Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 21 luglio
Il presidente russo Putin non parteciperà in presenza al vertice del gruppo dei Brics a Johannesburg per l’eventualità del suo arresto sulla base del mandato della Corte penale internazionale, di cui il Sudafrica è componente. Bombe russe sui terminal ucraini (sarebbero andate distrutte 60 mila tonnellate di grano), razzi di Kiev su una base militare russa in Crimea. Prigozhin ricompare in un video, Putin sequestra le filiali russe di Danone e Carlsberg e le trasferisce ai suoi fedelissimi.
Casa Bianca conferma, Kiev sta usando le bombe a grappolo
La Casa Bianca ha confermato che l'Ucraina ha iniziato a utilizzare le bombe a grappolo inviate dagli Usa, come anticipato dal Washington Post e dal Wall Street Journal. In un briefing con la stampa, il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, John Kirby, ha risposto in modo affermativo ad una domanda sulla questione.
Aiea: “Nessun segno di mine a Zaporizhzhia ma manca accesso ai tetti”
Gli esperti dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) "hanno effettuato ulteriori ispezioni e perquisizioni presso la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia nell'ultima settimana, finora senza osservare alcuna attrezzatura militare pesante, esplosivi o mine. Tuttavia, stanno ancora aspettando l'accesso ai tetti degli edifici dei reattori". Lo ha dichiarato oggi il direttore generale dell'agenzia atomica Rafael Mariano Grossi. "Dopo le loro visite alle unità 1 e 3 all'inizio di luglio, gli esperti si sono recati all'edificio del reattore dell'unità 2 il 17 luglio e dell'unità 4 il giorno successivo", ha affermato. "Mentre gli esperti dell'Aiea hanno visto camion di trasporto nelle sale turbine delle unità 1, 2 e 4, non c'era alcuna indicazione visibile di esplosivi o mine. Al team non è stato ancora concesso l'accesso richiesto ai tetti dei reattori e alle loro sale turbine, comprese le unità 3 e 4 che sono di particolare interesse. L'Agenzia continua a richiedere tale accesso".
Navalny: 'guerra in Ucraina la più stupida del secolo'
La guerra in Ucraina è "la più stupida e insensata del XXI secolo": lo ha dichiarato l'oppositore russo Alexey Navalny nel suo intervento in tribunale in un processo considerato di matrice politica e che lo vede accusato di "estremismo". Lo riporta Current Time.
L'Onu condanna gli attacchi russi contro i porti ucraini
Il segretario generale dell'Onu condanna "gli attacchi della Russia contro i porti ucraini nel Mar Nero". Lo riferisce il portavoce di Antonio Guterres.
Borrell: “Proposto fondo armi da 20 miliardi per 4 anni”
"Ho proposto la creazione di una sezione del Fondo per la pace dedicata all'Ucraina da 5 miliardi di euro l'anno per quattro anni" per fornire un sostegno a lungo termine per la difesa del Paese. Lo ha annunciato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al termine del Consiglio Affari esteri a Bruxelles.
Filorussi: “Abbattuto un drone sulla Crimea, nessun ferito”
Le forze di difesa aerea hanno abbattuto un drone nella parte centrale della Crimea. Lo dichiara il capo filorusso della penisola occupata, Sergey Aksyonov, aggiungendo che non sono stati causati danni o feriti.
"Le forze di difesa aerea hanno abbattuto un drone nemico nella Crimea centrale. Non sono stati causati danni o feriti. Esorto tutti a mantenere la calma e a fidarsi solo delle fonti di informazione ufficiali", ha detto Aksyonov, secondo quanto riportato dalla Tass. In precedenza, Aksyonov aveva affermato che ieri una ragazza di 14 anni è stata uccisa in un attacco di droni nella parte nord-occidentale della Crimea e diversi edifici hanno subito danni.
Tajani, avviata discussione su sostegno lungo periodo
“Abbiamo cominciato a parlarne, ne parleranno anche i ministri della Difesa. Continua il nostro lavoro di sostegno poi esamineremo i contenuti della spesa ma andremo avanti per aiutare un Paese che sta difendendo la propria libertà". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al termine del Consiglio Esteri rispondendo a una domanda sul nuovo piano per la fornitura di armi all'Ucraina per il lungo periodo.
