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Guerra Ucraina - Russia, le news del 4 febbraio

Negli Usa la Camera vuole approvare i fondi per Israele senza quelli per l’Ucraina. Ieri un raid di Kiev nel Lugansk ha fatto 28 morti in una panetteria, sostengono i filorussi
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Visita a sorpresa del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul fronte di Robotyne. "Ho incontrato i militari e le forze dell'ordine per discutere della sicurezza nella regione di Zaporizhzhia. Abbiamo parlato della situazione sul campo di battaglia, la difesa di Avdiivka, Robotyne e altre aree della linea del fronte, di fortificazioni, infrastrutture chiave e la protezione dell'industria della difesa", ha scritto Zelensky su X.

Intanto sarebbero saliti a 28 i morti nel bombardamento delle forze ucraine su una panetteria a Lisichansk, nel Luhansk. È quanto riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti

Zelensky: “Zaluzhny? Serve un reset, un ricambio di leadership”

"È una questione che riguarda le persone che devono guidare l'Ucraina. Sicuramente un reset, un nuovo inizio è necessario. Parlo di un ricambio di una serie di dirigenti dello Stato, non solo nel settore militare. Sto riflettendo su questo ricambio". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista esclusiva al Tg1 rispondendo a una domanda sul possibile licenziamento del capo dell'esercito ucraino, Valery Zaluzhny. "È una questione - ribadisce - che riguarda tutto il gruppo dirigente che guida la macchina del Paese, che è grande e complessa. Se vogliamo vincere, dobbiamo tutti spingere nella stessa direzione, convinti della vittoria. Non possiamo essere scoraggiati, dobbiamo avere le energie giuste e positive independentemente dagli stati d'animo negativi". E ancora: "le negatività vanno lasciate a casa, se si ha ancora una casa. Non possiamo assumere atteggiamenti difensivi e rinunciatari, quindi quando parlo di ripartenza ho in mente qualcosa di serio".

Turchia-Russia: Fidan conferma prossimo incontro Erdogan-Putin

Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha confermato la imminente visita in Turchia del presidente russo Vladimir Putin. Fidan non ha rivelato la data della missione del leader russo, tuttavia negli ultimi giorni sono state diverse le fughe di notizie che indicano nel 12 febbraio il giorno dell'incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Il Cremlino aveva anche confermato che l'entourage di Putin è al lavoro per preparare quella che sarà la prima e probabilmente unica visita di Putin presso un Paese Nato dall'invasione russa dell'Ucraina, avvenuta ormai quasi due anni fa. "Si tratta di una visita che ci darà la possibilità di trattare diversi temi", ha detto Fidan, che ha citato Medio oriente, Ucraina, Siria ed energia.

Zelensky: “Sul terreno c'è stallo, ci servono mezzi moderni”

"Per quanto riguarda la guerra sul terreno c'è stallo. È un dato di fatto". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervistato dal direttore del Tg1 Gianmarco Chiocci. "Perché? Perché è mancato qualcosa.
Ci sono stati ritardi negli equipaggiamenti e i ritardi significano errori". "Noi combattiamo contro terroristi - ha aggiunto - servono mezzi tecnici moderni per fronteggiare uno dei più grandi eserciti del mondo".

Zelensky al Tg1: “La guerra può arrivare da voi, nessuno sarà pronto”

"La guerra può arrivare da voi perché abbiamo a che fare con Putin. E quando arriverà nessuno sarà pronto, gli eserciti europei non sono pronti, sarà uno choc, dov'è la garanzia che la Nato reagirà prontamente? chi ne parla? nessuno". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervistato dal direttore del Tg1, Gian Marco Chiocci, rispondendo alla domanda su cosa si sente di dire a chi, in Italia e in altri paesi europei, dice di essere stanca di mandare armi all'Ucraina.


