SEGUI LA DIRETTA DALL'UCRAINA DEL 26 APRILE
Scontro frontale all'Onu, dove il ministro degli Esteri russo Serghej Lavrov ha presieduto una riunione del Consiglio di Sicurezza dedicata paradossalmente al "multilateralismo efficace attraverso la difesa dei principi della Carta delle Nazioni Unite", sparando a zero su Stati Uniti e alleati. Ma si è trovato davanti il fronte compatto degli occidentali.
Sono due le vittime estratte finora dalle macerie del museo della Storia di Kupyansk, nella regione orientale di Kahrkiv, colpito e distrutto questa mattina da un missile russo. Si tratta di due donne dipendenti del museo, come riferisce Rbc-Ukraine, citando il governatore Oleg Sinegubov.
Putin vara una stretta sui beni di persone di Paesi ostili
Lavrov attacca l'Ue, si militarizza per contenere la Russia
L'Unione Europea "si sta militarizzando a un ritmo accelerato e si sta trasformando in una struttura aggressiva con l'obiettivo dichiarato di contenere la Russia". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov parlando con i giornalisti all'Onu.
Lituania: rete elettrica indipendente da Russia entro agosto
Il ministro dell'Energia lituano, Dainius Kreivys, ha annunciato oggi che la Lituania potrebbe decidere di staccarsi dalla rete elettrica Russia-Bielorussia-Baltico di epoca sovietica entro l'inizio del prossimo agosto. La sincronizzazione della rete lituana con quella europea era stata precedentemente prevista per la prima metà del 2024.
La decisione di anticipare il distacco è maturata dopo la felice riuscita del test di funzionamento isolato del sistema elettrico del Paese dello scorso fine settimana.
Lettonia ed Estonia dovrebbero seguire l'esempio lituano entro la fine del 2025, una volta completati tutti gli investimenti necessari per l'operazione.
Lavrov, nessuno ha bisogno della terza guerra mondiale
"Nessuno ha bisogno della terza guerra mondiale, ma sembra che qualcuno sia pronto ad andare fino in fondo". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov parlando con i giornalisti all'Onu. Anche se "quando si parla di terza guerra mondiale tutti puntano subito il dito contro la Russia", ha aggiunto.
Lavrov, c'è un canale non pubblico con gli Usa per lo scambio di prigionieri
"Dopo che Joe Biden e Vladimir Putin si sono visti nel giugno 2021 a Ginevra è stato creato un canale speciale, non pubblico, per lo scambio di prigionieri".
Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov all'Onu, ammonendo che parlarne pubblicamente complica i colloqui.
In Russia diversi americani sono in carcere per "diversi crimini", ha aggiunto, inclusi l'ex marine Paul Whelan e il reporter del Wsj Evan Gershkovich. "Non accettiamo l'idea che un giornalista non possa commettere un crimine", ha sottolineato.
"Nessuno menziona Julian Assange, nessuno menziona una nostra giornalista che è stata due anni in carcere in Usa - ha continuato - Abbiamo circa 60 russi in carcere in Usa e in tanti casi le accuse sono dubbie".
Prigozhin, "non faccio parte della cerchia ristretta di Putin"
Il fondatore del Gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha dichiarato di non far parte della cerchia ristretta del presidente russo Vladimir Putin, sottolineando di non avere nulla a che fare con il Cremlino. Lo ha detto Prigozhin in un'intervista con il portale defenceweb, citata dall'agenzia russa Tass.
"Le storie sulla mia conoscenza del presidente Putin sono molto, molto esagerate. Certo, ho comunicato con lui, ma le voci sulla nostra conoscenza sono solo questo: voci", ha spiegato quello che veniva definito il 'cuoco di Putin'. Secondo il fondatore di Wagner, molto probabilmente il presidente russo ha visitato i suoi ristoranti a San Pietroburgo quando Putin era vicesindaco. All'epoca, "non avevo alcun interesse a parlare con lui", ha detto Prigozhin, sottolineando di aver incontrato Putin per la prima volta solo quando era presidente e concludendo di non avere "la possibilità di andare a trovarlo quando voglio, o di chiamarlo".
Lavrov su ricandidatura Biden, non interferiamo in affari altrui
La Russia non interferisce negli affari di altri paesi. Così il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha commentato l'intenzione del presidente americano Joe Biden di essere rieletto il prossimo anno, secondo quanto riporta l'agenzia russa Ria Novosti.
