Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 12 luglio
Dopo l’ok di della Turchia all’ingresso della Svezia nella Nato, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha annunciato di essere pronto a finalizzare l’invio dei caccia F-16. “Il completamento del processo di ratifica è ora solo una questione tecnica", ha fatto sapere l’Ungheria, l’unica a non aver ratificato l’adesione insieme ad Ankara.
A poche ore dall’inizio del vertice Nato a Vilnius, la Russia ha lanciato un pesante attacco su tutta l’Ucraina. Previsto per oggi l’incontro tra Biden e il presidente ucraino Zelensky.
Medvedev, “probabile che l’Ucraina non entrerà mai nell’alleanza”
"Molto probabilmente" l'Ucraina non entrerà "mai" nella Nato, ma i Paesi membri dell'Alleanza "hanno paura di dirlo ad alta voce". Lo ha scritto su Telegram il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, commentando i "risultati preliminari" del vertice di Vilnius. Secondo Medvedev la decisione di aumentare l'assistanza militare al "regime" di Kiev porta a "un vicolo cieco", mentre "la terza guerra mondiale si avvicina".
Danilov su adesione a Nato: “dobbiamo fare molti compiti a casa”
L'Ucraina deve ora fare molti compiti a casa per rispettare gli standard della Nato ed entrare nell'Alleanza. Lo ha dichiarato il segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa ucraino, Oleksij Danilov, citato da Rbc Ukraine.
"Ora dobbiamo fare molti compiti a casa per attuare pienamente gli standard dell'Alleanza", ha detto Danilov, secondo il quale la Nato non è solo un'alleanza militare, ma è anche importante per i diritti umani, la democrazia e la libertà di parola. In questo ambito, "molto dovrà essere fatto".
Tajani, rafforzare dimensione europea
"Alla riunione dei Ministri degli Esteri dei Paesi Nato a Vilnius ho sottolineato l'importanza di rafforzare la dimensione europea dell'Alleanza atlantica per una Nato ancora più forte e coesa in grado di rispondere alle sfide alla sicurezza". Lo scrive sui social il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Zelensky, “domani continueremo il lavoro a Vilnius”
"Domani continueremo il nostro lavoro a Vilnius". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky mentre volge al termine il primo giorno del summit Nato nella capitale lituana. "La nostra difesa è una priorità assoluta e sono grato ai nostri partner per la loro disponibilità a compiere nuovi passi. Più armi per i nostri guerrieri, più protezione per l'intera Ucraina! Porteremo in Ucraina nuovi importanti strumenti di difesa. Sono previsti incontri bilaterali con i partner americano, canadese, tedesco, britannico, olandese, giapponese e altri. In programma anche la prima riunione inaugurale del Consiglio Nato-Ucraina", ha aggiunto Zelensky.
Parlamento russo, “mai così pochi detenuti nelle nostre carceri”
La Duma, il Parlamento russo, ha dichiarato che il numero di prigionieri nel Paese ha raggiunto il minimo storico. Lo riporta il media russo Sota. Secondo Irina Pankina, vicepresidente del Comitato della Duma di Stato per l'edilizia statale e la legislazione, il 1 febbraio 2023 in Russia c'erano 400 mila prigionieri. La deputata ha affermato che "una cosa del genere non è mai accaduta".
Media russi, le forze di Kiev hanno usato munizioni a grappolo a Zaporizhzhia
L'esercito ucraino ha bombardato la città di Tokmak nella regione di Zaporozhzhia usando "munizioni a grappolo". Lo ha riferito l'agenzia di stampa Tass.
Baltici, il messaggio Nato dà segnali sbagliati alla Russia
"Sfortunatamente, il messaggio della Nato all'Ucraina è poco chiaro e manda il segnale sbagliato alla Russia". Lo ha affermato il presidente della Commissione esteri del Parlamento estone (Riigikogu), Marko Mihkelson, in un messaggio pubblicato stasera sul suo account Twitter. Critiche al vago invito rivolto dall'Alleanza atlantica all'Ucraina al termine del primo giorno del vertice Nato di Vilnius sono arrivate anche dall'ambasciatore di Lituania a Kiev, Petras Vaitiekunas.
Alleati, “la Cina non fornisca armi alla Russia”
La Cina non sostenga "in alcun modo" lo sforzo bellico della Russia in Ucraina. Lo hanno affermato gli alleati della Nato in una nota congiunta diffusa al termine del primo giorno del vertice dell'Alleanza a Vilnius in cui si sottolinea che le "ambizioni dichiarate e le politiche coercitive" di Pechino rappresentano una sfida per "gli interessi, la sicurezza e i valori" dell'Alleanza.
Kallas: “buon compromesso su adesione Kiev, ora non è il momento”
La premier estone Kaja Kallas ha affermato che i leader della Nato hanno raggiunto un "buon compromesso" su come affrontare l'ambizione dell'Ucraina di aderire all'alleanza, anche se capisce che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è deluso. Gli alleati hanno mostrato che "c'è una chiara volontà di avere l'Ucraina nella Nato", ha detto Kallas all'Associated Press a margine del vertice della Nato a Vilnius. "Certo che ci vuole tempo", ha detto. "Ma quando le condizioni saranno soddisfatte e si aprirà la finestra di opportunità per un breve periodo di tempo, allora possiamo passare all'adesione".
