Segui la diretta dal conflitto tra Israele e Hamas del 4 gennaio
In Iran ci sono state delle esplosioni sulla strada che porta al cimitero di Kerman, dov’è sepolto il Generale Qassem Soleimani. Oggi cade il quarto anniversario della sua uccisione per mano statunitense e migliaia di persone si erano radunate a Kerman per una cerimonia in suo onore. I morti sono più di 100, i feriti 140. Il ministro dell’Interno promette una risposta "potente e schiacciante" a quello che definisce "un atto di terrorismo".
Hamas e altri gruppi palestinesi che combattono contro Israele hanno usato l'ospedale al-Shifa di Gaza City come centro di comando. Lo riporta il New York Times citando fonti dell'intelligence statunitense.
Fonte Usa: “Israele ha condotto il raid contro al-Arouri”
E' stato Israele a compiere il raid che ha eliminato il numero due di Hamas Saleh al-Arouri alla periferia di Beirut: lo ha riferito un dirigente della difesa americana (protetto dall'anonimato) alla Afp, dopo che i portavoce del dipartimento di stato e del consiglio per la sicurezza nazionale avevano evitato di attribuire la responsabilità dell'azione
Iran a Onu: “Indagini in corso per trovare gli autori degli attacchi”
In una lettera al segretario generale dell'Onu e al Consiglio di Sicurezza, la missione dell'Iran al Palazzo di Vetro ha affermato che "sono attualmente in corso indagini approfondite per identificare gli autori e gli organizzatori dietro le due esplosioni terroristiche a Kerman" e "siamo impegnati a sfruttare tutti i meccanismi disponibili per chiederne conto ai responsabili e ai loro complici". Inoltre, la Repubblica Islamica ha chiesto che il segretario generale e il Consiglio di Sicurezza condannino inequivocabilmente questi atti terroristici
Washington: “Gli Stati Uniti resteranno una forza militare significativa in Medio Oriente”
Gli Usa continueranno a mantenere una presenza militare significativa in Medio Oriente: lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale Usa John Kirby
Washington: "Usa e Israele non sono coinvolti nella strage in Iran”
"Gli Stati Uniti non sono coinvolti in alcun modo nelle esplosioni" di Kerman, in Iran; "e non c'è motivo di credere che Israele sia coinvolto" nella strage: lo ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Matthew Miller
Khamenei: “Risposta severa agli odiosi criminali”
Gli "odiosi criminali" dietro al duplice attentato di Kerman avranno una "risposta severa" e la "giusta punizione". Lo ha detto la Guida suprema iraniana, Ali Khamenei, citato dall'agenzia Irna
Nasrallah: “Il sostegno alla popolazione palestinese è aumentato”
"Il sostegno alla resistenza all'interno della popolazione palestinese è aumentato, così come nella regione. Hamas gode del più alto livello di sostegno della sua storia tra la popolazione palestinese, e questo è un risultato significativo". Lo ha detto il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, in un passaggio del suo discorso in Tv.
