Segui la diretta dalla guerra in Ucraina dell’17 luglio
Nelle prime due settimane della controffensiva lanciata da Kiev, fino al 20% delle armi dell'Ucraina è stato danneggiato o distrutto. Lo riferiscono al New York Times funzionari americani ed europei. Nel bilancio delle perdite ci sono anche equipaggiamenti inviati dall'Occidente, come carri armati e veicoli corazzati. Ora le perdite sono diminuite a circa il 10% anche grazie al fatto che l'Ucraina ha cambiato tattica, puntando maggiormente su artiglieria e missili a lungo raggio. Il ministro della Difesa britannico Ben Wallace, che ha annunciato l’intenzione di lasciare il suo incarico al prossimo rimpasto, ha detto che esiste un rischio concreto di conflitto diretto tra la Russia di Putin e il Regno Unito. In una intervista il presidente russo Putin ha detto che Mosca si risreva il diritto di usare le bombe a grappolo “se gli ucraini lo faranno”. Le ong denunciano il già diffuso utilizzo delle armi a grappolo da parte di entrambi gli schieramenti.
Kiev: “I russi bombardano Kherson, almeno 2 civili feriti”
"Gli occupanti russi hanno bombardato la regione di Kherson. Il raccolto è stato distrutto", mentre "nel villaggio di Rozlyv, l'esercito russo ha colpito delle case private e una donna di 54 anni e un uomo di 49 anni sono rimasti feriti". Lo riferisce l'amministrazione militare regionale di Kherson, scrive Ukrinform.
Zelensky: “Il mondo si ispira al coraggio degli eroi ucraini”
“Il mondo crede nell'Ucraina e si ispira al coraggio degli eroi ucraini”. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram, pubblicando foto di combattenti ucraini, scrive Ukrinform. "Il mondo crede nell'Ucraina. Il mondo è ispirato dal nostro coraggio, ispirato dai nostri eroi. E, cosa più importante, gli ucraini credono nell'Ucraina, gli ucraini vedono di cosa siamo tutti capaci quando siamo insieme. Siamo i più forti quando siamo uniti", ha scritto il presidente.
Sullivan: “La controffensiva? Avevamo detto che sarebbe stata difficile”
Avevamo detto prima che questa controffensiva iniziasse che sarebbe stata difficile, ed è difficile, questa è la natura della guerra, ma gli ucraini continuano ad andare avanti". Lo ha detto Jake Sullivan, consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, negando però che la controffensiva si sia arenata in una situazione di stallo. "Stiamo continuando a fornire loro le armi e la capacità necessarie e loro continueranno a cercare di riprendere il territorio che la Russia ha illegalmente occupato", ha aggiunto, intervistato da Abc News, facendo rifermento a quelli che definisce "progressi sia ad Est che a Sud".
Putin, leader europei si impiccherebbero su richiesta Usa
Se gli Stati Uniti chiedessero ai leader europei di impiccarsi, questi lo farebbero. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. "A volte sembra che loro (i politici europei) stiano facendo quello che gli viene detto dall'estero. Se gli viene detto domani: 'Abbiamo deciso di impiccarvi tutti!' faranno solo una domanda, con gli occhi bassi per la sorpresa della loro audacia: 'Possiamo farlo con l'aiuto di corde fatte in casa?'. Ma penso che sarebbe un fiasco per loro perché è altamente improbabile che gli americani rifiutino un contratto così grande per la loro industria tessile", ha ironizzato.
Sullivan: “Il futuro dell’Ucraina è nella Nato, non è negoziabile”
"Abbiamo detto alla Nato in modo molto semplice che il futuro dell'Ucraina è nell'Alleanza Atlantica. Non è negoziabile, è qualcosa su cui ora si sono impegnati tutti i 31 alleati". Lo ha affermato il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, in un'intervista alla Cbs.
La Russia assume il controllo delle azioni della filiale locale di Danone
Lo Stato russo ha assunto il controllo delle azioni della filiale russa del produttore alimentare francese Danone, secondo un decreto firmato domenica dal presidente Vladimir Putin.
Il decreto dice anche che le azioni di Baltika Breweries, un'azienda produttrice di birra con sede in Russia, saranno trasferite alla gestione statale.
Sullivan: “il futuro dell’Ucraina è nella Nato, non è negoziabile”
"Abbiamo detto alla Nato in modo molto semplice che il futuro dell'Ucraina è nell'Alleanza Atlantica. Non è negoziabile, è qualcosa su cui ora si sono impegnati tutti i 31 alleati". Lo ha affermato il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, in un'intervista alla Cbs.
