale, le forze russe hanno sfondato le difese ucraine e sono riuscite ad avanzare di diversi chilometri in profondità, spostando la linea del fronte di due chilometri a ovest in quattro giorni.

 

Ambasciata Usa a cittadini americani: "Immediatamente via dalla Russia"

L'ambasciata americana in Russia ha esortato i cittadini statunitensi a lasciare "immediatamente" il Paese: è quanto si legge in un comunicato della sede diplomatica pubblicato online. I cittadini statunitensi che "risiedono o viaggiano in Russia dovrebbero partire immediatamente", recita la nota, che invita ad "esercitare una maggiore cautela a causa del rischio di detenzioni illegali"

A Kiev sopravvive il cabaret. Di guerra

La stand-up commedy riempie la sala nella capitale ucraina, con tante risate ma qualche linea rossa da non superare. "Facciamo battute patriottiche, ma non scherzeremo mai su Mariupol o Bucha"

Leggi il racconto dell'inviato Fabio Tonacci

Kiev: i russi lanciano palloni ricognizione su Dnipropetrovsk

L'esercito russo hanno lanciato in serata alcuni palloni da ricognizione sulla regione ucraina di Dnipropetrovsk. Lo afferma su Facebook il comando dell'aeronautica delle forze armate ucraine, come riferisce Ukrinform.

Zelensky: "Ora sanzioni globali all'industria nucleare russa"

Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato in un discorso video di oggi che l'Ucraina sta facendo del suo meglio per garantire che vengano imposte sanzioni globali all'industria nucleare russa. Ha detto che "il ricatto nucleare della Russia sul mondo deve essere punito", ricordando il sequestro da parte della Russia della centrale nucleare di Zaporizhzhia nella città di Enerhodar nell'Oblast di Zaporizhia a marzo. "Non è facile, c'è una certa resistenza, ha detto. Il 5 febbraio, l'Ucraina ha imposto sanzioni contro l'industria nucleare russa prendendo di mira 200 entità russe, incluso il monopolio nucleare statale russo Rosatom, che saranno in vigore per 50 anni.

Molinari: "Berlusconi attacca Zelensky per mettere in dubbio leadership di governo di Meloni"