Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 18 novembre
Mosca sta cercando di seminare divisione nella società ucraina creando "caos" all'interno del Paese. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Il leader di Kiev ha parlato di un Maidan 3 facendo riferimento alla piazza centrale di Kiev che è stata il punto focale delle rivolte nel 2004 e nel 2014.
L'esercito russo ha ancora una volta effettuato un massiccio bombardamento nel centro di Kherson che ha portato alla morte di una persona e al ferimento di otto persone. Migliaia di persone che vivono vicino al fronte in Ucraina sono rimaste senza elettricità dopo gli attacchi russi agli impianti energetici: i recenti bombardamenti sula città di Kherson avrebbero lasciato più di 28.000 persone senza luce.
Nuovo pacchetto sanzioni al vaglio degli ambasciatori Ue
"Nel corso della riunione dei rappresentanti permanenti presso l'Ue (Coreper) di oggi, la Commissione europea e il Servizio per l'Azione esterna hanno presentato le proprie proposte per ulteriori misure restrittive nei confronti della Russia. È seguito un primo scambio di vedute. Ora continuerà l'esame delle proposte e il lavoro tecnico in vista del prosieguo della discussione in Coreper". Lo riferisce una fonte diplomatica Ue.
Casa Bianca annuncia conferenza su industrie difesa Usa-Ucraina
Gli Usa ospiteranno una conferenza sulla base dell'industria della difesa il 6 e 7 dicembre per riunire rappresentanti del settore e del governo statunitense e ucraino ed esplorare opportunità di coproduzione e altra cooperazione industriale in Ucraina. L'iniziativa, spiega la Casa Bianca in una nota, fa parte degli sforzi americani per "aumentare in modo significativo la produzione di armi per sostenere la lotta dell'Ucraina per la libertà e la sicurezza". Parteciperanno rappresentanti del Consiglio di sicurezza nazionale e del dipartimenti di stato e di quelli del commercio, della difesa, così come le controparti ucraine dell'ufficio del presidente e dei ministeri della difesa, dell'industria strategica e degli esteri. "Questa conferenza fa seguito al Forum internazionale delle industrie della difesa ospitato dall'Ucraina il 29 settembre e rafforza gli impegni a lungo termine degli Stati Uniti nei confronti della base industriale della difesa statunitense, della ripresa economica dell'Ucraina e dell'impegno congiunto a rafforzare la cooperazione industriale, degli armamenti e della sicurezza tra entrambe le nazioni", si legge nella nota.
Putin: “Mai pensato a una guerra prima del 2014”
Vladimir Putin ha affermato che fino al 2014 non aveva pensato che avrebbe potuto esserci un conflitto con l'Ucraina. "In molti, proprio come me, fino al 2014 non avrebbero mai pensato che ci sarebbe stato un tale conflitto tra Russia e Ucraina". "Se prima del 2014 mi avessero detto che invece era possibile, avrei detto: sei pazzo? Ma ammetto che la gente non ha seguito, non ha capito cosa stava succedendo", ha aggiunto.
Medvedev sarcastico su 'Maidan 3', 'Zelensky ha svelato i piani'
Il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha commentato in tono sarcastico la dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ripresa da Bloomberg, secondo la quale Mosca vorrebbe dividere la società ucraina in modo da fargli perdere il potere in una presunta operazione di disinformazione denominata "Maidan 3" (da Maidan Nezalezhnosti, la piazza Indipendenza di Kiev al centro delle rivolte del 2004 e del 2014). "Accidenti... ha confuso tutte le carte. Ha svelato il piano. Altrimenti era già tutto pronto: le persone giuste, tonnellate di armi, e i burloni russi che chiamano l'agile nonna Nuland per preparare torte per i manifestanti di Maidan. Dovremo adeguare i preparativi operativi", ha scritto Medvedev sui social media stando a quanto riportato da diversi media russi, tra cui le agenzie di stampa statali Tass e Ria Novosti.
Putin: “A Gaza stanno avvenendo cose orribili”
A Gaza, e in generale in Palestina, "stanno avvenendo cose orribili". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass.
Ucraina, ministro Kamishin incontra gen. Portolano: “Italia partner strategico”
"L'Italia è il nostro partner strategico, ha sostenuto l'Ucraina fin dai primi giorni dell'invasione, mantenendo fino ad oggi la sua posizione e le sue intenzioni. E ne abbiamo ricevuto un'altra conferma". Lo scrive sui social il ministro delle industrie strategiche ucraino Oleksandr Kamyshin, che a Kiev ha incontrato il generale Luciano Portolano, Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti e i rappresentanti di diversi settori dell'industria della difesa.
