Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 22 settembre
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Washington dove nelle prossime ore sarà ricevuto alla Casa Bianca dal presidente Joe Biden e ha ricordato che la difesa aerea è una priorità assoluta per Kiev.
“Ci aspettano mesi difficili: la Russia attaccherà le strutture energetiche e di fondamentale importanza”, scrive su Telegram il vicecapo dell'ufficio di presidenza ucraina, Oleksiy Kuleba.
“Varsavia sta effettuando solo forniture di munizioni e armamenti concordate in precedenza, comprese quelle risultanti dai contratti firmati con l'Ucraina”, ha detto il portavoce del governo polacco, Piotr Muller, bollando come “assolutamente inaccettabili” una serie di “dichiarazioni e gesti diplomatici” della controparte. Il ministro dell'agricoltura ucraino, nel frattempo, in una telefonata con il suo omologo polacco, ha accettato di lavorare per trovare una soluzione al braccio di ferro in corso sul problema del grano. I rappresentanti dei governi di Slovacchia e Ucraina hanno trovato un accordo per sbloccare l’import di cereali.
Kiev conferma attacco a base russa in Crimea.
Dopo avere gelato Kiev escludendo nuovi aiuti prima della fine dell’anno, lo speaker della Camera Kevin McCarthy ha negato al presidente ucraino di rivolgersi al Congresso in sessione congiunta: “Non ne abbiamo il tempo”.
Zelensky a Biden: “Grazie per l’aiuto vitale contro il terrore russo”
"Grazie per la vitale assistenza fornita dagli Stati Uniti all'Ucraina per combattere il terrore russo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso del colloquio con il presidente statunitense Joe Biden alla Casa Bianca.
Zelensky alla casa bianca, accolto con la moglie da Joe e Jill Biden
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la moglie Olena Zelenska sono arrivati alla Casa Bianca, dove sono stati accolti dai padroni di casa Joe e Jill Biden. Ad attendere Zelensky e consorte c'erano un tappeto rosso e anche la bandiera dell'Ucraina oltre a quella degli Stati Uniti. Fra Biden e Zelensky c'è stata una breve stretta di mano, poi le due coppie presidenziali di Ucraina e Usa hanno posato per una foto e sono entrate all'interno della Casa Bianca. Alla domanda di un giornalista che ha chiesto a Zelensky quanto sia importante questa visita, il presidente ucraino ha risposto "molto importante".
Zelensky: “Contiamo sul costante sostegno degli Usa per vincere”
"Per vincere dobbiamo restare uniti. E vincere insieme. Contiamo su di voi, sul vostro costante sostegno". È quanto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto a Washington incontrando lo speaker della Camera Usa, il repubblicano Kevin McCarthy, nonché il leader Gop della Camera Steve Scalise e il leader Dem della Camera Hakeem Jeffries. Lo riferisce la presidenza ucraina.
Zelensky: “Importante incontro con il presidente Lula”
"Importante incontro con il presidente Lula". Volodymyr Zelensky ha pubblicato su X (ex Twitter) le foto e il video del bilaterale con il leader brasiliano a New York. "A seguito della nostra discussione onesta e costruttiva, abbiamo incaricato i nostri team diplomatici di lavorare sui prossimi passi da compiere nelle nostre relazioni bilaterali e negli sforzi di pace", si legge sul profilo del presidente ucraino.
Casa Bianca: “La Polonia continua a sostenere Kiev”
"La Polonia continua a sostenere l'Ucraina e noi manterremo le consultazioni con loro". Lo ha detto durante un punto stampa il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, dopo che il premier polacco Mateusz Morawiecki, in un'intervista a Polsat News, nel pieno di una disputa con Kiev sulle restrizioni alle importazioni di grano e le proteste dei contadini polacchi, ha annunciato che "non trasferiremo più armi all'Ucraina, adesso ci armeremo noi con le armi più moderne".
Usa: “Non ci sono i missili Atacms nel nuovo invio a Kiev”
Nel nuovo invio di armi all'Ucraina dagli Usa non ci sono i missili "Atacms". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale americana Jake Sullivan confermando indiscrezioni di stampa.
Biden invierà a Kiev nuovi sistemi di difesa aerea
"Oggi Biden annuncerà a Zelensky un nuovo pacchetto di armi che includerà significativi sistemi di difesa aerea". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan in un briefing con la stampa.
"Oggi sarà il sesto incontro di persona tra Biden e Zelensky e arriva in un momento significativo dopo un altro attacco brutale della Russia", ha sottolineato. I due leader discuteranno anche come aiutare l'Ucraina da un punto di vista economico.
Stoltenberg: “La Russia calpesta i principi Onu”
"La Nato è stata fondata sui Principi della Carta delle Nazioni Unite: libertà, pace, rispetto della sovranità. Mentre la Russia calpesta questi principi in Ucraina, è più importante che mai difendere i nostri valori". Lo ha dichiarato il Segretario generale dell'Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg dicendo che all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York ha "ringraziato Antonio Guterres per la sua leadership e per aver rafforzato i legami con la Nato".
Il suo "compito principale", ha detto Stoltenberg a margine dell'Assemblea generale dell'Onu, è quello di mobilitare un maggiore sostegno per l'Ucraina nella sua guerra contro la Russia. "Se gli Stati Uniti sono preoccupati per la Cina e vogliono orientarsi verso l'Asia, allora bisogna assicurarsi che Putin non vinca in Ucraina", ha detto Stoltenberg al think-tank americano Council on Foreign Relations.