"A differenza dei giornalisti che sono obbligati per dovere ad analizzare pubblicamente ciò che sta accadendo, il governo russo non interferisce negli affari di altri stati", ha detto in una conferenza stampa dopo la sua visita negli Stati Uniti nell'ambito della presidenza russa del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Zelensky, "lavoriamo per una nuova strategia economica"
"Stiamo lavorando attivamente a una nuova strategia economica per l'Ucraina. Questo è l'anno in cui inizierà la nostra crescita economica". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky spiega che il governo di Kiev sta "gradualmente ricostruendo le infrastrutture, ma è importante iniziare già ora a pensare alla ripresa economica del nostro Paese", e aggiunge che "l'Ucraina sarà sicuramente un Paese forte, libero ed economicamente vincente".
Kiev, stiamo inviando 100 droni kamikaze verso Bakhmut
L'esercito ucraino sta inviando 100 droni kamikaze in direzioni di Bakhmut. Lo ha scritto su Telegram il vicepremier e ministro della Trasformazione digitale, Mykhailo Fedorov.
"In due giorni, gli abbonati della pubblicazione online Blyskavka hanno raccolto tramite United24 oltre 10,4 milioni di grivnie ucraine (circa 2,5 milioni di euro ndr) per acquistare 500 droni kamikaze" ha riferito Fedorov. Il vicepremier ucraino ha concluso aggiungendo che "il primo lotto di 'uccelli' sta già volando verso una delle unità di ricognizione aerea della 59a brigata. Aiuteranno i combattenti a consegnare rapidamente 'doni' ai russi".
Lavrov, "gli ucraini bruciano i libri russi in piazza come i nazisti"
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha accusato l'Ucraina di "discriminare" i russofoni e di minacciare la sicurezza della Russia. "Noi - ha detto parlando in conferenza stampa alle Nazioni Unite - non vogliamo discriminazione in Ucraina nei confronti di chi parla russo e degli ortodossi russi". Lavrov ha aggiunto che in "Ucraina bruciano i libri russi in piazza in stile nazista". "Noi - ha aggiunto - non vogliamo minacce alla nostra sicurezza da parte dell'Ucraina".
Lavrov, "promisero di non allargare la Nato ma ci hanno mentito"
"Ci era stato promesso che non ci sarebbe stato un allargamento della Nato, ma ci hanno mentito". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, rispondendo alla domanda di un giornalista nel corso della conferensta stampa alle Nazioni Unite.
Lavrov, Wagner? Gruppi militari anche in Usa, Gb,Francia
"Il gruppo Wagner in Sudan? Ci sono gruppi militari privati ovunque, date un'occhiata su internet e alle compagnie private, ci sono gruppi militari privati anche negli Stati Uniti, in Francia, nel Regno Unito e persino in Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, rispondendo a una domanda sul ruolo dei mercenari del gruppo Wagner nella guerra in corso in Sudan. Lavrov sta parlando in una sala all'interno delle Nazioni Unite.
Lavrov, spaventoso negare i visti ai giornalisti russi
"E' spaventoso quello che accade" riguardo l'accesso all'informazione, la libertà di stampa, si vede che "non è conveniente per gli occidentali avere punti di vista diversi, che non siano in linea con la loro narrativa". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov rispondendo a una domanda dell'Ansa all'Onu sui visti negati dagli Usa ai giornalisti russi al seguito del ministro. "Terremo presente le misure inappropriate degli americani quando loro avranno bisogno di noi", ha aggiunto.
Kiev, respinti 36 attacchi verso Bakhmut, Avdiivka e Marinka
Le forze di difesa ucraine hanno respinto 36 attacchi delle forze militari russe nelle aree di Bakhmut, Avdiivka e Marinka. Lo ha scritto in un post su Facebook lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, secondo cui le truppe russe stanno concentrando i loro sforzi in operazioni offensive in queste aree. I combattimenti più accesi continuano a Bakhmut e Marinka nella regione di Donetsk.
Tajani, domani a Roma conferenza sulla ricostruzione
"Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo svolto per preparare la conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina". Lo ha dichiarato il vice Presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, alla vigilia della conferenza bilaterale sulla Ricostruzione dell'Ucraina che si svolgerà a Roma presso il Palazzo dei Congressi.
"Le aziende italiane con il loro spirito imprenditoriale e il loro saper fare in settori come infrastrutture, energia, agribusiness, salute, digitale, spazio e siderurgia, potranno dare un contributo essenziale alla ricostruzione del Paese", ha aggiunto Tajani, secondo cui è un processo che "può, anzi, deve essere avviato senza dover attendere la fine della guerra".
