Guerra Ucraina - Russia, le news del 25 luglio

Guerra Ucraina - Russia, le news del 25 luglio
(reuters)
Gli Usa invieranno altri 400 milioni di dollari di armi. Giornalista Afp ferito in un raid con i droni vicino a Bakhmut
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 26 luglio

Tre persone uccise da bombe a grappolo nel Donetsk, 2 erano bambini

Il bilancio delle vittime dell'attacco russo di ieri con munizioni a grappolo contro Kostiantynivka, nell'oblast di Donetsk, è salito a tre. Tra queste ci sono due bambini. Lo ha dichiarato il governatore regionale Pavlo Kyrylenko, precisando che almeno sei persone sono rimaste ferite nell'attacco. Le forze russe hanno sparato munizioni a grappolo contro Kostiantynivka, utilizzando i sistemi di razzi Smerch a lancio multiplo. Le vittime ferite includevano quattro bambini: ragazze di 5, 11 e 12 anni e un ragazzo di 11 anni. Sono sempre più frequenti le notizie sull'uso russo di munizioni a grappolo nell'Ucraina orientale.
Il 23 luglio, le forze di Mosca hanno utilizzato munizioni a grappolo in un doppio attacco contro un centro di soccorso a Chasiv Yar, un'altra città dell'oblast di Donetsk. Il governatore ha detto che l'attacco ha provocato un incendio ma non sono state segnalate vittime. Un cameraman della Deutsche Welle Yevgeny Shilko è stato ferito da munizioni a grappolo russe nella città di Druzhkivka il 22 luglio. L'attacco ha anche ucciso un soldato ucraino e ferito molte altre persone.

Cremlino, Putin potrebbe andare in India ad autunno

Il presidente russo Vladimir Putin potrebbe recarsi in India ad autunno. Lo ha detto il vice portavoce del Cremlino Yuri Ushakov, spiegando che la Russia "ha ricevuto un invito" a partecipare al vertice del G20, previsto per i primi di settembre a Nuova Deli, e "non esclude" la partecipazione di Putin in persona.

Usa confermano, a Kiev altri 400 mln di aiuti militari

Come anticipato nella tarda serata di lunedì, gli Usa forniranno ulteriori 400 milioni di dollari di aiuti militari all'Ucraina. Nel pacchetto, prelevato dagli arsenali del Pentagono, sono compresi munizioni e sistemi corazzati. In particolare, secondo quanto riferisce il Pentagono, i nuovi aiuti comprendono: munizioni per i sistemi di difesa aerea Patriot e Nasams; sistemi antiaerei Stinger; munizioni per i sistemi Himars; munizioni di artiglieria da 155mm e 105mm; munizioni per mortai da 120mm e 60mm; 32 mezzi corazzati Stryker; sistemi Tow e Javelin; droni Hornet e altro equipaggiamento militare.

Ex marine Usa detenuto in Russia è stato ferito in combattimento

Trevor Reed, un ex marine Usa che era stato illecitamente detenuto in Russia per tre anni e poi liberato in uno scambio di prigionieri, è stato ferito in combattimento in Ucraina. Lo riferiscono fonti della Cnn. Reed, che era stato liberato nell'aprile dello scorso anno, è stato trasportato in un ospedale di Kiev e poi evacuato in Germania. Le circostanze del suo ferimento in combattimento non sono al momento chiare.

Kiev arresta per alto tradimento il deputato Ponomarev

Il tribunale distrettuale Pechersky di Kiev ha arrestato per alto tradimento il deputato Alexander Ponomarev. Lo riferiscono i media ucraini. Gli investigatori hanno scoperto che durante l'invasione russa, il parlamentare ha registrato nuovamente le sue imprese in conformità con la legislazione della Federazione Russa e alcune aziende di sua proprietà fornivano carburante per l'equipaggiamento militare di Mosca e trasferivano attrezzature per equipaggiare le fortificazioni degli occupanti. Ponomarev, che è stato arrestato per 60 giorni senza cauzione, fa parte del partito messo al bando Oplzh.

Kiev conferma l'uso di bombe a grappolo attorno a Bakhmut

Il generale ucraino Serhii Cherevatyi ha confermato l'utilizzo da parte di Kiev delle bombe a grappolo nelle battaglie nei pressi di Bakhmut. Come riporta il Kyiv Independent, infatti, in risposta a una domanda specifica in merito all'uso di queste munizioni intorno alla città del Donetsk, Cherevatyi ha risposto che le forze ucraine stanno "utilizzando efficacemente l'intera linea di armamenti fornitaci dai nostri partner".

Putin domani incontra premier Etiopia e presidente Egitto

Il presidente russo Vladimir Putin avrà colloqui domani con il primo ministro etiope, Abi Ahmed Ali, a capo della nuova banca di sviluppo dei Brics, e con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Lo ha reso l'assistente presidenziale russo Yury Ushakov, come riporta Ria Novosti. Il premier etiope sarà domani in visita a San Pietroburgo, dove incontrerà Putin in mattinata, mentre al-Sisi vedrà il leader del Cremlino in serata e cenerà con lui.

Cremlino: “Putin in Cina, potrebbe andarci a ottobre”

Il presidente russo Vladimir Putin è stato invitato a visitare la Cina e intende recarsi in ottobre per partecipare al forum "One Belt One Road" sulla Nuova via della seta, ha dichiarato il consigliere del Cremlino per la politica estera Yury Ushakov, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale russa Tass.

