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La Camera Bassa del Parlamento russo ha approvato l’ampliamento della fascia di età di giovani destinati alla leva. Una mossa che prelude ad un allargamento della chiamata alle armi di uomini da impiegare sul fronte ucraino. I droni russi attaccano Kharkiv. Donatori internazionali come la fondazione del miliardario Warren Buffett sono pronti a sostenere Kiev con 220 milioni lo sminamento del territorio.
Zelensky: “Accogliamo con favore il riconoscimento da parte del Senato italiano dell’Holodomor come genocidio”
"Accogliamo con favore la decisione del Senato italiano di riconoscere l'Holodomor degli anni 1932-1933 come genocidio del popolo ucraino. Nel 90° anniversario dell'Holodomor, questo passo dimostra che ci sarà giustizia per le vittime passate e presenti del regime del Cremlino!". Lo scrive si Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Il Senato italiano approva il riconoscimento dell’Holodomor come genocidio ai danni del popolo ucraino
E' stata approvata al Senato italiano la mozione per il riconoscimento dell'Holodomor come genocidio ai danni del popolo ucraino. Ci sono stati 130 voti favorevoli, nessun contrario e 4 astenuti. In fase di dichiarazione di voto il presidente del gruppo Misto, Peppe De Cristofaro (Avs), aveva dichiarato che il gruppo si sarebbe astenuto.
Zelensky: “I russi lascino la Crimea finché il ponte è ancora in piedi”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha consigliato ai russi che si trovano in Crimea di iniziare a pensare di tornare in Russia mentre il ponte sullo stretto di Kerch costruito è ancora in piedi. Ad affermarlo è lo stesso Zelensky nel messaggio serale. "Ho avuto diversi incontri importanti e stiamo preparando un elenco di misure di de-occupazione della Crimea. Possiamo reintegrare rapidamente la Crimea nel tessuto statale dell'Ucraina". "La Crimea, come il resto dell'Ucraina, sarà libera - libera da tutto il male russo, dai missili russi. La Russia perderà questa guerra e nessun missile la salverà", ha detto il presidente. Il presidente Volodymyr Zelenskyy ritiene che il ponte di Crimea sia un obiettivo legittimo per l'Ucraina, perché gli occupanti lo usano per trasportare armi.
Zelensky: “Oggi ottime notizie dal fronte”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che nella giornata di oggi dal fronte “sono arrivate ottime notizie” e ha detto che preciserà la sua affermazione più tardi.
La Nato: “Intensifichiamo la sorveglianza nel Mar Nero con aerei e droni”
La Nato ha fatto sapere che sta intensificando la sorveglianza della regione del Mar Nero mentre condanna l'uscita della Russia dall’accordo che garantisce il passaggio sicuro delle navi che trasportano grano ucraino. L'annuncio è arrivato dopo la riunione del Consiglio Nato-Ucraina, un organismo istituito all'inizio di questo mese per coordinare la cooperazione tra l'Alleanza militare occidentale e Kiev. "Gli alleati e l'Ucraina hanno condannato fermamente la decisione della Russia di ritirarsi dall'accordo sul grano del Mar Nero e i suoi tentativi deliberati di fermare le esportazioni agricole dell'Ucraina da cui dipendono centinaia di milioni di persone in tutto il mondo", sottolinea la Nato. "La Nato e gli alleati stanno intensificando la sorveglianza e la ricognizione nella regione del Mar Nero, anche con aerei da pattugliamento marittimo e droni", si legge nella nota.
L'accordo che ha consentito l'esportazione sicura del grano ucraino dal Mar Nero nell'ultimo anno è scaduto il 17 luglio dopo che la Russia si è dimessa con una mossa che per le Nazioni Unite colpisce “i più bisognosi ovunque". Mosca ha suggerito che prenderebbe in considerazione la possibilità di rilanciare l'accordo se le richieste di migliorare le esportazioni dei propri cereali e fertilizzanti fossero state soddisfatte. Come parte di tale avvertimento, la Russia ha anche dichiarato che qualsiasi nave in viaggio verso i porti ucraini del Mar Nero sarebbe vista come obiettivo militare.
