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Guerra Ucraina - Russia, le news del 22 settembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 22 settembre
Colpita in pieno giorno la sede militare più importante dei russi sulla penisola occupata: un militare ucciso. Autorità filorusse: “Attacco informatico senza precedenti in Crimea”. Kiev sfonda per la prima volta la linea di difesa russa di Surovikin
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Segui la diretta dalla Guerra in Ucraina del 23 settembre

L’ultimo attacco ucraino in Crimea ha colpito il quartier generale della Flotta russa del Mar Nero, nella capitale Sebastopoli. Un nuovo smacco per le difese di Mosca. Intanto nel Sud dell’Ucraina, l’esercito di Kiev ha superato per la prima volta la cosiddetta linea Surovikin.

"Se non riceviamo gli aiuti, perderemo la guerra": è il chiaro appello di Volodymyr Zelensky ai senatori americani. Alcuni funzionari Usa hanno riferito all’emittente Nbc che gli Stati Uniti invieranno una piccola quantità di missili a lungo raggio Atacms all’Ucraina. La Russia, nel frattempo, aumenterà la spesa per la difesa al 6% del pil. La presidente della Commissione Ue von der Leyen fa sapere di aver proposto al Consiglio europeo di sostenere Kiev con 50 miliardi di euro dal 2024 al 2027.

Sul fronte della crisi tra Ucraina e Polonia sul grano, aperto il negoziato tra Kiev e Varsavia. Il polacco Duda: “La disputa sul grano non rovinerà i rapporti con l’Ucraina”.

Fonti Usa: “Vicini ad annuncio per fornitura Atacms a Kiev”

L'amministrazione Biden è vicina all'annuncio che fornirà all'Ucraina una versione dei missili Atacms a lungo raggio armati con bombe a grappolo anziché con una singola testata: lo scrive il Washington Post, citando diverse persone a conoscenza del dossier. Nei giorni scorsi le discussioni tra agenzie sull' opportunità di approvare le armi sono salite ai livelli più alti, anche se la decisione finale spetta al presidente.

Zelensky: “Mosca deve perdere una volta per tutte e perderà”

"Mosca deve perdere una volta per tutte. E perderà": lo ha detto Volodymyr Zelensky durante il suo discorso al parlamento di Ottawa, auspicando che un giorno in Canada venga eretto un monumento alla vittoria dell'Ucraina sull'invasione russa, "forse a Edmonton". Il Canada è sempre stato il "lato luminoso della storia" nel combattere le guerre precedenti e ha "contribuito a salvare migliaia di vite in questa guerra con i suoi aiuti", ha sottolineato, ricevendo numerose standing ovation da parlamentari e altre autorità.

Trudeau annuncia altri 482 mln aiuti militari a Kiev

Il Canada donerà altri 482 milioni di dollari, circa 430 milioni di euro, in aiuti militari all'Ucraina nei prossimi tre anni. Lo ha annunciato il primo ministro canadese Justin Trudeau davanti al parlamento canadese dove ha accolto in visita il presidente ucraino Volodymy Zelensky. Lo riporta il Guardian. Il Canada invierà anche addestratori per piloti dei caccia F-16 e la manutenzione in modo che l'Ucraina possa massimizzare l'uso degli aerei da combattimento donati. Il Canada, ha assicurato Trudeau, assumerà un impegno pluriennale a lungo termine che fornirà un sostegno militare costante all'Ucraina, compresi i soldi per 50 veicoli blindati.

Ucraina: Trudeau annuncia altri 482 mln aiuti militari a Kiev

Il Canada donerà altri 482 milioni di dollari, circa 430 milioni di euro, in aiuti militari all'Ucraina nei prossimi tre anni. Lo ha annunciato il primo ministro canadese Justin Trudeau davanti al parlamento canadese dove ha accolto in visita il presidente ucraino Volodymy Zelensky. Lo riporta il Guardian. Il Canada invierà anche addestratori per piloti dei caccia F-16 e la manutenzione in modo che l'Ucraina possa massimizzare l'uso degli aerei da combattimento donati. Il Canada, ha assicurato Trudeau, assumerà un impegno pluriennale a lungo termine che fornirà un sostegno militare costante all'Ucraina, compresi i soldi per 50 veicoli blindati.

(reuters)

Generale a guida controffensiva: “In Crimea successo importante”

Importanti per il successo della controffensiva ucraina. Il generale ucraino Oleksandr Tarnavsky, che guida la campagna militare di Kiev sul fronte sud, parla così degli attacchi in Crimea. "Il successo delle operazioni offensive non sta solo nella distruzione del nemico che si ha di fronte, ma anche nella distruzione dei punti in cui si concentrano equipaggiamenti e personale e sta soprattutto nella distruzione dei centri di comando", ha detto Tarnavsky alla Cnn.