"Non si tratta semplicemente di riedificare l'Ucraina, ma di ricostruirla meglio, secondo una logica di build back better, accelerandone il cammino verso un percorso europeo", ha proseguito.
Kiev, dopo la liberazione della Crimea, servirà un'amministrazione militare
Dopo la liberazione della penisola di Crimea dovrebbe essere costituita un'amministrazione militare, seguita dalla creazione di un'amministrazione civile-militare e dallo svolgimento di elezioni. Lo ha dichiarato Tamila Tasheva, rappresentante permanente del presidente dell'Ucraina nella Repubblica autonoma di Crimea, citata da Ukrinform.
"Come parte di un gruppo di lavoro, abbiamo considerato come gli organi statali opereranno in Crimea dopo la sua de-occupazione. Dirò subito che la nostra visione - dei parlamentari, dei rappresentanti degli enti statali - è che, naturalmente, prima dovrebbe essere creata un'amministrazione militare in Crimea. Poi ci dovrebbe essere una transizione verso un'amministrazione civile-militare, seguita da elezioni e da una transizione alla vita civile", ha detto Tasheva. "Per noi è molto importante che i giovani siano coinvolti. Dovrebbero diventare personale di ricostruzione che andrà nella penisola di Crimea e ricostruirà la nostra Crimea".
Russia: critica guerra in Ucraina al telefono, condannato a 7 anni di carcere
Un tribunale russo ha condannato un ex agente di polizia per aver diffuso pubblicamente false informazioni sull'esercito e per aver criticato la guerra in Ucraina. L'ex funzionario, Semiel Vedel, è stato condannato lunedì a sette anni di carcere ai sensi di una legge che il Cremlino ha utilizzato attivamente per soffocare il dissenso. Inoltre gli è stato impedito di lavorare nelle forze dell'ordine per quattro anni dopo il suo rilascio. Il pubblico ministero ha affermato che durante tre conversazioni telefoniche Vedel ha definito la Russia un "paese assassino", ha usato "Gloria all'Ucraina" come saluto e ha affermato che la Russia stava subendo "enormi perdite". L'ufficiale, che è nato in Ucraina, ha sostenuto che stava condividendo informazioni ottenute da amici del dipartimento di polizia di Kiev.
Russia, Kfc sostituito da una copia russa
Il primo ristorante Rostic's che sostituisce il marchio Kfc in Russia ha aperto oggi a Mosca, dopo che la famosa catena di fast-food americana si è ritirata in risposta all'invasione dell'Ucraina. Alcuni elementi dell'arredamento sono stati modificati e l'immagine del Colonnello Sanders, emblema del marchio, è scomparsa. Ma il design del logo e della confezione, con le sue strisce rosse e bianche, ricorda lo stile di Kfc. "L'insegna sta cambiando, ma il ristorante deve mantenere la sua autenticità", ha dichiarato Konstantin Kotov, co-proprietario della società russa Smart Service, che ha acquistato i ristoranti Kfc dal gruppo americano Yum! Brands in aprile. Secondo Kotov, circa 100 ristoranti Kfc saranno rilanciati con il marchio Rostic's entro la fine dell'estate. In totale, la catena americana aveva più di 1.100 stabilimenti in Russia, che saranno gradualmente convertiti.
Esercitazioni russe contro "aerei nemici" sul Baltico
Una decina di caccia russi della flotta del Baltico hanno partecipato oggi a una esercitazione in cui è stato simulato un tentativo di attacco di aerei nemici alla Federazione russa. Secondo l'ufficio stampa della flotta, citato dall'agenzia Interfax, i jet Sukhoi Su-27 si sono alzati in volo per abbattere i velivoli che, secondo i piani dell'esercitazione, intendevano colpire con missili e bombe "strutture militari strategicamente importanti". Gli obiettivi nemici sono stati virtualmente "distrutti durante una battaglia aerea", aggiunge la fonte.
Kiev, "risultati impressionanti a Kherson,sponda est del Dnipro"
"L'esercito ucraino ha affermato che sta ottenendo 'risultati impressionanti' contro le forze russe sulla sponda orientale del fiume Dnipro a Kherson. 'Siamo riusciti a colpire e distruggere pezzi di artiglieria, carri armati, veicoli, veicoli corazzati e sistemi di difesa aerea nemici', ha detto la portavoce del comando meridionale dell'Ucraina Natalia Humeniuk". Lo ha scritto su Twitter Iulia Mendel, ex portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Mendel ha concluso citando ancora le dichiarazioni di Humeniuk: "In altre parole, il nostro lavoro di sgombero della linea del fronte della sponda orientale è abbastanza potente, ma stiamo ancora lavorando in modalità di fuoco di controbatteria".
