Segui la diretta dall’Ucraina del 15 febbraio
La Nato vede l'inizio della nuova offensiva russa di primavera, che nei fatti "è già iniziata". Per questo il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg sprona gli alleati alla vigilia dell'ennesima riunione del formato di Ramstein, a guida Usa. "Parleremo anche della possibilità di fornire i jet a Kiev". La Russia spinge su Bakhmut, feroci i combattimenti. Sulla Moldavia incombe la minaccia russa del golpe.
Spagna dislocherà difesa antiaerea Nasams in Estonia
Ad aprile, la Spagna dislocherà sistemi di difesa aerea NASAMS in Estonia per un periodo complessivo di quattro mesi. Lo ha annunciato il ministro della Difesa spagnolo, Margarita Robles, durante un incontro con il suo omologo estone, Hanno Pevkur, avvenuto oggi a Bruxelles a lato della riunione dei ministri della Difesa della dei Paesi Nato. Pevkur ha sottolineato che il supporto alleato rappresenta una condizione essenziale per la sicurezza del fronte orientale della Nato: "Considerando la necessità di implementare le nostre capacità di difesa aerea a medio raggio - nostro vero punto debole - sono molto lieto di aver raggiunto un accordo con la Spagna", ha affermato il ministro. "Si tratta di una soluzione a temporanea", ha continuato Pevkur, "ma stiamo già considerando soluzioni di lungo periodo. A tal fine, con la Lettonia e la Lituania, abbiamo presentato alla NATO una proposta per stabilire un modello di rotazione della difesa aerea, analogamente alla missione Baltic Air Policing attualmente in atto".
L'obiettivo dell'unità NASAMS dislocata in Estonia sarà la difesa della base aerea Nato di Ämari. Il sistema sarà collegato con l'analoga unità schierata in Lettonia.
Kiev accusa Mosca, "Cerca di tagliare accesso all'acqua"
La Russia minaccia di privare gli ucraini dell'accesso all'acqua, e questo è ancora più pericoloso perchè potrebbe mancare l'acqua necessaria a far funzionare le centrali nucleari: l'accusa è del premier ucraino Denys Shmyhal. "Stiamo perdendo migliaia di metri cubi d'acqua per via del parziale danneggiamento delle chiuse della centrale idroelettrica di Kakhovka; e poi per il fatto che i russi le aprono intenzionalmente", ha detto Shmyhal in un post su Telegram. "Alcuni degli insediamenti che ricevono acqua dal fiume Dnipro potrebbero essere lasciati senza accesso all'acqua potabile". Shmyhal ha aggiunto che la minaccia per le centrali nucleari ucraine è ancora più grande: "Un calo del livello dell'acqua nell'impianto di stoccaggio potrebbe portare a un funzionamento improprio dei sistemi di raffreddamento della centrale nucleare di Zaporizhzhia".
Usa preparano nuovo pacchetto di aiuti da 10 miliardi di dollari
Gli Stati Uniti stanno preparando un nuovo pacchetto di aiuti per l'Uraina dal valore 10 miliardi di dollari. Lo ha annunciato un funzionario statunitense, che ha affermato che l'amministrazione Biden sta preparando diversi annunci volti a mostrare il fermo sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina in vista del primo anniversario della guerra. In arrivo anche nuove sanzioni contro la Russia e un nuovo pacchetto di aiuti, anche militari.
Zelensky, "In prima linea situazione molto difficile"
Nel settore orientale dell'Ucraina, dove si combatte "letteralmente metro per metro", la situazione è "estremamente difficile": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano discorso serale. "La situazione in prima linea, e in particolare nelle regioni di Donetsk e Lugansk, rimane estremamente difficile. E' letteralmente una battaglia metro per metro".
Madrid, continueremo a offrire mezzi a Kiev per affrontare aggressione
"La Spagna continuerà a offrire mezzi" all'Ucraina "per affrontare l'aggressione" russa "e portare un futuro di speranza all'interno della comunità di valori a cui apparteniamo". Lo ha detto la ministra della Difesa spagnola Margarita Robles, che oggi a Bruxelles ha partecipato alla riunione dei ministri della Difesa del Gruppo di contatto e alla riunione periodica dei ministri della Difesa della Nato. "La Spagna continuerà a sostenere l'Ucraina", "nei limiti delle nostre possibilità", ha aggiunto la ministra, sottolineando l'importanza di coordinare l'invio di aiuti tra i diversi Paesi alleati. "Le decisioni saranno prese in piena coerenza con quanto deciso con gli alleati e tenendo conto delle esigenze dell'Ucraina", ha aggiunto Robles, rimarcando che il materiale da inviare "non ha uno scopo offensivo, ma difensivo, per proteggere le vite degli ucraini". La ministra si è poi soffermata sul caso particolare della Moldavia, partner "a rischio" con cui Madrid ha recentemente avviato nuovi canali di collaborazione.
