Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 15 aprile
L'intelligence Usa ha ragioni fondate di ritenere che la Cina abbia ormai rotto gli indugi sulla fornitura di armi alla Russia nella sua guerra contro l'Ucraina e stia preparando l'invio. E' una delle informazioni riservatissime contenute nella carte sfuggite alle maglie del Pentagono. Jack Teixeira, il 21enne sospettato di essere la talpa del leak del Pentagono, è stato accusato davanti al tribunale di Boston di violazione dell'Espionage Act, in particolare di detenzione e trasmissione non autorizzate di informazioni di difesa nazionale, nonché di rimozione non autorizzata di informazioni classificate e materiali di difesa.
Sul fronte militare non si registrano progressi. "Le nostre azioni saranno potenti. Stiamo preparando i ragazzi. Siamo in attesa della consegna delle armi promesse dai nostri partner": ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Prigozhin, "Putin cessi la guerra e si concentri sulle aree occupate"
Yevgeny Prigozhin, il capo dei mercenari russi della Wagner, propone al presidente russo Vladimir Putin di cessare la guerra in Ucraina e concentrarsi sul consolidamento della presenza russa nelle aree occupate.
"Per le autorità e per l'intera società, è necessario porre una qualche forma di coraggioso punto finale all'operazione militare speciale", scrive Prigozhin su Telegram, in un messaggio diffuso dal suo ufficio stampa e rilanciato da Ukrainska Pravda.
"L'opzione ideale è di annunciare la fine dell'operazione militare speciale e informare tutti che la Russia ha raggiunto gli obiettivi previsti. E in un certo senso li abbiamo veramente raggiunti. Abbiamo abbattuto un gran numero di soldati delle Forze armate ucraine e possiamo dire che il nostro compito è stato completato".
Zelensky torna a chiedere la liberazione di Mikheil Saakashvili
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy è tornato a chiedere la liberazione dell'ex presidente georgiano Mikheil Saakashvili, sottolineando che la sua vita dipende da una decisione che deve essere presa prima di tutto sul piano etico.
"La vita di Saakashvili, non dipende da decisioni politiche o personali, ma solo da una decisione etica...che ha solide basi legali", ha detto Zelensky nel suo consueto discorso serale, dopo che la settimana scorsa l'ex presidente georgiano ha detto di rischiare la morte nel carcere di Tbilisi e di temere di essere avvelenato.
Zelensky, ci prepariamo alla controffensiva
Distruggiamo il potenziale russo per prepararci alla controffensiva. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel consueto discorso video serale, dopo aver incontrato il capo dei Servizi di sicurezza, Vasyl Maliuk, e dell'intelligence militare, Kyrylo Budanov.
Attacco a Slovyansk, il bilancio sale a 8 morti e 21 feriti
È salito a 8 morti e 21 feriti in Ucraina il bilancio dell'attacco missilistico che ha colpito la città di Slovyansk. Lo riferisce il governatore della regione di Donetsk, Pavlo Kirilenko, secondo il quale "i russi hanno sparato almeno 7 missili (secondo le prime informazioni, S-300) sulla città, 6 dei quali hanno colpito il settore residenziale e uno il territorio di un parco paesaggistico". Fra le vittime c'è un bambino di 2 anni, morto in ambulanza dopo essere stato estratto dalle macerie.
Putin firma la legge sulla coscrizione elettronica
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato la legge che prevede la creazione di un sistema elettronico per la convocazione dei militari. Lo riporta l'agenzia Interfax.
Olena Zelenska, dolore per bimbo morto a Slovyansk
"Le mie condoglianze alla famiglia del piccolo. Ogni bambino è un piccolo universo per i suoi cari, perderlo è un dolore immenso". Così ha scritto su Twitter Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino, per esprimere la sua vicinanza alla famiglia del bambino di 2 anni rimasto ucciso a causa dei bombardamenti avvenuti nella città di Slovyansk, nell'est dell'Ucraina. Il piccolo è morto durante il trasporto in ambulanza, dopo essere stato estratto vivo dalle macerie degli edifici distrutti.
Documenti Usa, procuratore generale parla di pene molto severe
Non si tratta di portarsi a casa documenti, ma della trasmissione di materiale riservato. E questo prevede "pene molto severe". Lo ha detto il procuratore generale degli Stati Uniti Merrick Garland commentando la diffusione non autorizzata di documenti classificati.
"Le persone che firmano accordi per poter ricevere documenti riservati conoscono l'importanza, per la sicurezza nazionale, di non diffondere questi documenti. E noi vogliamo mandare questo messaggio, quanto sia importante per la nostra sicurezza nazionale", ha aggiunto Garland nel corso di una conferenza stampa a Washington.
Giorgetti, al G7 e al G20 ribadito il sostegno all'Ucraina
Negli incontri avuti a Washington in sede di G7 e G20 l'Italia ha "ribadito con assoluta convinzione" la sua partecipazione agli "sforzi anche finanziari" a sostegno dell'Ucraina. Lo ha sottolineato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti rilevando che tuttavia lo sforzo della comunità internazionale "non è unanime" e che dal G20 non è stato prodotto un "comunicato congiunto" sul tema.
I ministri della Difesa di Usa e Spagna hanno parlato della guerra
La ministra della Difesa spagnola Margarita Robles questo pomeriggio ha avuto un colloquio in videoconferenza con l'omologo statunitense Lloyd Austin su richiesta di quest'ultimo, in vista della prossima riunione ministeriale del Gruppo di Contatto per la Difesa in Ucraina, che si terrà a Ramstein, in Germania, il 21 aprile.
