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Guerra Ucraina - Russia, le news del 24 aprile. Zelensky a Zhytomyr: "Grazie a chi difende i nostri confini"

Bakhmut, la città simbolo della guerra rimane al centro della violenta contesa. Josep Borrell: "Serve un chiarimento sulle parole dell'ambasciatore cinese sugli ex Stati sovietici". Le forze armate russe sostengono di aver respinto un attacco condotto con un drone contro la città portuale di Sebastopoli, in Crimea
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L'Ucraina non può rinunciare a tenere Bakhmut, poiché la sua conquista potrebbe essere un punto d'appoggio alla Russia per avanzare su Kramatorsk e Sloviansk. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista ad al-Arabiya.

Guterres, a Lavrov lettera per Putin con proposta accordo grano
 

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres hanno parlato dell'accordo sul grano ucraino nel corso del bilaterale che si è tenuto all'Onu. Il Palazzo di Vetro ha fatto sapere che Guterres "ha consegnato a Lavrov una lettera per il presidente Vladimir Putin con una proposta finalizzata al miglioramento ed espansione dell'accordo, tenendo conto delle posizioni espresse dalle parti e dei rischi posti dall'insicurezza alimentare globale".

Analoga lettera è stata indirizzata agli altri due firmatari dell'accordo. Inoltre Guterres ha "preso atto" delle preoccupazioni espresse da Mosca sull'attuazione del Memorandum riguardo la promozione dei prodotti alimentari e dei fertilizzanti russi, ha "fornito un rapporto dettagliato sui progressi già compiuti e ha ribadito l'impegno delle Nazioni Unite a continuare a lavorare per affrontare le questioni rimanenti". Guterres ha anche aggiornato Lavrov sugli sforzi del segretariato per affrontare le questioni del paese ospitante, in particolare i visti per i funzionari russi.

(ansa)

 

Zelensky, prepariamo il nostro settore energetico al prossimo inverno

"Ho avuto una riunione speciale di coordinamento a Zhytomyr con tutti i responsabili della regione. Abbiamo discusso nel dettaglio la situazione di sicurezza, economica e sociale nella regione. Abbiamo preso decisioni, in particolare, per ripristinare il settore energetico dopo i raid russi. Stiamo già preparando il nostro settore energetico per il prossimo inverno". E' quanto ha dichiarato nel suo consueto messaggio serale il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, riferendo sulla visita di lavoro svolta nella regione di Zhytomyr, nell'Ucraina centro-occidentale.

 

Zelensky a Zhytomyr, "grazie a chi difende i nostri confini"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato oggi nella città di Zhytomyr, nell'Ucraina occidentale. "È stato un grande piacere - afferma su Telegram - visitare il Politecnico di Zhytomyr e parlare con gli studenti universitari."

"Ho anche tenuto una riunione speciale di coordinamento a Zhytomyr con tutti i responsabili della regione. Particolare attenzione è stata prestata al confine. C'è stato un rapporto del capo dell'amministrazione militare regionale di Zhytomyr e del capo del servizio di guardia di frontiera statale. Abbiamo parlato della protezione, della sistemazione del confine e della situazione in generale. Sono grato a tutti coloro che assicurano la forza del nostro confine di stato".

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Zhytomyr
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Zhytomyr (afp)

 

L'ambasciata francese a Mosca ha ricevuto una lettera con una sostanza sospetta

Una lettera con una sostanza sospetta  stata inviata all'ambasciata francese a Mosca. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa Tass, citando una fonte di polizia: "I dipendenti dell'ambasciata francese hanno ricevuto questa sera una lettera con una sostanza sconosciuta all'interno. Le autorità stanno lavorando sulla scena".

 

Riaperto l'aeroporto di Vnukovo a Mosca dopo allarme drone
 

Lo spazio aereo sull'aeroporto moscovita di Vnukovo, uno dei tre della capitale russa, è stato riaperto e lo scalo ha ripreso a funzionare normalmente dopo che era stata temporaneamente chiuso per la sospetta presenza di un drone nell'area. Lo ha detto il servizio stampa dello scalo all'agenzia statale russa Ria Novosti.

Berlino, sorpresi da dichiarazioni ambasciatore cinese in Francia

"Abbiamo letto con grande stupore le dichiarazioni rilasciate dall'ambasciatore cinese alla televisione francese, tanto più che non corrispondono alla posizione cinese a noi finora nota". Lo ha detto Christian Wagner, portavoce del ministero degli Esteri tedesco, in conferenza stampa a Berlino, in merito alle dichiarazioni dell'ambasciatore cinese in Francia, Lu Shaye, sulla sovranità delle ex repubbliche sovietiche. "La nostra posizione e quella del diritto internazionale è molto chiara. La Federazione russa e gli altri stati emersi dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica si sono riconosciuti reciprocamente come stati sovrani all'interno dei loro confini esistenti. La sovranità e l'integrità territoriale di questi Stati è inviolabile", ha aggiunto Wagner.

Chiuso spazio aereo sullo scalo di Mosca, sospetto drone

Lo spazio aereo sopra l'aeroporto Vnukovo di Mosca è stato chiuso a causa di un potenziale drone. Lo hanno riferito alla Tass i servizi di emergenza. "Le forze dell'ordine hanno ricevuto la segnalazione che un veicolo aereo senza equipaggio sconosciuto è stato avvistato nei cieli sopra l'aeroporto Vnukovo. Lo spazio aereo è stato chiuso per motivi di sicurezza", è stato comunicato.

Kiev, 470 ettari di terreno agricolo ucraino ancora minato

"Attualmente 470 ettari di terreno agricolo in Ucraina non sono utilizzabili a causa delle mine".  Lo ha detto Markian Dmytrasevych, viceministro ucraino all'Agricoltura, durante la sua audizione alla commissione Agricoltura dell'Eurocamera.

"In alcune regioni gli agricoltori utilizzano dei semplici metal detector per lo sminamento dei loro campi, correndo  rischi altissimi. Da inizio guerra 724 persone sono morte a causa di esplosioni di mine e 226 sono rimaste mutilate", ha spiegato il viceministro. "Nonostante vi siano oltre 2600 operatori internazionali impegnati nello sminamento è calcolato che il processo possa durare oltre vent'anni. Abbiamo bisogno di un impegno internazionale aggiuntivo per accelerare questo processo per salvare vite e rilanciare la produzione agricola", ha concluso il viceministro.