Studentessa russa rischia 10 anni di carcere per commento su Instagram contro la guerra
Rischia dieci anni di carcere la studentessa russa Olesya Krivtsova, colpevole per Mosca di aver postato su Instagram un commento contro la guerra. A costarle l'arresto è stato un commento sul ponte in Crimea fatto esplodere dai militari ucraini e che, secondo Mosca, ha screditato l'esercito russo e sostenuto il terrorismo. La studentessa dell'Università di Arkhangelsk si trova ora agli arresti domiciliari e le è stato risparmiato il carcere solo perché a vent'anni, scrive la Bbc.
Mestola scrive a Sandu, 'Eurocamera al fianco di Moldavia'
"Il posto della Moldavia è nella famiglia europea. In questo difficile contesto geopolitico, potete contare sull'Eurocamera, sulla sua fiducia e sulla sua solidarietà. Presidente Maia Sandu, la sua leadership e il suo coraggio nel portare avanti le riforme verso l'adesione all'Ue hanno il nostro pieno sostegno. Cammineremo insieme". E' quanto ha scritto la presidente del Pe Roberta Metsola in un passaggio della lettera di sostegno inviata alla presidente moldava a nome dell'Eurocamera. Sandu, nella giornata di ieri, aveva denunciato che la Russia sta tramando per rovesciare la leadership filo-europea del Paese.
Usa mostrano le immagini, Mosca impiega droni iraniani
Gli Stati Uniti puntano a dissolvere ogni dubbio riguardo all'impiego di droni iraniani da parte delle forze russe impegnate nell'invasione dell'Ucraina. Nel corso di un briefing a Londra, analisti della Defense Intelligence Agency hanno mostrato una serie di foto dei droni impiegati per attacchi in Ucraina, a fianco di immagini dei velivoli precedentemente fotografati in Iran. Secondo gli analisti Usa, una serie di dettagli come la coda, il muso e l'apparato di atterraggio indicano che le armi utilizzate in Ucraina sono "indistinguibili" dai droni d'attacco iraniani Shahed-131 e 136 e dai velivoli senza pilota Mohajer 6 usati da Teheran in Medioriente.
Crosetto sugli aerei all'Ucraina: "Non ne abbiamo parlato"
"Non abbiamo parlato sicuramente di argomenti di questo tipo". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto risponde, a margine della ministeriale Nato a Bruxelles, alla domanda se nella riunione si sia parlato della fornitura di aerei militari all'Ucraina. Riguardo alla fornitura del sistema Samp-T, in queste riunioni "non si parla di cose tecniche: si parla di volontà politica, di visione, della possibilità di fare finire la guerra e interrompere la guerra. Non si parla di particolari tecnici", dei quali si occupano i vertici "delle forze armate", aggiunge. La riunione di oggi "è stata concentrata sull'Ucraina e sul fronte est. L'Italia non ha cambiato idea: il sostegno è all'Ucraina, alla libertà dell'Ucraina e al diritto di una nazione di rimanere integra e libera, di non essere attaccata e vedere distrutte le proprie infrastrutture e ucciso il proprio popolo".
Yale, "6000 bimbi ucraini trattenuti in Russia per rieducazione"
La Russia ha trattenuto almeno 6.000 bambini ucraini - probabilmente molti di più - in campi il cui scopo principale sembra essere la rieducazione politica. A sostenerlo è un rapporto dei ricercatori dell'Università di Yale, che hanno identificato almeno 43 campi e altre strutture nella Crimea controllata dai russi e in Russia, dove i bambini ucraini sono stati trattenuti come parte di una "rete sistematica su larga scala" gestita da Mosca sin dall'inizio della sua invasione dell'Ucraina lo scorso anno, secondo il rapporto. Tra i bambini detenuti in questi luoghi ci sono quelli con genitori o tutori familiari identificati, quelli che la Russia considera orfani e altri bambini affidati alle istituzioni statali ucraine prima dell'invasione. Alcuni dei bambini sono stati trasferiti attraverso il sistema e adottati da famiglie russe, o dati in affido, sostiene il rapporto. Il bambino più piccolo identificato ha solo quattro mesi e alcuni campi hanno fornito addestramento militare a bambini di 14 anni. "Ciò che è documentato in questo rapporto è una chiara violazione della 4a Convenzione di Ginevra", ha dichiarato Nathaniel Raymond, uno dei ricercatori, aggiungendo che questa potrebbe anche essere la prova che la Russia ha commesso un genocidio durante la sua guerra in Ucraina, poiché il trasferimento di bambini allo scopo di cambiare, alterare o eliminare l'identità nazionale può costituire una componente del crimine di genocidio.
