Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 18 febbraio
Questa mattina il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen è arrivato a Kiev dove ha incontrato il presidente Volodomyr Zelensky. È la prima volta che un esponente israeliano arriva in Ucraina dall'invasione russa. "Israele darà fino a 200 milioni di dollari in garanzie di prestito all'Ucraina da destinare a progetti sanitari e di infrastrutture civili", ha annunciato Cohen e ha aggiunto che il suo Paese aiuterà l'Ucraina a "sviluppare un sistema rapido di allerta missilistica".
Secondo il Financial Times "i russi stanno ammassando caccia ed elicotteri al confine con l'Ucraina per sostenere la nuova offensiva di terra". E ieri 4 aerei sono stati intercettati nei pressi dell'Alaska. Intercettati, e in parte abbattuti, anche sei presunti palloni-spia sulla capitale ucraina. Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky apparirà oggi in video al Festival del cinema di Berlino.
Mosca, "attacco terroristico a Nord Stream non rimarrà impunito"
La Russia lavorerà affinché l'attacco terroristico al Nord Stream "non rimanga senza conseguenze per gli Stati Uniti". È quanto affermato dal viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, citato dall'agenzia stampa russa Ria Novosti. "Non abbiamo dubbi che la responsabilità ricada sugli Stati Uniti", ha aggiunto Ryabkov.
Zelensky vede i comandanti, priorità è prepararsi a escalation
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato oggi i vertici del Comando militare. "Vi hanno preso parte tutti i comandanti delle aree operative - racconta nel consueto videomessaggio serale - Abbiamo ascoltato in dettaglio la situazione in ciascuna delle aree e le prospettive. Abbiamo fatto il punto sulla fornitura di armi, di munizioni, l'addestramento dei nostri militari. Mantenere la situazione al fronte e prepararsi a eventuali mosse di escalation da parte del nemico è una priorità per il prossimo futuro. Andare avanti nell'ulteriore liberazione della nostra terra è una priorità che stiamo preparando con cura".
Kiev, 5 civili uccisi e 9 feriti per bombe russe a Bakhmut
A seguito dei bombardamenti russi su Bakhmut nella regione di Donetsk , cinque civili sono stati uccisi e altri nove sono rimasti feriti. Lo denuncia l'ufficio del procuratore generale ucraino. "I russi hanno colpito ancora una volta il quartiere residenziale della città. Tre uomini e due donne sono stati uccisi nell'attacco dell'esercito russo.
Nove cittadini hanno ricevuto ferite da schegge di vari gradi di gravità", afferma il rapporto.
Zelensky alla Berlinale, la Russia rivuole il muro
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha aperto questa sera il Festival internazionale del cinema di Berlino con un appello agli artisti e alle istituzioni culturali affinché 'prendano posizione' nella guerra in Ucraina e sostengano il suo paese e il suo popolo nella lotta contro l'aggressione russa. "L'arte può essere al di fuori della politica, il cinema può essere al di fuori della politica quando c'è una politica di aggressione, quando c'è la guerra totale?" ha dichiarato, in maniera retorica, in un video discorso alla Berlinale. "Questa è la politica della Russia di oggi. La cultura sceglie da che parte stare quando decide di parlare contro il male", ha detto il presidente ucraino, "e si schiera quando rimane in silenzio aiutando di fatto il male". Zelensky, citando il regista tedesco Wim Wenders e il suo film del 1987 'Wings of Desire' ha poi scelto una metafora dell'opera per esprimere il suo punto di vista: "La Russia oggi ha voluto costruire un muro tra l'Ucraina e l'Europa, tra la libertà e la schiavitù, tra la civiltà e il terrore".
Zelensky, abbiamo riportato a casa altri 101 ucraini prigionieri
"Abbiamo un'altra buona notizia: stiamo riportando a casa gli ucraini dalla prigionia russa. Oggi ci sono 101 persone in più. La maggior parte sono difensori di Mariupol, soldati semplici e sergenti. Un civile è il primo vicesindaco di Energodar. Sono felice per ciascuna delle oltre cento famiglie ucraine in cui stanno tornando figli, fratelli e mariti. Ringrazio il nostro quartier generale di coordinamento, tutto il nostro team e tutti coloro che aiutano". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto messaggio serale.
Ungheria contro nuove sanzioni, "Bruxelles è irragionevole"
Nuovo affondo dell'Ungheria contro il decimo pacchetto di sanzioni che l'Ue prevede di licenziare in occasione del primo anniversario della guerra in Ucraina. Le nuove misure si aggiungono a quelle "già rivelatesi inutili", ha commentato il ministro degli Esteri in una nota. "Hanno provato nove volte e nove volte hanno fallito: dovrebbero trarre la ragionevole conclusione di non non provarci più, ma Bruxelles non è guidata dalla ragione", ha attaccato. L'Ungheria ha poi messo in guardia su alcune dell'impatto sulla sicurezza energetica dell'Ungheria di alcune proposte avanzate, come la stretta sulla cooperazione nucleare con la Russia e lo stop alle forniture di greggio attraverso l'oleodotto Druzhba, finora rimasto esente dall'embargo Ue. "Naturalmente - ha spiegato - rigetteremo tutte le proposte sulle forniture di petrolio e la cooperazione nucleare e faremo il possibile per impedirne l'inclusione nel prossimo pacchetto".
