Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 23 luglio
Il presidente russo Putin ha avvertito la Polonia che un attacco alla vicina Bielorussia significherebbe una "aggressione" alla Russia, dopo che Varsavia ha annunciato il dispiegamento di unità militari alla frontiera. Per il Financial Times Putin sta spingendo un piano per rifornire l'Africa di grano e tagliare fuori l'Ucraina dai mercati globali, mentre i magazzini di grano a Odessa sono ancora sotto attacco. Erdogan sente Zelensky e si dice "fiducioso" di convincere Mosca a rinnovare l'accordo sull'export dei cereali. Il Sudafrica chiede un mandato d'arresto per Putin. Il presidente ucraino: "Il ponte in Crimea è un nostro obiettivo, deve essere neutralizzato". La polizia russa ha arrestato Girkin, separatista del Donbass.
Usa non intendono per ora inviare missili a lungo raggio a Kiev
Gli Stati Uniti non intendono, almeno per il momento, fornire missili a lungo raggio all'Ucraina nonostante la pressione del Congresso e gli appelli di Kiev. Lo riporta il Washington Post citando fonti dell'amministrazione che chiariscono la posizione americana. Di recente di fronte alla lenta controffensiva di Kiev contro le forze russe e a quella che era sembrata un'apertura di Joe Biden al riguardo, molti avevano iniziato a presupporre un cambiamento di rotta di Washington.
Zelensky, “ho chiesto di convocare il Consiglio Nato-Ucraina”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il colloquio con il segretario della Nato Jens Stoltenberg ha chiesto di convocare il Consiglio Nato-Ucraina a causa del blocco del corridoio del grano. Lo riporta Rbc Ukraine citando un video diffuso da Zelensky su Telegram. "Abbiamo discusso con Stoltenberg i nostri passi per sbloccare e garantire il funzionamento sostenibile del corridoio dei cereali. Nella nostra cooperazione siamo passati a un nuovo livello, più alto, quello del Consiglio Nato-Ucraina. E questo meccanismo può funzionare. Ho presentato a Jens la proposta di convocare immediatamente tale Consiglio per le consultazioni in caso di crisi. La riunione si terrà nei prossimi giorni.
Possiamo superare la crisi di sicurezza nel Mar Nero", ha detto il presidente ucraino.
Lukashenko è arrivato a San Pietroburgo
L'aereo del presidente bielorusso Alexander Lukashenko è atterrato a San Pietroburgo. Lo riporta Interfax citando un comunicato di Pul Pervogo, vicino al servizio stampa del presidente. Lukashenko dovrebbe incontrare domani il suo omologo russo Vladimir Putin.
Ambasciata russa negli Usa, “nulle le promesse sulle bombe a grappolo”
L'ambasciata russa a Washington ha definito nulle le rassicurazioni degli Stati Uniti sul fatto che l'esercito ucraino avrebbe usato le bombe a grappolo in modo responsabile. Le parole, riportate dalla Tass, seguono la morte del corrispondente di Ria Novosti Rostislav Zhuravlev. "I funzionari americani hanno assicurato alla comunità mondiale che gli ucraini avrebbero usato queste munizioni 'in modo selettivo e attento'. La nullità di queste parole è evidente a tutti", ha scritto sabato l'ambasciata sul suo canale Telegram. "L'uso di armi a grappolo da parte del regime di Kiev contro la popolazione civile conferma che Washington sta perdendo il controllo sui suoi burattini", si legge nel post, in cui si sostiene anche che "il prolungamento del conflitto e le nuove vittime tra i civili sono sulla coscienza degli Stati Uniti".
Kiev, i russi si concentrano Kupiansk a Lyman, Bakhmut, Avdiivka
"Le forze di occupazione russe stanno concentrando i loro sforzi principali su cinque direzioni: Kupiansk, Lyman, Bakhmut, Avdiivka e Marinka. Trenta scontri sono stati registrati in queste cinque aree durante il giorno". E' la sintesi della giornata di combattimenti odierni da parte dello stato maggiore delle forze armate ucraine, riferisce Ukrinform. "Il nemico sta concentrando i suoi sforzi principali sulle direzioni Kupiansk, Lyman, Bakhmut, Avdiivka e Marinka, dove sono in corso pesanti battaglie. Durante il giorno si sono svolti circa 30 scontri", si legge nel rapporto pubblicato su Facebook.
Filorussi, ripreso traffico ferroviario in Crimea dopo attacco
Il servizio ferroviario è ripreso in Crimea dopo essere stato sospeso a causa di una detonazione in un deposito di munizioni nel distretto di Krasnogvardeisky. Lo ha detto il leader filorusso della penisola annessa, Sergei Aksyonov, citato da Interfax. "Il servizio ferroviario è ripreso nel distretto di Krasnogvardeisky, limitato oggi per motivi di sicurezza", ha detto Aksyonov su Telegram. Interfax precisa che un attacco di un drone al distretto ha fatto esplodere un deposito di munizioni locale. I primi rapporti suggeriscono che non si sono registrati né danni né vititme. È stata però presa la decisione di evacuare la popolazione entro un raggio di cinque chilometri in centri di accoglienza temporanea.