Lavrov, solo negoziati diretti possono spezzare violenza in Medio Oriente
"E' un imperativo che tutte le parti dicano che non c'è alternativa alla soluzione dei due stati. Solo tornando a negoziati diretti è possibile spezzare il ciclo della violenza e della radicalizzazione". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov presiedendo la riunione del Consiglio di Sicurezza sul Medio Oriente. "La Russia continuerà a contribuire alla stabilizzazione del Medio Oriente e siamo pronti a discutere iniziative rilevanti all'interno della piattaforma Onu", ha aggiunto, attaccando poi Usa ed europei che cercano di spostare tutta l'attenzione sull'Ucraina facendo finta che le altre crisi non esistano.
Russia: disperso yacht privato nel Mar Rosso
Uno yacht privato con tre russi e due egiziani a bordo, chiamato 30 Minutes, è stato denunciato come disperso da diversi giorni nel Mar Rosso, vicino alla costa dello Yemen, dal suo proprietario, Dmitriy Chuguevskiy, e dall'ambasciata russa in Arabia Saudita. L'imbarcazione, registrata a Panama, e diretta a Gibuti, non è dotata del sistema di tracciamento delle navi Ais. L'ultimo segnale di soccorso è stato inviato martedì scorso al largo della costa di Jizan, un porto nel sud dell'Arabia Saudita vicino al confine con lo Yemen, ha detto a Reuters il proprietario. Il segnale è stato ricevuto dalla guardia costiera saudita.
Kiev, "la Russia ha migliorato la sua tattica a Bakhmut"
La Russia ha "migliorato" la sua tattica nella battaglia per Bakhmut, ma - nonostante questo - "ci sono diversi motivi importanti per mantenere" la città. Lo ha scritto su Telegram il colonnello generale Oleksandr Syrskyi, citato da Suspiline, l'emittente statale ucraina. "Per gli assalti a Bakhmut, i russi hanno migliorato le loro tattiche, hanno formato unità per compensare le perdite, usano attivamente droni e gadget per coordinare le loro azioni. Nonostante la situazione difficile, ci sono diverse ragioni importanti per mantenere Bakhmut" ha dichiarato Syrskyi.
Medvedev sulla ricandidatura di Biden, "un nonno disperato"
Un "nonno disperato": così l'ex presidente russo Dmitry Medvedev ha definito Joe Biden reagendo all'annuncio della sua ricandidatura alle presidenziali del 2024. "Se fossi al posto dell'esercito Usa - ha aggiunto Medvedev in un post sul suo canale Telegram - creerei subito una finta valigetta con falsi codici nucleari nel caso vincesse, per evitare conseguenze irreparabili". Il testo è corredato da un fotoshop di Biden con il volto storpiato.
Stoltenberg, "in Ucraina modello tossico russo da fermare"
"La scorsa settimana sono stato a Kiev. Il mio messaggio al presidente Zelensky è stato chiaro: la Nato è al fianco dell'Ucraina, oggi e per tutto il tempo necessario. Non sappiamo quando la guerra finirà. Ma sappiamo che l'aggressione russa è un modello tossico che deve essere fermato una volta per tutte. La Georgia e il popolo georgiano lo capiscono molto bene". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nel corso del punto stampa con il primo ministro della Georgia, Irakli Garibashvili.
Russia: arrestato attivista tataro in Crimea, Consiglio d'Europa condanna
Le autorità nella Crimea annessa da Mosca ha arrestato l'attivista tartaro di Crimea Abdureshit Dzhepparov dopo aver perquisito la sua casa. Lo affermano i gruppi per i diritti umani di Crimean Solidarity, secondo quanto riportato dal sito indipendente Radio Free Europe. Restano poco chiari i motivi della perquisizione e dell'arresto, scrive la testata. "Deploro con la massima fermezza l'odierna detenzione dell'attivista tataro Abdureshit Dzhepparov", ha scritto su Twitter la segretaria generale del Consiglio d'Europa, Marija Pejcinovic Buric. Dall'annessione illegale della Crimea nel 2014, la Russia ha esercitato pressioni sui tatari di Crimea, molti dei quali hanno protestato apertamente contro l'annessione.
