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Guerra Ucraina - Russia, le news del 18 aprile: accordo Varsavia-Kiev su transito grano ucraino

La Casa Bianca accusa Brasilia di fare "propaganda per la Russia" sulla guerra in Ucraina. La replica: "Un errore". Bloomberg: ecco come Macron punta a un piano con la Cina per colloqui di pace
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 19 aprile

 

Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato il quartier generale del raggruppamento di truppe "Dnepr" nella regione di Kherson, Ucraina meridionale, poi si è recato anche nell'autoproclamata repubblica popolare di Lugansk, in Donbass. Intanto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in visita nella capitale brasiliana ha ringraziato il Brasile per l'appoggio a Mosca in direzione della fine delle ostilità in Ucraina. Parole che hanno provocato  la reazione tagliente da parte della Casa Bianca che accusa Brasilia di "fare da propaganda per conto di Mosca"

Zelensky, è stimolante vedere la determinazione ucraina

"È stimolante vedere la determinazione ucraina e sapere che ci sarà la vittoria". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio serale ripreso da Ukrinform. "Insieme, rendiamo il mondo libero più forte e ogni dollaro investito in tale forza è trasparente", ha aggiunto il leader ucraino.

(afp)

Zelensky in serata nell'oblast di Poltava, focus sul fronte

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato in serata di essersi recato nell'oblast di Poltava dove ha tenuto un incontro con i militari sulla situazione nella regione e ha anche visitato un ospedale. Lo riporta l'Ukrainska Pravda.

"Stiamo concludendo questa giornata a Poltava. È una giornata lunga. Ma emozionante. La mattina ero nella regione del Donetsk, nella nostra città di Avdiivka. È duro vedere cosa hanno fatto i terroristi russi a questa città", ha riferito Zelensky su Facebook, ringraziando poi i soldati "per il loro coraggio".

(ansa)

 

Kiev, raid su 6 comunità nell'oblast di Sumy, muore una donna

Le truppe russe hanno bombardato oggi sei comunità nella regione di Sumy in Ucraina. Lo riporta Ukrinform citando l'amministrazione militare regionale di Sumy.
"Nel corso della giornata i russi hanno bombardato sei comunità di confine: Rychkivska, Yunakivska, Novoslobidska, Bilopolska, Esmanska, Seredino-Budska. Sono stati registrati 165 attacchi con mortai, artiglieria e lanciagranate". Almeno "una donna è morta" e altre due persone sono rimaste ferite. Diverse case sono state "danneggiate"

Kiev critica Lula, venga a vedere la realtà

In un post su Facebook, il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko ha criticato il presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva per aver messo "vittima e aggressore sullo stesso piano" e per aver attaccato i Paesi che stanno aiutando l'Ucraina a "proteggersi da un'aggressione omicida". In particolare, Nikolenko ha invitato Lula a visitare Kiev affinché capisca  "le vere cause dell'aggressione russa e le sue conseguenze per la sicurezza globale".
 

 

Absolut Vodka interrompe esportazioni in Russia

Il marchio di vodka svedese Absolut Vodka interromperà ancora una volta le esportazioni in Russia. Lo ha confermato alla Cnn un portavoce della società madre di Absolut, Pernod Ricard. L'export era già stato sospeso quando è iniziata la guerra, ma Pernod Ricard ha rinnovato le esportazioni di alcuni dei suoi marchi, tra cui Absolut, in Russia alla fine dello scorso anno.

La Germania ha consegnato il sistema Patriot a Kiev

Per proteggere l'Ucraina dai raid aerei russi, la Germania ha consegnato il sistema di difesa anti-aerea Patriot promesso a Kiev lo scorso gennaio. Lo ha annunciato il governo tedesco nella lista di consegne di armi all'Ucraina, come riportano i media tedeschi. Berlino aveva annunciato la consegna del sistema Patriot all'inizio di gennaio insieme alla consegna dei veicoli corazzati Marder. Anche gli Stati Uniti e l'Olanda hanno promesso all'Ucraina il sistema di difesa anti-aerea.

Arrestato l'ultimo contatto di Gershkovich

La polizia ha arrestato l'ultimo contatto di Evan Gershkovich a Ekaterinburg, ha reso noto una fonte citata da Meduza. Yaroslav Shirshikov è accusato di aver giustificato il terrorismo. Aveva scritto un post su Telegram in cui definiva il blogger Vladlen Tatarsky uno "stronzo". Shirshikov era stato uno dei primi a preoccuparsi per la scomparsa del giornalista del Wall Street Journal.
 

 

Zelensky sente McCarthy su aiuti a Kiev e sanzioni a Mosca

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver avuto un colloquio telefonico con lo speaker della Camera dei Rappresentanti, Kevin McCarthy. "L'ho ringraziato per il sostegno bipartisan all'Ucraina da parte del Congresso. Ho delineato la situazione al fronte e le urgenti esigenze di difesa dell'Ucraina per quanto riguarda veicoli corazzati, artiglieria, difesa aerea e caccia", ha scritto Zelensky su Twitter, aggiungendo di aver discusso con McCarthy anche dell'inasprimento delle sanzioni alla Russia nel settore del petrolio e del gas.

 

 

Tikhanovskaja, i bielorussi non sono Lukashenko

La leader dell'opposizione bielorussa in esilio Svetlana Tikhanovskaja ha ringraziato, in un messaggio sul suo account Twitter, il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, "per aver separato i bielorussi dal regime di Aleksandr Lukashenko. Dobbiamo punire questo regime per essere un burattino della Russia e per la sua aggressione. E abbiamo il dovere di sostenere il popolo bielorusso che si oppone sia al regime stesso che alla guerra", ha scritto la politica bielorussa.
 