Crosetto, esperti escludono escalation a breve
"E' quasi un anno che parliamo ogni giorno di possibile escalation, perchè succede così quando ci sono conflitti armati e quando una delle potenze in campo è dotata di ogni tipo di armamento. Ma le persone che si occupano di queste cose nella loro vita e da sempre, escludono che ci possa essere una escalation nelle prossime settimane e nei prossimi mesi". Lo ha dichiarato ai cronisti il ministro della Difesa, Guido Crosetto, dopo la prima giornata di lavori della ministeriale Nato.
Ca'Foscari ritira titolo a negoziatore russo Medinsky
Vladimir Medinsky, ex ministro della Cultura russo e già capo delegazione per il suo Paese alle trattative con gli ucraini nel febbraio del 2022 in Bielorussia, è stato privato del titolo di professore onorario dall'Università Ca'Foscari di Venezia. Lo annuncia lo stesso Medinsky sul suo canale Telegram. La motivazione, aggiunge, è che svolge "un ruolo fondamentale come rappresentante del governo russo durante una inaccettabile e sanguinosa invasione di uno Stato sovrano". "Mi avevano insignito del titolo di loro iniziativa - scrive ancora Medinsky - e ora lo ritirano di loro iniziativa. Sono divertenti".
Wall Street Journal: "Usa valutano invio di armi sequestrate all'Iran in Ucraina"
Gli Stati Uniti potrebbero inviare in Ucraina migliaia di armi iraniane che sono state sequestrate dalla Marina americana in diversi terreni di conflitto per far sì che i militari di Kiev le usino contro le forze russe. Lo scrive il Wall Street Journal citando funzionari americani ed europei. Secondo le informazioni ottenute in esclusiva, l'esercito americano sta anche valutando di consegnare ai militari ucraini più di un milione di munizioni sequestrate e che erano destinate ai miliziani sostenuti dall'Iran in Yemen. Nel dettaglio, i funzionari statunitensi hanno spiegato che stanno cercando di inviare in Ucraina più di cinquemila fucili d'assalto, 1,6 milioni di munizioni per armi leggere, un piccolo numero di missili anticarro e più di settemila micce sequestrate negli ultimi mesi al largo della costa dello Yemen da contrabbandieri sospettati di lavorare per l'Iran.
Media, Olanda e Danimarca non consegneranno Leopard 2 a Kiev
Olanda e Danimarca non consegneranno i carri armati Leopard 2 all'Ucraina. Lo scrive Welt, che parla di crepe nella coalizione per la fornitura dei tank a Kiev. L'Olanda aveva precedentemente valutato la consegna di 18 Leopard 2 affittati dalla Germania, parte del battaglione tedesco-olandese. Secondo il ministero della Difesa dell'Aia, questi corazzati non sono però disponibili per l'Ucraina. "La decisione è stata presa in stretta consultazione tra Olanda e Germania", ha spiegato un portavoce. Secondo Welt, fonti del governo danese hanno affermato che il Paese non consegnerà nessuno dei suoi 44 moderni carri armati Leopard 2 A7. E vi sono indicazioni secondo cui anche la Finlandia potrebbe decidere di non fornire all'Ucraina i moderni corazzati.
Ucraina: un altro cittadino britannico ucciso
Un altro cittadino britannico ha perso la vita nelle scorse ore in Ucraina, nella zona del fronte della guerra in corso con la Russia. Lo ha reso noto il Foreign Office, senza per ora precisarne l'identità, né cosa facesse nel Paese. "Stiamo dando sostegno alla famiglia di un cittadino britannico morto in Ucraina e siamo in contatto con le autorità" di Kiev, si è limitata a comunicare oggi una portavoce del ministero degli Esteri di Londra. Si tratta dell'ottavo suddito di Sua Maestà che risulti ufficialmente essere stato ucciso nel Paese ex sovietico dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala, quasi un anno fa, secondo il conteggio della Bbc: che ricorda come in Ucraina siano affluiti in questi mesi sia persone impegnate in "attività umanitarie", sia "volontari" stranieri unitisi alle forze combattenti di Kiev. Meno di un mese fa era stata confermata la morte nel Donbass, sulla prima linea di Soledar, di altri due cittadini del Regno Unito, poi identificati come Chris Parry e Andrew Bagshaw.
