Segui la diretta del 23 agosto
La Russia ha comunicato di avere abbattuto una nave dell'esercito ucraino. Un civile è rimasto ferito in seguito a un attacco missilistico russo su Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre una donna è rimasta ferita la notte scorsa in seguito a un attacco delle forze russe nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale.
A Johannesburg è iniziato il vertice dei Brics. Il presidente russo è intervenuto in collegamento video.
Governatore di Donetsk: “Cinque persone uccise e tre ferite”
Le forze russe hanno bombardato il distretto di Lyman nell'oblast di Donetsk, uccidendo cinque persone e ferendone tre. Lo ha riferito il governatore regionale Pavlo Kyrylenko. Tre residenti sono stati uccisi e uno è rimasto ferito nel villaggio di Torske, mentre un altro è rimasto ferito a Zakitne, ha scritto Kyrylenko su Telegram. Sempre oggi, il governatore aveva detto alla televisione nazionale che i bombardamenti russi avevano ucciso due civili e ferito un altro a Yampil. ''Il nemico prende di mira i civili nell'oblast di Donetsk ogni giorno, soprattutto nelle comunità in prima linea'', ha detto Kyrylenko alla televisione.
Zakharova: “La Russia continua ad adempiere ai suoi obblighi sulle esportazioni”
La Russia continua ad adempiere in modo responsabile e coscienzioso ai propri obblighi derivanti dai contratti internazionali sull'esportazione di beni complessi agroindustriali, fertilizzanti e vettori energetici. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.
Nyt: “Difficoltà della controffensiva ucraina dovuta a truppe collocate male”
La controffensiva dell'Ucraina sta incontrando difficoltà a sfondare le difese della Russia perché ci sono troppe truppe nei posti sbagliati. Lo riporta il New York Times citando funzionari americani, secondo i quali i comandanti ucraini hanno diviso a metà le truppe e le armi fra l'est e il sud del Paese. Solo con un cambio di tattica i tempi della controffensiva possono cambiare.
Surovikin rimosso da comandante delle forze aerospaziali
Il generale russo Sergei Surovikin, è stato rimosso dal suo incarico di comandante delle forze aerospaziali, due mesi dopo il fallito golpe di Evgheny Prigozhin, che Surovikin sosteneva, contro i vertici delle forze armate, ha sancito un decreto non pubblicato. Surovikin rimarrà nell'organico del ministero della Difesa, ha reso noto l'ex direttore di radio Ekho Moskvy, Alexei Venediktov. Surovikin, noto anche come 'generale Armageddon' dopo le campagne che ha diretto in Siria, è stato comandante in campo delle forze russe in ucraina dall'ottobre del 2022 al gennaio del 2023.
Duda: “Mosca trasferisce armi nucleari tattiche in Bielorussia”
Il presidente della Polonia Andrzej Duda ha affermato che la Russia è in procinto di spostare alcune armi nucleari a corto raggio nella vicina Bielorussia, aggiungendo che un'iniziativa del genere modificherebbe l'architettura della sicurezza della regione e dell'intera alleanza militare della Nato. Lo scrive il Guardian.
Xi e Ramaphosa: “Serve un dialogo diretto tra Kiev e Mosca”
I presidenti del Sudafrica, Cyril Ramaphosa, e della Cina, Xi Jinping, hanno sottolineato oggi l'importanza di un dialogo tra Russia e Ucraina per porre fine alla guerra che è in corso tra questi due paesi dal febbraio 2022. "Il presidente Xi e io abbiamo discusso dell'attuale conflitto tra Russia e Ucraina e del suo impatto significativo sulle economie in via di sviluppo, in Africa e altrove", ha detto Ramaphosa a Pretoria in un'apparizione congiunta ai media con Xi.