Russia: chiesti 20 anni di reclusione per Navalny
La pubblica accusa ha chiesto 20 anni di reclusione con l'accusa di "estremismo" per Alekseij Navalny: lo riferisce Ivan Zhdanov, uno dei principali collaboratori dell'oppositore, precisando che la sentenza è prevista il 4 agosto. Navalny è considerato il principale rivale di Vladimir Putin e si trova in carcere dal gennaio del 2021. Le accuse nei suoi confronti sono ritenute di matrice politica. La notizia è riportata da diversi media russi, tra cui le testate online Meduza e Mediazona.
Ucraina, Peskov: “Grande preoccupazione per aumento dispiegamento militare Polonia”
Il Cremlino ha avvertito che l'aumento del dispiegamento militare della Polonia al confine con la Bielorussia è motivo di "grande preoccupazione" per Mosca. Il portavoce presidenziale Dmitri Peskov ha sottolineato che "è un dato di fatto che c'è una maggiore aggressività da parte della Polonia, un atteggiamento ostile nei confronti della Bielorussia e della Russia, che è motivo per prestare molta attenzione".
Peskov ha spiegato che Minsk e Mosca continuano a lavorare per garantire la loro sicurezza e ha precisato che l'aumento dispiegamento militare polacco è dovuto alla presenza di mercenari del gruppo Wagner in Bielorussia. Varsavia ha dichiarato all'inizio di luglio che avrebbe inviato 500 agenti di polizia per rafforzare la sicurezza al confine con la Bielorussia di fronte al crescente passaggio di migranti e alla possibilità di minacce da parte del gruppo Wagner.
Ucraina: Ungheria, no nuove armi se non rimuove Otp da blacklist
L'Ungheria non entrerà in negoziati per un nuovo fondo da 500 milioni di euro per la fornitura di armi all'Ucraina finchè Kiev non rimuoverà dalla sua blacklist Otp, la principale banca ungherese. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri di Budapest, Peter Szijjarto, a margine del Consiglio Esteri in corso a Bruxelles.
Ucraina: Mosca, stretta su spostamenti diplomatici Gb
Mosca ha annunciato restrizioni di viaggio per i diplomatici britannici in Russia "in risposta ad azioni ostili" del Regno Unito, convinto sostenitore finanziario e militare dell'Ucraina. L'incaricato d'affari britannico Tom Dodd è stato convocato al ministero degli Esteri a Mosca e "informato" dell'"introduzione di una procedura di notifica per i viaggi dei dipendenti della missione diplomatica britannica" nella Federazione.
La Russia, "in risposta alle politiche ostili di Londra, comprese quelle che ostacolano il normale funzionamento delle missioni estere russe nel Regno Unito", ha introdotto una procedura di notifica per il movimento dei dipendenti delle missioni diplomatiche britanniche sul territorio della Federazione Russa. Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Mosca in una nota. Lo riporta la Tass. Il ministero degli Esteri russo inoltre ha dichiarato all'incaricato d'affari britannico a Mosca che "è inammissibile sostenere le azioni terroristiche dell'Ucraina".
Kiev "navi militari" quelle che vanno verso Russia
L'Ucraina considererà le navi che nel Mar Nero vanno verso la Russia come potenziali "imbarcazioni militari". Lo riferisce il governo di Kiev.
Capo MI6: “Il governo cinese è assolutamente complice nell’invasione russa”
Il capo dell'MI6 ha accusato il governo cinese e il suo leader, Xi Jinping, di essere "assolutamente complici" nell'invasione russa dell'Ucraina. Parlando a Praga, Richard Moore, capo dei servizi segreti britannici dal 2020, ha dichiarato che "quando Putin ha invaso l'Ucraina, i cinesi hanno chiaramente sostenuto i russi. Hanno completamente sostenuto i russi a livello diplomatico, si sono astenuti nelle votazioni chiave alle Nazioni Unite, hanno ripetuto in modo assolutamente cinico tutta la retorica di Mosca".
