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Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 luglio

Il Sudafrica chiede il mandato d’arresto per Putin. Colloquio Zelensky-Erdogan sul grano
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"La Russia sta spingendo un piano per rifornire l'Africa di grano e tagliare fuori l'Ucraina dai mercati globali dopo essersi ritirata dall'accordo mediato dall'Onu". Lo scrive il Financial Times online citando tre fonti che hanno familiarità con la questione. Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha fatto sapere che parlerà con il suo omologo russo, Vladimir Putin, per garantire l’accordo. Ma, secondo il Cremlino, nessun incontro è stato fissato.

Il ministero della Difesa polacco ha deciso di ridistribuire le truppe dalla parte occidentale del Paese a quella orientale, più vicino al confine con la Bielorussia, dopo la notizia che nell'area ci saranno esercitazioni militari con la partecipazione degli uomini del gruppo Wagner.

Zelensky: “il ponte di Crimea deve essere neutralizzato”

Il ponte di Crimea è un obiettivo per le forze armate ucraine e deve essere neutralizzato perché Mosca lo usa per la guerra. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'Aspen security forum, come riportato da Rbc Ukraine. Il capo di Stato ha ricordato che l'obiettivo dell'Ucraina è liberare la Crimea dai russi, in quanto si tratta "di territorio sovrano del nostro Paese e parte integrante del nostro popolo". Allo stesso tempo, secondo Zelensky il ponte di Crimea non è solo una "piccola strada logistica", poiché viene utilizzato dalle truppe russe per ricevere munizioni e militarizzare l'intera penisola.

Blinken, “condanniamo Mosca, smetta di usare il cibo come arma”

"Gli Stati Uniti condannano gli incessanti bombardamenti del Cremlino contro i porti ucraini e le stretture usate per la la fornitura di cibo globale. La Russia sta letteralmente distruggendo grano e i più poveri e i più vulnerabili al mondo pagheranno per questo. Mosca deve smetterla di usare il cibo come arma di guerra". Lo afferma il segretario di Stato americano Antony Blinken.

(afp)

Kiev, “tre attacchi russi nel Donetsk, 4 persone ferite”

Le forze armate russe hanno effettuato tre attacchi aerei sul villaggio di New York, nella regione di Donetsk, ferendo 4 persone. Lo riporta su Telegram Andry Yermak, capo dell'ufficio presidenziale ucraino. "I russi hanno effettuato 3 attacchi aerei sul villaggio di New York nella regione di Donetsk. Sono stati riportati un uomo e tre donne feriti" ha scritto Yermak.

Media russi, “viceministro licenziato dopo accusa di corruzione”

Maxim Parshin, viceministro russo dello Sviluppo digitale, "è stato licenziato dal suo incarico su sua stessa richiesta". Lo riporta il Kommersant su Telegram.
L'ordine di licenziamento è stato firmato dal primo ministro Mikhail Mishustin. Il viceministro era stato arrestato il 13 luglio con l'accusa di aver preso una tangente.

Tajani: “Sosterremo la Turchia se aiuta l'accordo sul grano”

"Se la Turchia può aiutare a trovare un accordo tra Ucraina e Russia noi sosteniamo tutte le iniziative di questo tipo, siano esse dell'Onu, siano esse della Turchia le sosteniamo". Antonio Tajani ha risposto così ai giornalisti che gli hanno chiesto in merito al colloquio Erdogan-Zelensky sul grano. "È fondamentale che funzioni il corridoio del mar Nero ed è fondamentale che non ci siano incidenti alla centrale di Zaporizhzhia, due punti chiave anche delle nostre iniziative sull'Ucraina", ha aggiunto.

(ansa)

Russia: domenica Putin incontra Lukashenko

Domenica 23 luglio il presidente russo Vladimir Putin incontrerà il leader della Bielorussia Aleksandr Lukashenko, che effettuerà una visita di lavoro in Russia. Lo ha affermato il servizio stampa del Cremlino.
A Minsk confermano l'incontro. L'agenzia Belta, citando il servizio stampa del presidente della Bielorussia, ha affermato che l'ordine del giorno includerà "un'ampia gamma dei temi più importanti e fondamentali per le relazioni bilaterali: questioni di sicurezza, agenda internazionale, cooperazione economica, attuazione dei programmi alleati, opposizione congiunta alla pressione delle sanzioni illegali e molto altro".