Idf: “L’ostaggio Sahar Baruch è morto durante un tentativo di salvataggio”
L'esercito israeliano ha informato la famiglia dell'ostaggio Sahar Baruch che il giovane è rimasto ucciso durante un tentativo di liberarlo dalla prigionia di Hamas lo scorso 8 dicembre. L'Idf, riferisce Times of Israel, non è in grado al momento di determinare la causa della morte: si ignora se sia stato ucciso da Hamas o rimasto colpito dal fuoco israeliano. Allora Hamas aveva pubblicato un'immagine del corpo di Baruch, affermando che era stato ucciso dal fuoco dell'Idf. Due soldati israeliani erano rimasti gravemente feriti durante il tentativo di liberazione del ragazzo. Baruch, 25 anni, era stato rapito il 7 ottobre nel kibbutz Bèeri
L'Ue condanna con fermezza l'attentato in Iran
"L'Ue condanna con la massima fermezza l'attentato di oggi nella città di Kerman in Iran. L'Ue esprime la propria solidarietà al popolo iraniano. Questo atto di terrore ha provocato un bilancio sconvolgente di morti e feriti tra i civili. I nostri pensieri sono ora rivolti alle vittime e alle loro famiglie. I responsabili devono essere chiamati a rispondere delle loro azioni". Lo dichiara un portavoce del Servizio di Azione Esterna dell'Ue
Nasrallah: “L’uccisione di Arouri è una palese aggressione israeliana”
L'uccisione dell'alto dirigente di Hamas, Saleh Al-Arouri, avvenuta ieri a Beirut è "una palese aggressione israeliana". Lo ha affermato il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, nel corso di un discorso dove ha porto le sue condoglianze al capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, e al popolo palestinese in occasione del discorso per l'anniversario della morte di Soleimani. Lo riporta Al Jazeera
Raisi: “Gli autori di questo atto atroce saranno puniti”
Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha espresso condanna per i due attentati in cui sono morti almeno 103 persone, vicino la tomba del generale Qassem Soleimani, e ha parlato di evento "codardo" e "atroce", assicurando che i servizi di sicurezza iraniani "identificheranno e puniranno presto gli autori". "Senza dubbio, gli autori e i responsabili di questa azione codarda saranno presto identificati dalle potenti forze di sicurezza e ritenuti responsabili del loro atto atroce. I nemici della nazione devono sapere che tali azioni non possono indebolire la volontà d'acciaio del popolo iraniano nella difesa dei loro ideali islamici"
Putin: “Attentati in Iran scioccanti per crudeltà e cinismo”
In un messaggio di cordoglio alle autorità iraniane, il presidente russo Vladimir Putin ha condannato come "scioccanti nella loro crudeltà e cinismo" gli attentati avvenuti oggi a Kerman, durante le celebrazioni per il quarto anniversario dell'uccisione del generale Qassem Soleimani da parte degli Usa. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti
L’Iran dichiara domani un giorno di lutto per le vittime a Kerman
Il governo iraniano ha dichiarato domani giorno di lutto dopo che due esplosioni vicino alla tomba del generale Qassem Soleimani hanno provocato 103 morti e 171 feriti
L'Iran promette una risposta "potente e schiacciante” all’attentato al cimitero di Soleimani
La risposta di Teheran a questo "atto terroristico" sarà "potente e schiacciante" e arriverà "nel più breve tempo possibile". Queste le dichiarazioni, riportate dall'agenzia Irna, del ministro dell'Interno iraniano Ahmed Vahidi dopo il duplice attentato di oggi lungo la strada che porta al 'cimitero dei martiri' di Kerman dove è sepolto il generale Qassem Soleimani.
Media iraniani: le bombe al cimitero di Soleimani sono state fatte detonare da remoto
Le due bombe esplose all'ingresso del cimitero di Kerman sono state fatte detonare da remoto, riferisce Tasnim, citando fonti informate. “Due borse contenenti degli ordigni sono esplose” sul posto, dice l'agenzia di stampa iraniana, considerata vicina al Corpo delle Guardie della Rivoluzione iraniane, della cui Brigata Quds proprio Qassem Soleimani era a capo fino al suo assassinio il 4 gennaio 2020.
Cnn: Accordo Usa-Qatar sulla base di Al-Udeid
Gli Stati Uniti hanno raggiunto un'intesa con il Qatar per estendere di altri dieci anni l'accordo sulla presenza della base aerea americana di Al Udeid. Lo riferisce la Cnn, che cita tre fonti militari e una quarta a conoscenza dell'accordo. L'intesa, non annunciata pubblicamente, "sottolinea come gli Stati Uniti continuino a fare affidamento sul piccolo paese del Golfo", nota l'emittente, ricordando il ruolo del Qatar nei negoziati per la liberazione degli ostaggi israeliani a Gaza, ma anche l’ospitalità offerta ai capi di Hamas. La base aerea di Al Udeid è la maggior installazione militare statunitense in Medio Oriente; può ospitare fino a 10mila soldati.