Moore ha affermato che l'MI6 ora dedica più risorse alla Cina rispetto a qualsiasi altra missione, il che "riflette l'importanza di Pechino nel mondo e la necessità cruciale di comprendere quali siano sia gli intenti che le possibilità del governo cinese". Secondo il capo dell'intelligence militare britannica, l'equilibrio di potere tra Russia e Cina si è spostato a favore di quest'ultima, danneggiando il prestigio di Putin in Russia, colpito anche dalla rivolta del gruppo Wagner a giugno.
Washington Post, Kiev ha inizato a usare bombe a grappolo
L'Ucraina ha iniziato a utilizzare le bombe a grappolo fornite dagli Stati Uniti contro le forze russe nel sud-est del Paese. È quanto riporta il Washington Post. L'obiettivo - spiega ancora il quotidiano americano che cita come fonte funzionari ucraini - sarebbe quello di smantellare le postazioni fortificate russe che stanno rallentando il ritmo della controffensiva dei militari di Kiev.
Gb sanziona 13 soggetti collegati a Gruppo Wagner
La Gran Bretagna ha emesso sanzioni a carico di otto persone fisiche e di cinque organizzazioni che risultano collegate al gruppo paramilitare russo Wagner in Mali, Repubblica Centrafricana e Sudan.
A quanto comunica il Tesoro britannico uno degli individui sanzionati è Ivan Maslov, ritenuto tra i capi della Wagner nel Mali. Le sanzioni sono state imposte anche al consigliere della presidenza della Repubblica Centrafricana, Vitaly Perfilyev, che secondo Londra coordina le operazioni della Wagner nel Paese.
Gli altri sanzionati sono Konstantin Pikalov, Andrei Mandelya, Mikhail Potepkin, Alexander Maloletko, Alexander Ivanov e il cittadino bielorusso Dmitry Syty.
Le organizzazioni oggetto di sanzione sono M-Invest, Lobaye Invest SARLU, Meroe Gold, Sewa Security Services e Alsolag Mining Co Ltd.
Ue proroga di sei mesi sanzioni contro Russia
Il Consiglio dell'Ue ha deciso oggi di prorogare di sei mesi, fino al 31 gennaio 2024, le misure restrittive riguardanti settori specifici dell'economia della Federazione russa. Le sanzioni consistono attualmente in un'ampia gamma di misure settoriali, tra cui restrizioni in materia di scambi, finanza, tecnologia e beni a duplice uso, industria, trasporti e beni di lusso. Comportano inoltre: il divieto di importazione o trasferimento di petrolio greggio e di taluni prodotti petroliferi trasportati per via marittima dalla Russia all'Ue, l'esclusione da Swift di diverse banche russe e la sospensione delle trasmissioni e delle licenze di vari organi di disinformazione sostenuti dal Cremlino. Sono state altresì introdotte misure specifiche per rafforzare la capacità dell'Ue di contrastare l'elusione delle sanzioni.
Mosca convoca l'incaricato d'affari britannico
L'incaricato d'affari della Gran Bretagna a Mosca Tom Dodd è stato convocato al ministero degli Esteri russo e ha lasciato l'edificio senza rilasciare commenti: lo riferisce la Tass, secondo cui il diplomatico è rimasto al ministero degli Esteri russo per più di un'ora.
Mosca: “La nostra posizione sulle navi nel Mar Nero è legata allo stop al grano”
La dichiarazione del ministero della Difesa russo secondo cui Mosca considererà potenziali vettori di carichi militari le navi che solcano il Mar Nero dirette verso i porti ucraini "è collegata alla risoluzione dell'accordo" sul grano decisa dalla Russia e non all'attacco al ponte di Crimea: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax.
Mosca, preoccupano i soldati schierati in Polonia orientale
"Sicuramente, questo è motivo di preoccupazione. La realtà è che questo è veramente un atteggiamento aggressivo e ostile sia nei confronti della Bielorussia che della Russia. Certamente, questo è motivo di maggiore attenzione". Così il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha commentato la decisione della Polonia di schierare circa mille soldati nell'Est del Paese dopo la decisione di Putin di offrire ai mercenari del gruppo Wagner la possibilità di trasferirsi in Bielorussia.