La Nato: “Atteggiamento pericoloso della Russia nel Mar Nero”
La Nato ha condannato l'atteggiamento "pericoloso" della Russia nel Mar Nero e i suoi tentativi di bloccare le esportazioni di grano ucraino, dopo un incontro di emergenza con Kiev. La scorsa settimana la Russia ha abbandonato l’accordo cruciale sostenuto dalle Nazioni Unite che ha consentito all'Ucraina di esportare grano attraverso il Mar Nero dall'estate del 2022. Ha quindi iniziato a bombardare le aree portuali della città di Odessa, poi il porto ucraino di Reni, sul Danubio. "Gli alleati e l'Ucraina hanno condannato fermamente la decisione della Russia di ritirarsi dall'accordo sul grano del Mar Nero e i suoi deliberati tentativi di fermare le esportazioni agricole dell'Ucraina da cui dipendono centinaia di milioni di persone in tutto il mondo", indica un comunicato stampa della Nato. Condannano anche "i recenti attacchi missilistici della Russia su Odessa, Mykolaiv e altre città portuali (dell'Ucraina), compreso il cinico attacco di droni di Mosca contro le strutture di stoccaggio del grano a Reni", porto molto vicino al confine romeno, continua il testo.
Mosca all'Onu: Kiev usa porti e granai per scopi militari”
"Le autorità di Kiev hanno utilizzato le strutture portuali e i granai per scopi militari". Lo ha detto il primo vice rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite, Dmitry Polyansky. Nel suo discorso alla sessione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, il diplomatico russo ha fatto riferimento - riporta la Tass - a video postati sui social dagli ucraini: "Questi filmati mostrano come le munizioni e le attrezzature esplodano e detonino nei presunti granai delle strutture portuali, che l'Ucraina ha utilizzato per scopi militari sotto la copertura e in violazione dell'accordo sul Mar Nero".
Stoccolma: “C’è la Russia dietro la campagna sui roghi del Corano”
Vi sono attori statuali e semi statuali, compresa la Russia, dietro la campagna internazionale che prende di mira la Svezia per i roghi del Corano. Lo ha dichiarato oggi a Stoccolma il ministro per la Difesa civile, Carl Oskar Bohlin, sottolineando in una conferenza stampa che viene deliberatamente creata la falsa impressione di una diretta responsabilità dello Stato svedese mentre i roghi sono stati invece perpetrati da individui che hanno deboli connessioni con la Svezia. "Vediamo come questi eventi vengono presentati in modo completamente scorretto, con l'obiettivo e spesso un appello diretto a danneggiare gli interessi svedesi", ha affermato Bohlin.
Dello stesso parere Mikaelv Ostlund, responsabile comunicazioni della Agenzia svedese per la difesa psicologica. Sono coinvolti attori statuali e leader religiosi che seguono da vicino i media svedesi, ha affermato Ostlund, accusando la Russia di sfruttare le notizie sui roghi del Corano attraverso i media controllati da Mosca per dividere l'Occidente, provocare tensioni e divisioni in Svezia, ma anche bloccare il processo di adesione della Svezia alla Nato. Le parole di Bohlin e Ostlund arrivano dopo che stamattina i servizi d'intelligence di Stoccolma hanno sottolineato come i roghi del Corano abbiano accresciuto i rischi di sicurezza per la Svezia.
Ad Rheinmetall, solo continuando sostegno si evita sconfitta Kiev
Solo se "Occidente e Stati Uniti" interromperanno il sostegno all'Ucraina" il Paese rischia la sconfitta nella guerra contro la Russia. È la convinzione dell'amministratore delegato del gruppo tedesco produttore di armamenti Rheinmetall, Armin Papperger, secondo cui Kiev "non deve perdere" nel conflitto con Mosca. Papperger, in un'intervista a Ntv, ha spiegato che stanno arrivando in Ucraina gli armamenti di Rheinmetall, con oltre "200 mezzi" previsti entro la fine dell'anno. Il gruppo sta iniziando la fornitura di munizioni a Kiev, ha detto ancora Papperger, che ha espresso un giudizio positivo delle forze militari ucraine che possono disporre di "equipaggiamento occidentale". Papperger ha poi sottolineato che Rheinmetall "non è parte della guerra" in Ucraina e di non poter prevedere quanto ancora potrà durare il conflitto.
Russia non partecipa a riunione su persecuzione chiesa
La Russia ha rifiutato di parlare a una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite avviata dall'Occidente dopo che Londra ha bloccato il discorso del portavoce richiesto da Mosca in una riunione sulla persecuzione della Chiesa ortodossa ucraina, ha detto il primo vice rappresentante permanente Dmitrij Polyansky.
"In segno di protesta contro il tentativo del Regno Unito di impedire al nostro relatore di partecipare alla riunione del Consiglio di sicurezza, nonostante il fatto che questo candidato soddisfi pienamente i criteri della regola 39 delle procedure provvisorie del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, cioè ha competenza sulla questione all'ordine del giorno di oggi, non parleremo alla prossima riunione".