Lukashenko in visita di lavoro in Russia, domani vedrà Putin
Il presidente della Bielorussia "Alexander Lukashenko è partito per una visita di lavoro nella Federazione Russa, dove domani incontrerà il suo omologo russo Vladimir Putin". Lo riferisce Ria Novosti. "Putin dovrebbe avere un colloquio con Lukashenko domani", aggiunge la Tass, precisando che "l'incontro dovrebbe concentrarsi sullo sviluppo delle relazioni di partenariato strategico.
Ryanair potrebbe riprendere i voli entro fine anno
Ryanair sta valutando la possibilità di riprendere un piccolo numero di voli per l'Ucraina entro la fine di quest'anno, subordinatamente al successo dei negoziati con Kiev in merito all'apertura parziale dello spazio aereo. Lo ha dichiarato il direttore esecutivo della compagnia aerea Michael O'Leary. "Stiamo prendendo in considerazione due piani: il primo, quando la guerra finirà e tutto si aprirà in uno o due giorni. E il secondo, il più probabile, secondo il quale possiamo programmare un piccolo numero di voli già alla fine di quest'anno", ha detto in un'intervista all'agenzia Interfax-Ucraina il capo della più grande compagnia aerea low cost europea.
Zacharova: “Responsabili dell’uccisione del giornalista russo verranno puniti”
"I colpevoli del brutale massacro del giornalista russo Rostislav Zhuravlev riceveranno la punizione che meritano e anche i fornitori di munizioni a grappolo a Kiev condivideranno la stessa responsabilità". Lo afferma la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zacharova. Tutto indica che l'attacco a gruppo di giornalisti nella regione di Zaporozhzhia non è avvenuto per caso, ha aggiunto la Zacharova, dicendosi consapevole del fatto che gli "organismi internazionali preferirebbero chiudere un occhio sull'odioso crimine contro i giornalisti russi".
Mosca: “Attacco di Kiev sui giornalisti non è stato casuale”
"L'attacco" a un gruppo di giornalisti russi nella regione di Zaporzhzhia, dove ha perso la vita un reporter di Ria Novosti "non è avvenuto per caso". È l'opinione della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, invitando le istituzioni internazionali a non "chiudere un occhio" sull' "odioso crimine contro i giornalisti russi". Secondo il ministero della Difesa russo il reporter Rostislav Zhuravlev sarebbe rimasto ucciso da una bomba a grappolo.
Fotografo Deutsche Welle ferito da bombe a grappolo russe
Un fotografo che lavora per il giornale tedesco Deutsche Welle, Eugene Shilko, è stato ferito in un attacco russo con bombe a grappolo nel Donetsk. Lo riporta il media tedesco su Telegram. Shilko era nella città di Druzhkovka, nel distretto di Kramatorsk, a 23 chilometri dalla linea del fronte. Le sue condizioni sono stabili. Nell'attacco un ufficiale ucraino sarebbe stato ucciso, mentre diversi altri sarebbero rimasti gravemente feriti.
Unesco condanna il bombardamento russo di Odessa
L'agenzia delle Nazioni Unite per l'istruzione, la scienza e la cultura (Unesco) ha condannato il bombardamento russo della città ucraina di Odessa. Secondo le prime stime dell'organizzazione, diversi musei inclusi nel Fondo per il Patrimonio Mondiale dell'Unesco, tra cui il Museo Archeologico, il Museo Navale e il Museo Letterario, sono stati danneggiati durante gli attacchi missilistici. "L'Unesco esprime il suo sostegno ai residenti di Odessa e porge le sue sincere condoglianze alle famiglie delle vittime", si legge nel comunicato dell'organizzazione, che chiede la fine degli attacchi ai valori culturali protetti dal diritto internazionale.
Kiev, donna uccisa in bombardamenti russi su regione Kharkiv
Una donna è stata uccisa a seguito di bombardamenti delle forze russe a Kupyansk, nella regione di Kharkiv, e un uomo è stato ferito nel villaggio di Dvorichna, nel distretto di Kupyansk. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore regionale di Kharkiv, come riporta Ukrainska Pravda. "Il 22 luglio, verso le 11:00, gli occupanti hanno bombardato la città di Kupyansk. L'area di un'impresa privata è stata danneggiata. Intorno alle 13:30, l'esercito russo ha nuovamente bombardato la città di Kupyansk. A seguito dei bombardamenti, un civile di 57 anni è stato ucciso. Secondo i dati preliminari, il bombardamento è stato effettuato con lanciarazzi", recita la nota del procuratore della regione. Successivamente, l'ufficio del procuratore ha riferito che intorno alle 15:00 l'esercito russo ha bombardato anche il villaggio di Dvorichna nel distretto di Kupyan. Un uomo di 60 anni è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale.