Usa, l'Ucraina userà le bombe a grappolo a breve
"Se non l'ha ancora fatto, l'Ucraina userà le bombe a grappolo nelle prossime ore e giorni". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan in un'intervista alla Cnn confermando che le forze di Kiev hanno ricevuto le bombe a grappolo americane e sono pronte a usarle.
Kiev, peggiora il fronte est, i russi avanzano su Kupyansk
Difficoltà sul fronte orientale nella regione di Kharkiv e progressi a Bakhmut. E' la situazione sul terreno descritta dalle forze armate ucraine, secondo quanto riferisce la viceministra della Difesa Hanna Malyar. "A est la situazione è leggermente peggiorata. Il nemico ha avanzato attivamente per due giorni consecutivi in direzione di Kupyansk nella regione di Kharkiv. Siamo sulla difensiva. Ci sono feroci battaglie, le posizioni cambiano più volte al giorno", spiega. Invece, "nella direzione di Bakhmut stiamo gradualmente andando avanti. Sul fianco meridionale intorno a Bakhmut c'è un'avanzata quotidiana".
Kiev, avanzati di un chilometro in direzione di Berdyansk
L'esercito ucraino sta registrando progressi nella direzione di Berdyansk, avanzando di oltre un chilometro. Lo ha dichiarato il portavoce delle Forze di difesa della regione di Tavria, Valery Shershnya, in un intervento tv rilanciato da Rbc-Ucraina. "Nella direzione di Melitopol, la situazione non è cambiata, ma nella direzione di Berdyansk, siamo avanzati nella difesa nemica di oltre un chilometro lungo una certa linea del fronte", ha affermato. Il portavoce ha sottolineato che sono in corso intensi combattimenti in direzione di Berdyansk.
Kiev, 2 bimbi feriti nella regione di Kherson da esplosione di un ordigno
Due bambini, di 8 e 10 anni, sono rimasti feriti oggi nella regione di Kherson da un ordigno non identificato che è esploso mentre giocavano: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin, come riporta Ukrinform. Secondo Prokudin i bambini hanno subito lesioni cerebrali e contusioni. "Il più giovane ha riportato anche ferite da schegge sul corpo e sulle mani e un'ustione alla gamba", ha aggiunto.
Kiev: “Nessun ruolo nel tentato assassinio di due giornaliste russe”
Kiev rigetta le accuse di Mosca di un suo coinvolgimento nel tentato assassinio di due importanti giornalisti russi. Mychaylo Podolyak, consigliere della presidenza ucraina, afferma che Margarita Simonyan, direttrice del canale di stato Rt, e la conduttrice Ksenia Sobchak sono irrilevanti per l'Ucraina. "Non hanno alcuna influenza, non hanno un ruolo in quello che sta succedendo, né nel contesto della guerra né in quello della Russia che sta perdendo le sua posizione nel contesto globale", ha detto parlando alla televisione ucraina.
Ieri i servizi interni russi, Fsb, hanno reso noto di aver sventato un attentato contro Simonyan e Sobchak ed arrestato sette sospetti, tra i quali diversi minorenni. Hanno poi accusato l'intelligence ucraina Sbu di aver pagato neonazisti russi per uccidere Simonyan, una fervente sostenitrice della guerra in Ucraina, insieme a Sobchack che invece si oppone al conflitto. Rt ha pubblicato il video di un giovane 18enne che riferisce il suo nome e data di nascita, prima di riferire di aver ricevuto indicazioni dagli ucraini per colpire le giornaliste. Il giovane nel video indossa una maglietta con la scritta Waffen SS.
Russia: “Kiev ha attaccato un mercato nella regione di Belgorod, morta una civile”
Almeno una civile è rimasta uccisa in un attacco condotto dalle forze di Kiev contro un mercato nella regione russa di Belgorod. E' quanto denuncia su Telegram il governatore della regione russa, Viacheslav Gladkov, precisando che "le forze ucraine hanno sparato missili Grad contro il mercato di Shebekino" che si trova a ridosso del confine con l'Ucraina. La vittima è "una donna che stava andando in bicicletta", aggiunge il governatore.
Putin, la controffensiva ucraina non ha successo
Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la controffensiva ucraina "non ha successo", valutando invece "positivamente" il corso dell'operazione militare speciale russa in Ucraina dove l'esercito di Mosca "sta agendo in modo eroico". Lo riporta la Tass.