Arrivati a Oslo 100 soldati ucraini per un mese di addestramento
Cento militari ucraini sono arrivati ieri in Norvegia per sottoporsi a quattro settimane di addestramento negli ambiti della medicina militare, del tiro a segno e della leadership di squadra. Lo hanno riferito le forze armate norvegesi, citate dal Kyiv Independent. Gli istruttori provengono dalla Norwegian Home Guard di Oslo e questo è il primo corso del genere in Norvegia, il cui governo ha stanziato 300 milioni di dollari per il sostegno militare all'Ucraina nel primo anno dell'invasione su vasta scala della Russia.
Kiev: ad oggi uccisi 187mila russi, 690 nell'ultimo giorno
Tra il 24 febbraio 2022 e il 25 aprile 2023, le forze di difesa ucraine hanno ucciso circa 187.770 invasori russi, di cui 690 solo nell'ultimo giorno. Lo ha detto lo stato maggiore delle forze armate ucraine in un post su Facebook, come riportato dall'agenzia ucraina Ukrinform.
La Svezia espelle cinque diplomatici russi
La Svezia ha deciso di espellere cinque diplomatici russi. Lo ha detto il ministro degli Esteri Tobias Billstrom alla televisione Svt, ripresa dall'agenzia russa Tass. "Certamente seguirà una risposta" da parte di Mosca, ha detto una fonte del ministero degli Esteri russo alla stessa Tass.
L'esercito di Kiev, "grazie all'Italia per il sostegno"
"Un ringraziamento speciale al popolo italiano per il sostegno nella nostra battaglia contro i russi. Lo ricorderemo sempre". Lo ha detto il portavoce del gruppo orientale delle Forze armate ucraine, Serhiy Cherevaty, in un'intervista all'Ansa.
Zelensky, accelerare forniture armi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato oggi i vertici militari per discutere la situazione sul campo di battaglia e le prospettive di nuove forniture di armi e di preparazione delle truppe. "L'Ucraina e le sue forze di difesa sono sempre più forti ma dobbiamo accelerare il ritmo delle forniture di armi perché ogni giorno di ritardo costa la vita ai nostri soldati", ha scritto Zelensky su Facebook.
Kiev, a Kupyansk due donne uccise dal missile russo sul museo
Sono due le vittime estratte finora dalle macerie del museo della Storia di Kupyansk, nella regione orientale di Kahrkiv, colpito e distrutto questa mattina da un missile russo. Si tratta di due donne dipendenti del museo, come riferisce Rbc-Ukraine, citando il governatore Oleg Sinegubov. I soccorritori riferiscono che sotto i detriti potrebbe esserci anche un'altra persona.
Peskov: "Sosia Putin? Una bugia"
Vladimir Putin non ha nessun sosia, non è malato e non è vero che passa la maggior parte del suo tempo nascosto in un bunker nucleare. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha denunciato le ultime "bugie" diffuse su Putin nel corso di una conferenza a Mosca. "Avrete probabilmente sentito che ha molti sosia - ha detto - che lavorano al posto suo mentre lui se ne sta seduto in un bunker...Un'altra bugia...Voi vedete come è il nostro presidente, è ed è sempre stato superattivo, quelli che lavorano a fianco lui difficilmente riescono a stargli dietro". E ancora, secondo il portavoce, Putin "ha un'energia che può solo essere inviata e così, grazie a Dio, la sua salute. Naturalmente non siede in nessun bunker, anche questa è una bugia".
Media, decine di tombe di miliziani Wagner scoperte in Siberia
Decine di nuove tombe dove sono state seppelliti i mercenari della milizia privata Wagner morti in battaglia in Ucraina sono state scoperte a Novosibirsk, nel sud-ovest della Siberia: lo riferisce radio Svoboda Sibir.Realii che fa riferimento a un video girato da una persona del luogo. Le immagini mostrano decine di nuove tombe di persone morte, secondo le date sulle lapidi, tra novembre 2022 e gennaio 2023. Quasi tutte le tombe hanno ghirlande con una stella gialla e una croce nera, uno dei simboli di Wagner . Complessivamente Sibir.Realii è riuscito a identificare circa 200 tombe. Nelle scorse settimane, i giornalisti russi hanno mostrato due luoghi di sepoltura vicino a Irkutsk, in Siberia centrale.