Brics: “Dobbiamo de-dollarizzare i nostri legami economici”
Il Presidente russo Vladimir Putin ha definito "irreversibile" il processo di de-dollarizzazione dei legami economici tra i paesi Brics. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti. Nel suo videocollegamento con il vertice Brics Putin ha affermato: "Il processo oggettivo e irreversibile di de-dollarizzazione dei nostri legami economici sta guadagnando slancio, si stanno compiendo sforzi per sviluppare meccanismi efficaci per accordi reciproci e per il controllo monetario e finanziario", ha affermato. Secondo il presidente russo, la quota della valuta americana nelle operazioni di esportazione-importazione tra i membri Brics è in costante calo e l'anno scorso ammontava solo al 28,7% del totale.
Putin ai Brics: “Collaboriamo alla pari. Dalla Russia ci sarà grano gratis per l’Africa”
Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto ai partner del gruppo Brics di cooperare allo stesso livello e ha spiegato che sono quasi conclusi i colloqui con i Paesi africani per l'offerta gratuita di grano. In un collegamento video al vertice Brics che si è aperto in Sudafrica, Putin ha affermato che la Russia rimane e sarà un fornitore alimentare affidabile per l'Africa. Il gruppo Brics, ha proseguito, è sulla buona strada per soddisfare le aspirazioni della maggior parte della popolazione mondiale.
Sullivan: “I Brics non sono rivale geopolitico di Washington”
Washington non ritiene che i Paesi che fanno parte del blocco Brics si stiano trasformando in un rivale geopolitico per gli Stati Uniti o per chiunque altro. Lo ha dichiarato il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan affermando che "si tratta di un insieme di paesi molto diversificato, con divergenze di visione su questioni cruciali".
Sullivan: “Non c’è stallo sul campo di battaglia. La situazione è dinamica”
Gli Stati Uniti non ritengono che ci sia uno stallo nel conflitto in Ucraina. Il consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, ha spiegato che "il campo di battaglia è molto dinamico. Ci sono azioni di attacco e di difesa da parte di entrambe le parti in punti multipli lungo una linea del fronte molto estesa". L'Ucraina, ha aggiunto, continua a riconquistare controllo su territori su base metodica e sistematica, ha precisato.
Putin: “Pronti a tornare all’accordo sul grano sei le condizioni saranno rispettate”
La Russia è pronta a tornare all'accordo per l'esportazione del grano dai porti ucraini sul Mar Nero se anche le condizioni previste a favore di Mosca saranno rispettate, in particolare se saranno tolte le restrizioni alle esportazioni di grano e fertilizzanti russi. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in un intervento in videoconferenza al Business Forum alla vigilia dell'apertura del vertice dei Paesi Brics a Johannesburg.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) SOUTH AFRICA JOHANNESBURG BRICS]]
Corruzione, perquisiti 200 centri di arruolamento ucraini
Più di 200 centri di arruolamento militare e commissioni di esperti medico-militari e medico-sociali sono stati perquisiti in tutta l'Ucraina nell'ambito di un'inchiesta di corruzione per evitare il servizio militare. Lo ha riferito la procura generale in una nota. "Le forze dell'ordine hanno scoperto schemi di corruzione su larga scala in quasi tutte le regioni del Paese", si legge nella nota. "Secondo l'inchiesta, per un beneficio illegittimo i dipendenti hanno aiutato i cittadini a registrare la loro invalidità o a riconoscerli temporaneamente inabili al servizio.
Ciò ha permesso di rinviare o evitare la coscrizione".
Delegazione militare russa in Libia su invito di Haftar
Una delegazione russa guidata dal vice ministro della Difesa Yunus-Bek Yevkurov è arrivata oggi in Libia su invito del maresciallo Khalifa Haftar. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, sottolineando che si tratta della prima visita ufficiale di una delegazione militare russa nel Paese africano. Secondo la stessa fonte, citata dall'agenzia Ria Novosti, al centro dei colloqui vi sarà la "cooperazione nella lotta contro il terrorismo internazionale" e altre "azioni congiunte".