Kiev: “Migliaia senza elettricità a causa dei raid russi”
Migliaia di persone che vivono vicino al fronte in Ucraina sono rimaste senza elettricità dopo gli attacchi russi agli impianti energetici, ha affermato il governo ucraino. Il ministero dell'Energia ha dichiarato in una nota citata dal Guardian che i recenti bombardamenti sula città di Kherson hanno lasciato più di 28.000 persone senza elettricità. Solo nell'ultimo giorno 3.000 persone sono rimaste senza corrente. Inoltre, i danni a una linea nella regione di Donetsk hanno completamente isolato la città di Kostyantynivka, e 122 insediamenti sono ancora in blackout. È stato colpito anche un edificio a Kharkiv di proprietà di un fornitore privato di energia, lasciando 17.600 persone senza elettricità. Lo scorso inverno, l'attacco sistematico alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina da parte della Russia ha lasciato milioni di persone senza luce né riscaldamento, con le temperature che nei mesi invernali scendono regolarmente al di sotto dello zero.
Zelensky: “Guerrieri ucraini sulla riva sinistra del Dnipro”
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha ringraziato l'esercito ucraino per "andare avanti" sulla riva sinistra della regione di Kherson. "La riva sinistra della regione di Kherson. I nostri guerrieri. Grazie per la vostra forza, per andare avanti! Gloria a tutti coloro che restituiscono libertà e giustizia all'Ucraina", ha scritto su Telegram pubblicando alcune fotografie di soldati ucraini sul fiume.
Il post di Zelensky giunge dopo che le forze ucraine hanno dichiarato di aver condotto una serie di operazioni di successo sulla riva sinistra del fiume Dnipro, lungo il fronte di Kherson.
Zelensky; “Russia vuole un Maidan3 per rimuovermi”
Il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha affermato che Mosca sta cercando di seminare divisione nella società ucraina, creando "caos" all'interno del Paese per rimuovere il presidente. Lo riporta l'agenzia ucraina Ukrinform. "La nostra intelligence dispone di informazioni che provengono anche dai nostri partner", ha detto Zelensky, che illustra un piano di disinformazione noto come "Maidan 3", un riferimento alla piazza centrale di Kiev che è stata il punto focale delle rivolte nel 2004 e nel 2014. Quest'ultima ha avuto un ruolo nel rovesciare il presidente Viktor Yanukovich, sostenuto dalla Russia. "Per loro Maidan è un colpo di stato, quindi l'operazione è comprensibile", ha detto Zelensky. Il Presidente ucraino, che ha rifiutato i negoziati con Putin, ha detto che il governo di Kiev non appoggerà qualcosa che "assomigli a un conflitto congelato".
Sokolov è il nuovo direttore di Novaya Gazeta dopo le dimissioni di Muratov
I giornalisti di Novaya Gazeta avrebbero scelto Sergey Sokolov come nuovo direttore della testata dopo che Dmitry Muratov - premio Nobel per la Pace nel 2021 - ha deciso di fare un passo indietro per la durata del suo appello contro la decisione delle autorità russe di includerlo nella famigerata lista degli "agenti stranieri": lo riferiscono Novaya Gazeta Europa e altri giornali citando i social media della prestigiosa testata investigativa russa.
Russia, serie di condanne emesse per chi ha denunciato Bucha
Condanne fotocopia vengono pronunciate ogni giorno in Russia per chi ha denunciato il massacro deliberato dei civili a Bucha da parte delle forze militari russe nel marzo del 2022. Otto anni, a volte otto anni e mezzo, per “diffusione di notizie false sulle forze armate”, un reato introdotto nel codice penale russo proprio nelle stesse ore in cui si consumava il massacro nella cittadina ucraina a nord ovest di Kiev. Il primo a essere condannato è stato forse, a dicembre dello scorso anno Ilya Yashin, oppositore cresciuto al fianco di Boris Nemtsov, deputato in una circoscrizione di Mosca: otto anni e mezzo di carcere per aver diffuso informazioni false sulle forze militari, per una serie di post su Bucha.
Zaporizhzhia, Kiev: “I russi violano requisiti sicurezza, rischio incidente”
Nella centrale di Zaporozhzhia, attualmente sotto il controllo delle forze russe, "il personale sta danneggiando apparecchiature importanti per la sicurezza dell'impianto. Sussiste il rischio di guasto ai generatori diesel con conseguente minaccia di un incidente nucleare". Lo riferisce la società nazionale per la produzione di energia nucleare ucraina 'Energoatom'. Il problema - viene spiegato - è dato dal lubrificante di fabbricazione russa che viene utilizzato presso la centrale che "provoca schiuma".
Transcarpazia, approvata costruzione porto a secco con investimenti italiani
L'Ucraina costruirà un "porto a secco" nella regione occidentale della Transcarpazia, al fine di incrementare le esportazioni di cereali verso l'Unione Europea. Lo hanno dichiarato le autorità locali. L'hub logistico multimodale, Horonda Platform, che sarà costruito nel villaggio di Horonda, sarà realizzato da investitori italiani, ha dichiarato l'Amministrazione regionale della Transcarpazia in un comunicato su Facebook.