L'Ucraina denuncia l'ipocrisia di Lavrov all'Onu
Kiev ha denunciato l'"ipocrisia" del ministro degli Esteri russo Lavrov, che ieri ha presieduto una riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu sulla "difesa dei principi" della Carta delle Nazioni Unite. "Un circo ipocrita completo. Lavrov presiede il Consiglio di Sicurezza dell'Onu giustificando la guerra, i massacri, la distruzione totale...", ha sbottato su Twitter Mykhailo Podoliak.
Ucraina: "Evacuate 138 persone dal Sudan"
L'Ucraina ha annunciato di aver evacuato 138 persone, tra cui 87 suoi cittadini, dal Sudan all'Egitto, in seguito ai combattimenti che hanno causato centinaia di morti negli ultimi 10 giorni. "Sono stati salvati 138 cittadini", tra cui "87 ucraini, per lo più specialisti dell'aviazione - piloti, tecnici e familiari", oltre a "cittadini della Georgia e del Perù", ha dichiarato su Telegram il principale dipartimento di intelligence del Ministero della Difesa, aggiungendo che queste persone si trovano "attualmente in Egitto".
Kiev,continui raid ucraini sulla sponda est del Dnipro a Kherson
Le forze ucraine basate sul lato occidentale del fiume Dnipro stanno effettuando frequenti raid sulla sponda orientale vicino alla città di Kherson per cercare di spingere fuori le truppe russe, ha dichiarato oggi in tv il vice capo dell'amministrazione regionale Yuriy Sobolevskiy, osservando che i raid ucraini hanno lo scopo di ridurre la capacità di combattimento delle truppe russe che hanno bombardato la città di Kherson da quando si sono ritirate. "I nostri militari visitano molto spesso la sponda sinistra, conducendo raid. Le forze armate ucraine stanno lavorando in modo molto efficace", ha detto Sobolevskiy.
"I risultati arriveranno come sulla riva occidentale della regione di Kherson quando, grazie a un'operazione complessa e lunga, siamo stati in grado di liberare i nostri territori con perdite minime per i nostri militari. La stessa cosa accade ora sulla riva sinistra", ha affermato. Le forze russe hanno tenuto il lato orientale del fiume Dnepr vicino a Kherson da quando si sono ritirate dalla città meridionale a novembre dopo mesi di occupazione. Sobolevskiy non ha fornito ulteriori dettagli sull'annunciata controffensiva ucraina affermando che un'operazione militare richiede "silenzio informativo".
Mosca, mancano le condizioni per estendere l'accordo sul grano
"Le circostanze non sono ancora favorevoli" a un'estensione dell'accordo per le esportazione del grano ucraino dai porti sul Mar Nero, che scadrà a metà maggio.
Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che la condizione di consentire anche le esportazioni russe "non sono ancora state attuate".
"Continueremo a monitorare" la situazione, ha aggiunto Peskov, citato dalla Tass.
Regno Unito, meno morti fra soldati russi in aprile
In aprile si è registrato un calo delle vittime fra i militari russi impegnati in Ucraina: lo rileva nella sua analisi quotidiana l'intelligence della Difesa britannica. Nel primo trimestre di quest'anno, si legge nel bollettino, le perdite quotidiane erano state "eccezionalmente pesanti" ma in aprile sono calate di circa il 30%, secondo i dati diffusi dallo Stato Maggiore ucraino: da una media giornaliera di 776 vittime russe a marzo, si è passati a 568 nel mese in corso. Secondo gli analisti di Londra, "è molto probabile che le perdite della Russia si siano ridotte perchè il tentativo di offensiva invernale non ha raggiunto i suoi obiettivi e le forze russe sono ora concentrate sulla preparazione alle previste operazioni offensive ucraine".
Sono tre i droni trovati nella regione di Mosca
Sono tre i droni ritrovati tra domenica e oggi nel distretto di Bogorodsky, ad est di Mosca, ma solo uno di essi era carico di esplosivo. Lo hanno detto fonti dei servizi d'emergenza all'agenzia Ria Novosti. Un velivolo senza pilota con a bordo 18 chilogrammi di esplosivo è stato trovato domenica vicino a una cooperativa di giardinaggio. Un altro, con un motore di fabbricazione americana, e un terzo, di cui si è saputo oggi, sono stati rinvenuti nella stessa area. Ma nessuno dei due era armato.
Le indagini sono ancora in corso per stabilire la provenienza dei velivoli senza pilota.
