ZAPORIZHZHIA – A Melitopol c’è una bambina stracciata che chiede l’elemosina, e saluta dicendo “Salam Aleikum”, con un piccolo inchino al russo invasore. Ma più che russi, a Melitopol ci sono i ceceni dell’esercito di Ramzan Kadyrov, e anche intorno alla città, a difenderla dall’offensiva ucraina che spera di arrivare fin lì, e poi alla Crimea. E non c’è solo lei a doversi inchinare. Nei negozi e…