New York — Quando l’ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vasilij Nebenzja, figlio dell’Aleksej Andreevich capo della censura ai tempi dell’Urss, si è lamentato in modo plateale perché toccava al presidente ucraino Zelensky aprire i discorsi davanti al Consiglio di sicurezza, il premier albanese Edi Rama, al turno di presidenza, ha scrollato le spalle irridente: «Tu ferma la guerra, lui non parl…