Cnn, Russia recluta detenuti da mandare in Ucraina
Secondo la Cnn, la Russia sta perseguendo una nuova inquietante strategia per reclutare detenuti da mandare a combattere in Ucraina: detenuti russi hanno detto all'emittente Usa di venire impiegati dal ministero della Difesa della Federazione come "carne da macello" al fronte. Proprio la scorsa settimana il fondatore del gruppo di mercenari Wagner Yevgeny Prigozhin ha dichiarato che il reclutamento di prigionieri da parte della sua organizzazione era "completamente cessato". In un messaggio audio inviato alla moglie, ottenuto dalla Cnn, il detenuto russo mandato in prima linea Viktor Sevalnev dice: "Stanno per fucilarmi. Ho perso molte persone lì. Ricordate questo: non mandate altre persone. Vogliono ucciderci tutti". Sevalnev era in carcere per rapina a mano armata e aggressione prima di essere reclutato. Dopo che la maggior parte dei suoi commilitoni era stata uccisa durante un assalto a una fabbrica fuori Soledar, nel messaggio alla moglie disse di temere che gli ufficiali del Ministero della Difesa russo lo avrebbero presto prelevato dal suo letto d'ospedale e giustiziato dopo che aveva registrato il suo messaggio audio. Giorni dopo, il suo corpo è stato restituito alla moglie a Mosca in una bara. Il destino di Sevalnev si aggiunge a una lista crescente di denunce di abusi da parte di detenuti con cui la Cnn ha parlato.
Ppe: "Respingiamo fermamente parole Berlusconi"
"Il gruppo del Ppe respinge fermamente le dichiarazioni di Silvio Berlusconi sull'Ucraina. Non riflettono la nostra linea politica. La Russia è l'aggressore, l'Ucraina è la vittima. Non cederemo alla narrazione di Putin e l'Ucraina può contare sul nostro pieno sostegno". E' quanto si legge sull'account ufficiale twitter del Ppe. Si tratta del primo commento ufficiale dei Popolari alle parole di Silvio Berlusconi sul presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Ministro Difesa Kiev alla Nato con una pochette con disegno jet
Il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, si è presentato alla riunione del formato Ramstein e alla ministeriale Nato con una pochette che raffigurava il diagramma tecnico di un jet. Mostrandola ai giornalisti ha fatto intendere di averne discusso con i partner. A chi gli chiedeva da dove si aspettava che sarebbero arrivati i caccia ha risposto con una battuta: "dal cielo".
Oslo, Russia dispiega navi con armi nucleari nel Baltico
La Russia ha iniziato a dispiegare navi tattiche con armi nucleari nel Mar Baltico, per la prima volta negli ultimi 30 anni, ha affermato il servizio di intelligence norvegese nel suo rapporto annuale citato da Politico. "La parte fondamentale del potenziale nucleare è sui sottomarini e sulle navi di superficie della Flotta del Nord", hanno osservato gli 007 di Oslo aggiungendo che le armi nucleari tattiche sono "una minaccia particolarmente seria in diversi scenari operativi in cui i Paesi della Nato potrebbero essere coinvolti".
Rissa fra calciatori russi e ucraini in Hotel turco
Alloggiati nello stesso hotel in Turchia, i calciatori di una squadra russa e ucraina si sono affrontati in una mega rissa nei corridoi delle stanze, racconta Ukrinform. Le versioni dell'accaduto sono opposte. Da parte russa si accusano i giocatori della squadra del Myna di aver cercato di costringere i calciatori del Shinnik a cantare l'inno ucraino e aver aggredito un russo in ascensore. Un comunicato del Mynai afferma che la causa dello scontro "è il vergognoso comportamento dei giocatori russi vero un dipendente dell'hotel e canti provocatori verso la gente della Transcarpazia", la regione d'origine dei giocatori ucraini. Secondo il Mynai, la rissa è poi proseguita all'interno della squadra russa, con alcuni giocatori accusati di sostenere l'Ucraina perché avevano cercato di fare da pacieri. Alla fine è dovuta intervenire la polizia. Prima di partire per gli allenamenti ad Antalya, in Turchia, la squadra ucraina aveva chiesto agli organizzatori di non venir alloggiata nello stesso albergo con squadre russe. Invece le due squadre dei paesi in guerra si sono trovate entrambe all'hotel Royal Seginus.
Calciatori ucraini e russi nello stesso hotel in Turchia: il finale è quasi scontato
Sisma in Turchia: famiglia ucraina muore sotto le macerie
Erano scappati dall'Ucraina nell'aprile del 2022, rifugiandosi ad Antiochia, dopo l'invasione russa del 24 febbraio. Ma, come riporta l'agenzia di stampa ucraina Unian, il sisma che ha colpito la Turchia li ha sorpresi senza lasciar loro scampo. È morta così una famiglia di Zaporizhzhia: Yulia Petrova, la madre di 46 anni, e i suoi due figli, Zakhar di 10 anni e Matviy di cinque anni. Il padre, Petrov Serhiy, è rimasto in patria. Aveva parlato con loro la sera del 5 febbraio per l'ultima volta, il giorno prima del sisma. "Sono stati trovati ieri sera, sono morti", ha detto Serhiy all'agenzia di stampa ucraina Ukrinform: "I loro corpi saranno portati qui e saranno sepolti qui. I rappresentanti dell'ambasciata si stanno occupando di questi problemi".