I ministri hanno parlato della situazione sul campo in Ucraina e hanno coordinato le posizioni di entrambi i Paesi.
Arrivati in Polonia 8 carri armati dal Canada
"Tutti gli otto carri armati Leopard 2 promessi dal Canada all'Ucraina sono arrivati in Polonia". Lo ha annunciato su Twitter il ministro della Difesa canadese Anita Anand, a conferma del sostegno da parte di Ottawa alla causa ucraina. Il modello Leopard 2 è tra i più avanzati dell'arsenale militare canadese.
Accordo sul grano, Guterres scrive a Mosca, Kiev e Ankara
Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha scritto alla Russia, all'Ucraina e alla Turchia per esprimere le sue preoccupazioni in merito all'applicazione dell'accordo sull'esportazione del grano dai porti ucraini sul Mar Nero raggiunto nel luglio dello scorso anno a Istanbul. Lo ha reso noto un portavoce delle Nazioni Unite.
Kiev, Parigi è pronta a dare all'Ucraina 2 miliardi di euro
La Francia è pronta a fornire all'Ucraina 2 miliardi di euro come parte di un programma a lungo termine. Lo ha detto il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, citato dal Kiyv Independent, dopo un incontro con il ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire. Una parte dei fondi sarà utilizzata per la ricostruzione del Paese, ha detto Shmyhal.
I due si sono incontrati in occasione degli Spring meetings 2023 della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale, che si sono svolti dal 10 al 16 aprile a Washington.
Chiude a Mosca il Sakharov Center
l quartier generale del gruppo russo per i diritti umani Sakharov Center, una rara isola di libero dibattito nella capitale russa, chiuderà le sue porte al pubblico questo fine settimana dopo un ordine di sgombero delle autorità locali. Lo riporta il Moscow Times sottolineando che si tratta di una nuova mossa per sopprimere il dissenso.
Lituania, sanzioni uniformi per russi e bielorussi
Il presidente della Lituania Gitanas Nauseda, ha posto il veto sulla decisione del Parlamento del Paese baltico che prevedeva l'applicazione di diverse restrizioni e sanzioni nei confronti dei cittadini di Russia e Bielorussia.
"La guerra contro l'Ucraina, che la Russia sta conducendo per il secondo anno insieme al suo alleato bielorusso, ha avvicinato i due Paesi così tanto da renderli una minaccia non solo per la regione, ma per l'intera Europa. Si sa che in entrambi questi Paesi ci sono ancora persone che non appoggiano o addirittura si oppongono ai rispettivi regimi: per loro, la porta è sempre stata e sarà aperta. Tuttavia, dal punto di vista della sicurezza nazionale della Lituania, non vi è alcuna base per riservare ai cittadini di Russia e Bielorussia un trattamento differente".
Zelensky, a Slovyansk la Russia dimostra sua essenza
"A Slovyansk i russi hanno bombardato brutalmente uccidendo persone in pieno giorno. Lo Stato malvagio dimostra ancora una volta la sua essenza rovinando e distruggendo". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ci sarà una giusta responsabilità per ogni manifestazione di terrorismo. Non lasceremo una sola traccia della Russia sulla nostra terra e non lasceremo nemmeno nessun nemico impunito", ha aggiunto.
Kiev, raid russi su Sloviansk, 5 morti e 15 feriti
Le forze armate russe hanno attaccato Sloviansk, una delle principali città ucraine nel Donbass: sono stati colpiti edifici residenziali, provocando almeno 5 morti e 15 feriti. Lo ha riferito il governatore di Donetsk Pavlo Kyrylenko su Telegram, aggiungendo: "E' possibile che sette persone, tra cui un bambino, siano sotto le macerie. Kyrylenko ha postato su Fb le immagini dell'edificio colpito, aggiungendo che oltre a Sloviansk, sono state attaccate anche Kramatorsk e Kostiantynivka.
La Finlandia inizia a costruire una recinzione al confine con la Russia
La Finlandia ha iniziato la costruzione di un primo tratto di recinzione al confine con la Russia, meno di due settimane dopo aver aderito alla Nato. La decisione di costruire la barriera era stata presa dal governo finlandese lo scorso anno, temendo ritorsioni alla sicurezza nazionale dopo l'annunciata decisione di far parte dell'Alleanza Atlantica.
Realizzata in rete d'acciaio, la recinzione finlandese dovrebbe coprire circa 200 chilometri delle parti più critiche del suo confine con la Russia entro la fine del 2026. Sarà dotata di apparecchiature di sorveglianza, ha spiegato il direttore del progetto Ismo Kurki.
Oslo accusa Mosca, "usa ambasciate e consolati per spionaggio"
L'intelligence della Norvegia accusa il governo russo di utilizzare le sue ambasciate e i suoi consolati "a fini di spionaggio", secondo le dichiarazioni della direttrice del dipartimento di controspionaggio del servizio di sicurezza della Norvegia, Inger Hauglann, il giorno dopo la decisione del governo di Oslo di espellere 15 diplomatici russi.
Teixeira cercò sul sistema classificato informazioni sull'indagine
Il 6 aprile, il giorno in cui il New York Times ha pubblicato per la prima volta la notizia della fuga di documenti classificati Usa, Jack Teixeira, il 21enne aviere della Guardia nazionale del Massachusetts sospettato di essere la talpa del leak del Pentagono, cercò la parola "leak" in un sistema classificato. L'Fbi ritiene che ci fosse motivo di credere che Teixeira stesse cercando di trovare informazioni sull'indagine sul responsabile, secondo gli atti depositati oggi al tribunale di Boston.