Kiev, “Unica opzione per liberare la Crimea è militare”
Il Segretario del Consiglio di sicurezza e difesa ucraino Oleksi Danilov ha affermato che Kiev "non ha altre opzioni" che non quella militare per liberare la Penisola della Crimea che la Russia ha annesso nel 2014. Non recuperarne il controllo significherebbe, ha aggiunto, "mantenere uno stato di guerra per le prossime generazioni". "La Crimea è parte del nostro territorio e dobbiamo liberarla e così faremo", ha spiegato.
Reznikov, Ucraina non riceverà gli F-16 prima di 6-7 mesi
L'Ucraina potrà ricevere i primi caccia F-16 non prima di 6-7 mesi. Ne è convinto il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov, secondo cui il trasferimento degli aerei dipenderà dal periodo di addestramento degli specialisti ucraini, non solo i piloti, ma anche gli ingegneri, i tecnici e altro personale.
"Pertanto penso che 6-7 mesi sia il periodo minimo (per il trasferimento degli F-16 in Ucraina), che va valutato consapevolmente", ha affermato, citato da Rbc Ukraine. "Ma se sarà un po’ più lungo non siate delusi, perché i nostri i piloti hanno dimostrato la loro capacità di essere pronti in 6 mesi", ha aggiunto.
Al via in Danimarca addestramento 8 piloti su F-16
La Danimarca ha iniziato ad addestrare otto piloti ucraini sui caccia F-16 nell'ambito del suo impegno, insieme ai Paesi Bassi, a donare questi aerei a Kiev. Secondo quanto riferito dalle forze armate di Copenaghen, gli otto piloti sono arrivati alla base aerea militare di Skrydstrup; insieme a loro ci sono 65 membri del personale che saranno addestrati alla manutenzione e all'assistenza dei caccia. La Danimarca fornirà 19 F-16, i primi sei verranno consegnati intorno a Capodanno, mentre Amsterdam ancora non ha fatto sapere quanti ne darà.
Media, sabotatori di Kiev dietro i recenti attacchi alle basi aeree russe
Sabotatori ucraini, coordinati dai servizi segreti militari di Kiev, avrebbero recentemente effettuato due attacchi con droni contro bombardieri russi fermi in basi aeree situate in zone remote della Federazione. Lo riportano i media ucraini secondo cui, in particolare, i sabotatori ucraini sarebbero dietro sia all'attacco di sabato scorso contro la base aerea di Soltsy (nella regione di Novgorod, 700 chilometri a nord del confine ucraino), che a quello di lunedì scorso contro lo scalo militare di Shaikovka (regione di Kaluga, 300 chilometri a nordest del confine ucraino).
Mosca, non discutiamo moneta unica ma unità di conto comune
I Brics discutono la possibilità di creare una unità di conto comune alternativa al dollaro, ma "non si tratta di una valuta unica come in Ue". Lo ha detto il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov al canale televisivo Cgtn durante il vertice dei Brics, citato dalla Tass. "Ora l'enfasi principale nello sviluppo delle relazioni commerciali è posta sugli accordi sulle valute nazionali. Vediamo la possibilità di discutere la creazione di un singolo sistema.
Questo può essere un'unità di conto per i Paesi membri del Brics. Non una valuta unica come nell'Ue ma un'alternativa al dollaro, in cui si può esprimere il costo della consegna delle materie prime", ha detto.
Erdogan vedrà Putin presto in Russia e non in Turchia
L'annunciato incontro tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l'omologo russo Vladimir Putin si terrà in Russia e non in Turchia, come aveva invece affermato lo stesso capo di Stato turco parlando di una visita nella capitale turca da parte di Putin in programma durante il mese di agosto. Lo scrive Yeni Safak, citando fonti della presidenza della Repubblica di Ankara. Secondo il quotidiano turco filogovernativo, la visita di Erdogan in Russia sarebbe "imminente" mentre il tema al centro dei colloqui tra i due presidenti sarà il rilancio dell'accordo per le esportazioni di grano dall'Ucraina, da cui Mosca si è ritirata in luglio portando il patto alla conclusione.