Zelensky: “Con Erdogan sforzi per riattivare accordo grano

"Ho avuto una conversazione telefonica con il presidente della Turchia Erdogan. Ho ringraziato il mio collega per il fruttuoso incontro a Istanbul il 7 luglio e la posizione di principio turca riguardo all'Ucraina nella Nato. Abbiamo coordinato gli sforzi per ripristinare il funzionamento dell'iniziativa sul grano del Mar Nero. A causa delle azioni della Russia, il mondo è di nuovo sull'orlo di una crisi alimentare. Un totale di 400 milioni di persone in molti Paesi dell'Africa e dell'Asia sono a rischio di fame. Insieme, dobbiamo evitare una crisi alimentare globale". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

007 Kiev, “Non escludiamo nuovi tentativi di golpe in Russia”

L'intelligence ucraina è a conoscenza del fatto che potrebbero essere preparate nuove ribellioni in Russia, dopo quella organizzata il 24 giugno dal fondatore del Gruppo Wagner, Evgenij Prigozhin. Lo sostiene Andriy Yusov, rappresentante dell'intelligence militare ucraina, come riportato da Rbc Ukraine.
Durante una trasmissione televisiva, a Yusov è stato chiesto se i servizi segreti avessero informazioni sui piani per organizzare nuove rivolte in Russia e il rappresentante degli 007 ha risposto che "sì, abbiamo dati" che confermerebbero questa teoria. Yusov si domanda, però, "perché dovremmo condividere queste informazioni ora", dal momento che "sappiamo che possiamo essere osservati dall'Fsb, tra gli altri, e loro sono felici di registrarle", quindi non vogliamo "facilitare il loro lavoro".

Il Sudafrica chiede il mandato d'arresto per Vladimir Putin

Il governo sudafricano ha richiesto al tribunale un mandato di arresto per il presidente russo Vladimir Putin. Lo afferma il comunicato del partito di opposizione sudafricano Alleanza Democratica. "Grazie alle continue pressioni politiche e legali del procuratore distrettuale per garantire il rispetto degli obblighi internazionali del nostro Paese, il governo il 17 luglio 2023 ha formalmente avviato il processo per arrestare Vladimir Putin se dovesse mettere piede sul nostro territorio", si legge nel comunicato. Nei confronti di Putin la Corte penale internazionale ha infatti emesso un mandato d'arresto che ora è valido anche in Sudafrica "nonostante i migliori sforzi del presidente Cyril Ramaphosa per proteggere Putin dalla responsabilità per i suoi presunti crimini di guerra", aggiunge la nota.

Il Dipartimento di Giustizia si è rivolto venerdì all'Alta Corte del Gauteng per costringere il governo a impegnarsi ad arrestare Putin. Ha inoltre accettato di pagare i costi della richiesta legale, che era stata inizialmente lanciata dal Dipartimento per costringere il governo ad arrestare Putin se avesse partecipato al summit dei Brics a Johannesburg il mese prossimo. Questa settimana il governo ha annunciato che Putin non si sarebbe recato fisicamente in Sudafrica e avrebbe partecipato al vertice in modo virtuale.

Ministro Esteri turco, “accordo sul grano? Bisogna negoziare con la Russia”

"Noi crediamo che la Russia debba essere portata al tavolo dei negoziati. Ogni altra soluzione rischia di compromettere la sicurezza". Lo ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, a proposito della decisione russa di rompere l'accordo sulle esportazioni di grano dall'Ucraina.

Media russi, “Strelkov in custodia fino al 18 settembre”

Il tribunale di Meshchansky ha deciso che Igor Girkin, detto “Strelkov”, rimarrà in custodia fino al 18 settembre. Lo riportano i media russi come Rbc Russia. La difesa farà ricorso contro la decisione del tribunale, ha dichiarato l'avvocato dell'uomo.

Zelensky, “bozza di 2 senatori Usa per adesione rapida a Nato”

"Notizie importanti dagli Stati Uniti. Senatori Lindsey Graham e Richard Blumenthal hanno presentato una bozza di risoluzione del Senato per sostenere la rapida adesione dell'Ucraina alla Nato". Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Secondo Zelensky "questo è infatti l'unico modo per proteggere in modo affidabile l'Ucraina e l'intera Europa, la nostra democrazia e la nostra libertà dalle nuove aggressioni russe". Quindi, aggiunge il presidente, "più ampia è l'area Nato, più ampio è lo spazio per la pace e la sicurezza comune".
"Sono grato a tutti coloro che ci aiutano a difendere la libertà e ad avvicinare una pace giusta e duratura. Grazie, Senatori! Ringrazio tutti gli americani per il loro vitale sostegno all'Ucraina!" ha concluso Zelensky.

Kiev, “salgono a 2 i morti per l'attacco russo a Chernihiv”

È salito a due morti il bilancio delle vittime dell'attacco missilistico russo all'edificio del centro culturale di uno degli insediamenti nella regione di Chernihiv. Lo ha riferito l governatore Viacheslav Chaus, citato dal Kyiv Independent. Si tratta di un'altra donna, che si aggiunge al corpo della prima vittima trovato dai soccorritori sotto le macerie questa mattina.

Stasera colloquio tra Zelensky e Erdogan

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato che stasera parlerà con il suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan. Tra i temi "importanti" del colloquio, ha specificato nel suo consueto discorso serale, ci saranno la questione dell'accordo sul grano e la sicurezza alimentare.


Kiev, “A est prioritarie direzioni di Bakhmut e Lyman-Kupiansk”

Le direzioni di Bakhmut e Lyman-Kupiansk rimangono la priorità nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato in una trasmissione televisiva Serhij Cherevaty, portavoce del Comando militare orientale dell'Ucraina, citato da Ukrinform. Nel corso della giornata precedente, in quest'aerea le forze ucraine avrebbero ucciso 226 soldati russi e ne avrebbero feriti 234.