Prigozhin, Bakhmut cadrà in un paio di mesi
Yevgeny Prigozhin, capo del gruppo di mercenari russi della Wagner, ha previsto che la città ucraina di Bakhmut, epicentro degli scontri più sanguinosi dell'ultimo periodo, cadrà entro un paio di mesi. In un'intervista a un blogger militare favorevole alla guerra, come riporta il Guardian, Prigozhin ha previsto che Bakhmut sarà conquistata a marzo o aprile, a seconda del numero di soldati che l'Ucraina impegnerà per la sua difesa e del livello di rifornimento delle sue truppe. "Perché c'è un numero enorme di problemi che devono essere risolti", ha affermato il capo di Wagner.
Zelensky risponde a Lukashenko, Bielorussia non entri in guerra
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha messo in guardia la confinante Bielorussia a non entrare in guerra diretta al fianco di Mosca, dopo l'avvertimento del suo collega bielorusso, Aleksandr Lukashenko, secondo cui Minsk è pronta a schierarsi in battaglia laddove anche "un solo soldato ucraino" sconfinasse. "Io spero che la Bielorussia non entri in guerra - ha risposto Zelensky in un'intervista alla Bbc - ma se lo farà noi combatteremo e sopravvivremo". Il leader di Kiev ha poi affermato che Minsk commetterebbe nel caso "un enorme errore" dopo quello già fatto "consentendo alla Russia di usare la Bielorussia come base di partenza per il suo attacco" all'Ucraina di un anno fa.
Zelensky: "Con Putin nessun compromesso, non c'è fiducia"
"Non si tratta del compromesso in sé", "perché dovremmo averne paura? Nella vita abbiamo milioni di compromessi ogni giorno", ma "la domanda è: con chi? Con Putin? No, perché non c'è fiducia. Dialogo con lui? No. Perché non c'è fiducia". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata alla Bbc, nel corso della quale ha escluso la possibilità di cedere territori alla Russia in un eventuale accordo di pace. "Qualsiasi compromesso territoriale ci renderebbe più deboli come Stato", ha detto Zelensky, aggiungendo che fare concessioni territoriali significherebbe che la Russia potrebbe "continuare a tornare".
Zelensky: "La nuova offensiva russa è già iniziata"
"Gli attacchi russi stanno già avvenendo da diverse direzioni". Lo ha detto Vlodymir Zelensky alla Bbc sottolineando che la prevista offensiva primaverile russa è già iniziata. Zelensky ha aggiunto di ritenere che le forze ucraine possano continuare a resistere all'avanzata della Russia fino a quando non saranno in grado di lanciare una controffensiva, anche se ha ripetuto le sue richieste di maggiori aiuti militari dall'Occidente. "Naturalmente, le armi moderne accelerano la pace. Le armi sono l'unica lingua che la Russia capisce", ha aggiunto nell'intervista concessa al veterano degli inviati di guerra John Simpson.
Zelensky, non concederemo mai territori ucraini ai russi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dice in un'intervista alla Bbc che non concederà territori in nessun accordo di pace perché altrimenti "la Russia continuerebbe a tornare".
Ucraina, liberati 100 militari, tra loro 63 "eroi dell'Azovstal"
"L'Ucraina è riuscita a riportare a casa dalla prigionia cento nostri militari e un civile. 94 di loro sono difensori di Mariupol, inclusi 63 eroi di Azovstal". Lo riferisce in un tweet l'ambasciata ucraina presso la Santa Sede. Poco fa il ministero della Difesa di Mosca aveva annunciato che 101 militari russi prigionieri erano stati rilasciati dall'Ucraina "in seguito a negoziati".
Gb e Polonia agli alleati, "accelerare sulle armi a Kiev"
"Accelerare" nell'invio di aiuti militari a Kiev fin "dalle prossime settimane", in termini sia di nuove armi per contrastare la Russia sia di programmi di "addestramento di piloti ucraini all'uso di jet da combattimento di standard Nato": è l'appello congiunto rivolto oggi agli alleati occidentali dal premier britannico Rishi Sunak e dal presidente polacco Andrzej Duda, ospite nel pomeriggio a Downing Street per un faccia a faccia, in vista del prossimo vertice dell'Alleanza Atlantica in programma a Vilnius, in Lituania.
Ucraina, Sunak incontra Duda: "Uniti nel sostegno a Kiev"
Il primo ministro britannico, Rishi Sunak, ha incontrato il presidente polacco, Andrzej Duda, con il quale ha parlato di come assicurare la vittoria dell'Ucraina. Il suo incontro con Duda segue di alcuni giorni la decisione del Regno Unito di schierare il sistema missilistico Sky Saber in Polonia per "proteggere il suo spazio aereo da qualsiasi ulteriore aggressione da parte della Russia".
Ucraina, capo di Stato Maggiore Usa: "Nessuno può vincere la guerra"
Nè l'Ucraina nè la Russia saranno in grado di vincere la guerra. Lo sostiene in un'intervista al Financial Times.il capo di stato maggiore Usa, il generale Mark Milley, per il quale il conflitto può solo finire al tavolo dei negoziati. "Sarà praticamente impossibile per i russi raggiungere i loro obiettivi ed è improbabile che la Russia riesca a conquistare l'Ucraina. Non succederà", ha dichiarato il leader militare sottolineando anche come "è molto, molto difficile che le forze di Kiev riescano a cacciare quelle di Putin dai loro territori". Milley ha anche spiegato che a quasi un anno dalla guerra in Ucraina, il Pentagono sta facendo un inventario delle sue scorte di armi per valutare se sia necessario aumentare le spese per far fronte ai bisogni, soprattutto di munizioni, di Kiev.