Ucraina: l’Usa annuncerà nuovo pacchetto armi per 325 milioni di dollari, anche bombe a grappolo
L'amministrazione Biden annuncerà oggi un nuovo pacchetto di aiuti in armi per altri 325 milioni di dollari all'Ucraina, nell'ambito della cosiddetta “presidential drawdown assistance”. Lo riferiscono due funzionari Usa coperti dall'anonimato. Secondo le fonti, il pacchetto comprenderà 'munizioni convenzionali migliorate a doppio uso', o munizioni a grappolo, e munizioni per i sistemi Himars. L'annuncio giungerà nel contesto della visita a Washington del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che più tardi incontrerà il presidente Usa Joe Biden alla Casa Bianca.
Minoranza repubblicana: “Aiuto a Kiev non carità ma investimento”
"Il sostegno americano all'Ucraina non è carità. E' un investimento nei nostri interessi diretti", lo ha detto il leader della minoranza del Senato, il repubblicano Mitch McConnell, che ha dato il benvenuto al presidente ucraino Volodomyr Zelensky al Campidoglio e ha difeso gli aiuti americani all'Ucraina.
"Ridurre la potenza militare della Russia aiuta a scoraggiare il nostro principale avversario strategico, la Cina", ha aggiunto McConnell. In merito alla visita di Zelensky, il senatore del Partito Repubblicano si è detto lieto che "i nostri colleghi abbiano avuto l'opportunità di ascoltarlo di persona e di porre domande sullo stato della controffensiva ucraina"
Zelensky: “Grande dialogo con i senatori Usa”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di aver avuto "un grande dialogo" con i senatori statunitensi a Capitol Hill. "Vi siamo grati, giornalisti, senatori e tutti coloro che ci hanno aiutato", ha detto il leader ucraino al termine dell'incontro, come riporta la Cnn. Zelensky ha spiegato che durante l'incontro si è "parlato di tanti dettagli" al momento non rivelati.
I repubblicani negano a Zelensky sessione congiunta al Congresso
Il presidente della Camera Usa, il repubblicano Kevin McCarthy, ha negato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky una sessione congiunta del Congresso, che gli avrebbe permesso di tenere un discorso e di rivolgersi a tutti. Lo ha riportato la Cnn citando una fonte.La notizia è stata confermata dallo stesso McCarthy: "Quello che mi è stato chiesto è una sessione congiunta. Non ne abbiamo il tempo", ha dichiarato McCarthy ai giornalisti. "Quindi, ho fatto esattamente quello che ho fatto con i premier di Italia e Regno Unito. Quando arrivano dei leader, riunisco sempre un gruppo bipartisan di leader". La Cnn sottolinea che McCarthy ha anche evitato di farsi vedere pubblicamente con Zelensky. I membri del Congresso rimangono divisi sugli aiuti all'Ucraina.
Zelensky: “Senza nuovi aiuti perderemo la guerra”
"Senza aiuti non si vince". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto a una cinquantina di senatori in un incontro privato al Campidoglio che "se non otteniamo gli aiuti, perderemo la guerra". Lo ha riferito al New York Times il leader della maggioranza del Senato Chuck Schumer, democratico di New York.
McCarthy esclude via libera nuovi aiuti a Kiev entro 2023
Lo speaker della Camera americana, il repubblicano Kevin McCarthy, esclude di mettere nell'agenda l'approvazione di un pacchetto da 24 miliardi di dollari di aiuti all'Ucraina entro la fine dell'anno, come chiesto da Joe Biden. "Abbiamo i nostri problemi fiscali di cui occuparci. Ci sono 10.000 persone che hanno appena attraversato il confine e il presidente pensa solo" all'Ucraina, ha dichiarato McCarthy descrivendo tuttavia il suo incontro con Volodymyr Zelensky "positivo" e "produttivo".
Media: colpita una base segreta russa a Melitopol, vittime e feriti
Il servizio di sicurezza ucraino (Sbu) e le forze armate hanno colpito una base segreta russa a Melitopol, città occupata nell'Ucraina sud-orientale, nella regione di Zaporizhzhia. Lo riporta in esclusiva l'Ukrainska Pravda.
L'operazione è partita dopo che l'Sbu ha scoperto che i militari di Mosca avevano stabilito il loro quartier generale in una fabbrica di motori del luogo. Nell'attacco missilistico sono rimasti feriti il comandante della 58ma armata della Federazione Russa, che combatte nell'area di Zaporizhzhia, e il loro capo di stato maggiore. Secondo la fonte dell'Ukrainska Pravda, che non ha specificato la data dell'attacco, oltre ai comandanti, diverse decine di ufficiali russi sono rimasti feriti e una decina ha perso la vita.
Ucraina: Ue rappresenterà Polonia, Ungheria e Slovacchia al Wto
La Commissione europea rappresenterà la Polonia, l'Ungheria e la Slovacchia nell'Omc, l'Organizzazione mondiale del commercio contro l'Ucraina, dopo che i tre Paesi hanno imposto embarghi unilaterali sulle importazioni agroalimentari ucraine e Kiev ha deciso di deferirle al Wto. "Dato che il commercio è di competenza esclusiva dell'Unione europea, la prassi è che la Commissione rappresenti i tre Paesi", ha spiegato la portavoce comunitaria Miriam Garcìa Ferrer nel briefing quotidiano con la stampa.
Bruxelles - ha aggiunto la portavoce - ha già contattato Polonia, Ungheria e Slovacchia "per avere tutti i dettagli e seguire questa strada a livello europeo".