Zelensky, 4 morti in attacchi russi, anche 2 bambini

"Altri due bambini sono stati uccisi oggi dalla Russia. Un colpo di artiglieria russo ha colpito il villaggio di Druzhba, comunità di Toretsk, regione di Donetsk. Sono stati uccisi una bambina nata nel 2007 e un bambino nato nel 2013". È quanto scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky in un messaggio Telegram. "Regione di Chernihiv, villaggio di Goncharivske: colpito da un razzo", aggiunge Zelensky, "due donne sono state uccise, le macerie sono in fase di sgombero. La casa della cultura, la scuola e gli edifici residenziali sono stati danneggiati. Condoglianze alle famiglie e agli amici delle vittime!".

(afp)

Zelensky, “bimbi uccisi da raid russi in Donetsk, risponderemo”

"Ci sarà una risposta". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato su Telegram gli attacchi russi di oggi che hanno nuovamente colpito Odessa e portato alla morte di due bambini nel Donetsk. "Solo il male assoluto può infliggere simili colpi", ha dichiarato Zelensky.
"Inoltre, ci sarà ancora più consolidamento del mondo per la protezione e l'azione congiunta, ancora più energia per la vittoria, ancora più desiderio di giustizia, di una giusta punizione della Russia per tutti i crimini di questa guerra". "E tale punizione arriverà" ha concluso il presidente ucraino.

Mosca, se necessario ispezioneremo le navi sul Mar Nero

Se necessario, la Russia ispezionerà le navi che viaggiano nel Mar Nero per assicurarsi che non vengano utilizzate per il trasporto di armi. Lo ha annunciato in un briefing il viceministro degli Esteri Sergeij Vershinin, citato dalla Tass, commentando la dichiarazione del ministero della Difesa russo secondo cui Mosca considererà tutte le imbarcazioni che si dirigono verso i porti ucraini come vettori di attrezzature militari.

(afp)

Wagner, “dopo 24 giugno nessuno dei nostri è andato alla Difesa”

Dopo il 24 giugno, giorno della rivolta del Gruppo Wagner contro il Cremlino, nessun miliziano che combatte tra i mercenari è passato sotto il comando del ministero della Difesa e, quindi, nelle forze regolari di Mosca. Lo sostiene uno dei comandanti di plotone della Wagner, intervistato dal giornalista Timofey Ermakov dell'emittente Vgtrk. Le sue parole sono state pubblicate su Grey Zone, uno dei canali Telegram della milizia guidata da Evgenij Prigozhin.
"Tra quelli che conosco, nessuno si è trasferito al ministero della Difesa", ha dichiarato il mercenario sostenendo che prima della rivolta ci sono stati dei passaggi dalla Wagner al ministero della Difesa o in altre milizie private più piccole, ma perché queste persone erano state allontanate "per vari motivi, per lo più per ubriachezza o saccheggio". "Ma dopo il 24 giugno, per quanto ne so, nessuno è andato al ministero della Difesa", ha spiegato riferendosi alla proposta fatta dal Cremlino ai miliziani, "almeno non dalla nostra unità". "Tranne Troshev, detto Sedoi", conclude, "ma questo lo sanno già tutti".

Il leader separatista Girkin è accusato di estremismo

Igor Girkin, leader separatista filo-russo nel Donbass ucraino, è stato accusato di estremismo, dopo essere stato arrestato stamane dalle forze di sicurezza russe. L'uomo è stato portato in tribunale a Mosca e rischia 5 anni di carcere.

(reuters)

Calo del 35% del traffico navale nel Mar Nero

Il numero di navi che cercano di prelevare carichi di grano dall'area del Mar Nero è diminuito del 35% rispetto alla settimana precedente, in un contesto di crescente incertezza sulla possibilità che il traffico commerciale possa essere compromesso, dato che la Russia continua a colpire le strutture alimentari in Ucraina, lo scrive il Guardian.

Mosca, il Memorandum Russia-Onu resta valido

La Russia e le Nazioni Unite non si sono notificate reciprocamente la cessazione del memorandum firmato nell'ambito degli accordi di Istanbul, che rimarrebbe quindi in vigore. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Sergeij Vershinin, citato da Interfax.
"Non abbiamo ricevuto alcuna notifica dalle Nazioni Unite circa la loro volontà di porre fine a questo memorandum. E nemmeno noi abbiamo inviato tale notifica. Pertanto, questo memorandum rimane in vigore al momento", sostiene Vershinin che, però, ricorda come il memorandum faccia parte del pacchetto di accordi, il che significa che "può anche smettere di funzionare", anche se finora "l'Onu non ha fatto alcun passo formale".