Ucraina, Danilov: "Mosca prepara 'l'opzione coreana' come piano B"
Mosca starebbe mettendo a punto un piano B di fronte al fallimento del progetto di conquistare tutta l'Ucraina, una sorta di 'opzione coreana' con la creazione di una "seconda Ucraina" nei territori occupati. Lo ha detto all'edizione ucraina della Bbc Oleksii Danilov, segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa ucraino. La messa a punto del piano, racconta, è stata affidata al politico ucraino filorusso Viktor Medvedchuk.
Russia, stretta sulle parole straniere nei documenti ufficiali
La Duma ha approvato una proposta di legge secondo la quale, quando la lingua russa è usata "a livello governativo", come per esempio nei documenti ufficiali della pubblica amministrazione, non dovrebbe essere consentito "l'uso di parole ed espressioni che non corrispondano alle norme della moderna lingua letteraria russa" e propone inoltre di vietare l'uso di parole straniere nei contesti e nei documenti ufficiali, ad eccezione delle parole che "non hanno analoghi comuni nella lingua russa". Lo riporta la Tass. Secondo Current Time, questa proposta di legge ufficialmente è "mirata a proteggere la lingua russa dall'uso eccessivo delle parole straniere".
L'elenco delle parole straniere utilizzabili perché "prive di analoghi comuni nella lingua russa" dovrebbe essere contenuto nei dizionari normativi approvati dal governo.
Ucrain, eurodeputati M5s si astengono su nuovi aiuti militari
Gli europarlamentari del Movimento 5 stelle si sono astenuti nel voto sulla risoluzione che chiede di fornire all'Ucraina aiuti militari per tutto il tempo necessario e di prendere in considerazione la fornitura di aerei da combattimento a Kiev. Ad astenersi sul testo è stato anche l'ex Cinquestelle Piernicola Pedicini, oggi nel gruppo dei Verdi, mentre il leghista Danilo Oscar Lancini è l'unico eurodeputato italiano che ha votato contro la risoluzione. Il testo - approvato con 444 voti favorevoli, 26 contrari e 37 astensioni - ha trovato il sostegno di tutte le altre delegazioni italiane al Parlamento europeo.
Media ucraini: "Esplosione alla base militare di Armiansk"
Un'esplosione ha scosso la base militare russa di Armiansk, nel nord della Crimea occupata. Lo riferisce il canale Telegram Crimean Wind, citato da Ukrinform. "Siamo stati informati di una esplosione in una delle unità militari russe ad Armiansk", si legge nel post, dove si sottolinea che il rumore prodotto non è certo quello del fuoco della contraerea. In allegato vi è una foto di un'alta colonna di fumo bianco. Questa mattina si erano udite diverse esplosioni nelle aree militari russe di Sebastopoli, molto più a sud di Armiansk.
In Moldavia il parlamento approva la fiducia al nuovo governo
Il Parlamento della Moldavia ha votato oggi la fiducia al nuovo governo del primo ministro Dorin Recean, che entra così in carica succedendo a quello di Natalia Gavrilitsa, dimessasi il 10 febbraio. Lo riferisce l'agenzia moldava Moldpress.
Ucraina, Austin: "Pronti a difendere i Paesi Baltici"
Il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, ha ribadito che gli Stati Uniti, in caso di necessità, sono pronti a difendere Estonia, Lettonia e Lituania. "Gli Stati Uniti restano fermamente impegnati per la libertà e la sovranità dei nostri alleati baltici", ha detto Austin in una conferenza stampa a Tallinn dopo i colloqui con le autorità estoni. "Siamo con voi per dissuadere (dall'attaccarvi, ndr) e difendervi da qualsiasi minaccia alla nostra sicurezza comune", ha aggiunto.
La risoluzione delle Nazioni Unite per la pace: "Integrità ucraina e ritiro di Mosca"
A un anno dall'invasione russa dell'Ucraina, l'Assemblea Generale Onu voterà la prossima settimana una risoluzione che sottolinea "la necessità di raggiungere, quanto prima, una pace globale, giusta e duratura in linea con la Carta delle Nazioni Unite". Nella bozza diffusa ai paesi membri, "si ribadisce l'impegno per la sovranità, l'indipendenza, l'unità e integrità territoriale dell'Ucraina all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti", e si chiede nuovamente alla Russia di "ritirare immediatamente le sue truppe".
L'Onu: "Mosca rilasci la giornalista russa in cella"
Il Consiglio per i Diritti umani delle Nazioni Unite ha chiesto "il rilascio immediato" per la giornalista Maria Ponomarenko, e "la fine della repressione della libertà di espressione" in Russia. La giornalista è stata condannata a 6 anni di reclusione da un tribunale russo per aver postato sui social la notizia del raid aereo di Mosca sul teatro ucraino di Mariupol. Il Consiglio dei diritti umani si dice "profondamente preoccupato" per la condanna detentiva a Ponomarenko e per il divieto di svolgere attività di giornalista per 5 anni per presunta diffusione di informazioni false sulle azioni russe in Ucraina.