Kiev, 7000 soldati ucraini dispersi, tornati 2200 prigionieri
 

Più di 7.000 militari ucraini sono attualmente considerati dispersi. Lo ha dichiarato Oleh Kotenko, il commissario per le persone scomparse, citato dal Kyiv Independent.
Secondo il funzionario di Kiev, circa il 60-65% delle persone scomparse sarebbe prigioniero dei russi, mentre il resto potrebbe non essere più vivo."Speriamo che le persone che stiamo cercando come persone scomparse siano state effettivamente catturate" invece di essere morte, ha detto Kotenko.

Dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala, l'Ucraina ha riportato indietro 2.235 prigionieri di guerra dalla Russia, ha reso noto su Telegram oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Londra chiede l'accesso consolare a Kara-Murza

Londra chiede accesso consolare in carcere a Vladimir Kara-Murza, che ha la doppia cittadinanza russa e britannica. Il sottosegretario agli esteri Lord Ahmad of Wimbledon sollecita Mosca a "rispettare le convenzioni che ha firmato", vale a dire la Convenzione di Vienna del 1963 sull'accesso consolare.

 

Ivan Pavlov, la condanna a Kara-Murza indica che la Russia cerca nemici interni

"Le enormi condanne come quella contro Vladimir Kara-Murza o Ivan Safronov sono il segno del tempo militare che la Russia sta vivendo: cercano di aumentare il grado di patriottismo e di xenofobia, scegliendo nemici del popolo. Tutti sanno cosa sia il nemico esterno, con questi processi dimostrano a tutti quale è il nemico interno", ha affermato l'avvocato russo Ivan Pavlov, specializzato in casi di accuse contro lo Stato, già difensore di Safronov prima di essere costretto a lasciare il Paese in seguito all'apertura di un caso giudiziario contro di lui.

Nei confronti di Kara-Murza, aggiunge sottolineando che gli anni di carcere di conanna per tradimento aumentano sempre di più, è stata usata "per la prima volta una possibilità dormiente del reato di tradimento del codice penale russo, quello di assistenza a una organizzazione straniera per attività contro la sicurezza della Russia".

 

Accordo Varsavia-Kiev su transito grano ucraino

La Polonia e l'Ucraina hanno raggiunto un accordo per consentire il transito del grano ucraino dalla Polonia dopo che Varsavia ha vietato le importazioni in risposta alle proteste degli agricoltori.

"Siamo riusciti a istituire meccanismi che consentiranno che in Polonia non resterà nemmeno una tonnellata di grano", ha annunciato il ministro dell'agricoltura, Robert Telus, dopo i colloqui nella capitale polacca con i funzionari ucraini. "Le merci transiteranno dalla Polonia" a partire da sabato prossimo, ha precisato il ministro.

Onu, uccisi 8.500 civili in Ucraina, oltre 14mila i feriti

Dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina sono stati uccisi 8.534 civili. Lo riporta l'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani, aggiungendo che i feriti sono 14.370.
Secondo l'Onu, 6.634 civili sono stati uccisi sul territorio controllato dal governo ucraino quando, 1.900 in quello controllato dai russi. Le regioni in cui si registra il maggior numero di civili morti, 3.950, sono quelle del Donetsk e del Lugansk.

Mosca avverte ambasciatrice Usa, "no attività sovversive"

La Russia ha avvertito l'ambasciatrice statunitense Lynne Tracy che non deve svolgere alcuna "attività sovversiva" nel Paese. Così si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri russo dopo la convocazione della diplomatica.

A Tracy "è stato in particolare spiegato che qualsiasi azione da parte degli Stati Uniti volta a incitare discordia e inimicizia nella società russa, nonchè a utilizzare la missione diplomatica per nascondere attività sovversive, sarà severamente repressa", afferma la diplomazia russa nel comunicato.

 

Nyt, la Russia importa tecnologie occidentali per le armi

La Russia sta importando tecnologia dall'Occidente tramite Armenia, Kazakhstan e altri Paesi, di fatto aggirando le sanzioni. Lo riporta il New York Times citando i dati che funzionari americani ed europei si sono scambiati in uno dei loro ultimi incontri alla fine di marzo. A preoccupare gli Stati Uniti e l'Unione Europea è il fatto che la Russia riesca a importare alcune categorie sensibili di chip cruciali per lo sviluppo di armi.

Lavrov discuterà con Guterres l'accordo sul grano

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov parlerà dell'Iniziativa sui cereali del Mar Nero - l'accordo sull'export di grano ucraino - con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres durante una visita a New York la prossima settimana. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass.

(reuters)

 

Camera di commercio polacco-ucraina, "scioccata" per lo stop al grano

La decisione di vietare l'importazione di merci dall'Ucraina in Polonia, tra cui il grano, è stata presa da Varsavia senza consultare la comunità imprenditoriale, il che riguarda non solo le imprese ucraine ma anche quelle polacche. Lo ha dichiarato la Camera di commercio polacco-ucraina di Varsavia, citata da Ukrinform, sostenendo di essere "scioccata" dalla scelta della Polonia.

"Facciamo appello al governo affinché verifichi la decisione e avvii consultazioni urgenti con la comunità imprenditoriale e il pubblico. Solo attraverso il dialogo possiamo sviluppare soluzioni più equilibrate, tenendo conto degli interessi degli agricoltori polacchi e della drammatica situazione in Ucraina", ha affermato la Camera di commercio in un comunicato.