"Portare disorganizzazione nelle loro forze distruggendo i loro centri di comando crea confusione sul campo di battaglia", ha aggiunto, sottolineando come in Crimea ci sia un'alta concentrazione di equipaggiamenti militari russi. "Sappiamo da dove colpiscono", ha detto. E, dopo che l'esercito ucraino ha confermato l'esito favorevole di un attacco odierno contro il quartier generale della Flotta del Mar Nero a Sebastopoli, in Crimea, il generale ha aggiunto: colpire la Flotta del Mar Nero "ci dà speranza per il futuro".

Yemark: “Mosca sta orchestrando campagna di disinformazione su Zelensky”

Le autorità russe stanno orchestrando una campagna di disinformazione il cui principale obiettivo è screditare il presidente Volodymyr Zelensky a livello internazionale. A puntare il dito contro Mosca è Andrij Jermak, capo dell'Ufficio di presidenza ucraino, secondo il quale il Cremlino si starebbe ora affannando a trasmettere l'idea di un presidente russo confortato nel sostegno popolare dalle elezioni e di una crisi di consenso al contrario a Kiev. La campagna volta a screditare Zelensky - scrive su Telegram - punterà sul fatto che in Ucraina non vengono celebrate elezioni, e cercherà di convincere l'Occidente del fatto che Putin è migliore interlocutore del presidente ucraino. Lo riporta Ukrinform.

Guterres vede Lavrov, discusso del conflitto in Ucraina

Incontro a New York tra il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. I due hanno discusso una serie di aspetti legati al conflitto in Ucraina, lo riferisce il servizio stampa dell'organizzazione.
"Oggi il Segretario Generale ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa Sergei Lavrov", si legge nella nota. "Il segretario generale e il ministro degli Esteri hanno discusso diversi aspetti legati" al conflitto in Ucraina.


Von der Leyen: “Da Ue la proposta di innalzare 50mld tra 2024 e 2027”

"Ho proposto al Consiglio europeo di sostenere l'Ucraina, per i prossimi quattro anni, dal 2024 al 2027, con 50 miliardi di euro", ha reso noto la Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in una intervista al Washington Post, precisando che la sua proposta "non è ancora stata approvata". Nel 2023, dall'Ue, arriveranno alle casse di Kiev 18 miliardi di euro, 1m5 miliardi di euro al mese.

Missili su Kremenchuk: “1 morto, 15 feriti”

La città ucraina di Kremenchuk è stata bersaglio di un attacco missilistico che ha causato la morte di una persona ed il ferimento di altre 15, tra cui un bambino. A dichiararlo su Telegram è stato il governatore dell'oblast di Poltava, Dmytro Lunin. "Un missile è stato abbattuto dalle forze di difesa", ha detto, "altri hanno colpito infrastrutture civili".

Trudeau a Zelensky: “Siamo in modo inequivocabile al vostro fianco”

La visita di Volodymyr Zelensky in Canada è "un'opportunità per i canadesi per manifestare direttamente" al presidente ucraino e "alla popolazione ucraina che siamo con forza e in modo inequivocabile al fianco dell'Ucraina". Lo ha detto il premier canadese, Justin Trudeau, intervenendo prima del bilaterale. Lo riporta la Bbc.

Due soldati ucraini condannati da un tribunale separatista nel Donetsk

Due soldati ucraini sono stati condannati a 24 e 22 anni di reclusione da un sedicente "tribunale" di Donetsk, nel sud-est dell'Ucraina occupato dalle truppe russe. Lo scrive l'agenzia Tass. Uno di loro è stato accusato di aver ucciso un civile a Mariupol nel febbraio del 2022 e l'altro nell'aprile dello stesso anno, ma le imputazioni nei loro confronti non sono verificabili e la stessa Onu ritiene che "la cosiddetta magistratura" delle autoproclamate repubbliche del Donbass non rispetti "le garanzie essenziali di un processo equo, come le udienze pubbliche, l'indipendenza, l'imparzialità dei tribunali e il diritto a non essere obbligati a testimoniare". Già in passato questi sedicenti "tribunali" hanno emesso sentenze contro militari ucraini giudicate di chiara matrice politica.

Kiev: “Aiutati da residenti russi per attacco a Sebastopoli”

L'attacco dell'esercito ucraino al quartiere generale della flotta russa a Sebastopoli è stato reso possibile grazie all'aiuto "dei residenti russi della Crimea" che hanno fornito informazioni all'Ucraina. É quanto ha affermato il portavoce dell'aeronautica ucraina Yuriy Ignat in diretta tv, come riporta il Kyiv Post. "Questo non è solo un colpo al cuore delle forze navali della flotta del Mar Nero", ha aggiunto, "è un colpo alla dittatura di Putin. Tutti lo vedranno, non può essere nascosto".