Partita da Odessa ultima nave dell'accordo su grano
L'ultima nave a cui è stato concesso un passaggio sicuro dall'accordo sul grano del Mar Nero ha lasciato il porto di Odessa. Lo riporta Sky News, ricordando che il termine per prorogare l'accordo si avvicina rapidamente: Ucraina e Russia hanno tempo fino a domani per il rinnovo dell'intesa, sul quale si attende l'ok di Mosca. Il presidente russo Vladimir Putin ha ripetutamente minacciato di porre fine all'accordo, considerato cruciale per scongiurare una crisi alimentare mondiale e combattere la fame nei Paesi in via di sviluppo.
Kiev, la Russia ha aumentato il numero di navi nel Mar Nero
Questa mattina, la Russia ha aumentato il numero di navi portamissili Kalibr in servizio nel Mar Nero. Lo afferma il ministero degli Interni dell'Ucraina - citato da Unian - secondo cui il numero di navi da guerra nel bacino è passato da 9 a 11 unità. Tra loro ci sono due vettori missilistici, la salva totale 12 Kalibr. "La situazione operativa è cambiata. Ci sono già 11 navi nel Mar Nero. E c'è un vettore di missili da crociera Kalibr nel Mar Mediterraneo", ha dichiarato il portavoce del forze navali ucraine.
Putin, studieremo attrezzatura occidentale catturata in Ucraina
L'attrezzatura militare occidentale catturata dalle forze russe in Ucraina sarà oggetto di studio da parte degli specialisti russi. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. "Esiste un'espressione come 'reverse engineering'", ha detto il presidente in un'intervista al canale Rossiya-1, uno spezzone del quale è stato pubblicato sul canale Telegram del giornalista Pavel Zarubin. "Se c'è l'opportunità di guardare dentro per vedere se c'è qualcosa che può essere applicato nel nostro Paese, beh, perché no?" ha detto Putin, aggiungendo che l'equipaggiamento russo è già "molto efficace".
Kiev, “forti esplosioni questa mattina a Mariupol”
Esplosioni sono state udite questa mattina a Mariupol, nella regione di Donetsk: lo ha reso noto su Telegram il consigliere del sindaco, Petro Andryushchenko, come riporta Ukrainska Pravda. "Mariupol. Distretto balneare. Insediamento di Cheremushki e il villaggio di Moriakiv. (Esplosioni) molto rumorose", ha scritto Andryushchenko. In precedenza erano state segnalate esplosioni a Lugansk e Berdyansk (Zaporizhzhia).
Wallace: rischio concreto di conflitto diretto del Regno Unito con Putin
La maggiore preoccupazione del ministro della Difesa britannico Ben Wallace, che ha annunciato la sua intenzione di lasciare il governo di Rishi Sunak al prossimo rimpasto, è il concreto rischio di un prossimo conflitto militare diretto del Regno Unito con la Russia. Pochi giorni dopo che una sua battuta pronunciata al vertice Nato ha fatto il giro del mondo (è sbottato accusando Kiev di considerare gli alleati una sorta di Amazon delle forniture di armi) in una lunga intervista al Sunday Times il ministro in via di uscita ha sottolineato che "Se Putin perde in Ucraina, sarà profondamente ferito. Ha ancora una forza aerea e vediamo la sua marina fare manovre piuttosto aggressive". Secondo Wallace, nei prossimi tre o quattro anni, Putin potrebbe essere in grado di reagire in modo violento.
Putin, ha detto Wallace, "non ha finito con noi. Continuerà a cercare di accusarci, come è successo quando lo stesso governo di Mosca ha messo in giro la notizia che i britannici erano dietro il complotto di Prigozhin". Quanto alla minaccia di usare armi nucleari, se è diminuita è soprattutto perché sia la Cina che l'India hanno chiarito al Cremlino che sarebbe inaccettabile. Wallace è però convinto che sia "ancora presente nella loro dottrina per l'uso di armi nucleari tattiche, un anatema per tutti noi".
Uno dei sistemi che la Russia potrebbe utilizzare per paralizzare il Regno Unito sarebbe quello di attaccare i cavi sottomarini che trasportano i collegamenti di comunicazione e le forniture di energia. "La Russia ha un programma per avere la capacità di attaccare le infrastrutture critiche sul fondo marino, che si tratti di fibre ottiche o di gas e petrolio. Hanno navi e sottomarini per questo", ha avvertito il ministro.
Putin: useremo le bombe a grappolo se Kiev le userà
La Russia "si riserva il diritto di rispondere allo stesso modo" se l'Ucraina utilizzerà contro le truppe russe le bombe a grappolo ricevute dagli Stati Uniti. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, aggiungendo che Mosca "ne ha scorte sufficienti".
