Russia, arrestato un musicista americano: è accusato di traffico di droga
di Riccardo RicciMOSCA - A Mosca è stato arrestato un altro cittadino statunitense: il musicista Michael Travis Leake, che vive in Russia da oltre dieci anni. È sospettato di traffico di stupefacenti, reato per il quale rischia fino a 12 anni di carcere. Il 51enne, "ex paracadutista" - come lo definisce l'agenzia di stampa Interfax - resterà in custodia cautelare per i prossimi due mesi. Il solista della band Lovi Noch, "Afferra la Notte", secondo il tribunale avrebbe organizzato un sistema di spaccio "con il coinvolgimento di adolescenti". Nell'ambito dello stesso processo è già stata arrestata una conoscente di Leake, la cittadina russa Valeria Grobanjuk.
Secondo quanto riferito dall'emittente televisiva Ren TV, il 6 giugno la polizia ha fatto irruzione nell'appartamento del musicista a Mosca. Durante la perquisizione, Leake è stato trovato in possesso di una "bilancia, bustine con zip, nastro isolante…
MOSCA - A Mosca è stato arrestato un altro cittadino statunitense: il musicista Michael Travis Leake, che vive in Russia da oltre dieci anni. È sospettato di traffico di stupefacenti, reato per il quale rischia fino a 12 anni di carcere. Il 51enne, "ex paracadutista" - come lo definisce l'agenzia di stampa Interfax - resterà in custodia cautelare per i prossimi due mesi. Il solista della band Lovi Noch, "Afferra la Notte", secondo il tribunale avrebbe organizzato un sistema di spaccio "con il coinvolgimento di adolescenti". Nell'ambito dello stesso processo è già stata arrestata una conoscente di Leake, la cittadina russa Valeria Grobanjuk.
Secondo quanto riferito dall'emittente televisiva Ren TV, il 6 giugno la polizia ha fatto irruzione nell'appartamento del musicista a Mosca. Durante la perquisizione, Leake è stato trovato in possesso di una "bilancia, bustine con zip, nastro isolante, e sostanze di origine sconosciuta", probabilmente mefedrone. "Non capisco perché sono qui. Non ammetto la colpa, non credo che avrei potuto fare quello di cui sono accusato perché non so di cosa sono accusato", ha dichiarato Leake alla polizia. Il Dipartimento di Stato Usa, a parte far sapere che è al lavoro per fornire al connazionale "tutta l'assistenza consolare appropriata", non ha rilasciato ulteriori commenti.
La band di Lovi Noch non è molto nota nel Paese, sul popolare social network Vkontakte russo conta meno di duecento follower, su Instagram è seguita da 80 utenti. Leake, che ha lavorato anche come produttore per altri artisti, può vantare qualche follower in più, ma resta entro la soglia di qualche centinaio di fan.
Le critiche al regime per la censura
La Cnn lo ha ritrovato nei suoi archivi: nel 2014 lo chef e presentatore tv Anthony Bourdain scelse personalmente Leake per le riprese di un documentario di viaggio della serie Parts Unknown. Nell'episodio, girato in Russia nel 2014, Leake parlò delle sue frustrazioni per la censura, sempre più ingombrante nel Paese. Il frontman raccontò anche un caso che aveva coinvolto la sua band e Mtv, impegnati nel preparare un documentario sugli artisti che denunciano gli "abusi di potere": "Un governo straniero è stato in grado di controllare editorialmente ciò che i telespettatori americani vedono sui loro schermi".
Nell'intervista Travis e i suoi amici furono "molto espliciti riguardo alla libertà di parola e all'oppressione statale in Russia", ha dichiarato la produttrice Darja Tarasova. Nonostante la difficile posizione di cittadino statunitense in Russia, Leake ha deciso di restare anche dopo l'inizio dell'Operazione militare in Ucraina.
Gli altri casi giudiziari
Sullo sfondo dei crescenti attriti tra i governi di Mosca e Washington, fanno sempre più rumore i casi giudiziari che coinvolgono cittadini russi e statunitensi. Nel febbraio 2022 la cestista della Wnba Brittney Griner è stata arrestata mentre era in transito in un aeroporto di Mosca. Nel suo bagaglio erano stati trovati vaporizzatori contenenti olio di cannabis, che in Russia è ancora tra le sostanze proibite. Condannata a nove anni di carcere, nel dicembre dello stesso anno è stata inaspettatamente rilasciata in cambio della scarcerazione e del rimpatrio del trafficante di armi Viktor But. Lo scorso anno la Russia ha rilasciato anche il militare statunitense Trevor Reed in cambio del pilota russo Konstantin Jaroshenko, entrambi detenuti per reati comuni.
Ma resta ancora sospeso il destino dell'ex marine Paul Whelan, arrestato nel 2018 con la ben più pesante accusa di spionaggio. Sin dal primo momento il caso Whelan, cittadino contemporaneamente di Canada, Usa, Gran Bretagna e Irlanda, ha fatto pensare alle intenzioni delle autorità russe di usarlo come merce di scambio per ottenere il rilascio di ufficiali dell'intelligence e persone di interesse che sono state arrestate nei Paesi occidentali. Resta ancora in custodia cautelare anche il reporter del Wall Street Journal Evan Gershkovich, il cui caso è ancora in fase istruttoria. È stato arrestato a marzo con l'accusa di spionaggio e rischia 20 anni di carcere. Gershkovich è il primo giornalista a rischiare una pena detentiva dopo il crollo dell'Unione sovietica.