Kiev, un morto e 4 feriti in un raid russo nell'oblast di Sumy
"Una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite dal fuoco dell'artiglieria russa oggi nell'oblast di Sumy". Lo ha riferito l'amministrazione militare della regione di Sumy. Lo scrive il Kyiv Independent, precisando che i feriti sono stati portati in una struttura medica per le cure. Secondo l'amministrazione militare, uno degli insediamenti nella comunità di Krasnopillia è stato preso di mira intorno alle 10 del mattino e sono state registrate 14 esplosioni. L'ultimo attacco ha danneggiato anche alcuni edifici residenziali e infrastrutture civili. La regione di Sumy si trova lungo il confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia e ha subito attacchi quasi quotidiani da quando alcune parti della regione sono state liberate dall'occupazione russa la scorsa primavera. Ieri il tenente generale Serhii Naiev ha affermato che le unità di sabotaggio russe avevano tentato senza successo di attraversare il confine ucraino negli oblast di Sumy e Chernihiv.
Zelensky: “Controffensiva dovrebbe guadagnare ritmo”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la controffensiva in corso dell'esercito ucraino dovrebbe "guadagnare ritmo" dopo un inizio lento. Parlando all'Aspen Security Forum, Zelensky ha attribuito la lentezza dei progressi dell'operazione al ritardo con cui è iniziata, nonché alla mancanza di munizioni. "Avevamo in programma di avviarla in primavera, ma non l'abbiamo fatto, perché francamente non avevamo abbastanza munizioni e armamenti e non abbastanza brigate adeguatamente addestrate con queste armi", ha spiegato Zelensky. "Poiché abbiamo iniziato un po’ in ritardo, si può dire - ed è la verità, condivisa da tutti gli esperti - la Russia ha avuto il tempo per minare tutta la nostra terra e costruire diverse linee di difesa", ha aggiunto. "Sicuramente hanno avuto un po’ più di tempo del necessario perché hanno costruito tutte quelle linee. Hanno piazzato molte mine sui nostri campi a causa del ritmo più lento delle nostre azioni di controffensiva", ha spiegato Zelensky.
Zelensky, parlato con Stoltenberg del corridoio del grano
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto sapere di aver avuto un colloquio telefonico con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, sullo "sblocco" del corridoio del grano nel Mar Nero, alla luce del ritiro della Russia dall'accordo sull'export. "Abbiamo identificato le priorità e i passi futuri necessari per lo sblocco e lo sfruttamento sostenibile del corridoio del grano nel Mar Nero", ha spiegato il leader di Kiev su Twitter.
Biden riceve Meloni giovedì, “in agenda Ucraina e Cina”
Joe Biden incontra giovedì 27 luglio la premier Giorgia Meloni alla Casa Bianca per "riaffermare i forti legami fra Stati Uniti e Italia". Lo afferma la Casa Bianca, sottolineando che i due leader "discuteranno dei loro interessi strategici comuni, inclusi l'impegno condiviso a continuare a sostenere l'Ucraina, gli sviluppi in Nord Africa e una più stretto coordinamento transatlantico riguardo alla Cina. I due parleranno inoltre della prossima presidenza italiana del G7 nel 2024".
Stoltenberg, “l'Ucraina è più vicina che mai alla Nato”
Telefonata tra il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul ritiro della Russia dall'accordo sul grano del Mar Nero. "Condanniamo fermamente il tentativo di Mosca di usare il cibo come arma. Gli alleati sono al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario e, dopo il summit Nato, l'Ucraina è più vicina che mai alla Nato", scrive Stoltenberg su Twitter.
Kiev, 496 bambini ucraini uccisi dall’inizio della guerra
L'ufficio del procuratore generale ucraina ha reso noto che 496 bambini ucraini sono stati uccisi dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Russia e che altri 1.068 hanno subito lesioni di vari gradi di gravità. Tuttavia, i numeri effettivi potrebbero essere molto più alti poiché non tengono pienamente conto dei territori ancora sotto occupazione russa, recentemente liberati dalle forze ucraine o che stanno subendo pesanti combattimenti, ha aggiunto l'ufficio del procuratore generale.
474 bambini nell'oblast di Donetsk hanno riportato ferite o sono stati uccisi dalla Russia, rendendola la regione più colpita in Ucraina in termini di vittime infantili. 297 bambini nell'oblast di Kharkiv sono stati colpiti, così come 129 nell'oblast di Kiev, 116 nel Kherson, 97 nella regione Zaporizhzhia, 89 a Mykolaiv, 83 a Dnipropetrovsk, 71 nell'oblast di Chernihiv e 67 in quella di Lugansk.