Russia: denuncia il massacro di Bucha, condannato a 8 anni

Un tribunale militare russo ha condannato a 8 anni di reclusione un attivista politico per aver pubblicato su internet dei video in cui si schierava contro l'invasione dell'Ucraina ordinata da Putin e denunciava il massacro di civili commesso a Bucha dalle truppe del Cremlino: lo scrivono diversi media, tra cui l'Afp che cita un portavoce del tribunale militare di Yekaterinburg, nella regione degli Urali.
Richard Rouz, secondo l'ong per la difesa dei diritti umani Ovd-Info era stato arrestato nell'aprile dell'anno scorso e accusato sulla base della legge bavaglio che prevede fino a 15 anni di reclusione per la diffusione di informazioni sull'esercito russo che dovessero essere giudicate "false" dalle autorità: di fatto, un modo per vietare ogni critica contro la guerra.
Secondo Novaya Gazeta Europa, anche la moglie, Maria Rouz, era stata arrestata lo stesso giorno per la sua contrarietà alla guerra. Stando a Ovd-Info, la donna era poi stata rilasciata in attesa di giudizio ed era fuggita in Armenia, dove era stata a sua volta arrestata ma poi rilasciata. Novaya Gazeta Europa fa sapere inoltre che Richard Rouz accusa la polizia di averlo picchiato nel momento dell'arresto.
Secondo Ovd-Info, sono circa 20.000 le persone che sono state fermate o arrestate in Russia per essersi schierate contro l'invasione dell'Ucraina.

Kiev: “A Sebastopoli volevamo buco più grande”

Il portavoce dell'aeronautica ucraina Yuriy Ignat, parlando alla televisione nazionale, ha detto che pur essendo soddisfatto del risultato dell'attacco al quartier generale della flotta russa a Sebastopoli, sperava in un risultato diverso. "Volevo un buco più grande, a dire il vero", ha detto. Ygnat ha anche aggiunto: "Questa è la migliore pubblicità al mondo delle nostre armi, che volano esattamente sul bersaglio e, per l'ennesima volta, la difesa aerea russa non può farcela".

Usa forniranno numero limitato di missili Atacms a Kiev

Gli Stati Uniti invieranno all'Ucraina una "piccola quantità" di missili a lungo raggio Atacms. Lo hanno riferito funzionari all'emittente Nbc, mentre ieri il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, a proposito della fornitura a Kiev di questi missili, ha affermato che "il presidente ha deciso che non fornirà gli Atacms all'Ucraina, ma non ha nemmeno tolto la questione dal tavolo per il futuro", escludendo la presenza degli Atacms nell'ultimo pacchetto di aiuti militari. Tre funzionari citati dall'emittente hanno precisato che una quantità limitata ma non specificata di missili sarà consegnata all'Ucraina, senza chiarire i tempi.

Kiev: “Crimea sarà smilitarizzata e liberata”

"La realtà è inesorabilmente alle calcagna. La Crimea sarà sicuramente smilitarizzata e liberata". È quanto afferma in un post sul social X il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, commentando l'attacco delle forze armate di Kiev a Sebastopoli, contro il quartiere generale della flotta russa nel Mar Nero. "Le dichiarazioni del ministero della Difesa russo sono la prova della profonda ostinazione del sistema russo", ha aggiunto Podolyak riferendosi alle informazioni contradditorie date dal Cremlino , "persone che, in altre circostanze, in un'altra società, avrebbero potuto essere dei comici, intraprendono la strada dell'aggressione e dei crimini di guerra".


Zelensky: “Grati al Canada per il suo sostegno”

"Siamo grati al Canada per la sua leadership e il suo sostegno". A scriverlo, in un messaggio postato su 'X' dopo il suo arrivo nel paese, è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Arrivato in Canada. Guardo avanti ai colloqui con Justin Trudeau sulla cooperazione in materia di difesa, sulla Formula della pace e su altri temi. Firmeremo importanti documenti bilaterali che rafforzeranno i nostri legami economici. Incontrerò anche il Governatore Generale del Canada, mi rivolgerò al Parlamento, incontrerò i parlamentari, il pubblico canadese, i rappresentanti delle imprese, gli opinion leader e la comunità ucraina. Sono certo che sarà una visita significativa".