Iran, esplosioni a Kerman: per il vicegovernatore è un "attacco terroristico"
Le epslosioni verificatesi vicino alla tomba del Generale iraniano Qassem Soleimani a Kerman sono frutto di un "attacco terroristico", secondo quanto riporta la tv di Stato che cita il vicegovernatore locale. Nelle eplosioni sono rimaste uccise almeno 20 persone (probabilmente 50 secondo l'agenzia Tasnim). Per Said Shearbaf, il sindaco della città in cui è sepolto Soleimani, le due esplosioni sono avvenute a 10 minuti di distanza l'una dall'altra.
L'Idf colpisce obiettivi di Hezbollah in Libano
L'esercito israeliano (Idf) ha colpito degli obiettivi di Hezbollah in Libano. In precedenza dal Paese dei Cedri erano stati lanciati contro Israele dei missili anticarro che non hanno fatto vittime.
Iran, media: probabilmente più di 50 morti nelle esplosioni vicino al cimitero di Soleimani
Secondo l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, "probabilmente" è superiore ai 50 morti il bilancio delle due esplosioni avvenute nei pressi del cimitero dove è sepolto il generale Qassem Soleimani a Kerman.
Iran, Sky News Arabia: almeno 20 morti nelle esplosioni al cimitero di Soleimani
Sarebbe di almeno 20 morti il bilancio delle esplosioni registrate a Kerman sulla strada che porta al cimitero dove è sepolto il Generale iraniano Qassem Soleimani, di cui oggi cade il quarto anniversario dell’uccisione. Lo hanno riferito fonti iraniane a Sky News Arabia, precisando che non è da escludere l'ipotesi di un atto terroristico.
Iran, immagini dall'esterno del cimitero dov’è sepolto Soleimani
Scene concitate fuori dal cimitero di Kerman, dov’è sepolto il Generale iraniano Qassem Soleimani e dove sono state riportate due esplosioni durante una cerimonia in suo onore (oggi è il quarto anniversario della sua uccisione ad opera degli Usa). Immagini della tv Snn diffuse su X.
Iran, la tv di Stato riporta una seconda esplosione al cimitero di Soleimani
Secondo la tv di Stato iraniana, una seconda esplosione si sarebbe verificata nel cimitero di Kerman, dov’è sepolto il Generale Qassem Soleimani, ucciso dagli Stati Uniti esattamente quattro anni fa. Non si sa ancora se vi siano vittime. Centinaia di persone si sono radunate oggi nel cimitero di Kerman per commemorare Soleimani.
I media iraniani riportano un’esplosione vicino alla tomba del Generale Soleimani
I media iraniani riferiscono di un'esplosione vicino alla tomba del generale Qassem Soleimani nel quarto anniversario della sua morte. L'esplosione vicino al cimitero nella città meridionale di Kerman si è verificata durante una cerimonia tenutasi per celebrare l'uccisione di Soleimani, avvenuta nel 2020 in un attacco di droni statunitensi all'aeroporto di Baghdad.
L’anno scorso, nel terzo anniversario, era stato ucciso un comandante dei Guardiani della Rivoluzione.
Fonti egiziane e palestinesi: l’Egitto congela la sua mediazione dopo l’omicidio Arouri
L'Egitto ha congelato il suo ruolo di mediatore con le fazioni palestinesi per cercare una soluzione alla guerra nella Striscia di Gaza dopo l'assassinio a Beirut dell’alto dirigente di Hamas Saleh Arouri. Lo riferiscono fonti palestinesi ed egiziane. Sempre secondo le fonti, anche i movimenti Hamas e Jihad islamica avrebbero informato il Cairo della sospensione dei negoziati con Israele per un cessate il fuoco. Finora l'Egitto non ha comunicato formalmente questo passo.