Francia a Onu, Russia agisce illegalmente dal 2008

Nel corso della seduta del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in corso al Palazzo di Vetro, a New York, il rappresentante della Francia ha accusato la Russia di "agire illegalmente" fin dal 2008. "La Russia - ha spiegato il rappresentante di Parigi, l'ambasciatore Nicolas de Rivière nel suo intervento - ha usato illegalmente la forza in Georgia nel 2008, in Crimea e nel Donbass nel 2014. E più di un anno fa in Ucraina". "La Russia - ha aggiunto - sta violando i principi cardine dell'ordine internazionale, la sovranità e l'integrità internazionale dell'Ucraina e la legge umanitaria e sta prendendo di mira in modo sistematico i civili, deportando bambini e dando vita a atrocità".

"Se la Russia - ha continuato l'ambasciatore - vuole sinceramente rispettare il multilateralismo, la Federazione Russa deve rispettare le regole dell'ordine internazionale e mettere fine alle violazioni della Carta. Deve mettere fine alla sua guerra di aggressione, che ha provocato terribili conseguenze sia per l'Ucraina sia per il mondo intero". Il rappresentante francese ha poi chiesto ai russi di "ritirare immediatamente" le forze militari dall'Ucraina.

 

Lavrov, come durante la Guerra Fredda, siamo arrivati a una linea pericolosa,

"Come durante la Guerra Fredda, siamo arrivati a una linea pericolosa, forse ancora più pericolosa". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, parlando al Consiglio di sicurezza dell'Onu a New York. Lo riporta l'agenzia Tass. "La situazione è aggravata dalla perdita di fiducia nel multilateralismo", ha aggiunto Lavrov, "l'aggressione finanziaria ed economica occidentale sta distruggendo i benefici della globalizzazione, gli Stati Uniti e i loro alleati stanno abbandonando la diplomazia e chiedono un chiarimento delle relazioni 'sul campo di battaglia'".

(reuters)

Cina a Onu, subito stop sanzioni a Russia

La Cina ha chiesto al Consiglio di Sicurezza di "fermare immediatamente le sanzioni unilaterali" nei confronti della Russia. Il rappresentante di Pechino al Palazzo di Vetro, nel suo intervento durante la seduta, ha anche sostenuto che il presidente Xi Jinping è convinto che la "costruzione di una comunità con un futuro libero per l'umanità rappresenti una direzione fondamentale per affrontare le sfide e le difficoltà del mondo di oggi".

Guterres, l'invasione russa causa devastazioni e sofferenze

L'invasione russa dell'Ucraina "sta causando sofferenze enormi e devastazioni al Paese ed al suo popolo" e sta alimentando"lo shock economico globale provocato dalla pandemia di Covid". Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha risposto così, durante la sessione del Consiglio di sicurezza presieduto dal ministro degli Esteri russo, alle affermazioni di Sergej Lavrov, che ha difeso la guerra e accusato l'Occidente. "Le tensioni tra le grandi potenze sono ai massimi storici. Così come i rischi di conflitto, per disavventura o errore di calcolo".

(afp)

 

Cremlino, Putin parlerà in piazza Rossa per Giorno vittoria

Il presidente russo, Vladimir Putin, terrà un discorso sulla piazza Rossa di Mosca il prossimo 9 maggio, in occasione della tradizionale parata militare per commemorare il Giorno della vittoria. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, come riporta l'agenzia Tass. Rispondendo ai giornalisti, Peskov ha affermato: "Certo, ci sarà un discorso". Il Giorno della vittoria celebra il trionfo dell'Unione sovietica sulla Germania nazista nella Seconda guerra mondiale.

Il presidente russo Vladimir Putin
Il presidente russo Vladimir Putin (reuters)

 

Borrell, Kuleba ha chiesto munizioni con urgenza e insistenza

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha chiesto ai colleghi dell'Ue di accelerare la consegna di munizioni all'Ucraina "con l'inquietudine", con "l'insistenza e l'urgenza" che è lecito aspettarsi da parte di un ministro di un Paese in guerra ed "normale" che sia così, dato che l'Ucraina "viene bombardata sistematicamente" dai russi, che conducono una "aggressione barbara". Lo sottolinea l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, in conferenza stampa a Lussemburgo. "Io mi rivolgerò ai ministri della Difesa per trasmettere questa richiesta di accelerare le consegne" di munizioni.

Finora, continua, "sono stati consegnati oltre mille missili" all'Ucraina. Gli Stati membri dell'Ue "hanno presentato richieste di rimborso per 600 mln di euro su 1 mld, cioè il 60% della quantità disponibile" nel cosiddetto primo pilastro del piano Ue per la consegna di armi all'Ucraina. "Tutti i ministri comprendono l'urgenza della richiesta dell'Ucraina".

(fotogramma)

 

Lettonia e Estonia, serve una roadmap per l'ingresso dell'Ucraina nella Nato

La Lettonia e l'Estonia chiedono progressi rapidi e decisivi per l'adesione dell'Ucraina alla Nato, in vista del vertice tra i membri dell'Alleanza che si terrà a Vilnius, in Lituania, l'11 e il 12 luglio.

"Ci aspettiamo una roadmap definita per l'Ucraina nel suo cammino verso la Nato", ha detto il presidente lettone Egils Levits, dopo aver incontrato a Riga il presidente estone Alar Karis. "Credo che questo sia in linea con gli interessi comuni della Nato e dell'Ucraina, così come è negli interessi di sicurezza di tutta l'Europa e del mondo", ha dichiarato Levits, insistendo sul fatto che l'adesione dell'Ucraina rafforzerebbe la sicurezza di tutti i membri dell'Alleanza.

