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Marianna Budanova, la moglie del capo dei servizi militari ucraini, Kyrilo Budanov, è stata avvelenata con metalli pesanti probabilmente attraverso del cibo. È viva e ha completato la prima fase delle cure.
L'Ucraina e i Paesi baltici hanno annunciato che boicotteranno il vertice Osce in seguito all'annuncio della presenza del ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov.
Secondo l’intelligence britannica Mosca paga l’avanzata a Avdiivka con “migliaia di morti”.
Lettonia, “inaccettabile sostegno Minsk a deportazione bimbi Kiev”
Il presidente della Lettonia, Edgars Rinkevics, ha incontrato oggi a Riga la leader dell'opposizione democratica bielorussa in esilio, Svetlana Tikhanovskaya.
Durante l'incontro, Rinkevics ha ribadito l'appoggio del suo paese all'opposizione bielorussa e ha espresso una forte condanna per l'appoggio del regime di Lukashenko all'invasione russa dell'Ucraina.
In particolare, Rinkevics ha definito come inaccettabile il sostegno dato da Minsk alla deportazione dei bambini ucraini dai territori occupati e al loro reinserimento forzato in Bielorussia e Russia.
Tajani: “Dialogo con Kiev sulle garanzie di sicurezza, serve tempo”
"Si comincia a discutere, stiamo lavorando con gli ucraini, serviranno i tempi necessari per farlo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a proposito dell'avvio dei negoziati tra Italia e Ucraina sulle garanzie di sicurezza bilaterali. "Domani si prenderà anche una posizione per rinforzare la posizione militare dell'Ucraina e la collaborazione anche a livello di Nato, infine vedremo come procedere anche per adesione all'Unione Europea".
L’Estonia attacca Lavrov: “Il suo posto sia in tribunale, non all’Osce”
"Il seggio di Lavrov è al Tribunale speciale per i crimini commessi dalla Russia in Ucraina, non al tavolo dell'Osce". Lo ha affermato oggi in conferenza stampa il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, commentando la decisione degli Stati baltici di non partecipare al vertice Osce di Skopje, presa dopo l'annuncio della partecipazione di ministro degli Esteri della Federazione russa, Serghej Lavrov. "La Russia - ha continuato Tsahkna - sta usando questa opportunità per diffondere la sua propaganda e indebolire l'unità occidentale". Il ministro ha puntualizzato che la partecipazione di Lavrov minimizza gli atroci crimini che la Russia continua a commettere, disconoscendo i valori in cui l'Estonia crede e difende.
Riunione G7 a margine Nato. Tajani: “Kiev priorità per Roma”
A margine della ministeriale Nato a Bruxelles - secondo quanto si apprende - ha avuto luogo una riunione dei Paesi dell'Alleanza membri del G7 (USA, Regno Unito, Canada, Francia, Germania e Italia), cui ha preso parte anche l'Alto Rappresentante Ue, Josep Borrell. Il ministro degli Esteri Tajani - intervenendo su invito del segretario di Stato Usa - si è soffermato in particolare sulla situazione in Medio Oriente, sulla guerra in Ucraina e sui Balcani.
Su Gaza Tajani il titolare della Farnesina ha ribadito il sostegno del governo italiano alle pause umanitarie, "auspicandone un'estensione". Circa la Cisgiordania, Tajani ha segnalato di aver invitato le autorità israeliane "alla moderazione per evitare una pericolosa escalation". Il ministro ha quindi ricordato gli incontri estremamente positivi, svoltisi ieri a Barcellona, con gli omologhi di Arabia Saudita, Libano, Egitto e Turchia, attori fondamentali per la stabilità del Medio Oriente e per impedire una regionalizzazione del conflitto.
Il vicepremier nel suo intervento ha infine ribadito il "costante sostegno italiano all'Ucraina", in linea con tutti i partner Nato e Ue, evidenziando che l'Ucraina "sarà una delle priorità della presidenza italiana del G7 nel 2024". Allo stesso tempo ha sottolineato la necessità di "un'attenzione costante verso i Balcani", regione il cui percorso di integrazione europea "deve continuare".
