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Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 dicembre

Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 dicembre
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Mosca: abbattuto missile ucraino su Belgorod. Kiev: neutralizzati droni e missili russi. Zelensky arriva al congresso Usa
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 13 dicembre

Stallo in Ue sull'Ucraina, mentre il presidente Zelensky è a Washington dove oggi incontrerà il presidente degli Stati Uniti Biden per sbloccare gli aiuti americani a Kiev. Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Kirby ha detto che gli Usa annunceranno 'entro fine mese' un nuovo pacchetto di aiuti a Kiev. Si prospetta un vertice "difficile" il Consiglio europeo di giovedì e venerdì, tanto che non è escluso vada avanti nel weekend. I ventisette capi di Stato e di Governo sono chiamati a discutere - e possibilmente approvare - l'avvio dei negoziati di adesione dell’Ucraina all’Unione e la revisione del Quadro finanziario pluriennale che prevede lo stanziamento di 50 miliardi di euro per l'assistenza economica a Kiev. Serve l’unanimità al al momento persiste il “no” dell’Ungheria. "Noi abbiamo fatto i nostri compiti a casa, ora l'Unione europea deve fare la propria parte", ha esortato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri. Per lui se il vertice di giovedì uscisse senza una decisioni ci sarebbero "conseguenze devastanti non solo per l'Ucraina ma anche per l'allargamento".

Biden a Zelensky: “Senza altri fondi non potremo più aiutarvi”

"L'Ucraina uscirà libera e forte dal conflitto con la Russia, a meno che non la abbandoniamo": lo ha detto Joe Biden nella conferenza stampa congiunta con Volodymyr Zelensky dopo il loro incontro nello studio Ovale, sostenendo che "è già una vittoria" che Kiev abbia resistito all'invasione russa e che il presidente ucraino "sia qui dopo due anni". Il presidente Usa ha poi ammonito i repubblicani: “Fanno il gioco di Putin bloccando gli aiuti Usa a Kiev. La Russia e i lealisti a Mosca hanno festeggiato quando i repubblicani hanno votato per bloccare gli aiuti all'Ucraina la scorsa settimana", ha detto.

Zelensky: “Produrremo armi con Usa”

"Il Presidente Biden e io abbiamo deciso di produrre insieme armi, e lo faremo". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, leggendo una dichiarazione ai giornalisti alla Casa Bianca, nella giornata del bilaterale con il presidente Joe Biden. "Oggi - ha aggiunto - discuteremo di come velocizzare tutto questo. Abbiamo anche bisogno di lavorare in fretta sui beni russi congelati, più di trecento miliardi, e usarli contro il terrorismo russo". "Riguardo le nostre riforme e l'ingresso nell'Unione Europea - ha continuato - l'Ucraina continua a riformare le proprie istituzioni anche durante la guerra. Ci stiamo riuscendo e questo è importante".

Biden firma altri aiuti a Kiev per 200 milioni di dollari

Joe Biden ha firmato "un altro pacchetto di aiuti per 200 milioni di dollari di aiuti all'Ucraina": lo ha annunciato il presidente Usa nel suo incontro con Volodymyr Zelensky nello studio Ovale.

Usa, 315.000 soldati russi uccisi o feriti in Ucraina

Circa 315.000 soldati russi sono stati uccisi o feriti in Ucraina dall'inizio della guerra nel febbraio 2022. Lo hanno riferito fonti dell'intelligence in un'audizione a porte chiuse al Congresso. Le forze di Vladimir Putin hanno anche perso circa 2.200 dei 3.500 carri armati che possedevano prima dell'inizio dell'invasione.

McConnell, leader repubblicano al Senato: “Impossibile accordo su Kiev prima di Natale”

Il leader repubblicano al Senato degli Stati Uniti McConnell ha dichiarato che è “praticamente impossibile che il Congresso autorizzi gli aiuti aggiuntivi all’Ucraina prima di Natale, serve un accordo”.

