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Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 novembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 14 novembre
(reuters)
Un cittadino russo condannato per aver partecipato all'omicidio della giornalista oppositrice di Putin è stato graziato e rimesso in libertà dopo aver combattuto in Ucraina
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Si parlerà anche di Ucraina al Consiglio Difesa Ue di oggi a Bruxelles, ma prima della riunione non arrivano segnali confortanti per Kiev. Il ministro tedesco della Difesa Pistorius ha dichiarato che presumibilmente l’obiettivo dell’Unione Europea di inviare entro marzo 2024 un milione di munizioni al Paese invaso dalla Russia non verrà raggiunto.

L'alto rappresentante per la Politica estera Borrell ha chiarito che non manca la capacità produttiva, ma ha aggiunto che circa il 40% della produzione europea di munizioni viene esportato altrove.

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha riconosciuto che l’obiettivo difficilmente verrà rispettato.

Intanto in Russia è stato rimesso in libertà uno dei colpevoli dell’omicidio della giornalista Anna Politkovskaja, avvenuto nel 2006. L’uomo è stato graziato perché a fine 2022 si è arruolato ed è andato a combattere in Ucraina.

Zelensky: “Putin attacca Avdiivka per ragioni elettorali”

I russi attaccano Avdiivka, nella regione di Donetsk, perché "Putin ha un obiettivo cinico e specifico, è pronto a uccidere quanto potrà per mostrare almeno un risultato tattico e inizio dicembre quando ha pianifica di annunciare la sua candidatura alla presidenza russa nel 2024": così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto messaggio serale rilanciato dai media di Kiev.

Ucraina: abbattuto aereo russo ad Avdiivka

L'Ucraina ha abbattuto un aereo russo nei dintorni di Avdiivka. Lo scrive la Pravda ucraina, citando il colonnello Alexander Shtupun, portavoce del Centro stampa unito delle forze di difesa. L'aereo abbattuto è un Su-25.

(afp)

I beni degli oligarchi russi a Cipro nonostante le sanzioni

L'inchiesta Cyprus Confidential rivela il ruolo di Cipro come porta d'ingresso per l'Europa per l'élite collegata al Cremlino. Tra i 104 miliardari russi identificati dalla rivista Forbes nel 2023, due terzi appaiono con familiari come clienti di studi legali e società di consulenza dell'isola, segnala il Guardian, che partecipa al consorzio investigativo che associa circa 250 giornalisti di 55 Paesi. Per l'Italia c'è il settimanale L'Espresso.
Figurerebbero 71 clienti russi sanzionati dal febbraio 2022, dopo l'invasione dell'Ucraina, segnala il Guardian.
I documenti riservati analizzati, che partono dalla metà degli anni '90 fino all'aprile 2022, riguardano circa 800 società anonime internazionali, trust e società offshore - delle quali 650 a Cipro - riconducibili a oligarchi e loro familiari sanzionati dal 2014, anno dell'invasione russa della Crimea.
PwC Cyprus e altri consulenti avrebbero aiutato, ad esempio, uno degli oligarchi più potenti della Russia, Alexei Mordashov, a tentare di trasferire 1 miliardo di sterline in una società pubblica il giorno stesso in cui è stato sottoposto alle sanzioni dell'Ue. Il trasferimento è oggetto di un'indagine penale "in corso" a Cipro, secondo quanto segnalato dalle autorità locali al quotidiano britannico. Almeno 600mila euro in bonifici non dichiarati da parte di società collegate all'oligarca e a un influente giornalista tedesco, Hubert Seipel, considerato fra i massimi esperti della Russia, per la pubblicazione di due libri su Vladimir Putin.

Lettonia dona 50 mila euro al programma “Grain from Ukraine”

Il governo lettone ha stanziato oggi 50.000 euro in favore del programma di aiuti umanitari "Grain from Ukraine", istituito dall'Ucraina nel 2022. Si tratta del secondo contributo della Lettonia al programma. Lo scorso anno, il Paese baltico aveva erogato un altro sostegno finanziario pari 50.000 euro.