Usa a Osce, “Mosca potrebbe colpire navi civili nel Mar Nero”

"La scorsa settimana, gli Stati Uniti hanno condiviso informazioni con la comunità internazionale avvertendo che la Russia stava cercando di espandere il suoi obiettivi militari colpendo gli impianti di produzione e stoccaggio del grano in Ucraina. La Russia poi ha perpetrato esattamente questo genere di azioni. Riteniamo ora che gli obiettivi di Mosca possano includere anche attacchi contro navi civili nel Mar Nero". Lo ha detto l'ambasciatore Usa presso l'Osce, Michael R. Carpenter, nel suo discorso tenuto presso la riunione speciale del Consiglio Permanente dell'Osce riunito a Vienna per discutere lo stop dell'accordo sull'export del grano ucraino. "Le nostre informazioni indicano che la Russia ha piazzato ulteriori mine marine negli accessi ai porti ucraini. Riteniamo che questo sia uno sforzo coordinato della Russia per giustificare eventuali attacchi contro navi civili nel Mar Nero e poi incolpare l'Ucraina", ha aggiunto.

Gb, inaccettabili tentativi russi di fermare grano ucraino

“Qualsiasi tentativo russo di impedire l'invio del grano dall'Ucraina è del tutto inaccettabile". Lo ha affermato su Twitter il premier britannico, Rishi Sunak, riferendosi al colloquio telefonico avuto oggi con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Dobbiamo continuare a stare al fianco dell'Ucraina", ha aggiunto il primo ministro.

Mosca, riconquistati 2 km in 24 ore in Donetsk

L'esercito russo è avanzato di due chilometri nelle ultime 24 ore nell'Est dell'Ucraina. In particolare, i progressi annunciati dal ministero della Difesa di Mosca riguardano l'area vicina a Lyman, un nodo ferroviario del Donetsk che le forze ucraine avevano riconquistato nello scorso mese di ottobre. "L'avanzata complessiva delle nostre truppe è avvenuta su quattro chilometri lungo il fronte e fino a due chilometri di profondità", si legge in un comunicato del ministero guidato da Sergeij Shoigu.

Ponte Crimea si allungano tempi ricostruzione

Si allungano fino al 31 dicembre i tempi per il pieno ripristino del ponte sullo stretto di Kerch. Lo riferisce il canale Telegram Astra, citando il sito del governo russo. Danneggiato da un'esplosione in ottobre, il ponte doveva essere completamente riparato il primo luglio, ricorda Ukrainska Pravda. Dopo un secondo attacco il 17 luglio, le autorità russe avevano annunciato il pieno ripristino del traffico entro novembre, ma ora i tempi si allungano al 31 dicembre. Fatto costruire dal presidente russo Vladimir Putin dopo l'occupazione della Crimea nel 2014, il ponte unisce questa penisola alla terraferma russa, passando sullo stretto che divide il mar Nero dal mare di Azov.

Dalla Norvegia 22 mln euro a fondo europeo per munizioni

L'Ue e la Norvegia hanno firmato un accordo di trasferimento per un contributo finanziario volontario della Norvegia alla misura di assistenza nell'ambito dello strumento europeo per la pace (Efp) per la fornitura di attrezzature militari alle forze armate dell'Ucraina. Rispondendo alle esigenze ucraine, la Norvegia ha dedicato l'importo specificamente alle consegne di munizioni e pezzi di ricambio per i carri armati Leopard II. Il 14 febbraio, il governo norvegese aveva annunciato la sua decisione di sostenere la misura di assistenza per l'Ucraina attraverso il Fondo europeo per la pace con un contributo finanziario volontario di circa 22 milioni di euro. La firma odierna formalizza la decisione e garantisce che l'accordo possa entrare in vigore e che la Norvegia possa effettivamente contribuire alla fornitura di attrezzature militari per l'Ucraina.

Kiev conferma l’uso di bombe a grappolo Usa intorno a Bakhmut

Le forze ucraine stanno "utilizzando l'intera linea di armamenti fornitaci dai nostri partner" in modo efficace. Ha risposto così, in un'intervista televisiva, il portavoce del comando militare orientale dell'Ucraina Serhii Cherevatyi, rispondendo alla domanda se i militari stessero usando intorno a Bakhmut munizioni a grappolo che sono state recentemente consegnate dagli Stati Uniti.

Zelensky, abbiamo piano per Consiglio Nato-Kiev

"Abbiamo un piano chiaro per lanciare il Consiglio Nato-Ucraina a tutti i livelli. Vedremo il suo lavoro a livello di ambasciatori domani, durante una riunione convocata d'urgenza sulla situazione nel Mar Nero". È quanto scrive in un tweet il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non stiamo rallentando il ritmo della nostra integrazione con la Nato", ha assicurato Zelensky, "ho riunito i rappresentanti della Verkhovna Rada (il Parlamento ucraino, ndr) e i funzionari governativi per preparare i passi pratici per attuare le decisioni del Vertice di Vilnius".


Ambasciatrice Gb a Onu, Russia ha piazzato mine nel Mar Nero

L'ambasciatrice del Regno Unito presso le Nazioni Unite, Barbara Woodward, ha affermato che la Russia ha piazzato ulteriori mine nel Mar Nero e potrebbe attaccare navi civili. Queste informazioni sono state condivise dal primo ministro britannico Rishi Sunak con l'intelligence ucraina e con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante il loro colloquio telefonico di oggi. Lo riporta il Guardian.

Media moldavi, sospetti sistemi di spionaggio su tetto dell’ambasciata russa

Il canale televisivo Insider Jurnal Tv ha affermato che 28 antenne satellitari, antenne e dispositivi di trasmissione e ricezione sono stati installati sul tetto dell'ambasciata russa a Chisinau, capitale della Moldova, e in un vicino edificio residenziale utilizzato da diplomatici e dal personale tecnico. Si teme che possano essere sistemi di spionaggio. L'ambasciatore russo Oleg Vasnetsov è stato quindi convocato oggi dal ministero degli Esteri moldavo per fornire spiegazioni al riguardo. Lo riporta il Guardian.