Casa Bianca: “Non interferiamo nella possibile destituzione di Zaluzhny”

Il consigliere americano per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan ha dichiarato che Washington non intende interferire in alcun modo sulla possibile destituzione del comandante delle forze ucraine, generale Valery Zaluzhny.
"Non è una cosa che il governo americano debba soppesare, in un senso o nell'altro", ha detto Sullivan rispondendo ad una precisa domanda della Cbs, dopo che diversi media americani hanno riportato che Zelensky intende destituire il generale.
"Siamo stati chiari, non vogliamo essere coinvolti in questa decisione. Lo abbiamo detto direttamente agli ucraini", ha aggiunto Sullivan parlando di decisione che ricade sotto la sovranità di Kiev ed è nelle prerogative del presidente.

Zelensky nomina l’ex sindaco di Melitopol a capo dell’oblast di Zaporizhzhia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato oggi il decreto di nomina dell'ex sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, come nuovo capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Zaporizhzhia. Fedorov è stato uno dei primi simboli di resistenza all'invasione russa. Il decreto di nomina è stato postato sul sito della presidenza ucraina mentre Zelensky si trova in visita nell'oblast orientale di Dnipropetrovsk, dopo essersi recato oggi sulla linea del fronte a Robtyne, nell'oblast di Zaporizhzhia. Nell'oblast di Dnipropetrovsk, il presidente ha visitato il quartier generale del Comando aereo Skhid, dopo ha approfondito i temi della difesa aerea con il comandante Ivan Terebukha. Fedorov, 35 anni, fu arrestato dai russi l'11 marzo 2022, poco dopo l'inizio della guerra, per aver rifiutato di collaborare con le truppe che avevano occupato Melitopol, città di cui era sindaco. La procura dell'autoproclamata repubblica filorussa di Luhansk aprì un'inchiesta penale a suo carico. Il 12 marzo 2022 Zelensky chiese il rilascio di Fedorov, che venne poi liberato il 16 grazie ad uno scambio con alcuni prigionieri russi.

Mosca: “28 morti nel raid di Kiev sulla panetteria nel Donbass”

La Russia ha dichiarato che il bilancio delle vittime di un attacco ucraino ieri contro una panetteria nella città orientale occupata di Lysychansk è salito a 28 persone, tra cui una donna incinta e un bambino. Ieri le forze filo-russe a Lugansk, nell'Est ucraino, hanno denunciato un bombardamento ucraino su un edificio che ospitava una panetteria popolare tra la gente del posto nei fine settimana. L'Ucraina non ha ancora commentato l'accaduto. Lysychansk è una città nella regione occupata di Lugansk caduta in mano alle forze russe dopo una delle battaglie più brutali durante la lunga offensiva di Mosca nell'estate 2022. Prima che l'esercito russo entrasse in Ucraina, la popolazione contava circa 110.000 persone

Russia, analisti indipendenti: “Il consenso di Putin è come dopo la Crimea”

Non è esattamente l'euforia per l'annessione della Crimea. Ma nel 2023, anno in cui le forze russe non hanno invece ottenuto risultati significativi sul fronte ucraino, il consenso dell'opinione pubblica russa è tornato a consolidarsi intorno a Vladimir Putin. In questo senso quello che sta accadendo ora in Russia ricorda il periodo successivo alla prima fase dell'intervento russo in Ucraina, sottolinea Denis Volkov, direttore di Levada, centro di ricerche indipendente considerato come agente straniero da tempo. "C'è stato un grande consolidamento intorno alla figura di Putin e intorno allo Stato, quasi come quello registrato nel biennio 2014-2015, il tipo di consolidamento che rende le elezioni decisamente sicure per Putin", ha spiegato Volkov, in un seminario online insieme ad Andrei Kolesnikov, analista di Carnegie Russia Eurasia Center, anche lui inserito nell'elenco degli agenti stranieri, e pure lui rimasto in Russia