Russia: in commissioni elettorali solo reporter media registrati

Solo i rappresentanti dei media registrati che lavorano nelle redazioni sulla base di un contratto di lavoro potranno essere accreditati alle riunioni delle commissioni elettorali: è quanto prevede - stando a quanto riporta Meduza - una legge firmata oggi dal presidente russo Vladimir Putin per regolare le presidenziali in programma in Russia nel 2024 e che alcuni osservatori interpretano come una possibile nuova fonte di limitazioni alla libertà di stampa.
"Gli emendamenti complicano il lavoro dei media", scrive Meduza. Secondo il Guardian, la norma potrebbe "potenzialmente escludere i liberi professionisti e i giornalisti indipendenti".
Mentre l'agenzia France Presse scrive che "le misure impediscono quindi ai blogger e ai giornalisti che lavorano per i media indipendenti in esilio di accedere ai seggi elettorali".
L'agenzia ricorda che "la stragrande maggioranza dei media indipendenti russi è fuggita dal Paese lo scorso anno, con le autorità che hanno lanciato una massiccia repressione del dissenso e approvato severe leggi di censura sul conflitto in Ucraina", ma sottolinea anche che "alcuni media in esilio hanno ancora reporter che lavorano in Russia".
Putin ha 71 anni ed è al potere dal 31 dicembre del 1999 come presidente o come premier. Nel 2020 ha promosso una riforma costituzionale che di fatto gli consente di aggirare il limite di due mandati presidenziali consecutivi dandogli la possibilità di candidarsi alle elezioni del 2024 e, in teoria, anche a quelle del 2030. Putin non ha al momento annunciato se si candiderà alle presidenziali ma la maggior parte degli analisti si aspetta che lo faccia.

Ucraina: da acquisti congiunti Ue 180 mila munizioni

Con gli acquisti congiunti dell'Unione europea sono stati fatti ordini per 180 mila munizioni da fronire all'Ucraina. Lo ha reso noto un funzionario Ue. Questi si sommano alle 300 mila che sono stati consegnati dagli stock degli Stati membri e alle forniture bilaterali. Il totale dovrebbe essere "una cifra significativa". Resta tuttavia lontano il traguardo del milione di proiettili promesso entro fine marzo.

Borrell, “Oggi spero sblocco tranche aiuti Kiev”

Ci sarà "un nuovo incontro con gli ucraini, per tentare di sbloccare il pagamento" dell'ottava tranche di aiuti Ue all'Ucraina, bloccata dal veto dell'Ungheria. "Sembra che ci sia la possibilità, speriamo che possa essere finalmente sbloccata".
Altre soluzioni "non sono sul tavolo", perché "dobbiamo essere uniti, dobbiamo chiedere agli ungheresi di lavorare con gli ucraini: ci sarà un nuovo incontro oggi, speriamo che questo ponga fine allo stallo" attuale. Lo dice l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, in conferenza stampa a Bruxelles.

(fotogramma)

Fonti militari ucraine, “Avdiivka probabilmente cadrà”

"Avdiivka probabilmente cadrà e rischiamo di perdere il controllo della linea". Lo fa sapere una fonte militare ucraina con conoscenza diretta della situazione sul campo. "Abbiamo bisogno di rinforzi ma non ci sono", aggiunge.

(afp)

Berlino, verso il raddoppio a 8 miliardi dei fondi per Kiev

In una bozza aggiornata del bilancio federale tedesco 2024, il ministero delle Finanze ha raddoppiato gli aiuti militari all'Ucraina, portandoli da quattro a otto miliardi di euro. "Sì, gli otto miliardi possono arrivare. Spero che arrivino", ha confermato il ministro tedesco della Difesa, Boris Pistorius, parlando da Bruxelles. Lo riporta Tagesschau. L'indiscrezione era già stata lanciata dalla Bild qualche giorno fa.
Il bilancio deve essere ancora approvato dal parlamento tedesco. I fondi aggiuntivi dovrebbero essere utilizzati sia per un ulteriore sostegno all'Ucraina sia per la sostituzione delle attrezzature della Bundeswehr consegnate a Kiev.