Mosca, “molti mercenari polacchi e tedeschi uccisi in attacco a Leopoli”
Le forze armate russe hanno ucciso un gran numero di mercenari polacchi e tedeschi nell'attacco missilistico del 6 luglio a Leopoli. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, precisando, "secondo dati confermati, che, a seguito di un attacco con armi di precisione a lungo raggio partito dal mare contro le forze di terra delle forze armate dell'Ucraina nella città di Leopoli, un gran numero di mercenari polacchi e tedeschi sono stati distrutti".
Mosca, 4 giornalisti russi feriti dalle bombe a grappolo
Il ministero della Difesa di Mosca riferisce che quattro giornalisti russi sono rimasti feriti in un attacco con munizioni a grappolo lanciato dall'esercito ucraino nella regione di Zaporizhzhia. Lo scrive Ria Novosti: "Quattro operatori dei media hanno riportato ferite di varia gravità e sono stati rapidamente trasferiti in strutture mediche sul campo". In precedenza l'agenzia di stampa russa ha reso noto che un suo reporter di guerra è rimasto ucciso in un bombardamento, presumibilmente nello stesso attacco.
Podolyak, Wagner può organizzare da Bielorussia provocazioni a Nato
I mercenari della Wagner di stanza in Bielorussia potrebbero organizzare delle "provocazioni" verso i paesi del fianco orientale della Nato. A dirlo è Mikhaylo Podolyak consigliere del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "È chiaro che i mercenari Wagner non resteranno inattivi nelle tendopoli in Bielorussia - scrive su Twitter - hanno bisogno di una partecipazione regolare alle ostilità e di flussi finanziari per mantenere la capacità di combattimento. Prigozhin ha poco spazio di manovra in questa faccenda". Secondo Podolyak la soluzione resta "l'immediata fornitura di armi all'Ucraina per distruggere il nemico sul territorio ucraino" in modo da "garantire la pace in Europa".
Kiev, un civile ucciso in bombardamenti su regione Sumy
Un civile è rimasto ucciso durante i bombardamenti delle forze russe sulla regione di Sumy. Lo ha riferito l'amministrazione militare ucraina sul suo canale Telegram, come riporta Ukrinform. "I terroristi russi hanno nuovamente sparato con l'artiglieria contro la popolazione civile. Verso le dieci del mattino, uno dei villaggi della comunità di Krasnopil è stato preso di mira. Sono state registrate 14 esplosioni. A seguito dei bombardamenti, una persona è morta e quattro sono rimaste ferite. I feriti sono stati portati in una struttura medica", ha riferito l'amministrazione militare ucraina della regione.
Duma russa, “Zelensky effettua la polonizzazione dell’Ucraina”
"Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta portando avanti la 'polonizzazione' dell'Ucraina nella speranza che i suoi padroni" di Washington e Bruxelles "gli permettano di rimanere al potere più a lungo". Lo ha detto il presidente della Duma di stato russa Vyacheslav Volodin su Telegram, aggiungendo che a tal fine, è stata adottata una legge che equipara effettivamente i polacchi agli ucraini, fornendo loro gli stessi diritti: soggiorno senza permesso, lavoro, istruzione, servizio medico e persino alcune indennità, ha aggiunto il funzionario.
L’esercito di Kiev rivendica su Fb gli attacchi in Crimea
Le forze armate ucraine confermano in un post su Facebook di aver colpito un deposito di munizioni e un altro di petrolio in Crimea, come riferisce Rbc-Ukraine.
Mosca, 5mila mercenari stranieri uccisi da inizio conflitto
Dall'inizio della guerra in Ucraina la Russia ha ucciso "circa 5mila mercenari stranieri". Lo riporta il ministero della Difesa di Mosca. "In totale 4.990 combattenti stranieri sono stati uccisi durante l'operazione militare speciale mentre altri 4.910 mercenari sono fuggiti dalle aree di combattimento, lasciando il territorio dell'Ucraina", si legge in una nota. Il ministero ha affermato che le "operazioni mirate" nei confronti dei combattenti stranieri "proseguiranno".
Kiev, ora l'iniziativa sul fronte è tutta dalla nostra parte
Il ministero della Difesa di Kiev afferma che l'Ucraina ha ora l'iniziativa militare sull'intera linea del fronte. Lo ha dichiarato il vice ministro della Difesa Volodymyr Gavrylov, citato da Unian."Lungo l'intera linea, a prescindere da ciò che dicono i russi, che hanno cercato di fare qualcosa nella zona di Kupiansk con un tentativo disperato di allontanare in qualche modo le nostre forze, l'iniziativa è ora dalla nostra parte", ha detto Gavrylov, sottolineando che "questo è importante per gli alleati, soprattutto dal punto di vista militare".
Ucciso in un bombardamento reporter russo di Ria Novosti
Il corrispondente militare dell'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti, Rostyslav Zhuravlev, è rimasto ucciso durante bombardamenti ucraini nella zona di operazioni speciali. Lo riferisce Ria Novosti in apertura del suo sito, è pubblicando un'immagine del giornalista. Anche il fotografo corrispondente militare dell'agenzia di stampa è stato colpito ed è rimasto ferito. Il bombardamento è avvenuto nei pressi del villaggio di Pyatikhatki, a sud di Zaporizhzhia, dove un gruppo di giornalisti è finito sotto il fuoco.