Ministro Difesa tedesco, non forniremo missili Taurus a Kiev
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha confermato il 'no' del governo tedesco alla consegna missili da crociera Taurus all'Ucraina. "Se i singoli partner lo fanno, è una loro decisione sovrana. Non abbiamo intenzione di cambiare la nostra posizione", ha detto Pistorius a Vilnius a margine del vertice Nato, come riporta Handelsblatt. Pistorius ha poi detto di non vedere spazio per le critiche alla Germania, che ora è il secondo più grande sostenitore dell'Ucraina dopo gli Stati Uniti. "La difesa aerea dell'Ucraina sarebbe impensabile senza di noi", ha detto ancora il ministro tedesco. L'Ucraina richiede missili da crociera di tipo Taurus da Berlino per poter attaccare le posizioni delle forze armate russe molto dietro la linea del fronte. Il governo federale è riluttante a farlo perché i missili potrebbero raggiungere anche il territorio russo.
Usa, Biden non partecipa alla cena con i leader Nato
Joe Biden non partecipa alla cena con i leader della Nato in programma questa sera. Lo riferiscono i giornalisti al seguito del presidente americano citando funzionari della Casa Bianca secondo i quali il commander-in-chief "ha avuto quattro giorni intensi e si deve preparare per un importante discorso domani oltre al summit" dell'Alleanza Atlantica.
Zelensky, “Bakhmut battaglia decisiva per la libertà europea”
"Oggi la bandiera ucraina di Bakhmut è qui a Vilnius. Bakhmut è stata una delle battaglie più decisive per la libertà in Europa, ed è così che la ricorderanno i nostri figli e nipoti". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky postando il video del suo intervento di oggi in piazza a Vilnius, a margine del vertice Nato.
Per Zelensky, "la bandiera di Bakhmut significa che i lituani non dovranno mai più combattere contro i soldati russi, né sotto la torre della televisione di Vilnius né in qualsiasi altro luogo della vostra capitale. La Lituania sarà sempre e solo vostra!".
Stoltenberg, puntiamo a 300mila truppe di intervento rapido
“Gli alleati hanno anche approvato i piani di difesa più completi dalla fine della Guerra Fredda. Questi sono progettati per contrastare le due principali minacce che dobbiamo affrontare: Russia e terrorismo. In base ai nostri nuovi piani, la Nato mira ad avere 300.000 truppe ad alta prontezza, inclusa una notevole potenza aerea e navale". Lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa al termine della prima giornata di lavori del vertice di Vilnius. "Una solida deterrenza e difesa richiedono una solida base industriale. Così i leader hanno approvato un nuovo piano d'azione per la produzione della difesa. Ciò accelererà gli appalti congiunti, aumentare l'interoperabilità, e generare investimenti e capacità produttiva. Per fare tutto questo, dobbiamo investire di più in difesa", ha proseguito.
McConnell, su cluster bomb Biden ha preso la decisione giusta
Nel decidere di inviare le cluster bomb all'Ucraina il presidente Joe Biden ha "fatto la cosa giusta". Lo ha detto il leader della minoranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, convinto che "queste munizioni miglioreranno le capacità ucraine di colpire le forze russe e compenseranno le mancanze di munizioni di artiglieria tradizionali". Per McConnell, "nonostante l'opposizione del suo stesso partito, il presidente ha preso la decisione giusta".
Alleati, “l’Iran fermi la fornitura di droni alla Russia”
"Chiediamo all'Iran di cessare il suo sostegno militare alla Russia, in particolare il suo trasferimento di droni che sono stati utilizzati per attaccare infrastrutture critiche, causando numerose vittime civili". Lo hanno affermato gli alleati della Nato in una nota congiunta durante il primo giorno del vertice dell'Alleanza a Vilnius.
Nel comunicato i Paesi membri della Nato esprimono "seria preoccupazione per le attività maligne dell'Iran all'interno del territorio alleato", ribadendo la loro "chiara determinazione" a impedire che la Repubblica islamica possa sviluppare un'arma nucleare.
Alleati, non vediamo l'ora di accogliere la Svezia
"Non vediamo l'ora di accogliere la Svezia come membro a pieno titolo dell'Alleanza e, a questo proposito, accogliamo con favore l'accordo raggiunto tra il segretario generale della Nato, il presidente della Turchia e il primo ministro della Svezia". Così si legge nelle conclusioni della prima giornata di lavori del vertice della Nato a Vilnius.
Minsk, “la Wagner addestrerà le forze militari in Bielorussia”
I mercenari della Wagner addestreranno le forze militari della Bielorussia, il Paese in cui sarebbero state costrette a ritirarsi dopo il fallito golpe dello scorso 24 giugno, ha reso noto il ministero della Difesa a Minsk. "Ci daranno spiegazioni sulle armi: quali funzionano meglio, quali no", ha affermato il Presidente Aleksandr Lukashenko, aggiungendo che i mercenari di Evgenij Prigozhin condivideranno la loro esperienza in "tattiche, armi, come attaccare e come difendere". "Senza valore", ha commentato Lukashenko, che ha mediato l'accordo fra il Cremlino e Prigozhin dopo il fallimento del putsch.