 

 

Podolyak, senza senso le ipotesi sull'attacco alla Russia

"Perché dovremmo farlo? Cosa risolverebbe un'azione così una tantum? Cambierebbe il corso della guerra? Farebbe fuggire i russi? Eliminerebbe la necessità di armi?". E' la replica del consigliere alla presidenza ucraina Mykhailo Podolyak che risponde via Twitter a un recente articolo del Washington Post che cita i leak Usa su un presunto piano di Kiev di attaccare il territorio russo che gli Stati Uniti avrebbero convinto i vertici ucraini ad accantonare. Uno scenario che Podolyak respinge, mentre punta il dito contro la stampa che "consciamente o inconsciamente", scrive, "influenza l'opinione pubblica nei paesi occidentali in maniera tale da pensare che "l'Ucraina sia paese irragionevole, infantile e impulsivo". Podolyak spiega: "l'Ucraina vede le cose in modo diverso. Ci approcciamo alla guerra con una logica matematica ferrea: abbiamo bisogno di missili a lungo raggio per distruggere la logistica russa nei territori occupati e vari tipi di aerei per proteggere il cielo e distruggere le fortificazioni russe".

 

 

Cremlino, la Nato una macchina da guerra ai nostri confini

La Nato è "una macchina da guerra che si avvicina ai confini della Russia". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass. Ma i progetti occidentali di disfarsi della Russia non porteranno a nulla, ha aggiunto il portavoce.

(reuters)

Un aereo da ricognizione russo ha fatto scattare l'allarme sul Baltico

Un aereo da ricognizione russo Ilyushin 20 che sorvolava il Mar Baltico senza segnale di riconoscimento ha scatenato l'allarme alla base aerea di Laage, nel Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania anteriore. L'aereo sorvolava l'area di Kaliningrad, in zona internazionale, senza transponder, senza contatti con il centro di controllo per la sicurezza aerea e senza pian di volo. L'aereo è stato identificato.

Questi controlli vengono solitamente affidati a due Eurofighter che si levano in volo e verificano l'esistenza di eventuali rischi o minacce.

 

Kiev, non è il grano ucraino a svalutare i prezzi nell'Ue

"Più del 50% dei prodotti agricoli partiti dall'Ucraina verso Polonia e Ungheria, più dell'80% dei prodotti partiti verso la Slovacchia, e più del 90% dei prodotti spediti in Romania sono andati a questi Paesi per solo scopo di transito. Non è a causa di questi prodotti che si determina una svalutazione dei prezzi in Ue". Lo ha detto Markian Dmytrasevych, viceministro ucraino all'agricoltura, durante la sua audizione alla commissione Agricoltura dell'Eurocamera riguardo ai blocchi posti da alcuni Stati dell'Est Ue all'export di grano ucraino.

"Le discussioni tra amici sono dei processi normali e noi nutriamo fiducia che si troverà presto una soluzione accettabile per tutti. Voglio però ricordare che il nemico cerca di utilizzare questa discussione per dividerci e trarne beneficio, ma sono sicuro che rimarremo uniti e non lo consentiremo", ha concluso il ministro ucraino parlando agli eurodeputati.

 

Lavrov all'Onu, in Ucraina per sradicare minacce alla sicurezza
 

Il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov ha difeso l'invasione dell'Ucraina presiedendo il Consiglio di Sicurezza Onu. E ha sottolineato che "l'operazione militare speciale" serve a "sradicare le minacce alla nostra sicurezza". Quindi ha accusato il regime di Kiev di introdurre "pratiche naziste" in Ucraina e di distruggere le tradizioni religiose.

(afp)

Estonia, l'Ucraina appartiene alla famiglia euro-atlantica
 

"Sono in Ucraina per la mia prima visita come capo del nuovo governo estone".  Lo scrive su Twitter la primo ministro dell'Estonia Kaja Kallas, che posta una foto dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono qui con un messaggio di ferma convinzione: credo nella vittoria dell'Ucraina e credo nell'Ucraina come prospera democrazia liberale che appartiene alla famiglia euro-atlantica", ha aggiunto.

Kallas ha detto di sentirsi "veramente onorata e commossa di essere stata insignita dell'Ordine del Principe Yaroslav il Saggio di II grado dal presidente Zelensky a nome del popolo ucraino", una delle massime onoreficenze ucraine. "Io personalmente e il popolo estone continueremo a fare tutto il possibile per garantire la vittoria dell'Ucraina".

Zelensky, liberate 2.238 persone, 140 civili

Un totale di 2.238 ucraini, tra cui 140 civili, che erano stati catturati dai russi, sono stati liberati dalla prigionia dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina il 24 febbraio dello scorso anno. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Stiamo lavorando per la liberazione sia dei militari che dei civili", ha detto Zelensky in una conferenza stampa congiunta a Zhytomyr, nell'Ucraina occidentale, con il primo ministro estone Kaja Kallas.

Zelensky ha anche denunciato che molti degli ucraini fatti prigionieri dalle forze russe vengono torturati. Dall'inizio del conflitto Ucraina e Russia hanno effettuato regolari scambi di prigionieri. Alcuni degli ucraini liberati hanno denunciato casi di tortura e continue violazioni della Convenzione di Ginevra che regola il trattamento dei prigionieri di guerra.
 

 

 

Wsj, munizioni iraniane alla Russia via Mar Caspio
 

Le navi russe stanno trasportando grandi quantità di proiettili di artiglieria iraniani e altre munizioni attraverso il Mar Caspio per rifornire le truppe che combattono in Ucraina, ponendo una sfida crescente per gli Stati Uniti e i suoi alleati che cercano di interrompere la cooperazione tra Mosca e Teheran. Lo scrive il Wall Street Journal citando dirigenti mediorientali. Negli ultimi sei mesi, i cargo russi hanno trasferito più di 300.000 proiettili di artiglieria e un milione di munizioni dall'Iran alla Russia, secondo tali fonti e i documenti visionati dal Wsj.
 

Onu: Usa, "Russia liberi Paul, Evan e altri americani arrestati"

Gli Stati Uniti hanno accusato pubblicamente la Russia di aver "violato i diritti umani e le libertà fondamentali". L'atto d'accusa è stato letto dal rappresentante permanente Usa alle Nazioni Unite, Linda Thomas-Greenfield, al cui fianco c'era Elizabeth Whelan, sorella di Paul Whelan, arrestato in Russia nel 2018 con l'accusa di spionaggio. La dichiarazione arriva nel giorno in cui il Consiglio di Sicurezza, come da calendario, sarà guidato dalla Russia.