Ieri, Erdogan aveva detto che potrebbe incontrare Putin, se troverà tempo, durante il mese di settembre senza specificare date o luoghi per l'incontro.
Mosca: “Lavrov accolto calorosamente in Sudafrica”
"Il Sudafrica accoglie calorosamente il ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov". Scrive così su X il ministero degli Esteri di Mosca, che pubblica un video con Lavrov appena sceso dall'aereo che lo ha portato in Sudafrica per il vertice dei Brics, accolto con balli tradizionali, mentre accenna anche lui qualche passo di danza.
Polonia, l’ambasciatore italiano visita i centri profughi ucraini
L'Ambasciatore d'Italia in Polonia, Luca Franchetti Pardo, ha visitato a Varsavia due centri di assistenza ai profughi ucraini: un "Field Office" di Unhcr e uno dell'Ong polacca Polish Migration Forum Community, partner dell'agenzia delle Nazioni Unite. I due centri, supportati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, offrono, tra gli altri, programmi di assistenza legale, assistenza psicologica ad adulti, bambini e adolescenti, consulenza sulle procedure di legalizzazione e “cash assistance” per i soggetti più vulnerabili.
Alla visita ha partecipato anche il Rappresentante di Unhcr Polonia, Kevin Allen, che, nel ringraziare l'Italia per l'ingente sostegno offerto all'Organizzazione, ha evidenziato sia l'alto numero di persone che continua a fuggire dall'Ucraina (solo il mese scorso circa 22 mila persone hanno fatto richiesta di protezione temporanea in Polonia), sia la circostanza che ancora oggi sono attualmente qui registrati oltre 900 mila rifugiati ucraini.
Estonia e Lituania: “Si usino i beni russi congelati”
"La Lituania sostiene il progetto di direttiva sul recupero e la confisca dei beni russi congelati e mira a stabilire norme chiare per il reperimento e l'identificazione di tali beni promuovendo la cooperazione transfrontaliera, nonché la proposta di direttiva sulle misure punitive per le violazioni o le elusioni alle sanzioni emesse nei confronti della Russia dall'Unione europea".
Lo ha affermato la ministra della Giustizia lituana, Ewelina Dobrowolska, al termine dell'incontro, avvenuto oggi, con il suo omologo estone, Kalle Laanet.
Durante l'incontro, dedicato al rafforzamento della cooperazione regionale in tema di supporto all'Ucraina, i due ministri hanno convenuto di coordinare in tutti i formati possibili le attività necessarie a garantire il ripristino della giustizia in Ucraina e ad assicurare i responsabili dell'aggressione su larga scala dell'Ucraina alla giustizia internazionale.
Kiev, “bombe russe su Kherson, una donna è morta”
Le forze russe hanno bombardato l'insediamento di Komyshany, nella regione di Kherson, uccidendo un residente e ferendone un altro. Lo ha riportato su Telegram il governatore Aleksandr Prokudin. Secondo quanto sostenuto da Prokudin, una donna di 71 anni è stata uccisa e un uomo di 55 anni è rimasto ferito mentre camminava per strada.
La procura di Kherson ha affermato che le forze russe hanno effettuato l'attacco intorno alle 11.20, molto probabilmente usando l'artiglieria, spiega il Kyiv Independent. Durante l'attacco sono stati danneggiati edifici residenziali e un tubo del gas.
Metsola: “Spero che i negoziati per l’ingresso in Ue di Kiev inizino quanto prima”
“Abbiamo riconosciuto la scorsa estate all'Ucraina lo status di Paese candidato a entrare nell'Unione europea e mi auguro che i negoziati possano iniziare quanto prima". Lo dice la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al Meeting di Rimini, partecipando con un videomessaggio in italiano al convegno “Europa unita? Nuove energie per il vecchio continente”. "Questa nostra visione - aggiunge -, volta a difendere la libertà e la dignità dell'uomo, va difesa di fronte a quella inimicizia che si annida a volta nel cuore dell'uomo. È in questo contesto che va visto il sostegno incondizionato offerto dall'Ue e dai suoi Paesi membri all'Ucraina. Paese che si batte per la difesa dei nostri valori e libertà fondamentali. Il nostro obiettivo deve essere il raggiungimento della pace, pace con libertà, giustizia e dignità, perché una pace vera non può essere quella imposta dall'aggressore".