Von der Leyen: "Da Ue altri 1,5 mld per aiutare Kiev"
"Oggi abbiamo fornito all'Ucraina altri 1,5 miliardi di euro nell'ambito del nostro pacchetto annuale di assistenza macrofinanziaria. Continueremo ad aiutare l'Ucraina a resistere all'aggressione della Russia, a mantenere in funzione le sue istituzioni e infrastrutture e a condurre riforme cruciali". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un tweet.
Mosca espelle un diplomatico dell'ambasciata moldava
La Russia ha espulso un diplomatico dell'ambasciata moldava a Mosca in risposta ad un'analoga misura adottata il 19 aprile scorso da Chisinau. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri in una nota citata dalla Tass. L'ambasciatrice moldava a Mosca, Lilian Darii, è stata convocata oggi al ministero degli Esteri dove le è stata comunicata la decisione di dichiarare persona non grata uno dei diplomatici dell'ambasciata e le è stata consegnata una nota di protesta per "i continui passi ostili delle autorità di Chisinau verso la Russia".
Medvedev, non esiteremo se necessarie uso armi nucleari
Gli avversari della Russia "non devono sottostimare" la possibilità di un uso di armi nucleari da parte di Mosca, che "non esiterà" se fossero necessarie. Lo ha detto l'ex presidente russo Dmitry Medvedev, attuale vice capo del Consiglio di Sicurezza nazionale. La Russia, ha aggiunto Medvedev, citato dalla Tass, in Ucraina sta combattendo "con l'intera Nato" e "tutto deve essere fatto per la vittoria".
Medvedev, meglio spartizione Ucraina che guerra mondiale
"Una 'tranquilla spartizione' dell'Ucraina da parte della Polonia e di altri Paesi è meglio dell'ingresso di Kiev nella Nato o di una guerra mondiale". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo Dmitry Medvedev, secondo quanto riporta la Tass. "Meglio una spartizione tranquilla che l'Ucraina nella Nato o una guerra mondiale", ha affermato, "Avidità e dispetto, odio e ambizione sono spesso più forti della ragione e del buon senso. La Polonia e, diciamolo pure, l'Ungheria e la Romania sognano da decenni di conquistare le regioni occidentali dell'Ucraina".
Zelensky: "Morto impiegato nell'attacco al museo di Kupyansk"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto su Telegram che una persona è stata uccisa, dieci ferite e altre sono ancora sotto le macerie in seguito all'attacco russo di questa mattina a Kupyansk, nella regione orientale di Kharkiv. "Kupyansk, centro città, museo di storia locale. Il Paese terrorista sta facendo di tutto per distruggerci. La nostra storia, la nostra cultura, il nostro popolo. Uccidendo gli ucraini con metodi barbari. Non abbiamo il diritto di dimenticarcene nemmeno per un secondo. Dobbiamo reagire e lo faremo. Finora si sa di un morto tra i dipendenti del museo e 10 feriti. Persone sotto le macerie".
Mosca: "Attacchi a Crimea minacciano accordo su grano"
Il ministero della Difesa della Federazione russa ha definito il recente tentato attacco ucraino alla Crimea come una "minaccia" all'accordo sul grano. Secondo la nota del dicastero, l'attacco sventato ieri e condotto con motoscafi-droni è partito dalla zona del porto di Odessa, "nell'area del corridoio istituito per l'esportazione dei prodotti agricoli dai porti dell'Ucraina". L'accordo sull'export di grano, mediato da Turchia e Onu, scade il 18 maggio ma Mosca ha più volte minacciato di non volerlo prorogare.
Ucraina: "Attacco russo su Kupyansk: colpito il museo. Un morto e dieci feriti"
Andriy Yermak, responsabile dell'ufficiio della presidenza ucraina, ha pubblicato su Telegram un video che mostrerebbe gli effetti di un attacco russo sulla regione di Kharkiv. "I russi hanno bombardato il centro della città di Kupyansk, nella regione di Kharkiv con dei missili S-300. Hanno colpito il museo. Ci sono persone sotto le macerie, al momento almeno cinque feriti". Il bilancio è stato poi aggiornato in un morto e dieci feriti.