"L'introduzione del divieto di importazione non è stata preceduta da consultazioni, e riguarda anche gli imprenditori polacchi che importano prodotti che vengono poi esportati in altri mercati", ha sottolineato Jacek Piechota, presidente della Camera di commercio ed ex ministro dell'Economia della Polonia.

 

Ex mercenario Wagner confessa decine omicidi, "ho detto solo 10%"

"Ho detto solo il 10% di ciò che poteva essere detto. E per questo 10% ora mi nascondo, correndo come un topo attraverso la Russia". È quanto racconta Alexej Savichev, ex mercenario del gruppo Wagner che aveva confessato a Vladimir Osechkin, fondatore di Gulagu.net, decine di omicidi, tra cui bambini. In una nuova intervista al quotidiano indipendente russo Vertska, ha ammesso di aver raccontato solo in parte ciò che ha fatto come membro della milizia. Savichev ha ammesso di aver lanciato circa 30 granate in una fossa con 50-60 prigionieri di guerra ucraini feriti e disertori Wagner, aggiungendo che "preferiva eseguire l'ordine e riscaldarsi perché faceva molto freddo". Lo riporta il Kyiv Indipendent.

 

Crosetto, auspico che Mosca rinunci a soluzioni muscolari

"Il dialogo tra oriente e occidente è fondamentale, indispensabile, è ovvietà ma vale la pena di ribadirlo, se è vero che l'Occidente ha molto da migliorare nel suo rapporto con l'oriente a livello economico ma anche culturale è anche vero il contrario, che l'oriente non può fare a meno dell'occidente". È quanto ha affermato il ministro della Difesa Guido Crosetto intervenendo in video collegamento al Forum di Confcommercio a Roma.

"Dico questo anche pensando alla Russia del futuro, perché io auspico che Mosca prenda atto della necessità di superare l'attuale situazione, perché non si può prescindere dal diritto internazionale e rinunci a soluzioni muscolari. A maggior ragione, penso alla Cina con cui i rapporti da un punto di vista economico e commerciale sono ancora più ramificati con l'occidente".

(fotogramma)

 

Stoltenberg venerdì a Ramstein per vertice sull'Ucraina

Il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg parteciperà alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina presso la base aerea di Ramstein, in Germania, il 21 aprile. L'incontro è ospitato dal Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd J. Austin e dal Presidente dello Stato Maggiore congiunto, Mark Milley.
L'incontro sarà incentrato sulla crisi in corso in Ucraina e sulle relative questioni di sicurezza che gli alleati e i partner della Nato devono affrontare.

Italia-Ucraina, il 26 aprile bilaterale a Roma sulla ricostruzione

Mercoledì 26 aprile 2023 si svolgerà a Roma presso il Palazzo dei Congressi la Conferenza Bilaterale sulla Ricostruzione dell'Ucraina. La Conferenza -  che prevede la partecipazione di circa 700 ospiti fra rappresentati del mondo imprenditoriale, delle principali istituzioni finanziare internazionali e delle associazioni di categoria -  costituisce l'occasione per raccogliere direttamente dalle Autorità ucraine i fabbisogni necessari alla ricostruzione del Paese, e consentire a Governo, enti e imprese italiane di formulare proposte concrete per rispondere alle necessità di Kiev.

Spagna deplora condanna Kara-Murza e detenzione reporter Wsj

La Spagna "deplora il continuo deterioramento dei diritti umani e delle libertà politiche in Russia e condanna fermamente la condanna a 25 anni di carcere contro l'esponente dell'opposizione russa Vladimir Kara-Murza e la detenzione ingiustificata del giornalista statunitense Evan Gershkovich del Wall Street Journal". Lo comunica in una nota il ministero degli Esteri spagnolo. Madrid chiede "ancora una volta il rilascio di tutte le persone ingiustamente imprigionate in Russia" e ribadisce la sua "solidarietà ai difensori dei diritti umani e ai membri dell'opposizione democratica che continuano a essere perseguitati e vessati dalle autorità russe".

 

Mosca, conquistati tre quarti di Bakhmut

Le truppe d'assalto russe hanno conquistato tre quarti di Bakhmut. Lo riporta l'agenzia Ria Novosti citando il ministero russo della Difesa. "Nella direzione di Donetsk, a seguito di operazioni attive, le truppe d'assalto hanno conquistato tre quarti delle parti settentrionale, centrale e meridionale della città di Bakhmut", spiega il rapporto del ministero. I militari russi, prosegue, erano assistiti da unità delle forze aviotrasportate e dai soldati del gruppo delle forze meridionali e hanno fermato i tentativi di contrattacco da parte dei militari ucraini.

(ansa)

 

Russia: annullata tradizionale marcia del Reggimento immortale
 

La tradizionale marcia del "Reggimento immortale" russo quest'anno non si terrà. Lo ha dichiarato martedì all'agenzia Tass la deputata della Duma di Stato Elena Tsunaeva, co-presidente della sede centrale dell'ong Reggimento Immortale della Russia. L'evento dedicato a commemorare i caduti nella Seconda guerra mondiale, non si terrà perchè "alcune regioni hanno già rifiutato a causa di minacce" di ritorsioni, "come la Repubblica di Crimea", spiega Tsunaeva. Tsunaeva ha aggiunto che tutti sono invitati a pubblicare le foto dei loro parenti veterani sui social media, sui loro vestiti, sulle loro auto e sul sito web del movimento. Anche senza la marcia "l'enfasi è che i ritratti sono con noi, intorno a noi per tutto il giorno. Sono sicuro che sarà una celebrazione meravigliosa", assicura la deputata.