Elizabeth Whelan
Elizabeth Whelan (afp)

 

Lavrov, Usa vogliono imporre il loro ordine del mondo

La Russia ha accusato gli Stati Uniti di "aver imboccato la strada della distruzione della globalizzazione". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, aprendo il Consglio di Sicurezza Onu, di cui la Russia è presidente di turno. "Gli Usa - ha aggiunto - stanno cercando di minare il multilateralismo nell'Indo-Pacifico".
Lavrov ha accusato Washington di voler "imporre l'ordine del mondo, in contrasto con la Carta delle Nazioni Unite".

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov 
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov
  (ansa)

Minacciato di morte l'ex Wagner che disse di aver ucciso bambini

Azamat Uldarov, uno dei due combattenti della milizia privata Wagner che avevano raccontato di aver sparato a bambini ucraini, è stato arrestato dalle forze di sicurezza russe, picchiato e minacciato di morte dagli ex commilitoni. Lo riferisce l'Ukrainska Pravda citando Gulagu.net.

Uldarov è stato trattenuto da agenti del ministero degli Interni russo e portato al dipartimento investigativo regionale di Saratov per essere interrogato. All'ingresso, quattro miliziani di Wagner che lo stavano aspettando hanno colpito Azamat con un pugno in faccia, gli hanno strappato il distintivo promettendo di ucciderlo per la sua testimonianza contro il fondatore del gruppo paramilitare Yevgeny Prigozhin e Vladimir "iceman" Kitaev.

Gulagu.net riferisce che gli agenti hanno spinto Uldarov nel dipartimento e lo hanno portato in un ufficio per interrogarlo sui crimini di cui era a conoscenza. Gli investigatori hanno chiesto a Uldarov di scollegare il suo telefono cellulare. "Ci sono combattenti del gruppo terroristico Wagner che hanno appena fatto minacce di morte e intendono uccidere Uldarov per ordine di Prigozhin - scrive Gulagu.net -. Chiediamo alle autorità russe e alla direzione del comitato investigativo russo di adottare misure esaustive per organizzare un'azione penale contro Prigozhin e i suoi associati in relazione alle minacce di morte contro Uldarov, e di adottare misure esaustive di protezione per lui".

 

Tajani, in Europa tutti faranno la propria parte per aiutare l'Ucraina

In Europa "tutti" faranno la propria "parte" per aiutare l'Ucraina consegnandole armi e munizioni, anche se i tempi di consegna sono talora "più lunghi" di quelli auspicati. Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine del Consiglio Affari Esteri a Lussemburgo. Dell'invio di armi e munizioni all'Ucraina, afferma Tajani, si è "parlato" nel Consiglio Affari Esteri. "Ci sarà un documento: stiamo facendo tutto ciò che è è possibile, nel rispetto delle regole e avendo a disposizione non tutte le munizioni che vengono richieste. Faremo tutti quanti la nostra parte per aiutare l'Ucraina".

(ansa)

Guterres a Lavrov, l'invasione russa viola la Carta Onu

"L'invasione russa dell'Ucraina, in violazione della Carta Onu e del diritto internazionale, sta causando enormi sofferenze e devastazioni al Paese e al popolo".
Lo ha detto il segretario generale Antonio Guterres al Consiglio di sicurezza presieduto dal ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. "Il sistema multilaterale - ha aggiunto - è sottoposto alla tensione maggiore dalla creazione dell'Onu. Le tensioni tra le maggiori potenze sono ai massimi storici, e così sono i rischi di conflitto. Queste sfide globali possono essere risolte solo con il rispetto del diritto internazionale".

 

Il Segretario generale dell'Onu Antonio Guterres e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov
Il Segretario generale dell'Onu Antonio Guterres e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov (reuters)

Kiev, Mosca in posizione difensiva ovunque eccetto Bakhmut
 

I russi sono passati completamente in posizione difensiva ovunque. Gli unici punti sul fronte in cui lanciano offensive sono a Bakhmut e ad Avdiivka che cercano di prendere da nord. Poi ci sono ostilità locali nella città di Marinka": ha dichiarato in un'intervista a Rbc Ukraine il capo dell'intelligence militare ucraina Kyrylo Budanov, che ha aggiunto: "Sia ad Avdiivka che a Marinka, le tattiche sono identiche, come a Bakhmut, solo un tentativo di cancellare l'insediamento dalla faccia della terra".

Kiev: "Controffensiva si avvicina, sarà battaglia epocale"

Il capo dell'intelligence militare ucraina, il Maggiore Generale Kyrylo Budanov, in un'intervista a RBC-Ucraina, ha descritto la controffensiva pianificata di Kiev come una "battaglia epocale nella storia moderna dell'Ucraina" che vedrà il Paese "recuperare aree significative". Budanov, secondo quanto riporta Ukraiska Pravda, ha affermato che i russi hanno accumulato missili per fermare "l'operazione offensiva ucraina".

Media russi:il drone caduto vicino a Mosca è di fabbricazione ucraina

I media russi hanno identificato il drone caduto vicino a Mosca come un UJ-22 Airborne di fabbricazione ucraina. Hanno detto che è stato trovato domenica da un residente locale. Le prime ricostruzioni sostengono che il drone si sia schiantato dopo aver esaurito il carburante o dopo aver urtato un albero. Hanno detto che trasportava 17 chilogrammi di esplosivo. L'UJ-22 è un piccolo drone da ricognizione che può trasportare circa 20 chilogrammi di esplosivo e ha un raggio di volo autonomo fino a 800 chilometri.