Kiev, 2 bambini uccisi da un bombardamento russo nel Donetsk

Due bambini sono rimasti uccisi in un bombardamento russo sul villaggio di Druzhba nella regione di Donetsk. Lo ha affermato il capo dell'amministrazione militare della regione, Pavlo Kyrylenko, in un messaggio su Telegram. "Due bambini sono stati uccisi oggi dai russi nella regione di Donetsk", ha scritto. Nel pomeriggio i russi "hanno bombardato il villaggio con l'artiglieria e uno dei proiettili ha colpito il cortile dove si trovavano i bambini. Un bambino di 10 anni e una ragazza di 16 anni. Fratello e sorella, hanno riportato ferite incompatibili con la vita", ha aggiunto. "Inoltre, una donna anziana è stata ferita nello stesso villaggio durante i bombardamenti: è stata portata in ospedale".

Mosca, su export grano pronti a tutte le opzioni se ok a condizioni

La Russia è pronta a prendere in considerazione qualsiasi opzione per la fornitura di cereali e fertilizzanti al mercato globale, se le sue condizioni saranno soddisfatte: a sottolinearlo questa volta è il viceministro degli Esteri russo, Sergeij Vershinin. Rispondendo a una domanda su un possibile nuovo accordo sul grano ma questa volta fra Russia e Turchia, ha risposto: "Il formato che avete proposto è accettabile e possibile solo dopo che saranno soddisfatte le condizioni di cui ha parlato il presidente. Se saranno soddisfatte, siamo pronti a considerare qualsiasi opzione. Abbiamo una cooperazione molto stretta con la Turchia, un'interazione tradizionale, e siamo in contatto con loro anche adesso". In ogni caso, ha detto, le esportazioni attraverso il Mar Nero senza la Russia sono impossibili. "Non credo che le questioni relative al Mar Nero e alla sicurezza alimentare possano essere risolte senza la Russia, a prescindere da ciò che sentiamo da Kiev. È semplicemente impossibile", ha dichiarato Vershinin.

Zuppi: “È tempo di responsabilità e decisioni”

"Dobbiamo constatare che la pace non è mai un bene perpetuo neanche in Europa. Questa consapevolezza dovrebbe muoverci a responsabilità e decisioni!". Lo ha detto il presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi, tornato da poco dalla terza tappa a Washington della missione di pace per l'Ucraina come inviato del Papa , intervenendo a Camaldoli alla prima sessione de "Il Codice di Camaldoli. Tra mito e storia una vicenda ricolma di futuro a ottant'anni dal convegno del luglio 1943", con la prolusione "Vocazione di cristiani e coscienza di cittadini: i cattolici e l'Italia" alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

(afp)

Podolyak: “Flotta russa unico pericolo nel Mar Nero”

"Gli attacchi terroristici si verificano quando i missili antinave russi colpiscono centri commerciali, ospedali, terminal per il grano. È solo la Flotta (russa) del Mar Nero a rendere l'area del Mar Nero pericolosa e imprevedibile". Ha scritto così su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "L'Ucraina continuerà a considerare tutte le navi dirette ai porti russi come obiettivi militari - ha aggiunto - E questo è assolutamente giusto".


Nuovi attacchi su Odessa, colpito altro terminal del grano

Sono proseguiti per la quarta notte consecutiva gli attacchi russi su Odessa, strategico porto nel sud dell'Ucraina. Nell'attacco è stato colpito un altro terminal ucraino, in cui sono andati distrutti 100 tonnellate di piselli e 20 tonnellate di orzo, ha riferito il governatore regionale, Oleh Kiper. Secondo il post, nell'esplosione sono rimaste ferite due persone. La bomba ha sprigionato un'onda d'urto che ha danneggiato anche il consolato cinese in città senza causare morti o feriti. Da Pechino il ministero degli Esteri ha fatto sapere che l'esplosione "ha scosso parte della struttura e ha mandato in frantumi le vetrate".

(ansa)

Cremlino, nessun incontro con Erdogan attualmente in agenda

Nessun incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è attualmente elencato nel programma del presidente russo Vladimir Putin. Lo ha detto alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Niente finora", ha detto Peskov, dopo che Erdogan ha affermato oggi che desidera tenere colloqui con Putin nel prossimo futuro in merito alla fine dell'accordo sul grano.
In ogni caso, il viceministro degli Esteri russo Sergei Vershinin ritiene che contatti al più alto livello tra Russia e Turchia "vengono costantemente elaborati e, ovviamente, ci saranno", ricordando la recente telefonata tra i ministri degli Esteri dei due Paesi.

Governatore Belgorod: “Oltre 130 colpi arrivati dagli ucraini”

L'agenzia russa Tass riporta che il governatore di Belgorod ha affermato sul suo canale Telegram che l'Ucraina ha sparato più di 130 munizioni. Tra queste, "due granate lanciate da veicoli aerei senza pilota" nella regione russa nell'ultimo giorno. Belgorod confina con le regioni di Kharkiv e Sumy in Ucraina. Le affermazioni, precisa il Guardian, non sono state verificate in modo indipendente.