 

Mattarella incontra Morawiecki

Guerra in Ucraina, migranti, cooperazione. Questi, secondo quanto si apprende, i temi affrontati nel corso del bilaterale tra Sergio Mattarella e Mateusz Morawiecki.
Il presidente della Repubblica ha rinnovato l'appello "pressante all'Ue sui migranti perché i fatti non attendono". Morawiecki si è espresso per affrontare insieme le sfide, non solo la guerra in Ucraina e rafforzare l'unità transatlantica scongiurando spinte frammentative. Mattarella ha ribadito che fermare la Russia significa evitare allargamento conflitto.

(ansa)

 

Svizzera, neutralità non significa indifferenza

La neutralità della Svizzera riguardo alla guerra in Ucraina "non significa indifferenza". Lo ha detto il presidente federale svizzero Alain Berset in conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Berlino.

"Neutralità significa che la Svizzera non sostiene militarmente nessuna delle due parti. Anche questo è un impegno che abbiamo più volte inserito nelle nostre leggi e affrontato anche a livello internazionale, e per noi in quanto Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra e in quanto sede della Croce Rossa internazionale e dell'Onu, è anche una questione di credibilità. Ma questa neutralità non significa indifferenza. Siamo molto impegnati per la pace, per il diritto umanitario, anche per quanto riguarda l'Ucraina", ha affermato Berset.

(ansa)

 

Peskov, la proposta del Brasile merita attenzione

Mosca ritiene che gli sforzi del Brasile per trovare una soluzione al conflitto in Ucraina "meritino attenzione". Lo riporta il portale di Cnn Brasile. Ad una domanda sulla proposta di mediazione avanzata dal presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ha detto ai reporter che "qualsiasi idea che tenga in considerazione gli interessi della Russia merita attenzione e certamente deve essere ascoltata".

Ieri il ministro degli Esteri, Sergej Lavrov è stato a Brasilia, dove ha incontrato il cancelliere Mauro Vieira e il presidente Lula.

(afp)

 

 

Stoltenberg, non ci faremo intimorire dalla Russia

"La Russia è la più grande minaccia alla nostra sicurezza". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in collegamento da Bruxelles con la 18esima Conferenza annuale dell'Alleanza sul controllo degli armamenti, il disarmo e la non proliferazione delle armi di distruzione di massa a Washington. "Il Cremlino ha deciso di sovvertire le regole internazionali sulle armi, minacciando di utilizzare quelle nucleari. Questo è un comportamento irresponsabile, ma non ci intimorisce", ha aggiunto il segretario generale.

Polonia, al lavoro con Kiev e Ue per soluzione su transito

"Stiamo dialogando con Ue e Ucraina per trovare una soluzione che consenta il transito dei prodotti agricoli ucraini attraverso la Polonia, ma che garantisca al 100% che questi prodotti non rimangano nel nostro Paese". Lo ha detto il ministro polacco dell'Agricoltura, Roberto Telus, parlando all'emittente nazionale Program 1. Lo riporta il magazine polacco Wnp.

"Vogliamo che questi prodotti vadano in Europa - perché questo è importante - senza restare nel nostro Paese. Dobbiamo trovare una soluzione che garantisca questo", ha aggiunto. "Vogliamo dare un segnale molto forte all'Unione europea, alla Commissione europea, perché siamo bloccati dai regolamenti comunitari, abbiamo il libero scambio e un libero mercato nell'Ue". Gli agricoltori polacchi sono preoccupati da una possibile invasione del mercato nazionale da parte del grano ucraino, che potrebbe danneggiare i loro affari.

 

Varsavia costruisce una barriera elettronica al confine con la Russia

La Polonia ha iniziato a costruire una barriera elettronica al confine con l'exclave russa di Kaliningrad. Lo afferma il ministro degli Interni polacco, Mariusz Kaminski, in conferenza stampa. La barriera, che sarà dotata di telecamere per il monitoraggio 24 ore su 24 e di rilevatori di movimento, si estenderà per 210 chilometri e dovrebbe essere completata in autunno. "Avremo un monitoraggio completo del confine con la Russia", ha detto Kaminski, "sono sicuro che questo sarà il confine dell'Ue meglio protetto". A febbraio, la Polonia aveva eretto barriere anticarro sulle strade che conducono ai valichi di frontiera con Kaliningrad. L'anno scorso vi aveva eretto una barriera di filo spinato.

La Duma approva l'ergastolo per il reato di alto tradimento

La Duma - la camera bassa del Parlamento russo - ha approvato degli emendamenti a un decreto governativo che prevedono di introdurre il carcere a vita come possibile pena per il reato di "alto tradimento", adesso punito in Russia con la reclusione fino a 20 anni. Lo riporta la Tass. Un altro emendamento innalza la pena massima per gli attacchi terroristici da 15 a 20 anni di carcere

Russia: legali del reporter del Wall Street Journal offrono cauzione di 613mila dollari

Il tribunale di Mosca ha respinto l'offerta di una cauzione di 613mila dollari fatta dal team legale del reporter del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, in cambio della sua liberazione. "Abbiamo suggerito al tribunale di prendere in considerazione la scelta di misure preventive non legate all'isolamento dalla società, compresi gli arresti domiciliari", ha detto l'avvocata Maria Korchagina, "o il divieto di determinate azioni, o una cauzione per un importo di 50 milioni rubli (613mila dollari)". Lo riporta la Cnn. "Dow Jones, il proprietario del WSJ, ha fornito una lettera di garanzia che se Evan viene rilasciato dalla custodia, sono pronti a fornire una cauzione per un importo di 50 milioni di rubli. Ma la nostra richiesta è stata respinta", ha aggiunto la legale.