La politica commerciale è una competenza che gli Stati membri dell'Unione europea hanno trasferito alla Commissione, responsabile di questioni come la negoziazione di accordi commerciali con i Paesi terzi. Pertanto, secondo il diritto comunitario, gli Stati membri non possono adottare misure unilaterali in questo settore. "E' l'Unione europea che adotta misure a livello commerciale e se c'è un Paese terzo che porta uno Stato membro nell'Omc, è la Commissione europea a rappresentarlo", ha commentato la portavoce.
Tuttavia, ha sottolineato che il processo è nella sua fase iniziale, nella fase di consultazione, e non nella fase di controversia. "Ci sarà una prima fase in cui le due parti, Ucraina e Commissione, dovranno parlarsi nell'ambito di un processo di consultazione per cercare di trovare una soluzione", ha detto Garcìa Ferrer.
Kirby: “Biden vuole da Zelensky un punto della situazione sul campo”
Joe Biden vuole avere da Volodymyr Zelensky, nel colloquio delle prossime ore alla Casa Bianca, un punto della situazione "sul campo". Lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, alla Cnn. Il presidente americano ribadirà al leader di Kiev il sostegno degli Stati Uniti "per tutto il tempo necessario".
Biden parlerà con Zelensky di "esigenze specifiche dell'Ucraina in materia di armi", ha spiegato il funzionario della Casa Bianca precisando che i missilistici tattici a lungo raggio Atacms "non sono fuori discussione" ma "non è stata presa alcuna decisione".
Zelensky in Campidoglio a Washington, vede leader Camera e Senato
l presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo aver preso parte all'Assemblea generale dell'Onu a New York, è arrivato a Washington in Campidoglio, per parlare privatamente con i leader repubblicani e democratici di Camera e Senato. Ad accompagnare Zelensky in Campidoglio, il leader democratico della Camera Hakeem Jeffries. Successivamente Zelensky sarà ricevuto dal presidente Usa Joe Biden alla Casa Bianca e parlerà con i leader militari al Pentagono. L'incontro con i senatori si svolgerà a porte chiuse nella Old Senate Chamber, un luogo storico e intimo del Campidoglio, a significare il rispetto che il Senato sta mostrando al leader straniero. Quanto all'altra parte del Campidoglio, il presidente della Camera repubblicano Kevin McCarthy, che affronta una maggiore opposizione all'interno dei suoi ranghi allineati a Trump nel sostenere l'Ucraina, sta pianificando un incontro separato con Zelensky, con un gruppo più piccolo e bipartisan di parlamentari e presidenti di commissione. "Avrò delle domande per il Presidente Zelensky", ha dichiarato McCarthy ai giornalisti prima della visita.
Tusk: “Varsavia pugnala Kiev per tornaconto elettorale”
Il governo polacco "affonda un coltello politico nella schiena dell'Ucraina" per trarre vantaggio in campagna elettorale in vista delle elezioni parlamentari del 15 ottobre. E' l'accusa dell'ex presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, leader della principale coalizione di opposizione in Polonia, citato da Sky News.
L'attuale governo polacco "ha messo a repentaglio i nostri interessi, ha ceduto quasi tutte le armi che potrebbero essere utili sul fronte e alla fine sta rovinando questo investimento nelle relazioni (polacco-ucraine). Questo è assolutamente inaccettabile", ha detto.
Istanbul, arrivata prima nave con grano dopo stop accordo
È arrivata a Istanbul la prima nave carica di grano salpata dall'Ucraina da quando, a luglio, la Russia ha bloccato l'accordo denominato Iniziativa del Mar Nero. Lo confermano siti che monitorano il traffico marittimo. La nave “Resilient Africa”, battente bandiera di Palau, era salpata due giorni fa dal porto ucraino di Chernomorsk con un carico di 3mila tonnellate di grano.
Il mese scorso l'Ucraina aveva annunciato la creazione di un corridoio umanitario nel Mar Nero verso l'Africa e l'Asia per liberare le navi bloccate nei suoi porti ed aggirare il blocco di fatto in atto da quando Mosca ha abbandonato l'accordo che consentiva a Kiev di esportare cereali.
Stoltenberg, “Impensabile in guerra l’adesione alla Nato dell’Ucraina”
"Il fatto che ci sia una guerra in corso rende impossibile invitarli domani od oggi. Quindi in un modo o nell'altro dobbiamo affrontare la situazione e ovviamente sarà più facile prevedere l'adesione una volta finita questa guerra". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, sull'adesione dell'Ucraina alla Nato parlando al Council on Foreign Relations a New York.
"Questa è la ragione per cui credo che anche i più ferventi per l'adesione dell'Ucraina il prima possibile si rendono conto che è qualcosa non può succedere adesso. Ma guardiamo oltre la guerra in corso: quando questa guerra finirà, nel breve futuro, dobbiamo assicurarci che non si ripeta. Dev'essere finita davvero", ha aggiunto.
I russi negano: “La base aerea in Crimea non è stata colpita”
Le forze russe hanno abbattuto tutti i missili ucraini lanciati contro la base aerea di Saky in Crimea, che gli ucraini hanno invece rivendicato di aver colpito nella notte. A sostenerlo un funzionario dell'amministrazione della penisola occupata, citato da Sky News. L'esercito ucraino ha precedentemente affermato che le sue forze hanno colpito il sito, con una fonte dell'intelligence ucraina che ha dichiarato che l'attacco con droni e missili da crociera Neptune ha inflitto "gravi danni" alla base. Tuttavia Oleg Kryuchkov, consigliere del capo dell'amministrazione locale installata dai russi Sergei Aksyonov, ha detto in un post su Telegram che tutti i missili sono stati abbattuti.