Giovedì il Papa riceve il premier ucraino Shmyhal

A Roma per partecipare, mercoledì, alla Conferenza bilaterale sulla ricostruzione dell'Ucraina, il premier ucraino Denys Shmyhal, giovedì mattina, viene ricevuto da papa Francesco presso il palazzo apostolico vaticano. Lo rende noto la sala stampa della Santa Sede. Jorge Mario Bergoglio, che da venerdì a domenica visita l’Ungheria di Viktor Orban, esprime di frequente la sua solidarietà alla “martoriata ucraina”, ma mantiene nei confronti della Russia un’attenzione che ha più volte indisposto Kiev, come quando, da ultimo, ha voluto che alla Via crucis del venerdì santo venissero lette, insieme, le testimonianze di un ragazzo ucraino e di un ragazzo russo, con una scelta che ha suscitato le rimostranze del ministero degli Esteri ucraino.

(afp)

Kiev: "Possibile scambio di tutti prigionieri con Mosca"

Russia e Ucraina si avvicinano ad effettuare un inedito scambio di prigionieri, con la formula "tutti per tutti". Lo ha detto il capo dell'intelligence di Kiev, Kirill Budanov, in un'intervista a Rbk Ukraina. A suo dire, le parti "si stanno avvicinando" a questo obiettivo. "Si tratta di un evento senza precedenza nella storia mondiale", ha sottolineato Budanov, "nessuno lo ha mai fatto. Scambi di questo genere di solito avvengono dopo la fine delle ostilità".

 

Kiev: "A Bakhmut stiamo anche contrattaccando"

A Bakhmut, nel Donetsk, l'esercito ucraino sta conducendo operazioni di difesa e lanciando contrattacchi, ha dichiarato il comandante delle forze di terra di Kiev Oleksandr Syrskyi, come riporta Ukrinform citando il military media center. "I nostri combattenti non solo stanno conducendo azioni difensive a Bakhmut, ma anche contrattacchi attivi. Questo ci dà l'opportunità di trattenere l'offensiva russa per diversi mesi e di non allargare il fronte, distruggere le unità migliori del nemico e guadagnare tempo", ha detto il generale, aggiungendo che "la situazione è sotto controllo".

(afp)

 

Washington Post: "L'esercito di Kiev voleva attaccare Mosca ma è stato fermato dagli Usa"

A febbraio, a pochi giorni dal primo anniversario dell'inizio della guerra in Ucraina, Kiev stava pianificando di attaccare Mosca. È quanto rivela il Washington Post, citando un report riservato Usa. Il generale Kyrylo Budanov, a capo della direzione dell'intelligence militare ucraina, aveva incaricato i suoi ufficiali di "prepararsi per gli attacchi di massa del 24 febbraio" con tutto ciò che l'esercito ucraino disponeva. Kiev aveva anche riflettuto di attaccare via mare con tritolo la città portuale di Novorossiysk sul Mar Nero. A Washington, però, stavano monitorando segretamente i piani ucraini. La Casa Bianca temeva infatti da tempo che gli attacchi sul territorio della Russia potessero provocare una risposta aggressiva da parte del Cremlino. Il 22 febbraio, due giorni prima dell'anniversario, la Cia, riporta il Wp, ha diffuso un nuovo report riservato secondo cui l'intelligence militare ucraina "aveva accettato, su richiesta di Washington, di rinviare gli attacchi" su Mosca.

Intelligence ucraina: "Vittoria possibile entro fine anno"

La riconquista dell'intero territorio ucraino entro la fine di quest'anno è "del tutto" possibile. Lo ha detto il capo dell'intelligence ucraina Kyrylo Budanov all'agenzia di stampa RBK-Ukrajina, escludendo una risposta nucleare da parte della Russia quando le forze ucraine entreranno nella penisola di Crimea. La guerra potrà dirsi vinta - ha aggiunto Budanov - solamente quando verranno ripristinati i confini del 1991, quando il Paese dichiarò l'indipendenza dopo la disgregazione dell'Unione Sovietica: "L'Ucraina non accetterà mai di cedere alcuna parte del suo territorio nazionale". Qaunto alla possibile offensiva di primavera, Budanov ha affermato di ritenere che "sarà riconquistato un territorio sufficiente". Utilizzando una metafora calcistica, il capo dell'intelligence ucraina ha aggiunto che la guerra si sta avvicinando alla fine della partita, ma "soltanto Dio può sapere se ci saranno tempi supplementari o se si andrà ai calci di rigore".

(reuters)

Fonti: il ministro degli Esteri ucraino Kuleba furioso con l'Ue per i ritardi sulle armi

"Kuleba ha usato parole molto forti nel corso del suo intervento al Consiglio Esteri Ue, era furioso". È quanto rivela una fonte bene informata a proposito della reazione del ministro degli Esteri ucraino ai ritardi sulla decisione di approvare il secondo pilastro del piano Ue sulle munizioni a causa della posizione francese. Stando alla fonte, Kuleba si è anche lamentato anche per "la bassa quantità di munizioni" ricevute sinora attraverso il primo pilastro del piano nonché per la mancanza di missili a lungo raggio, definiti cruciali per poter procedere con la controffensiva.

(reuters)

Russia, confermate le presidenziali del 2024: "Ma aumenteranno le interferenze straniere"

l Cremlino ha confermato che si terranno le elezioni presidenziali nel 2024, ma ha anche messo in guardia dal fatto che aumenteranno i tentativi stranieri di interferire nel processo di voto. Anche alla luce della guerra in corso in Ucraina. "Qualsiasi elezione è estremamente importante, in particolare l'elezione del capo dello Stato" e come ha detto il presidente russo Vladimir Putin "parlando all'Assemblea federale nel suo discorso annuale", "le elezioni si svolgeranno", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Ma, ha aggiunto, come "ogni volta" ci sarà "un'interferenza dall'esterno" nelle operazioni di voto. Ma ora, con "un'operazione militare speciale in atto e l'attuale situazione internazionale, questa pressione, questi tentativi di interferire aumenteranno di molte volte, non c'è dubbio", ha detto Peskov.