Teixeira dapprima ricopiò i documenti classificati in suo possesso, poi cominciò a portarli a casa per fotografarli perché era preoccupato di venire scoperto mentre trascriveva le carte sul posto di lavoro.
Kiev, "sempre più componenti cinesi nelle armi russe"
Le forze ucraine stanno trovando un numero crescente di componenti provenienti dalla Cina nelle armi russe usate in Ucraina. Lo ha detto un consigliere dell'ufficio del presidente Volodymyr Zelensky, Vladyslav Vlasiuk. Nelle "armi recuperate al fronte ci sono meno componenti prodotte in Occidente e più quelle prodotte altrove, non è difficile indovinare dove. Certo, la Cina", ha detto a Reuters.
La Duma istituisce un comitato per privare del reddito gli "agenti stranieri"
La Duma di Stato in Russia ha istituito un comitato speciale per definire una proposta per come privare artisti dissidenti e persone considerate come "agenti stranieri" che hanno lasciato il Paese del loro reddito in Russia, ha reso noto il vice Presidente della Camera bassa del Parlamento russo, Petr Tolstoy.
Presidente sarà la deputata Irina Yarovaya. Il comitato nasce sulla base del lavoro effettuato dal gruppo di lavoro istituito in precedenza per individuare "una soluzione giusta in questa area sottile e delicata". Sono arrivate alla Duma alcune proposte "piuttosto radicali" dal momento che è "sbagliato guadagnare del denaro in un Paese che odi".
Zakharova, "duro colpo ai rapporti tra Russia e Norvegia"
I rapporti tra Russia e Norvegia hanno subito un duro colpo. La Norvegia riafferma il suo status di paese ostile alla Russia". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Queste azioni non resteranno senza una dura risposta da parte nostra", ha aggiunto.
Soldato russo condannato a 10 anni per avere ucciso un altro militare
Un soldato russo è stato condannato a dieci anni di reclusione con l'accusa di aver ucciso in Ucraina un altro militare russo credendolo erroneamente un "sabotatore ucraino": lo riporta il quotidiano Kommersant precisando che l'imputato respinge le accuse e si dice innocente.
Secondo la testata, gli investigatori ritengono che il soldato abbia fatto scendere due militari della Guardia Nazionale russa dall'auto su cui viaggiavano e abbia sparato a uno di loro, uccidendolo, mentre l'altro, che prima era al volante del mezzo, mostrava il proprio documento d'identità. Poi avrebbe preso di mira l'altro soldato ordinandogli di sdraiarsi a terra e minacciando di ucciderlo.
Kiev risponde a Orban, "dichiarazioni ciniche"
"Il leader ungherese è cinico. Parla dei nostri problemi economici quando il suo paese riceve molti soldi dall'Unione europea per mantenere la sua stabilità economica". Così il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko ha commentato le dichiarazioni del primo ministro dell'Ungheria Viktor Orban, definite da Nikolenko "anti-ucraine".
La talpa Usa rischia fino a 20 anni
Jack Teixeira, il 21enne aviere della Guardia nazionale del Massachuttes sospettato di essere la talpa del leak del Pentagono, rischia fino a 20 anni per ciascuno dei due distinti capi di imputazione di cui è accusato. Per ora il giudice ha deciso che resti dietro le sbarre almeno sino all'udienza della prossima settimana.
Danimarca, fornitura artiglieria prossime settimane
I 19 sistemi di artiglieria Caesar, promessi da Copenaghen all'Ucraina lo scorso gennaio, arriveranno entro le prossime settimane. Lo ha annunciato il ministero della Difesa danese.
La Lituania protesta con Minsk per la violazione dei confini
Il ministero degli Esteri lituano ha consegnato all'incaricato d'affari dell'Ambasciata di Bielorussia di Vilnius una nota di protesta per i ripetuti casi di violazione del confine di Stato tra i due Paesi da parte delle guardie di frontiera bielorusse.
In particolare, viene lamentata la violazione del confine avvenuta lo scorso 12 aprile nella Lituania nordorientale.
Estonia, fornire all'Ucraina una road map per adesione alla Nato
Il posto dell'Ucraina è nell'Unione Europea e, dopo la fine della guerra, anche nella Nato. Pertanto, il paese ha bisogno di una road map chiara ma realistica per l'adesione alla Nato". Lo ha affermato il presidente dell'Estonia, Alar Karis, al termine dell'incontro con il primo ministro olandese, Mark Rutte.
"Il nostro desiderio è aumentare l'area dove è possibile vivere in pace", ha continuato Karis. "Al vertice Nato di Vilnius, sarà indispensabile fornire all'Ucraina un piano preciso e chiaro per il cammino di adesione all'Alleanza".
La talpa Usa accusata di aver violato legge su spionaggio
Jack Teixeira, il 21enne aviere della Guardia nazionale del Massachuttes sospettato di essere la talpa del leak del Pentagono, è stato accusato davanti al tribunale di Boston di violazione dell'Espionage Act, in particolare di detenzione e trasmissione non autorizzate di informazioni di difesa nazionale, nonché di rimozione non autorizzata di informazioni classificate e materiali di difesa.