Kiev, collaborazione con imprese Italia per sviluppo Difesa
Le imprese italiane e ucraine lavoreranno insieme per lo sviluppo dell'industria della Difesa di Kiev. Lo ha annunciato su Telegram il ministro ucraino delle Industrie strategiche, Oleksandr Kamyshin. "L'Italia è un nostro partner strategico, che ha sostenuto l'Ucraina fin dai primi giorni dell'invasione su vasta scala, mantenendo fino ad oggi la sua posizione e le sue intenzioni. E ne abbiamo avuto un'altra conferma", ha affermato Kamyshin, aggiungendo di aver incontrato il segretario generale della Difesa italiana Luciano Portolano, rappresentanti del governo e importanti produttori italiani in vari settori dell'industria militare.
Autorità a Corte Suprema, dichiari movimento Lgbtq estremista
Il ministero della Giustizia russo ha dichiarato di aver intentato una causa presso la Corte Suprema del Paese per mettere fuori legge il 'movimento pubblico internazionale"' Lgbtq in quanto estremista. In una dichiarazione online che annuncia la causa, il ministero ha dichiarato che le autorità hanno identificato "segni e manifestazioni di natura estremista" nelle "attività del movimento Lgbt" in Russia, tra cui "l'incitamento alla discordia sociale e religiosa". La Corte Suprema russa ha fissato un'udienza per l'esame della causa per il 30 novembre.
Mosca, “460 ucraini uccisi in una settimana sul Dnipro”
Le forze armate russe hanno ucciso nell'ultima settimana 460 soldati ucraini mentre cercavano di attraversare il fiume Dnipro nella regione di Kherson per raggiungere la sponda orientale controllata dai russi. Lo ha detto il ministero della Difesa di Mosca. Nell'ultima settimana le forze russe hanno respinto 33 tentativi di attacco ucraini lungo tutto il fronte, con perdite stimate di 1.810 soldati per gli ucraini, aggiunge il ministero citato dall'agenzia Tass.
Kiev, collaborazione con imprese Italia per sviluppo Difesa
Le imprese italiane e ucraine lavoreranno insieme per lo sviluppo dell'industria della Difesa di Kiev. Lo ha annunciato su Telegram il ministro ucraino delle Industrie strategiche, Oleksandr Kamyshin. "L'Italia è un nostro partner strategico, che ha sostenuto l'Ucraina fin dai primi giorni dell'invasione su vasta scala, mantenendo fino ad oggi la sua posizione e le sue intenzioni. E ne abbiamo avuto un'altra conferma", ha affermato Kamyshin, aggiungendo di aver incontrato il viceministro della Difesa Luciano Portolano, rappresentanti del governo e importanti produttori italiani in vari settori dell'industria militare.
Russia: da Duma ok a stanziamenti record per la Difesa
La Duma, la camera bassa del parlamento russo, ha approvato il bilancio dello stato che prevederà uno aumento del 25% della spesa pubblica nel 2024 e uno stanziamento record destinato alla Difesa. La spesa in materia di Difesa, per la prima volta nella storia della Russia moderna, dovrebbe superare gli investimenti in ambito sociale. L'approvazione avviene a pochi mesi dalle elezioni presidenziali, in programma a marzo 2024, con il Cremlino impegnato a sostenere la ricandidatura di Vladimir Putin.
Un basso tasso di disoccupazione, salari più alti e una spesa sociale mirata dovrebbero aiutare Mosca a superare l'impatto dell'economia di guerra provocata dal conflitto in Ucraina. Il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin, ha spiegato che il bilancio statale per il periodo 2024-2026 è stato studiato appositamente per finanziare le forze armate e mitigare l'impatto delle "17mila e 500 sanzioni" varate contro la Russia. "In queste difficili condizioni siamo riusciti ad adottare un bilancio che non solo stanzierà i fondi necessari per la difesa del nostro Paese, ma fornirà anche tutti i fondi necessari per garantire gli obblighi sociali dello Stato", ha affermato il primo vicepresidente della Duma di Stato, Alexander Zhukov.
Mosca schiera per prima volta aereo di sorveglianza Mainstay
La Russia ha probabilmente iniziato a utilizzare per la prima volta l'aereo di sorveglianza 'A-50 Mainstay D' per l'identificazione di obiettivi in Ucraina da segnalare al suo sistema missilistico di difesa aerea a lungo raggio Sa-21: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. Ciò si aggiunge alla missione principale del Mainstay di coordinare gli aerei da caccia dell'Aeronautica di Mosca, si legge nel rapporto. Rispetto al radar terrestre dell'SA-21, il Mainstay può utilizzare il suo radar per individuare gli aerei avversari a distanze più lunghe perché la sua altitudine gli consente di 'vedere' più lontano attorno alla curvatura della terra, osservano gli esperti di Londra.