(afp)

Varsavia: “Embargo sul grano ucraino resta fino a soluzione comune”

Varsavia non revocherà il divieto di importazione di grano ucraino sul mercato polacco finché non verrà presa una decisione congiunta con Kiev. Lo ha affermato il ministro polacco dell'Agricoltura, Robert Telus, nel corso di una conferenza stampa a Varsavia, come riferisce Ukrinform. Il ministro polacco ha confermato che i colloqui con il suo collega ucraino, Mykola Solskyi, avranno luogo la prossima settimana. Telus ha sottolineato che, in una telefonata con il ministro ucraino, aveva sollecitato che i colloqui si svolgessero in un buon clima, soprattutto a causa del ritiro da parte dell'Ucraina della sua denuncia contro la Polonia all'Organizzazione mondiale del commercio. Il ministro ha assicurato che la Polonia non revocherà l'embargo sui prodotti ucraini finché non si troverà una soluzione comune che tenga conto degli interessi degli agricoltori polacchi.
"Varsavia non revocherà l'embargo finché non troveremo una soluzione sicura ed efficace per garantire gli interessi degli agricoltori polacchi e impedire l'ingresso del grano ucraino in Polonia", ha sottolineato Telus. Ha poi definito positivo il fatto che l'Ucraina abbia iniziato a dialogare con la Polonia direttamente e non attraverso la Commissione europea e ha assicurato Varsavia vuole aiutare il transito del grano ucraino sul suo territorio.

L’Ucraina rivendica l’attacco in Crimea: “Ce ne saranno altri”

L’Ucraina ha rivendicato la responsabilità dell'attacco al quartier generale della flotta russa del Mar Nero, a Sebastopoli, in Crimea. "Il 22 settembre, intorno alle 12:00 ora locale, le forze di difesa ucraine hanno lanciato un attacco riuscito contro il quartier generale del comando della flotta russa del Mar Nero a Sebastopoli, temporaneamente occupata", ha scritto su Telegram il dipartimento delle comunicazioni dell'esercito ucraino.

16 feriti attacchi missilistici russi nel Donetsk

Sedici persone sono rimaste ferite negli attacchi missilistici russi su Kurakhove, nel Donetsk, nell'Ucraina orientale. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore regionale, secondo cui i bombardamenti la scorsa notte hanno colpito un'area residenziale della città. L'attacco sarebbe stato effettuato con due missili Iskander e avrebbe distrutto un edificio a due piani e danneggiato altri palazzi vicini. Sono in corso le operazioni di salvataggio e ricerca tra le macerie. I feriti, sei donne e 10 uomini, hanno un'età compresa tra i 43 e gli 82 anni, ha precisato la procura.

Borrell: “Ingresso di Kiev in Ue non è facile, servono riforme”

"Tutti sanno che sarà difficile, perché l'Ucraina, prima di tutto, è in guerra e viene distrutta, letteralmente. In secondo luogo, doveva fare molte riforme già prima della guerra. E terzo, in questo momento l'Ucraina, come membro dell'Unione Europea, sarebbe ora l'unico Paese che ne trarrebbe un beneficio netto". Lo ha detto l'Alto Rappresentante Ue per la Politica estera Josep Borrell soffermandosi sul dossier dell'adesione all'Ue dell'Ucraina nel corso di un'intervista al Guardian.
L'Ucraina e l'Ue, ha osservato, dovranno quindi intraprendere un lungo processo di riforme, tra cui un maggiore ricorso al voto a maggioranza qualificata nelle riunioni europee. In ogni caso, ha sottolineato Borrell, l'adesione dell'Ucraina significa la fine della 'siesta' sull'allargamento dell'Ue. "Per anni e anni c'è stata una sorta di stallo e non è successo nulla.
L'Ucraina ha creato una nuova dinamica", ha osservato l'Alto Rappresentante, secondo il quale la rapidità delle decisioni dell'Ue sull'Ucraina ha avuto del "miracoloso" rispetto al passato. "Alcune decisioni sono state discusse per molto tempo.Dobbiamo fornire carri armati? È stata una lunga discussione e alla fine abbiamo fornito i carri armati. Dobbiamo fornire missili antiaerei Patriot? C'è stata una lunga discussione e alla fine l'abbiamo fatto. Dobbiamo fornire capacità alle forze aeree? Se ne è parlato solo all'inizio della guerra. Ora stiamo addestrando i piloti per l'F-16. Certo, una guerra è una guerra, e se si vogliono fornire armi a qualcuno che è in guerra e sta ricevendo attacchi pesanti, prima si fa meglio è", ha aggiunto.

Governatore Crimea: “Diversi missili intercettati”

Diversi missili da crociera ucraini sono stati intercettati e abbattuti sui cieli della Crimea dalla difesa aerea russa, lo ha rivendicato il governatore della Penisola sul Mar Nero, Sergei Aksyonov, in un post su Telegram.