Austin: "Aerei russi? Non li vediamo ammassarsi alle frontiere, ma Mosca li ha"
Sugli aerei russi che si starebbero concentrando al confine con l'Ucraina "attualmente non li vediamo ancora, ma sappiamo che la Russia ha un numero considerevole di aerei nella sua disponibilità. Per questo enfatizziamo il fatto che dobbiamo fare tutto il possibile perché l'Ucraina abbia le capacità di difesa aerea". Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, nella conferenza stampa a conclusione della riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina.
Prigozhin: "La caduta di Bakhmut non è imminente"
Il capo della compagnia di mercenari russi Wagner, Yevgeniy Prigozhin, ritiene che la cattura di Bakhmut non sia imminente. "Bakhmut non verrà presa domani, perché c'è una forte resistenze, il tritacarne è in funzione. Perché il tritacarne funzioni bene, è impossibile dare il via improvvisamente ai festeggiamenti. Non vi saranno festeggiamenti a breve", ha scritto Prigozhin sul canale Telegram della Wagner, riferisce la Cnn.
Le sue dichiarazioni arrivano dopo che domenica la Wagner aveva rivendicato la conquista della località di Krasna Hora, vicino Bakhmut, notizia smentita da Kiev. Oggi Prigozhin dice invece che "il nemico sta diventando più attivo in tutte le direzioni... ogni giorno fra i 300 e i 500 nuovi combattenti si avvicinano a Bakhmut da tutte le direzioni".
Financial Times: 007 Occidente, aerei russi pronti al confine
I servizi segreti occidentali hanno segnalato la presenza massiccia di aerei russi al confine con l'Ucraina. Lo riporta il Financial Times. Secondo l'intelligence degli alleati
occidentali dell'Ucraina, riferisce il quotidiano britannico, Mosca si sta preparando a lanciare un attacco aereo per sostenere l'offensiva terrestre in stallo. È proprio a causa di questo allarme che gli alleati stanno decidendo di accelerare con le forniture all'Ucraina di mezzi di difesa aerea e di munizioni per l'artiglieria. Le informazioni condivise fra gli alleati della Nato e riportate dal Financial Times parlano di aerei ed elicotteri da guerra accumulati ai confini con l'Ucraina; l'indiscrezione trapela mentre è in corso a Bruxelles una riunione dei ministri della Difesa della Nato.
Romania, oggetto non identificato in volo: la Difesa invia due Mig
La difesa rumena ha rilevato un piccolo oggetto in volo con le caratteristiche di un pallone meteo, ad un'altezza di 11mila metri, sopra i cieli del sud est del paese.
Subito dopo il rilevamento, attorno alle 12.30, si sono levati in volo due Mig-21 dell'aviazione rumena sotto comando Nato, diretti verso la zona dell'avvistamento. Gli aerei sono rimasti in zona una mezz'ora, ma l'oggetto volante non è stato individuato né a vista, né con i radar. Lo riferisce il sito Romania Journal. Venerdì la Moldova ha convocato l'ambasciatore russo dopo che un missile destinato all'Ucraina aveva sorvolato lo spazio aereo del paese. Fonti ucraine avevano inizialmente detto che il missile aveva sorvolato anche la Romania, ma Bucarest aveva smentito.
Putin: "Viviamo sotto costante pressione di infinite sanzioni"
"Viviamo sotto una costante pressione dall'estero, intendo tutte queste infinite sanzioni". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, parlando a una riunione dei giudici dei tribunali militari e civili, come riporta l'agenzia Tass. "Come tutti possiamo vedere, stiamo attraversando con calma tutte queste sanzioni", ha aggiunto.
Capo Wagner: "Ho fondato io la società sanzionata per le interferenze elettorali negli Usa"
Il capo del gruppo Wagner, Yevgeniy Prigozhin, ha ammesso di aver fondato l'Internet Research Agency (Ira), che il governo degli Stati Uniti ha sanzionato per presunta interferenza nelle sue elezioni. Lo ha fatto rispondendo a una domanda sul canale Telegram del gruppo mercenario. "Non sono mai stato solo il finanziatore della Internet Research Agency. L'ho inventata, l'ho creata, l'ho gestita per molto tempo", ha detto Prigozhin, come riporta la Cnn, "è stata fondata per proteggere lo spazio informativo russo dalla rozza propaganda aggressiva della narrativa anti-russa proveniente dall'Occidente".