Zelensky vede il premier croato: “Focus su export grano e aiuti militari”
"Si lavora a un nuovo pacchetto di aiuti militari" all'Ucraina. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato dell'"ottimo incontro con il primo ministro croato Andrej Plenkovic" e con un tweet ha annunciato una nuova "cooperazione sulle esportazioni di grano ucraino, anche attraverso i porti croati del Danubio e dell'Adriatico". "Ringrazio la Croazia per aver assistito l'Ucraina e aver guidato importanti sforzi globali", ha aggiunto Zelensky.
Budanov: “Distruggere i russi in Crimea”
"Distruggere gli occupanti in Crimea": questo l'obiettivo che l'Ucraina persegue secondo Kyryl Budanov, capo dell'intelligence militare di Kiev. Una posizione confermata dal segretario del Consiglio di sicurezza nazionale ucraino, Oleksiy Danilov, secondo il quale la penisola sul Mar Nero annessa da Mosca nel 2014 sarà ripresa da Kiev e "con tutta probabilità ciò avverrà con mezzi militari se il Paese aggressore non capisce che deve lasciare il nostro territorio". Sia Budanov sia Danilov sono stati citati dal canale Rbk Ucraina.
Ambasciatore Zazo incontra il capo del servizio emergenze sullo sminamento
L'ambasciatore d'Italia in Ucraina, Pier Francesco Zazo, ha incontrato il capo del Servizio statale per le emergenze ucraino, Serhiy Kruk, per approfondire la cooperazione bilaterale in tema di sminamento umanitario in Ucraina. Da parte ucraina è stata espressa gratitudine all'Italia per la donazione di 45 mezzi antincendio e per lo stanziamento di 2 milioni di euro a fini di sminamento. "Il nostro Paese intende continuare a supportare le operazioni di sminamento del territorio, a tutela della popolazione", sottolinea l'ambasciata d'Italia in Ucraina su X, ex Twitter.
Mosca, distrutto un altro natante ucraino nel Mar Nero
Mosca afferma di avere distrutto un secondo natante ucraino nel Mar Nero. "Stamane a est dell'Isola dei Serpenti, un aereo delle forze aerospaziali russe ha distrutto un'imbarcazione militare ad alta velocità prodotta dalla Willard Sea Force statunitense con un gruppo di sbarco delle forze armate dell'Ucraina", afferma il ministero della Difesa russo sul suo canale Telegram.
Il ministro degli Esteri turco sarà a Kiev venerdì
Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan sarà in visita a Kiev venerdì 25 agosto. Lo scrive l'agenzia di stampa turca Anadolu, citando fonti diplomatiche di Ankara.
Drone russo colpisce nella regione di Chernihiv
Le forze russe hanno colpito la notte scorsa con un drone l'edificio che ospita il consiglio comunale di Semenivka, nella regione di Chernihiv, nell'Ucraina nord-orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Vyacheslav Chaus, come riporta Ukrinform.
"Di notte, il nemico ha colpito l'edificio del consiglio comunale di Semenivka. Incendio. Distruzione. Case vicine danneggiate", ha scritto Chaus. L'esercito russo aveva già attaccato Semenivka domenica scorsa con droni kamikaze Shahed, colpendo edifici residenziali.
Ottimismo di Kiev sul corridoio marittimo temporaneo
Sulla base dell'esperienza positiva del passaggio delle navi attraverso il corridoio marittimo temporaneo, l'Ucraina sarà in grado di garantire le forniture di grano ad altri Paesi. Lo ha detto il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, durante un briefing congiunto con il ministro della Difesa bulgaro Todor Tagarev a Odessa, come riporta Ukrinform.