Mosca: "A rischio moratoria si missili a raggio intermedio"
La Russia, a causa delle azioni degli Stati Uniti, potrebbe ritirarsi dalla moratoria sul dispiegamento di sistemi missilistici a corto e medio raggio. Lo ha affermato in un'intervista alla Tass il direttore del dipartimento per la non proliferazione e il controllo degli armamenti del ministero degli Esteri russo, Vladimir Yermakov. "Per quanto riguarda le armi missilistiche di fabbricazione americana, potenzialmente in grado di apparire nella regione Asia-Pacifico (regione Asia-Pacifico), compreso il territorio del Giappone, le loro caratteristiche di velocità sono tutt'altro che l'unico criterio in base al quale valuteremo tali dispiegamenti", ha ammonito il funzionario, "meno importante è la portata dei sistemi missilistici". In particolare, "la disponibilità della Russia a continuare ad aderire alla moratoria unilaterale (dichiarata da Vladimir Putin) sul dispiegamento di sistemi missilistici terrestri a medio e corto raggio in alcune regioni dipenderà fondamentalmente dai parametri specifici della loro gittata", ha aggiunto.
"Già ora possiamo affermare con sicurezza che i programmi militari destabilizzanti degli Stati Uniti e dei loro alleati stanno rendendo sempre più fragile la nostra moratoria, sia nella regione Asia-Pacifico che in Europa", ha aggiunto il diplomatico.
Kiev: due civili uccisi nel Donetsk nelle ultime 24 ore
Due civili sono rimasti uccisi e altri 13 feriti nelle ultime 24 ore nel Donetsk in seguito agli attacchi dell'esercito russo, secondo quanto riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale ucraina Pavlo Kyrylenko, citato da Ukrinform. "Il 24 aprile i russi hanno ucciso due residenti della regione di Donetsk, a Shakhtarsk. Altre 13 persone sono state ferite", ha reso noto Kyrylenko.
Medvedev: la Polonia vuole inghiottire l'Ucraina
Il numero due del Consiglio di sicurezza russo ed ex presidente Dmitri Medvedev accusa la Polonia di mire imperiali sotto forma di recupero "dell'idea di unione interstatale con l'Ucraina, dal mare al mare", ovvero dal Baltico al Mar Nero. In un post su Telegram, Medvedev rilancia le teorie che Mosca fa circolare dall'inizio della guerra in Ucraina. "Nelle circostanze attuali, una Polonia frustrata ha deciso che la possibilità di inghiottire i resti dell'Ucraina può realizzarsi ora o mai più. I polacchi - secondo l'ex presidente russo - sognano di nuovo l'idea di rilanciare l'unione interstatale con l'Ucraina e ripristinare l'impero incompiuto: il commonwealth 'dal mare al mare'. Non avendo il potere intellettuale per creare un'immagine praticabile del futuro, la Polonia, confermando la reputazione di 'Paese ribaltato nel passato', trae ispirazione dalle mappe di 400 anni fa, quando parti dell'attuale Ucraina ne facevano parte".
Lavrov: non vediamo progressi su parte russa dell'accordo sul grano
La Russia non vede progressi sull'attuazione della parte dell'accordo del grano che riguarda i prodotti russi. Lo ha riferito il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov dopo l'incontro all'Onu con il segretario generale Guterres, come riporta la Tass. "Il segretario generale dell'Onu ha parlato degli sforzi che sta facendo per portare avanti il più possibile la parte russa dell'accordo. Finora - ha detto Lavrov - i progressi, francamente, non sono molto evidenti. Ci ha comunicato i suoi pensieri in una lettera che delinea le idee su come procedere. Naturalmente, la lettera deve essere studiata. Finora, come ho già detto, e l'ho detto onestamente ad Antonio Guterres, non vediamo il desiderio dei Paesi occidentali di realizzare veramente ciò che è necessario per la riuscita dell'iniziativa del Segretario Generale su un approccio a pacchetto per l'esportazione di prodotti agricoli dall'Ucraina e dalla Federazione Russa".
Guterres consegna lettera a Lavrov su accordo del grano
Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha consegnato al al ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov una lettera indirizzata al presidente Vladimir Putin con alcune proposte per estendere l'accordo sulle esportazioni di grano dall'Ucraina. Lo riferisce la Tass, citando il messaggio diffuso dall'ufficio di Guterres a seguito dell'incontro con Lavrov, tenutosi presso la sede dell'organizzazione mondiale. "Il Segretario generale ha espresso la sua preoccupazione per le recenti difficoltà nel lavoro del centro di coordinamento congiunto nelle operazioni quotidiane", si legge nel messaggio. Le parti hanno anche discusso del conflitto in Ucraina, della situazione in Afghanistan e della Siria, secondo quanto informa l'ONU.