Mosca, lavoriamo a nuove rotte per le forniture di grano

La Russia sta lavorando a nuove rotte per le forniture di grano dopo la fine dell'accordo del Mar Nero e ai Paesi africani "saranno date garanzie" sulla loro richiesta di prodotti agricoli al vertice Russia-Africa che si terrà a San Pietroburgo alla fine di luglio. Lo ha detto il viceministro degli Esteri russo Sergey Vershinin, citato da Tass, sottolineando che le promesse russe di sostituire il grano ucraino con consegne gratuite di cereali ai Paesi africani "saranno mantenute".

Lukashenko a Mosca il 23 luglio

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko visiterà Mosca il 23 luglio e incontrerà l'omologo russo Vladimir Putin. Lo ha annunciato il servizio stampa del Cremlino citato dalla Tass. "I presidenti continueranno a discutere le questioni attuali dello sviluppo delle relazioni russo-bielorusse di partenariato strategico, nonché della cooperazione per l'integrazione all'interno dello Stato dell'Unione", l'entità sovranazionale di Russia e Bielorussia, ha affermato il servizio stampa. Minsk ha anche confermato la visita di Lukashenko a Mosca. Secondo il servizio stampa presidenziale di Minsk citato dall'agenzia Belta, durante l'incontro sarà discussa "un'ampia gamma dei temi bilaterali più importanti e fondamentali: questioni di sicurezza, agenda internazionale, cooperazione economica, attuazione dei programmi dell'unione, sforzi congiunti per affrontare la pressione delle sanzioni illegali".

Ft, Mosca ha un piano per inviare il suo grano all'Africa

"La Russia sta spingendo un piano per rifornire l'Africa di grano e tagliare fuori l'Ucraina dai mercati globali dopo essersi ritirata dall'accordo mediato dall'Onu". Lo scrive il Financial Times online citando tre fonti che hanno familiarità con la questione. Vladimir Putin ha proposto l'iniziativa in base alla quale il Qatar pagherebbe Mosca per spedire il suo grano in Turchia, che lo distribuirebbe ai "Paesi bisognosi". Né il Qatar né la Turchia hanno accettato l'idea, che Mosca non ha ancora portato a livelli formali, hanno aggiunto le stesse fonti.

Domenica nuovo colloquio tra Putin e Lukashenko

Domenica il presidente russo, Vladimir Putin, incontrerà il suo omologo bielorusso, Alexander Lukashenko, per discutere dello sviluppo del partenariato strategico tra i due Paesi.
Lo ha annunciato il Cremlino in una nota, precisando che i due leader parleranno di "questioni di attualità, dell'ulteriore sviluppo delle relazioni russo-bielorusse, di partenariato strategico e alleanza, nonché della cooperazione per l'integrazione nel quadro dello Stato dell'Unione".

Pistorius: “Germania e Nato pronte a sostenere la Polonia nella difesa del fianco orientale”

La Germania e la Nato sono pronte a sostenere la Polonia nella difesa del suo fianco orientale, ha dichiarato a Praga il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius. "Se i partner polacchi hanno bisogno di sostegno, lo riceveranno", ha detto Pistorius in una conferenza stampa con il suo omologo ceco a Praga. Il commento arriva dopo che il comitato di sicurezza polacco ha deciso di spostare unità militari nell'est del Paese a causa della presenza del Gruppo Wagner in Bielorussia, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale polacca Pap.

Odessa, colpita un’importante infrastruttura nel nuovo attacco russo

Nel nuovo attacco di oggi contro Odessa, le forze russe hanno preso di mira "un'importante infrastruttura", provocando danni. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione statale regionale Oleg Kiper su Telegram, senza dare ulteriori dettagli sul tipo di struttura colpita dai russi. "Il paese terrorista continua ad attaccare la regione di Odessa e lo fa durante il giorno. Oggi il distretto di Belgorod-Dniester è sotto attacco. L'obiettivo è un importante oggetto dell'infrastruttura. I russi gli hanno sparato contro 7 missili e sfortunatamente ci sono danni", ha affermato. Oltre a Odessa, le forze russe hanno attaccato stamattina anche la regione di Chernihiv danneggiando "l'edificio del centro culturale locale in uno degli insediamenti della regione". Lo ha riferito Vyacheslav Chaus, capo dell'amministrazione militare regionale di Chernihiv, aggiungendo che tra le macerie è stato recuperato il cadavere di una donna.

(ansa)

Putin: “Per Occidente la carne da cannone ucraina non è sufficiente”

"L'Occidente crede chiaramente che la carne da cannone ucraina non sia sufficiente, quindi hanno in programma di utilizzare nuovi materiali sacrificabili: polacchi, lituani e a scendere nella lista". Lo ha dichiarato il presidente, Vladimir Putin, durante un incontro con i membri del Consiglio di sicurezza russo, secondo quanto riportano i media ufficiali locali.