McConnell: “Aiuti a Kiev ma in pacchetto con nuova politica confine”

L'Ucraina deve avere gli aiuti di cui ha urgentemente bisogno, ma devono essere inseriti in un pacchetto che comprenda i cambiamenti dalla politica di sicurezza del confine Usa che i repubblicani chiedono”. Così, dopo l'incontro di 90 minuti tra i senatori e Volodymyr Zelensky, il leader della minoranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, ribadisce che la sua posizione non è cambiata.

"Sono sempre stato un grande sostenitore della lotta dell'Ucraina per riprendersi la sua terra, liberare il proprio popolo e ristabilire la sua sovranità sin dall'inizio dell'invasione della Russia, dal 2014 - ha detto riferendosi all'annessione della Crimea - la causa dei nostri amici ucraini è giusta, e se l'Occidente continua a stare con loro possono vincere".

"Sappiamo che le minacce sono correlate, che Russia, Cina e Corea del Nord lavorano insieme per minare l'America e l'Occidente - ha affermato - noi sappiamo che il nostro confine, come quello dell'Ucraina, di Israele e di Taiwan, deve essere inviolabile. Ed è per questo che da mesi stiamo sostenendo azioni supplementari sulle quattro sfide di sicurezza nazionali che fronteggiamo".

Lituania, 'Moldavia e Ucraina meritano ingresso in Ue'

"L'allargamento dell'Unione europea è un processo basato sui risultati. I Paesi che chiedono l'adesione, non solo a parole, ma con riforme concrete, devono essere valutati, e proprio su questa base il Consiglio europeo deve già ora avviare i negoziati di adesione all'Ue con l'Ucraina e la Moldavia". Lo ha affermato oggi, nel corso del Consiglio Affari generali dell'Ue, tenutosi a Bruxelles, la viceministra degli Esteri della Lituania, Jovita Neliupsiene. "In meno di un anno - ha deto la politica lituana - l'Ucraina, che combatte quotidianamente nella brutale guerra lanciata dalla Russia, e la Moldavia, che è sotto la costante pressione ibrida russa, hanno attuato le raccomandazioni fondamentali della Commissione europea per avviare i negoziati sull'adesione all'Ue".

Johnson: “Buono incontro con Zelensky, ma necessaria trasparenza su aiuti a Kiev”

Lo Speaker della Camera Usa, Mike Johnson, definisce "buono" l'incontro che ha avuto con Volodymyr Zelensky oggi a Capitol Hill, ma ribadisce la richiesta di maggiore trasparenza sugli aiuti a Kiev e la necessità che gli Stati Uniti devono pensare prima a proteggere il proprio confine e poi agli aiuti agli altri Paesi. "Sin dall'inizio, non appena sono diventato Speaker, ho detto che abbiamo bisogno di chiarezza su quello che facciamo in Ucraina e dobbiamo avere un chiaro controllo su come spendiamo i preziosi dollari dei contribuenti", ha detto il repubblicano aggiungendo che "abbiamo bisogno di un cambiamento drastico al confine" dove è in corso "un'assoluta catastrofe", riferendosi al flusso dei migranti. "Finora non abbiamo avuto nessuna delle due cose", ha poi aggiunto.

L’Ue condanna le elezioni russe nelle regioni occupate: “Sono illegali”

"Lunedì la Commissione elettorale centrale russa ha deciso di organizzare le elezioni presidenziali, che si terranno dal 15 al 17 marzo 2024, anche nei territori dell'Ucraina che la Russia ha temporaneamente occupato in palese violazione del diritto internazionale. L'Ue condanna fermamente questo nuovo tentativo da parte della Russia di legittimare la sua annessione temporanea e illegale dei territori dell'Ucraina". Lo dichiara in una nota l'Alto rappresentante Ue, Josep Borrell, in una nota.

"Le cosiddette 'elezioni' violano gravemente la Carta delle Nazioni Unite e l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina. La Russia non ha alcuna base legittima per tale azione sul territorio internazionalmente riconosciuto dell'Ucraina. L'Ue non riconoscerà mai lo svolgimento delle cosiddette 'elezioni' russe né i loro risultati nei territori dell'Ucraina”.