L'ambasciatore ucraino in Israele: "Bene l'annuncio sul sistema di allarme missilistico, ma quando?"
L'ambasciatore ucraino in Israele, Yevgen Korniychuk, ha accolto con qualche scetticismo le parole del ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen che da Kiev ha promesso di aiutrare l'Ucraina a "sviluppare un sistema rapido di allerta missilistica". Lo Stato ebraico ha "nuovamente assicurato che ci daranno il sistema di allarme rapido ma non hanno detto quando", ha sottolineato il rappresentante di Kiev.
Sondaggio di Eupinions: "La maggioranza degli europei ritiene che Kiev vincerà la guerra"
Il 61% dei cittadini dei 27 paesi dell'Ue ritiene che sarà l'Ucraina a vincere la guerra. Lo afferma un sondaggio Eupinions. Il rilevamento ha anche approfondito gli umori di sette paesi, evidenziando una disparità fra il massimo risultato ottenuto in Polonia (81%) e il minimo in Italia (51%). Negli altri cinque le persone convinte della vittoria ucraina sono il 68% in Olanda, il 65% in Francia, il 62% in Spagna, , il 60% in Belgio e il 55% in Germania. Il 68% degli europei ritiene inoltre che l'attacco all'Ucraina sia un attacco all'intera Europa
Cohen, aiuteremo a sviluppare sistema allerta missili
Israele darà fino a 200 milioni di dollari in garanzie di prestito all'Ucraina da destinare a progetti sanitari e di infrastrutture civili e aiuterà il Paese sotto attacco a "sviluppare un sistema rapido di allerta (missilistica)". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri dello Stato ebraico, Eli Cohen, da Kiev dove si è recato in visita, la prima di un alto rappresentante israeliano dall'inizio dell'invasione russa un anno fa.
Casa Bianca, Biden riceverà Scholz il 3 marzo
Il presidente Usa, Joe Biden, riceverà il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, alla Casa Bianca il 3 marzo. Lo ha annunciato un portavoce della presidenza americana.
Moldavia, trovato un frammento di missile dopo un attacco russo
Per la quarta volta dall'inizio della guerra, un frammento di missile è stato rinvenuto in territorio moldavo dopo un attacco russo contro l'Ucraina. "Una pattuglia di frontiera ha trovato un frammento di missile , come risultato di attacchi russi all'Ucraina, vicino al settore di Larga, nel distretto di Briceni", ha riferito il ministero dell'interno della Moldavia, citato da Ukranska Pravada. L'area è stata isolata ed è stato predisposto l'intervento degli artificieri.
Kiev, sei persone uccise nell'attacco russo della notte
Nell'attacco lanciato nella notte dalle forze russe sull'Ucraina, in tutto sei persone sono rimaste uccise: tre a Pokrovsk, due a Bakhmut e una ad Avdiivka. Lo ha scritto su Telegram il governatore dell'oblast di Donetsk Pavlo Kyrylenko, riferisce il Kyiv Independent. I feriti sono invece 13, 11 dei quali a Pokrovsk.
"Atti ostili" da Vienna, Mosca espelle 4 diplomatici austriaci
La Russia ha annunciato che espellerà quattro diplomatici austriaci in risposta a una misura simile adottata da Vienna all'inizio di febbraio e che Mosca ritiene una mossa "ostile e ingiustificata". "Quattro dipendenti dell'ambasciata austriaca in Russia sono stati dichiarati persona non grata. Devono lasciare il Paese entro la fine della giornata del 23 febbraio", ha dichiarato il ministero degli Esteri russo in una nota. All'ambasciatore austriaco a Mosca Werner Almhofer, convocato al ministero degli Esteri, è stata anche notificata una protesta per le difficoltà che i rappresentanti governativi russi incontrano nell'ottenere visti per recarsi a Vienna e partecipare a riunioni multilaterali presso organizzazioni internazionali. "Anche questa situazione non rimarrà senza conseguenze", ha avvertito il ministero degli Esteri, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Ucraina, Parlamento europeo approva risoluzione per fornire tutto il sostegno e considerare l'nvio dei jet
Via libera dell'Eurocamera alla risoluzione, presentata ad un anno dall'inizio della guerra in Ucraina, in cui si chiede di fornire a Kiev "aiuti militari per tutto il tempo necessario". Nel testo si invita la Commissione a "prendere in seria considerazione la fornitura di aerei da combattimento, elicotteri, sistemi missilistici e un aumento delle munizioni. Il via libera è arrivato con con 444 voti favorevoli, 26 no e 37 astensioni. La risoluzione chiede di utilizzare i beni russi congelati dall'Ue per ricostruire l'Ucraina, rafforzare le sanzioni contro Mosca e i suoi alleati e avviare i negoziati di adesione con Kiev quest'anno.
Tajani: "Attacchi russi sui civili inaccettabili"
L'ennesima pioggia di bombe in Ucraina da parte dei russi è "inaccettabile. Attaccare i civili significa voler colpire un popolo più che un governo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di un evento alla Farnesina. "Ecco perché continueremo a sostenere l'Ucraina e crediamo che si debba raggiungere una pace che non può significare la resa dell'Ucraina", ma deve essere ottenuta nel "rispetto del diritto internazionale", ha aggiunto. Per favorire una de-escalation, ha aggiunto Tajani, si potrebbe cominciare con il "rafforzamento dei corridoi verdi per far arrivare i cereali ai popoli africani che ne hanno più bisogno", oppure "creare una zona franca intorno alla centrale di Zaporizhzhia".