Famiglia reporter Usa, "scrivere era suo dovere malgrado rischi"
La famiglia di Evan Gershkovich, il reporter del Wall Street Journal arrestato in Russia il 29 marzo, parla per la prima volta da quando il giornalista è finito dietro le sbarre con l'accusa di spionaggio. In un'intervista al Wsj, i genitori hanno detto di ritenere che fosse "suo dovere" scrivere del popolo russo, nonostante i rischi di trovarsi in un Paese autoritario. I familiari di Gershkovich hanno parlato dello "shock" dopo aver appreso la notizia dell'arresto di Evan anche se hanno ammesso di avere avuto la sensazione che qualcosa non andasse. La madre di Gershkovich, Ella Milman, ha spiegato che "è stato uno shock, ma allo stesso tempo, avevo questa incertezza... Ecco perché l'ho contattato lunedì e mercoledì è stato arrestato". I genitori del reporter hanno lasciato separatamente il loro Paese d'origine nel 1979, mentre era sotto il controllo sovietico, e sono immigrati a New York City, dove si sono poi incontrati quando lavoravano nella stessa azienda.
La talpa dei leak Usa compare in tribunale a Boston
Jack Teixeira, il 21enne aviere della Guardia nazionale del Massachuttes sospettato di essere la talpa del leak del Pentagono, è comparso davanti al giudice David Hennessy del tribunale di Boston dopo essere stato arrestato ieri dall'Fbi nella casa dove vive con i genitori, a North Dighton.
Lavrov, fuga da valuta Usa è irreversibile
L'abbandono del dollaro nel commercio mondiale a favore delle valute nazionali "è irreversibile". Lo ha spiegato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in una conferenza stampa dopo la sua visita in Uzbekistan. Lo riporta la Tass. "La fuga dal dollaro sta iniziando ora - ha aggiunto - non è ancora molto veloce, ma sicuramente accelererà. Questa tendenza è irreversibile".
Rischio alluvione in regione Chernihiv, si valuta evacuazione
Il governatore della regione di Chernihiv, Vyacheslav Chaus, ha annunciato il rischio di un'alluvione che "potrebbe essere la più grande dal 2013". Lo riporta Ukrainska Pravda. "L'acqua sta aumentando - ha detto - oggi sette insediamento lungo il Dnepr sono stati allagati". Chaus ha aggiunto che "se l'acqua sale ulteriormente 22 villaggi, dove vivono più di 4mila persone, saranno a rischio di allagamento e pertanto non ne esclude l'evacuazione. "Se sarà necessario lo faremo", ha spiegato.
Meduza, "linea diretta con Putin potrebbe tenersi a giugno"
Le autorità russe stanno preparando per i primi di giugno l'evento "Linea diretta con Putin", l'appuntamento annuale nel quale il presidente russo risponde in televisione alle domande dei cittadini. Lo scrive il sito indipendente Meduza, sottolineando che il centro congressi Gostiny Dvor a Mosca ha cancellato o rinviato tutti gli eventi per quel periodo, giustificandosi con "necessità pubbliche". Fonti di Meduza, alcune delle quali vicine al Cremlino, sottolineano che il Gostiny Dvor è una sede tradizionale per l'evento. Tuttavia, anche se il centro congressi sembra già esser stato riservato, "le domande preparate non sono state ancora raccolte e non vi sono ancora istruzioni dal governo". "Tutto dipenderà dalla situazione al fronte", nota una fonte. Interrogato in proposito, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che la data per la Linea diretta non è stata ancora scelta.
Oslo, diplomatici russi espulsi sono spie dell'Fsb
I 15 diplomatici russi espulsi dal governo norvegese "siamo sicuri che si tratti di agenti dell'intelligence". Lo ha dichiarato Inger Haugland, capo dell'unità di controspionaggio del Servizio di sicurezza della polizia norvegese (Pst). "Crediamo che la misura presa ieri sia una misura buona e importante", ha aggiunto Haugland che ha spiegato che la maggior parte dei 15 diplomatici lavorava come spia o intercettava il traffico telefonico e di dati. Ha detto che erano impiegati dall'agenzia di spionaggio civile russa, l'Fsb (Federal Security Service) o dal Gru, che gestisce l'intelligence militare. Haugland li ha descritti come "specialisti".
Zelensky sente Sunak, "abbiamo discusso di nuovi aiuti a Kiev"
"Ho avuto un colloquio telefonico con il primo ministro del Regno Unito Rishi Sunak. Abbiamo discusso della situazione al fronte, delle nostre esigenze di difesa e di un maggiore sostegno, nonché degli eventi internazionali in programma. L'ho ringraziato per aver condannato l'esecuzione disumana di un soldato ucraino. Insieme dobbiamo fermare l'aggressore e porre fine al terrore!". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Nuovo scambio di salme tra Russia e Ucraina
Nuovo scambio di salme di soldati fra Ucraina e Russia. L'Ucraina ha riportato i corpi di 82 soldati russi caduti, ha reso noto il governo a Kiev. Dall'inizio del conflitto, sono stati restituiti all'Ucraina i corpi di 800 militari. La Russia non ha fornito informazioni.
Kiev, sempre più componenti cinesi in armi russe
Le forze ucraine stanno trovando un numero sempre maggiore di componenti cinesi nelle armi russe usate in Ucraina. E' la denuncia di Vladyslav Vlasiuk, consigliere del presidente ucraino, in un'intervista alla Reuters. "Nelle armi recuperate dal campo di battaglia continuiamo a trovare elettronica diversa. Stiamo raccogliendo molte cose diverse, prodotte in Cina", ha sottolineato. Pechino ha ribadito anche oggi che non intende fornire armi ai Paesi coinvolti nel conflitto, sottolineando il suo "atteggiamento prudente e responsabile".