La Norvegia fornirà a Kiev otto tank Leopard 2
La Norvegia fornirà all'Ucraina otto carri armati Leopard 2 oltre a munizioni, pezzi di ricambio e fino a quattro veicoli di supporto. Lo ha annunciato il governo di Oslo, rendendo noti i dettagli del suo contributo al rafforzamento dell'esercito di Kiev. Il ministero della Difesa norvegese, tuttavia, non ha specificato quando i carri armati saranno consegnati, ma il ministro Bjorn Arild Gram, attualmente a Bruxelles per una riunione nel formato Ramstein, ha detto ai media norvegesi che sarebbe imminente.
La Moldavia riapre lo spazio aereo.
Lo spazio aereo della Moldavia è stato riaperto. Lo comunica l'Aviazione civile di Chisinau citata dalla Tass. E un Falcon dell'Aeronautica militare italiana è decollato dall'aeroporto di Chisinau poco dopo la riapertura. Lo riporta il sito di tracciamento voli Flightradar 24.
Cnn, audio di un soldato russo: "Non mandate più persone qui a morire"
"Ho perso molte persone lì (in Ucraina, ndr). Ricordate questo: non mandate altre persone qui. Basta, vogliono ucciderci tutti". É questo l'ultimo audio dal letto di un ospedale al fronte, inviato dal soldato russo Viktor Sevalnev alla moglie, prima di essere condannato a morte. La sua storia è stata raccontata dalla Cnn, che è venuta in possesso di quell'ultimo messaggio. "Sono stato preso per essere fucilato", avvertiva Sevalnev, ex detenuto che, prima di essere mandato a combattere in Ucraina, stava scontando una pena per rapina a mano armata e aggressione. Il soldato russo racconta di temere che i funzionari del ministero della Difesa russo lo avrebbero presto prelevato dal suo letto d'ospedale, da dove aveva registrato l'audio, e lo avrebbero condannato a more. Giorni dopo, il suo corpo è stato restituito alla moglie a Mosca, in una bara chiusa.
Le forze di Kiev distruggono un ponte vicino a Bakhmut
Le forze ucraine hanno fatto saltare in aria ieri un ponte vicino alla città di Bakhmut, nell'Ucraina orientale: lo riporta il Guardian, che cita un sito di notizie locale della regione di Donetsk. Secondo il quotidiano britannico l'operazione potrebbe indicare l'intenzione di Kiev ritirarsi.
Il ponte fatto esplodere si trova tra Bakhmut e Konstantivka, una vicina città sotto il controllo ucraino, secondo quanto riportato da Eastern Edition, un canale Telegram di notizie locali, che ha pubblicato alcuni video dalla zona. Le forze ucraine, per ora, negano l'intenzione di lasciare la città.
Ieri lunedì l'amministrazione regionale di Donetsk ha annunciato nuove misure che limitano l'accesso dei giornalisti a Bakhmut, citando il pericolo che gruppi di ricognizione russi tentino di entrare nella città.
Ue: la Russia aggiunta all'elenco dei Paesi che non collaborano sul fisco
Il Consiglio dell'Ue ha deciso oggi di aggiungere le Isole Vergini britanniche, la Costa Rica, le Isole Marshall e la Russia all'elenco dell'Ue delle giurisdizioni che non collaborano ai fini fiscali. Con queste aggiunte, l'elenco dell'Ue è ora composto da 16 giurisdizioni. La Russia è inclusa nell'elenco dopo che il gruppo del codice di condotta ha vagliato la nuova legislazione russa adottata nel 2022 rispetto ai criteri di buona governance fiscale del codice e ha rilevato che la Russia non aveva adempiuto al suo impegno di affrontare gli aspetti dannosi di un regime speciale per le società holding internazionali. Inoltre, il dialogo con la Russia su questioni relative alla tassazione si è interrotto a seguito dell'aggressione russa contro l'Ucraina, scrive il Consiglio in una nota. Per la prima volta da quando l'elenco è stato istituito, la Costa Rica è incluso perché non ha adempiuto al suo impegno di abolire o modificare gli aspetti dannosi del suo regime di esenzione dal reddito di fonte estera.
Metsola: "Spingeremo per un tribunale sui crimini russi"
"Noi tutti vogliamo la pace, ma allo stesso tempo una pace senza giustizia non è una pace. Ed è per questo che appoggiamo la costituzione di un tribunale speciale sui crimini russi. I crimini commessi contro ucraini e le continue distruzioni di infrastrutture civili sono violazione del diritto internazionale. Dobbiamo iniziare ora, stiamo facendo pressing per questo e continueremo a farlo". Lo ha detto la presidente dell'Eurocamera Roberta Metsola in un punto stampa congiunto con il presidente lettone Egils Levits.