Haaretz: In Cisgiordania diffusi volantini digitali che invitano a fronteggiare l'Idf a mezzogiorno
Haaretz ha pubblicato sul suo sito un volantino digitale che secondo il quotidiano israeliano sarebbe stato diffuso in Cisgiordania dopo l'uccisione del dirigente di Hamas Saleh Arouri e inviterebbe la popolazione a manifestare e fronteggiare l'esercito israeliano a mezzogiorno (cioè da ora, dato il fuso orario).
In corso un'operazione militare dell'Idf in un campo profughi della Cisgiordania
L'esercito israeliano (Idf) sta conducendo un'operazione nel campo profughi di Nur Shams, in Cisgiordania. Sinora ha reso noto di aver usato un drone "contro dei palestinesi armati", di aver interrogato decine di persone e di averne arrestato sei ricercati.
Il sito Zman Yisrael: "Colloqui segreti tra Israele e Congo sull'emigrazione degli abitanti di Gaza"
Sarebbero in corso dei colloqui segreti tra Israele e il Congo che avrebbero come oggetto la ricollocazione degli abitanti di Gaza. Lo riporta il sito Zman Yisrael (versione in ebraico di Times of Israel), citando una fonte di alto livello del gabinetto di sicurezza nazionale. Secondo la fonte, "Il Congo sarà disponibile ad accogliere dei migranti da Gaza e stiamo discutendo anche con altri" Paesi.
Sciopero generale in Cisgiordania per l’uccisione di Arouri
Negozi, scuole e istituzioni sono oggi chiusi in Cisgiordania; è stato convocato uno sciopero generale per "piangere la morte di Saleh al-Arouri", l’alto dirigente di Hamas ucciso ieri da un raid israeliano (non rivendicato ufficialmente) a Beirut. Al-Arouri era originario della Cisgiordania e la gente, riporta Al-Jazeera, pensa che Israele lo abbia assassinato "per mostrare una vittoria al suo popolo mentre non può garantire la vittoria nella Striscia di Gaza". La casa di Arouri ad Arura, a nord di Ramallah, era stata fatta saltare in aria dalle forze armate israeliane a fine ottobre.
Il ministro degli Esteri iraniano sull’omicidio Arouri: “Codarda operazione terroristica. Condoglianze ad Haniyeh”
L'Iran torna a condannare l’omicidio dell’alto dirigente di Hamas Saleh Arouri, ucciso ieri a Beirut da un drone israeliano assieme a due comandanti delle Brigate al-Qassam e ad altre due persone.
"Per il martirio di al-Arouri e di alcuni dei suoi compagni porgo le mie condoglianze a Ismail Haniyeh, capo dell'ufficio politico di Hamas, ai membri del movimento di liberazione e all'eroica nazione della Palestina", scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian. "Un'operazione terroristica cosi' codarda", prosegue il messaggio, "dimostra che il regime sionista [così l’Iran definisce Israele, ndr] non ha raggiunto nessuno dei suoi obiettivi, dopo settimane di crimini di guerra, genocidio e distruzione a Gaza e in Cisgiordania, nonostante il sostegno diretto della Casa Bianca”. Amirabdollahian aggiunge che “la macchina terrorista di questo regime costituisce un serio allarme per la sicurezza di tutti i Paei della regione".
Ancora missili Houthi contro navi commerciali
I ribelli Huthi dello Yemen hanno lanciato altri due missili contro navi mercantili che viaggiavano nel Mar Rosso vicino allo stretto strategico di Bab el-Mandeb: lo ha detto l'esercito americano dopo un rapporto dell'agenzia britannica per la sicurezza marittima. United Kingdom Maritime Trade Operations aveva inizialmente segnalato esplosioni vicino a una nave mercantile in navigazione tra le coste dell'Eritrea e dello Yemen. "Il comandante non segnala danni alla nave e l'equipaggio è al momento salvo", ha affermato in un breve messaggio l'agenzia, gestita dalla Royal Navy britannica. Il Comando centrale degli Stati Uniti ha poi affermato che i ribelli Houthi avevano lanciato due missili balistici antinave nel Mar Rosso meridionale, dove si trovavano diverse navi commerciali ma "nessuna ha riportato alcun danno".