Dall’Ue altri 1,5 miliardi di aiuti finanziari a Kiev
La Commissione europea ha erogato all'Ucraina altri 1,5 miliardi di euro di assistenza macro-finanziaria. Il totale di aiuti finanziari arriva a 19,2 miliardi di euro. "Sosteniamo l'Ucraina nei suoi sforzi per ricostruire, riprendersi e far funzionare lo Stato. Oggi abbiamo erogato altri 1,5 miliardi di euro e ne arriveranno altri, quest'anno e oltre", ha commentato la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen.
Vice ministro russo, nel 2024 triplicherà produzione droni
La Russia triplicherà nel corso del 2024 la produzione di droni portandola a 18.000 velivoli rispetto ai 6.000 di quest'anno, con la prospettiva di arrivare a una produzione di 30.000 entro il 2030. Lo ha detto il vice ministro dell'Industria e Commercio Vasily Shpak, secondo il quale ci sarà parallelamente "una riduzione delle importazioni di sistemi di aerei senza pilota e delle loro componenti".
"La produzione continuerà a crescere nei prossimi anni, coprendo il fabbisogno di vari settori economici e contemporaneamente migliorando la sovranità tecnologica del settore dell'aviazione nazionale", ha affermato Shpak, citato dall'agenzia Tass.
Kiev, “trattative con Parigi per missili a lungo raggio”
L'Ucraina sta negoziando con la Francia la fornitura di missili a lungo raggio e di sistemi di difesa aerea, nonché di pezzi di ricambio per le attrezzature militari già fornite: lo ha detto l'ambasciatore ucraino in Francia, Vadym Omelchenko, in un'intervista al sito Lb.ua.
"Se parliamo degli aspetti strategici che stiamo attualmente negoziando con i francesi, si tratta di missili a lungo raggio e difese antiaeree - ha detto Omelchenko -. Altra necessità urgente sono i pezzi di ricambio, perché tutto quello che ci è stato consegnato è fortemente sfruttato e usurato. La Francia e io stiamo già lavorando per risolvere questo problema".
Von der Leyen: “Con Zelensky discusso progressi di Kiev verso l’Ue”
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha definito "produttivo" l'incontro avuto con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Abbiamo discusso dei progressi dell'Ucraina nel percorso verso l'Ue e del nostro continuo sostegno di fronte all'aggressione della Russia", ha scritto su X, ex Twitter von der Leyen, assicurando che "continueremo a lavorare insieme per portare il grano ucraino sui mercati mondiali e per fornire assistenza economica". A questo proposito la presidente della Commissione europea ha annunciato che l'Ue ha erogato un altro miliardo e mezzo di euro a Kiev per risanare e far funzionare lo Stato "e ne arriveranno altri, quest'anno e oltre".
Zelensky incontro von der Leyen: “Ci aspettiamo progressi sull’adesione all’Ue”
"Ci aspettiamo una valutazione positiva dei progressi dell'Ucraina nel Pacchetto Allargamento di ottobre e una conseguente decisione da parte degli Stati membri dell'Ue di aprire i negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue entro la fine del 2023". Lo ha scritto su X, ex Twitter il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, pubblicando il video del suo incontro con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
"L'ho ringraziata per i suoi sforzi volti a normalizzare le esportazioni e il transito di prodotti agricoli dell'Ucraina. È importante ripristinarli completamente dal 15 settembre", ha aggiunto Zelensky, precisando che durante il colloquio sono state coordinate "le posizioni sulla Formula della Pace mentre avanziamo verso il Vertice sulla Pace Globale".