Mosca probabilmente ha accelerato l'integrazione del Mainstay e del sistema Sa-21 in parte perché è preoccupata per la prospettiva che l'Ucraina schieri aerei da combattimento forniti dall'Occidente, conclude il rapporto, sottolineando che esiste una possibilità realistica che la Russia sia disposta ad accettare maggiori rischi portando il Mainstay più vicino alla prima linea per svolgere efficacemente il suo nuovo ruolo.
Conclusa la visita governativa russa a Pyongyang
Una delegazione governativa russa guidata dal ministro per le Risorse naturali, Alexander Kozlov, ha compiuto una visita di due giorni in Corea del Nord, durante la quale sono state discusse la fornitura di prodotti alimentari a Pyongyang e la cooperazione in campo minerario. Lo ha detto lo stesso Kozlov, citato dall'agenzia Ria Novosti. La visita, conclusasi ieri, è avvenuta qualche giorno dopo che il segretario di Stato americano Antony Blinken ha definito "crescente e pericolosa" la cooperazione fra Mosca e Pyongyang, con gli stessi Usa e la Corea del Sud che accusano la Corea del Nord di fornire munizioni alla Russia da impiegare nel conflitto in Ucraina in cambio di tecnologia per sviluppare il programma satellitare nordcoreano. Kozlov ha sottolineato che nei due giorni di colloqui è stato discusso l'interscambio commerciale, con le esportazioni russe che consistono soprattutto in farina, mais e olio di semi di soia, e "la consegna di prodotti a base di carne nel 2024" in via sperimentale. Sempre secondo il ministro russo, le parti hanno discusso anche "l'esplorazione geologica congiunta di depositi di oro, ferro e metalli rari".
La Russia bombarda 5 comunità nell'Oblast di Sumy
Le forze russe hanno bombardato cinque comunità nell'Oblast di Sumy sparando almeno 10 volte nel corso della giornata, secondo quanto indica l'Amministrazione locale al quotidiano Kyiv independent
Kiev: operazione di successo sulla sponda orientale del fiume Dnipro
Le forze armate ucraine hanno riferito di aver compiuto "con successo" una serie di attacchi sulla sponda orientale del fiume Dnipro occupata dai russi, vicino alla città meridionale di Kherson. Le truppe "sono riuscite a prendere piede in diversi punti".
Energoatom: “Russi incompetenti, si rischia l’incidente nucleare nella centrale di Zaporizhzhia”
"Nella centrale nucleare di Zaporizhzhia temporaneamente occupata, gli invasori russi continuano a violare i requisiti tecnici per il funzionamento delle apparecchiature". Lo denuncia Energoatom, la società che gestisce la centrale ucraina. Secondo l'azienda, i russi - che da mesi occupano l'impianto - non stanno rispettando "una serie di requisiti tecnologici volti a garantire un funzionamento sicuro e corretto", dimostrando "incompetenza". Alla fine, questo "potrebbe portare al guasto dell'attrezzatura di sicurezza più importante - i generatori diesel - con un conseguente incidente nucleare e radioattivo".
Kiev, nella notte abbattuti 9 droni russi su 10
Le Forze russe hanno lanciato nella notte 10 droni kamikaze Shahed contro l'Ucraina, nove dei quali sono stati distrutti dalle difese aeree di Kiev: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina in un post, come riporta Ukrinform. I droni provenivano dall'area di Primorsko-Akhtarsk, in Russia, ha precisato l'Aeronautica, sottolineando che i nove velivoli senza pilota sono stati abbattuti nelle regioni di Mykolaiv, Odessa, Zhytomyr e Khmelnytskyi. Inoltre, i russi hanno lanciato diversi missili guidati S-300 sull'asse di Donetsk (est). Secondo le prime informazioni non ci sono vittime.
La comunità di Druzhbivka ha subito gli attacchi più intensi
L'esercito russo ha preso di mira diverse comunità con un bombardamento, attacchi di mortaio e lanciagranate. La comunità di Druzhbivka ha subito gli attacchi più intensi, con 26 esplosioni registrate nell'area. Le comunità vicine al confine nord-orientale dell'Ucraina con la Russia subiscono bombardamenti quotidiani, sottoponendo i residenti di questi vulnerabili insediamenti di confine a molteplici attacchi ogni giorno. Dopo gli attacchi non sono state segnalate vittime o danni.
Allarme antiaereo in quattro regioni ucraine
L'allarme antiaereo è scattato nelle prime ore di oggi in quattro regioni dell'Ucraina, secondo i media locali. Le sirene risuonano in Vinnytsia, Dnipropetrovsk, Sumy e Khmelnytskyi.