Estonia: "Jet a Kiev? Non c'è rischio che vengano usati poi per attaccare il territorio russo"
"Sappiamo che l'Ucraina ha bisogno di ogni tipo di aiuto e questo include anche i jet. Non vedo il rischio" che gli aerei siano usati per attaccare la Russia "perché il mio buon collega Oleksij Reznikov ha detto molte volte che non andranno in territorio russo". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, al suo arrivo alla riunione dei ministri della Difesa della Nato. "Ogni tipo di aiuto è necessario per l'Ucraina perchè deve vincere", ha evidenziato. "Penso che presto potremo inviare aiuto ulteriore all'Ucraina. La Russia si sta preparando a un attacco su larga scala. Questo significa che gli ucraini devono essere pronti e devono essere pronti anche al contrattacco", ha aggiunto.
Pistorius: "La Germania ha addestrato 1.200 militari di Kiev"
Nel pieno del dibattito sulla possibile fornitura di caccia a Kiev, il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha sottolineato oggi l'importanza di garantire ai militari ucraini l'addestramento e le munizioni necessarie. "Ad oggi la sola Germania ha provveduto a fornire a 1200 soldati ucraini un addestramento speciale per i sistemi di armi", ha dichiarato il ministro arrivando a Bruxelles al vertice dei ministri della Difesa della Nato. Pistorius ha quindi reso noto che sta acquistando importanza la questione di come rifornire l'Ucraina di sufficienti munizioni e missili per i sistemi di difesa aerea.
La Nato apre ad adesione separata per Finlandia e Svezia
"La questione principale non è se Finlandia e Svezia aderiranno insieme. L'importante è che aderiscano come pieni membri della Nato il prima possibile. E sono sicuro che entrambi siederanno tra i membri e sto lavorando duramente affinchè le ratifiche avvengano il prima possibile". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla riunione dei ministri della Difesa alleati. "Finora 28 alleati 28 su 30 hanno ratificato" i protocolli di adesione di Svezia e Finlandia, ha aggiunto. Mancano Ungheria e Turchia.
Ucraina, Reznikov annuncia il licenziamento dei vicecapi del ministero della Difesa
Il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, ha sottoposto al presidente Zelensky la proposta di licenziare i suoi vice Ivan Rusnak e Oleg Gayduk e nominare al loro posto nuovi tre viceministri: Oleksandr Pavlyuk come primo viceministro, Vitaliy Deynega come deputato per lo Sviluppo digitale e Andriy Shevchenko come deputato per l'Integrazione europea. Lo ha annunciato lo stesso Reznikov in un post su Facebook, come riporta Ukrainska Pravda. Rusnak e Gayduk, assicura il ministro, "rimangono nella squadra del ministero e saranno assunti per lavorare come consiglieri". "In realtà, questi non sono gli ultimi passi per il riavvio del ministero della Difesa. I prossimi cambiamenti per rafforzare la squadra saranno presentati tra pochi giorni", scrive Reznikov a conclusione del suo post su Facebook.
Il segretario alla Difesa Usa Austin: "Kiev ha dimostrato che prevarrà. Prossime settimane cruciali e impegnative"
"La Russia non ha prevalso. Kiev non è caduta e gli amici dell'Ucraina non hanno vacillato. Dall'inizio della guerra scelta da Putin, i soldati ucraini hanno vinto le battaglie di Kiev, Charkiv e Kherson. Respingono le forze russe con i sistemi donati dai paesi in questa stanza. Il mondo è stato ispirato dalla resilienza del popolo ucraino e dal coraggio delle truppe ucraine anche di fronte alle battute d'arresto, l'Ucraina ha dimostrato che prevarrà". Così il Segretario Usa alla Difesa, Lloyd James Austin, aprendo la riunione del Gruppo di contatto per l'Ucraina nel quartier generale della Nato.
"La riunione di oggi arriva in un momento critico, il Cremlino sta ancora scommettendo che ci fermeremo, ma un anno dopo siamo più uniti che mai - ha aggiunto Austin - Questa determinazione condivisa aiuterà a sostenere lo slancio dell'Ucraina nelle prossime cruciali settimane e aiuterà l'Ucraina a percorrere la strada impegnativa che si trova davanti".
Ucraina: terminata l'allerta aerea, è durata quasi due ore
Termina l'allerta aerea che era stata lanciata poco dopo le 8 di questa mattina in tutta l'Ucraina. Lo riporta il Guardian.
Borrell: "Con lo European Peace Facility possiamo comprare munizioni per Kiev in modo coordinato"
"Con lo European Peace Facility, che è un fondo inter-governativo, diamo già fondi ai Paesi membri dell'Ue per acquistare armi per l'Ucraina. Al momento lo facciamo Stato per Stato ma l'EPF può senz'altro essere utilizzato per acquistare munizioni per l'Ucraina in modo coordinato, presenterò proposte in merito ai ministri degli Esteri Ue la prossima settimana". Lo ha detto l'alto rappresentante per la politica estera e difesa Ue Josep Borrell arrivando alla riunione del formato di Ramstein al quartier generale della Nato.