Kiev, abbattuti due missili russi su regione Vinnytsia
L'aeronautica militare ucraina ha distrutto due missili da crociera di tipo Kalibr sulla regione di Vinnytsia. Erano stati lanciati dai russi dal Mar Nero. Lo riportano le forze armate ucraine su Telegram. Lo riferisce Ukrinform. Presumibilmente, i missili sono stati lanciati da un sottomarino russo - viene spiegato - i proiettili sono entrati nello spazio aereo dalla direzione sud-est e sono stati abbattuti nella regione di Vinnytsia", viene spiegato.
Servizi di Kiev ammettono l’attacco al ponte di Crimea nel 2022
I servizi di sicurezza dell'Ucraina (Ssu) hanno ammesso il loro coinvolgimento nell'attacco al ponte di Crimea nell'ottobre 2022. L'ammissione di Vasyl Maliuk, capo dell'Ssu, è arrivata durante una cerimonia per il francobollo celebrativo dell'attività dei Servizi, riferisce Ukrainska Pravda. .
Ci sono state "molte operazioni, operazioni speciali, potremo parlare di alcune dopo la vittoria, altre non verranno mai discusse", ha detto Maliuk. Rivolgendosi poi al direttore delle poste Ihor Smilianskyi, Maliuk ha notato che "indossa una t-shirt adatta. Mostra una delle nostre operazioni, l'attacco al ponte di Crimea dell'otto ottobre 2022".
Il ponte, che unisce Crimea e terraferma Russa passando sullo stretto di Kerch, è poi stato nuovamente attaccato lo scorso 17 luglio.
Media, capo Wagner in Bielorussia è nativo dell'Ucraina
Il capo della Wagner in Bielorussia, soprannominato 'Pioneer', sarebbe un uomo nato in Ucraina. Si tratterebbe del 46enne Sergeij Vladimirovich Chubko, figlio di una famiglia di militari originaria di Chernivtsi. Lo riportano fonti bielorusse citate da Ukrainska Pravda. Il padre dell'uomo avrebbe combattuto in Afghanistan. Dopo il crollo dell'Urss, la famiglia Chubko si sarebbe trasferita in Russia e nel 1994 Chubko avrebbe combattuto in Cecenia nelle fila dell'esercito russo. Nel 2002 avrebbe rescisso il contratto trasferendosi in una società di sicurezza privata.
Nato: la Russia fermi l’uso del grano come arma, torni all’accordo
"Gli Alleati e l'Ucraina hanno condannato fermamente la decisione della Russia di ritirarsi dall'accordo sul grano del Mar Nero e i suoi tentativi deliberati di fermare le esportazioni agricole dell'Ucraina da cui dipendono centinaia di milioni di persone in tutto il mondo". È quanto si legge in una nota stampa dell'Alleanza atlantica dopo la seconda riunione d Consiglio Nato-Ucraina che ha affrontato "la grave situazione della sicurezza nella regione del Mar Nero a seguito della cessazione unilaterale da parte della Russia dell'Iniziativa per i cereali del Mar Nero", mediata dalle Nazioni Unite e dalla Turchia. Nel corso della riunione, gli alleati hanno chiarito che continueranno a fornire all'Ucraina "un'importante assistenza militare, economica e umanitaria", si legge ancora.
Kiev, “abbattuti due missili Kalibr lanciati dal Mar Nero”
L'aeronautica militare di Kiev ha abbattuto due missili Kalibr sulla regione di Vinnytsia, nell'Ucraina centrale, che erano stati lanciati "presumibilmente da un sottomarino russo nel Mar Nero". Lo ha riferito il comando dell'aeronautica delle forze armate ucraine su Telegram, citato da Ukrinform. Non si hanno notizie di vittime.
Successivamente, sempre l'aeronautica ha avvertito che 12 bombardieri strategici russi Tu-95MS avevano lanciato altri missili dal Mar Caspio, facendo scattare l'allarme antiaereo in gran parte dell'Ucraina.
Allarme aereo su Kiev e gran parte del Paese
Un allarme antiaereo è stato dichiarato a Kiev e nella maggior parte delle regioni dell'Ucraina. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Non sono esclusi lanci di missili da crociera marittimi e terrestri dal Mar Nero e balistici dal territorio della Federazione Russa e dai territori temporaneamente occupati", si legge nell'allerta lanciata dall'Aeronautica di Kiev. Si tratta del secondo raid aereo su larga scala lanciato oggi dalle forze armate russe.