Kazakistan: 6 anni di carcere a presunto ex mercenario Wagner
Il tribunale regionale di Qaraghandy, in Kazakistan, ha condannato un abitante locale, identificato come Aleksey Shompolov, a sei anni e otto mesi di reclusione con l'accusa di essersi unito al gruppo di mercenari Wagner combattendo dalla parte delle truppe russe che hanno invaso l'Ucraina: lo scrive Radio Liberty citando il tribunale. Shompolov, 34 anni, avrebbe combattuto nella zona della devastata Bakhmut a maggio e sarebbe rimasto ferito. Sarebbe stato arrestato dopo essere tornato in Kazakistan, dove è reato combattere in un gruppo mercenario all'estero. La sentenza, di primo grado, sarebbe stata emessa il 15 novembre.
I baltici rilasciano una dichiarazione congiunta sul boicottaggio del vertice Osce a Skopje
I ministri degli Esteri di Estonia, Lettonia e Lituania hanno rilasciato una dichiarazione congiunta il 28 novembre affermando che boicotteranno la prossima riunione dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione (Osce) a causa della partecipazione di una delegazione russa. Il meeting è previsto dal 30 novembre al 1 dicembre a Skopje, la capitale della Macedonia del Nord, il paese che attualmente presiede l'organizzazione. "La guerra di aggressione e le atrocità della Russia contro il suo vicino sovrano e pacifico, l'Ucraina, violano palesemente il diritto internazionale, inclusa la Carta delle Nazioni Unite, e costituiscono un attacco all'Osce e ai suoi principi fondamentali", si legge nella dichiarazione.
Intelligence britannica: “La Russia paga l’avanzata a Avdiivka con migliaia di morti”
La Russia sta pagando modesti successi sul fronte di Avdiivka con "migliaia" di morti. Lo scrive il bollettino giornaliero dell'intelligence militare britannica sull'andamento della guerra in Ucraina. "Negli ultimi giorni - si legge - la forze russe hanno compiuto piccoli progressi sull'asse nord di un movimento a tenaglia nell'ambito del tentativo di circondare la città di Avdiivka nel Donbass. Dall'inizio dell'ottobre 2023, le forze russe hanno spostato in avanti di 2 km la linea del fronte in quest'area. Per quanto modesta, questa avanzata rappresenta uno dei maggiori successi russi dalla primavera del 2023. Ma è costata alle unità coinvolte migliaia di perdite".
Kiev, “Tre morti in un attacco russo su Sumy”
Tre persone sono morte, tra cui una bambina di 7 anni, e due sono rimaste ferite in un attacco delle forze russe contro la città di Seredyna-Budy, nella regione settentrionale ucraina di Sumy. Lo ha riferito la procura della regione su Telegram.
I russi "hanno sparato contro le infrastrutture civili della città con missili antiaerei", ha scritto la procura. In seguito all'attacco "almeno 5 case private sono state distrutte e tra le macerie sono stati recuperati i corpi di due donne morte, insieme a due feriti. Anche un civile e la sua figliastra di 7 anni sono stati colpiti nella loro stessa auto. Più tardi, la bambina è morta in ospedale", ha riferito.
La Finlandia chiude l’ultimo valico con la Russia
"Il governo ha deciso oggi di chiudere tutti i valichi di frontiera sul confine orientale", ha annunciato Petteri Orpo, mentre il ministro dell'Interno Mari Rantanen ha aggiunto che la chiusura entrerà in vigore nella notte tra mercoledì e giovedì e durerà fino al 13 dicembre. La settimana scorsa Helsinki aveva deciso di chiudere temporaneamente tutti i valichi di confine con la Federazione tranne uno, accusando Mosca di inviare migranti alla frontiera nel tentativo di destabilizzare il Paese vicino come ritorsione per la sua adesione alla Nato.