Alleati, benvenuta Finlandia, è passo storico
"Diamo il benvenuto alla Finlandia come nuovo membro della nostra Alleanza. Questo è un passo storico per la Finlandia e per la Nato". Così si legge nelle conclusioni della prima giornata di lavori del vertice della Nato a Vilnius. "Per molti anni abbiamo lavorato a stretto contatto come partner, ora siamo uniti come alleati. L'appartenenza alla Nato rende la Finlandia più sicura e la Nato più forte", prosegue il comunicato.
Nuovo allarme aereo su tutta l'Ucraina
Un nuovo allarme aereo - il terzo il 24 ore - è scattato a Kiev come in tutto il resto dell'Ucraina, alle 19.10 circa locali (le 18.10 italiane).
Zelensky: “l’Ucraina renderà la Nato più forte”
“La Nato renderà l'Ucraina più sicura e l'Ucraina renderà la Nato più forte". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, prendendo la parola a Vilnius dal palco di un evento organizzato per sostenere l'ingresso del suo Paese nell'Alleanza.
Vertice Vilnius, analisi minacce sul fronte sud al prossimo summit
"Il vicinato meridionale della Nato, in particolare le regioni del Medio Oriente, del Nord Africa e del Sahel, deve affrontare sfide interconnesse in materia di sicurezza, demografiche, economiche e politiche. Queste sono aggravate dall'impatto del cambiamento climatico, dalla fragilità delle istituzioni, dalle emergenze sanitarie e dall'insicurezza alimentare. Questa situazione offre un terreno fertile per la proliferazione di gruppi armati non statali, comprese le organizzazioni terroristiche. Consente inoltre interferenze destabilizzanti e coercitive da parte di concorrenti strategici. La Russia sta alimentando tensioni e instabilità in queste regioni". È quanto si legge nella dichiarazione adottata dai capi di Stato e di governo della Nato al vertice di Vilnius.
Shoigu, se Usa inviano bombe a grappolo a Kiev le useremo anche noi
"Se gli Stati Uniti forniscono munizioni a grappolo all'Ucraina, le forze armate russe saranno costrette a usare armi simili contro le forze armate ucraine come risposta". Lo ha detto il ministro russo della Difesa, Sergeij Shoigu. Lo riporta Ria Novosti. Shoigu ha ricordato che anche le truppe russe sono dotate di bombe a grappolo che, ha spiegato, "sono molto più efficaci di quelle americane". Tuttavia, rendendosi conto della minaccia che queste armi rappresentano per la popolazione civile, Mosca si "è sempre astenuta e si astiene" dall'usarle durante la guerra, ha aggiunto.
Erdogan, inizia una nuova era con gli Usa Il presidente turco incontra Biden al vertice Nato di Vilnius
"Gli incontri tra di noi in precedenza sono stati una sorta di giro di riscaldamento ma ora stiamo iniziando un nuovo processo". Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante un incontro con l'omologo americano Joe Biden a Vilnius in Lituania a margine del vertice della Nato. "Questo nuovo processo è un processo di cinque anni, lei si sta preparando alle nuove elezioni per cui le auguro buona fortuna", ha detto Erdogan a Biden prima di iniziare l'incontro come si apprende da un video diffuso dalla tv di Stato turca Trt. "Non vedo l'ora di incontrarla nei prossimi cinque anni", ha risposto Biden a Erdogan.
Mosca, “le nostre truppe hanno avanzato di 1,5 km nell'est”
Il ministro della Difesa russo Sergeij Shoigu sostiene che le truppe russe abbiano respinto un attacco dell'esercito ucraino nella zona di Karmazinovka, nella regione ucraina di Lugansk, e siano avanzate per un chilometro e mezzo di profondità su un fronte lungo due chilometri. Lo riporta l'agenzia Interfax. Shoigu afferma inoltre che le forze armate ucraine avrebbero "perso oltre 26.000 soldati e 3.000 armamenti" da inizio giugno nella controffensiva. Le dichiarazioni del ministro russo non sono verificabili in maniera indipendente.
Zelensky improvvisa "comizio" nel centro di Vilnius
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha improvvisato una sorta di comizio tra la folla nel centro di Vilnius, la capitale lituana sede del summit della Nato.
Biden a Erdogan: “Grazie per la diplomazia, il coraggio e la leadership”
“Voglio ringraziarla per la sua diplomazia, il suo coraggio per portarla avanti e per la sua leadership". È quanto ha detto Joe Biden incontrando oggi, a margine del summit Nato di Vilnius, Recep Tayyip Erdogan che ieri ha accettato di avviare il processo di ratifica dell'ingresso della Svezia nella Nato da parte della Turchia.
La premio Nobel Matviichuk: “l’adesione di Kiev è un modo per finire la guerra”
“L'inizio dell'adesione reale dell'Ucraina alla Nato è un modo per porre fine alla guerra, non per espanderla". Lo ha dichiarato Oleksandra Matviichuk, leader del Centro per le libertà civili, organizzazione ucraina che ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 2022, nel primo giorno del vertice della Nato a Vilnius.
"Le persone in Ucraina si aspettano risultati concreti dal vertice di Vilnius. Il tempo delle rassicurazioni che la porta della Nato è aperta è finito. Dovrebbero essere trasformate in decisioni che consentano di avviare il processo di adesione dell'Ucraina alla Nato", ha aggiunto Matviichuk in una nota, aggiungendo che "i Paesi democratici" che fanno parte dell'Alleanza "dovrebbero finalmente prendere l'iniziativa per iniziare a gestire questo processo".