La Russia si rifiuta di partecipare a Consiglio di Sicurezza dell'Onu
La Russia ha rifiutato di prendere parte alla riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in merito all'accordo sul grano, "in segno di protesta" contro la presidenza britannica che ha bloccato la partecipazione del vescovo Gideon, invitato dalla Federazione Russa come relatore. Lo ha affermato Dmitry Polyansky, primo vice rappresentante permanente della Russia presso l'Organizzazione mondiale. Lo scrive la Tass. Secondo Mosca il vescovo Gideon era "pienamente qualificato" per poter prendere parte alla riunione.
Decreto Putin, domenica parata navale a S.Pietroburgo
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato oggi un decreto secondo il quale una grande parata navale si terrà questa domenica a San Pietroburgo in occasione della Giornata della Marina russa. La parata, alla quale dovrebbero partecipare il capo del Cremlino e diversi leader africani partecipanti al vertice Russia-Africa, si concluderà con una salva di artiglieria, secondo il portale di informazioni legali. Tradizionalmente la sosta avviene nelle acque del fiume Neva, la cui portata e profondità consentono la navigazione di navi ad alto pescaggio, e del Golfo di Finlandia. Nei giorni scorsi gli abitanti dell'ex capitale imperiale hanno già potuto vedere diverse navi da guerra e sottomarini nelle acque della Neva.
Stoltenberg, Nato aumenta vigilanza nella regione
"Importante riunione del Consiglio Nato-Ucraina. Condanniamo il ritiro della Russia dall'accordo sul grano, il suo cinico uso della fame come arma e le sue azioni pericolose nel Mar Nero. La Nato è unita. Gli alleati continuano a farsi avanti per l'Ucraina e per aumentare la vigilanza nella regione". Lo scrive in un tweet il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
Ucraino condannato a 22 anni di carcere, “fece saltare i binari di Bryansk”
Un tribunale russo ha condannato a 22 anni di carcere un cittadino ucraino accusato di un attacco lungo la rete ferroviaria nella regione russa di Bryansk, al confine tra Russia e Ucraina. Sergeij Belavin, 40 anni, è stato condannato per terrorismo e possesso di esplosivi.
Secondo le accuse, nel 2019 sarebbe stato contattato dai servizi ucraini e dopo due anni di addestramento, nell'estate del 2022, mesi dopo l'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, avrebbe piazzato esplosivi lungo i binari nei pressi di Robchik, nella regione di Bryansk. Il 9 luglio, al passaggio di un treno merci in arrivo dalla Bielorussia, avvenne l'esplosione che provocò - secondo i russi - l'interruzione della linea "per molto tempo". Per i media russi, Belavin - residente a Sloviansk, nella regione del Donetsk - si è dichiarato colpevole.
La Slovacchia aiuterà Kiev a esportare il grano
La Slovacchia punta a sostenere l'Ucraina nell'esportazione dei suoi cereali sui mercati globali, a condizione che a farne le spese non sia il settore agricolo della nazione, ha detto il ministro dell'Agricoltura slovacco Jozef Bires. Bires propone di istituire dei "corridoi solidali" utilizzando ferrovie, strade e canali navigabili per trasportare il grano dall'Ucraina, uno dei maggiori esportatori mondiali, sui mercati globali.
Ha sottolineato però che queste rotte sono relativamente costose. Le esportazioni ucraine sono state colpite dal blocco russo dei porti sul Mar Nero, dopo il collasso di un accordo che consentiva il passaggio sicuro del grano. "La Slovacchia si sta sforzando di aiutare l'Ucraina, per quanto possibile, nel campo delle infrastrutture, in modo che le condizioni di trasporto siano le più semplici possibili e che il grano arrivi laddove ce n'è più bisogno", ha detto Bires.
Kiev, Russia si prepara a bloccare il Mar Nero
“Gli occupanti russi stanno preparando navi e aerei per bloccare le regioni del Mar Nero dopo aver abbandonato l'accordo sul grano". È quanto riferiscono fonti militari di Kiev citate da Unian secondo cui le forze armate russe hanno aumentato le esercitazioni per "bloccare le zone di mare, rilevare e distruggere le navi". Fra queste anche le imbarcazioni civili "che vanno e vengono dai porti dell'Ucraina".