Ripresa la circolazione sul ponte di Crimea
È ripresa la circolazione sul ponte di Kerch in Crimea, sospesa temporaneamente questa mattina. Lo hanno annunciato le autorità imposte dalla Russia, che questa mattina avevano fermato gli automobilisti per motivi non precisati.
Sale a 8 morti il bilancio dell’attacco russo su Donetsk, 2 minori tra le vittime
È salito a otto morti il numero delle vittime dell'attacco russo condotto contro la regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale. Tra le vittime anche un bambino di nove anni e sua sorella di 16 anni, colpiti a morte nel villaggio di Druzhba come spiega la polizia locale.
Il numero di combattenti della Wagner in Bielorussia raggiunge i 5mila
Circa 5mila mercenari Wagner sono arrivati in Bielorussia. Lo ha riferito il portavoce del servizio di guardia di frontiera statale dell'Ucraina Andrii Demchenko, aggiungendo che il confine con la Bielorussia è sicuro e viene monitorato per ulteriori rischi. La loro presenza non rappresenta una minaccia immediata per l'Ucraina. Demchenko ha detto ancora che il numero di uomini Wagner in Bielorussia era inizialmente di centinaia, ma i mercenari continuavano ad arrivare. Nove colonne Wagner sono arrivate finora in Bielorussia, dopo il fallito ammutinamento di Evgeniy Prigozhin contro il Cremlino.
Il capo degli 007 Gb, “non bisogna umiliare Putin”
L'obiettivo dell'Occidente non è quello di mettere in imbarazzo la Russia o lo stesso presidente Vladimir Putin: lo ha detto il capo dell'MI6, i servizi segreti esteri britannici, Richard Moore, in un'intervista a Politico. Dall'inizio della guerra, alcuni leader occidentali - in particolare il presidente francese Emmanuel Macron, ricorda il media statunitense - hanno espresso preoccupazione per il rischio di "umiliare" Putin. E sembra che Moore sia dello stesso parere. "Nessuno vuole umiliare Putin, tanto meno nessuno vuole umiliare la grande nazione russa", ha affermato. "Ma la strada per loro è molto chiara: ritirare tutte le loro truppe". E ha aggiunto: "La maggior parte dei conflitti si conclude con una sorta di negoziato. Spetta all'Ucraina definire i termini della pace, non a noi. Il nostro compito è cercare di metterli nella posizione più forte possibile per negoziare, da una posizione di forza, ed è quello che intendiamo fare".
Nuovo blocco temporaneo al transito veicoli su ponte Crimea
Nuovo blocco temporaneo della circolazione dei veicoli che transitano sul ponte di Crimea. Lo ha riferito il servizio operativo che monitora la situazione del ponte, come riporta Ria Novosti. "La circolazione dei veicoli sul ponte di Crimea è temporaneamente bloccata", si legge nel messaggio. Coloro che si trovano sul ponte e nell'area di ispezione sono invitati a mantenere la calma e seguire le istruzioni del personale di sicurezza del trasporto, afferma ancora rapporto. Questa mattina il transito dei veicoli sul ponte di Crimea era già stato bloccato per circa un'ora. Il governatore della Crimea, Sergei Aksenov, ha riferito di un attacco di droni da parte delle forze di Kiev. Nell'attacco è stato colpito un deposito di munizioni. Conseguentemente è stato deciso lo stop al traffico ferroviario e l'evacuazione dei residenti della zona nel raggio di 5km.
Munizioni continuano ad esplodere nel deposito colpito in Crimea
Le munizioni continuano a esplodere nel deposito di Oktyabrske in Crimea in seguito ad un attacco con droni: lo riferisce il canale Telegram Krymskiy Viter, citando i residenti locali. Il magazzino aveva "grandi scorte di munizioni".
Sospesa circolazione dei treni in Crimea per le esplosioni
A causa delle esplosioni causate da un attacco a un deposito di munizioni nel distretto di Krasnogvardeyskiy, in Crimea, le autorità hanno deciso di sospendere la circolazione della ferrovia nella penisola: lo ha reso noto il capo il capo filorusso Sergey Aksyonov, citato dalla Tass.
Polonia convoca ambasciatore russo dopo parole Putin su Stalin
La Polonia ha dichiarato di aver convocato l'ambasciatore russo presso il proprio ministero degli Esteri dopo le accuse del presidente russo Vladimir Putin secondo cui le forze polacche avrebbero cercato di occupare parte del territorio ucraino. Putin aveva dichiarato ieri che "i territori occidentali dell'attuale Polonia sono un dono di Stalin ai polacchi, i nostri amici di Varsavia se ne sono dimenticati? Ve lo ricorderemo".