La Russia aumenterà la spesa per la difesa al 6% del pil

La Russia prevede un massiccio aumento della spesa per la difesa il prossimo anno: secondo la bozza dei piani di bilancio visionati da Bloomberg News, la spesa per la difesa costituirà il 6% del prodotto interno lordo del Paese nel 2024, rispetto al 3,9% nel 2023 e al 2,7% nel 2021.

Onu: “Repressione in Russia senza precedenti nella storia recente”

La repressione in Russia ha raggiunto "un livello senza precedenti nella storia recente". Lo ha affermato l'inviato speciale dell'Onu Mariana Katzarova, puntando il dito contro l'oppressione nei confronti dei "media indipendenti della società civile e, in generale, contro chiunque abbia una voce dissenziente".
La situazione dei diritti nella Federazione è peggiorata da quando Mosca ha lanciato la guerra contro l'Ucraina nel febbraio 2022. Una repressione "molto sofisticata", con nuove leggi presentate praticamente ogni settimana "per soffocare" ogni forma di critica o dissenso, ha sottolineato Katzarova, precisando tuttavia che la realtà non è ancora paragonabile a quella che c'era durante l'epoca stalinista dell'Unione Sovietica. "Ma ora c'è l'opportunità... di non lasciare che la situazione nella stessa Russia si deteriori al livello delle precedenti repressioni staliniste storiche in questo Paese".

Mosca precisa: “Soldato russo in Crimea è disperso, non ucciso”

Il ministero della Difesa russo ha precisato che un soldato russo risulta disperso, e non ucciso come riferito in un primo momento, dopo che un attacco missilistico ucraino ha colpito il quartier generale della Flotta russa nel Mar Nero a Sebastopoli, in Crimea. Foto e video mostrano grandi pennacchi di fumo che si sollevano dall'edificio colpito. Il governatore russo di Sebastopoli, Mikhail Razvozhayev, ha dichiarato che nessuno è rimasto ferito fuori dalla sede e non ha fornito informazioni su altre vittime. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che cinque missili sono stati abbattuti dai sistemi di difesa aerea russi in risposta all'attacco a Sebastopoli. Al momento non è chiaro se il quartier generale sia stato colpito direttamente o dai detriti di un missile intercettato.

Ucraina: 007 Gb, russi preoccupati da attacco a base area vicino Mosca

L'attacco di inizio settimana alla base aerea di Chkalovsky, vicino a Mosca, rappresentano una "preoccupazione" per i "leader russi" più "strategica" rispetto ai raid contro la flotta del Mar Nero. Lo scrive il ministero britannico della Difesa nel consueto aggiornamento di intelligence pubblicato su X.

La base, infatti, "è un sito sensibile, ospitando aerei militari specializzati e trasporti vip per i leader russi". Secondo l'intelligence di Londra i "danni segnalati a un velivolo per missioni speciali sono particolarmente rilevanti. Non è chiaro di quale modello di tratti, ma sono comunque preziose risorse che intraprendono missioni" importanti, come quelle per la "raccolta di informazioni elettroniche".

Nell'ultima settimana i russi, spiega il report, hanno lanciato "ripetutamente attacchi a lungo raggio contro obiettivi in tutta l'Ucraina nell'ultima settimana". Questa "intensità insolita è probabilmente in parte una risposta agli incidenti in Russia e Crimea".

'Crimea sotto attacco informatico senza precedenti'

Un attacco informatico "senza precedenti" è segnalato in Crimea, dove oggi uno strike missilistico è avvenuto contro il quartier generale della flotta del Mar Nero, a Sebastopoli. Lo ha detto Oleg Kryuchkov, consigliere per le politiche informatiche del capo della Repubblica annessa alla Russia. "Stiamo registrando interruzioni su Internet nella penisola, tutti i servizi sono al lavoro per eliminare la minaccia", ha affermato Kryuchkov, citato dall'agenzia Ria Novosti.

Crimea, il governatore: 5 missili da crociera abbattuti

"Missili da crociera sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea sul territorio della Repubblica di Crimea". È quanto ha affermato il governatore filorusso della Crimea Sergei Aksenov in un messaggio su Telegram, come riporta Ria Novosti. L'attacco missilistico ha colpito il quartier generale della flotta del Mar Nero a Sebastopoli, danneggiando un edificio storico. Il ministero della Difesa russo ha riferito di 5 missili lanciati dall'esercito russo e abbattuti dalla difesa aerea.