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Kiev, 2 morti in raid su Odessa
È di almeno due morti a Odessa il bilancio dei raid russi di stanotte. Lo ha riferito il governatore di Odessa, Oleh Kiper, precisando che le vittime sono una guardia di sicurezza di 21 anni e un'altra persona che è stata trovata morta sotto le macerie durante un'operazione di ricerca e salvataggio. Kiper ha dichiarato che le difese aeree ucraine hanno distrutto tutti i 12 droni Shahed di fabbricazione iraniana e i due missili Kalibr che hanno preso di mira Odessa, ma ha aggiunto che i sistemi di difesa aerea non sono stati in grado di abbattere alcuni missili in arrivo, in particolare i tipi X-22 e Onyx, senza però precisare quanti missili siano riusciti a passare.
Kiev, “le sanzioni contro la Russia vanno inasprite”
Il consigliere presidenziale ucraino, Andry Yermak, ha lanciato un altro appello per l'inasprimento delle sanzioni contro la Russia e per maggiori forniture di difesa aerea all'Ucraina. "Dobbiamo unirci contro il male - ha scritto l'alto funzionario sul suo canale Telegram -. L'economia russa deve essere colpita da dure sanzioni, il suo complesso militare-industriale deve essere limitato nella sua capacità di produrre armi e l'Ucraina deve ricevere più armi per difendere i suoi cieli e per intraprendere azioni offensive".
Kiev: “Danni al consolato cinese nell’attacco a Odessa”
Il consolato cinese a Odessa è stato danneggiato durante l'attacco delle forze russe la notte scorsa: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Kiper, come riporta il Guardian.
Minsk, i Wagner si addestrano con le nostre forze speciali
I combattenti del gruppo paramilitare russo Wagner arrivati in Bielorussia si addestreranno con le forze speciali di Minsk. Lo ha reso noto il ministero della Difesa bielorusso. "Questa settimana, unità delle forze speciali (bielorusse) e rappresentanti della compagnia (Wagner) si addestreranno per missioni di combattimento nel il campo di Bretsky", vicino al confine con la Polonia, ha annunciato su Telegram il ministero della Difesa, come riportano le agenzie russe. Non viene precisato quante forze Wagner siano presenti nel Paese alleato di Mosca.
Ue, al momento non chieste proroghe al divieto al grano ucraino
La Commissione europea afferma che "al momento non ha ricevuto alcuna richiesta dai cinque Paesi confinanti con l'Ucraina" di prolungare il divieto all'import di grano e altri 3 cereali. Lo ha detto un portavoce nel corso del briefing quotidiano con la stampa. La richiesta era stata preannunciata ieri dal ministro dell'agricoltura polacco Robert Telus.
Rappresentanti Russia lasciano Istanbul
I rappresentanti della Russia che nell'ultimo anno hanno partecipato alle ispezioni delle navi cariche di grano in uscita dai porti ucraini hanno abbandonato il centro di coordinamento logistico di Istanbul. A renderlo noto l'emittente di stato turca Trt.
Kuleba aggiorna i ministri Ue
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha aggiornato in videocollegamento i ministri degli Esteri Ue riuniti nel Consiglio Ue sulla situazione sul terreno in Ucraina. "I massicci attacchi aerei contro il porto e le infrastrutture di Odessa stanno causando vittime civili e la distruzione di strutture critiche per lo stoccaggio del grano. Continuiamo a sostenere l'Ucraina e a contrastare l'insicurezza alimentare globale causata dalla Russia", ha scritto l'Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri in un tweet.
Attacchi russi su Odessa e Mykolaiv, i feriti sono 26
È aumentato ad almeno 26 il bilancio dei feriti degli attacchi lanciati dalle forze russe la notte scorsa sulle città di Odessa e Mykolaiv (est), che hanno provocato anche la morte di un civile: lo hanno reso noto le autorità locali, come riporta Unian.