Gb, addestrati 10mila soldati ucraini da inizio guerra
Sono 10 mila i militari ucraini addestrati nel Regno Unito dall'inizio della guerra nell'ambito del programma lanciato l'anno scorso dall'allora premier britannico Boris Johnson. Secondo il governo di Londra, è previsto che altri 20 mila siano preparati al combattimento entro la fine del 2023. Il Regno ha accelerato più di ogni altro Paese europeo occidentale i suoi programmi di addestramento di effettivi ucraini dopo l'invasione russa di un anno fa: programmi peraltro già avviati per alcuni contingenti fin dal 2014.
NewsGuard: "Almeno 105 fake news in un anno guerra"
Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, ormai quasi un anno fa, i giornalisti di NewsGuard hanno identificato e smentito 105 narrazioni false sulla guerra, individuando 358 siti che le diffondono. Ma l'organizzazione nata nel 2018 in America per valutare l'affidabilità delle informazioni diffuse online mette l'accento soprattutto sulle responsabilità dei grandi marchi che finanziano involontariamente la macchina da guerra della disinformazione russa attraverso pubblicità gestite in maniera automatizzata dagli algoritmi. Il Centro di monitoraggio della disinformazione sul conflitto Russia-Ucraina, viene aggiornato da NewsGuard in inglese, italiano, francese e tedesco dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina il 24 febbraio 2022. Il ritmo a cui viene individuata la disinformazione sta aumentando: soltanto negli ultimi quattro mesi, sono state verificate e smentite 36 bufale e identificati 94 nuovi siti che diffondono informazioni false sulla guerra.
Ministro esteri Israele a Bucha: "Impossibile restare indifferenti"
"E' impossibile rimanere indifferenti davanti alle scene e le fosse comuni che abbiamo visto". A dirlo è il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen, che ha iniziato a Bucha la sua visita in Ucraina, la prima di un esponente del governo israeliano dall'inizio della guerra. "Siamo qui in una importante visita di solidarietà al popolo ucraino", ha aggiunto Cohen quando gli è stato chiesto se avrebbe condannato la Russia, riferisce Times of Israel.
Difesa britannica: "In aumento i raid russi"
I raid russi sono aumentati nell'ultima settimana dopo un periodo di relativa tranquillità. Le forze aerospaziali continuano a usare lo stesso numero di aerei in sostegno alle operazioni in Ucraina, rende noto la difesa britannica nel suo briefing quotidiano sull'andamento della guerra.
Lukashenko: "Biden venga a Minsk a incontrare Putin"
Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha detto che quello americano Joe Biden invece che andare in Polonia dovrebbe recarsi a Minsk, dove lo stesso Lukashenko è pronto a organizzare un incontro tra lui e il presidente russo Vladimir Putin per "un colloquio serio, se vuole la pace in Ucraina". "Possiamo vederci noi tre, due aggressori e un presidente pacifista", ha aggiunto ironicamente Lukashenko, citato da Ria Novosti, dicendo però di ritenere "improbabile" che Biden accetti l'invito.
Ucraina, appello congiunto Raisi-Xi: "Soluzione pacifica"
Il presidente cinese, Xi Jinping e il suo omologo iraniano, Ibrahim Raisi, hanno esortato la comunità internazionale a creare le condizioni per una soluzione pacifica della crisi ucraina. E' quanto si legge nel testo della dichiarazione congiunta Cina-Iran, adottata a seguito dei colloqui tra i leader dei due Paesi a Pechino. "Entrambi hanno invitato la comunità internazionale, in particolare le parti interessate, a creare le condizioni per una risoluzione pacifica della crisi ucraina", si legge nella dichiarazione, il cui testo è stato pubblicato sul sito ufficiale del ministero degli Esteri cinese. Il presidente cinese andrà in visita di Stato in Iran, sarebbe la prima visita di Xi in Iran dal 2016.
Mosca, satelliti Usa e alleati sono "bersagli legittimi"
Per il conflitto in Ucraina gli Usa e i loro alleati europei impiegano anche satelliti non militari, che pertanto possono diventare "bersagli legittimi di un contrattacco" russo. Lo ha detto Konstantin Vorontsov, vice capo del dipartimento per la non proliferazione e il controllo delle armi del ministero degli Esteri di Mosca. Secondo Vorontsov, citato dall'agenzia Interfax, è in atto "una tendenza molto pericolosa" con "l'uso militare di infrastrutture spaziali civili da parte degli Usa e dei loro alleati". "Questa attività - ha aggiunto - rappresenta un coinvolgimento indiretto in conflitti armati".
Nato, Turchia: "Svezia agisca contro terrorismo e islamofobia"
La Turchia apre all'ingresso della Finlandia nella Nato mentre dalla Svezia, dopo la manifestazione in cui è stato bruciato un Corano a Stoccolma, si aspetta un'azione più concreta contro il terrorismo e l'islamofobia. Lo ha detto, dopo avere incontrato ad Ankara il segretario generale dell'Alleanza atlantica Jens Stoltenberg, il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu. "Negli incontri di oggi abbiamo parlato anche di questo. So che il processo va in parallelo, ma l'ingresso della Finlandia può essere analizzato separatamente: il nostro atteggiamento è chiaro, non c'è nessuna agenda segreta. Non neghiamo che entrambi i Paesi abbiano fatto passi importanti, ma la nostra preoccupazione è che agli impegni sulla carta non seguano azioni concrete contro il terrorismo. Le due principali minacce per l'Alleanza sono la Russia e il terrorismo: occorre che su anche su questo tema tutti i Paesi agiscano".