Russia, nuovo procedimento penale contro Navalny in carcere

È stato avviato un procedimento penale dai tribunali russi contro l'oppositore Aleksei Navalny in seguito a un alterco in cui è rimasto coinvolto in carcere. Lo ha annunciato la sua portavoce, Kira Yarmish, denunciando una che l'attivista è stato vittima di una "provocazione" da parte delle autorità carcerarie. "Un nuovo procedimento penale è stato avviato contro Navalny", ha scritto su Twitter Yarmish, spiegando che l'oppositore, che sta scontando una pena detentiva di nove anni, rischia altri cinque anni "per intralcio alle attività dell'istituto penitenziario".

(ansa)

Visita di Zelensky al fronte ad Avdiivka

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato la città di Avdiivka città orientale ucraina pesantemente bombardata. Lo riferisce il suo sito ufficiale. Zelensky ha visitato "posizioni avanzate" nella città vicino a Donetsk e ha augurato alle truppe una felice Pasqua ortodossa, si legge nel sito web.

(reuters)

Scholz: su armi della Svizzera a Kiev speriamo qualcosa accada

"Abbiamo preso atto delle decisioni prese finora, seguiamo il vivace dibattito in Svizzera e speriamo che qualcosa accada presto". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz durante la conferenza stampa congiunta con il presidente federale svizzero, Alain Berset, in visita oggi a Berlino, in riferimento alla questione della consegna di armi all'Ucraina da parte della Svizzera. "È un buon segno che la Svizzera sostenga la maggior parte delle sanzioni dell'Ue" alla Russia, ha detto ancora Scholz. "In generale, vediamo che le relazioni tra la Svizzera e l'Ue sono migliorate. Questo ci rende fiduciosi per il futuro", ha aggiunto il cancelliere tedesco.

Mosca, respinta la richiesta di scarcerazione per il giornalista americano Evan Gershkovich

"La sentenza del tribunale di primo grado che prevede la custodia cautelare di Gershkovich è confermata e il ricorso della difesa è respinto". Con queste parole il tribunale di Mosca si è espresso sul ricorso presentato dalla difesa contro l'arresto del reporter americano del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, accusato di spionaggio. Lo riporta l'agenzia Tass. Gershkovich è stato arrestato il 31 marzo scorso a Ekaterinburg, in Russia.

Il giornalista americano Evan Gershkovich compare in tribunale a Mosca

Cremlino: "La visita di Putin in Lugansk e Kherson è avvenuta ieri"

Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato le regioni di Kherson e Lugansk ieri, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Interfax.  "La visita ha avuto luogo ieri", ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano di commentare le ipotesi secondo cui la visita del presidente sarebbe avvenuta diversi giorni prima della messa in onda del  filmato in tv.  "È vero che il presidente ha detto che stavamo celebrando la Pasqua quando ha presentato un'icona come regalo. Ma la Pasqua dura 40 giorni. Soprattutto perché questa è la settimana di Pasqua. Alcune persone si sono erroneamente attaccate a questa frase e hanno iniziato a fare ipotesi su ciò che non è accaduto", ha dichiarato Peskov.
Il portavoce ha anche chiarito che il ministro della Difesa Sergey Shoigu e il capo di Stato maggiore Valery Gerasimov non hanno accompagnato il presidente per motivi di sicurezza: Shoigu ha partecipato in collegamento video alla conferenza nella regione di Kherson, Gerasimov sempre in video a quella in Lugansk.
"Il presidente sta visitando le nuove regioni con maggiore frequenza. Sta ispezionando il personale militare e riceve informazioni aggiornate sui progressi dell'operazione militare speciale sul campo. Questo è importante per il comandante supremo in capo. È così che svolge il suo lavoro", ha dichiarato Peskov.

Kiev invita Lula in visita "perché si informi in prima persona sul conflitto"

Il governo di Kiev ha invitato il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, a recarsi in visita in Ucraina per "comprendere" le cause e le conseguenze dell'aggressione del paese da parte della Russia. Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, ha dichiarato che c'è una "vittima" e un "aggressore" che non possono essere trattati con gli stessi criteri. "L'Ucraina non ha bisogno di essere convinta di nulla", ha dichiarato sul suo account Facebook. Kiev è per prima interessata a porre fine alla guerra e, poiché osserva "con interesse" gli sforzi del presidente brasiliano, confida che possa effettuare una visita che gli consenta un contatto diretto, ha aggiunto. Il presidente brasiliano ha sostenuto a più riprese la necessità di cercare di promuovere un dialogo di pace per porre fine alla guerra.

Russia, prima apparizione in aula per il reporter del Wall Street Journal arrestato

Il giornalista americano del Wall Street Journal, Evan Gershkovich, è apparso pubblicamente per la prima volta dal suo arresto in Russia per "spionaggio", lo scorso 30 marzo: il giovane reporter è arrivato nell'aula del tribnuale di Mosca che oggi esamina il ricorso della difesa contro la sua detenzione.
Gershkovich è il primo giornalista americano arrestato dalla Russia con accuse di spionaggio dai tempi della Guerra Fredda.