Borrell: “Andrò al vertice Osce di Skopje, serve a contrastare posizioni russe”
"Io andrò a Skopje, la sedia dell'Ue non può essere vuota all'Osce, dobbiamo contrastare la narrazione della Russia: Lavrov presenterà il suo punto di vista e noi dobbiamo presentare il nostro". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Josep Borrell in conferenza stampa con Dmytro Kuleba. "Ho una certa esperienza nel parlare con Lavrov in situazioni difficili ma non avrò un incontro con lui, sarò alla cena e poi tornerò a Bruxelles per la riunione dell'Agenzia Europea della Difesa", ha precisato
Borrell: “L’adesione alla Ue è la miglior garanzia di sicurezza”
"Nel nostro incontro ci siamo concentrati su tre questioni chiave: avvieremo la nostra discussione sull'impegno dell'Unione europea per la sicurezza a lungo termine dell'Ucraina, riguarderà sicurezza, difesa, e aspetti più ampi come la ricostruzione finanziaria, il sostegno umanitario, sanzioni e giustizia. Secondo, abbiamo discusso il percorso dell'Ucraina verso l'Unione europea, che alla fine è la miglior garanzia di sicurezza che l'Ue può offrire all'Ucraina. Abbiamo discusso i prossimi passi in seguito alla raccomandazione di apertura dei negoziati. E terzo: abbiamo discusso la Formula di pace ucraina. All'ultimo incontro di Malta, in ottobre, 65 Paesi si sono riuniti per dimostrare continuo sostegno della comunità mondiale per questa formula di pace, che è l'unica base completa per una pace giusta e duratura". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, in punto stampa con il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, a Bruxelles
La Finlandia chiude l’ultimo valico al confine con la Russia
La Finlandia ha decretato la chiusura dell'ultimo valico di frontiera con la Russia che era rimasto aperto. Lo ha annunciato il premier finlandese, Antti Petteri Orpo
Putin: “Senza una Russia sovrana e forte non è possibile un ordine mondiale stabile”
"Senza una Russia sovrana e forte non è possibile un ordine mondiale duraturo e stabile". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin intervenendo in videoconferenza al Consiglio mondiale del popolo russo. Lo riferisce l'agenzia Tass.
Putin: “L’Occidente vuole smembrare la Russia”
Obiettivo dell'Occidente è quello di "smembrare e saccheggiare la Russia". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin parlando in videoconferenza al Consiglio mondiale del popolo russo. Lo riferisce l'agenzia Tass.
Kiev: “Con Budanova avvelenati anche altri membri intelligence”
Il portavoce dell'intelligence della Difesa ucraina, Andriy Yusov, ha confermato ufficialmente l'avvelenamento di Marianna Budanova, moglie del capo dell'intelligence della Difesa ucraina, Kyrylo Budanov, e ha affermato che diversi altri membri dell'intelligence di Kiev sono stati avvelenati con metalli pesanti. Lo riporta Unian. Yusov ha aggiunto che Budanova ha ricevuto le cure necessarie e rimarrà sotto osservazione per le prossime settimane
Baerbock: “Non solo manteniamo ma aumentiamo gli aiuti a Kiev”
"L'Ucraina non solo combatte per la sua sicurezza ma anche per la pace e la sicurezza di tutta l'Europa ed è per questo che con gli alleati e i partner abbiamo sottolineato che la Germania non solo mantiene gli aiuti ma anzi li aumentiamo, di ben 8 miliardi di euro". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock arrivando alla Nato a Bruxelles
Kiev boicotta la riunione Osce per la presenza di Lavrov
L'Ucraina ha annunciato che non parteciperà alla riunione ministeriale dell'Osce per la presenza all'incontro della delegazione russa guidata dal ministro degli Esteri Serghei Lavrov. "Dovremmo concentrare i nostri sforzi comuni su come salvare l'Osce dalla Russia e non inviare messaggi sulla possibilità di un ritorno alle forme di cooperazione esistenti prima del febbraio 2022 allo Stato che ha scatenato la più grande aggressione armata in Europa dalla fine del della Seconda Guerra Mondiale", si legge in una nota del ministero degli Esteri. "Per questo motivo la delegazione dell'Ucraina non parteciperà alla riunione dell'Osce"
Ministro Skopje: “La presenza di Lavrov serve a preservare l’Osce”