Finlandia, al vaglio chiusura del parcheggio con la Russia

Il governo finlandese sta valutando se chiudere alcuni punti di passaggio nel lungo confine con la Russia per evitare che i migranti cerchino di entrare senza documentazione adeguata. La ministra degli Interni finlandese Mari Rantanen ha dichiarato che il numero di migranti ai valichi di frontiera sud-orientali della Finlandia è aumentato notevolmente da agosto, a causa di quello che il governo sospetta essere un cambiamento nella politica e nell'applicazione delle norme ai confini da parte della Russia. Mosca ha iniziato a permettere ai viaggiatori privi di documenti di accedere alla zona di confine e di entrare nelle stazioni di attraversamento dove possono chiedere asilo in Finlandia, ha detto Rantanen. "È chiaro che queste persone vengono aiutate a raggiungere il confine. Sembra una decisione molto consapevole", ha dichiarato ai giornalisti il primo ministro Petteri Orpo, "il messaggio del governo è chiaro: dobbiamo prendere sul serio questa situazione e salvaguardare la sicurezza del nostro confine".

Borrell: “Aggiornamenti da Umerov, sostegno a Kiev incrollabile”

"Oggi discutiamo dell'incrollabile sostegno dell'Ue all'Ucraina nella sua difesa dall'aggressione russa. Importante aggiornamento del Ministro della Difesa Rustem Umerov. Le nostre parole si riflettono nei fatti. Abbiamo già fornito un sostegno di 27 miliardi di euro e le consegne continuano". Lo scrive su X-Twitter l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell nel corso del Consiglio Difesa Ue.

Budanov: “Forse nel 2025 Mosca avrà stravolgimenti interni”

"C'è la speranza che il 2025 rappresenti un punto di svolta in termini di cambiamenti e processi distruttivi interni e sistemici nello Stato, nella società e nell'economia russa. Ma questa non è una previsione, bensì un'aspettativa. Ad oggi, sulla base dei fattori disponibili, questo è probabile". Lo ha dichiarato il capo dei servizi d'intelligence militari ucraini (Gur), Kyrylo Budanov, come riferisce Rbc Ucraina.

Ungheria: “Accordo con Mosca su tempi potenziamento impianto nucleare Paks”

Accordo fra Mosca e Budapest per i tempi del completamento dei lavori per il potenziamento dell'impianto nucleare ungherese di Paks. "Possiamo dire ora con certezza che le due nuove unità saranno connesse alla rete all'inizio del 2030. Il potenziamento della centrale non è più solo sulla carta ma vera e propria opera edilizia", ha anticipato il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjartó, dopo aver firmato l'intesa con il direttore di Rosatom, Alexei Likhachev, al sito di Paks, a sud di Budapest.



Udienza a porte chiuse dell’attivista Skochilenko, applausi a parole legale

Si terrà a porte chiuse il processo a carico dell'artista Sasha Skochilenko, arrestata nell'aprile del 2022 per aver sostituito le targhette dei prezzi di un supermercato di San Pietroburgo con notizie sulla guerra in Ucraina, contro cui l'accusa chiede una condanna a otto anni di carcere.

La giudice, Oksana Demyasheva, ha preso il provvedimento, e aggiornato le udienze, dopo che Skocilenko aveva "applaudito con troppa energia" all'intervento della sua avvocata, Yana Nepovinnova. Il caso contro la sua assistita, aveva detto Nepovinnova, "sarebbe apparso come barbarico solo fino a pochi anni fa". "Non potete punire una persona per il dissenso, per sentire diversamente. Non potete punire qualcuni per critiche oggettive alle autorità e per le loro decisioni", aveva aggiunto l'avvocata.


Alle elezioni presidenziali russe voteranno anche le regioni occupate dell'Ucraina

Vladimir Putin ha firmato gli emendamenti alla legge sulle elezioni presidenziali russe, previste a marzo 2024. Come già alle regionali di settembre, si voterà nelle aree ucraine annesse da Mosca a settembre 2022 e sottoposte a legge marziale: Repubblica Popolare di Donetsk, Repubblica Popolare di Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson.
La legge restringe ulteriormente l'accesso dei media ai seggi, vietando ai giornalisti non accreditati di riprendere le sedute della Commissione elettorale e di registrare video nei seggi dei siti militari.
Putin deve ancora annunciare la sua ricandidatura; sarebbe il suo quinto mandato al Cremlino.