(reuters)

 

Cremlino: "Non sappiamo nulla del piano di pace di Macron"

La Russia non sa nulla dell'esistenza di un piano di pace francese per l'Ucraina. Lo ha detto il portavoce presidenziale russo, Dmitri Peskov. "In effetti, ci sono state alcune segnalazioni secondo cui, dicono, durante una visita in Cina, la parte francese ha espresso alcuni elementi, ma finora questi elementi non ci sono stati mostrati", ha dichiarato Peskov, "non simao a conoscenza dell'esistenza di alcun piano francese e non abbiamo ricevuto nulla da loro". Poco prima l'agenzia Bloomberg aveva riportato dei piani dell'Eliseo di elaborare con Pechino un quadro entro cui svolgere colloqui di pace tra Kiev e Mosca questa estate.

Kiev: "Putin ha visitato i luoghi dei suoi crimini"

L'Ucraina ha accusato Vladimir Putin, di aver visitato la scena dei suoi "crimini" dopo che il Cremlino ha annunciato la missione a sorpresa del presidente russo nella regione occupata di Kherson e in quella di Lugansk. Questo viaggio "è un tour speciale dell'autore di omicidi di massa nei territori occupati e devastati per trarre piacere dai crimini" commessi dalle forze russe, ha dichiarato su Twitter Mykhailo Podoliak, consigliere della presidenza Ucraina.

Bloomberg: ecco come Macron sta lavorando insieme alla Cina a un piano di pace

Il presidente francese Emmanuel Macron "sta provando a invertire la tendenza delle sue recenti e deludenti mosse diplomatiche, approcciandosi alla Cina con un piano che, a suo avviso, potrebbe potenzialmente portare a colloqui di pace tra Russia e Ucraina". Lo scrive l'agenzia Bloomberg, citando fonti a conoscenza dei piani del capo dell'Eliseo. Macron, riporta Bloomberg, ha incaricato il suo consigliere per la politica estera, Emmanuel Bonne, di lavorare con il capo della diplomazia cinese, Wang Yi, per stabilire un quadro che possa essere utilizzato come base per futuri negoziati. La strategia francese prevede che i colloqui tra Russia e Ucraina avvengano, se tutto va bene, questa estate. Durante il suo recente viaggio in Cina, il presidente francese non è riuscito a convincere il leader cinese, Xi Jinping, a parlare con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky: l'attesa telefonata tra i due non e' ancora avvenuta. Non è chiaro se il piano di Macron abbia il sostegno di Kiev e degli altri alleati, molti dei quali hanno respinto le proposte di cessate il fuoco che consentirebbero alla Russia di consolidare le conquiste territoriali post 24 febbraio. Molte nazioni sono anche scettiche sul fatto che la Cina possa fungere da intermediario neutrale data l'"amicizia senza limiti" dichiarata con la Russia. Un funzionario dell'ufficio di Macron ha confermato a Bloomberg il piano di Bonne di parlare con Wang, ma ha rifiutato di commentarne i dettagli, aggiungendo che gli alleati della Francia sono stati informati di qualsiasi iniziativa francese. In risposta alle domande di Bloomberg, il ministero degli Esteri cinese ha affermato di non essere a conoscenza della fonte delle informazioni e che è "difficile verificarne l'autenticità".

Bombe sul mercato di Kherson dopo la visita di Putin

L'esercito russo sta bombardando la zona del mercato nel centro di Kherson, sei civili sono rimasti feriti, ha riferito il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak, citato dai media nazionali. L'attacco arriva dopo che il Cremlino ha reso nota questa mattina alle sei la visita del presidente Vladimir Putin al quartier generale russo del battaglione Dnepr proprio nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale. Nelle ultime 24 ore, secondo l'esercito ucraino, le truppe russe hanno attaccato per 57 volte il territorio regionale con artiglieria, droni e aviazione.

Von der Leyen: "Girare le spalle alla Cina non è nell'interesse della Ue"

"Girare le spalle alla Cina non è opportuno e non è nel nostro interesse. L'Europa deve remare verso una eliminazione dei rischi che caratterizzano le relazioni con Pechino ma senza disimpegnarsi". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen intervenendo sulle relazioni tra Ue e Cina all'Eurocamera. "Il partito comunista cinese ha messo da parte la politica che ha caratterizzato il Paese negli ultimi anni, come nel caso di Taiwan", ha spiegato von der Leyen rimarcando la necessità di una "strategia Ue" e sottolineando come "non dobbiamo chiudere gli occhi neanche sulle violazione dei diritti".

Il G7: "La Russia paghi per i danni causati all'Ucraina"

"Qualsiasi risoluzione del conflitto in Ucraina deve garantire che la Russia paghi per i danni che ha causato": si legge nel comunicato finale del G7 Esteri che si è tenuto in Giappone. "Ci impegniamo a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario e a fornire un sostegno costante in termini di sicurezza, economici e istituzionali per aiutare l'Ucraina a difendersi, a garantire il suo futuro libero e democratico e a scoraggiare future aggressioni russe", afferma il testo. La nota finale indica che il G7 rimane impegnato a intensificare le sanzioni contro la Russia.

Distruzione a Bakhmut
Distruzione a Bakhmut (ansa)

Il rublo si indebolisce in confronto a dollaro ed euro

Stamattina il rublo russo si è indebolito, tornando verso quota 82 contro il dollaro ma rimanendo nella stessa fascia delle ultime sedute. Alle 0732 GMT, il rublo era più debole dello 0,3% rispetto al dollaro a 81,67 e aveva perso lo 0,5% per essere scambiato a 89,55 contro l'euro. Aveva perso lo 0,3% contro il yuan a 11,85. Il rublo è destinato a ottenere sostegno dai pagamenti delle tasse di fine mese che di solito portano gli esportatori a convertire i proventi in valuta estera per far fronte alle passività locali. La scadenza per il pagamento delle tasse è il 28 aprile. La valuta russa dovrebbe poi ricevere un impulso ritardato dall'aumento dei prezzi del petrolio di questo mese, che si traduce in maggiori entrate da esportazione.