Stoltenberg: discussioni in corso sui jet da combattimento a Kiev. Il sostegno si evolve
"Il tema dei jet da combattimento non è il più urgente ora, ma ci sono discussioni in corso e abbiamo consultazioni in corso tra alleati sui tipi di sistemi che gli alleati debbano fornire all'Ucraina. E questo continuerà. Il tipo di sostegno che abbiamo fornito all'Ucraina è cambiato e si è evoluto e continuerà a farlo fin tanto che la guerra si sviluppa". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo alla riunione dei ministri della Difesa dell'Alleanza. "Il bisogno urgente è ora fornire quanto è stato promesso", ha aggiunto.
Allerta aerea in tutta l'Ucraina
Un'allerta aerea è scattata sull'intera Ucraina per il rischio di bombardamenti. Lo riferiscono tutti i principali media ucraini. Un caccia MiG-31K in grado di trasportare missili è decollato dalla Bielorussia poco dopo le 8, ora italiana.
Gb: progressi del gruppo Wagner verso Bakhmut
Negli ultimi tre giorni le forze del gruppo Wagner hanno fatto piccoli avanzamenti e hanno guadagnato terreno nella periferia a nord della città contesa di Bakhmut, nel Donbass. Lo riporta il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano della guerra in Ucraina. "Tuttavia, la difesa ucraina organizzata continua nella zona", sottolinea l'intelligence britannica. "Nel complesso, l'attuale quadro operativo suggerisce che le forze russe stanno ricevendo l'ordine di avanzare nella maggior parte dei settori", si legge nel report, "ma non ha abbastanza potenza offensiva per ottenere un effetto decisivo".
Spara e avanza: l'attacco dei tank russi
Il ministero della Difesa olandese: "Gli aerei russi venivano da Kaliningrad"
Il ministero della Difesa olandese ha precisato che i velivoli "si sono avvicinati all'area di responsabilità polacca della Nato provenendo da Kaliningrad", spiegando che otto suoi F-35 olandesi sono di stanza in Polonia questo mese e il prossimo. La formazione aerea russa era formata da "tre velivoli: un Ilyushin IL-20M Coot-A scortato da due Flanker Su-27", ha specificato il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi.
Intercettati tre aerei russi nello spazio aereo polacco
Tre aerei militari russi sono stati intercettati da due caccia F-35 olandesi sopra la Polonia e sono stati scortati fuori dallo spazio aereo del paese Nato. Lo ha annunciato sui social il ministero della Difesa olandese.
Nato, oggi e domani il vertice ministri della Difesa a Bruxelles
I ministri della Difesa della Nato si riuniranno a Bruxelles oggi e domani per rafforzare la deterrenza dell’Alleanza e confermare e intensificare il sostegno all’Ucraina. Ci sarà anche il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, che parteciperà sia alla riunione del Gruppo di contatto per l’Ucraina, a guida americana, sia all’incontro con i ministri Nato.
Kiev: 16 insediamenti bombardati vicino a Bakhmut
L'esercito ucraino ha riferito di bombardamenti russi lungo tutta la linea del fronte e ha detto che 16 insediamenti sono stati bombardati vicino a Bakhmut.
L'assalto a Bakhmut si arena nel villaggio di Sacco e Vanzetti
L'ultimo tentativo russo di allargare l'attacco contro Bakhmut e trasformarlo in un'offensiva su larga scala si è arenato dieci giorni fa in una località ucraina dal nome surreale: Sakko i Vantsetti, ossia Sacco e Vanzetti, i due anarchici italiani condannati a morte negli Stati Uniti. Continua a leggere
Cina conferma: entro la fine di febbraio il ministro degli Esteri in visita in Russia
Il governo della Cina ha confermato che il suo ministro degli Esteri, Wang Yi, visiterà la Russia questo mese. Lo ha riportato l'agenzia di stampa Reuters. Pechino è rimasta relativamente in silenzio sugli eventi in Ucraina, né offrendo un sostegno chiaro all'invasione della Russia, né condannandola esplicitamente. Nell'ottobre 2022 la Cina ha lanciato un appello alla de-escalation, affermando che "tutti i Paesi meritano rispetto per la loro sovranità e integrità territoriale" e che "dovrebbe essere dato sostegno a tutti gli sforzi che contribuiscono a risolvere pacificamente la crisi".
Kiev: i bombardamenti russi danneggiano i binari ferroviari a Kherson
Bombardamenti russi hanno danneggiato i binari ferroviari nella regione di Kherson. Lo ha indicato l'emittente pubblica ucraina Suspilne. L'emittente ha spiegato che i treni da Kiev e Lviv (Leopoli) a Kherson termineranno invece a Mykolaiv e i passeggeri saranno trasferiti in autobus a destinazione.