In this pool photograph distributed by Russian state agency Sputnik, Russia's President Vladimir Putin delivers a speech during the Everything for the Victory forum in Tula on February 2, 2024. (Photo by Sergei GUNEYEV / POOL / AFP)
In this pool photograph distributed by Russian state agency Sputnik, Russia's President Vladimir Putin delivers a speech during the Everything for the Victory forum in Tula on February 2, 2024. (Photo by Sergei GUNEYEV / POOL / AFP) 

Nyt: “In Germania si valuta una Nato a guida non Usa se Trump dovesse vincere”

I politici tedeschi, in vista della possibilità che Donald Trump ritorni presidente degli Stati Uniti nelle elezioni di novembre, hanno avviato una discussione informale sulle prospettive di una Nato senza gli Stati Uniti come leader, scrive il New York Times (Nyt). Trump ha ripetutamente affermato che gli Stati Uniti stanno investendo troppi sforzi e denaro nell'Alleanza atlantica e ha persino minacciato di ritirare il suo Paese. I politici tedeschi temono che, se eletto per un nuovo mandato presidenziale, Trump tenterà di mettere in atto questa minaccia. Ora, osserva il New York Times, la Germania è al secondo posto dopo gli Stati Uniti in termini di assistenza all'Ucraina. Dato che gli Stati Uniti non sono in grado di approvare un bilancio che includa gli aiuti militari all'Ucraina a partire dalla fine del 2023, la Germania ha quasi raddoppiato la sua spesa per questa voce portandola a 8,5 miliardi di dollari all'anno. Il Nyt vede in questa discussione i segni di una "sorprendente svolta di pensiero", sottolineando che già nel 2023 la Nato parlava di nuova unità e nuovi obiettivi comuni sullo sfondo di un'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina

Zelensky visita il villaggio di Robotyne, sulla linea meridionale del fronte. “Concentrati sulla battaglia e la difesa di Avdiivka”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato domenica di aver visitato le truppe nel villaggio di Robotyne, sulla linea del fronte meridionale, che Kiev ha liberato quest'estate, alimentando le speranze, poi svanite, di una svolta. "Regione di Zaporizhzhia. Robotyne. Posizione della 65ª brigata meccanizzata. Ho parlato con i difensori, li ho ringraziati e ho consegnato i premi di Stato", ha dichiarato Zelensky sui social media. "È un onore essere qui oggi". “Ci siamo concentrati sulla situazione della battaglia, sulla difesa di Avdiivka, Robotyne e altre aree di prima linea, sulle fortificazioni, sulle infrastrutture critiche e sulla protezione dell'industria della difesa”, ha aggiunto spiegando di aver incontrato i militari e le forze dell'ordine per discutere della situazione della sicurezza nella regione di Zaporizhzhia

Negli Usa la Camera vuole approvare i fondi per Israele senza quelli per l’Ucraina

Lo Speaker della Camera, Mike Johnson, ha annunciato che metterà ai voti la prossima settimana un pacchetto di aiuti da 17,6 miliardi di dollari, che non conterrà i tagli all'agenzia delle entrate inseriti in precedente pacchetto. La mossa del repubblicano arriva mentre il Senato si avvicina ad un accordo bipartisan per approvare il pacchetto che comprende anche i 60 miliardi per l'Ucraina e i fondi e le misure per la difesa del confine, richieste dai repubblicani. Che ora però non intendono più passarle, istigati da Donald Trump che preferisce che rimanga una situazione di caos sul confine per poterla sfruttare durante la campagna elettorale contro Joe Biden.
"Data l'incapacità del Senato di approvare una legislazione appropriata nei tempi appropriati, e le pericolose circostanze che sta fronteggiando Israele, la Camera continuerà a guidare, e la prossima settimana passeremo un pacchetto isolato per Israele", ha scritto Johnson, che è vicino a Trump, ai colleghi. La mossa è stata duramente criticata dalla Casa Bianca.
"Da mesi l'amministrazione sta lavorando con un gruppo bipartisan di senatori su un accordo di sicurezza nazionale che assicuri i nostri confini e garantisca il sostegno ai popoli di Israele e dell'Ucraina - ha dichiarato la portavoce di Joe Biden, Karine Jean-Pierre - ora che si è vicini al testo finale, i repubblicani della Camera arrivano con questa nuova cinica manovra politica. La sicurezza di Israele dovrebbe essere sacra, non un gioco politico". "Noi ci opponiamo a questo trucco che non fa nulla per la sicurezza del confine, nulla per aiutare gli ucraini a difendersi dall'aggressione russa e nega l'assistenza umanitaria ai palestinesi civili", conclude la Casa Bianca, esortando i repubblicani della Camera a "lavorare in modo bipartisan" come si sta facendo al Senato.