In particolare, è aumentato a otto il numero dei feriti segnalati a Odessa, rispetto ai due annunciati in precedenza.
Tra loro, ha reso noto l'Amministrazione militare regionale, c'è anche un membro delle squadre di soccorso. Rimane invariato invece a 18, inclusi cinque bambini, il numero dei feriti a Mykolaiv.
Vienna, “lo stop di Mosca al grano è uno schiaffo a tutto il mondo”
L'escalation sul grano da parte di Mosca "è uno schiaffo ai Paesi in Africa e in tutto il mondo che hanno bisogno di quel grano". Lo ha detto il ministro degli Esteri austriaco, Alexander Schallenberg, arrivando alla riunione con gli omologhi europei a Bruxelles.
"Speriamo ancora di poter trovare un nuovo accordo" sul grano "e prolungare" i termini dell'intesa, "i negoziati sono ancora in corso con la Federazione russa", ha evidenziato Schallenberg, indicando che "è impossibile integrare il grano che era trasportato via mare con il trasporto via terra".
Tre cittadini russi dichiarati persone non grate in Lettonia
Su indicazione dei servizi di sicurezza dello Stato, il ministro degli Interni lettone, Maris Kucinskis, ha sottoscritto oggi un decreto che dichiara tre azionisti con cittadinanza russa dell'azienda dolciaria Pobeda Confectionery, avente sede legale in Lettonia dal 2014, persone non grate del Paese baltico.
Le indagini, avviate nel marzo di quest'anno, hanno dimostrato che, anche dopo l'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia, Pobeda Confectionery ha continuato ad eseguire commissioni in favore delle Forze armate russe.
Zelensky, la nostra volontà è più forte dei missili di Mosca
"Odessa. Mykolaiv. I terroristi russi continuano i loro tentativi di distruggere la vita del nostro Paese. Purtroppo ci sono feriti e morti...Le mie condoglianze alle famiglie e agli amici! Ma lo Stato malvagio non ha missili più potenti della nostra volontà di salvare vite umane, di sostenerci a vicenda e di vincere": lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando gli attacchi russi della notte scorsa contro le città di Odessa e Mykolaiv, che hanno provocato almeno un morto e 20 feriti.
"Ringrazio tutti coloro che difendono le nostre città, la nostra gente, il nostro cielo! Sono grato a tutti i nostri guerrieri, soccorritori, medici, autorità locali, volontari... a tutti coloro che sono coinvolti nell'eliminazione delle conseguenze del terrore russo! Sono grato ai lavoratori portuali che fanno del loro meglio per preservare le nostre infrastrutture! Ai costruttori e alle squadre di riparazione che aiutano le persone a ripristinare condizioni di vita normali! Insieme riusciremo a superare questo momento terribile. E resisteremo agli attacchi del male russo".
Bombe russe sulla regione di Kherson, danni a scuola e centro culturale
La Russia ha bombardato questa mattina la regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale, danneggiando una scuola, un centro culturale e alcune abitazioni: lo ha reso noto l'amministrazione militare regionale, come riporta Ukrinform. Nell'attacco non ci sono stati feriti o vittime.
"L'esercito russo continua a distruggere le infrastrutture civili della regione di Kherson", si legge nel messaggio. Nel villaggio di Dniprovske della comunità di Bilozersk la scuola e le case dei residenti locali hanno subito danni significativi, ha precisato l'amministrazione. C'è stato inoltre un attacco con l'artiglieria al centro culturale di Zolotia Balka della comunità di Novoaleksandriv, in seguito al quale il tetto dell'edificio è stato danneggiato.
Buenos Aires blocca l’ingresso della nave con il gas proveniente dalla Russia
Le autorità argentine hanno deciso di bloccare l'ingresso di una nave con gas naturale liquefatto (Gnl) dalla Russia. Lo ha reso noto il ministro dell'Economia del paese e candidato alla presidenza Sergio Massa in un'intervista al canale televisivo C5N.