Nato, Stoltenberg ad Ankara: "È ora dell'ingresso di Finlandia e Svezia"
È giunto il momento di ratificare l'ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato: lo ha detto ad Ankara, in una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. "Il tempo è venuto per rafiticare l'ingresso di Svezia e Finlandia - ha osservato - Entrambi i Paesi hanno compiuto grandi passi dopo l'incontro con la Turchia, le cui preoccupazioni sulla questione della sicurezza sono legittime". Stoltenberg non ha però escluso che l'adesione all'Alleanza atlantica dei due Paesi possa avvenire in tempi diversi: "la mia posizione è che debbano essere ratificate ora, ma la priorità non è che lo siano insieme", ha detto, aprendo alla possibilità che la Turchia dia prima l'ok alla Finlandia dopo che le relazioni con la Svezia sono state messe in crisi dalla manifestazione in cui è stato bruciato un Corano a Stoccolma.
Ucraina, Lukashenko: "Bielorussia interverrà solo se aggredita"
La Bielorussia entrerà nel conflitto in Ucraina "in un solo caso" ovvero "se almeno un soldato" di Kiev "entrasse nel nostro territorio per uccidere la mia gente". In quel caso la risposta sarà "crudele" e la guerra "assumerà un carattere completamente diverso". Lo ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Lo riporta l'agenzia stampa di Minsk, Belta.
Mosca: abbattuti due droni ucraini sul mare a Sebastopoli
Due droni ucraini sono stati abbattuti dalla difesa aerea russa sul mare a Sebastopoli in Crimea. Lo riporta la Tass citando il governatore locale Mikhail Razvozhaev.
Domani incontro fra Putin e Lukashenko
I presidenti di Bielorussia e Russia, Alexander Lukashenko e Vladimir Putin, si incontreranno domani. Lo riporta la Tass citando l'agenzia di stampa bielorussa Belta.
Capo gruppo Wagner: "Bakhmut cadrà entro aprile"
Le forze russe potrebbero conquistare la città ucraina orientale assediata di Bakhmut "a marzo o ad aprile". È la previsione del capo del gruppo russo di mercenari Wagner, Yevgeny Prigozhin, che ha criticato la "mostruosa burocrazia militare" russa per la sua incapacità di impadronirsi della città della regione di Donetsk prima della fine del 2022.
Kiev: "Russia ha perso oltre 140mila soldati da inizio guerra"
Le forze armate russe hanno perso oltre 140mila soldati dall'inizio del conflitto in Ucraina. Lo rendono noto le forze armate di Kiev nel loro ultimo aggiornamento. Nelle ultime 24 ore i soldati russi morti in battaglia sono stati 690 per un totale di 140.460 dallo scorso 24 febbraio.
Kiev: "15esimo raid di massa russo contro infrastrutture critiche"
Quello effettuato nella notte è stato il 15esimo raid su larga scala effettuato dall'esercito russo contro le infrastrutture critiche dell'Ucraina. Lo rende noto il Kiev Independent citando l'aeronautica ucraina.
Filorussi Donetsk: "Prese tutte le alture nei dintorni di Bakhmut"
Le truppe russe hanno preso il controllo di tutte le alture nelle vicinanze di Bakhmut. Lo riporta Ria Novosti citando Igor Kimakovsky, consigliere del capo ad interim dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, Denis Pushilin. Secondo Kimakovsky nella zona le truppe ucraine si avvalgono dell'aiuto di "mercenari". Di questi molti sarebbero polacchi.
Kiev: "Russia prepara attacco per 24 febbraio, ma lo supereremo"
Russia sta pianificando "un attacco massiccio" per il 24 febbraio, l'anniversario dell'invasione dell'Ucraina. Lo ha detto Oleksiy Danilov, segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa di Kiev. Lo riporta Unian. "Siamo pronti - ha aggiunto - sarà difficile ma affronteremo anche questa giornata".
Ceceno gay arrestato a Mosca
È stato arrestato in un aeroporto di Mosca Idris Arsamikov, gay di origini cecene residente in Olanda, denuncia l'organizzazione indipendente che fornisce assistenza alle persone perseguite per ragioni politiche Ovd-Info. L'arresto è avvenuto su richiesta delle autorità cecene. Arsamikov era tornato in Russia solo per il funerale del padre, malgrado l'elevato rischio in cui si trovano i ceceni di orientamento Lgbtq+ in Russia. Ai suoi legali è stato impedito di incontrare Arsamikov in carcere, come avviene sempre più spesso in Russia.
Kiev: "Russi hanno lanciato 32 missili, 16 abbattuti"
Nella notte la Russia ha lanciato 32 missili da crociera aerei e marittimi sull'Ucraina. La difesa aerea ne ha distrutti 14 e sono stati eliminati anche 2 missili aerei Kh-59. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il servizio stampa del comando dell'aeronautica delle forze armate di Kiev.