Mosca: “Un militare ucciso in attacco ucraino a Sebastopoli”

Il ministero della Difesa russo ha detto che un militare è rimasto ucciso nell'attacco missilistico ucraino al quartier generale della flotta del Mar Nero a Sebastopoli. Lo riferisce la Tass.

Zelensky arrivato in Canada, accolto da Trudeau

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Canada ed è stato accolto dal premier Justin Trudeau. È previsto un suo intervento in Parlamento in giornata. È la prima visita di Zelensky in Canada da quando la Russia ha invaso l'Ucraina nel febbraio 2022.

Dalla Germania finora aiuti militari a Kiev per 5,2 miliardi di euro

Gli aiuti militari forniti all'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa sono costati alla Germania circa 5,2 miliardi di euro. È quanto risulta dalla risposta scritta del ministero delle Finanze tedesco all'interrogazione della deputata di Die Linke, Sevim Dagdelen, riportata da Der Spiegel.

Kiev sfonda per la prima volta la linea di difesa russa di Surovikin

L'Ucraina ha sfondato per la prima volta una sezione della principale linea difensiva russa sul fronte meridionale del Paese, lo mostrano riprese video dalle prime linee. I veicoli corazzati di Kiev sono stati filmati oltre la prima rete di trincee, fossati anticarro e campi minati russi: "Sembra che l'Ucraina sia avanzata nella breccia della cosiddetta linea Surovikin", scrive il quotidiano britannico. Le forze ucraine erano già penetrate nelle posizioni difensive con assalti di fanteria su piccola scala per eliminare le trincee russe in direzione del villaggio di Verbove, nella regione di Zaporizhzhia.

Governatore russo di Sebastopoli: “Possibile un altro attacco”

"Un altro attacco è possibile" sul quartier generale della flotta russa del Mar Nero a Sebastopoli. Lo afferma il governatore della città, invitando i cittadini a rimanere in casa. "Al suono delle sirene, chiunque si trovi vicino al quartier generale si rechi ai rifugi", aggiunge il governatore sul suo canale Telegram.

Crimea, attacco con missili contro sede flotta russa Mar Nero

Un attacco missilistico ucraino ha colpito il quartier generale della Flotta russa del Mar Nero, a Sebastopoli, in Crimea. Lo ha annunciato il governatore locale e dal governatore di Sebastopoli Mykhailo Razvozhaev, aggiungendo che si stanno chiarendo informazioni su danni e vittime. Lo riferisce Ria Novosti.

Dall'Ue altri 1,5 miliardi all'Ucraina

La Commissione europea ha stanziato altri 1,5 miliardi di euro all'Ucraina nell'ambito del programma di assistenza macrofinanziaria al Paese.

Duda: la disputa sul grano non rovinerà i rapporti con Kiev

La disputa sul grano non influenzerà in modo significativo le relazioni tra Polonia e Ucraina. Lo afferma il presidente della Polonia Andrei Duda, come riporta la Bbc. "Non ho dubbi che la disputa sulla fornitura di grano dall'Ucraina al mercato polacco sia un frammento dell'intero rapporto polacco-ucraino. Non credo che possa avere un impatto significativo, quindi dobbiamo risolvere la questione tra di noi", ha sostenuto Duda.

Ucraina, Ue: molte imprese europee continuano attività in Russia

Anche se il numero delle imprese Ue in Russia è calato dopo l'invasione su larga scala dell'Ucraina, non sono poche le aziende europee che continuano a fare affari in Russia.
Lo ha riferito il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis, in risposta ad una interrogazione presentata dall'eurodeputato tedesco del gruppo Renew Moritz Koerner. La Commissione, scrive, "stima che il commercio internazionale e la presenza di imprese straniere in Russia siano diminuiti in modo significativo. Oltre il 40% degli investitori stranieri ha deciso di lasciare la Russia o l'ha già fatto". Nel database del think tank Kse su 3.462 imprese straniere censite in Russia, 276 sono uscite dal mercato, 1.215 stanno uscendo, 529 sono in attesa mentre ben 1.442 rimangono. Tra queste figurano multinazionali molto note, anche italiane.

Ucraina, Gb: Mosca preoccupata per attacchi nel Mar Nero e a base aerea

"È molto probabile che la flotta russa del Mar Nero sia stata nuovamente presa di mira pesantemente e che le esplosioni alla base aerea Chkalovsky, vicino a Mosca, costituiscano la preoccupazione più strategica per i leader russi". Lo scrive su X l'intelligence britannica, aggiungendo che "negli ultimi quattro giorni, sia la Russia che l'Ucraina hanno subito attacchi insolitamente intensi dietro le loro linee". Ma, sottolinea il ministero della Difesa di Londra, è la base aerea a preoccupare maggiormente Mosca, essendo "un luogo sensibile perché ospita aerei militari specializzati e trasporti per i leader russi".