Moldova convoca ambasciatore russo a Chisinau, accuse di spionaggio russi avrebbe installato dispositivi su tetto sede diplomatica
La repubblica di Moldova ha convocato l'ambasciatore russo a Chisinau dopo che è emerso un rapporto dei media secondo cui l'ambasciata avrebbe installato, secondo il ministero degli esteri moldavo, dispositivi di spionaggio sul tetto della sede diplomatica. Lo ha riferito la Cnn.
Russi, truppe avanzano di 3 chilometri nel Lugansk
Le truppe russe in direzione Krasnolimansky sono avanzate lungo il fronte fino a 3 chilometri nella regione di Lugansk. Lo ha affermato il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa della Federazione Russa, il tenente generale Igor Konashenkov. Lo scrive la Tass.
"Nella direzione di Krasnolimansky, le unità della 15a brigata di fucilieri motorizzati del gruppo di truppe "Centro" hanno continuato le operazioni offensive nell'area dell'insediamento di Sergeevka della Repubblica popolare di Luhansk. L'avanzata è stata di 3 km lungo il fronte". Secondo Konashenkov, le forze armate russe hanno respinto quattro attacchi nemici in un giorno. Le perdite delle forze armate ucraine ammontano a oltre 190 militari, 5 veicoli corazzati da combattimento, 4 camioncini, 2 obici: D-20 e D-30, 3 supporti di artiglieria semoventi Gvozdika
Mosca, a summit Russia-Africa meno Paesi per pressioni Occidente
Il Cremlino accusa alcuni Paesi occidentali di "tentativi di esercitare pressione sulle amministrazioni" dei Paesi africani "per impedire la loro partecipazione attiva" al forum Africa-Russia in programma da domani a San Pietroburgo.
"È un'ingerenza assolutamente sfacciata e flagrante da parte di Stati Uniti, Francia e altri Stati attraverso le loro missioni diplomatiche nei Paesi africani e i loro tentativi di fare pressione sulle amministrazioni di questi Paesi per impedire la loro partecipazione attiva al forum", ha detto il portavoce di Putin, Dmitrij Peskov, secondo l'agenzia Interfax, rispondendo a una domanda sul motivo della riduzione del numero dei Paesi africani che parteciperanno al vertice.
Mosca, “risponderemo alla riduzione dei diplomatici russi in Moldavia”
"La riteniamo una mossa ingiustificata e ostile che non rimarrà senza risposta": così la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha commentato la decisione della Moldavia di ridurre il numero dei diplomatici russi nel Paese. Lo riporta l'agenzia Interfax.
Kiev investirà un miliardo di dollari nella produzione di droni
L'Ucraina prevede quest'anno di investire un miliardo di dollari nella produzione locale di droni. Lo ha annunciato il primo ministro, Denys Shmyhal, durante un incontro con i produttori ucraini di aerei senza pilota. "Un anno fa, attraverso l'iniziativa United24 del presidente Volodymyr Zelensky, abbiamo raccolto più di 4 miliardi di grivnie da investire nei produttori di droni ucraini. A quel tempo, ce n'erano meno di una decina. Oggi sono più di 40 le aziende che hanno contratti con lo Stato e la produzione di droni è decuplicata", ha affermato Shmyhal, citato dal Guardian.
Media, arrestato un professore contrario alla guerra
Boris Kagarlitsky, un professore dell'Alta Scuola di scienze socio-economiche di Mosca, è stato arrestato con l'accusa di "giustificazione del terrorismo": lo scrive il Moscow Times citando il suo avvocato. Secondo il giornale, Kagarlitsky "si è apertamente opposto all'invasione dell'Ucraina" e l'avvocato Sergeij Yerokhov ha detto al sito Agentstvo che dietro l'accusa vi potrebbe essere un post su Telegram in cui il professore analizzava le conseguenze militari dell'attacco al ponte di Crimea dell'ottobre scorso.
Kagarlitsky, che si dice innocente ma rischia fino a sette anni di reclusione, sarebbe stato portato dai servizi di sicurezza russi a Syktyvkar, in Russia nord-occidentale. L'Afp sottolinea che il sociologo, secondo un profilo sul sito dell'università da poco cancellato, era stato prigioniero politico in Unione Sovietica tra il 1982 e il 1983.
Funzionario russo: “A Zaporizhzhia le forze di Kiev in prima linea difensiva”
Le forze ucraine sono state in grado di incunearsi nella prima linea di difesa della Russia, con combattimenti pesanti e feroci ancora in corso nel contesto della vasta offensiva lungo il fronte meridionale nella regione di Zaporizhzhia. "Almeno 100 veicoli corazzati sono stati usati dal nemico per attaccare la sezione Orekhov del fronte di Zaporizhzhia", ha scritto su Telegram Vladimir Rogov, un membro dell'amministrazione militare-civile russa Zaporizhzhia.