Francia e Germania contro restrizioni import grano

Francia e Germania si sono opposte a una possibile proroga delle restrizioni imposte da aprile da cinque Paesi dell'Est alle importazioni di cereali ucraini, con l'Ue che cerca di garantirne il transito verso il resto del mondo. Alla fine di aprile, la Commissione europea aveva autorizzato cinque Stati membri confinanti con l'Ucraina (Polonia, Ungheria, Slovacchia, Bulgaria e Romania) a vietare la commercializzazione di grano, mais, colza e girasole ucraini sul loro territorio, purché non ostacolino il transito verso altri Paesi.
Destinate ad attutire l'impatto sui mercati locali del massiccio afflusso di prodotti agricoli ucraini, le restrizioni "temporanee" dovrebbero terminare a metà settembre, ma i cinque Stati la scorsa settimana ne hanno chiesto la proroga fino alla fine dell'anno. "O la Commissione accetta di preparare regolamenti per prolungare questo divieto, o lo faremo noi stessi", ha insistito il premier polacco, Mateusz Morawiecki, affermando di difendere gli agricoltori del suo Paese.
Ritenuta "inaccettabile" da Kiev, la possibilità di una proroga è già stata aspramente criticata da diversi dei Ventisette, metà dei quali in primavera si erano opposti a queste restrizioni concesse ai cinque Paesi, denunciando distorsioni del mercato comune.

Russia, la procura dichiara “indesiderata” la tv Dozhd

La procura generale russa ha dichiarato "organizzazione indesiderata" la tv Dozhd. Lo riporta Novaya Gazeta Europa. La misura viene annunciata in un momento in cui il Cremlino sta inasprendo sempre più la repressione contro il dissenso e la stampa indipendente.

Polonia, stop a intesa sul grano ha complicato nostra situazione

"In Polonia si registra una situazione difficile sui mercati dei cereali, dei frutti di bosco e del latte. I prezzi sul mercato dei cereali sono ancora in calo e la situazione è ulteriormente complicata dall'incertezza sul proseguimento del funzionamento del corridoio del grano nel Mar Nero". Lo ha detto il ministro polacco dell'Agricoltura, Robert Telus, a Bruxelles, ribadendo ai suoi omologhi Ue la richiesta di Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Slovacchia di prolungare il divieto di importazione di quattro prodotti cerealicoli (grano, mais, colza e semi di girasole) dall'Ucraina fino alla fine dell'anno.
"Le nostre azioni per difendere gli interessi degli agricoltori nei Paesi dell'Ue non sono dirette contro nessuno, sono un appello alla Commissione europea alla riflessione e alle decisioni necessarie", ha spiegato Telus, aggiungendo che per Varsavia è "molto importante il corretto funzionamento dei corridoi di solidarietà". "Siamo un grande produttore di cereali autosufficiente e l'afflusso di volumi aggiuntivi sta destabilizzando il mercato", ha concluso.

I russi a Zaporizhzhia ordinano l’arresto del reattore 4

Le forze di occupazione russa della centrale nucleare di Zaporizhzhia hanno costretto il reattore 4 allo "spegnimento a caldo". Lo riferisce il Kyiv Indipendent. Le forze di occupazione russe presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia hanno ordinato che il reattore 4 entri in uno stato di "arresto a caldo" in violazione dei protocolli di sicurezza, ha annunciato Energoatom.

Von der Leyen: “Kiev difende la sua esistenza e la pace globale”

"L'Ucraina non sta solo difendendo la propria esistenza, ma anche le basi su cui è stato costruito l'ordine di pace internazionale ed è per questo che l'Europa è stabilmente e fermamente dalla parte dell'Ucraina". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante una conferenza stampa a Bayreuth insieme al presidente della Baviera, Markus Soeder. "Il grande coraggio" di Kiev, "la sua fermezza nel difendere il suo Paese e quindi anche i principi del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, tutto ciò è profondamente impressionante", ha aggiunto von der Leyen.

(ansa)

Russia: Duma innalza fino a 30 anni l'età per la lev

La Duma ha approvato in seconda e poi in terza e ultima lettura la proposta di legge per innalzare dai 27 ai 30 anni il limite massimo per la chiamata alla leva. Ma, diversamente da quanto proposto inizialmente, l'età minima resta di 18 anni e non viene innalzata a 21 anni. Questo significa che viene allargato il bacino delle persone che possono essere chiamate a prestare servizio militare fino a includere gli uomini dai 18 ai 30 anni d'età. Per diventare legge, il ddl deve essere approvato dal Senato e poi firmato dal presidente russo. Lo riporta la testata online Meduza.

Usa e Romania discutono di esportazioni grano dopo gli attacchi ai porti ucraini.

Gli Usa e la Romania hanno discusso della sicurezza alimentare dopo gli attacchi ai porti ucraini. Il segretario di stato americano Antony Blinken ha parlato con il ministro degli esteri rumeno, Luminita Odobescu, delle esportazioni di grano e della sicurezza del Mar Nero all'indomani di un attacco di droni russi sui porti dell'Ucraina.

(reuters)

Navalny: “Strelkov in Russia è un prigioniero politico”

L'oppositore russo Aleksey Navalny ha definito "un prigioniero politico" il nazionalista russo Igor Girkin, meglio noto come Igor Strelkov. "Finché rimane in custodia con questa accusa ridicola e ovviamente politicamente motivata, è un prigioniero politico", ha scritto Navalny in un messaggio sui social media ripreso da diversi giornali russi, tra cui Meduza e il Moscow Times.
"Strelkov è stato precedentemente condannato da un tribunale olandese in un processo che, a mio avviso, è coerente con il principio di indipendenza del potere giudiziario. In ogni caso, il fatto dell'uccisione di 298 passeggeri del Boeing dovrebbe essere indagato dalla Russia e tutti i responsabili dovrebbero essere puniti equamente", scrive Navalny, in carcere per motivi ritenuti di matrice politica. "Ma ora - prosegue il dissidente - Strelkov viene arrestato non con l'accusa di aver commesso un vero crimine, ma per un caso fittizio e inventato di estremismo. In poche parole, per aver criticato le autorità. E in particolare Shoigu e Putin".