Il ministro della Difesa cinese a Putin: "Hai promosso la pace nel mondo" 

Il ministro della Difesa cinese Li Shangfu si è congratulato con il presidente russo Vladimir Putin per "aver promosso la pace nel mondo", durante l'incontro avuto domenica al Cremlino al quale ha partecipato anche il suo omologo Sergei Shoigu.
In un breve video di 17 secondi di origine sconosciuta postato sulla piattaforma di clip della società cinese NetEase, Li, nelle battute iniziali del meeting, legge un breve testo introduttivo rendendo i suoi "più sinceri rispetti" al leader russo e sottolineando le cordiali relazioni tra i due Paesi a più di un anno dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. "Il signor presidente è uno straordinario leader di Stato profondamente amato dalla sua gente e che ha guidato lo sviluppo e l'industrializzazione della Russia e ha profuso importanti contributi per promuovere la pace e lo sviluppo nel mondo", afferma il ministro cinese, in carica da un mese.

(ansa)

 

Borrell: "Per Xi non sembra che Putin abbia perso la ragione"

"Quando il presidente Macron dice al presidente Xi che spera che lo aiuti a fare ragionare Putin sembra che il presidente cinese non ritenga che Putin abbia perso il senno della ragione bensì che abbia ragione. E molti la pensano come lui, come Lula che ha coltivato la stessa ambuigità strategica della Cina". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, nel suo intervento in plenaria sulle relazioni Ue-Cina.

(ansa)

Gli Usa nomineranno un procuratore per indagare i crimini russi 

Il procuratore generale degli Stati Uniti, Merrick Garland, ha dichiarato che il Dipartimento di giustizia intende nominare un procuratore e un consulente legale per assistere l'Ucraina nei suoi sforzi per indagare e perseguire presunti crimini di guerra commessi dalle forze russe.
In particolare, il procuratore statunitense lavorerà per il cosiddetto "Centro internazionale per il perseguimento del reato di aggressione contro l'Ucraina", creato dal Joint Investigation Team (JIT), composto da Ucraina, Lituania, Polonia, Estonia, Lettonia, Slovacchia e Romania, al fine di indagare sui crimini di guerra russi su territorio ucraino.
Garland ha fatto l'annuncio dopo aver incontrato il suo omologo ucraino, Andriy Kostin, e ha spiegato che l'iniziativa è il risultato del memorandum d'intesa firmato durante il suo viaggio a Leopoli il mese scorso, in cui si è convenuto di facilitare la cooperazione e il coordinamento con questo centro.

(reuters)

Ministri G7: "Nessuna impunità per crimini guerra e atrocità"

"Non ci può essere impunità per crimini di guerra e altre atrocità come gli attacchi della Russia contro i civili e le infrastrutture civili critiche". È quanto affermano i ministri degli Esteri del G7, riuniti in Giappone a Karuizawa. "Restiamo impegnati a intensificare le sanzioni contro la Russia, a coordinarle e ad applicarle pienamente", si legge nel comunicato, e sosterremo "per tutto il tempo necessario" l'Ucraina. Il comunicato dei ministri degli Esteri è stato preparato come modello per i leader globali da utilizzare al vertice del G7 che si terrà a Hiroshima il mese prossimo, dal 19 al 21 maggio, e contiene posizioni su Iran, Myanmar, Afghanistan, proliferazione nucleare e altre "gravi minacce". Emergono in particolare due crisi: le crescenti minacce e manovre militari della Cina nei confronti di Taiwan, democrazia autogestita che Pechino rivendica come propria, e l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. L'attuale offensiva russa è in gran parte in stallo e l'Ucraina sta preparando una controffensiva, ma c'è una diffusa preoccupazione globale per le ripetute minacce del leader russo di usare armi nucleari tattiche. "L'irresponsabile retorica nucleare della Russia e la sua minaccia di dispiegare armi nucleari in Bielorussia sono inaccettabili", hanno dichiarato i ministri del G7.

(reuters)

Mosca denuncia le "ingerenze" dell'Occidente nel caso Kara-Murza

Le dichiarazioni delle ambasciatrici di Regno Unito, Stati Uniti e Canada rese, ieri, davanti a un tribunale di Mosca dopo la condanna dell'oppositore Vladimir Kara-Murza sono "ingerenze negli affari interni di Russia. Lo ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.
"È un'interferenza diretta negli affari interni della Russia", ha detto, rispondendo a una domanda dei media. "Queste azioni non possono essere chiamate altro che tentativi di fare pressione sul sistema giudiziario russo", ha aggiunto. Ieri, il tribunale della città di Mosca ha condannato Kara-Murza - anche cittadino britannico e con permesso di soggiorno negli Usa - a 25 anni di detenzione in una colonia penale di massima sicurezza, ritenendolo colpevole di alto tradimento, lavoro per un'organizzazione sgradita e diffusione di fake news sulle azioni delle forze armate russe. È stato anche multato di 400 mila rubli e gli è stato vietato di lavorare come giornalista per sette anni.
Alla sentenza hanno assistito diplomatici di oltre 20 Paesi. Dopo l'udienza, le ambasciatrici del Regno Unito, degli Stati Uniti e del Canada hanno condannato la sentenza e chiesto il rilascio di Kara-Murza.