Mosca arresta per estremismo il nazionalista Strelkov

E' stato arrestato per “estremismo” Igor Girkin 'Strelkov', il nazionalista russo che ha avuto un ruolo chiave nell'annessione della Crimea nel 2014 e nel novembre scorso è stato condannato all'ergastolo per l'abbattimento del Boeing MH17 nell'Ucraina orientale. Lo riportano i media russi, secondo cui Strelkov è stato prelevato da casa sua intorno a mezzogiorno. Nel suo appartamento è in corso una perquisizione. Secondo le prime informazioni, nel suo arresto sarebbe coinvolto un ex dipendente del gruppo Wagner. Strelkov, ex ufficiale dell'Fsb, è accusato dalla procura di Kiev di torture e omicidi.

Putin a Polonia, se attacca Bielorussia attacca noi

Il presidente russo Vladimir Putin ha avvertito la Polonia che un attacco alla vicina Bielorussia significherebbe una "aggressione" alla Russia, dopo che Varsavia ha annunciato il dispiegamento di unità militari alla frontiera. Nel corso di una riunione del Consiglio di Sicurezza della Russia, Putin ha definito "gioco molto pericoloso" i supposti piani di Polonia e Lituania di organizzare un raggruppamento di forze regolari il cui obiettivo sarebbe "occupare" parte della Ucraina.

Putin, gli sponsor occidentali di Kiev sono insoddisfatti

Gli sponsor occidentali di Kiev sono chiaramente insoddisfatti della cosiddetta controffensiva ucraina. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, riporta la Tass. "L'Occidente è ovviamente deluso dai risultati della controffensiva ucraina, che non ha portato alcun risultato. Né le colossali risorse che sono state 'pompate' nel regime di Kiev, né la fornitura di armi occidentali, carri armati, artiglieria, veicoli corazzati, missili, né l'invio di migliaia di mercenari e consiglieri stranieri, che sono stati utilizzati più attivamente nei tentativi di sfondare il fronte del nostro esercito, aiutano", ha aggiunto.

Erdogan: “Parlerò con Putin del grano, garantiremo l'accordo”

La Turchia userà tutti gli strumenti della diplomazia per far ripartire l'accordo sui cereali del Mar Nero: "Discuterò dell'accordo sul grano con il presidente russo Vladimir Putin. Credo che garantiremo la continuazione dell'accordo umanitario", ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan, aggiungendo che l'interruzione dell'accordo sui cereali del Mar Nero avrà una serie di effetti negativi: 'Non esitiamo a prendere iniziative per evitare che questo accada". Lo riporta Anadolu.

Cremlino: “L'Ucraina rappresenta un pericolo per la navigazione civile nel Mar Nero”

Il Cremlino ha dichiarato che le azioni "imprevedibili" dell'Ucraina rappresentano un pericolo per la navigazione civile nel Mar Nero e ha accusato Kiev di compiere "attacchi terroristici" nell'area. Questa settimana la Russia ha dichiarato che tutte le navi dirette ai porti del Mar Nero dell'Ucraina potrebbero essere considerate obiettivi militari e i loro Paesi di bandiera parte del conflitto da parte ucraina, dopo che quest'ultima ha revocato le proprie garanzie di sicurezza abbandonando l'accordo sui cereali del Mar Nero. "Le azioni imprevedibili e, inoltre, il coinvolgimento del regime di Kiev in atti terroristici creano certamente una minaccia potenziale in quest'area", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Alla domanda se le navi che trasportano petrolio e altri beni russi dai porti russi del Mar Nero siano a rischio e se la Russia modificherà le rotte delle sue navi nel Mar Nero, Peskov ha risposto ai giornalisti che i dipartimenti governativi prenderanno una decisione: "La situazione è in fase di analisi e le nostre agenzie responsabili svilupperanno raccomandazioni appropriate per minimizzare il pericolo".

Casa Bianca: “Kiev potrebbe ricevere gli F-16 entro fine anno”

Il coordinatore del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, ritiene che i caccia F-16 possano essere forniti all'Ucraina entro la fine di quest'anno. Lo ha detto in un'intervista al canale Fox News. Allo stesso tempo, ha osservato che ora l'Ucraina ha più bisogno di artiglieria, difesa antiaerea e veicoli corazzati. "Ciò di cui hanno veramente bisogno è artiglieria, munizioni, veicoli antiaerei e corazzati, carri armati", ha detto Kirby, sottolineando che gli Stati Uniti forniscono tutto questo "con una velocità senza precedenti", anche nell'ultimo pacchetto di aiuti militari. "Probabilmente porteranno l'F-16 più attorno la fine dell'anno... Ma l'F-16 da solo non sarebbe sufficiente a cambiare la situazione", ha concluso il rappresentante della Casa Bianca.

Russia, esercitazioni militari nel Mar Nero con missili anti-nave

Il ministero della Difesa russo riferisce che sono state effettuate esercitazioni militari effettuate nella parte nordoccidentale del Mar Nero, durante le quali sono stati lanciati missili anti-nave contro una nave bersaglio. "In conformità con il piano di addestramento al combattimento per le forze della Flotta del Mar Nero, l'equipaggio della nave missilistica Ivanovets ha sparato missili da crociera antinave contro la nave bersaglio nel campo di addestramento al combattimento nella parte nord-occidentale del Mar Nero", si legge in un post del ministero su Telegram, rilanciato dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti.