Kiev, bombe a grappolo su civili, ucciso un bambino

L'esercito russo ha lanciato bombe a grappolo sulla città di Kostiantynivka, nell'oblast di Donetsk, un bambino è stato ucciso e almeno altri sei civili, tra cui tre bambine, sono rimasti feriti. Lo scrive su Telegram Pavlo Kyrylenko, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Donetsk, secondo quanto riporta Ukrainska Pravda.
Intorno alle 19 di ieri, ora locale, i russi hanno aperto il fuoco in direzione di un lago dove si trovavano diversi civili, sostengono le autorità di Kiev. Il bombardamento è stato effettuato con munizioni a grappolo da un sistema missilistico a lancio multiplo Smerch. "Almeno sette civili sono rimasti feriti a seguito del bombardamento di Kostiantynivka, ha aggiunto Kyrylenko. Tra i feriti risultano tre bambine di 5, 11 e 12 anni e il bambino di 10 anni che è stato ucciso. L'ufficio del procuratore dell'oblast di Donetsk conferma che un bambino di 10 anni è stato ucciso e 7 persone sono rimaste ferite. In particolare, a seguito dell'aggressione, sono rimasti feriti quattro minori dai 5 ai 12 anni: tre bambine e un ragazzo. Tra i bambini feriti ci sono due sorelle, una delle quali è in gravi condizioni.

Da Mariupol accuse alla Russia, “rubano il grano”

Le autorità della città ucraina di Mariupol accusano la Russia di rubare il grano dopo l'uscita dall'accordo sul grano. "Il grano continua a essere il prodotto principale che i russi trasportano via strada dalla Crimea. Le colone di camion non diminuiscono", ha avvertito via Telegram il consigliere comunale in esilio di Mariupol, Peter Andriushchenko. Secondo Andriushchenko, si comprendono ora le parole del leader russo Vladimir Putin che ha assicurato di poter "sostituire il grano ucraino" anche perché "quest'anno ci aspettiamo un altro raccolto da record".

Ambasciata russa in Italia ai senatori: “Sull’holodmor non seguite la propaganda”

Il Senato discuterà oggi "del riconoscimento del cosiddetto 'holodomor' come genocidio del popolo ucraino...Si vuole sperare che i senatori italiani, a differenza dei loro colleghi dalla camera bassa, mostrino lungimiranza e ampiezza delle vedute storiche e non seguano la via della propaganda del mito politico e ideologico fomentato dalle autorità ucraine per compiacere le forze ultranazionaliste, neonaziste e russofobe e i loro padrini angloamericani". L'ambasciata russa a Roma, con un post su Facebook, torna a intervenire nelle vicende politiche del nostro Paese in occasione del voto al Senato, ricordando tra l'altro che "la carestia del 1932-1933 è una tragedia comune, il cui ricordo unisce i popoli di Russia, Ucraina e Kazakistan".

Da giovedì forum economico e umanitario Russia-Africa

Sarà la geopolitica alimentare, e del grano in particolare, a dominare il secondo vertice del “Forum economico e umanitario Russia-Africa” che il 27 e 28 luglio si svolgerà a San Pietroburgo con la partecipazione di una quarantina di Paesi africani. Anche se, come ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov nella sua quotidiana conferenza stampa, "quasi tutti gli stati africani hanno subito pressioni dall'Occidente affinché non partecipassero al vertice Russia-Africa. Questa linea degli Stati Uniti e dell'Europa dovrebbe essere condannata".

Madrid, “partiti per Kiev gli ultimi 4 carri armati Leopard”

Saranno consegnati alle forze armate ucraine all'inizio di agosto gli ultimi quattro carri armati Leopard 2A4 che la Spagna aveva promesso tempo fa al governo di Kiev: i mezzi, informa una nota del ministero della Difesa spagnolo, sono partiti ieri dal porto di Santander su una nave con altro materiale militare e umanitario.
Oltre ai tank, sono stati spediti 10 veicoli blindati M-113 per il trasporto delle truppe, 10 camion da carico, un veicolo blindato multiuso e cinque ambulanze, di cui due blindate.
Infine, un ospedale da campo, donato dalla Spagna, è già arrivato in Polonia, in transito verso l'Ucraina. È una struttura per la chirurgia d'urgenza e per le operazioni postoperatorie essenziali, con una farmacia, macchine per la sterilizzazione, un laboratorio e due moduli di ricovero.

Cremlino, “Wagner tra i temi dell’incontro Putin-Lukashenko”

La questione del Gruppo Wagner, i cui mercenari sono stati trasferiti dall'Ucraina in Bielorussia a seguito di un accordo con il Cremlino dopo l'ammutinamento, è stata tra i temi del recente incontro tra i presidenti di Russia e Bielorussia, Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko. Lo ha confermato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, precisando che i due leader hanno discusso, tra l'altro, di questioni di sicurezza e di cooperazione economica oltre che della "minaccia esterna lungo i confini dei nostri Paesi".

Cremlino, al momento impossibile tornare a patto sul grano

"Sfortunatamente, al momento è impossibile tornare" all'accordo sul grano "perché non è in fase di attuazione": lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, aggiungendo che il presidente Vladimir Putin "ha chiarito che la Russia è pronta a riprendere immediatamente l'accordo non appena sarà attuato". Lo riporta l'agenzia Interfax. La settimana scorsa Mosca ha annunciato di non rinnovare l'accordo sulle esportazioni di grano dai porti ucraini dopo aver dichiarato che, a suo dire, non sarebbero stati rimossi "gli ostacoli" alle esportazioni russe di cereali e fertilizzanti.