Un gruppo di repubblicani contro nuovi aiuti Usa all'Ucraina
Un gruppo di repubblicani si oppone alla richiesta di ulteriori 24 miliardi di dollari di nuovi fondi per l'Ucraina avanzata dal presidente Joe Biden. In una lettera firmata da 23 deputati e sei senatori conservatori, la strategia della Casa Bianca viene criticata perché poco chiara e si lamenta l'impegno a tempo indeterminato a sostegno di Kiev. La missiva, riportata dal Wall Street Journal, arriva nel giorno della visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Congresso e alla Casa Bianca.
Lula a Zelensky: “In guerra nessuno può ottenere il 100%”
Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha difeso la costituzione di un "tavolo di dialogo" nel suo incontro con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, dicendosi convinto che "nessuno otterrà il 100% in una guerra". In alcune dichiarazioni prima di lasciare New York per far ritorno in Brasile, Lula ha spiegato: "Ho detto a Zelensky che dobbiamo lavorare per costruire la pace e che negoziare a un tavolo di dialogo è molto più economico di continuare la guerra. Non ci sono vittime, non ci sono morti e non si spara".
Il capo dello Stato brasiliano ha riconosciuto che "è difficile" negoziare, sia per Zelensky sia per il presidente della Russia, Vladimir Putin, ma ha insistito che la "via del dialogo, della pace e dello scambio di punti di vista" è "l'unica soluzione" possibile.
"Nessuno - ha sottolineato - otterrà il 100% in una guerra, nessuno può vincere tutto. L'obiettivo non può essere solo di sconfiggere il nemico, si tratta di costruire una pace duratura affinché un'occupazione territoriale come quella russa non si ripeta mai più”.
Kiev: “Russia recluta minori per lanciare falsi allarme bomba”
La Russia recluta sempre più minori per lanciare falsi allarme bomba in istituzioni, scuole e luoghi di raduno in Ucraina. A sostenerlo è il Servizio di sicurezza dell'Ucraina Sbu, sottolineando in una nota che "dall'inizio di quest'anno sono state ricevute più di 2.000 minacce anonime volte a indebolire istituzioni statali, scuole, ospedali e altri luoghi di raduno di massa di persone. La maggior parte degli allarmi bomba sono arrivati sotto forma di messaggi Internet dal territorio della Federazione Russa, nonché da ucraini. È
accertato che i servizi speciali russi coinvolgono sempre più bambini minorenni per "inviare" messaggi terroristici", scrive Sbu.
"Per reclutare adolescenti ucraini, gli occupanti utilizzano il social network vietato Vkontakte, i canali Telegram controllati e le piattaforme di gioco online. Su queste risorse, i rappresentanti dei servizi speciali della Federazione Russa fanno conoscenza dei giovani utenti e molto spesso il nemico ricorre a metodi di ricatto e di manipolazione psicologica, nonché offre denaro facile per indurre i bambini ad attività sovversive".
I servizi hanno portato l'esempio di un episodio avvenuto a Cherkasy, dove sono stati denunciati due studenti delle scuole superiori di un istituto locale che nel luglio di quest'anno hanno denunciato la presenza di una bomba dell'amministrazione militare regionale e del centro commerciale della città. Secondo l'indagine, i giovani hanno agito su istruzione dei rappresentanti dell'FSB, che hanno reclutato entrambi gli scolari attraverso i canali Telegram.
Ryabkov: “Visita Grossi (Aiea) entro un anno”
Il direttore generale dell'Aiea (l'Agenzia internazionale per l'energia atomica) Rafael Mariano Grossi si recherà in Russia entro la fine dell'anno. Lo ha dichiarato all'agenzia di stampa Tass il viceministro degli Esteri della Federazione Russa Sergei Ryabkov. Al momento, ha però precisato Ryabkov, non è stata fissata una data per la visita.
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha incontrato Grossi a margine della 78esima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Il direttore generale dell'Aiea ha confermato ai giornalisti che intende recarsi in Russia nel prossimo futuro.
Colloquio telefonico tra i ministri di Kiev e Varsavia sul grano
Conversazione telefonica tra i ministri dell'Agricoltura di Polonia, Robert Telus, e Ucraina, Mykola Solski, primo segnale di distensione tra i due Paesi sulla questione delle esportazioni dei cereali dall'Ucraina, vietate nei giorni scorsi da Varsavia in via unilaterale. Telus ha definito "dannoso per le nostre relazioni" il ricorso presentato da Kiev al Wto in risposta allo stop disposto dalla Polonia, caldeggiandone il ritiro. "Siamo sempre pronti al dialogo, ma per noi la cosa più importante è l'interesse degli agricoltori polacchi" ha aggiunto il ministro, dicendosi "felice" del fatto che Kiev abbia "finalmente iniziato a parlare con noi e non con la Germania o l'Ue sopra le nostre teste".
Kiev: “Avanziamo in profondità nelle difese russe a sud”
I soldati della Guardia Nazionale ucraina stanno avanzando in profondità nelle difese russe nel settore di Melitopol, nel sud del Paese: lo ha reso noto il capo della Guardia Nazionale, il colonnello Mykola Urshalovych, come riporta Rbc-Ucraina. "Nonostante le numerose mine, le attrezzature ingegneristiche e la forte resistenza degli occupanti, le nostre unità hanno ottenuto un parziale successo, avanzando sia nelle profondità delle difese nemiche, sia lungo la linea del fronte", ha dichiarato Urshalovych.