(afp)

La Commissione Europea stanzia 110 milioni di aiuti umanitari per l’Ucraina

La Commissione Europea stanzierà 100 milioni di euro in aiuti umanitari per le operazioni in Ucraina e 10 milioni a sostegno dei rifugiati ucraini e delle comunità ospitanti in Moldavia. "La situazione umanitaria nel Paese rimane disastrosa. L'arrivo dell'inverno pone ulteriori sfide alle comunità già vulnerabili colpite dalla guerra. Questo nuovo finanziamento aiuterà i partner umanitari dell'Ue a fornire servizi essenziali come assistenza in denaro, cibo, acqua, alloggio, assistenza sanitaria, sostegno psicosociale e protezione”, comunica l’esecutivo dell’Ue.
Con questo stanziamento, il totale degli aiuti umanitari a Kiev dopo l’invasione russa arriva a 843 milioni di euro, fa sapere Bruxelles.

Zelensky: "Stanno aumentando gli attacchi russi"

In un post sui social media, Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia ha aumentato gli attacchi in Ucraina, in particolare attorno alle città di Donetsk, Kupyansk e Avdiivka. "L'esercito ha segnalato un aumento del numero di assalti nemici", ha detto il presidente ucraino, avvertendo che probabilmente Mosca aumenterà i bombardamenti aerei delle infrastrutture energetiche ucraine prima dell'inverno, come fece l'anno scorso.
Zelensky ha definito "vendetta" gli attacchi missilistici e di artiglieria sulla città di Kherson, privi a suo dire di "alcuna necessità militare". Secondo funzionari ucraini, gli attacchi russi a Kherson hanno fatto tre morti e almeno 12 feriti.

Il ministro della Difesa tedesco: “Non raggiungeremo l’obiettivo di un milione di munizioni per l’Ucraina entro marzo 2024”

"Si deve presumere" che l’obiettivo dell’Unione Europea di inviare un milione di munizioni all'Ucraina entro marzo 2024 "non verrà raggiunto". L’ha detto il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius arrivando al Consiglio Ue Difesa a Bruxelles. "I soldi ci sono, ma deve esserci anche la produzione. Abbiamo contribuito in gran parte ai nostri contratti e continueremo a farlo. Siamo in trattative con l'industria della difesa per aumentare e accelerare la produzione, ma si deve presumere che l'obiettivo di un milione non verrà raggiunto. Questo è esattamente ciò che prevedono i contratti quadro", ha spiegato Pistorius. Ad oggi sono state consegnate a Kiev solo 300mila munizioni.

Uno dei colpevoli dell’omicidio di Anna Politkovskaya torna libero dopo essersi arruolato e aver combattuto in Ucraina

Un cittadino russo condannato per aver partecipato nel 2006 all'omicidio della giornalista Anna Politkovskaya è stato graziato e rimesso in libertà dopo essersi arruolato e aver combattuto in Ucraina. L’ha detto il suo avvocato all'agenzia Afp.

(afp)

Borrell: “Circa il 40% della produzione Ue di armi viene esportata invece di essere consegnata all’Ucraina”

La capacità produttiva per consegnare all'Ucraina un milione di munizioni da artiglieria entro il 2024, come promesso a Kiev nei mesi scorsi, c’è, ha detto l'alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera Josep Borrell. Ma dato che le imprese della difesa Ue operano sul mercato, oggi come oggi circa il "40%" della produzione viene esportata anziché essere consegnata all'Ucraina.

"La produzione dipende dai contratti - dice Borrell da Bruxelles, a margine del Consiglio Difesa - e il contratto dipende dal raggruppamento e dalla capacità finanziaria degli Stati membri; è un'interazione tra l'industria e gli Stati membri". Oggi "circa il 40% della produzione viene esportato in Paesi terzi.

Quindi non è una mancanza di capacità produttiva, è che inviano i loro prodotti in altri mercati. Pertanto forse dovremmo provare a spostare questa produzione verso l'Ucraina, che sarebbe un bel cambiamento", ha concluso Borrell.

Russia e India firmano accordo su fornitura e produzione di sistemi di difesa aerea

La Russia ha firmato un contratto per la fornitura di un suo missile antiaereo portatile all'India e per la sua produzione su licenza. Lo ha dichiarato l'agenzia di stampa russa TASS, citando un alto funzionario per l'esportazione di armi.