Berlino, “non minare solidarietà a Kiev per ragioni elettorali”

"Non è accettabile prendere i soldi da Bruxelles come compensazione" sul grano "e allo stesso tempo chiudere le frontiere con l'Ucraina, in alcuni casi anche per prodotti che potevano essere trasportati legalmente prima della guerra". Lo ha detto il ministro tedesco dell'Agricoltura, Cem Oezdemir, in merito alla richiesta di Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Slovacchia di prolungare il divieto di importazione di quattro prodotti cerealicoli dall'Ucraina oltre il 15 settembre.
Oezdemir ha rivolto un appello alla Commissione Ue affinché insista sul "rispetto dei trattati europei": "Non si tratta - ha detto - di uno schema di realizzazione dei desideri in cui si sceglie ciò che si vuole, si prendono i soldi da Bruxelles, ma allo stesso tempo si chiudono le frontiere. Non è possibile.
Dovremmo evitare di fare qualsiasi cosa che rafforzi Putin o indebolisca l'Ucraina. Siamo felici di aiutare, ci sono soluzioni possibili. Ma non è possibile che la solidarietà con l'Ucraina sia compromessa a causa di una campagna elettorale interna".

Cremlino, l’Occidente cerca di impedire il vertice con Africa

ll Cremlino ha accusato martedì l'Occidente di aver esercitato "pressioni senza precedenti" sui Paesi africani per dissuaderli dal partecipare al vertice Russia-Africa in programma giovedì a San Pietroburgo.
"Praticamente tutti gli Stati africani sono stati sottoposti a pressioni senza precedenti da parte degli Stati Uniti e le ambasciate francesi non sono state con le mani in mano per impedire lo svolgimento di questo vertice", ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov.

Sunak a Zelensky: “Gb impegnata a ripristinare l’accordo sul grano”

"Il Regno Unito sta lavorando a stretto contatto con la Turchia per ripristinare l'accordo sul grano". Lo ha detto il premier britannico Rishi Sunak nel corso di un colloquio telefonico col presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come si legge in un comunicato diffuso da Downing Street.
"La Russia cerca sempre più di prendere di mira le navi mercantili nell'area del Mar Nero e il Regno Unito sta monitorando attentamente la situazione insieme ai nostri partner", ha aggiunto il primo ministro. Sunak ha anche condannato i "devastanti" attacchi di Mosca contro Odessa e garantito il continuo sostegno militare a Kiev in particolare tramite la fornitura di munizioni d'artiglieria e missili.


Von der Leyen, altri 1,5 mld di aiuti finanziari

"Condanno fermamente gli attacchi russi alle infrastrutture ucraine per lo stoccaggio e l'esportazione del grano. Mentre la Russia continua la sua spietata guerra, noi continuiamo a sostenere l'Ucraina. Oggi abbiamo erogato altri 1,5 miliardi di euro, per aiutare a mantenere in funzione lo Stato e riparare le infrastrutture. Ne arriveranno altri". Lo annuncia in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.


Fonti 007 a Wp: “Putin sapeva prima della rivolta Wagner, ma incapace di agire”

I servizi di sicurezza russi avevano avvertito il presidente Vladimir Putin con almeno due o tre giorni di anticipo che il fondatore del gruppo Wagner, Evgenij Prigozhin, stava preparando una possibile ribellione: lo scrive il Washington Post, che cita valutazioni dell'intelligence condivise con il giornale.
Alla luce di questa indicazione, sono state prese misure per aumentare la sicurezza in diverse strutture strategiche, tra cui il Cremlino, dove è stato aumentato il personale della guardia presidenziale e sono state distribuite più armi. Tuttavia, sottolinea il quotidiano statunitense, non sono state prese altre misure.
Quando Prigozhin ha lanciato il suo tentativo di ammutinamento la mattina del 24 giugno, riporta il Wp citando funzionari della sicurezza ucraina e di altri Paesi europei, Putin era paralizzato e incapace di agire con decisione. E per la maggior parte della giornata non è stato impartito alcun ordine, hanno sottolineato i funzionari.

Kiev, “nella notte abbattuti 5 droni russi su 10 nel nord”

Le forze russe hanno lanciato sull'Ucraina la notte scorsa circa 10 droni kamikaze, cinque dei quali sono stati abbattuti dalle forze di difesa di Kiev: lo ha detto al canale United News il portavoce del comando dell'Aeronautica militare ucraina, Yuriy Ignat, come riporta Unian.
"Nella notte (i russi, ndr) hanno lanciato droni d'attacco Shahed di fabbricazione iraniana. La difesa aerea è stata attiva in tre regioni nel nord del Paese. Sono stati registrati circa 10 droni", ha detto Ignat. "Circa la metà è stata distrutta con vari mezzi", ha aggiunto.

Zelensky a Sunak: “Più difesa aerea per proteggere Odessa e accordo grano”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro britannico Rishi Sunak. Lo ha scritto lo stesso Zelensky su Twitter spiegando che, durante la conversazione, si è parlato "dei tentativi quotidiani della Russia di distruggere il centro storico e le infrastrutture portuali di Odessa. Dobbiamo difendere Odessa".

Per questo, ha aggiunto, "l'Ucraina ha urgente bisogno di rafforzare la sua difesa aerea per proteggere il suo patrimonio storico e continuare l'iniziativa per i cereali del Mar Nero". Con Sunak, ha proseguito Zelensky, "abbiamo parlato della nostra ulteriore cooperazione in materia di difesa e di come stanno procedendo le operazioni offensive ucraine". Dopo avere "illustrato le attuali esigenze di difesa dell'Ucraina", Sunak e Zelensky hanno "preso atto dell'adozione da parte del G7 della Dichiarazione congiunta di sostegno all'Ucraina al vertice della Nato a Vilnius e della successiva adesione di altri paesi ad essa".