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Nuove sanzioni Usa contro la macchina da guerra russa

Gli Usa hanno annunciato sanzioni contro individui e aziende con sede in Cina, Turchia, Emirati Arabi Uniti e altri Paesi, con l'obiettivo di interrompere le reti di approvvigionamento militare di Mosca nel contesto della guerra in Ucraina. Le ultime azioni, annunciate durante la visita di Volodymr Zelensky a Washington, prendono di mira persone ed entità accusate di rifornire l'industria russa e di favorire la sua capacità di fare guerra all'Ucraina. Il Dipartimento del Tesoro ha imposto sanzioni a più di 150 parti, mentre il Dipartimento di Stato lo ha fatto su oltre 100 persone.

Zelensky, riconquistata postazione a Horlivka, in Donbass

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è congratulato con il gruppo d'assalto della 24ma Brigata meccanizzata perché, "nonostante le condizioni difficili, hanno riconquistato" una postazione "all'interno di Horlivka (città del Donbass occupata dai russi dal 2014, ndr) e fatto prigionieri tra le fila del nemico. Ora la nostra bandiera sventola" in territorio filorusso. Lo ha scritto su Facebook Zelensky postando il video dell'azione: "Horlivka è Ucraina. Il Donbass è Ucraina" ha concluso il presidente ucraino.

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Commissione Ue: proposta per dare gli asset russi a Kiev

La Commissione Europea ha finalmente trovato la quadra sulla proposta da sottoporre al Consiglio sull'uso dei profitti generati dagli asset russi bloccati nell'Ue. Il primo passaggio prevede la creazione di "un conto dedicato" presso Euroclear - l'istituzione finanziaria con sede in Belgio che detiene circa 191 miliardi di euro di beni sovrani russi - in cui trasferire le somme di denaro. Che lì resteranno sino a che i 27 non decideranno come (e se) trasferire i denari all'Ucraina al fine di finanziare la ricostruzione. La proposta entrerà in vigore solo dopo l'eventuale approvazione del Consiglio, che deve decidere all'unanimità.

La Russia apre un altro caso contro la giornalista Kurmasheva

Un nuovo caso è stato aperto contro la giornalista russo americana Alsu Kurmasheva arrestata a Kazan lo scorso ottobre con l'accusa di non essersi registrata come 'agente straniero', rende noto il canale Telegram Baza. Le autorità stanno indagando sul libro No alla guerra che Kurmasheva, giornalista di Radio Free Europe, ha pubblicato lo scorso anno, con le storie di 40 russi che si sono opposti all'invasione dell'Ucraina, per possibile diffusione di notizie false sulle forze militari. Lo scorso marzo, Kurmasheva, che viveva da tempo a Praga, era tornata in Russia per problemi familiari. Ma era stata prima fermata all'aeroporto, dove avrebbe dovuto partire per fare ritorno a casa, e poi a fine ottobre arrestata.

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Zelensky incontra senatori e deputati, poi andrà da Biden

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato i parlamentari statunitensi a Capitol Hill per lanciare un appello disperato a mantenere il flusso del sostegno militare mentre combatte la Russia, anche se è probabile che debba affrontare un'accoglienza scettica da parte di molti repubblicani. Indossando una camicia nera e pantaloni verde oliva, Zelensky è stato accolto da lunghi applausi quando è arrivato per un incontro a porte chiuse con i senatori statunitensi. Era accompagnato da Chuck Schumer, il massimo democratico della Camera, e da Mitch McConnell, il massimo repubblicano.

In vista dell’inverno, con decine di migliaia di ucraini morti, un deficit di bilancio enorme e l’avanzata russa nell’est, Zelensky chiede a Washington di fornire aiuti militari e umanitari di cui c’è assoluto bisogno.

Zelensky arriva al Congresso americano, accolto dagli applausi

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato al Senato americano per una serie di incontri sui nuovi fondi all'Ucraina. Il presidente è stato accolto da un lungo applauso.