Kiev, russi stanno lanciando missili ipersonici su Odessa

Le Forze di difesa aerea ucraine riferiscono del lancio di missili supersonici Onix in direzione di Odessa, secondo un post su Telegram dell'emittente statale Suspilne. Anche le chat di monitoraggio scrivono di obiettivi verso la regione di Kiev e la capitale.

Zelensky rimuove ambasciatore Kiev a Londra

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rimosso il suo ambasciatore a Londra, Vadym Prystaiko. Lo si apprende da un comunicato presidenziale. A motivare la decisione sono state le “critiche” del diplomatico alla polemica sollevata da Zalensky dopo che il ministro britannico alla Difesa, Ben Wallace, aveva suggerito all'Ucraina un atteggiamento "più riconoscente" nei confronti dei paesi che stanno fornendo armi a Kiev.

Francia, la Cina fornisce equipaggiamento miliare a Mosca

Emmanuel Bonne, consigliere del presidente francese Emmanuel Macron, ha affermato che la Cina sta consegnando equipaggiamenti militari per sostenere la Russia: lo ha detto alla Cnn a margine dell'Aspen Security Forum. Rispondendo alla domanda se vi siano prove, Bonne ha detto: "Sì, ci sono indicazioni che stanno facendo cose che preferiremmo non facessero", "Se sta consegnando armi? Beh… equipaggiamento militare... per quanto ne sappiamo sta consegnando capacità militari massicce alla Russia".

Manovre esercito bielorusso e mercenari Wagner: Polonia invia truppe al confine con la Bielorussia

Il ministero della Difesa polacco ha deciso di ridistribuire le truppe dalla parte occidentale del Paese a quella orientale, più vicino al confine con la Bielorussia, dopo la notizia che nell'area ci saranno esercitazioni militari con la partecipazione degli uomini del gruppo Wagner. Lo ha dichiarato all'agenzia di stampa polacca il rappresentante del comitato governativo per le questioni di sicurezza, Zbigniew Hoffman. "Il comitato ha analizzato le possibili minacce, incluso il dispiegamento di unità del Gruppo Wagner. A questo proposito, il ministro della Difesa, ha deciso di spostare le nostre formazioni militari dall'Ovest all'Est della Polonia". Secondo le autorità polacche, le manovre congiunte dell'esercito bielorusso e del Wagner sono "un'indubbia provocazione".

Isw: per Mosca il grano è la via per concessioni dall'Occidente

Il Cremlino vede l'accordo sul grano come una delle sue poche vie di influenza rimanenti sull'Occidente e si è ritirato dall'accordo per assicurarsi delle concessioni. Lo scrive nella sua ultima analisi il think tank statunitense Isw (Institute for the study of war). Mosca sta tentando di creare un senso di urgenza intorno al suo ritorno alla Black Sea Grain Initiative, intensificando gli attacchi contro le infrastrutture portuali e cerealicole ucraine e minacciando di colpire le navi civili nel Mar Nero. L'Ucraina raccoglie la maggior parte del suo grano tra luglio e agosto, e gli attacchi della Russia al porto ucraino di Odessa e alle infrastrutture agricole possono complicare ulteriormente la capacità di Kiev di gestire i cereali appena raccolti. Le interruzioni prolungate della logistica del grano in Ucraina avranno probabilmente effetti a cascata sempre maggiori sulle forniture di grano.

Cia: “Vendetta di Putin per Prigozhin un piatto da servire freddo”

Il presidente russo Vladimir Putin sta cercando di guadagnare tempo mentre cerca di capire come comportarsi con Yevgeny Prighozin. Lo afferma il direttore della Cia William Burns, secondo cui l'ammutinamento del capo del Gruppo Wagner, un mese fa, ha messo in luce significative debolezze nel sistema di potere che Putin ha costruito. Parlando all'Aspen Security Forum, Burns ha detto che il leader russo potrebbe ancora chiedere vendetta contro Prigozhin. "Quello a cui stiamo assistendo è una danza molto complicata", ha aggiunto. È probabile che Putin stia cercando di guadagnare tempo mentre elabora il modo migliore per trattare con il leader del gruppo Wagner, ha detto ancora, in quanto il gruppo mercenario è ancora utile per la leadership della Russia in Africa, Libia e Siria. "Putin è qualcuno che generalmente pensa che la vendetta sia un piatto che va servito freddo", ha detto Burns. "Nella mia esperienza, Putin è l'ultimo apostolo della vendetta, quindi sarei sorpreso se Prigozhin sfuggisse a ulteriori ritorsioni. Se fossi Prigozhin, non licenzierei il mio assaggiatore di cibo".

Cia: “Non ci sono segnali che Mosca si stia preparando all’uso di armi nucleari”

La Cia non vede alcun segnale dei preparativi della Russia all'uso di armi nucleari in Ucraina, Lo ha dichiarato il direttore dell'Agenzia di intelligence Usa William Burns all'Aspen Security Forum. "Oggi non vediamo alcun preparativo concreto per il potenziale uso di armi nucleari", ha affermato, aggiungendo che "la sciabola nucleare che sferraglia è avventata e profondamente irresponsabile".