"Abbiamo deciso, alla luce delle sanzioni internazionali che si applicano ad alcune compagnie russe, di bloccare l'ingresso di una nave con Gnl proveniente dalla Russia", ha detto Massa. "Ciò è dovuto al rispetto del quadro internazionale", ha aggiunto il ministro.
Amnesty, cresce feroce repressione oppositori guerra
Le autorità russe stanno usando tattiche sempre più feroci per reprimere gli attivisti contro la guerra in patria, mentre la guerra di aggressione su larga scala contro l'Ucraina ha superato il suo 500 giorno. E' quanto denuncia Amnesty International in un nuovo rapporto che evidenzia le leggi e pratiche repressive utilizzate dalla Russia per reprimere il movimento contro la guerra nel Paese, dove oltre 20mila persone sono già state sottoposte a pesanti rappresaglie.
Presidenza Ue, massimo impegno per far ripartire accordo
Dobbiamo mettere in atto tutti gli "sforzi diplomatici per far ripartire" l'accordo sull'export del grano ucraino attraverso il Mar Nero, e "aiutare tutti i Paesi che soffrono per la sicurezza alimentare". Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares, arrivando al Consiglio Ue Esteri a Bruxelles. Il ministro ha sottolineato che il tema dell'Ucraina sarà al centro dell'incontro e che la presidenza spagnola lavorerà per "contribuire a mantenere l'unità europea in un momento convulso" segnato dall'aggressione della Russia all'Ucraina. Staremo al fianco di Kiev "per tutto il tempo necessario", ha aggiunto Albares.
Baerbock: “Putin è in guerra contro la cooperazione nel mondo”
"Considerando che" sul territorio ucraino "sono bloccate 32 milioni di tonnellate di grano, si evidenzia ancora una volta che Putin non sta solo conducendo questa guerra contro l'Ucraina, ma contro l'intesa internazionale sulla cooperazione in tutto il mondo". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, arrivando al Consiglio Affari Esteri a Bruxelles.
Kiev, Mosca lancia circa 100 missili a lungo raggio al mese
La Russia ha ancora in magazzino centinaia di missili di vario tipo e continua a produrli, reintegrando le proprie scorte: lo ha dichiarato al canale United News il portavoce del Comando delle Forze Aeree ucraine, Yuriy Ignat, come riporta Rbc-Ucraina.
"Ovviamente non producono più gli X-555, ma producono gli X-101, che sono uno dei missili più recenti di cui la Russia dispone. Ovviamente la loro produzione continua", ha detto Ignat, aggiungendo che Mosca ha un totale di circa 100 missili a lungo raggio ad alta precisione e ne produce circa 100 al mese.
Minsk, “Svolgeremo addestramento assieme a combattenti Wagner”
I militari delle forze per le operazioni speciali delle forze armate della Bielorussia, insieme ai combattenti del gruppo Wagner, svolgeranno una serie di compiti di addestramento al combattimento presso il campo di addestramento di Brestsky, che vicino al confine bielorusso-polacco. Lo ha riferito il servizio stampa del ministero della Difesa della Bielorussia.
Il governatore della Crimea accusa Kiev: “Ragazza uccisa in un attacco con droni”
Una ragazza minorenne è morta in un attacco con droni nel nordovest della Crimea, un'azione attribuita agli ucraini dalle autorità russe. È stato il governatore della Crimea, Sergeij Aksyonov, a dare notizia via Telegram della morte della giovane e del danneggiamento di quattro edifici. Aksyonov ha promesso "alla famiglia tutto il sostegno necessario".
Borrell: “La Russia brucia il grano, attacchi crudeli”
L'Alto Rappresentante Ue Josep Borrell ha denunciato i "crudeli" attacchi russi contro infrastrutture del porto di Odessa, con la distruzione di migliaia di tonnellate di grano. "Per la terza notte consecutiva la Russia bombarda e distrugge le infrastrutture del porto di Odessa e i depositi di grano - ha detto al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue - Sono andate bruciate più di 60.000 tonnellate di grano. Non solo si ritirano dall'accordo sul grano per esportare il grano dall'Ucraina, ma lo bruciano".