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Attacco Hacker anche a Monobank, una delle maggiori banche ucraine

Monobank, una delle maggiori banche ucraine, ha subito un attacco hacker "massiccio". Lo ha riferito il cofondatore e amministratore delegato della società, Oleh Horokhovskyi, come riporta il Kyiv Independent. Horokhovskyi non ha attribuito la responsabilità dell'hackeraggio, ma si è subito ipotizzata la presenza della Russia. L'attacco alla Monobank è stato un di tipo DDoS (denial of service), in cui una quantità eccessiva di traffico viene indirizzata verso un sito web per sovraccaricare i suoi server, spesso causando interruzioni del servizio. Horokhovskyi ha dichiarato che la situazione è sotto controllo.

Austria, no all'adesione di Kiev all'Ue a queste condizioni

Il cancelliere austriaco Karl Nehammer si oppone alla "procedura rapida" per l'adesione di Ucraina e Moldavia all'Ue. Lo riferisce il servizio stampa del parlamento austriaco, citato da Interfax Ucraina. Le sue parole seguono la presa di posizione ungherese che va nella stessa direzione. Nehammer ha dichiarato ai deputati dell'Fpo (il Partito della libertà austriaco) che Vienna non accetterà di negoziare l'adesione di Kiev nelle attuali circostanze. Secondo il cancelliere, "non dovrebbe esserci alcun trattamento preferenziale, soprattutto in relazione alla Bosnia-Erzegovina, anch'essa impegnata nei negoziati di adesione".

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Danilov ammette: “Le speranze della controffensiva non si sono avverate”

In merito alla controffensiva dell'Ucraina "c'erano delle speranze, ma non si sono avverate". Lo ha affermato il segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale di Kiev, Oleksii Danilov, in un'intervista alla Bbc. "Ciò non significa che la vittoria non sarà dalla nostra parte - ha aggiunto - posso dire con certezza che non ci fermeremo. Continueremo a lottare per la nostra libertà, per la nostra indipendenza". Infine Danilov ha sottolineato che "il fatto che difendiamo il nostro Paese da due anni è già una grande vittoria".

Ucraina, hacker mandano in tilt telefonia mobile e internet

I servizi di comunicazione del principale operatore mobile ucraino, Kyivstar, sono stati bloccati da un attacco informatico questa mattina. Lo riferisce il gruppo di tlc in un comunicato su Facebook, in cui si legge che "stamane siamo stati obiettivo di un poderoso attacco di pirati informatici. Ha provocato un malfunzionamento tecnico che ha reso i nostri servizi di comunicazione mobile e di accesso a internet temporaneamente indisponibili". L'Ucraina dal principio dell'invasione russa è bersaglio abituale di attacchi hacker.

Tusk: “Il mondo libero si mobiliti per Kiev”

"Chiederò a gran voce e con decisione la piena mobilitazione del mondo libero, del mondo occidentale, per aiutare l'Ucraina in questa guerra". Lo ha detto il premier designato polacco, Donald Tusk, nel suo discorso al Parlamento. "Non c'è alternativa a questo modo di pensare - ha aggiunto - Non posso più ascoltare alcuni politici europei di altri Paesi occidentali che manifestano stanchezza per la situazione in Ucraina. Che dicono al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di non avere più le forze, di essere esausti. Il compito della Polonia, il compito del nuovo governo, ma anche il compito di tutti noi, è quello di chiedere a voce alta e fermamente la piena determinazione dell'intera comunità occidentale ad aiutare l'Ucraina in questa guerra. Lo farò dal primo giorno".

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Cremlino: “Non possiamo sapere noi dove è Navalny”

Il Cremlino afferma di non sapere dove si trovi detenuto il leader dell'opposizione russa Alexei Navalny, di cui da una settimana gli avvocati hanno perduto le tracce. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov: "Noi non abbiamo intenzione nè possibilità di conoscere la sorte dei detenuti e i dettagli della loro presenza nelle relative istituzioni penitenziarie" ha spiegato Peskov nel suo abituale punto stampa.
quotidiano.