Blinken sente ministro romeno, sostegno a accordo grano

Colloquio telefonico tra il segretario di Stato americano Antony Blinken con il ministro degli Esteri romeno Luminita Odobescu. Al centro del colloquio le esportazioni di grano e la sicurezza del Mar Nero all'indomani di un attacco di droni russi del 24 luglio contro i porti dell'Ucraina. "Abbiamo affermato la nostra forte partnership e discusso il sostegno condiviso per l'Ucraina e la sicurezza alimentare globale", ha affermato Blinken.
La conversazione telefonica è avvenuta a seguito di un attacco russo ai porti ucraini sul Danubio, situati vicino al confine rumeno, il 24 luglio. Il presidente rumeno Klaus Iohannis ha condannato gli attacchi, definendo l'attacco aereo una "escalation". Odobescu ha affermato che obiettivo dei colloqui con Blinken è quello di rafforzare "la partnership strategica" tra Stati Uniti e Romania e "sostenere la capacità di esportazione di grano ucraina". "Non vediamo l'ora di continuare la cooperazione sulla sicurezza del Mar Nero", ha affermato Blinken.

(reuters)

Ap, nuovo pacchetto aiuti da 400 mln da Usa a Kiev

Un nuovo pacchetto di aiuti militari statunitensi da 400 milioni di dollari all'Ucraina prevede il trasferimento di 32 veicoli corazzati Stryker. Lo riferisce l'Associated Press. Secondo l'Ap Washington invierà a Kiev anche proiettili obice, missili Hydra-70, droni da ricognizione Hornet, munizioni per sistemi missilistici antiaerei a corto e medio raggio Nasams, lanciarazzi multipli Himars e sistemi di difesa aerea Patriot. Inoltre, gli Stati Uniti invieranno all'Ucraina circa 28 milioni di munizioni.

Kiev, russi violano protocolli sicurezza a Zaporizhzhia

Le forze russe che controllano la centrale nucleare di Zaporizhzhia hanno posto il reattore 4 in uno stato di "spegnimento a caldo" in violazione dei protocolli di sicurezza. Lo ha annunciato l'agenzia nucleare ucraina Energoatom su Telegram secondo quanto riporta il Kviv Independent. "Tali azioni sono una grave violazione dei requisiti della licenza per gestire questo impianto nucleare", ha affermato Energoatom. "Attualmente, l'Unità Znpp 4 dovrebbe funzionare esclusivamente nello stato di spegnimento a freddo".
Petro Kotin, il presidente di Energoatom, ha definito "criminale" la decisione di trasferire il reattore in uno stato di spegnimento a caldo. "Questa è una violazione deliberata e intenzionale del diritto ucraino e internazionale", ha detto Kotin. Al momento dell'attacco di Kakhovka, cinque dei sei reattori della Znpp erano in uno stato di "spegnimento a freddo", con uno, il reattore 5, in "spegnimento a caldo". Dopo l'attacco, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha chiesto che tutti i reattori venissero portati in uno stato di arresto a freddo.

Ministro Agricoltura tedesco, rafforzare rotte alternative export

Dopo la decisione della Russia di non prolungare l'accordo per l'esportazione dei cereali dal Mar Nero, il ministro tedesco dell'Agricoltura, Cem Özdemir, ha chiesto il rafforzamento delle rotte alternative. L'Unione europea deve "rafforzare rotte di esportazione alternative", ha affermato Özdemir parlando alle emittenti Ard e Zdf prima di una riunione dei ministri dell'Agricoltura dell'Ue a Bruxelles. Per Özdemir è necessaria una chiara definizione relativamente a "quale percorso alternativo possa essere il migliore". Il ministro tedesco ritiene "inaccettabile" che i Paesi vicini possano chiudere i loro confini con l'Ucraina. I timori dei Paesi dell'Europa orientale che i loro agricoltori possano essere minacciati dalle importazioni ucraine sono un problema risolvibile: i prodotti ucraini devono essere trasportati nei porti europei - "e poi spediti da lì al Sud del mondo", ha spiegato ancora Özdemir.

Mosca, sventato attacco droni Kiev a nave Mar Nero

La marina russa ha sventato un attacco ucraino a una nave che navigava nel Mar Nero: lo ha fatto sapere il ministero della Difesa di Mosca, precisando che i colpi che hanno distrutto due droni marini ucraini sono stati sparati dalla nave Serghei Kotov.

Bombe russe sul Kherson, feriti due civili

Due civili sono rimasti feriti durante gli attacchi di ieri nella regione di Kherson, che hanno colpito la città di Berislav: lo ha reso noto su Telegram il Procuratore generale ucraino, come riporta Rbc-Ucraina. "Secondo le indagini, il 24 luglio, verso le 22:00, le truppe russe hanno sparato sulla città di Berislav. Secondo le informazioni preliminari, gli invasori hanno attaccato l'insediamento con l'artiglieria", si legge nel messaggio. "A seguito dell'attacco, le case private sono state danneggiate.
Due residenti locali sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale", aggiunge il Procuratore.

Gb, “Mosca attacca Odessa perché meno vincolata”

Dopo il mancato rinnovo dell'accordo sul grano il Cremlino si sente probabilmente meno vincolato politicamente e sta cercando di colpire obiettivi a Odessa perché ritiene che l'Ucraina mantenga asset militari in queste aree: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence.
Dal 18 luglio le forze russe hanno aumentato il numero dei loro attacchi a lungo raggio contro la città portuale dell'Ucraina meridionale, si legge nel rapporto pubblicato su Twitter. Questi attacchi sono stati caratterizzati da un numero insolito di missili AS-4 Kitchen, un'arma da 5,5 tonnellate originariamente progettata per distruggere le portaerei. I danni, ricordano gli esperti di Londra, hanno riguardato diversi silos di grano nel porto di Chornomorsk, a sud di Odessa, nonché il centro storico della città. Ieri la Russia ha esteso gli attacchi di droni kamikaze alle banchine sul fiume Danubio, a circa 200 metri dal confine con la Romania. Tra l'agosto 2022 e il mese scorso, quando era ancora in vigore l'Iniziativa per il Mar Nero, Mosca si era generalmente astenuta dal colpire le infrastrutture civili nei porti meridionali ucraini, commenta il ministero.