(afp)

Putin fa gli auguri di Pasqua e regala icone alle truppe nella visita in Donbass

Il presidente russo, Vladimir Putin, nella sua visita a sorpresa alle truppe impegnate nelle regioni ucraine di Kherson e Lugansk ha fatto ai soldati gli auguri per la Pasqua ortodossa, celebrata la scorsa domenica 16 aprile, e regalato icone. Ai comandanti del gruppo Dnepr, di stanza nella regione di Kherson - dove il leader del Cremlino si è recato in elicottero - Putin regalato una copia dell'icona, che "apparteneva a uno dei ministri della Difesa di maggior successo dell'Impero russo". Il presidente ha aperto e mostrato l'icona, come si vede da un video pubblicato dall'agenzia ufficiale Ria Novosti.

 

Putin visita anche le truppe a Lugansk

Dopo la visita al quartier generale del raggruppamento di truppe "Dnepr" nella regione di Kherson, Ucraina meridionale, il presidente russo Vladimir Putin si è recato anche nell'autoproclamata repubblica popolare di Lugansk, in Donbass, dove ha visitato il quartier generale della Guardia nazionale "Vostok". Lo ha fatto sapere il servizio stampa del Cremlino, sottolineando che entrambi i viaggi "non sono stati preparati in anticipo".

Nella missione il capo dello Stato ha ascoltato i rapporti dei comandanti militari sulla situazione nelle regioni di Kherson, Zaporizhzhia e Lugansk.
È la prima visita di Putin nella regione di Kherson e nel Lugansk: il 19 marzo, il presidente ha visitato Mariupol, nel Donetsk.

Media russi, Putin ha visitato il quartier generale militare nella regione ucraina di Kherson

Il presidente russo Vladimir Putin avebbe partecipato a una riunione del comando militare nella regione ucraina di Kherson, che è in parte detenuta dalla Russia. Lo sostiene il Cremlino in una nota diffusa da media russi. Putin ha ascoltato i rapporti dei comandanti delle forze aviotrasportate e del gruppo dell'esercito "Dnepr", nonché di altri alti ufficiali.

G7: "La retorica nucleare irresponsabile della Russia è inaccettabile"

I ministri degli Esteri del G7, riuniti nella località turistica giapponese di Karuizawa, hanno condannato la minaccia russa sullo stazionamento di armi nucleari in Bielorussia e hanno invitato la Cina ad agire come membro responsabile della comunità internazionale. I commenti nel comunicato, che segna la conclusione di un incontro di tre giorni, evidenziano come la questione dell'intervento militare russo sia stato al centro dell'incontro. "La retorica nucleare irresponsabile della Russia e la sua minaccia di dispiegare armi nucleari in Bielorussia sono inaccettabili"

I ministri degli esteri del G7: "Chi darà assistenza alla Russia per la guerra in Ucraina pagherà un prezzo pesante"

I ministri degli esteri del G7 hanno promesso che i paesi che forniscono assistenza alla Russia per la guerra in Ucraina pagheranno "un prezzo pesante".
È quanto si legge in una dichiarazione rilasciata al termine di due giorni di colloqui in Giappone. Gli alti diplomatici hanno anche annunciato di voler  rafforzare l'applicazione delle sanzioni già prese nei confronti della Russia.

Brasile, errore critiche Usa su relazioni con Russia

Il ministro degli Esteri del Brasile, Mauro Vieira, ha difeso le relazioni del suo paese con la Russia e ha respinto le critiche di Washington. Secondo la Casa Bianca, Brasilia sta "facendo eco alla propaganda russa" sul conflitto in Ucraina. "Non so come o perché (il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca) sia giunto a questa conclusione. Ma non sono d'accordo in alcun modo", ha detto Mauro Vieira ai giornalisti a Brasilia, dove il presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

Il ministro degli esteri russo Lavrov incontra a Brasilia il collega Mauro Vieira
Il ministro degli esteri russo Lavrov incontra a Brasilia il collega Mauro Vieira (reuters)

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Russia visita in carcere Evan Gershkovich

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Russia Lynne Tracy ha detto di aver fatto una prima visita in carcere a Evan Gershkovich, il giornalista del WallStreet Journal arrestato perché accusato da Mosca di spionaggio, e di aver trovato che "se la stava cavando bene"

(afp)

Mattarella: "Sostegno a Kiev finché ce ne sarà bisogno"

 "Sostegno pieno - ribadisce il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella - all'Ucraina finché è necessario, finché occorre, sotto ogni profilo: di forniture militari, finanziario, umanitario, per la ricostruzione del Paese". Il Capo dello Stato si dice "inorridito" da alcuni "comportamenti disumani" messi in campo dalle Forze armate russe che colpiscono abitazioni e infrastrutture civili. Ecco perché, quindi, è indispensabile la coesione dell'Ue "contro ogni impulso imperialista frutto di esasperazioni nazionalistiche", perché "in questa brutale e inaccettabile aggressione alla libertà, all'indipendenza, all'integrità territoriale dell'Ucraina" sono "in gioco i suoi valori di fondazione".

(ansa)

 

Il Brasile "fa eco alla propaganda russa e cinese" sull'Ucraina, denuncia la Casa Bianca

Il Brasile "fa eco alla propaganda russa e cinese" sull'Ucraina, denuncia la Casa Bianca. La reazione degli Usa alla visita di Lavrov a Brasilia: dopo l'incontro con il ministro Vieira Lavrov ha ringraziato Lula e il suo Paese per lo sforzo che sta facendo per mettere fine alle ostilità in Ucraina