Rogov ha continuato dicendo che le forze russe hanno usato tutto il loro arsenale, compresi gli aerei, per respingere le unità ucraine che effettuavano l'assalto. "I combattenti di queste brigate sono stati addestrati all'estero e le brigate stesse sono equipaggiate con equipaggiamento militare occidentale, inclusi carri armati Leopard e Bmp Bradley", ha scritto. "Ora ci sono battaglie pesanti e feroci ad alta intensità in corso in quest'area".
Commissione Pe, l'Ue ha addestrato 24mila soldati ucraini
"Il numero di soldati ucraini addestrati dalla missione dell'Ue ha già raggiunto le 24.000 unità e il suo obiettivo è quello di completare le 30.000 unità". Così l'eurodeputato austriaco del Ppe Lukas Mands durante una conferenza stampa a Varsavia a conclusione della missione di monitoraggio della commissione Difesa dell'Eurocamera alle strutture di addestramento per l'esercito ucraino finanziate dall'Ue e ospitate dalle forze armate tedesche e polacche.
Kiev, “decollati 12 bombardieri strategici russi”
L'Aeronautica militare ucraina ha segnalato la minaccia di un attacco missilistico russo questa sera in seguito al decollo di 12 bombardieri strategici di Mosca: lo riportano i media nazionali. Il gruppo di bombardieri Tu-95MS russi è decollato dalla base di Olenya, nella regione russa di Murmansk. "Il tempo stimato per raggiungere le linee di lancio è alle 17.00. Seguite i messaggi. In caso di allarme, andate nei rifugi!", si legge nel messaggio.
Bombardieri russi in volo: Dnipro colpita da missile ipersonico
Un missile ipersonico Kalibr ha colpito Dnipro, città dell'Ucraina centrale, mentre un altro è diretto verso Kiev, dove c'è un allarme in corso. Lo apprende l'Adnkronos da fonti locali, secondo le quali l'attacco è sferrato da 12 bombardieri strategici russi Tu 95 partiti da una base del Mar Caspio. L'allarme è risuonato, oltre che nella capitale, nelle zone di Cherkasy, Poltava, Chernihiv, Zhytomyr e Vinnytsia.
Zelensky, “arrivati i rinforzi per la difesa aerea”
Volodymyr Zelensky ha annunciato che Kiev ha ricevuto rinforzi per il sistema di difesa aerea, che saranno diretti nei punti più urgenti: lo ha reso noto lo stesso presidente ucraino su Telegram. "Ho ascoltato i rapporti attuali sulle consegne di armi e munizioni. Ci sono rinforzi per il nostro sistema di difesa aerea. Saranno diretti dove è più necessario adesso", ha scritto Zelensky.
Autorità Moldavia, 45 diplomatici russi lasceranno il Paese
Quarantacinque tra diplomatici e impiegati dello staff tecnico dell'ambasciata russa dovranno lasciare la Moldavia: lo avrebbe detto il rappresentante del ministero degli Esteri moldavo Igor Zakharov all'agenzia di stampa statale russa Tass. Precedentemente, il ministro degli Esteri moldavo ha annunciato la decisione del suo governo di ridurre il numero dei diplomatici russi in Moldavia.
Russia, 14 anni di carcere a manager sicurezza informatica
Il tribunale di Mosca ha condannato a 14 anni di reclusione con l'accusa di alto tradimento Ilya Sachkov, fondatore di Group-IB (ora F.A.C.C.T.), una delle principali aziende specializzate in sicurezza informatica. Lo riporta l'agenzia Interfax. La pubblica accusa aveva chiesto 18 anni mentre la difesa premeva per una piena assoluzione. L'imputato si dice innocente. Secondo l'edizione in lingua russa della Bbc, l'intelligence di Mosca accusa Sachkov di aver consegnato informazioni segrete a non meglio specificati servizi di sicurezza stranieri. Le accuse non sono verificabili in maniera indipendente.
Duma innalza fino a 30 anni l'età per la leva
La Duma ha approvato in seconda e poi in terza e ultima lettura la proposta di legge per innalzare dai 27 ai 30 anni il limite massimo per la chiamata alla leva. Ma, diversamente da quanto proposto inizialmente, l'età minima resta di 18 anni e non viene innalzata a 21 anni. Questo significa che viene allargato il bacino delle persone che possono essere chiamate a prestare servizio militare fino a includere gli uomini dai 18 ai 30 anni d'età. Per diventare legge, il ddl deve essere approvato dal Senato e poi firmato dal presidente russo.