(reuters)

Prigozhin: "La controffensiva di Kiev comincerà dopo la caduta di Bakhmut". E poi elogia il nemico Zelensky

Il giorno in cui le forze russe avranno preso il controllo dell'intera città di Bakhmut, "quel giorno comincerà la controffensiva Ucraina". Se n'è detto convinto Yevgeny Prigozhin, capo della compagnia militare privata Wagner, in un commento in merito alla situazione sul campo postato sul suo canale Telegram.
"Per quanto riguarda la carneficina di Bakhmut - scrive Prigozhin - il nostro compito è macellare l'esercito ucraino, non dare loro l'opportunità di riunirsi per una controffensiva. In questo senso stiamo ottenendo un successo e ai miei uomini do un voto a cinque stelle. Mentre a me stesso darei un tre meno, perché era necessario macellarli di più in modo che non rimanesse in vita un solo soldato ucraino. Ma non appena avremo finito di occuparci di Bakhmut, non appena cacceremo l'ultimo soldato dalla città o lo annienteremo nella città, quel giorno inizierà la controffensiva ucraina". Secondo il capo della Wagner, infatti, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha bisogno della "più grande vittoria".
Quanto ai motivi per i quali la controffensiva ucraina non è ancora cominciata, Prigozhin cita il fango creato dal disgelo e dalla pioggia e la volontà di Zelensky di concentrarsi sulla resistenza a Bakhmut almeno fino al 9 maggio per "rovinare la festa" ai russi nell'anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale.
Prigozhin conclude con un omaggio allo stesso Zelensky, affermando che, "non importa quanto venga criticato", sta operando "in un modo altamente professionale".

Brics: Putin invitato al summit in Sudafrica, ma rischia arresto

Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto l'invito a partecipare al vertice Brics, che quest'anno si terrà in Sudafrica ad agosto, le relative decisioni saranno prese più vicino alla data dell'evento. Lo ha fatto sapere il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Il Sudafrica mantiene buoni rapporti con la Russia, ma teoricamente sarebbe tenuto ad arrestare il presidente russo in quanto parte della Corte penale internazionale (Cpi) che ha emesso un mandato di cattura nei suoi confronti per presunti crimini di guerra. Il gruppo Brics comprende Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, un blocco visto come una potente alternativa dei mercati emergenti all'Occidente.

(ansa)

007 di Kiev: dalla Cina neanche un proiettile alla Russia

La Cina "non ha fornito ad oggi un solo proiettile" alla Russia. A dirsene certo è stato il capo dei servizi di intelligence ucraini, Kirilo Budanov, escludendo che questo possa avvenire in un futuro prossimo. "Finora, la Cina non ha fornito alcuna munizione alla Federazione russa", ha dichiarato nel corso di un'intervista per Rbk-Ucraina, e non esistono del fatto che il gigante asiatico si prepari a rafforzare con il proprio sostegno le posizioni acquisite dai russi. Budanov, considerato dai media l'unico alto esponente militare che ha paventato il rischio di un'invasione russa del Paese già nel novembre 2021, ha definito come "abbastanza raggiungibile" l'obiettivo di recuperare entro l'anno tutti i territori perduti, compresa la Crimea.

Il capo della Wagner: "Non faremo più prigionieri, li uccideremo tutti"

Il capo del gruppo mercenario russo Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha dichiarato che i suoi uomini che combattono a Bakhmut, punto nevralgico, uccideranno i soldati rivali e non faranno più prigionieri. Prigozhin ha reagito alla pubblicazione da parte di un canale Telegram affiliato a Wagner di una presunta registrazione di due ucraini che avrebbero deciso di sparare a un prigioniero di guerra russo. Il canale non ha detto da dove provenisse la registrazione e non c'è modo di verificarne l'autenticità. "Uccideremo tutti sul campo di battaglia. Non prendete più prigionieri di guerra!", ha detto Prigozhin in una registrazione audio. "Non conosciamo il nome del nostro uomo ucciso dagli ucraini", ha detto Prigozhin, aggiungendo che secondo il diritto internazionale il suo gruppo era obbligato a "prendersi cura, trattare, non fare del male" ai prigionieri di guerra. Prigozhin ha aggiunto che il suo gruppo non vuole violare il diritto internazionale e che avrebbe ucciso tutti i soldati sul campo di battaglia.

Lavrov arrivato a New York, presiederà sessioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov è arrivato a New York dove il parteciperà alle sessioni di oggi e di domani del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Lo ha riferito su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, aggiungendo che oltre 700.000 persone hanno seguito contemporaneamente il suo volo su Flightradar.
Oggi il massimo diplomatico russo terrà un incontro con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. Lavrov ha invitato i massimi diplomatici di diversi paesi, tra cui il segretario di Stato americano Antony Blinken, a partecipare alle sessioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite presiedute dalla Russia.
Secondo il ministro degli Esteri russo, Mosca è pronta a prendere in considerazione un incontro con Blinken e non rifiuterebbe serie proposte di dialogo da parte americana. Tuttavia, prima della partenza della delegazione russa per New York, il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha affermato che non c'erano ancora piani per un simile incontro e che la sua possibilità "sarebbe stata determinata in base alle circostanze".

(ansa)

Il portavoce di Putin conferma: "Mio figlio ha preso parte al conflitto un Ucraino"

L'addetto stampa del presidente della Federazione russa, Dmitri Peskov, ha confermato che suo figlio ha preso parte alla "operazione militare speciale" in Ucraina. Rispondendo alla stampa che gli chiedeva di commentare le informazioni secondo cui suo figlio aveva preso parte ai combattimenti nelle unità della Wagner, Peskov ha detto che il giovane "ha prestato servizio nelle forze armate una volta. Ha adempiuto al suo dovere costituzionale. Ha preso una tale decisione, è un adulto. Sì, in effetti, ha preso parte all'operazione militare speciale". Il portavoce non ha, quindi, spiegato perché il ragazzo abbia scelto la Wagner e non di arruolarsi nell'esercito regolare, come lui stesso nei giorni scorsi aveva raccontato.

Borrell: "Non ci sarà oggi accordo nell'Ue per nuove sanzioni alla Russia"

Nel Consiglio Affari Esteri di oggi "non siamo nella posizione di finalizzare un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia" per la guerra in Ucraina. "Continueremo a discutere". Lo ha detto l'Alto Rappresentante Josep Borrell, a Lussemburgo a margine del Consiglio.