Il comunicato di Vilnius, “il futuro di Kiev è nella Nato”
"Il futuro dell'Ucraina è nella Nato" ma "saremo in grado di estendere un invito all'Ucraina ad aderire all'Alleanza quando gli alleati saranno d'accordo e le condizioni saranno soddisfatte". E' il passaggio del testo del comunicato del vertice di Vilnius appena diffuso relativo all'adesione di Kiev, così come anticipato dal segretario generale Stoltenberg.
Stoltenberg, proteggersi da atteggiamento coercitivo di Pechino
“La modernizzazione nucleare della Cina non ha precedenti per velocità e portata e viene portata avanti senza trasparenza. Penso che dobbiamo continuare a lavorare insieme per proteggerci dal comportamento coercitivo della Cina e domani incontreremo i leader di Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Corea del Sud, così come l'Unione europea, perché siamo più forti e più sicuri quando stiamo insieme". Lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa al termine della prima giornata di lavori del vertice di Vilnius.
Iniziato il bilaterale Biden-Erdogan
Al vertice Nato di Vilnius è iniziato l'incontro bilaterale tra Joe Biden e Recep Tayyp Erdogan. Il presidente Usa non ha risposto alle domande dei giornalisti sul disappunto espresso dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky riguardo all'adesione di Kiev all'Alleanza Atlantica.
Kiev, a Berdyansk colpito e distrutto un hotel del comando russo
A Berdyansk, nella regione occupata meridionale dell'Ucraina, le forze di Kiev avrebbero colpito e distrutto completamente un albergo, l'hotel Dune, dove risiedeva il comando russo: probabilmente la stessa azione che ha provocato la morte del generale russo Oleg Tsokov, secondo quanto comunica il filorusso governatore della parte occupata della regione di Zaporizhzhia, Vladimir Rogov, citato dall'Ukrainska Pravda. Secondo Rogov, l'attacco è stato compiuto da un missile a lunga gittata Storm Shadow.
Secondo l'amministrazione locale, l'edificio è stato "di fatto raso al suolo, e si scava fra le macerie. Le ambulanze sono state inviate lì" e successivamente l'amministrazione militare ha riferito che i residenti di Berdyansk hanno sentito un'altra esplosione intorno alle 14:00 e circa altre sei esplosioni alle 16:30.
Russia, trasferisce 50 euro a militari ucraini, arrestato per tradimento
Il cittadino russo originario della regione di Perm Aleksandr Kraichik è stato arrestato per tradimento dall'Fsb a Mosca dove rischia di essere condannato a 20 anni di carcere per aver donato l'equivalente di 50 euro alla difesa ucraina nel febbraio del 2022. Se lo avesse fatto ora, avrebbe potuto essere condannato all'ergastolo. Kraichik è un dipendente di banca. Aveva trasferito il denaro sul conto di una istituzione finanziaria ucraina, per acquistare droni e altro equipaggiamento tecnico.
Blinken: “senza le bombe a grappolo Kiev non ha difese”
Considerato l'esaurimento globale degli arsenali di munizioni, l'Ucraina sarebbe rimasta "senza difese" senza l'invio di bombe a grappolo. Antony Blinken difende così la decisione di Washington di fornire a Kiev le controverse 'cluster bomb'. "Le riserve nel mondo ed in Ucraina di munizione singole si stanno esaurendo - ha detto il segretario di Stato Usa intervistato da Nbc - così la difficile, ma necessaria, scelta di fornire bombe a grappolo si è ridotta a questo: se non lo facciamo, finiranno le munizioni e se finiranno le munizioni rimarranno senza difese".
Cresce coalizione F-16 per Kiev, 11 Paesi firmano impegni
A margine del summit Nato a Vilnius è stato firmato un accordo tra la coalizione dei Paesi per gli F-16 alla presenza del ministro della Difesa ucraino Oleksi Reznikov.
Gli undici Paesi - Olanda, Regno Unito, Danimarca, Belgio, Svezia, Lussemburgo, Canada, Germania, Romania, Polonia e Svezia - si impegnano a iniziare l'addestramento dei piloti ucraini il prossimo agosto e di completare il processo "in sei mesi". Al momento si parla solo dell'addestramento, la consegna dei caccia sarà "un secondo passaggio"
Stoltenberg: “invito nella Nato quando ci saranno le condizioni e l’ok degli alleati”
"Abbiamo chiarito che estenderemo un invito all'Ucraina ad aderire alla Nato quando ci sarà l'accordo tra gli alleati e saranno rispettate le condizioni". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa al summit di Vilnius.
Kiev, memorandum con la Francia sull’addestramento dei piloti per gli F-16
Ucraina e Francia firmeranno un memorandum sull'addestramento dei piloti ucraini di F-16 a margine del vertice della Nato a Vilnius. Lo ha annunciato ai giornalisti nella capitale lituana il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov.
Mosca, un arresto per omicidio comandante a Krasnodar
Il Comitato investigativo russo ha annunciato l'arresto di un uomo che sarebbe sospettato di essere in qualche modo coinvolto nell'uccisione dell'ufficiale della Marina russa Stanislav Rzhitsky ieri a Krasnodar: lo riportano la Tass e la testata online Meduza.
Erdogan: “La Turchia continuerà a cooperare con l’Italia”
Si è concluso dopo circa 50 minuti l'incontro tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, a margine del Vertice Nato in corso a Vilnius. La Turchia continuerà la sua forte cooperazione con l'Italia, di cui è un alleato della Nato", ha scritto su Twitter Erdogan al termine dell'incontro.