(afp)

Viceministro russo in visita in Corea del Sud

Il vice ministro degli Esteri russo, Andrey Rudenko, si è recato a Seul per colloqui con il suo omologo sudcoreano, Chung Byung-won, sulla sicurezza regionale, la guerra in Ucraina e le relazioni bilaterali. Lo rende noto oggi un comunicato del ministero degli Esteri sudcoreano, in cui si sottolinea come Chung abbia espresso "la posizione severa" di Seul sulla crescente cooperazione militare della Russia con la Corea del Nord, chiedendo un "comportamento responsabile" da parte di Mosca.
Allo stesso tempo, continua il comunicato ripreso dall'agenzia Yonhap, ha insistito nella cooperazione con la Russia per evitare qualsiasi violazione dei diritti delle imprese e dei cittadini sudcoreani in Russia. Durante la sua visita, Rudenko ha anche avuto colloqui con Kim Gunn, principale inviato nucleare della Corea del Sud.

Esercito Kiev: “La situazione operativa resta tesa”

Mentre la presidenza ucraina mantiene il silenzio sul futuro del comandante in capo delle Forze armate Valery Zaluzhny, il comandante delle forze di terra e possibile suo successore, Oleksandr Syrsky, sottolinea che "la situazione operativa resta tesa" sul campo di battaglia e "pesanti combattimenti si svolgono su tutte le zone del fronte". L'alto ufficiale non fa alcun riferimento alle notizie secondo cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si prepara ad annunciare le dimissioni di Zaluzhnyi a causa di disaccordi sul da farsi per vincere la guerra dopo il fallimento della controffensiva. Tuttavia, in un messaggio pubblicato ieri sul suo account Telegram dopo una visita delle truppe vicino alla città di Kupiansk nella regione di Kharkiv (est), Syrsky conferma inoltre la superiorità numerica delle forze russe, sottolineando che "il nemico continua a condurre assalti ad alta intensità e porta costantemente nuove riserve".

Mosca, salgono a 28 i morti nel raid ucraino nel Lugansk

E' salito ad almeno 28 vittime il bilancio del bombardamento missilistico ucraino di ieri su una panetteria a Lisichansk, nella regione separatista filorussa di Lugansk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto all'agenzia di stampa Tass il ministero russo delle Emergenze. "Gli operatori del ministero russo delle Emergenze hanno tratto in salvo 10 persone. Sfortunatamente, 28 persone, incluso un bambino, sono morte", si legge in un comunicato.

Viceministro russo a Seul, bilaterale su conflitto

Il viceministro degli Esteri russo Andrey Rudenko ha visitato Seul e ha avuto colloqui con il suo omologo sudcoreano Chung Byung-won, su questioni globali, inclusa la situazione in Ucraina. Lo ha riferito il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Corea citato dall'agenzia Tass. I colloqui hanno avuto luogo il 2 febbraio. "Si è discusso delle relazioni bilaterali e della situazione globale, compresa la guerra in Ucraina", si legge nella nota. Inoltre, Corea del Sud ha informato della sua posizione sulla "cooperazione militare della Russia con la Corea del Nord".

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