"La Russia con la sua aggressione dell'Ucraina ha violato i principi dell'Osce, ai quali abbiamo aderito volontariamente 50 anni fa, e lo dirò al ministro Lavrov, che incontrerò non da ministro degli Esteri della Nord Macedonia ma da presidente dell'Osce". Lo ha detto il ministro degli Interni della Macedonia del Nord Bujar Osmani, arrivando alla Nato a Bruxelles. "Lavrov non sta venendo a Skopje ma alla ministeriale dell'Osce, così come all'Onu a New York: l'organizzazione ha servito la regione per promuovere i valori democratici e ne avremo bisogno sempre di più in futuro, dobbiamo preservarla"
I Paesi Baltici disertano la riunione dell’Osce a Skopje per l'arrivo di Lavrov
"I ministri degli Esteri di Estonia, Lettonia e Lituania condannano fermamente la decisione di consentire la partecipazione del ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov al Consiglio ministeriale dell'Osce a Skopje e pertanto hanno deciso di non partecipare". Lo fanno sapere i Paesi Baltici in una nota congiunta. "La decisione di permettere a Serghei Lavrov di partecipare alla Conferenza ministeriale dell'Osce rischia di legittimare lo Stato aggressore della Russia come membro legittimo della nostra comunità di nazioni libere"
Ucraina, sale a 10 il bilancio delle vittime del maltempo, 23 feriti
La violenta ondata di maltempo invernale che ha colpito la parte meridionale dell'Ucraina ha provocato nelle ultime ore la morte di 10 persone e il ferimento di 23, secondo l'ultimo bilancio diffuso a Kiev dal ministero dell'Interno. I fortissimi venti e le precipitazioni nevose hanno ulteriormente aumentato la pressione sui servizi di emergenza e sulla distribuzione dell'energia ucraini, che da un anno e nove mesi sono alle prese con le conseguenze delle bombe e dei combattimenti della guerra contro la Russia. Oltre al Sud dell'Ucraina, in particolare la regione di Odessa, il maltempo ha colpito anche la penisola di Crimea e altre aree dell'Ucraina occupata ma anche le regioni meridionali della Federazione russa. Cinque delle vittime si sono registrate nella regione di Odessa, dove i servizi di emergenza hanno fornito assistenza a quasi 2.500 persone; ma gravi danni e vittime si sono verificati anche nelle vicine regioni di Mikolaiv, Kirovograd, Kiev e Kharkiv. In alcune località della Crimea la velocità del vento ha raggiunto oltre 140 chilometri all'ora. Ieri, Mosca ha riferito di 4 vittime in Crimea e Russia del Sud, dove circa 2 milioni di persone hanno subito interruzioni delle forniture di energia elettrica, mentre in Crimea 245 paesi hanno avuto problemi di approvvigionamento idrico
Kadyrov: “Altri 3000 ceceni verranno inviati in Ucraina”
Altri 3.000 combattenti ceceni verranno inviati in Ucraina, secondo il loro leader Ramzan Kadyrov, faranno parte di nuove unità del ministero della Difesa russo e delle forze della Guardia nazionale russa. Lo scrive l'emittente britannica Sky News. Kadyrov, che si è spesso descritto come il "soldato di fanteria" di Vladimir Putin e che è stato a tratti molto critico sulla performance della Russia nel conflitto, ha dichiarato su Telegram: "Loro [i combattenti] hanno le migliori attrezzature e armi moderne. Inoltre, i ragazzi sono molto combattivi e molto motivati a raggiungere risultati"
Stoltenberg: “Il fronte non si è mosso dallo scorso anno ma ci sono state pesanti perdite russe”
"Il fronte non si è mosso dallo scorso anno ma gli intensi combattimenti continuano e dobbiamo tenere conto anche del fatto che gli ucraini sono stati in grado di infliggere pesanti perdite alle forze russe". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ricordando che se, al momento dell'inizio dell'invasione russa, si prevedeva che le forze ucraine sarebbero "collassate in poche settimane", "questo non è successo". Gli ucraini hanno contrattaccato "a Nord, Est e Sud e liberato metà del territorio occupato dai russi", grazie al loro coraggio, capacità e sostegno senza precedenti da parte degli alleati Nato". "E dobbiamo continuare a sostenerli perché più forti sono sul campo di battaglia più forti sono al tavolo negoziale", ha poi concluso
Scholz: “Il sostegno a Kiev ha un’importanza esistenziale per la Germania”