Kiev: "Truppe russe a corto di medici, arruolati a forza in zone occupate"

Le forze di occupazione russe a Berdiansk, nell'Oblast di Zaporizhzhia, starebbero costringendo i medici locali, che hanno ricevuto passaporto russo, ad "arruolarsi con il nemico". A denunciarlo è lo stato maggiore ucraino, secondo cui le forze di Mosca stanno affrontando "una catastrofica mancanza di personale medico militare sul campo di battaglia" cui cercano di porre rimedio costringendo il personale medico che lavora presso le strutture sanitarie locali a Berdiansk e che ha ricevuto passaporti civili della Federazione russa ad arruolarsi. In caso di rifiuto i medici rischierebbero la perdita del posto di lavoro, secondo quanto riporta la stessa fonte nel suo aggiornamento quotidiano su Facebook.

Spagna, foto della bandiera Wagner in Plaza Mayor a Salamanca

Una bandiera della famigerata compagnia di mercenari russi Wagner sarebbe comparsa su Plaza Mayor di Salamanca, in Spagna, considerata una delle piazze più belle d'europa. Il fondatore e proprietario della Wagner Evgeny Prigozhin su Telegram ha pubblicato una foto di un uomo che dispiga la bandiera nera, il volto coperto da una sorta di maschera con uno smile e i baffi e la bandiera spagnola. Il commento: "In collegamento con la Spagna".

Faz: via da Berlino 50 spie russe travestite da diplomatici

Sarebbero circa 50 le "spie russe travestite da diplomatici" che sono state espulse dalla Germania. Lo riporta la Frankfurter Allgemeine Zeitung, che si basa sulle informazioni di ambienti governativi tedeschi. Secondo le stime dell'intelligence interna tedesca BfV, l'Ufficio per la protezione della Costituzione, un terzo degli oltre 500 diplomatici accreditati presso l'ambasciata russa in Germania sarebbero in realtà ufficiali dei servizi segreti.

 

Borrell (Ue): "La Cina chiarisca la sua posizione ufficiale sull'Ucraina e gli ex Paesi dell'Urss"

"Discuteremo della dichiarazione dell'ambasciatore cinese" sull'Ucraina e sull'appartenenza del Paese all'Unione Sovietica "nel quadro del capitolo sulla Cina. Il Consiglio inizierà a discutere della Cina per preparare l'Ue per giugno quando si rivaluterà e ricalibrerà la nostra strategia verso la Cina. Ma prima affronteremo la questione del Sudan e poi come dobbiamo ricalibrare la nostra strategia con la Cina. Dovremo continuare a discuterne, perchè è uno dei temi più importanti della nostra politica estera". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri dell'Ue. "Non posso dirvi prima i risultati delle discussioni" dei ministri sulla dichiarazione dell'ambasciatore cinese sul fatto che non sia effettivo lo status di Stato sovrano dei Paesi dell'ex Unione sovietica, "ma ci sarà di sicuro una posizione forte per chiarire quale sia la posizione ufficiale del governo cinese sulla sovranità e l'indipendenza di alcuni dei Paesi membri", ha aggiunto.

(ansa)

Ue-Cina, l'ambasciatore di Pechino: "Cooperazione illimitata come con la Russia"

La cooperazione tra Cina e Unione Europea è illimitata come quella con la Russia. Lo dichiara l'ambasciatore cinese presso l'Unione Europea, Fu Cong, in un'intervista al quotidiano statale cinese The Paper, a pochi giorni dalle polemiche suscitate dall'ambasciatore cinese in Francia, Lu Shaye, che in un'intervista all'emittente francese Lci aveva messo in dubbio la sovranità di alcuni Stati ex sovietici, tra cui l'Ucraina e i baltici.

Cina: "Rispettiamo la sovranità degli ex Paesi sovietici"

La Cina rispetta "lo stato di sovranità delle ex Repubbliche sovietiche". È quanto ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Mao Ning. La precisazione è maturata dopo la bufera sollevata dall'ambasciatore cinese a Parigi Lu Shaye che ha messo in dubbio venerdì la sovranità dei Paesi ex sovietici, compresa l'Ucraina e i baltici, in un'intervista alla tv francese.

Oltre 300 giornalisti chiedono la liberazione di Gershkovich

Più di 300 corrispondenti stranieri che lavorano o hanno lavorato a Mosca hanno scritto al governo russo per chiedere l'immediato rilascio di Evan Gershkovich, il giornalista del Wall Street Journal arrestato con l'accusa di spionaggio, affermando che il suo arresto invia un "segnale inquietante e pericoloso" sull'atteggiamento del Paese nei confronti dei media indipendenti. Gershkovich, arrestato il mese scorso nella città degli Urali di Ekaterinburg con accuse di spionaggio che comportano una possibile condanna a 20 anni di carcere, è il primo giornalista statunitense detenuto con simili accuse dalla fine della guerra fredda. Sia il Wall Street Journal che il governo degli Usa hanno negato che il giornalista fosse coinvolto in attività di spionaggio.

Russia: "Drone ucraino carico d'esplosivo cade vicino a Mosca"

Un drone che trasportava 17 chilogrammi di esplosivo è precipitato nella periferia di Mosca, lo riferisce il canale Telegram russo Baza ripreso dall'agenzia di stampa Tass.
Il drone è stato trovato da una residente in un'area boschiva vicino a Noginsk nel pomeriggio del 23 aprile. La donna ha riferito alla polizia di aver trovato un grosso drone a 300 metri da casa sua. Il drone caduto era un UJ-22 Airborn di fabbricazione ucraina, lungo 3,5 metri. Sembra che abbia esaurito il carburante nel serbatoio. All'interno del drone sono state trovate circa 30 bricchette, del peso di 570 grammi ciascuna, con all'interno dell'esplosivo. Si sospetta che il drone, caduto nei pressi di Noginsk, fosse caricato con cariche di C4. Gli artificeri hanno dovuto lavorare sul luogo dello schianto del drone per circa cinque ore. Non si sa ancora da dove sia stato lanciato il drone.