"Stalin era un criminale di guerra responsabile della morte di centinaia di migliaia di polacchi. La verità storica non è soggetta a discussione. L'ambasciatore della Federazione Russa sarà convocato al ministero degli Affari Esteri", ha dichiarato ieri sera il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki.
Prigozhin registra la società Concord in Bielorussia
Il capo del Gruppo Wagner, Evgenij Prigozhin, ha registrato la società Concord management and consulting in Bielorussia: le informazioni sono state pubblicate sul Registro statale unificato delle persone giuridiche e degli imprenditori individuali gestito dal ministero della Giustizia di Minsk. Lo riporta Interfax.
Secondo il registro, la società è stata registrata dal comitato esecutivo regionale di Mogilev il 19 luglio scorso. L'indirizzo della società è indicato come il villaggio Tsel nel distretto di Osipovichi, dove si trova il campo che fornisce alloggio ai membri del Gruppo Wagner che si sono trasferiti in Bielorussia. L'attività principale della Concord Management and Consulting è la "gestione immobiliare". La Concord ha sede anche in Russia.
Governatore Belgorod, Kiev ha attaccato con munizioni a grappolo
Le forze armate ucraine hanno bombardato il villaggio di Zhuravlevka nella regione di Belgorod con munizioni a grappolo. Lo ha detto il governatore della regione Vyacheslav Gladkov sul suo canale Telegram, come riporta Ria Novosti. "Nella regione di Belgorod, 21 proiettili di artiglieria e tre munizioni a grappolo dell'Mlrs sono stati sparati contro il villaggio di Zhuravlevka", ha scritto il governatore. Inoltre, le forze ucraine hanno bombardato Zhuravlivka da un lanciagranate, sparando dieci colpi e colpito con un drone kamikaze, ha aggiunto Gladkov. Nel villaggio di Shchetinovka, le forze armate ucraine hanno sparato nove proiettili di artiglieria e due lanciagranate, oltre a far cadere un ordigno esplosivo da un drone. "Non ci sono vittime o danni in nessuno degli insediamenti della regione", ha precisato il governatore.
Colpiti un aeroporto e un deposito di petrolio in Crimea
Secondo il media russo Rusnya sono stati colpiti un aeroporto e un deposito di petrolio nel villaggio di Oktyabrskoye, in Crimea. Dopo le esplosioni, è scoppiato un incendio alla stazione ferroviaria Elevatornaya del villaggio, hanno riferito i testimoni a Suspilne Crimea. I media ucraini pubblicano video che mostrano un vasto incendio e fumo.
Ripristinato il traffico auto sul ponte di Crimea
Il traffico automobilistico sul ponte di Crimea è stato ripristinato. Lo riporta la Tass.
Autorità Crimea: “Kiev ha tentato un attacco con droni sulla penisola”
L'Ucraina ha tentato oggi di attaccare con droni la penisola di Crimea. E' l'accusa del governatore della regione insediato dalla Russia, Sergeij Aksyonov, secondo il quale l'attacco ha preso di mira le infrastrutture nel distretto di Krasnohvardiiske, vicino al centro della penisola. "I soccorritori sono sul posto per verificare le possibili conseguenze", ha detto.
Zelensky: “Si avvicina intensificazione controffensiva”
L'Ucraina sta gradualmente liberando i suoi territori, avvicinandosi al momento dell'intensificazione delle azioni controffensive. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky durante il 14° forum annuale sulla sicurezza di Aspen, come riporta Ukrinform. "L'inizio delle azioni di controffensiva è stato ritardato: non volevamo perdere la nostra gente e i militari non volevano perdere l'equipaggiamento. Oggi ci stiamo avvicinando al momento in cui queste azioni possono diventare un po' più veloci.", ha detto Zelensky. Il presidente ucraino ha osservato che l'Ucraina ha pianificato azioni controffensive la scorsa primavera, ma non è stato possibile portarle immediatamente avanti "perché mancavano munizioni, proiettili appropriati, armi, personale e addestramento delle nostre brigate su nuove armi". Nonostante il rinvio, sono iniziate azioni di controffensiva e l'Ucraina non si sta ritirando, ma sta gradualmente liberando i suoi territori, ha detto ancora Zelensky.
Isw, “con l'arresto di Strelkov Mosca colpisce l'Fsb”
L'arresto di ieri dell'ex ufficiale dei servizi russi (Fsb) e ardente ultranazionalista Igor Girkin, detto Strelkov (il fuciliere o lo sparatutto), potrebbe essere la manifestazione pubblica di uno spostamento dell'equilibrio di potere tra le fazioni del Cremlino, forse a scapito del Servizio di sicurezza federale russo (Fsb), in cui Girkin aveva prestato servizio. E da cui potrebbe essere ancora protetto. Lo scrive nel suo ultimo report il think tank statunitense Isw (The insitute for the study of war).