Pence: “Trump terminerebbe la guerra dando a Putin quello che vuole”
"L'unico modo per risolvere questa guerra in un giorno è dare a Vladimir Putin quello che vuole". Così Mike Pence critica Donald Trump, e la sua promessa di mettere fine alla guerra in Ucraina in 24 ore, affermando invece di ritenere che la guerra debba "finire dando agli ucraini quello di cui hanno bisogno per vincere".
Lituania, “Nato super i limiti alle basi vicino alla Russia”
Il presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, in un'intervista al Times, ha dichiarato che la Nato dovrebbe eliminare i suoi limiti alla creazione di basi permanenti vicino ai confini della Russia perché il trattato sottostante con Mosca sarebbe, a suo dire, "morto".
Secondo l'agenzia di stampa statale russa Tass, il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, avrebbe commentato parlando di presunti "tentativi precedenti della Nato di dispiegare le sue infrastrutture militari vicino ai confini della Russia". "Questo è stato uno dei motivi che hanno portato alla situazione attuale. Sembra che gli europei non si rendano conto di questo errore", ha dichiarato Peskov a quasi un anno e mezzo dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe.
Terminato il bilaterale Erdogan-Meloni a Vilnius
È terminato il bilaterale tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. La presidenza turca ha informato via social che Erdogan si è incontrato con Meloni a margine del summit Nato a Vilnius.
Blinken: “progressi verso l’adesione alla Nato, ma non si può durante la guerra”
"Credo a tutti sia chiaro, anche al presidente Zelensky, che nel mezzo di una guerra non ci può essere l'adesione, ma hanno fatto dei reali progressi e l'Alleanza fisserà le altre riforme, riguardo alla loro sicurezza e la loro democrazia, che sono necessarie per proseguire il cammino" verso la Nato. È quanto ha dichiarato il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, intervistato da Abcnews dopo che il presidente ucraino ha protestato per il fatto che i membri dell'Alleanza non sarebbero pronti a rivolgere un invito a Kiev ad entrare nella Nato.
Sunak sollecita partner, spese militari al 2% del pil
Il Regno Unito intende spronare, al vertice Nato di Vilnius iniziato oggi, tutti i partner dell'Alleanza ad adeguarsi qui e ora all'impegno di portare le spese militari ad almeno il 2% del pil: obiettivo concordato fin dal 2008, ma raggiunto o superato finora solo da Usa, Regno Unito e altri 7 Paesi membri su 30.
Lo riferiscono fonti di Downing Street secondo cui il premier Rishi Sunak punta a portare a casa questa volta dal vertice l'indicazione di tabelle scritte da parte di ciascun Paese sul percorso per arrivare a questo traguardo al massimo entro l'anno prossimo: sullo sfondo della attuali turbolenze internazionali, della guerra russa in Ucraina, del clima di scontro con Mosca e di un confronto più serrato con altri attori globali come la Cina. Secondo il primo ministro conservatore, tutti gli alleati devono trarre "una lezione dall'invasione russa dell'Ucraina".
Bielorussia, ong, morto artista e prigioniero politico Pushkin
L'artista e prigioniero politico Aleksandr Pushkin è morto in Bielorussia "in circostanze poco chiare". Lo ha affermato sua moglie, raccontando che il marito è morto in terapia intensiva. Lo riporta la ong per i diritti umani Viasna. Pushkin era stato arrestato il 30 marzo 2021 nel villaggio di Zhilichi su mandato del ministero degli Affari interni bielorusso, dopo che tra il 26 e il 27 marzo era stato perquisita casa sua. Accusato di aver commesso azioni deliberate volte alla riabilitazione e giustificando il nazismo per aver esposto in una mostra un ritratto del combattente Yevgeny Zhikhar era stato condannato a 5 anni di carcere in una colonia a regime rigoroso per l'accusa già citata e profanazione dei simboli di stato.
Cremlino, “l’Europa non vuole la Turchia nell’Ue”
"La Turchia può orientarsi verso l'Occidente, e sappiamo che nella storia della Repubblica di Turchia ci sono stati periodi di orientamento intenso verso l'Occidente, ci sono stati periodi di orientamento meno intenso, ma sappiamo anche benissimo che, se si chiamano le cose col proprio nome, nessuno vuole vedere la Turchia in Europa, intendo gli europei". Lo ha dichiarato il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitrij Peskov, ripreso dalla Tass, all'indomani dell'apertura di Ankara all'ingresso della Svezia nella Nato. "I nostri partner turchi, probabilmente, non dovrebbero indossare occhiali color rosa", ha affermato Peskov aggiungendo che Mosca intende sviluppare le proprie relazioni con la Turchia.
L’ufficiale russo ucciso mentre faceva jogging
L'ex comandante di sottomarino russo, Stanislav Rzhitsky, accusato dagli ucraini di aver ordinato il bombardamento di Vinnytsa in cui furono uccise 27 persone, è stato ucciso mentre faceva jogging a Krasnodar.