"Il sostegno all'Ucraina ha un'importanza esistenziale" per la Germania. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, nel suo intervento al Bundestag. "Ma lo è anche per noi in Europa. Perché nessuno di noi vuole immaginare quali sarebbero le conseguenze ancora più gravi se Putin vincesse questa guerra", ha detto ancora il cancelliere tedesco, ricordando che la Germania, in poche settimane ha accolto "più di un milione" di ucraini" e che questo significa "uno sforzo enorme", anche per "un Paese forte come il nostro"
Chi è Marianna Budanova, la moglie del capo degli 007 ucraini che è stata avvelenata
Marianna, 30 anni, è la seconda moglie di Kyrylo Budanov, sono sposati da dieci anni, scrive Rbc-Ucraina. Con una laurea in psicologia, dal 2015 al 2017 ha lavorato come volontaria presso l'Ospedale militare di Kiev. Nel 2020 si è candidata come deputata del partito Udar di Vitaliy Klitschko, sindaco della capitale ucraina. Nel 2021 è stata suo consigliere per la lotta alla corruzione. "La mia felicità è sempre con me, perché mia moglie vive con me nel mio ufficio, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Prima andavo al lavoro e tornavo a casa, ma ora...", ha detto nei mesi scorsi il capo dell'intelligence militare parlando della moglie in una intervista con Radio Liberty. Lei stessa rispondendo alle domande dei giornalisti aveva detto che in nessun caso avrebbe accettato di andare all'estero: "La sera del 23 febbraio 2022 mio marito mi ha detto che un'invasione su vasta scala sarebbe iniziata alle 5 del mattino. Ci siamo riuniti e siamo andati al suo posto di lavoro, e da allora non siamo più stati a casa nostra. Personalmente non intendo andare da nessuna parte lontano dalla mia famiglia. Resto a Kiev", ha affermato. "Mio marito è una persona estremamente professionale. Non parliamo di questioni del suo lavoro coperte dal segreto. Non interferisco mai, ma se ha bisogno del mio aiuto o consiglio su qualche questione, sono sempre disponibile. Capita che io sia una delle prime a sapere dell'esito positivo di una operazione, ma solo dopo che è stata portata a termine"
Russia, tribunale proroga di due mesi la detenzione del giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich
Il tribunale Lefortovski di Mosca ha prolungato di due mesi, fino al 30 gennaio, la detenzione preventiva del giornalista americano Evan Gershkovich, detenuto lo scorso marzo in Russia con l'accusa di "spionaggio". "Il periodo di detenzione di Evan Gershkovich è prorogato di due mesi, fino al 30 gennaio 2024", ha dichiarato in un comunicato il servizio stampa del tribunale. Alla stampa non è stato permesso di presenziare all'udienza, tenutasi a porte chiuse, e solo pochi giornalisti hanno potuto riunirsi davanti al tribunale. La proroga della detenzione era data per scontata, poiché di fronte a questo tipo di accuse è insolito che il sistema giudiziario russo rilasci persone imprigionate in attesa di processo. Il giornalista 32enne del Wall Street Journal è stato arrestato il 29 marzo durante un servizio negli Urali. Da allora si trova nel carcere di Lefortovo, nella capitale russa. Gershkovich, che ha lavorato anche per l'Afp a Mosca, è accusato di spionaggio, un crimine che può portare a 20 anni di prigione. Il giornalista nega le accuse, così come fanno le autorità del suo paese, il suo giornale e coloro che gli sono vicini. La Russia non ha mai presentato pubblicamente le prove delle accuse e l'intero processo è tenuto in sommaria segretezza. Al momento non è stata indicata nemmeno la data in cui si terrà il processo
L’Iran finalizza l’acquisto dei caccia Sukhoi dalla Russia
Mosca e Teheran hanno finalizzato gli accordi per la consegna all'Iran di aerei caccia Sukhoi Su-35, elicotteri d'attacco Mil Mi-28 e jet d'addestramento Yak-30 di fabbricazione russa. Lo ha confermato il vice ministro iraniano della Difesa , generale di brigata Mahdi Farahi, all'agenzia stampa iraniana Tasnim. Mosca e Teheran hanno rafforzato la loro cooperazione militare dopo l'invasione russa dell'Ucraina, fra cui la fornitura di droni iraniani usati per attaccare le città ucraine.