Borrell: “Entro la fine del mese presentiamo a Kiev la nostra proposta per un sostegno a lungo termine”

"Valuteremo il nostro supporto all'Ucraina e rivedremo dove siamo e come possiamo aumentarlo. I dati sono già di 27 miliardi di euro ed entro la fine del mese la mia squadra andrà in Ucraina e presenterà la nostra proposta per un impegno a lungo termine per garantire la sicurezza dell'Ucraina che deve essere approvato dal Consiglio europeo entro la fine dell'anno". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Ue Difesa.

Kiev: “La Russia ha perso 313.470 soldati”

La Russia ha perso 313.470 soldati in Ucraina dall'inizio della sua invasione su vasta scala, il 24 febbraio 2022. Lo ha dichiarato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo aggiornamento di stamattina. Il numero comprende 920 militari russi uccisi nell'ultimo giorno.

L'esercito ha anche affermato che la Russia ha perso 5.362 carri armati, 10.086 veicoli corazzati da combattimento, 9.973 veicoli e serbatoi di carburante, 7.589 sistemi di artiglieria, 882 sistemi di razzi a lancio multiplo, 580 sistemi di difesa aerea, 322 aerei, 324 elicotteri, 5.649 droni, 22 navi e un sottomarino.

Media russi, drone danneggia impianto esplosivi a Bryansk

Un impianto chimico di Bryansk che produce esplosivi e munizioni militari è stato danneggiato da un drone ucraino durante la notte. Lo ha riferito il media indipendente russo Meduza.

Il ministero della Difesa russo ha aggiunto che i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto quattro droni ucraini sugli oblast di Bryansk, Mosca, Tambov e Oryol.



Stoltenberg: “Situazione sul campo difficile, aumentare sostegno”

"Mi aspetto che l'incontro affronterà anche la situazione in Ucraina. Continuano gli intensi combattimenti, la situazione sul campo è difficile, e ciò rende ancora più importante sostenere e intensificare il nostro sostegno all'Ucraina perché non possiamo permettere che Putin vinca. L'Ucraina deve prevalere come nazione sovrana e indipendente in Europa ed è nel nostro interesse sostenere Ucraina". Lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo al Consiglio Ue Difesa.

Stoltenberg: “Negoziati quando Putin capirà che non vincerà”

"Le guerre sono imprevedibili, nessuno può dire come e quando finirà la guerra in Ucraina. Quello che possiamo dire è che la probabilità di un negoziato accettabile aumenta quanto maggiore è il sostegno militare che forniamo all'Ucraina, perché finora non abbiamo visto alcuna reale volontà di Putin di negoziare un'ipotesi accettabile per l'Ucraina. Quindi l'unico modo per arrivarci è convincere il presidente Putin che non vincerà sul campo di battaglia". Lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al suo arrivo al Consiglio Ue Difesa.
"E l'unico modo per arrivarci è rafforzare la capacità di fornire sostegno. Quindi, se si vuole negoziare una soluzione, il modo per raggiungerla è sostenere l'Ucraina", ha ribadito.

(afp)

Borrell: “Con Stoltenberg confronto su incidenti infrastrutture nel Mare del Nord”

"Avremo una colazione con il segretario generale della Nato in cui discuteremo dei fatti o incidenti avvenuti nel Mare del Nord contro le infrastrutture, che hanno riguardato i cavi tranciati e i gasdotti. Dobbiamo aumentare la nostra capacità di proteggere le nostre infrastrutture". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Difesa a cui parteciperà anche il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

Respinto da difesa aerea attacco russo su regione Khmelnytsky

La regione ucraina di Khmelnytsky è stata oggetto di un attacco russo la notte scorsa, respinto grazie alla difesa aerea. A riferirlo attraverso i propri canali social è Serhiy Tyurin, il primo vice governatore regionale di Khmelnytskyi. "Finora - scrive - non ci sono notizie di vittime nè di danni alle infrastrutture dei servizi interessati".