Mosca: “Restrizione temporanea a export benzina e gasolio”
Il governo russo ha introdotto una restrizione temporanea all'esportazione di benzina e gasolio, al fine di stabilizzare il mercato interno. Lo ha riferito il Consiglio dei ministri, come riporta Ria Novosti. "Il governo ha introdotto una restrizione temporanea all'esportazione di benzina e gasolio per stabilizzare il mercato interno", si legge in un comunicato. Il decreto in merito è stato firmato dal capo del governo Mikhail Mishustin. La decisione è stata presa per stabilizzare i prezzi del carburante sul mercato interno, ha chiarito il governo.
Ue: “No comment su Polonia, nostro sostegno a Kiev resta fermo”
"Non sta a noi commentare" l'intenzione di Varsavia di non fornire più armi all'Ucraina, anche perché il sostegno a Kiev da parte degli Stati membri è fatto di contributi volontari", quello che "è importante per noi è che la politica dell'Ue nei confronti dell'Ucraina non sia cambiata. Il sostegno dell'Ue per l'Ucraina resta fermo in tutte le aree in cui sosteniamo l'Ucraina". Così Peter Stano, portavoce dell'Alto rappresentante Ue, Josep Borrell.
Zelensky: “Oggi negoziati a Washington su difesa aerea”
"I negoziati di oggi a Washington sono importanti. La difesa aerea per l'Ucraina è uno dei temi principali": lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Nella notte "i terroristi russi hanno sferrato un altro attacco massiccio. In particolare, alle infrastrutture. La maggior parte dei missili è stata abbattuta. Ma solo la maggior parte. Non tutti", ha aggiunto Zelensky affermando di essere "grato a tutti i Paesi che hanno già fornito all'Ucraina sistemi antimissile. Stiamo lavorando per privare completamente la Russia del suo potenziale terroristico. Dobbiamo raggiungere questo risultato. Più sistemi di difesa aerea. Più sanzioni. Più sostegno ai soldati ucraini in prima linea. Il terrore russo deve perdere".
Accordo Ucraina-Slovacchia sull'export di grano
I ministri dell'Agricoltura della Slovacchia e dell'Ucraina hanno concordato di creare un sistema di licenze commerciali per il grano che consentirà di revocare il divieto di importazione di quattro prodotti ucraini in Slovacchia: lo ha reso noto il ministero dell'Agricoltura slovacco, come riporta Rbc-Ucraina.
Metsola: “Dall' Ue unità senza precedenti sull'Ucraina”
"Per noi europei questa è una guerra nel nostro continente, gli ucraini stanno combattendo per le nostre libertà e i nostri valori ed è da lì che non possiamo assolutamente distogliere lo sguardo perché è esattamente quello che Putin vorrebbe". Lo ha detto la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola, parlando alla Cnn.
"Abbiamo visto un livello di unità senza precedenti dall'inizio della guerra con un pacchetto dopo l'altro di sanzioni, attualmente stiamo negoziando finanziamenti aggiuntivi e fornitura di munizioni affinché l'Ucraina possa continuare la sua controffensiva sostanzialmente riconquistando territori che sono i suoi", ha aggiunto Metsola.
Kiev: “Con Polonia impegnati a trovare soluzione grano”
Il ministro dell'agricoltura ucraino, in una telefonata con il suo omologo polacco, ha accettato di lavorare per trovare una soluzione al braccio di ferro in corso sul problema del grano, una soluzione che sia nell'interesse di entrambi i Paesi. Lo ha reso noto il ministero dell'agricoltura ucraino. Il governo di Kiev ha aggiunto che i due Paesi avranno colloqui "nei prossimi giorni" sull'escalation della crisi. Il ministero ha aggiunto che le due parti hanno confermato i loro "legami stretti e costruttivi e hanno concordato di elaborare un'opzione per cooperare sulle questioni di esportazione nel prossimo futuro".
Mons. Gallagher: “Unire sforzi per una pace duratura”
"Per avere un futuro pacifico e sicuro, tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite, e soprattutto quelli di questo Consiglio di Sicurezza, sono chiamati a unire gli sforzi nella ricerca di una soluzione giusta e pace duratura per l'Ucraina, quale elemento importante della pace globale di cui il mondo ha sete. Esso è meglio e più economico per tutti investire nella pace invece che nella guerra". Lo ha detto mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, intervenendo al dibattito aperto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. "L'Ucraina - ha osservato il 'ministro degli Esteri' del Vaticano - con grande sacrificio, difende la propria sovranità e la inviolabilità dei suoi confini internazionalmente riconosciuti. Questi sono gli stessi valori promossi e condiviso fin dalla fondazione di questa nobile Organizzazione. Di fronte alla tragedia in corso, sorge spontanea una domanda: contro chi si combatte questa guerra? È davanti agli occhi di tutti che a pagare il prezzo più alto sono i civili, le persone semplici e, soprattutto, i bambini, giovani e anziani".
"È innegabile che l'attacco russo all'Ucraina abbia messo a repentaglio l'intero ordine globale, che sorse dopo la seconda guerra mondiale. Se questa guerra non verrà fermata e la pace non viene cercata a ogni passo, il mondo intero rischia di sprofondare in crisi ancora più profonde". La soluzione alla guerra in Ucraina, secondo mons. Gallagher, "non è una questione che riguarda solo l'Ucraina stessa. Oggi, l'intera comunità internazionale, più che mai, non può arrendersi e lasciare che questa questione passi sotto silenzio".