Attacco russo a Pavlograd nella notte, un morto
Una persona è stata uccisa e altre sette sono rimaste ferite in un attacco delle forze russe la notte scorsa contro la città di Pavlograd, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Serhiy Lysak, come riportano i media nazionali. "Una notte terribile a Pavlograd. Alle 3:00, quando le persone dormivano pacificamente nelle loro case, il nemico ha colpito la città con i razzi. Una donna di 79 anni è morta. Sette persone sono rimaste ferite", ha scritto Lysak aggiungendo che una "impresa industriale è stata danneggiata.... sette case private sono state distrutte e altre 30 sono state danneggiate".
Il ministro degli Esteri di Israele arrivato a Kiev
Il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen è arrivato a Kiev dove vedrà il presidente Volodomyr Zelensky. È la prima volta che un esponente israeliano arriva in Ucraina dall'invasione russa del Paese. Cohen - secondo un portavoce - annuncerà il ritorno dell'ambasciata israeliana in Ucraina per attività continue a Kiev. Cohen, secondo il ministero degli Esteri, dovrebbe vedere anche il suo omologo Dmytro Kuleba. Oltre a Kiev, Cohen andrà anche a Bucha e Babi Yar. "Sono arrivato oggi per la prima visita di un ministro israeliano a Kiev dallo scoppio dei combattimenti. Nell'ultimo anno - ha detto Cohen - Israele si è schierato a fianco del popolo ucraino e della parte dell'Ucraina. Oggi sventoleremo la bandiera israeliana presso l'ambasciata israeliana a Kiev, che tornerà ad attività continue al fine di rafforzare le relazioni tra i Paesi".
Kiev: "Sei palloni spia individuati sui cieli della Capitale, alcuni abbattuti"
"Sei obiettivi aerei ostili", vale a dire, presunti palloni spia, sono stati individuati dalle autorità ucraine nei cieli di Kiev, ha denunciato l'aeronautica ucraina. Alcuni sono stati abbattuti, precisano le fonti militari, citate dal Guardian, senza aggiungere altro.
Assemblea generale Onu voterà bozza risoluzione pace
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite voterà la prossima settimana una bozza di risoluzione che sottolinea "la necessità di raggiungere, il prima possibile, una pace globale, giusta e duratura" in Ucraina. Lo riferisce Reuters. Il voto è fissato per il 24 febbraio, nell'anniversario dell'inizio dell'invasione russa. L'Ucraina e i suoi sostenitori sperano di aumentare l'isolamento diplomatico della Russia chiedendo voti a quasi tre quarti dell'Assemblea generale per eguagliare o superare il sostegno ricevuto a diverse risoluzioni lo scorso anno. Il vice ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Dmitri Polyanskiy, ha rifiutato di commentare la bozza di risoluzione, che gli Stati membri hanno ricevuto mercoledì.
Wang Yi: "Cina pronta a promuovere soluzione politica in tempi brevi"
La Cina è pronta a unire le forze con la comunità internazionale per promuovere una soluzione politica alla crisi in Ucraina: Wang Yi, direttore dell'Ufficio della Commissione Affari Esteri del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, lo spiega dopo il colloquio con il presidente francese Emmanuel Macron a Parigi.
"La Cina è pronta a cooperare con la comunità internazionale, inclusa la Francia, per promuovere un percorso di soluzione politica e raggiungere un cessate il fuoco in tempi brevi", ha dichiarato Wang Yi in un comunicato pubblicato sul sito web del ministero degli Esteri cinese. Wang Yi ha inoltre affermato che la Cina attribuisce importanza al ruolo della Francia come grande Paese indipendente negli sforzi per risolvere la crisi. Wang Yi ha detto che la Cina ha adottato un atteggiamento obiettivo e imparziale nella questione ucraina e si è sempre impegnata a promuovere i colloqui di pace.
Il ministero degli Esteri cinese ha riferito in precedenza che Wang Yi avrebbe visitato Francia, Italia, Ungheria e Russia dal 14 al 22 febbraio. È prevista anche la sua partecipazione alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, che si terrà dal 17 al 19 febbraio.
Paesi Bassi: forniremo munizioni e ricambi Leopard
I Paesi Bassi forniranno all'Ucraina munizioni e pezzi di ricambio per i carri armati Leopard 2, oltre a partecipare all'addestramento degli equipaggi ucraini.
Lo ha detto il ministro della Difesa nederlandese Kajsa Ollongren, in un'intervista al De Telegraaf. "Non ha molto senso consegnare solo i carri armati: dobbiamo fornire un pacchetto completo", ha sottolineato Ollongren parlando al quotidiano nederlandese.
Ucraina: tre morti e 11 feriti nell'attacco russo a Pokrovsk
È di tre morti e 11 feriti il bilancio finale delle vittime dell'attacco missilistico russo di ieri a Pokrovsk, nell'oblast ucraino di Donetsk. Lo rendono noto le autorità locali citate dal Kyiv Independent, specificando che quattro condomini e una scuola sono stati danneggiati dall'attacco.
Kiev: colpite dai russi strutture nell'oblast di Leopoli
Le forze russe hanno colpito "infrastrutture critiche" nell'oblast di Leopoli nelle prime ore del 16 febbraio, ha riferito il governatore regionale Maksym Kozytskyi su Telegram. Secondo il governatore non ci sono vittime. I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere un incendio causato dall'attacco. Durante la notte sono suonati allarmi antiaerei in tutte le regioni ucraine. Esplosioni sono state udite in diverse parti dell'Ucraina, tra cui gli oblast di Kiev, Lepoli e Poltava.