Lettonia: “La Russia è responsabile di crimini in Ucraina”
"La Russia deve assumersi la piena responsabilità per i suoi crimini contro l'Ucraina. L'istituzione di un tribunale speciale per giudicare tali crimini rappresenta un passo fondamentale. Un altro passo importante è l'istituzione, sotto l'egida del Consiglio d'Europa, del registro dei danni causati dall'invasore". Lo ha affermato ieri la vicepresidente del Parlamento lettone (Saeima) e capo delegazione della Lettonia all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, Zanda Kalnina-Lukasevica.
"L'istituzione di un tribunale internazionale ad hoc", ha affermato la politica lettone, "colmerebbe il vuoto presente nella giurisdizione della Corte penale internazionale, che non contempla il crimine di aggressione".
Gb, bombardiere distrutto dimostra che gli attacchi con droni partono dal territorio russo
Un bombardiere supersonico russo Tu-22M3 Backfire "è stato con molta probabilità distrutto" in un attacco con droni ucraini in una base aerea nell'oblast di Novgorod, circa 650 chilometri dal confine ucraino. Lo scrive l'intelligence britannica, secondo cui questo confermerebbe "la valutazione che alcuni attacchi con aerei senza pilota contro obiettivi militari russi vengono lanciato dall'interno del territorio russo", dal momento che droni elicotteri come quello usato per colpire il bombardiere non hanno la possibilità di raggiungere la base di Soltsky-2 da fuori la Russia.
Kiev, a sud truppe appostate a Robotyne, evacuazione civili
Le truppe ucraine si sono appostate alla periferia della cittadina di Robotyne, nella direttrice sud della controffensiva, nell'oblast di Zaporizhzhia, sono penetrate nell'abitato e hanno iniziato a evacuare civili con i corazzati di appoggio Bradley per portarli al sicuro dai continui bombardamenti d'artiglieria dei russi. Lo si legge su vari media ucraini, inclusa l'agenzia Ukrinform, che citano la viceministra della Difesa ucraina, Hanna Malyar.
"I soldati della 47esima brigata, entrati combattendo nel villaggio di Robotyne, hanno organizzato l'evacuazione dei civili a bordo del veicolo corazzato Bradley", ha scritto Malyar sul suo canale Telegram. Dalle posizioni conquistate, scrive ancora Ukrinform, l'artiglieria ucraina ha iniziato a rispondere al fuoco di quella russa.
Zelensky: “Incontro proficuo con Vucic”
"Incontro aperto, onesto e proficuo con il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic", scrive su X, ex Twitter, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che parla di un "buon colloquio sul rispetto della Carta delle Nazioni Unite dell'inviolabilità dei confini", sul "futuro condiviso dei nostri Paesi nella casa europea comune" e sullo "sviluppo delle nostre relazioni". Questo "è nell'interesse reciproco", aggiunge Zelensky dopo che ieri Vucic aveva rivelato che avrebbe avuto un incontro oggi ad Atene con il presidente ucraino.
Zelensky a Sofia incontra il premier bulgaro Denkov
“Ho ringraziato la Bulgaria per il suo appoggio militare e politico", scrive in un post su X, ex Twitter, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che continua: "Ieri ho avuto fruttuosi colloqui con il primo ministro Nikolai Denkov al summit fra Ucraina e Balcani. Abbiamo discusso di ulteriore cooperazione, della sicurezza del Mar Nero e di rendere sicuri corridoi alternativi per i cereali. Oggi incontro altri colleghi dei Balcani", scrive ancora Zelensky.
Lettonia: ipotesi uso esercito per barriera a confine bielorusso
La Lettonia sta considerando la possibilità di impiegare le forze armate per la costruzione della recinzione al confine con la Bielorussia. Lo ha affermato stamane, durante un'intervista alla Radiotelevisione lettone, il ministro degli Interni della Lettonia, Maris Kucinskis.
Sottolineando che il Paese ha le capacità per reagire alle possibili provocazioni e alle ondate di immigrazione clandestina in arrivo dalla Bielorussia, Kucinskis ha posto l'attenzione sulla carenza di personale che rallenterebbe la costruzione della recinzione lungo la frontiera tra Lettonia e Bielorussia.