“Finora non l'abbiamo fatto, non le abbiamo utilizzate e non ne abbiamo avuto un tale bisogno, nonostante una certa carenza di munizioni a un certo punto del tempo. Ma non l'abbiamo fatto", ha detto il presidente. "Ma ovviamente, se vengono usate contro di noi, ci riserviamo il diritto di azioni speculari", ha aggiunto. Secondo alcune ong, tra cui Human Rights Watch, sia l'esercito russo sia quello ucraino utilizzano già da tempo munizioni a grappolo nel conflitto, provocando vittime tra la popolazione civile.
L’intelligence britannica: Mosca ha concesso a Wagner di restare in Africa
E’ probabile che Mosca abbia concesso al gruppo Wagner di mantenere la sua presenza in Africa: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Dopo il fallito ammutinamento della Wagner del 24 giugno scorso, un accordo provvisorio per il futuro del gruppo fondato da Evghenij Prigozhin ha iniziato a prendere forma, si legge nel rapporto pubblicato su Twitter.
Il 12 luglio il ministero della Difesa russo ha annunciato che la milizia ha consegnato 2.000 pezzi di equipaggiamento militare, tra cui carri armati, e almeno un piccolo contingente dei mercenari è già arrivato in un campo in Bielorussia. Contemporaneamente, osservano gli esperti di Londra, alcuni gruppi di social media associati alla Wagner hanno ripreso l'attività, con un'attenzione particolare alle attività del gruppo in Africa. "Sulla base dei recenti annunci dei funzionari russi - conclude il rapporto – è probabile che lo Stato sia disposto ad accettare le aspirazioni di Wagner di mantenere la sua ampia presenza nel continente".
Il Washington Post: ecco come le mine russe rallentano la controffensiva ucraina
La controffensiva ucraina avanza lentamente poiché i territori di fronte alle fortificazioni difensive russe sono densamente minati: lo scrive il Washington Post. Secondo i soldati ucraini, "la lunga preparazione alla controffensiva, iniziata circa un mese fa in molte aree del campo di battaglia nell'Est e nel Sud dell'Ucraina, ha dato ai russi il tempo di prepararsi - scrive il giornale -. Aree con una profondità da 3 a 10 miglia (circa 5-16 km, ndr) davanti alle principali roccaforti russe sono state densamente minate con mine anticarro e antiuomo e cavi nascosti collegati a cariche esplosive. Queste difese hanno avuto successo nel bloccare l'avanzata ucraina". Di conseguenza, i vertici militari di Kiev hanno cambiato strategia: "Invece di cercare di sfondare con veicoli da combattimento di fanteria e carri armati, che gli alleati occidentali hanno fornito all'Ucraina per la controffensiva, le unità stanno avanzando lentamente, a piedi".
Fonti russe: destituito un altro generale
Diverse fonti russe hanno riferito che la leadership militare russa ha destituito il generale Vladimir Seliverstov, comandante della 106a divisione aviotrasportata: lo riporta il Kyiv Independent. L'Institute for the Study of War ha affermato nella sua ultima valutazione che il motivo del licenziamento di Seliverstov è attualmente sconosciuto, ma fonti russe hanno ipotizzato che potrebbe essere associato a una non meglio precisata “abitudine di Seliverstov di parlare a nome dei suoi soldati". Non ci sono però ancora conferme ufficiali del suo allontanamento. Fonti russe hanno affermato che la 106a divisione aviotrasportata opera nell'area di Bakhmut da gennaio.
Mosca, respinto attacco ucraino con droni su Sebastopoli
Il governatore filorusso di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, ha affermato che le forze russe hanno respinto la notte scorsa un attacco con droni lanciato dagli ucraini nell'area della baia di Sebastopoli e di Balaklava, nella Crimea annessa. Lo riporta il Kyiv Independent. Secondo Razvozhaev, Sebastopoli è stata attaccata anche con droni marini. Non ci sono per il momento notizie di eventuali vittime o danni.
Ucraina, esplosioni a Kharkiv e in altre città. Allarme anche a Sumi, Poltava e Zaporizhzhia
Diverse esplosioni sono state udite poco fa a Kharkiv, in Ucraina, e allarmi aerei sono ancora in atto a Sumy, Poltava e Zaporizhzhia. I colpi potrebbero essere partiti da degli S-300 e hanno spinto i residenti nei rifugi, incluso l'inviato dell'Ansa che ne ha riferito. Il sindaco di Kharkiv Igor Terekhovha ha confermato la circostanza sul suo canale Telegram, citando l'allarme aereo ma senza fornire ulteriori dettagli. Secondo RBC-Ucraina, le esplosioni a Kharkiv sono state almeno tre.