Il ministro della Difesa russo andrà in Corea del Nord

Il ministro russo della Difesa Serghei Shoigu visiterà la Corea del Nord dal 25 al 27 luglio per "contribuire a rafforzare le relazioni tra i due Paesi". Lo riferisce il ministero di Mosca, citato alla Tass.

Residenza Ue, 37 mln tonnellate da corsie solidarietà

Per far uscire il grano dall'Ucraina "abbiamo l'accordo sul Mar Nero, ma abbiamo anche le corsie della solidarietà. In effetti, stiamo parlando di 32 milioni di tonnellate che vengono esportate attraverso il Mar Nero e 37 milioni attraverso le corsie della solidarietà. Il problema è che il tipo di trasporto è fondamentale perché nel caso delle corsie di solidarietà il costo è molto più alto di quello dell'accordo del Mar Nero. Quindi, questo è qualcosa che dobbiamo tenere in considerazione". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura, pesca e alimentazione spagnolo, Luis Planas Puchades, della presidenza spagnola di turno, al suo arrivo al Consiglio Ue Agricoltura e Pesca.

Kiev, “avanziamo a nord e a sud di Bakhmut”

"Le forze ucraine hanno allontanato le truppe russe dalle loro posizioni vicino ad Andriivka, nel settore di Bakhmut, e continuano ad avanzare a nord e a sud di Bakhmut": lo ha detto il portavoce dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, Andriy Kovalev, come riporta su Telegram l'emittente statale ucraina Suspilne.

Polonia e 4 Paesi Ue vogliono proroga stop import grano

Polonia, Romania, Ungheria, Slovacchia e Bulgaria, visti "gli effetti sui cinque Paesi vicini all'Ucraina e sui rispettivi mercati agricoli" delle importazioni dal Paese in guerra, "chiedono che il regolamento della Commissione europea" che "limita la circolazione dei cereali e semi oleosi dall'Ucraina" verso i cinque Paesi confinanti, "che è in vigore fino al 15 settembre, venga esteso fino alla fine dell'anno". Lo ha dichiarato Luis Planas Puchades, ministro dell'Agricoltura della Spagna, Paese che presiede il Consiglio Ue, al suo arrivo alla riunione con gli omologhi europei. Il punto, ha spiegato Planas, verrà discusso assieme alle urgenze dettate dallo stop alle esportazioni di grano ucraino attraverso il Mar Nero dopo la decisione di Mosca di non rinnovare l'accordo sull'export.

Washington non appoggia attacchi con droni in Russia

Gli Stati Uniti non appoggiano gli attacchi con i droni all'interno della Russia, ha dichiarato l'addetto stampa della Casa Bianca Karine Jean-Pierre durante un briefing con la stampa. "Per quanto riguarda gli attacchi con i droni a Mosca, siamo stati chiari sul fatto che, in generale, non sosteniamo gli attacchi all'interno della Russia", ha detto Jean-Pierre. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha dichiarato ieri che gli attacchi dei droni contro due edifici non residenziali sono stati registrati intorno alle 4. Non sono stati causati danni gravi o vittime, ha detto.

In arrivo dalla Spagna altri 4 carri armati Leopard 2

Nuova spedizione di materiale militare dalla spagna all’Ucraina, compresi 4 carri armati Leopard 2. In un comunicato, il ministero della Difesa spagnolo ha affermato che la spedizione è partita dal porto di Santander e dovrebbe essere consegnata alle forze armate ucraine all'inizio di agosto.
La spedizione comprende: 4 carri armati Leopard 2A4, 10 veicoli blindati per il personale M-113, 10 camion da carico, 1 veicolo blindato multiuso, 5 ambulanze, di cui 2 blindate.
La Spagna ha già inviato sei carri armati Leopard 2 all'Ucraina, come parte di un impegno a inviare un totale di 10 veicoli di questo tipo. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha dichiarato a luglio che Madrid fornirà altri quattro carri armati Leopard 2 a Kiev. Un ospedale da campo portatile con capacità chirurgiche è arrivato in Ucraina domenica, secondo il ministero della Difesa spagnolo.

Bombe russe sul Donetsk, 2 civili uccisi

Due persone sono morte, incluso un bambino di dieci anni, e altre 10 sono rimaste ferite negli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko.
"Il 24 luglio i russi hanno ucciso due residenti della regione di Donetsk, a Kostiantynivka. Altre dieci persone sono rimaste ferite", ha scritto Kyrylenko spiegando che intorno alle 19:00 ora locale (le 18:00 in Italia) l'esercito russo ha lanciato munizioni a grappolo su un bacino idrico della città, colpendo le persone che si trovavano sulle sponde del bacino.

Kiev, “continueremo a colpire il ponte di Crimea”

Le forze ucraine continueranno a colpire la Crimea occupata e il ponte di Kerch che collega la Russia continentale alla penisola annessa da Mosca: lo ha detto il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, in un'intervista alla Cnn.
"Tutti questi obiettivi sono obiettivi ufficiali perché ridurranno la loro capacità di combattere contro di noi (e) contribuiranno a salvare le vite degli ucraini", ha affermato Reznikov. Rispondendo alla domanda se l'obiettivo di Kiev sia quello di mettere fuori uso il ponte in modo permanente, Reznikov ha spiegato che è "una tattica normale distruggere le linee logistiche del nemico per bloccare le possibilità di ottenere più munizioni, più carburante, più cibo, eccetera. Ecco perché useremo queste tattiche contro di loro".