Kiev: “Nella notte oltre 20 feriti e quasi 40 edifici danneggiati”
Quasi 40 edifici sono stati danneggiati e oltre 20 persone sono rimaste ferite in seguito agli attacchi missilistici russi della notte scorsa: lo ha reso noto su Telegram il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, come riporta Ukrinform. "Nella notte la Russia ha sparato 43 missili contro città pacifiche in Ucraina. A seguito di questo attacco terroristico, circa 40 edifici sono stati danneggiati e due dozzine di persone sono rimaste ferite. I nostri soccorritori stanno rimuovendo le macerie dalle prime ore del mattino, estraendo i feriti e fornendo tutta l'assistenza necessaria. Li ringrazio per il loro servizio", ha affermato Shmyhal. "Resisteremo e vinceremo", ha aggiunto. Come annunciato in precedenza dal comandante in capo delle forze armate di Kiev, Valery Zaluzhny, le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto 36 dei 43 missili da crociera russi.
Un albergo è stato distrutto a Cherkasy, dove 10 persone sono rimaste ferite e altre 10 sono state evacuate. A Kiev sono stati registrati danni nei distretti di Darnytskyi, Solomyanskyi e Shevchenkivskyi a causa della caduta di detriti di missili abbattuti dalle difese aeree. Nel distretto di Darnytskyi sono scoppiati incendi. Sette persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 9 anni. A Kharkiv sono stati segnalati danni a diversi magazzini, oltre a strutture industriali e abitazioni: tre civili sono rimasti feriti. Danni sono stati segnalati anche nella regione di Rivne. Nella regione di Leopoli, i russi hanno colpito una zona industriale.
Commissario diritti umani Ucraina: “Papa può essere un mediatore”
"Penso che il Papa possa essere un mediatore. Ritengo che in questa guerra tra la Federazione Russa e l'Ucraina, la Santa Sede possa avere un ruolo di mediatore". Così il Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, Dmytro Lubinets, in un'intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000.
"La missione di pace della Santa Sede - aggiunge Lubinets - è molto importante. Noi apprezziamo molto il lavoro dell'inviato speciale di Papa Francesco per la pace in Ucraina. Io credo che il cardinal Zuppi sarà la persona che esattamente creerà un ponte tra le famiglie ucraine e i bambini deportati. Potremo riunire le famiglie ucraine con i loro bambini deportati nei territori russi. Io ci credo nel fatto che il cardinal Zuppi e il Papa possano fare questo".
Carlo al Senato Parigi parla in francese: “Uniti nel sostegno a Kiev”
Re Carlo III ha assicurato la "incrollabile determinazione" del Regno Unito e della Francia nel voler vedere l'Ucraina "trionfare": lo ha detto in un discorso pronunciato al Senato francese, tappa clou della sua mattinata a Parigi. "Insieme siamo fermamente determinati a far sì che l'Ucraina trionfi e che le nostre amate libertà prevalgano", ha detto il re che ha parlato in frances. Il monarca ha poi denunciato "l'ingiustificata aggressione sul nostro continente" dell'Ucraina da parte della Russia.
Varsavia: “In corso l'invio di armi già concordate con Kiev”
“Varsavia sta effettuando solo forniture di munizioni e armamenti concordate in precedenza, comprese quelle risultanti dai contratti firmati con l'Ucraina", ha detto il portavoce del governo polacco, Piotr Muller, citato dall'agenzia di stampa Pap, bollando come "assolutamente inaccettabili" una serie di "dichiarazioni e gesti diplomatici" della controparte ucraina. "La Polonia - ha aggiunto Muller - non accetta tali azioni ingiustificate".
Kiev: “Colpita la base aerea russa di Saky, in Crimea”
I servizi di sicurezza ucraini e la Marina militare hanno lanciato nella notte un massiccio attacco contro la base aerea militare russa di Saky, nella Crimea occupata: lo hanno reso noto fonti dei servizi di Sicurezza, come riporta Ukrinform. "Secondo i dati delle nostre fonti, nell'aerodromo si trovavano almeno 12 aerei da combattimento (Su-24 e Su-30), così come il sistema missilistico Pantsir e una base di addestramento degli operatori di veicoli aerei senza pilota Mojaher - hanno affermato le fonti -. I russi utilizzano questi droni per coordinare i loro attacchi aerei e come droni da combattimento". Secondo le stesse fonti, l'attacco ha causato gravi danni all'equipaggiamento militare russo.
Zelensky e Lula: “Un incontro importante”
Un colloquio "schietto e costruttivo" per Volodymyr Zelensky. Una "buona conversazione" per Luiz Inacio Lula da Silva. I presidenti di Ucraina e Brasile si sono incontrati nelle scorse ore a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York dopo che Zelensky aveva rifiutato di incontrare Lula lo scorso maggio a margine del G7 di Hiroshima, perché lo considerava vicino alle posizione russe.
È stato un "incontro importante" per Zelensky. "Abbiamo dato istruzioni al nostro staff diplomatico affinché lavori ai prossimi passi nelle relazioni bilaterali e per gli sforzi per la pace - ha scritto sul social X - Il rappresentante del Brasile continuerà a partecipare alle riunioni sulla Formula di pace". E sempre tramite X, Lula ha fatto sapere del colloquio incentrato "sull'importanza delle strade per realizzare la pace e mantenere sempre un dialogo aperto tra i due Paesi".
"So che è difficile per lui e per il presidente russo Putin - ha detto Lula ai giornalisti dopo il colloquio con Zelensky, come ha riportato l'agenzia Bloomberg - Nessuno può vincere tutto". Per Lula, serve una "pace duratura affinché nessuno dia il via all'occupazione di un territorio, come ha fatto la Russia".