File Usa, "la guerra ha falcidiato le forze speciali russe"
La guerra in Ucraina ha falcidiato le forze speciali russe, le cosiddette "Spetsnaz", e ci vorranno "anni" per ricostruirle. Lo rivela una valutazione dell'intelligence Usa contenuta nei file del Pentagono trapelati nei giorni scorsi di cui il Washington Post ha preso visione. Quando Mosca ha lanciato l'invasione lo scorso anno, si legge nelle carte classificate, le forze d'elite che di solito vengono utilizzate in missioni segrete e ad alto rischio sono state mandate a combattere in prima linea dai generali di Mosca "scettici sulle capacità delle normali unità di riuscire a prevalere" e per questo hanno subito così tante perdite.
Lula e Xi, dialogo e negoziati unica via d'uscita da guerra
Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva e il presidente cinese Xi Jinping hanno convenuto che "il dialogo e i negoziati" sono l'unica via d'uscita praticabile dalla guerra in Ucraina. Lo riferisce Cnn Brasil. I leader si sono incontrati questo venerdì al Grande Palazzo del Popolo, sede del governo cinese, a Pechino, prima di firmare una serie di accordi di cooperazione tra i due Paesi.
Navalny in condizioni critiche, possibile avvelenamento
"La situazione" di Alexei Navalny "è critica, siamo tutti molto preoccupati". Lo ha detto al Guardian Ruslan Shaveddinov, vicino all'oppositore russo in carcere, che venerdì notte avvertito un forte dolore di stomaco. "Abbiamo capito che la situazione doveva essere molto grave perché è stata chiamata un'ambulanza", ha aggiunto, affermando che le autorità carcerarie si sono rifiutate di far ricoverare Navalny in ospedale. L'entourage del blogger anti-Putin ritiene che sia stato avvelenato: "La nostra teoria è che lo stiano gradualmente uccidendo, usando un veleno ad azione lenta attraverso il cibo", ha detto Shaveddinov.
Minsk, schiereremo armi nucleari se Occidente continua retorica ostile
"Se la retorica ostile continua", il dispiegamento di armi nucleari strategiche sul territorio della Bielorussia, "sarà il prossimo passo". Lo ha annunciato il ministro della Difesa della Bielorussia Viktor Khrenin. Lo riporta l'agenzia Tass. "Risponderemo alla forza solo con la forza. L'Occidente non capisce diversamente", ha aggiunto Khrenin, "se necessario, avremo anche armi nucleari strategiche. E stiamo già preparando i siti che abbiamo".
Medvedev, con una guerra Nato-Russia la Polonia scomparirà
Dmitry Medvedev lancia un durissimo attacco al governo polacco: "Uno stupido di nome Mateusz Morawiecki ha detto che l'Ucraina ha il diritto di colpire la Russia e che non è preoccupato per una guerra della Nato contro la Russia, perché quest'ultima la perderebbe in fretta. Non so chi vincerà o perderà una guerra del genere, ma considerando il ruolo della Polonia come avamposto della Nato in Europa, questo Paese è destinato a scomparire insieme al suo stupido primo ministro", scrive sul profilo Twitter il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo.
Ucraina: Orban, è Paese economicamente inesistente
"L'Ucraina è un Paese economicamente inesistente. Non appena gli Stati Uniti e l'Unione Europea decideranno di smettere di finanziare lo stato ucraino, la guerra finirà". Lo ha detto il primo ministro ungherese Viktor Orban in un'intervista alla stazione radio magiara Kossuth. "Ovviamente questa situazione non può durare a lungo", ha concluso Orban.
Ucraina: Sunak, ripugnante video della decapitazione, i responsabili paghino
Il premier britannico Rishi Sunak ha condannato un video "ripugnante" sulla presunta decapitazione di un prigioniero di guerra ucraino, sostenendo che i responsabili devono essere portati di fronte alla giustizia. "Il primo ministro ha affermato che il video è spaventoso e che i responsabili devono risponderne", si legge in una dichiarazione di Downing Street.
Zelensky, "solo la vittoria fermerà il terrore russo"
Solo una vittoria militare dell'Ucraina riuscirà a "fermare il terrore russo": lo scrive oggi sul suo canale Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "C'é solo un modo per fermare il terrore russo, per ripristinare la sicurezza in tutte le nostre città e comunità: dalla regione di Sumy al Donbass, dalla regione di Karkhiv alla regione di Kherson, dalla regione di Kiev a Yalta. E questo percorso è una vittoria militare dell'Ucraina", si legge nel messaggio.
Azienda cinese acquista rame per 7,4 milioni di dollari in regione Donetsk annessa dalla Russia
L'azienda cinese Quzhou Nova ha acquistato rame per almeno 7,4 milioni di dollari dalla Debaltevsky Plant nella regione di Donetsk, una delle regioni ucraine annesse alla Russia soggetta alle sanzioni occidentali, si legge sul Guardian. La Cina non ha imposto restrizioni commerciali alla Russia ma gli Stati Uniti hanno minacciato ritorsioni contro le aziende di tutto il mondo che violeranno le sanzioni. Le acquisizioni sono avvenute fra l'ottobre dello scorso anno e marzo di quest'anno.