Onu: da inizio della guerra uccisi 142 dipendenti
L'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) ha comunicato che dall'inizio della guerra a Gaza sono stati uccisi 142 suoi dipendenti. L'agenzia stima inoltre che gli sfollati interni nella Striscia sono 1,9 milioni, ovvero oltre l'85% della popolazione. Quasi 1,4 milioni di sfollati interni erano rifugiati in 155 strutture dell'Unrwa in tutti e 5 i governatorati della Striscia di Gaza, di cui 160.000 nel nord e a Gaza City. Circa 400.000 persone si trovano nelle vicinanze di queste strutture e ricevono assistenza dall'agenzia. In totale, 1,79 milioni di sfollati interni ricevono assistenza dall'Unrwa.
007 Usa: Hamas ha usato ospedale come centro di comando
Hamas e altri gruppi palestinesi che combattono contro Israele hanno usato l'ospedale Al-Shifa a Gaza come centro di comando. Lo riporta il New York Times citando fonti dell'intelligence americana. L'ospedale è stato al centro di un'operazione di Israele molto criticata a livello internazionale. Secondo gli 007, i combattenti di Hamas hanno evacuato l’ospedale alcuni giorni prima dell'operazione, distruggendo tutti i documenti e i dispositivi elettronici. Nell'ospedale ci sono stati per diversi giorni anche alcuni ostaggi.
Macron a Israele: evitare escalation in Libano
Il presidente francese Emmanuel Macron ha invitato Israele a evitare un'escalation, "in particolare in Libano", dopo l’attacco che ha ucciso il vice leader di Hamas a Beirut. Macron, che ha parlato al telefono con il ministro israeliano e membro del gabinetto di guerra Benny Gantz, ha affermato che "è essenziale evitare qualsiasi atteggiamento di escalation" e che la Francia continuerà a trasmettere questi messaggi a tutti gli attori direttamente o indirettamente coinvolti nella zona".
“Israele non ha informato gli Usa del raid a Beirut”
Israele non ha informato in anticipo gli Stati Uniti del raid che ha ucciso il numero due di Hamas Saleh al-Arouri. Lo riporta l’agenzia Axios citando alcune fonti, secondo le quali l'amministrazione Biden è stata informata mentre l'attacco era già in corso.
Due soldati israeliani feriti in raid Hezbollah
Due soldati israeliani sono rimasti leggermente feriti in un attacco missilistico anticarro di Hezbollah contro una postazione militare vicino alla comunità di Menara, al confine con il Libano. Lo riferisce il Times of Israel, aggiungendo che non ci sono conferme da parte dei militari.
Usa: irresponsabile idea di spostare palestinesi da Gaza
Gli Stati Uniti respingono le dichiarazioni dei ministri israeliani Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir, per lo spostamento dei civili palestinesi fuori da Gaza. "Questa retorica è irresponsabile", afferma il portavoce del Dipartimento di stato Matthew Miller. "Gaza è terra dei palestinesi e lo resterà con Hamas non più in controllo del suo futuro", ha messo in evidenza Miller.
Blinken rinvia il viaggio in Israele
Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha rinviato il suo viaggio in Israele all'inizio della prossima settimana. Lo riporta il quotidiano The Times of Israel, che cita funzionari del governo. Il rinvio, secondo il quotidiano israeliano, non avrebbe niente a che fare con l'assassinio del numero due di Hamas Saleh al-Arouri in Libano. Blinken era atteso alla fine di questa settimana.