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha riferito di una "riunione molto schietta". "Credo che ora i due presidenti capiscano meglio la posizione dell'altro", ha detto, prima di riferirsi per errore a Lula come "presidente Putin". Per il Brasile si è tratto di un "lungo colloquio in un'atmosfera tranquilla e amichevole".
Chiusi ai civili gli ospedali a Mariupol, muoiono 400 persone a settimana
A causa del gran numero di soldati russi feriti al fronte, gli ospedali di Mariupol sono stati chiusi ai civili e per questo ogni settimana muoiono dai 300 ai 400 cittadini: lo ha detto consigliere del sindaco della città occupata dai russi, Petro Andryushchenko, come riporta Rbc-Ucraina. "Ci sono così tanti russi feriti che gli ospedali di Mariupol hanno smesso di accettare i civili malati. Di fatto, le persone vengono imbottite di pillole e antidolorifici e rimandate a casa", ha detto Andryushchenko. "A causa di questa politica criminale perdiamo dai 300 ai 400 abitanti di Mariupol ogni settimana", ha sottolineato.
Zakharova: Lavrov non ha in programma incontri con funzionari Usa o dei Paesi Nato
Il ministro russo degli Esteri, Sergeij Lavrov, non ha in programma incontri con funzionari degli Stati Uniti o di altri Paesi Nato mentre si trova a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo ha chiarito la portavoce del ministero russo degli Esteri Maria Zakharova durante un'intervista televisiva. Lo riporta la Tass. "Non abbiamo in programma contatti" con la parte americana, ha spiegato, né con il Regno Unito o con altri Paesi della Nato. "Ci saranno contatti con Paesi di Asia, America Latina, Africa, Paesi amici e organizzazioni internazionali".
Kiev: “Ci aspettano mesi difficili”
"Ci aspettano mesi difficili: la Russia attaccherà le strutture energetiche e di fondamentale importanza". Lo scrive su Telegram il vicecapo dell'ufficio di presidenza ucraina, Oleksiy Kuleba, dando conto degli ultimi raid condotti dai russi in diverse regioni del Paese. "I tentativi da parte dei russi, ogni giorno e ogni notte, di seminare panico e terrore bombardando le nostre comunità pacifiche sono solo la conferma della natura disumana degli occupanti", aggiunge.
Nuovo attacco russo su Kherson, muore un’anziana di 81 anni
Una donna di 81 anni è morta a seguito di un nuovo raid russo su Kherson. Lo scrive Rbc Ucraina, citando la locale amministrazione militare regionale. "Intorno alle 7:30 (le 6.30 in Italia), gli occupanti hanno sferrato un altro attacco alla città. Hanno preso di mira uno dei condomini", spiega il rapporto. La vittima, che ha riportato ferite mortali, al momento del raid si trovava nel suo appartamento.
Lavrov vede il capo dell’Aiea: cooperiamo con Aiea per frenare le minacce alla centrale di Zaporizhzhia
La Russia è pronta a continuare la sua cooperazione con l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) al fine di frenare le minacce poste alla centrale nucleare di Zaporizhzhia da parte di Kiev. Lo ha affermato il ministero degli Esteri russo in una dichiarazione a seguito di un incontro tra il massimo diplomatico russo Sergeij Lavrov e il capo dell'Aiea Rafael Grossi a margine della 78esima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Durante l'incontro, Lavrov e Grossi "si sono scambiati opinioni sugli ambiti chiave del lavoro dell'Agenzia. Si è discusso in dettaglio anche della sicurezza presso la centrale nucleare di Zaporoizhzhia. La parte russa ha ribadito il proprio impegno a collaborare ulteriormente con l'Agenzia al fine di ridurre le minacce poste dal regime di Kiev" all'impianto nucleare, si legge nella dichiarazione. Il ministro degli Esteri russo ha inoltre "osservato che l'uso di armi all'uranio impoverito che l'Occidente ha fornito a Kiev può causare un effetto devastante a lungo termine".
Tajani: “L’Italia in prima linea su ricostruzione”
Il governo italiano è "in prima linea per la ricostruzione" dell'Ucraina "e in particolare di Odessa e della sua cattedrale". Lo ha scritto sul suo account X il vicepremier e ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, dopo il suo intervento al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina. Al Consiglio, spiega Tajani, "ho confermato la condanna dell'aggressione russa e il sostegno italiano all'Ucraina, priorità della nostra Presidenza G7".
Nel 2024 la Germania ospiterà conferenza sulla ricostruzione
La Germania ospiterà una conferenza internazionale sulla ricostruzione dell'Ucraina l'anno prossimo. Lo ha detto il cancelliere Olaf Scholz, dopo un incontro con il presidente Volodymyr Zelensky a New York, a margine dell'Assemblea delle Nazioni Unite. I colloqui si svolgeranno a Berlino l'11 giugno 2024.
Mosca abbatte 22 droni di Kiev contro regioni russe
Mosca ha abbattuto 22 droni ucraini sul Mar Nero, sopra la Crimea e diretti contro le regioni russe di Kursk, Belgorod e Oryol. E' quanto dichiarato dal ministro russo della Difesa, Sergei Shoigu.
Attacco russo su Kherson, 2 morti e 5 feriti
Due persone sono morte e almeno cinque sono rimaste ferite in un attacco russo, che ha colpito un edificio residenziale, avvenuto sulla città ucraina di Kherson. Lo ha riferito il governatore regionale Oleksand Prokudin. Gli allarmi aerei sono risuonati più volte in diverse città del paese, compresa Kiev, mentre i residenti si sono diretti ai rifugi questa mattina presto. Un massiccio attacco russo si è abbattuto almeno sei città in tutta l'Ucraina e il bilancio, al momento, è di due morti e 21 feriti.