Regno Unito, negati visti per membri di un'orchestra ucraina a causa della burocrazia post-Brexit
Ad alcuni membri di un'orchiestra ucraina, la Khmelnitsky orchestra, è stato negato il visto per entrare nel Regno Unito, dove erano in programma diversi concerti questo mese. Una "catastrofe", scrive il The Guardian, costata più di 100mila euro secondo il promotore dell'iniziativa e dovuta alla burocrazia post-Brexit.
Cremlino, Putin non supervisionerà esercitazioni nel Pacifico
Il presidente russo Vladimir Putin non supervisionerà le esercitazioni della flotta russa in programma nel Pacifico. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, lo riporta Ria Novosti. "No, non ci sono piani del genere", ha dichiarato. Le esercitazioni si svolgeranno in tre fasi.
Lavrov, Occidente cerca "secondo fronte" in Georgia e Moldavia
La Russia "tiene conto nei suoi piani politico-militari e diplomatici dei tentativi dell'Occidente di creare un 'secondo fronte' in Georgia e Moldavia". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, dopo un visita in Uzbekistan. "La combinazione di questi fattori non consente a nessuno di rilassarsi - ha aggiunto -, vediamo tutto questo e teniamo conto di tutto nella nostra pianificazione".
Cremlino, "gli Usa preoccupati dai leak, noi li analizziamo"
"Le attività di Teixeira sono motivo di preoccupazione per l'intelligence statunitense, il compito della Russia è di analizzare le fughe di notizie del Pentagono ma allo stesso tempo metterne in dubbio la veridicità". Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov dopo l'arresto della talpa che ha fatto trapelare documenti top secret dell'intelligence Usa. Lo riportano i media russi.
Borrell a Cina, lavori per pace o fiducia da Ue difficile
"Non sono qui per dare lezioni o consigli alla Cina. Ho troppo rispetto per la sua indipendenza e sovranità. Tuttavia, vorrei dirlo in tutta amicizia: sarà estremamente difficile, se non impossibile, per l'Unione europea mantenere un rapporto di fiducia con la Cina, che mi piacerebbe, se la Cina non contribuirà alla ricerca per una soluzione politica basata sul ritiro della Russia dal territorio ucraino". Lo scrive sul suo blog l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell.
Cina, "non forniremo armi alle parti coinvolte"
La Cina non venderà armi ad alcuna delle parti coinvolte nella guerra in Ucraina. Rispondendo a timori e sospetti occidentali sulla possibile assistenza militare alla Russia, il ministro degli Esteri Qin Gang ha detto che Pechino vuole essere neutrale, nel corso di una conferenza stampa con la controparte tedesca Annalena Baerbock. Qin, il funzionario di Pechino di più alto livello a fare una dichiarazione così esplicita sulla vendita di armi alla Russia, ha aggiunto che la Cina regolerà anche l'export di beni con duplice uso civile e militare: "Sull'export di articoli militari, adottiamo un atteggiamento prudente e responsabile".
I file Usa, "il Samp-T per Kiev non sarà pronto prima di giugno"
Il 22 febbraio scorso la Francia ha comunicato all'Italia che il sistema missilistico congiunto Samp-T non sarebbe stato pronto per essere consegnato all'Ucraina prima di giugno: lo riporta Politico, che cita uno dei documenti di intelligence del Pentagono trapelati online. Il sito statunitense ricorda che, secondo gli accordi, "il sistema di difesa antiaerea sarebbe stato consegnato all'Ucraina "nella primavera del 2023".
Shoigu, esercitazioni Pacifico per difesa da aggressioni
Le esercitazioni della flotta russa del Pacifico mirano a migliorare la capacità di difendersi da eventuali aggressioni. Lo ha detto il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu. "L'obiettivo principale di questa esercitazione è quello di rafforzare la capacità delle Forze Armate di respingere un'eventuale aggressione nemica da direzioni oceaniche e marine", ha dichiarato durante una conferenza con i principali funzionari del ministero. Le misure adottate durante l'esercitazione includono il monitoraggio delle azioni degli organi di comando militari, l'impegno degli aerei del comando delle forze aeree a lungo raggio e del Distretto Militare Orientale e il monitoraggio e la verifica dello stato delle forze costiere, ha detto Shoigu. "Durante l'esercitazione, i comandanti dei gruppi di controllo devono organizzare la pratica delle opzioni di utilizzo dei gruppi interforze, tenendo conto del loro equipaggiamento con armi moderne e impiegando nuove forme e metodi di azione delle truppe", ha detto. "In tutte le fasi, è necessario garantire il rigoroso rispetto dei requisiti di sicurezza e la custodia di armi e munizioni, ed escludere qualsiasi danno ai beni dello Stato", ha detto Shoigu.
Energoatom: "I russi vogliono prendere in ostaggio i dipendenti della centrale di Zaporizhzhia"
"Tenendo conto dell'enorme carenza di ingegneri nucleari professionisti necessari per far funzionare la centrale nucleare di Zaporizhzhia, temporaneamente occupata, e temendo un'offensiva ucraina, i nazisti si stanno preparando a tenere in ostaggio i dipendenti della centrale nucleare di Zaporizhzhia per un lungo periodo". Lo afferma Energoatom, la compagnia nucleare ucraina, in un messaggio su Telegram. "Gli invasori hanno già portato molto cibo e acqua alla centrale. È probabile che gli occupanti non lasceranno andare il personale della centrale dopo uno dei prossimi turni di lavoro, bloccandolo con la forza all'interno dell'impianto", avverte Energoatom. "Gli invasori hanno già messo in atto un trucco simile all'inizio dell'invasione su larga scala, quando hanno chiuso un turno alla centrale nucleare di Chernobyl", si legge nel messaggio, "poi gli invasori non hanno permesso al personale dell'impianto di tornare a casa per circa un mese, tenendo in ostaggio le persone fino alla de-occupazione".