Francia e Cina: lavorare per la pace
Il presidente francese Emmanuel Macron e il ministro degli Esteri cinese Wang Yi hanno concordato di contribuire "alla pace" in Ucraina, lo ha dichiarato l'ufficio di Macron a seguito dei colloqui tra i due uomini. Macron non ha nascosto la speranza che Pechino, che rimane un importante alleato di Mosca e non ha condannato l'invasione dell'Ucraina, faccia pressione sulla Russia affinché torni al tavolo dei negoziati.
Ieri a Parigi, Macron e Wang hanno discusso della guerra e delle sue "conseguenze sui Paesi più vulnerabili, in particolare in termini di sicurezza alimentare e capacità di finanziamento", secondo quanto riferito dalla presidenza francese. Sia Macron sia Wang hanno "espresso lo stesso obiettivo di contribuire alla pace in conformità con il diritto internazionale", ha fatto sapere l'Eliseo.
Dopo la visita in Francia, Wang proseguirà il suo tour con una tappa alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, in programma da venerdì a domenica. Andrà anche a Mosca.
Allarme aereo rientrato a Kiev
L'allarme aereo è appena rientrato a Kiev, dove è stato annunciato lo 'all clear' dopo poco più di due ore dall'inizio dell'allerta.
Kiev: esplosioni nella regione di Poltava
Esplosioni sono state udite a Kremenchuk nell'oblast di Poltava, nell'Ucraina centrale, durante l'allarme in corso nel Paese. Lo ha riferito il sindaco di Kremenchuk, Vitalii Maletskyi, in un post su Telegram, stando al Kyiv Independent. Maletskyi ha anche avvertito di una "maggiore minaccia di un attacco missilistico" e ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi. Successivamente, il governatore dell'oblast di Poltava, Dmytro Lunin, ha affermato a sua volta su Telegram che il sistema di difesa aerea nell'oblast era stato attivato.
Ucraina: allerta aerea su vasta scala
Intorno alle 2:40 della notte le sirene hanno risuonato in alcune regioni dell'Ucraina, compresa la capitale Kiev. A partire dalle 3 è stato annunciato un allarme aereo in tutto il territorio nazionale.
Governatore Leopoli: "Allarme segnala minaccia reale"
Il governatore dell'oblast di Leopoli, Maksym Kozytskyi, in seguito all'allarme aereo in corso su vasta scala in Ucraina, ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi fino alla fine dell'allerta, sottolineando che a suo avviso esiste una reale minaccia, su cui tuttavia non ha fornito dettagli. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando l'account Telegram del governatore.
Kiev: fino all'80% di perdite in alcune unità della Wagner a Bakhmut
La Russia sta subendo pesanti perdite durante l'assalto alla città di Bakhmut, nell'Oblast orientale ucraina di Donetsk, lo scrive Kyiv Independent. Il vice ministro della Difesa Hanna Malyar su Telegram ha spiegato che il gruppo mercenario privato Wager, sostenuto dal Cremlino, e i gruppi militanti sostenuti dalla Russia e attivi nell'Ucraina orientale stanno perdendo fino all'80% di alcune unità d'assalto. "L'evacuazione dei morti e dei feriti è limitata o non viene effettuata affatto", ha aggiunto.
Malyar ha anche affermato che la situazione nella città in prima linea è molto tesa e difficile per le forze ucraine. "Potete vedere voi stessi che tipo di guerra sta conducendo la Federazione Russa", ha dichiarato, aggiungendo che le forze ucraine stanno trattenendo le avanzate russe nell'area.
Serhii Cherevatyi, portavoce del Gruppo Orientale delle Forze Armate ucraine, ha inoltre dichiarato ieri alla tv nazionale che le truppe russe hanno perso 119 persone uccise e 163 ferite nei pressi di Bakhmut nelle ultime 24 ore. Secondo Malyar, le perdite significative della Russia sono in parte dovute alla scarsa fiducia nel comando militare russo. "Sempre più militari russi si rendono conto che i loro comandanti valutano in modo inadeguato la situazione sul campo di battaglia, come dimostra l'uso intensivo dei cosiddetti 'squadroni della morte' - unità con personale mobilitato non sufficientemente addestrato, che ogni giorno subiscono pesanti perdite in combattimento e sanitarie", ha scritto.
Metropolis/266 Ucraina, Di Feo: "Perché Bakhmut è perduta ma non viene lasciata ai russi"
Yevgeny Prigozhin, il fondatore del gruppo mercenario russo Wagner, ha affermato ieri che Bakhmut, nell'oblast di Donetsk, potrebbe essere circondata a marzo o aprile. Prigozhin ha però aggiunto che è "difficile da prevedere" e che il successo della Russia nel circondare la città dipende in parte dalla quantità di armi occidentali fornite all'Ucraina.
Le forze regolari russe, insieme al gruppo di mercenari Wagner, controllato dal Cremlino, stanno tentando di conquistare Bakhmut da mesi, mentre la Russia cerca di consolidare la sua presa sull'intera zona orientale di Donetsk e attualmente ne controlla circa la metà.