(reuters)

Kiev: “La controffensiva è in ritardo rispetto al previsto”

La controffensiva ucraina è in ritardo rispetto al previsto, ma si sta svolgendo secondo i piani: lo ha detto il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, in un'intervista alla Cnn.
Reznikov ha comunque assicurato di "non essere preoccupato", definendo allo stesso tempo errata l'opinione secondo cui "ogni controffensiva dovrebbe essere rapida". Il ministro ha elencato diversi motivi per cui la controffensiva potrebbe essere più lenta del previsto. "Si tratta di una questione di difesa aerea. È una questione di fatto che abbiamo una linea del fronte molto lunga. E abbiamo un gran numero di nemici contro di noi. Questa è una guerra, non un videogioco. I nostri generali e comandanti vedono la situazione reale sul campo di battaglia. Il valore principale per noi sono le vite dei soldati", ha affermato.

Media: "Zaporizhzhia, disattivati il quarto e quinto blocco della centrale"

Lo riporta Ria

Kiev, respinto nuovo attacco con droni russi

Le forze ucraine hanno sventato un attacco di droni russi a Kiev, non si registrano vittime o danni. Lo ha scritto su Telegram Sergiy Popko, capo dell'amministrazione militare della capitale. "Stanotte il nemico ha attaccato Kyiv" con dei droni, "tutti i bersagli aerei sono stati rilevati e distrutti" durante il loro avvicinamento a Kiev, ha detto Popko. "Secondo le informazioni attuali, non ci sono nè vittime nè distruzioni nella capitale", ha aggiunto.
Nella notte le autorità hanno attivato l'allerta antiaerea nella regione di Kyiv e invitato gli abitanti a restare al riparo. Secondo Popko, è "già il sesto attacco di droni nella capitale questo mese". Le forze aeree hanno anche lanciato l'allarme per attacchi aerei nelle regioni meridionali di Odessa e Mykolaiv, sulla costa del Mar Nero.

Romania, da escalation Mosca rischi in Mar Nero

Il presidente rumeno Klaus Iohannis ha condannato gli attacchi di ieri dell'esercito russo ai porti ucraini del Danubio, definendoli una "escalation" in una dichiarazione su Twitter. "Condanno fermamente i recenti attacchi russi contro le infrastrutture civili ucraine sul Danubio, molto vicino alla Romania", ha detto Iohannis. "Questa recente escalation pone seri rischi per la sicurezza nel Mar Nero e colpisce anche l'ulteriore transito di grano ucraina, quindi la sicurezza alimentare globale", ha sottolineato il presidente della Romania.

Kiev, russi violano protocolli sicurezza a Zaporizhia

Le forze russe che controllano la centrale nucleare di Zaporizhia hanno posto il reattore 4 in uno stato di "spegnimento a caldo" in violazione dei protocolli di sicurezza. Lo ha annunciato l'agenzia nucleare ucraina Energoatom su Telegram secondo quanto riporta il Kviv Independent. "Tali azioni sono una grave violazione dei requisiti della licenza per gestire questo impianto nucleare", ha affermato Energoatom. "Attualmente, l'Unità ZNPP 4 dovrebbe funzionare esclusivamente nello stato di 'spegnimento a freddo'." Petro Kotin, il presidente di Energoatom, ha definito "criminale" la decisione di trasferire il reattore in uno stato di spegnimento a caldo. "Questa è una violazione deliberata e intenzionale del diritto ucraino e internazionale", ha detto Kotin. Al momento dell'attacco di Kakhovka, cinque dei sei reattori della ZNPP erano in uno stato di "spegnimento a freddo", con uno, il reattore 5, in "spegnimento a caldo". Dopo l'attacco, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha chiesto che tutti i reattori venissero portati in uno stato di arresto a freddo

Allarme antiaereo a Kiev e in 11 regioni

L'allarme antiaereo è stato diramato nella notte a Kiev e in 11 regioni dell'Ucraina. Lo riportano i media locali. Gli oblast interessati all'allerta sono quelli della capitale e di Odessa, Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk, Poltava, Sumy, Kharkiv, Kirovohrad, Mykolaiv, Cherkassy e Chernihiv.

Attacco aereo russo su Kiev nella notte

La Russia ha lanciato un attacco aereo su Kiev. Lo riferisce l’esercito ucraino

AP: Usa invieranno altri 400 mln di dollari di armi all'Ucraina

L'amministrazione Biden si appresta a inviare altri 400 milioni di armi all'Ucraina, tra nuove munizioni per i sistemi di difesa aerea avanzati e una serie di piccoli droni Hornet. Lo riferiscono fonti informate all'Associated Press. Nel pacchetto ci saranno missili per Himars e Nasams, Stinger e Javelins. Complessivamente, gli Stati Uniti hanno fornito più di 41 miliardi di dollari in aiuti militari a Kiev dall'inizio dell'invasione da parte della Russia.Usa invieranno altri 400 mln di dollari di armi all'Ucrainà Tra cui munizioni per i sistemi Himars e droni Hornet

Aiea, confermata presenza mine in area Zaporizhzhia

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica conferma la presenza di mine nel perimetro della centrale nucleare di Zaporizhzhia, sotto occupazione russa nel sud dell'Ucraina. Le mine sono state rilevate da esperti delle Nazioni Unite durante un'ispezione effettuata ieri si trovano in un'area ristretta tra le barriere perimetrali interne ed esterne del complesso e fuori dalla portata del personale dell'impianto.
"L'AIEA ha appreso del posizionamento di mine al di fuori del perimetro delle strutture e anche in luoghi specifici all'interno. Il nostro team ha sollevato questa scoperta specifica con l'impianto e hanno risposto che si tratta di una decisione militare e in un'area controllata dai militari", ha dichiarato il direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi dell'Argentina, in una nota.

Usa, la Russia smetta di colpire le forniture alimentari

"Ciò che la Russia sta facendo a Odessa è devastante. Esortiamo Mosca a smettere di attaccare le forniture alimentari e a rientrare immediatamente nell'accordo sui cereali". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, in un briefing con la stampa.

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