Attacchi su Kiev e Kharkiv, almeno 7 feriti
Almeno 7 persone sono rimaste ferite negli attacchi russi su Kiev avvenuti nelle prime ore di oggi. Lo riporta il Kyiv Independent. Stando a quanto riferito dal sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, sul suo canale Telegram ufficiale, un 18enne e una bambina di 9 anni sono stati portati in ospedale dopo l'attacco russo. Altre cinque sono rimaste ferite nel distretto Darnytskyi di Kiev dopo che i detriti hanno causato un incendio in una stazione di servizio e hanno frantumato le finestre del vicino edificio a due piani. Attacchi anche sulla città di Kharkiv. Il governatore dell'oblast, Oleh Syniehubov, ha riferito sul suo canale Telegram ufficiale che le forze russe hanno preso di mira la città nella notte. Secondo il governatore, in città sono state segnalate numerose esplosioni e le infrastrutture civili sono state danneggiate. Sul posto i soccorritori.
Ucraina, nel 2024 in Germania conferenza sulla ricostruzione
La Germania ospiterà il prossimo anno una conferenza internazionale sulla ricostruzione dell'Ucraina. Lo ha annunciato il cancelliere Scholz, dopo l’incontro con Zelensky a New York. I colloqui si terranno l'11 giugno 2024 a Berlino, ha specificato l'ufficio del Cancelliere. Londra ha ospitato l'ultima conferenza di questo tipo, a giugno, riunendo leader e rappresentanti di oltre 60 Paesi e istituzioni finanziarie per raccogliere fondi per la ricostruzione del Paese dopo l'invasione russa. L'obiettivo dell'incontro è quello di contribuire a mantenere a galla l'economia ucraina e, a lungo termine, di aiutarla a ricostruire le sue infrastrutture colpite dai bombardamenti nemici.
Allarme anti-aereo a Kiev, esplosioni avvertite nella capitale ucraina e a Kharkiv
Forti esplosioni a Kiev, dove risuonano le sirene dell’allarme anti-aereo. Colpite dai bombardamenti anche zone subito fuori dalla capitale ucraina, secondo i media locali. Attacchi russi sono avvenuti anche a Kharkiv, secondo le autorità cittadine e regionali.
Incontro Zelensky-Scholz, focus su aiuti
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato il cancelliere tedesco Olaf Scholz mercoledì sera a New York per discutere degli aiuti della Germania a Kiev e della situazione al fronte in Ucraina, secondo quanto pubblicato sull'account Telegram dello stesso Zelensky. Berlino ha annunciato nei giorni scorsi un nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev del valore di 430 milioni di dollari. Secondo quanto riferito, Zelensky e Scholz hanno discusso anche dell'importanza di proteggere le infrastrutture civili nel prossimo inverno e del mantenimento delle esportazioni di grano ucraine.
Russia, 19 droni ucraini distrutti in Crimea e Mar Nero
La Russia ha reso noto di aver distrutto 19 droni ucraini intercettati, durante la notte, in Crimea e in zone limitrofe al Mar Nero. A questi si aggiungono altri tre droni abbattuti in altre regioni dell'Ucraina. "I sistemi di difesa aerea hanno distrutto 19 aerei senza pilota ucraini sopra il Mar Nero e nel territorio della Repubblica di Crimea, e uno ciascuno sopra i territori delle regioni di Kursk, Belgorod e Oryol", ha dichiarato il ministero della Difesa su Telegram.
Meloni all’Assemblea Generale dell’Onu: l’Italia ha scelto chiaramente da che parte stare
Sul fronte del conflitto in Ucraina "l'Italia ha scelto chiaramente da che parte stare. Lo ha fatto per senso di giustizia. Lo ha fatto perché è consapevole di quanto sarebbe difficile governare un mondo nel quale ha avuto la meglio chi bombarda le infrastrutture civili sperando di piegare un popolo con il freddo e il buio, chi utilizza come arma l'energia e ricatta le nazioni in via di sviluppo impedendo di esportare il grano, la materia prima indispensabile per sfamare milioni di persone". E' un passaggio dell'intervento della premier Giorgia Meloni all'Assemblea generale dell'Onu. Di fronte all'invasione russa, "sta a noi, a ciascuno di noi, decidere da che parte della storia stare, in coscienza", ha detto la premier, ricordando che "le conseguenze del conflitto in Ucraina travolgono tutti come in un domino, ma impattano soprattutto sulle nazioni del sud del mondo. E' una guerra mossa non solo contro l'Ucraina, ma contro le Nazioni più povere".
Zelensky a Washington, incontri alla Casa Bianca, Congresso e Pentagono
Prima incontri a Capitol Hill e al Pentagono, poi la Casa Bianca. Sarà questo il programma della visita a Washington di Volodymyr Zelensky, la seconda da quando la Russia ha invaso l'Ucraina. Il presidente ucraino, ha riferito il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale, John Kirby, vedrà il segretario alla Difesa Lloyd Austin e il capo degli Stati Maggiori Riuniti, generale Mark Milley. A seguire, Zelensky avrà un incontro bilaterale ristretto nello Studio Ovale con il presidente Joe Biden, seguito da un incotro allargato nella Cabinet Room della Casa Bianca. Si tratta del sesto incontro di persona tra i due leader.