Kiev, 'ricostruite più di 830 strutture mediche'

Oltre 830 strutture mediche in Ucraina sono state completamente o parzialmente ricostruite: lo ha reso noto il ministero della Sanità, come riporta Ukrinform. "A quasi metà novembre 2023, 834 strutture mediche in tutta l'Ucraina erano già state completamente o parzialmente ricostruite - si legge in un comunicato -. Di queste, 421 strutture sono state completamente ricostruite e altre 413 sono state parzialmente ricostruite". Secondo il ministero, la maggior parte delle strutture ricostruite si trovano nelle regioni di Mykolaiv, Dnipropetrovsk , Kiev, Kharkiv, Chernihiv e Kherson. Nel complesso, dall'inizio della guerra la Russia ha danneggiato 1.468 strutture mediche e ne ha completamente distrutte altre 193 a livello nazionale. Le strutture delle regioni di Kharkiv, Donetsk, Mykolaiv, Dnipropetrovsk, Kherson, Zaporizhzhia, Kyiv e Chernihiv sono state quelle maggiormente colpite.

Kiev, 'Ue non ci fornirà 1 milione proiettili entro marzo 2024'

L'Unione Europea probabilmente non sarà in grado di realizzare il suo piano di fornire all'Ucraina un milione di proiettili di artiglieria entro marzo 2024 a causa dello stato della produzione dell'industria della difesa e degli ostacoli burocratici: lo ha reso noto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, confermando indiscrezioni dell'agenzia di stampa Bloomberg in questo senso. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Purtroppo l'agenzia Bloomberg dice la verità", ha detto il ministro al canale United News: è "improbabile che venga rispettato", ha aggiunto riferendosi al piano Ue. Kuleba ha sottolineato che la causa di questo problema non è la mancanza di volontà politica, ma "lo stato deplorevole dell'industria della difesa", così come "molte cose non sincronizzate, molta burocrazia".
"L'Unione Europea sta lavorando per eliminare questi problemi, ed è per questo che, a Berlino, ho invitato l'Unione Europea a sviluppare una politica globale nel campo delle industrie della difesa", ha aggiunto.

Kiev, attacco russo nella regione di Sumy, no vittime

Oltre 100 esplosioni in un solo giorno sono state registrate nell'Oblast' di Sumy in Ucraina per un attacco da parte delle forze russe pe ril bombardamento di otto località. Lo ha riferito l'amministrazione militare dell'Oblast' di Sumy in base a quanto riportato da Kyiv Independent. Non sono state segnalate vittime o danni alle infrastrutture civili. Gli insediamenti di Bilopillia, Myropillia, Seredyna-Buda, Yunakivka, Shalyhyne, Velyka Pysarivka, Krasnopillia e Nova Sloboda lungo il confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia sono stati colpiti dall'artiglieria, dai colpi di mortaio e dai droni.

Blinken promette all’Ucraina: “Continueremo a sostenervi”

Il Segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha promesso all'Ucraina il fermo sostegno del suo Paese, compresi gli aiuti per l'inverno, nel timore di una nuova ondata di attacchi russi alle infrastrutture di Kiev.

Blinken ha incontrato Andriy Yermak, assistente di alto rango del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in una breve sosta a Washington del capo della diplomazia americana, tra i viaggi in Medio Oriente e il vertice del Forum di cooperazione economica Asia-Pacifico (APEC) a San Francisco.

"In tutti i nostri colloqui con il governo ucraino abbiamo chiarito che continueremo a sostenerli", ha detto alla stampa il portavoce del dipartimento di Stato Matthew Miller. Blinken ha parlato con Yermak dei "passi che possiamo fare insieme con l'Ucraina per rafforzare le sue infrastrutture nell'inverno che sta arrivando", ha aggiunto Miller.

Kiev, ieri sera abbattuti 4 droni russi in 3 regioni

Le Forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto ieri sera quattro droni russi in tre regioni del Paese: lo ha reso noto il Comando orientale dell'Aeronautica militare, come riporta Rbc-Ucraina.
"Il 13 novembre 2023, alle 23:00 (le 22:00 in Italia), nell'area di responsabilità del Comando orientale dell'Aeronautica, quattro Uav (droni, ndr) nemici sono stati distrutti: tre Shahed-131/136 (da combattimento, ndr) e un Supercam (da ricognizione, ndr) nelle regioni di Zaporizhzhia, Kharkiv e Dnipropetrovsk", si legge in un comunicato.

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