Sunak, “il posto di Kiev è nella Nato, serve una road map”
"Il posto giusto per l'Ucraina è nella Nato". Lo ha ribadito oggi il premier britannico Rishi Sunak ai giornalisti di casa sua da Vilnius, a margine del vertice dell'Alleanza Atlantica e di un primo bilaterale con il leader turco Recep Tayyip Erdogan. Sunak ha poi ripetuto che si tratta di un traguardo fuori portata finché c'è la guerra con la Russia, ma che dal vertice devono arrivare nuovi impegni e l'indicazione di "progressi tangibili" per rassicurare Zelensky. "Saremo al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario", ha proseguito, invocando frattanto "garanzie di sicurezza" per Kiev come "messaggio deterrente a Putin".
Mosca: “Nato è coinvolta nel conflitto”
La Nato è "coinvolta" nel conflitto in Ucraina perché fornisce a Kiev "armi, mercenari, denaro e dati di intelligence". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un'intervista ad Al Jazeera. "Pensate davvero che la Nato non sia in guerra con la Russia? L'Alleanza fornisce al regime di Kiev armi, mercenari, denaro, consiglieri militari e dati di intelligence. Naturalmente, la Nato è coinvolta in queste ostilità", ha precisato Zakharova, citata dall'agenzia Tass.
Kiev, russi bombardano centro aiuti umanitari e case a Kherson
L'esercito russo ha bombardato il quartier generale di soccorso umanitario a Kherson, in Ucraina. Lo riferisce l'amministrazione regionale, come riporta Unkrinform. L'edificio è stato danneggiato ma non sono stati registrati feriti tra i civili. Oltre al centro di soccorso, nel bombardamento sono stati colpiti 5 edifici residenziali. L'attacco alle case ha ferito due persone, di cui una si trova ora in gravi condizioni.
Francia: già consegnati primi missili Scalp, gittata 250 km
La Francia ha già consegnato all'Ucraina la prima fornitura di missili a lungo raggio Scalp. Lo hanno reso noto fonti militari. I missili hanno una portata di 250 km, la più lunga di qualsiasi altra arma occidentale fornita finora all'Ucraina.
Capo 007 militari Kiev, “non abbiamo ucciso Rzhitsky”
L'Ucraina "non ha nulla a che fare" con la morte di Stanislav Rzhitsky, l'ex comandante di un sottomarino russo ucciso ieri a colpi di pistola a Krasnodar. Lo ha affermato il capo dei servizi segreti militari ucraini, Kyrylo Budanov. "Sappiamo che le radici di quanto avvenuto ieri devono essere cercate all'interno della Russia stessa, dove cresce la protesta contro la guerra in Ucraina", afferma Budanov sul suo canale Telegram.
Lavrov, “misure preventive contro l'allargamento Nato”
La Russia ha preso "misure appropriate e preventive" in risposta all'allargamento della Nato. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov rispondendo a una domanda in merito alla reazione di Mosca ad un possibile ingresso nell'Alleanza della Svezia e dell'Ucraina. Lo riferisce la Tass.
A Kherson allarme possibile raid russo su stazione treni
La Russia potrebbe attaccare la stazione ferroviaria di Kherson nelle prossime ore e le autorità locali hanno invitato i cittadini a evitarla o a proteggersi nei rifugi: lo si legge sul canale Telegram in inglese dell'Ukrainska Pravda, citando il capo dell'amministrazione militare regionale di Kherson, Oleksandr Prokudin. Già lo scorso 3 maggio la stazione di Kherson fu colpita da un raid russo che uccise una persona, ne ferì altre tre e danneggiò un'ambulanza.
Scholz, da G7 impegno su garanzie sicurezza per Ucraina
"Il G7 farà una dichiarazione sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina". Lo ha dichiarato a Vilnius, in vista del G7 di martedì, il cancelliere tedesco Olaf Scholz nella sua veste di presidente di turno del Gruppo.(AGI) La dichiarazione, in particolare, farà il punto sugli impegni di sicurezza così come definiti in ambito Nato nel corso del vertice.
Cremlino, “vertice Nato in spirito anti-russo”
Il vertice della Nato a Vilnius si svolgerà in uno "spirito anti-russo". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dall'agenzia Tass. "L'Alleanza Atlantica ha una forte natura anti-russa e la Russia è percepita da loro come un nemico, e le discussioni si svolgeranno in questo spirito", ha sottolineato Peskov.
Zelensky, incertezza su invito Kiev nella Nato motiva Mosca a continuare terrore
"Sembra che non ci sia disponibilità né a invitare l'Ucraina alla Nato né a renderla membro dell'Alleanza. Ciò significa che viene lasciata una finestra di opportunità per negoziare l'adesione dell'Ucraina alla Nato nei negoziati con la Russia. E per la Russia, questo significa motivazione per continuare il suo terrore. L'incertezza è debolezza. E ne discuterò apertamente al vertice". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che questa sera sarà a Vilnius.
Kiev, 14 generali russi sostengono Prigozhin contro Putin
Il segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa ucraino Oleksiy Danilov ha affermato in un'intervista di essere a conoscenza del fatto che 14 generali russi sostengono il fondatore della milizia Wagner Yevgeny Prigozhin. Lo riferisce Ukrainska Pravda. "Ci sono molti comandanti che simpatizzano con Wagner e non vogliono seguire il presidente Vladimir Putin", ha aggiunto.
Cremlino: “Contromisure a missili lungo raggio francesi”
La fornitura di missili a lungo raggio dalla Francia all'Ucraina costringerà la Russia ad adottare "contromisure". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato da Interfax.