Nuovo attacco a Odessa: bruciate tonnellate di cereali

"Nella notte i russi hanno sparato missili Kalibr da una portaerei nel Mar Nero, hanno colpito i terminal di grano di un'azienda agricola della regione di Odessa, distruggendo 120 tonnellate di cereali: è il quarto attacco alla regione di Odessa da parte di Mosca in una settimana. Due persone sono rimaste ferite nell'esplosione", ha scritto su Telegram il governatore ucraino della regione di Odessa Oleg Kiper.

(ansa)

Casa Bianca, bombe a grappolo efficaci nella controffensiva

Le munizioni a grappolo fornite dagli Stati Uniti e schierate in Ucraina stanno avendo un impatto sulla controffensiva ucraina contro le forze russe: "Abbiamo ricevuto alcuni feedback iniziali da Kiev e le stanno usando in modo abbastanza efficace", ha detto ai giornalisti il portavoce della sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby, citato dai media internazionali.

Il ministro della Cultura ucraina si dimette dopo l’attacco di Zelensky

Il ministro della Cultura ucraino si è dimesso in seguito a quelle che ha definito come "incomprensioni" sui fondi pubblici da destinare a progetti culturali nel momento in cui Kiev tenta di contrattaccare l'invasore russo. "Ho consegnato la mia lettera di dimissioni al primo ministro", ha riferito Oleksandre Tkatchenko su Telegram, "a causa di una serie di incomprensioni sull'importanza della cultura in tempo di guerra". "In guerra", ha sottolineato il ministro, "i fondi privati e di bilancio per la cultura non sono meno importanti di quelli per i droni perché la cultura è lo scudo della nostra identità e delle nostre frontiere". La sua è una replica al presidente Volodymyr Zelensky che ne aveva chiesto la destituzione affermando che il bilancio dello Stato non può essere destinato a progetti culturali a detrimento della difesa". In particolare Tkatchenko aveva chiesto 12 milioni di euro per la costruzione di un museo del Genocidio dell'Holodomor, dal nome della carestia con cui la Russia affamò l'Ucraina nel 1922 e nel 1923.

Zelensky chiede testa ministro Cultura e Informazione

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky propone al primo ministro Denys Shmygal di licenziare Oleksandr Tkachenko dalla carica di ministro della Cultura e dell'Informazione e di nominare un'altra persona al suo posto. Nel suo discorso serale al Paese, Zelensky ha detto: "Ho suggerito due passaggi al capo del governo. Il primo è trovare fondi fuori budget per progetti di cui abbiamo davvero bisogno adesso, ci sono persone al mondo che possono aiutare. E il secondo è considerare la sostituzione del ministro della Cultura e della Politica dell'Informazione". Il ministro della Cultura e della Politica dell'Informazione Oleksandr Tkachenko, nonostante gli appelli pubblici, ha ritenuto opportuno spendere più di 500 milioni di grivnie ucraine del bilancio statale durante la guerra per completare la costruzione del Museo nazionale dell'Holodomor (il genocidio del popolo ucraino). Questo ha suscitato sconcerto perché molti hanno chiesto alle autorità a investire solo nelle infrastrutture danneggiate, in medicina e istruzione, ma "non in musei, monumenti e rifacimento dei marciapiedi, di cui si può fare a meno durante la guerra".

Lituania; la ricostruzione dell'Ucraina deve iniziare già ora

"Continuiamo a ripetere che i partner dell'Ucraina non devono attendere il fatidico 'giorno in cui la guerra finirà': è necessario già ora iniziare a lavorare per il recupero e la ricostruzione dell'Ucraina attraverso sforzi tangibili, la cui importanza è evidente su scala globale". Lo ha affermato la cancelliera del governo lituano, Giedre Balcytyte, durante l'incontro, tenutosi a Washington e dedicato alla discussione della ricostruzione dell'Ucraina, con il vicepresidente della Banca mondiale, Jorge Familiar. Balcytyte ha parlato di analoghe questioni anche con il vicedirettore esecutivo del programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani (UN-Habitat), Michal Mlynar. Balcytyte e Mlynar si sono, in particolare, concentrati sulla possibile cooperazione tra la Lituania e le Nazioni Unite nell'identificare i bisogni più importanti per la ricostruzione delle città ucraine di medie e piccole dimensioni. Già da alcuni mesi, la Lituania è impegnata in alcune missioni di ricostruzione a Borodianka, Irpin e Mykolayiv.

Kiev: allerta aerea in tutte le regioni dell'Ucraina

Un'allerta aerea è stata dichiarata in tutto il territorio dell'Ucraina a causa del decollo del jet da combattimento MiG-31K. Lo riporta Ukrinform citando le forze armate ucraine. "Il decollo del caccia MiG-31K dell'aeronautica russa dall'aeroporto di Savasleyka nella regione di Nizhny Novgorod è stato registrato", si legge nel messaggio.

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