Borrell ha avvertito sui rischi di una "enorme crisi alimentare nel mondo". "Se questo grano non viene conservato e viene distrutto, significa che ci sarà una carenza di alimenti, di grano nel mondo", ha aggiunto. Secondo Borrell, "gli attacchi massicci di queste ultime tre notti richiedono una risposta da parte nostra" e "la risposta può essere solo una, retorica a parte, assicurare più risorse militari".
Kiev, 240mila militari russi uccisi dall’inizio della guerra
La Russia ha perso nell'ultimo giorno 530 uomini, facendo salire a 240.010 le perdite fra le sue fila dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente.
La Lituania lancia una campagna di crowdfunding per l’acquisto di 500 droni
Una nuova campagna di crowdfunding è stata lanciata in Lituania per raccogliere 300.000 euro per l'acquisto di 500 droni kamikaze Fpv, secondo il sito web di notizie Delfi. La campagna, avviata dall'organizzazione “Piccolo ma forte”, è iniziata ieri e durerà fino al giorno dell'indipendenza dell'Ucraina, il 24 agosto.
Bombe russe sul Donetsk, ucciso un civile
Un civile è stato ucciso durante gli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come Ukrinform. "Il 19 luglio i russi hanno ucciso un abitante della regione di Donetsk, a Kostyantynivka. Altre due persone sono state ferite nel corso della giornata", ha scritto Kyrylenko.
Borrell: “Nuovo piano per sostenere Kiev nel lungo termine”
“Discuteremo di come continuare a sostenere l'Ucraina nel lungo termine, un impegno per la sicurezza a lungo termine, il che significa aumentare le risorse del Fondo europeo per la pace. Abbiamo presentato un piano per garantire il sostegno finanziario all'Ucraina nei prossimi anni, che prevede una somma di denaro piuttosto importante. Spero che i ministri lo sosterranno. Non voglio dare le cifre in questo momento perché preferiamo avere prima l'accordo politico dei ministri, ma è chiaro che dovremo impegnarci di più con l'Ucraina con uno strumento stabile". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Ue Esteri.
Antonov: “L’assistenza militare Usa non fa che prolungare l’agonia del regime di Kiev”
Washington non ha il coraggio di ammettere che i suoi piani per sconfiggere la Russia sul campo di battaglia stanno fallendo e la sua assistenza militare all'Ucraina non fa che prolungare l'agonia del regime di Kiev. Lo ha dichiarato l'ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov, commentando l'ultimo pacchetto di aiuti militari statunitense a Kiev.
"Le autorità americane non hanno il coraggio di ammettere che i piani per sconfiggere la Russia sul campo di battaglia stanno fallendo - ha detto sul canale Telegram dell'ambasciata - Le linee di difesa dell'esercito russo hanno preso a calci i neonazisti ucraini. In un impeto di rabbia impotente, Washington invia nuovi missili e munizioni ai suoi burattini. Così gli Stati Uniti si aspettano di farci del male".
Kiev, nella notte abbattuti 18 missili e droni russi su 38
Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa un totale di 38 tra missili da crociera e droni kamikaze sul territorio ucraino, 18 dei quali sono stati abbattuti dalle forze di difesa di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina, come riporta Rbc-Ucraina.
Attacchi russi su Odessa e Mykolaiv, i feriti sono 20
Almeno 20 persone, inclusi cinque bambini, sono rimasti feriti la notte scorsa negli attacchi russi su Odessa e Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale: lo hanno reso noto le autorità locali, come riporta Ukrinform.
A Mykolaiv, ha annunciato il capo dell'amministrazione militare regionale Vitaly Kim, i feriti sono 13 adulti e cinque bambini. Due persone, un uomo e una donna, ha precisato, sono state estratte dalle macerie di un edificio.
“Uccisa una giovane in un attacco con un drone in Crimea”
L'attacco di un drone ucraino nel nord-ovest della Crimea ha danneggiato edifici amministrativi e ucciso un'adolescente. Lo ha dichiarato il governatore della regione insediato da Mosca. "A seguito di un attacco da parte di un Uav nemico, quattro edifici amministrativi sono stati danneggiati in uno degli insediamenti nel nord-ovest della Crimea", ha dichiarato Sergei Aksyonov su Telegram. "Purtroppo non è passato senza vittime: una ragazza adolescente è morta", ha aggiunto.