I documenti emersi nell'udienza di ieri in tribunale a Mosca indicano che le autorità russe hanno aperto un dossier contro Girkin il 18 luglio, giorno in cui ha pubblicato diverse dure critiche al presidente russo Vladimir Putin. Alcune fonti hanno ipotizzato inoltre che le lamentele della milizia Wagner nei confronti di Girkin possano aver scatenato il suo arresto.
Media, ponte di Crimea chiuso al traffico auto
Il traffico automobilistico sul ponte di Crimea è stato interrotto temporaneamente: lo riporta la Tass.
L’Unesco condanna gli attacchi russi nel centro storico Odessa
L'Unesco ha condannato l'attacco della Russia al centro storico di Odessa, protetto dalla Convenzione sul patrimonio mondiale. Come riporta il Guardian, ieri sera ai residenti della città è stato detto di dirigersi verso i rifugi antiaerei per la quarta notte consecutiva, al termine di una settimana in cui le forze russe hanno colpito la città con missili ipersonici e droni in ripetuti attacchi volti a distruggere le strutture di esportazione del grano di Odessa.
"Una valutazione preliminare a Odessa ha rivelato danni a diversi musei all'interno della proprietà del Patrimonio Mondiale, tra cui il Museo Archeologico di Odessa, il Museo Marittimo di Odessa e il Museo della Letteratura di Odessa. Erano stati tutti contrassegnati dall'Unesco e dalle autorità locali con lo Scudo Blu, emblema distintivo della Convenzione dell'Aia del 1954", ha dichiarato l'Unesco in una nota.
Bombardamenti russi sul Donetsk, 6 morti e 5 feriti
Sei civili sono morti e altri cinque sono rimasti feriti nei bombardamenti russi di ieri sulla regione di Donetsk: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform. "Il 21 luglio 2023, i russi hanno ucciso sei civili nella regione di Donetsk: quattro a New York e due a Druzhba. Altre cinque persone sono rimaste ferite", ha scritto Kyrylenko.
Usa, nessun motivo per dubitare invio armi nucleari russe a Minsk
L'Agenzia di intelligence della difesa statunitense (Dia) non ha "alcun motivo di dubitare" dell'affermazione del Presidente russo Vladimir Putin secondo cui la Russia ha trasferito un primo lotto di armi nucleari tattiche in Bielorussia: lo hanno dichiarato alti funzionari della Dia, come riporta la Cnn.
Putin aveva affermato il mese scorso al Forum economico internazionale di San Pietroburgo che le prime testate nucleari erano state consegnate alla Bielorussia.
Secondo la Federazione degli scienziati americani, Mosca ha circa 4.477 testate nucleari dispiegate e di riserva, tra cui circa 1.900 armi nucleari tattiche. Non è chiaro quante di esse verranno inviate in Bielorussia.
Kiev, “nella notte abbattuti 5 droni kamikaze nel sud”
Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto la notte scorsa cinque droni kamikaze Shahed lanciati dai russi nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto la portavoce del Comando Operativo Sud, Natalia Humeniuk, come riporta Ukrinform.
"Stiamo osservando un maggiore dispiegamento di droni da ricognizione, il che implica che il nemico si è preso una pausa per raccogliere informazioni. Ma anche questa pausa è stata riempita dalle esplosioni degli Shahed nella nostra zona operativa - ha affermato Humeniuk -. Le forze di difesa ucraine ne hanno distrutti tre che si stavano dirigendo attraverso la regione di Mykolaiv verso la parte centrale dell'Ucraina. Tutti e tre sono stati distrutti sopra i territori della regione di Kirovohrad e di Mykolaiv, e altri due sono stati abbattuti sopra la regione di Dnipropetrovsk".
Bulgaria invierà 100 blindati, per la prima volta dall’inizio della guerra
Il Parlamento di Sofia ha approvato a larga maggioranza, ovvero con 148 voti a favore contro 52 contrari, l'invio di un centinaio di veicoli blindati all'Ucraina. È la prima volta, dall'inizio della guerra il 24 febbraio del 2022, che il Paese balcanico decide di inviare direttamente a Kiev aiuti militari. I Btr di fabbricazione sovietica erano stati acquistati dalla Bulgaria negli anni Ottanta e non erano mai stati utilizzati.
"La Bulgaria non ha più bisogno di queste attrezzature, che possono fornire un valido supporto all'Ucraina nella sua battaglia per preservare la sua indipendenza e integrità territoriale" dalla Russia, recita il testo della mozione del Parlamento bulgaro. I socialisti del Psb, eredi del partito comunista che un tempo governava il Paese, si sono opposti alla decisione, così come la giovane formazione ultranazionalista filorussa Vazrajdane (Rinascimento), che ha parlato di "un tradimento e una vergogna".
Kiev, uccisi 640 soldati russi in 24 ore, 241.330 in totale
Sono 640 i soldati russi che hanno perso la vita in Ucraina nelle ultime 24 ore. Lo riferisce lo Stato Maggiore dell'esercito ucraino nel suo ultimo bollettino aggiornando a 241.330 il totale dei militari russi morti dall'inizio del conflitto il 24 febbraio del 2022.