Borrell: "Serve chiarimento su parole ambasciatore cinese"

"Il consiglio affari esteri inizierà a parlare di Cina, per ricalibrare la nostra posizione, probabilmente in vista del Consiglio Europeo di giugno. Come procediamo alla ricalibrazione? Dobbiamo continuare a discutere perché si tratta di una delle più importanti questioni di politica estera". Lo ha detto l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell arrivando al consiglio affari esteri, precisando che "ci sarà una forte presa di posizione per chiedere un chiarimento alle parole dell'ambasciatore cinese". Venerdì scorso, l'ambasciatore Lu Shaye ha suggerito che le nazioni emerse dopo la caduta dell'Urss "non hanno uno status effettivo ai sensi del diritto internazionale perchè non esiste un accordo internazionale che confermi il loro status di nazioni sovrane".

 

Mosca: "Le nostre forze avanzano a Bakhmut"

Il ministero della Difesa russo ha parlato domenica di nuovi progressi nella battaglia per Bakhmut. Le truppe di Mosca avrebbero guadagnato terreno nella zona occidentale della città simbolo della guerra che ormai va avanti da 14 mesi. Inoltre le unità aeree starebbero fornendo rinforzi nella zona nord e sud. Per la Russia Bakhmut continua a essere vista come il trampolino di lancio per ulteriori progressi nell'occupazione dell'Ucraina orientale. 

(afp)

 

Medvedev: "Polonia infinitamente ostile alla Russia"

"La Polonia è una entità infinitamente ostile alla Federazione Russa". Lo ha detto il vice presidente del Consiglio della sicurezza russo Dmitry Medvedev, affermando che "la Polonia non può competere con la Russia e non lo potrà mai".

(ansa)

 

Gb, Mosca accelera la "russificazione" con i passaporti

La Russia usa i passaporti come strumento di "russificazione" delle aree occupate, come ha fatto a Donetsk e Lugansk prima dell'invasione del febbraio 2022: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Le autorità delle aree occupate dell'Ucraina stanno quasi certamente costringendo la popolazione ad accettare i passaporti russi, commenta il rapporto pubblicato su Twitter. Gli esperti di Londra sottolineano che i residenti di Kherson sono stati avvertiti: se non accetteranno un passaporto russo entro il primo giugno prossimo, saranno "deportati" e le loro proprietà saranno confiscate. Mosca, conclude il rapporto, "sta probabilmente accelerando l'integrazione delle aree occupate dell'Ucraina nella burocrazia della Federazione per contribuire a dipingere l'invasione come un successo, soprattutto in vista delle elezioni presidenziali del 2024".

Kiev: nuovo attacco russo contro Nikopol

Le forze russe hanno attaccato di nuovo, nella notte, la città di Nikopol, nella regione di Dnepropetrovsk (sud-est), senza provocare feriti o vittime: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Sergey Lysak, come riporta Ukrinform. "Stanotte, il nemico ha colpito Nikopol. Hanno colpito la città con artiglieria pesante. Nessuna persona è stata ferita dai bombardamenti", ha scritto Lysak. Ieri pomeriggio le truppe russe avevano attaccato con i droni la città di Nikopol ferendo tre persone.

Mosca: respinto attacco con droni su Sebastopoli

Sebastopoli è stata attaccata la scorsa notte da droni di superficie intorno alle 3:30 del mattino. Lo ha affermato Mikhail Razvozhaev, il capo del governo di occupazione russo a Sebastopoli in Ucraina, come riporta Kyiv Independent. "La nostra flotta sta ora respingendo un attacco di droni di superficie da un raid straniero", ha detto, riferendosi alla flotta russa del Mar Nero. "Tutti i servizi cittadini sono in stand-by". Razvozhaev ha affermato che uno dei droni è stato distrutto e l'altro si è autodistrutto.

 

Media, esplosioni a Zaporizhzhia

Esplosioni sono state udite a Zaporizhzhia durante la notte. Lo riferisce l'emittente pubblica ucraina Suspilne, secondo quanto riporta The Kyiv Independent. Secondo il notiziario, un allarme aereo è scattato intorno alle 2.40. Il 20 aprile, le forze russe hanno attaccato il territorio di Zaporizhzhia, colpendo il villaggio di Mala Tokmachka e uccidendo una famiglia di due persone. Secondo quanto riferito, un uomo di 54 anni e una donna di 65 anni sono stati uccisi mentre si trovavano nel loro cortile durante l'attacco.

 

Kiev: il sistema di difesa Patriot è già in servizio

Il sistema di difesa aerea Patriot consegnato dai partner occidentali è già in servizio in Ucraina e "protegge i cieli ucraini dai missili nemici, compresi quelli balistici, e dagli aerei". Gli altri sistemi di difesa aerea promessi dagli alleati sono in arrivo. Lo ha detto Yuri Ignat, portavoce dell'aeronautica militare di Kiev, citato da Ukrinform. "Una delle divisioni ha già preso il controllo qualche giorno fa ed è al lavoro. Gli altri (sistemi di difesa aerea ndr) che ci erano stati promessi sono già in viaggio verso le loro future posizioni. Speriamo che ci siano già dei risultati soprattutto contro gli aerei russi", ha dichiarato il portavoce dell'aeronautica. Ignat ha anche ricordato che Mykola Oleshchuk, il comandante dell'aeronautica ucraina, abbia già controllato le posizioni di combattimento del sistema di difesa aerea Patriot, e ha aggiunto che "la guerra nel nostro Paese è in corso soprattutto nella direzione orientale e più a sud, nelle regioni di Zaporizhzhia, Kherson e Mykolaiv", anche se "recentemente sono stati registrati attacchi nelle regioni di Chernihiv e Sumy".

Kadyrov: truppe cecene in zona operazioni speciali

"I soldati del 94esimo reggimento operativo della Guardia russa sono andati nella zona delle operazioni speciali": l'ha detto il capo della Cecenia, Ramzan Kadyrov, citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti. "E ancora, il famoso 94esimo reggimento operativo della 46esima brigata della regione del Kazakistan settentrionale del VNG della Russia è in azione. Il nome è lungo, ma i nemici lo pronunciano con uno scioglilingua e cercano di evitare di incontrare i combattenti dell'unità. Alla vigilia delle forze successive del 94esimo reggimento sono andate al fronte", ha scritto du Telegram.