Kiev: colpite Odessa e Mykolaiv, feriti
La Russia ha lanciato attacchi contro le città portuali ucraine di Odessa e Mykolaiv, ferendo undici persone, secondo quanto hanno riferito i governatori locali. "I russi hanno colpito il centro della città. Un garage e un edificio residenziale di tre piani sono in fiamme", ha scritto su Telegram il governatore di Mykolaiv, Vitaliy Kim. Quattro adulti e cinque bambini sono stati feriti, ha aggiunto, senza specificare le loro condizioni o se si trovavano nell'edificio residenziale. In precedenza, le forze aeree ucraine avevano annunciato un allarme aereo per Mykolaiv e Odessa, a circa 100 chilometri di distanza, e per diverse altre regioni. La città di Odessa è stata attaccata, ha scritto il governatore regionale Oleg Kiper su Telegram, senza specificare la natura dell'attacco. Le autorità hanno informazioni su "due vittime ricoverate in ospedale", ha detto, senza fornire dettagli.
La Russia attacca Odessa per la terza notte di seguito
La Russia ha preso di mira la città portuale meridionale ucraina di Odessa per la terza notte consecutiva, secondo l'esercito ucraino. Almeno otto aerei Tu-22M3 russi stanno "volando in direzione del Mar Nero", secondo una dichiarazione dell'aviazione ucraina che riferisce di missili da crociera supersonici anti-nave russi "lanciati in direzione della regione di Odessa". Una squadra della Cnn a terra ha assistito a una grande esplosione e continua a sentire il rumore delle esplosioni.
Balzo dell’8,5% dei future sul grano Usa, il più alto dall’invasione russa
I future sul grano statunitense sono balzati dell'8,5%, registrando il più grande balzo giornaliero dai giorni successivi all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Il contratto di riferimento del Chicago Board of Trade sul grano tenero rosso invernale ha brevemente toccato il suo limite di negoziazione giornaliero e ha raggiunto il massimo in più di tre settimane, dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha accusato i Paesi occidentali di aver distorto l'accordo sul grano del Mar Nero, ormai scaduto, che consentiva le esportazioni dall'Ucraina. Anche i future del mais e della soia sono saliti, con i semi di soia che hanno registrato il loro quinto giorno consecutivo di guadagni e hanno toccato il livello più alto in più di un mese, mentre le previsioni di un clima caldo e secco hanno sollevato preoccupazioni sullo stress dei raccolti nel Midwest degli Stati Uniti.
Usa: la Russia potrebbe attaccare le navi civili in Mar Nero per poi incolpare Kiev
La Russia sta prendendo in considerazione l’ipotesi di attaccare le navi civili che trasportano grano dall'Ucraina sul Mar Nero per poi incolpare le forze ucraine: lo ha detto un alto dirigente della Casa Bianca. "L'esercito russo potrebbe espandere i suoi attacchi ai servizi cerealicoli ucraini per includere attacchi contro navi civili", ha detto alla Afp il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Adam Hodge, citando "uno sforzo coordinato per giustificare qualsiasi attacco contro navi civili nel Mar Nero e dare la colpa all'Ucraina per questi attacchi".
Odessa, missili russi colpiscono il porto distruggendo infrastrutture
Parigi 2024: la federazione di ginnastica riammette gli atleti russi neutrali
La Federazione internazionale di ginnastica (Fig) ha deciso che dal primo gennaio 2024 gli atleti russi e bielorussi potranno partecipare alle competizioni internazionali in forma individuale e neutrale al fine di qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi 2024. La decisione della riammissione è stata presa oggi dal Comitato esecutivo della Fig che, nel consentire il ritorno alle competizioni, "condanna l'insensata invasione dell'Ucraina da parte della Russia" e ha aggiunto "di impegnarsi a imporre severe punizioni a chiunque nella comunità internazionale della ginnastica sia coinvolto nella guerra o sostenga".