Attacco russo a villaggio nel Donetsk, i morti sono 4
È salito a quattro morti e tre feriti il bilancio degli attacchi russi di ieri sul villaggio di New York, nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto l'ufficio del procuratore regionale, come riporta Rbs-Ucraina. "A seguito del bombardamento, quattro residenti locali sono stati uccisi, i resti dei loro corpi sono stati estratti dai soccorritori dalle macerie di una casa distrutta", si legge in un comunicato. "Anche tre civili sono rimasti feriti, tra cui una donna il cui marito è morto. Sono stati portati in una struttura medica con ferite di vario grado.
Putin trasforma la Guardia russa in esercito per uso interno
Il presidente russo Vladimir Putin sta trasformando la Guardia Nazionale in un nuovo esercito per uso interno, ma anche questo si ribellerà e punterà le sue armi contro il Cremlino, proprio come ha fatto il fondatore del gruppo Wagner Evgenij Prigozhin: lo ha detto il consigliere del presidente ucraino Mykhailo Podolyak al canale tv United News, come riporta Ukrinform. Podolyak si aspetta quindi un altro ammutinamento dopo quello del 24 giugno scorso, che è fallito - secondo l'alto funzionario di Kiev - "perché Prigozhin è piccolo, non voleva prendere il potere, non voleva impadronirsene. È un uomo d'affari...non un politico". Podolyak ritiene che in Russia non ci sia ancora un gruppo politico che "potrebbe prendere il potere e sostituire Putin". Ma la Russia "diventerà caotica. Ci saranno molti piccoli gruppi che andranno a prendersi qualcosa per sé. E questo sarà un processo rivoluzionario nella Federazione".
Crosetto: “Kiev ha fermato la terza guerra mondiale"
"Quando qualcuno dice che l'Ucraina fa scoppiare la terza guerra mondiale fa un errore. L'Ucraina ha fermato lo scoppio della terza guerra mondiale. Perché non fa parte della Nato e non ha costretto la Nato ad entrare in guerra". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto parlando del conflitto fra Russia e Ucraina nel corso di un incontro che si è tenuto a Viareggio. "Se la Russia conquistasse l'Ucraina - ha aggiunto Crosetto - la guerra scoppierebbe con la Polonia o con i paesi baltici. Ma la Polonia fa parte della Nato, i paesi baltici fanno parte della Nato. E allora lì sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale".
Ucraina: russi bombardano 7 centri abitati nell'Oblast di Sumy
Le forze russe hanno bombardato sette centri abitati nell'oblast di Sumy, in Ucraina. Lo riferisce l'amministrazione militare della regione sul proprio canale Telegram. Le comunità attaccate sono quelle di Nova Sloboda, Bilopillia, Krasnopillia, Esman, Seredyna Buda, Velyka Pysarivka e Shalyhyne. Sono state registrate più di 161 esplosioni. Oltre a impiegare artiglieria e mortai, la Russia ha preso di mira l'oblast con missili e lanciagranate. Non sono state segnalate vittime o danni di grandi entità alle infrastrutture civili. La regione di Sumy, situata al confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia, ha subito assalti quotidiani da quando alcune aree della regione sono state liberate dall'occupazione russa nell'aprile 2022.
Russia, arrestato il nazionalista Girkin “Strelkov”
Igor “Strelkov” Girkin, l’ex ministro della Difesa dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, nel Donbass ucraino poi annesso unilateralmente da Mosca, è stato arrestato. Segno che, dopo il fallito ammutinamento di Wagner ed Evgenij Prigozhin, le autorità non sono più disposte a tollerare il dissenso contro le forze armate russe. (Continua a leggere)
Zuppi volerà in Cina: “Dobbiamo sempre cercare vie di pace”
Sarà la Cina la quarta e ultima tappa del cardinale Matteo Zuppi per tentare di sbloccare la guerra in Ucraina. L’arcivescovo di Bologna è stato incaricato da Papa Francesco di cercare spiragli per la pace a partire dall’impegno umanitario. Con questo spirito si è recato a Kiev, a inizio giugno, e a Mosca, a fine giugno. (Continua a leggere)
Zelensky: “Il ponte di Crimea deve essere neutralizzato”
"Il ponte di Crimea, non è solo un percorso logistico, è la strada usata per fornire munizioni alla guerra, e questo avviene ogni giorno". Così Volodymyr Zelensky, intervenendo all'Aspen Security Forum, ha spiegato le ragioni per cui il ponte di Kerch, bombardato nei giorni scorsi dagli ucraini, deve essere neutralizzato. "E' comprensibile che sia un nostro obiettivo, ogni target che porta guerra e non pace deve essere neutralizzato", ha continuato il presidente ucraino ribadendo che l'obiettivo di Kiev è "reclamare la Crimea" annessa alla Russia nel 2014.