Kiev, "colpite le infrastrutture civili di 18 insediamenti"
L'esercito russo ha attaccato ieri le infrastrutture civili di 18 insediamenti della regione di Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto l'amministrazione militare regionale sulla base di informazioni diffuse dalla Polizia Nazionale. Lo riporta l'emittente statale ucraina Suspilne. In particolare, i russi hanno lanciato un attacco missilistico, sette raid aerei, 68 attacchi con artiglieria, tre con droni e due con sistemi di razzi a lancio multiplo. Non ci sono vittime o feriti.
Ucraina: Kiev, esplosione vicino a deposito ferroviario a Melitopol
Un'esplosione si è verificata questa mattina nella città ucraina temporaneamente occupata di Melitopol. Lo afferma il sindaco ucraino, Ivan Fedorov. "In città si è udita un'esplosione super potente, che è stata udita anche nei villaggi circostanti", afferma Fedorov, "questa esplosione è avvenuta vicino alla ferrovia e al deposito ferroviario, dove il nemico sta concentrando attrezzature e munizioni". Lo riporta Ukrainska Pravda.
Ambasciatore ucraino: "Cruciale il ruolo di Meloni, rapporti fortissimi con Zelensky"
"Sono contento che dopo la visita della presidente del Consiglio in Ucraina i rapporti personali tra i due leader di Italia e Ucraina sono fortissimi e diventano più profondi ogni giorno quando parlano al telefono". Lo ha detto l'ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk, in un'intervista a SkyTg24.
"Il ruolo dell'Italia, e personalmente di Giorgia Meloni, in questo contesto è cruciale per noi", ha aggiunto.
Cina: "L'unica via d'uscita sono i colloqui di pace, non forniremo armi alla Russia"
Sulla questione Ucraina, "la parte cinese ha sottolineato che l'unica via d'uscita per risolvere la crisi è promuovere colloqui di pace". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, in merito al bilaterale tenuto a Pechino tra il ministro degli Esteri Qin Gang e la controparte tedesca Annalena Baerbock. "La Cina è disposta a continuare a lavorare per la pace e spera che tutte le parti interessate rimangano obiettive e calme, e lavorino insieme per risolvere la crisi attraverso i negoziati", ha aggiunto Wang nel briefing quotidiano.
Qin ha assicurato anche che "la Cina non fornirà armi alle parti in conflitto", anche se su questo aspetto nei mesi scorsi sono emerse notizie contrastanti con le affermazioni di Pechino.
Ucraina: l'ambasciatore Melnyk: "leak" sulla guerra non più attuali
I contenuti strategici e militari dei documenti diffusi online dalla "talpa" del Pentagono sono superati: come ha spiegato in un'intervista a SkyTg24 l'ambasciatore ucraino in Italia Yaroslav Melnyk "la nostra posizione sul campo militare è cambiata, si tratta di informazioni datate e non più attuali". Secondo il rappresentante di Kiev a Roma, si tratta ora di appurare "chi era interessato alla fuga di notizie: non certo noi, che non abbiamo interesse a scoprire le nostre tattiche".
L'ambasciatore ha anche ricordato che "solo pochissime persone a Kiev sono a conoscenza dei piani più sensibili, due o tre oltre al presidente". Sulla propaganda russa, Melnyk ha osservato che "non possiamo sottovalutare il fatto che l'aggressore prova a usare lo spionaggio e i suoi contatti fra diversi agenti per distruggere l'unità nei Paesi occidentali, quindi aspettiamo di scoprire i dettagli di questo caso e capire chi davvero era interessato alla diffusione di informazioni sensibili"
Approvato il decreto ucraino che vieta agli atleti di partecipare a gare con russi e bielorussi
Il Ministero della Gioventù e dello Sport dell'Ucraina ha vietato agli atleti ucraini di partecipare a competizioni con atleti russi e bielorussi, secondo il decreto del ministero. Oleh Nemchinov, ministro ucraino e membro del Comitato olimpico nazionale, ha dichiarato alla fine di marzo che il governo ucraino aveva deciso di vietare agli atleti ucraini di partecipare a quelle gare di qualificazione per le Olimpiadi del 2024, a cui avrebbero preso parte gli atleti russi. Il Comitato olimpico internazionale (CIO) ha affermato che la decisione di Kiev di vietare agli atleti ucraini di competere nei tornei con i russi danneggerebbe solo gli sport ucraini e contraddice la posizione degli atleti ucraini.
L'intelligence britannica: "Ritiro sistematico da Bakhmut per gli ucraini"
A Bakhmut le forze ucraine stanno affrontando "problemi significativi con il rifornimento" e si stanno "sistematicamente ritirando dalle posizioni" che occupavano in precedenza. Lo sostiene l'intelligence Gb nell'ultimo aggiornamento quotidiano. "La difesa ucraina controlla ancora i quartieri occidentali della città, ma è stata sottoposta a fuoco di artiglieria russa particolarmente intenso nelle ultime 48 ore", afferma il report sottolineando il miglioramento della collaborazione tra ministero della Difesa russo e battaglione Wagner nella città del Donetsk al centro di feroci combattimenti da mesi.