Kiev, russi potrebbero colpire navi civili in Crimea
La Russia potrebbe ricorrere a provocazioni e colpire navi civili in Crimea e poi incolpare l'Ucraina per questo. Lo ha detto Natalia Humeniuk, capo del centro stampa congiunto del Comando operativo 'Sud', durante una diretta tv. Lo riporta Ukrinform. "Molte navi straniere navigano in quella zona - ha spiegato - E' proprio qui che la Russia può ricorrere alla provocazione con il pretesto di imitare un drone o persino un attacco missilistico. La Russia può provocare una situazione insolita con un attacco a una nave straniera e incolpare l'Ucraina per questo".
Filorussi: “Kiev ha lanciato un’importante controffensiva nella regione di Zaporizhzhia”
Le forze armate ucraine hanno lanciato una grande controffensiva nella regione di Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale, e in particolare a sud di Orikhiv. Lo hanno riferito le autorità filorusse nella regione. "Sul fronte di Zaporizhzhia è iniziata la seconda ondata della controffensiva" delle forze armate ucraine, ha scritto su Telegram un membro dell'amministrazione militare-civile di Zaporizhia installata in Russia, Vladimir Rogov. "Il nemico ha inviato il massimo delle forze per sfondare le nostre difese nella direzione Orekhov", ha aggiunto. "Stamattina presto, dopo una massiccia preparazione dell'artiglieria e attacchi aerei, gli ucraini sono andati a prendere d'assalto le nostre posizioni vicino a Robotyne", ha aggiunto.
Politico, “Non ancora concordato un piano per istruire i piloti ucraini per F-16”
I partner occidentali non hanno ancora concordato un piano per istruire i piloti ucraini a pilotare aerei da combattimento F-16, secondo un articolo di Politico pubblicato il 25 luglio che cita funzionari statunitensi. Finora, rileva la testata Usa, nessun paese ha pubblicamente impegnato aerei e non è stata presa alcuna decisione finale sui piani per il programma di addestramento. Al vertice Nato di Vilnius all'inizio di luglio, il ministro della Difesa ucraina Oleksii Reznikov ha firmato un memorandum con 11 paesi che delinea i termini di addestramento sugli F-16. Secondo le fonti di Politico, un'idea che è stata discussa è quella di inviare piloti ucraini negli Stati Uniti per essere addestrati presso un'unità della Guardia Nazionale dell'Aeronautica in Arizona. Un'idea alternativa è inviare piloti statunitensi in Europa per addestrare piloti ucraini in una base europea.
Kiev, avanziamo in direzione Bakhmut, Melitopol e Berdiansk
Le truppe ucraine avanzano nelle direzioni di Bakhmut, Melitopol e Berdiansk. Lo ha detto durante una diretta televisiva il portavoce dello stato maggiore delle forze di Kiev Andriy Kovaliov. Lo riporta Ukrinform. "I soldati ucraini continuano a condurre un'operazione offensiva nelle direzioni di Bakhmut, Melitopol e Berdiansk, prendono piede sulle frontiere raggiunte e sparano con l'artiglieria sugli obiettivi nemici identificati", ha riferito, aggiungendo che l'esercito ucraino ha avuto successo nell'area di Staromayorske, nella regione di Donetsk. In direzione di Bakhmut, in particolare, le truppe ucraine continuano l'offensiva a nord e a sud della località.
Mosca, reazione Occidente alla morte del reporter di Ria Novosti è mostruosa
La reazione dell'Occidente alla morte del corrispondente di guerra di Ria Novosti Rostislav Zhuravlev è stata "mostruosa, come prevedibile". Lo ha detto la portavoce del ministero russo degli Esteri, Maria Zakharova. Lo riporta la Tass. La reazione, ha spiegato, "E' stata mostruosa, come prevedibile. Prevedibile perché la segregazione, la divisione tra persone di primo e secondo livello, tra necessario e non necessario, tra giusto e sbagliato fa parte della dittatura liberale - ha commentato - Questo va capito. Questo movimento ideologico si basa proprio sul fare differenze tra le persone".