Inoltre, prosegue il rapporto di intelligence, "sono state segnalate esplosioni nei siti logistici, nelle basi aeree e nei posti di comando russi in Crimea, nella regione di Krasnodar e vicino a Mosca".

(ansa)

Zelensky sui missili Atacms, 'sarà come con gli F-16'

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è fiducioso che il Paese rafforzerà le sue capacità missilistiche a lungo raggio e ritiene che il percorso lungo la strada degli Atacms statunitensi sarà come quello per i caccia F-16: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita una dichiarazione del capo dello Stato rilasciata ai giornalisti a Washington.
"Sarà come con gli F-16", ha detto Zelensky riferendosi ai missili Atacms: si tratta in generale di rafforzare le capacità a lungo raggio dell'Ucraina”, ha sottolineato, aggiungendo di aver avuto importanti colloqui anche con i membri del Congresso.
"Stiamo lavorando su questo tema da molto tempo e con impegno - ha concluso -. Sarà lo stesso che con gli F-16. Capiamo cosa succederà. E arriverà il momento in cui tutti lo vedranno".

(afp)

Ucraina: Zelensky, libereremo Bakhmut e altre due città chiave

"Libereremo Bakhmut". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha promesso di liberare la città del Donbass e altre due città chiave dall'occupazione russa durante una discussione con i media statunitensi a Washington. Bakhmut, che è stata teatro di alcuni dei più feroci combattimenti della guerra, è stata a lungo un obiettivo di Kiev dopo che le forze russe hanno rivendicato il controllo della città orientale a maggio. "Liberermo Bakhmut", ha detto Zelensky, come riporta la Cnn. "Penso che libereremo altre due città", ha aggiunto. "Non vi dirò quali città, mi spiace, ma abbiamo un piano molto completo".

Mosca: abbattuti droni di Kiev in Crimea e nel territorio di Krasnodar

Le forze russe di difesa hanno abbattuto due droni ucraini al largo delle coste della Crimea e nella regione di Krasnodar. Lo ha riferito il ministero russo della Difesa sul suo canale Telegram. "I sistemi di difesa aerea in servizio hanno distrutto due veicoli aerei senza pilota ucraini sul Mar Nero vicino alla costa sud-orientale della penisola di Crimea e nella regione di Tuapse nel territorio di Krasnodar", ha riferito il dicastero, aggiungendo che Kiev stava cercando di colpire obiettivi sul territorio russo.

Nuove esplosioni a Kherson

Esplosioni sono state udite per la seconda volta questa mattina a Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita canali Telegram locali.

(reuters)

Kiev: “Dall’inizio della guerra quasi mille bambini evacuati in Italia. Casi di adozioni illegali”

Dall'inizio della guerra sono quasi 1.000 (974 per la precisione) i bambini ucraini che sono stati evacuati in Italia. Lo riporta Rbc Ucraina dando conto di un incontro tra il commissario per i diritti umani della Verkhovna Rada (il Parlamento ucraino ndr), Dmytro Lubinets, e il capo del dipartimento per la giustizia minorile del ministero italiano della Giustizia, Antonio Sangermano. "Durante la conversazione ho menzionato anche casi specifici di adozione illegale di bambini, nonché casi problematici di sfollati nella Repubblica Italiana, che richiedono assistenza per risolverli", ha poi riferito Lubinets su Telegram. "Inoltre - ha aggiunto - sono a conoscenza del ritardo di specifici processi giudiziari riguardanti le decisioni sul ritorno dei bambini e delle famiglie in Ucraina". Sangermano, da pate sua, ha proposto di creare un gruppo di lavoro congiunto presso la Farnesina, il cui scopo sarà quello di identificare, prevenire violazioni e ripristinare i diritti dei bambini ucraini che si trovano sul territorio italiano.

Bambini nel rifugio di un asilo a Kryvyi Rih, in Ucraina

Bambini nel rifugio di un asilo a Kryvyi Rih, in Ucraina

 (afp)

Zelensky: “Lo Speaker repubblicano Usa McCarthy mi ha detto che ci aiuteranno, ma non è semplice”

Nel colloquio con Volodymyr Zelensky, lo Speaker repubblicano Kevin McCarthy ha detto, parlando dei nuovi aiuti all'Ucraina, che gli Stati Uniti saranno al fianco di Kiev, ma ha fatto presente che questo è complicato perché deve fronteggiare una fronda interna al partito sempre più contraria. E' quanto ha riferito il presidente ucraino in un'intervista con un gruppo di giornalisti americani al termine della sua visita negli Stati Uniti. "Ha detto che sarà al nostro fianco, che ci sosterranno, ma non è semplice", ha detto Zelensky. Riguardo agli aiuti militari di Washington, che ieri ha annunciato un nuovo pacchetto in cui non sono però inseriti i missili a lungo raggio Atacms, Zelensky ha detto che l'Ucraina ha bisogno di questo sostegno: "Non abbiamo alternative".