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Mosca: “Avanzata significativa a Zaporizhzhia”

L'esercito russo è avanzato "in modo significativo" nella regione di Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale. Lo ha detto il governatore della regione insediato da Mosca, Yevgeny Balitsky. "Le nostre unità sono avanzate in modo significativo verso il nord-est di Novopokrovka", ha scritto Balitski su Telegram. "La situazione resta tesa, ma i nostri ragazzi continuano non solo a mantenere la difesa, ma anche ad avanzare gradualmente", ha detto. Secondo Balitski le forze ucraine stanno subendo "perdite significative".
Novopokrovka è una cittadina situata a nord-est di Robotyne, cittadina presa in agosto dalle forze ucraine, che speravano di fare progressi nella zona per avanzare verso sud e il Mar d'Azov. Nel suo rapporto mattutino, lo Stato maggiore dell'esercito ucraino ha assicurato, da parte sua, di aver respinto gli attacchi russi in questa zona, senza fornire ulteriori dettagli.

Commissione Ue: “Il veto di Orban sull’Ucraina? La diplomazia lavora a pieno ritmo”

"La diplomazia è a pieno ritmo, i leader stanno comunicando tra loro e so che anche il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, è in stretto contatto con tutti i leader e sono sicuro che anche da parte della Commissione faremo fare tutto il possibile per ottenere un esito positivo del Consiglio europeo". Così il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Maros Sefcovic, rispondendo a una domanda sulla minaccia di veto da parte del premier ungherese Viktor Orban sui dossier dell'Ucraina, al suo arrivo al Consiglio Affari generali.
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Stallo aiuti al Congresso, oggi l’incontro tra Biden e Zelensky

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, riceverà oggi alla Casa Bianca il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, mentre continua lo stallo al Congresso sull'approvazione dei nuovi aiuti militari per Kiev. Biden ha invitato Zelensky a Washington "per sottolineare l'incrollabile impegno degli Stati Uniti nel sostenere il popolo ucraino mentre si difende dalla brutale invasione della Russia", ha annunciato la Casa Bianca, precisando che i due leader parleranno "delle necessità urgenti dell'Ucraina e dell'importanza vitale del continuo sostegno degli Stati Uniti in questo momento critico". A Washington Zelensky ha in agenda anche incontri con i membri del Congresso, tra cui lo Speaker della Camera dei Rappresentanti, il repubblicano Mike Johnson. È la terza visita di Zelensky a Washington dall'inizio dell'invasione russa. La missione è iniziata ieri con un incontro con il segretario alla Difesa, Lloyd Austin, che ha ribadito l'impegno degli Stati Uniti nel sostenere l'Ucraina. Secondo la Casa Bianca, i fondi precedentemente approvati per Kiev saranno completamente esauriti entro la fine dell'anno, ma i nuovi finanziamenti sono bloccati dal Partito Repubblicano.

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Mosca: “Abbattuto missile tattico ucraino a Belgorod"

Un missile tattico Tochka-U lanciato dalle forze ucraine è stato abbattuto sulla regione russa di Belgorod dai sistemi di difesa aerea russi. Lo fa sapere il ministero della Difesa di Mosca secondo quanto riportano le agenzie russe. "Oggi alle 5 ora di Mosca è stato sventato un tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico contro obiettivi nel territorio della Federazione Russa utilizzando un missile tattico Tochka-U", fa sapere il ministero della Difesa russo. Il missile ucraino è stato distrutto dai sistemi di difesa aerea in servizio nella regione di Belgorod", aggiunge Mosca.

Kiev: attacco aereo russo, abbattuti 9 droni su 15 e due missili

L’aeronautica militare ucraina fa sapere di aver risposto a un attacco aereo russo distruggendo 9 droni sui 15 lanciati dall’esercito di Mosca e neutralizzando due missili.

Mosca: missile Tochka abbattuto su oblast russo di Belgorod

Mosca afferma che le proprie forze di difesa aerea hanno distrutto un missile tattico Tochka-U sulla regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina. Stamattina "è stato sventato un tentativo del regime di Kiev di condurre un attacco terroristico contro strutture sul suolo russo con l'uso di un Tochka-U: il missile ucraino è stato distrutto dalle forze di difesa aerea in servizio sulla regione di Belgorod", ha affermato il ministero della Difesa russo in un comunicato citato dall'agenzia Tass.

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