Medvedev: “Guerra informatica contro la Russia dopo lancio dell’operazione speciale in Ucraina”
"Contro la Russia è stata scatenata una guerra informatica dopo l'avvio dell'operazione militare speciale". E' quanto sostiene il vice presidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo Dmitry Medvedev riferendosi alla guerra di aggressione che la Russia ha scatenato il 24 febbraio del 2022 contro l'Ucraina. Da allora "sono aumentate le sfide e le minacce nel campo della sicurezza digitale", ha affermato.
Regno Unito, nel Mar Nero potenziale aumento di violenza
"C'è il potenziale per l'aumento dell'intensità e della portata della violenza nell'area nel Mar Nero". Lo scrive su Twitter l'intelligence britannica, ricordando che "l'accordo sul grano aveva limitato il coinvolgimento del Mar Nero nella guerra". "C'è una possibilità realistica - aggiunge il ministero della Difesa di Londra - che la corvetta russa 'Sergiy Kotov', che sta pattugliando la rotta utilizzata per il trasporto tra il Bosforo e Odessa, faccia parte di una task force per intercettare le navi commerciali che, secondo la Russia, sono dirette in Ucraina".
Cremlino, Putin potrebbe partecipare al G20
Il Cremlino non esclude che il presidente russo Vladimir Putin possa recarsi di persona al vertice del G20 previsto a inizio settembre a New Dehli, in India.
Il formato della delegazione russa "per il G20 non è stabilito in questo momento, ma abbiamo ricevuto un invito", ha detto il consigliere presidenziale per gli Affari esteri Yuri Ushakov citato dall'agenzia Tass. Alla domanda se la visita in persona di Putin in India sia possibile, il funzionario ha risposto affermativamente.
Ucraina: da donatori internazionali 220 milioni per sminamento
Donatori internazionali hanno promesso oltre 220 milioni di euro per assistere Kiev nel lavoro di sminamento, ha dichiarato la ministra dell'Economia ucraina Yuliia Svyrydenko.
I fondi saranno forniti dai governi di Italia, Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Norvegia, Svezia, Lituania, Paesi Bassi, Danimarca, Canada, Austria, Svizzera, Corea del Sud, Ue e dalla fondazione Howard Buffett. L'Ucraina riceverà inoltre dieci sistemi di sminamento dalla società croata Dok-Ing e altri dieci da quella svizzera Global Clearance Solutions.
Ulteriori aiuti includeranno quasi 200 macchinari pirotecnici, oltre 600 metal detector, 50 macchine da demolizione, kit di sminamento individuali, tute protettive, quadricotteri e sistemi robotici per lo smaltimento delle munizioni.
Kiev, distrutte oltre 180 scuole dall’inizio del conflitto
Le forze russe hanno completamente distrutto 180 scuole in Ucraina dall'inizio dell'invasione e altri 1.300 istituti sono stati danneggiati: lo ha reso noto il ministro dell'Istruzione e della Scienza, Oksen Lisovyi, come riporta Ukrinform. "Ad oggi abbiamo 180 scuole che sono state completamente distrutte ... e più di 1.300 sono state danneggiate e devono essere valutati da esperti per stabilire se possono essere ricostruite o meno", ha dichiarato Lisovyi nel corso di una conferenza stampa.
Il governo ucraino, ha aggiunto, ha stanziato 1,5 miliardi di grivnie (circa 36,7 milioni di euro) per allestire rifugi antiaerei prima dell'inizio del prossimo anno accademico. Attualmente, ha precisato, tre quarti delle scuole dispone di rifugi antiaerei.
Putin, la Russia aiuterà l’Africa
La Russia continuerà ad assistere i paesi africani nel rafforzare la loro sovranità e partecipare più attivamente alla risoluzione dei problemi globali. Lo scrive il presidente russo Vladimir Putin nel suo messaggio di saluto ai partecipanti e agli ospiti del Forum economico e umanitario Russia-Africa.
"E, naturalmente, continueremo ad assistere i partner africani in ogni modo possibile nel rafforzamento della sovranità nazionale e culturale, in una partecipazione più attiva alla risoluzione di questioni regionali e globali", si legge nel messaggio. Il 27-28 luglio si terrà a San Pietroburgo il secondo vertice e forum economico e umanitario "Russia - Africa".
Droni russi hanno attaccato Kharkiv
Droni russi hanno attaccato Kharkiv, infliggndo danni alle infrastrutture industriali ucraine.
L'attacco, ha riferito il Kyiv Independent, è stato messo in atto con velivoli fabbricati in Iran. Mosca ha messo nel mirino anche la regione di Sumy, fatta bersaglio di colpi di mortaio e di artiglieria. (