Un uomo è rimasto ucciso nel raid russo su Zaporizhzia
Un uomo di 51 anni è rimasto ucciso e un altro ferito in un raid russo sulla regione di Zaporizhzhia. Lo hanno reso noto le autorità locali, secondo cui nelle ultime 24 ore sono caduti 96 tra missili e bombe sulla regione nel sud dell'Ucraina.
Bombe russe sulla regione di Kharkiv, ferita una donna
Una donna è rimasta ferita la notte scorsa in seguito a un attacco delle forze russe nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov, come riporta Rbc-Ucraina.
Putin: “La nostra bandiera è simbolo di unità, sprona alla vittoria”
"La nostra bandiera nazionale è un simbolo della nostra unità. Credo che la bandiera nazionale ci ispirerà sempre ad andare avanti, a vincere e ad affermare la gloria della Russia": lo ha detto il presidente Vladimir Putin in un video-discorso sul sito del Cremlino nel giorno della celebrazione della bandiera della Federazione. La storia millenaria della Russia ha avuto diverse bandiere: da quella con l'immagine di Cristo, alla bandiera nera, gialla e bianca dell'Impero russo alla bandiera rossa sovietica, ha ricordato Putin. "Ma certamente nutriamo sentimenti speciali per la bandiera bianca, blu e rossa: è la nostra bandiera nazionale ufficiale, istituita come tale da Pietro il Grande", ha detto.
Missili e droni russi sulla periferia di Zaporizhzhia
Le forze russe hanno colpito nella notte la periferia di Zaporizhzhia con due missili e tre droni: lo riporta Rbc-Ucraina. Il sindaco della città, Anatoliy Kurtiev, ha confermato l'attacco sul suo canale Telegram ed ha affermato che "quattro condominii sono stati danneggiati". "Fortunatamente, non ci sono feriti o vittime", ha aggiunto.
Bombe russe su Kryvyi Rih, ferito un civile
Un civile è rimasto ferito questa mattina in seguito a un attacco missilistico russo su Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Serhiy Lysak, come riporta Rbc-Ucraina.
Nell'attacco sono state distrutte 20 abitazioni e una linea elettrica è stata danneggiata, ha aggiunto Lysak. Rbc-Ucraina riporta inoltre che gli ospedali e il sistema di approvvigionamento idrico della città sono passati temporaneamente ai generatori in seguito ai danni causati alla linea elettrica.
Mosca, “abbattuti 4 droni ucraini, 2 in regione capitale”
Le forze di difesa di Mosca hanno sventato nella notte un attacco con droni ucraino in territorio russo: due velivoli senza pilota sono stati abbattuti nella regione della capitale e altri due sono stati neutralizzati dai sistemi di guerra radioelettronica nella regione di Bryansk: lo ha reso noto ministero della Difesa russo, come riporta la Tass.
Mosca annuncia: “Abbiamo abbattuto una nave da ricognizione ucraina nel Mar Nero”
La Russia ha comunicato di avere abbattuto una nave dell'esercito ucraino. "Ieri sera l'equipaggio di un Su-30cm (un aereo da combattimento, ndr) dell'Aviazione Navale l’ha distrutta nell'area degli impianti russi di produzione di gas a il Mar Nero", ha detto il ministero della Difesa russo su Telegram.
Tass: Mosca chiude lo spazio aereo dopo l’attacco con droni
Almeno due persone sono rimaste ferite ieri per la caduta di parti di un drone ucraino distrutto dalle difese aeree russe nella regione di Mosca. Lo ha dichiarato il governatore regionale. Dopo una parziale sospensione delle partenze e degli arrivi dai quattro principali aeroporti della capitale, dopo che Mosca ha dichiarato di aver bloccato un drone ucraino nel distretto di Ruzsky a ovest della capitale e di averne distrutto un altro nel vicino distretto di Istrinsky, secondo l’agenzia Tass, è stato completamente chiuso lo spazio aereo