Trudeau: al fianco a Kiev per tutto il tempo necessario

Il Canada "continuerà a stare al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario". Lo ha detto il primo ministro canadese Justin Trudeau in vista della visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Canada. "I due leader continueranno a lavorare a stretto contatto per rafforzare i legami tra i nostri paesi e contribuire a garantire che il popolo ucraino possa continuare a difendersi dall'invasione brutale e ingiustificabile della Russia", si legge in una nota del governo canadese. Trudeau incontrerà Zelensky a Ottawa "per ribadire il continuo sostegno militare, economico, umanitario e allo sviluppo del Canada all'Ucraina mentre continua a difendersi dalla brutale guerra di aggressione della Russia", si legge ancora nella dichiarazione. Dal gennaio 2022, il Canada "ha impegnato più di 8,9 miliardi di dollari in un sostegno articolato all'Ucraina, inclusi 4,95 miliardi di dollari in sostegno finanziario diretto e oltre 1,8 miliardi di dollari in aiuti militari che vanno dai carri armati Leopard 2 e sistemi di difesa aerea e di artiglieria a veicoli blindati, munizioni e di più", ha ricordato l'ufficio del primo ministro canadese. Il Bilancio 2023 ha concesso un prestito di 2,4 miliardi di dollari al governo ucraino per quest'anno, per sostenere le esigenze di bilancio dell'Ucraina".

Zelensky arrivato in Canada

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato in Canada. E' previsto un suo intervento in Parlamento in giornata. E' la prima visita di Zelensky in Canada da quando la Russia ha invaso l'Ucraina nel febbraio 2022.

Zelensky: aiuti Usa funzionano, Putin demoralizzato costretto a intrattenere Kim

Ogni centesimo degli investimenti statunitensi nella sicurezza dell'Ucraina e nella "protezione globale della libertà" sta funzionando. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso pronunciato agli Archivi nazionali. Secondo i media Usa il leader ucraino ha anche affermato che gli aiuti americani hanno demoralizzato Putin, "costretto a umiliarsi intrattenendo personalmente una delegazione di Pyongyang e cercando di ottenere il favore di Teheran. Ciò dimostra la sua evidente debolezza". Zelensky si è detto grato agli "americani che hanno fatto e stanno facendo cose straordinarie su chiamata del loro cuore. I cuori americani battono allo stesso modo dei cuori ucraini. Voglio che sappiate tutti che l'America ha salvato milioni di vite ucraine". Agli Archivi nazionali, Zelensky ha detto di aver visto un telegramma del presidente Lincoln, che chiedeva al generale Ulysses Grant di "resistere come un bulldog". “Ogni giorno di questa guerra, i soldati ucraini tengono duro con la presa del bulldog", ha commentato Zelensky, "mai prima d'ora la dittatura russa ha incontrato una resistenza così forte".

Zelensky, accordo con gli Usa per importare grano da Ucraina

"Abbiamo concordato con gli Stati Uniti misure specifiche per espandere le esportazioni di grano dall'Ucraina". Lo ha detto Volodymyr Zelensky dopo il suo colloquio alla Casa Bianca con Joe Biden.

Biden a Zelensky, in arrivo 325 mln dollari aiuti Usa

I primi carri armati Abrams arriveranno in Ucraina "la prossima settimana" per rafforzare le forze armate ucraine nella loro controffensiva contro le forze russe. Lo ha detto il presidente Usa, Joe Biden incontrando il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Gli Stati Uniti avevano promesso all'Ucraina un totale di 31 carri armati Abrams, equipaggiati con munizioni all'uranio impoverito da 120 mm. Biden ha anche annunciato di aver approvato una nuova tranche di assistenza militare a Kiev, stimata dal Pentagono in circa 325 milioni di dollari: gli aiuti comprendono missili di difesa aerea, munizioni per lanciarazzi multipli Himar, armi anticarro e munizioni di artiglieria. Washington per il momento non fornirà i missili ATACMS a lungo raggio richiesti da Kiev. L'aiuto comprende anche la fornitura di munizioni a grappolo che gli Stati Uniti hanno accettato di consegnare all'Ucraina lo scorso luglio, armi controverse accusate di provocare numerose vittime collaterali, soprattutto civili, a causa soprattutto delle cariche inesplose sepolte nel terreno.

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