Germania si impegna per altri 700 milioni di euro in armi
Il governo tedesco consegnerà altri quasi 700 milioni di euro di armi aggiuntive all'Ucraina: lo hanno reso noto fonti del governo tedesco, nel primo giorno del vertice dei leader della Nato riuniti a Vilnius. Secondo Paese che contribuisce in termini di aiuti militari all'Ucraina dopo gli Usa, la Germania aveva già annunciato il 13 maggio scorso, il giorno prima di una visita del presidente Volodymyr Zelensky, consegne di armi per 2,7 miliardi di euro.
Macron promette a Kiev missili a lungo raggio Scalp
Il presidente francese Emmanuel Macron ha promesso all'Ucraina missili a lungo raggio Scalp: lo ha annunciato, al suo arrivo in Lituania per il vertice della Nato. "Abbiamo deciso di consegnare all'Ucraina nuovi missili che le permetteranno di colpire in profondità", ha detto Macron, sottolineando l'importanza di "inviare un messaggio di sostegno all'Ucraina e unità della Nato".
Spunta l'invito a Kiev nel comunicato del vertice Nato
Nel comunicato finale del summit di Vilnius dovrebbe figurare un passaggio in cui i leader della Nato dichiarano di essere pronti a "estendere all'Ucraina l'invito a entrare nell'Alleanza quando gli alleati saranno d'accordo e le condizioni saranno soddisfatte". Lo si apprende da fonti qualificate. I negoziati però sono ancora in corso e il linguaggio finale "non è ancora del tutto stabile".
Kiev conferma, ucciso l'ex comandante del sottomarino Krasnodar 007: “Attaccò più volte l'Ucraina con missili”
La direzione principale dell'intelligence dell'Ucraina ha confermato che Stanislav Rzhitsky, l'ex comandante del sottomarino Krasnodar della flotta del Mar Nero della Marina russa, coinvolto in attacchi missilistici contro l'Ucraina, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Krasnodar, in Russia. Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "Il 10 luglio, il sommergibilista stava facendo jogging nel parco di Krasnodar. Intorno alle sei del mattino, sette colpi sono stati sparati contro di lui da una pistola Makarov. Rzhitsky è morto sul colpo. A causa delle forti piogge, il parco era deserto, quindi non ci sono testimoni che possano fornire dettagli o identificare l'aggressore", afferma l'intelligence militare ucraina (Gur).
Nato, finora no movimenti Wagner in Bielorussia
"Finora non abbiamo visto alcun dispiegamento o movimento di forze Wagner in Bielorussia ma ovviamente seguiamo con attenzione cosa succede e per la Lituania la Nato è qui, siamo pronti a difenderci contro ogni minaccia potenziale". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo al Summit di Vilnius.
Zelensky, Mosca non attraverserà mai più il nostro confine
"Il coraggio degli eroi ucraini ha spazzato via la polvere della storia da tutti i valori per la cui tutela è stata creata la Nato. Il confine orientale dell'Ucraina, il confine del nostro Stato e le posizioni dei nostri combattenti sono la linea attraverso cui la dittatura russa, in varie forme, sempre, sempre ha cercato di conquistare i popoli europei. Non lo attraverserà mai più". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Kiev, ucciso a Berdiansk il generale russo Oleg Tsokov
Secondo il consigliere del sindaco in esilio di Mariupol Petro Andriushchenko, oggi vicino a Berdiansk, in Ucraina sud-orientale, è stato ucciso il generale russo Oleg Tsokov, come riferisce Rbc-Ukraine.
Budapest: "Ratifica ingresso della Svezia nella Nato ora una formalità”
La ratifica da parte dell'Ungheria della candidatura svedese alla Nato è ora "solo una questione tecnica": lo ha detto il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto, all'indomani del 'via libera' della Turchia all'ingresso della Svezia nell'Alleanza. "Il completamento del processo di ratifica è ora solo una questione tecnica". Ungheria e Turchia sono gli ultimi membri della Nato i cui Parlamenti non hanno ancora ratificato l'adesione della Svezia.
Ucraina, liberata quantità di territorio preso dai russi in 6 mesi
In sole cinque settimane, dall'inizio della controffensiva il 4 giugno, le forze ucraine hanno liberato "quasi altrettanto territorio di quello catturato dai russi in oltre sei mesi". Lo afferma il bollettino giornaliero del think tank americano Institute for the study of war (Isw). Secondo una stima dell'Isw, dall'inizio della controffensiva gli ucraini hanno liberato 253 km2 di territorio. (Il calcolo, viene spiegato, differisce da quello ucraino, perché Kiev stima diversamente il controllo iniziale del territorio). Dal primo gennaio di quest'anno, le forze russe hanno catturato 282 km2 di territorio ucraino, poco più di quanto fatto da Kiev in un periodo di tempo molto più breve, afferma il think tank.
Stoltenberg: “F-16 alla Turchia? Non c’è legame con l’adesione della Svezia”
La possibile fornitura di aerei da guerra F16 alla Turchia "è una decisione degli Usa, ma non vedono alcun legame" con il via libera di Ankara all'adesione della Svezia alla Nato. Nell'Alleanza "dobbiamo fare quello che possiamo per rimuovere le restrizione alle esportazioni di armamenti tra alleati". Lo sostiene il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in un'intervista pubblica al Litexpo di Vilnius, dove oggi si riunisce il summit. "Ora il Parlamento turco non è in seduta, ma la cosa importante è che abbiamo una chiara decisione della Turchia" sull'ingresso della Svezia nella Nato.