Avvelenata la moglie di Budanov, capo degli 007 di Kiev
Marianna Budanova, la moglie del capo dell'intelligence militare ucraina Kyrylo Budanov, è stata avvelenata. Lo scrivono i media ucraini citando fonti del ministero della Difesa di Kiev. Alla donna è stato diagnosticato un avvelenamento da metalli pesanti. "Queste sostanze non vengono utilizzate in alcun modo nella vita quotidiana e negli affari militari. La loro presenza può indicare un tentativo intenzionale di avvelenare una persona specifica", hanno detto alcune fonti. Marianna Budanova è ricoverata in ospedale. E' stata "molto probabilmente avvelenata con il cibo". "Sta già meglio", hanno aggiunto
Meteo in peggioramento in Ucraina: dieci persone morte a causa di una tempesta di neve
Le condizioni meteorologiche in Ucraina peggiorano. Dieci persone sono morte a causa di una tempesta di neve, ha detto il ministro dell'Interno Ihor Klymenko.
Venti gelidi e temporali si sono scatenati da domenica, portando a tagli nella corrente elettrica e blocchi nelle strade, soprattutto nel Sud. "A causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche, 10 persone sono morte nelle regioni di Odessa, Kharkiv, Mykolaiv e Kiev", ha scritto Klymenko sull'app Telegram. "Ventitré persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini", ha aggiunto. Un totale di 411 insediamenti in 11 regioni hanno perso la corrente elettrica e più di 1.500 veicoli hanno dovuto essere salvati, ha detto Klymenko.
I russi hanno messo la nave da guerra Makarov in servizio attivo nel mar Nero nonostante la tempesta
Ieri, nonostante una forte tempesta, la Russia ha messo la nave da guerra Admiral Makarov in servizio attivo di combattimento nel Mar Nero, ha riferito la Southern Defense Forces via Telegram citata dal Kyiv Independent. La nave è in grado di trasportare fino a otto missili da crociera Kalibr e di attaccare obiettivi a terra.
Bomba russa sul villaggio ucraino di Kivsharivka, nel distretto di Kupyan
Il villaggio ucraino di Kivsharivka, nel distretto di Kupyan, è stato attaccato ieri sera con una bomba aerea tele-guidata russa. Sono stati registrati danni a edifici residenziali, ma non si registrano vittime. Durante il giorno erano andati avanti i bombardamenti russi sugli insediamenti dei distretti di Chuguyiv e Kupyan. In particolare, Staritsa e Tyche del distretto di Chuguyiv, Synkivka, Ivanivka, Kislivka, Kotlyarivka, Tabaivka, Krokhmalne e Stroivka del distretto di Kupyan sono stati sotto attacco nemico, ha riferito Kiev. Nella direzione di Kupyansk, i difensori ucraini hanno respinto 3 attacchi nelle aree di Sinkivka e Petropavlivka.
Mosca: “Eliminati 110 soldati ucraini nella zona di Donetsk”
Mosca afferma che il gruppo tattico russo Sud ha sconfitto due brigate ucraine vicino agli insediamenti di Kleshcheyevka e Kurdyumovka nella zona di Donetsk, eliminando fino a 110 militari nemici. "Il gruppo tattico Sud che operava in collaborazione con l'aviazione e l'artiglieria ha colpito il personale e l'equipaggiamento della 24ma e della 93ma brigata meccanizzata ucraine: in totale il nemico ha perse fino a 110 militari e mezzi da combattimento di fanteria", spiega il portavoce militare Vadim Astafiyev citato dall'agenzia russa Tass.