Mosca: "Scambio di prigionieri con Gershkovich? Prima deve essere processato"
La Russia ha detto che un possibile scambio di prigionieri che coinvolga il reporter del Wall Street Journal Evan Gershkovich potrà essere preso in considerazione solo dopo che il giornalista sarà stato processato, nonostante gli sforzi degli Stati Uniti per spingere per il suo rilascio. Gershkovich è stato arrestato il mese scorso con l'accusa di aver raccolto informazioni riservate su una fabbrica militare, un'affermazione che il WSJ e gli Stati Uniti hanno respinto come falsa. "La questione dello scambio può essere presa in considerazione dopo che la corte avrà pronunciato il proprio verdetto", ha sottolineato il vice ministro degli Esteri Sergei Ryabkov dall'agenzia di stampa TASS. "Per quanto riguarda uno scambio, abbiamo un canale speciale per questo, i servizi di sicurezza se ne occupano e continueranno a occuparsi di questa questione", ha detto. L'inviato degli ostaggi di Washington si è impegnato mercoledì a fare "tutto il necessario" per riportare a casa Gershkovich e l'ex marine Paul Whelan, un altro cittadino statunitense detenuto in Russia, facendo pressioni su Mosca per concedere l'accesso consolare al giornalista del WSJ. Gli Stati Uniti hanno designato Gershkovich come "detenuto ingiustamente", etichettando di fatto le accuse di spionaggio come fasulle e politiche. Il Cremlino ha ripetuto che Gershkovich è stato colto "in flagrante" e ha negato un rapporto secondo cui il presidente Vladimir Putin avrebbe approvato personalmente il suo arresto.
Gli ucraini: i russi hanno bombardato 19 volte questa mattina due insediamenti nella regione di Sumy
Le forze russe hanno bombardato 19 volte, questa mattina, due insediamenti nella regione di Sumy, nell'Ucraina orientale: lo hanno reso noto le autorità regionali, come riporta l'emittente statale ucraina Suspilne. Non si hanno notizie per il momento di morti o feriti. Un uomo di 47 anni, inoltre, è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni dopo che la sua auto è stata colpita ieri dai bombardamenti russi su Dvorichna, nella regione di Karkhiv.
L'ambasciatore russo negli Usa: "Forse è il momento di ridurre il numero dei giornalisti Usa in Russia"
L'ambasciatore russo negli Stati Uniti ha suggerito che "potrebbe essere il momento di ridurre il numero di giornalisti statunitensi in Russia". Parlando alla televisione russa dell'arresto del giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich, Anatoly Antonov ha affermato che "gli americani ci hanno minacciato di misure di ritorsione se non rilasciamo Gershkovich nel prossimo futuro. Vedremo come si comporteranno".
Kiev: "Assurdo che Russia presieda il Consiglio di sicurezza dell'Onu"
"È incompatibile con qualsiasi logica e giustizia che un paese aggressore e terrorista che ha ucciso e sta uccidendo bambini presieda il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite", ha dichiarato il segretario alla Sicurezza nazionale e alla difesa ucraino Oleksii Danilov riferendosi alla Russia.
"Quando le persone nel ventunesimo secolo tagliano la testa a una persona vivente e i loro rappresentanti presiedono il Consiglio di sicurezza dell'Onu nel nostro mondo stanno accadendo cose completamente incomprensibili", ha detto Danilov facendo riferimento al video della presunta esecuzione di un prigioniero di guerra ucraino da parte di soldati russi. "È assurdo che la Russia, che è peggio dell'Isis, presieda il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. I terroristi russi devono essere espulsi dall'Ucraina e dall'Onu, ed essere ritenuti responsabili dei loro crimini", aveva affermato da parte sua il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba
Kiev: "In Ucraina 77.500 crimini di guerra commessi dalle forze russe"
L'Ucraina ha gia' registrato 77.500 crimini di guerra commessi dalle forze russe sul suo territorio, per i quali finora sono state accusate piu' di 300 persone, e cerchera' di dimostrare che si tratta di un "atto di genocidio". Lo ha reso noto una fonte dell'ufficio del procuratore generale. "Consideriamo i crimini commessi dagli invasori russi contro il popolo ucraino dal punto di vista del genocidio. Ad oggi, abbiamo gia' registrato 77.500 crimini di guerra in Ucraina", secondo Yuriy Belousov, un alto procuratore che si occupa di crimini di guerra. Secondo l'ufficio del procuratore generale, "questi crimini sono uniti dal desiderio sfrenato della leadership russa di distruggere l'Ucraina come paese indipendente e gli ucraini come nazione indipendente separata". Ed e' da questo punto di vista, ha aggiunto Belousov, che si cerca di analizzare "questi omicidi commessi dalla Federazione Russa in Ucraina, atti di tortura, violenze sessuali".
Il Pentagono ordina una revisione interna dopo la fuga di documenti
Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin ha ordinato un riesame interno dell'agenzia dopo quella che potrebbe essere una delle piu' grandi fughe di documenti di intelligence in un decennio. Il presunto responsabile della fuga di documenti, che contenevano per lo piu' informazioni sulla guerra in Ucraina, e' un uomo di 21 anni arrestato oggi in Massachusetts. Commentando il fermo, Austin ha applaudito il rapido arresto del sospettato da parte dell'FBI e si e' detto disposto a dare il suo pieno sostegno e collaborazione alle indagini. A sua volta, il segretario della Difesa ha annunciato di aver ordinato al vicesegretario per l'intelligence e la sicurezza di avviare una revisione delle procedure di "accesso, responsabilita' e controllo" dell'intelligence al Dipartimento per "impedire che questo tipo di incidenti sta succedendo di nuovo".