Kiev, attacco a Odessa contro silos di stoccaggio del grano
L'attacco alla regione di Odessa "era ovviamente rivolto alle infrastrutture portuali" e alle strutture di stoccaggio del grano: ha detto la portavoce delle Forze di difesa dell'Ucraina meridionale Natalia Gumenyuk, commentando con Radio Liberty l'attacco russo della notte scorsa. Gumenyuk ha riferito che le truppe russe hanno lanciato droni in diverse ondate dal Mar Nero. L'accordo sull'Iniziativa del Mar Nero potrebbe essere prorogato il 17 luglio. il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato in precedenza che la Russia sta nuovamente valutando la possibilità di ritirarsi dall'accordo.
Usa: “Biden procederà con il trasferimento dei caccia F-16 in Turchia”
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden procederà con il trasferimento dei caccia F-16 alla Turchia in consultazione con il Congresso, ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan. Parlando prima di un vertice dei leader della Nato che inizierà in giornata nella capitale lituana Vilnius, Sullivan ha affermato che Biden "è stato chiaro nel sostenere il trasferimento".
"Non ha posto alcuna condizione... Intende procedere con il trasferimento", ha dichiarato. Sullivan non ha fornito alcun dettaglio sui tempi
Attacchi sull'Ucraina prima del vertice Nato
Il ministero dell'Interno ucraino ha postato le foto dei danneggiamenti provocati dai detriti di droni lanciati nella notte su Kiev e distrutti dalla contraerea, come riferisce Rbc-Ukraine. Altri attacchi con artiglieria hanno riguardato la regione orientale di Dnipropetrovsk, e Odessa a sud, proprio poche ore prima dell'inizio del vertice Nato in Lituania. Non ci sono state vittime. Questa mattina è ancora in corso un'allerta aerea nelle regioni di Poltava, Kharkiv, Dnipro e Donetsk. L'Aeronautica militare ucraina ha spiegato che i russi hanno attaccato il Paese con droni Shahed-136/131: 26 su 28 sono stati distrutti.
Ucraina: droni russi su Kiev nella notte
Nella notte le truppe russe hanno nuovamente lanciato droni munizioni di fabbricazione iraniana Shahed contro Kiev, rende noto l'amministrazione militare della capitale ucraina aggiungendo che le unità di difesa aerea hanno distrutto tutti i bersagli nemici. "I droni di fabbricazione iraniana sono stati lanciati da sud, molto probabilmente dal territorio russo di Krasnodar. Tutti i bersagli aerei che volavano verso Kiev sono stati distrutti dalle nostre forze e mezzi di difesa aerea", ha specificato il capo dell'amministrazione militare della città Serhii Popko.
I punti dell’accordo per l’ok di Erdogan all’ingresso della Svezia nella Nato
"Per affrontare le legittime preoccupazioni della Turchia in materia di sicurezza, la Svezia ha modificato la propria costituzione, ha cambiato le proprie leggi, ha ampliato in modo significativo la cooperazione antiterrorismo contro il PKK e ha ripreso le esportazioni di armi verso la Turchia, tutti passi previsti dal Memorandum trilaterale concordato nel 2022". Si apre così il testo dell'accordo che ha portato alla rimozione del veto turco all'ingresso di Stoccolma nella Nato.
La Svezia e la Turchia hanno inoltre concordato d'intensificare la cooperazione economica, attraverso il Comitato economico e commerciale congiunto (JETCO). Sia la Turchia che la Svezia cercheranno di massimizzare le opportunità per aumentare gli scambi e gli investimenti bilaterali. La Svezia sosterrà attivamente gli sforzi per rinvigorire il processo di adesione della Turchia all'Ue, compresa la modernizzazione dell'Unione doganale Ue-Turchia e la liberalizzazione dei visti.
Messaggio di Zelensky nel giorno di apertura del vertice Nato: “Ora è inimmaginabile senza l’Ucraina”
Nel giorno dell'apertura del vertice Nato a Vilnius "ormai inimmaginabile senza l'Ucraina, sarà il 503° giorno di una guerra su vasta scala". Così il presidente Zelensky in un messaggio: "Questo la dice lunga sulla nostra forza - continua - la forza del popolo ucraino, che, di fronte a una simile guerra, dopo tante battaglie e giorni, ha la forza senza la quale la sicurezza dell'Europa è già semplicemente impossibile da immaginare".
Svezia e Nato, il primo ministro Kristersson "molto felice" per l’accordo con il presidente turco Erdogan
Il primo ministro svedese Ulf Kristersson si è detto "molto felice" che la Svezia abbia raggiunto un accordo con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan che adesso sostiene la sua richiesta di adesione alla Nato.
"Facciamo un grande passo verso la ratifica formale dell'adesione della Svezia alla Nato. Una buona giornata per la Svezia", ha detto poco prima del via del vertice dell'Alleanza a Vilnius
Biden incontrerà Zelensky a Vilnius
Il presidente americano Joe Biden incontrerà domani a Vilnius, al vertice Nato, Volodymyr Zelensky. Prima dello sbarco in Lituania Biden aveva gelato le speranze dell’Ucraina di entrare nell’Alleanza: “Non è possibile in questo momento – aveva detto – ci trascinerebbe tutti nella guerra con la Russia”