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A due anni dall’inizio della guerra in Ucraina e subito dopo la morte del dissidente russo Navalny Stati Uniti e Unione Europea varano nuove sanzioni contro Mosca. La Ue ha approvato ufficialmente il tredicesimo pacchetto che prevede "misure restrittive nei confronti del regime di Putin, di coloro che sono responsabili di perpetuare la sua guerra di aggressione illegale”. “Illegali sono queste sanzioni, risponderemo ampliando l'elenco dei rappresentati europei a cui è vietato l'ingresso", ha risposto il Ministero degli Esteri russo.
Anche gli Usa hanno imposto una nuova serie di sanzioni su oltre 500 obiettivi, lo ha comunicato il presidente Biden spiegando che “Putin deve pagare”. Tra i colpiti anche tre funzionari governativi russi per la morte di Aleksej Navalny, il sistema di pagamento russo Mir e la rete di approvvigionamento di droni del Paese
Zelensky: “Grazie agli Usa per le nuove sanzioni contro Mosca”
"Sono grato agli Stati Uniti per aver imposto il più grande pacchetto singolo di sanzioni contro la Russia. Oltre 500 obiettivi sanzionati nel settore finanziario russo, nell'industria militare, nelle reti di evasione ed elusione delle sanzioni, nelle industrie energetiche, minerarie e metallurgiche; responsabilità per i criminali delle deportazioni forzate di bambini ucraini; e nuove restrizioni all'esportazione della macchina da guerra russa". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Dobbiamo privare completamente il Cremlino delle entrate utilizzate per finanziare la sua guerra aggressiva contro l'Ucraina, nonché fermare tutta la sua capacità di produrre missili, droni e bombe che uccidono gli ucraini e distruggono le nostre città e comunità. Putin non dà valore alle vite umane, ma dà valore al denaro. E l'unica cosa che teme sono le decisioni audaci del mondo libero. Dobbiamo privare la Russia di Putin di tutti i mezzi e massimizzare la pressione delle sanzioni affinché Mosca non possa più finanziare la sua guerra", ha aggiunto nel post.
La Germania userà “Kyiv” invece di “Kiev” nelle comunicazioni ufficiali
Alla vigilia del secondo anniversario dell'invasione russa, la Germania adotta ufficialmente l'ortografia Kyiv per la capitale ucraina, al posto della versione russa Kiev finora usata. Ad annunciarlo oggi su X è stato il ministero degli Esteri tedesco. In Germania il nome della capitale ucraina veniva finora scritto Kiev o Kiew in tedesco, adesso tutte le comunicazioni ufficiali dovranno riferirsi a Kyiv (o Kyiw in tedesco) secondo la versione ucraina.
Guterres (Onu): “Ucraina ferita aperta nel cuore dell'Europa”
L'Ucraina "resta una ferita aperta nel cuore dell'Europa": lo ha detto oggi il Segretario Generale dell'Onu Antonio Guterres aprendo un Consiglio di Sicurezza convocato a livello ministeriale alla vigilia del secondo anniversario dell'invasione russa. "È arrivato il momento della pace, di una pace giusta basata sulla Carta delle Nazioni Unite, del diritto internazionale e delle risoluzione dell'Assemblea generale", ha aggiunto il capo dell'Onu.
Aereo russo A-50 abbattuto sul Mar d’Azov
Le forze aeree ucraine hanno rivendicato l'abbattimento di un aereo militare russo d'allarme e controllo A-50 in volo sul mare di Azov. Lo ha annunciato il comandante delle forze aeree, Mykola Oleshchuk. A quanto ricorda il Kyiv Independent, la Russia possiede nove A-50 e un altro di questi aerei era stato abbattuto dagli ucraini sul mare d'Azov il 14 gennaio. Come aerei di allarme e controllo, gli A-50 possono individuare sistemi di difesa anti aerea, guidare missili e coordinare gli obiettivi dei caccia russi.
A febbraio, gli ucraini hanno rivendicato l'abbattimento di diversi aerei russi: due caccia Su-34 il 21, un Su-34 e un Su-35s il 19, un Su-34 il 18, due Su-34 e Su-35 il 18.
Biden a Congresso, tempo nuovi aiuti sta per scadere
Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha esortato i repubblicani del Congresso ad approvare maggiori aiuti militari per l'Ucraina e, alla vigilia del secondo anniversario dell'invasione russa, ha lanciato un cupo avvertimento: "Il tempo sta per scadere".
"Il tempo sta per scadere. Soldati e civili ucraini coraggiosi stanno morendo. La Russia sta conquistando il territorio ucraino per la prima volta dopo molti mesi", ha detto in un discorso alla Casa Bianca.
Germania, Kiev diventa Kyiv in corrispondenza ufficiale
Il ministero degli Esteri tedesco ha reso noto che, nella corrispondenza ad uso ufficiale, sarà utilizzata la versione ucraina Kyiv e non più Kiev per indicare la capitale ucraina. "L'elenco dei Paesi è essenziale per le autorità e viene utilizzato dalle aziende e da molti altri soggetti. In qualità di Ufficio Federale degli Affari Esteri, stiamo gradualmente cambiando l'ortografia. Questo riguarda i siti web, la targa dell'ambasciata tedesca in Ucraina e i sigilli ufficiali", ha comunicato il ministero degli Esteri tedesco.
Navalny: suo team, 20.000 euro a chi dà informazioni su morte
Il direttore della Fondazione anti-corruzione di Navalny, Ivan Zhdanov, ha diffuso un video-appello in cui offre una ricompensa a chi, nelle forze di sicurezza, condivida qualsiasi informazione sulla morte dell'oppositore. Il video è stato pubblicato sul canale YouTube Navalny Live.
"Se provi il nostro stesso dolore, scrivici. Usalo per dimostrare che anche all'interno di questo sistema ci sono ancora persone che provano dolore a causa dei crimini immorali di Putin", è l'invito di Zhdanov. Il collaboratore dell'oppositore morto in carcere il 16 febbraio ha poi aggiunto che per "informazioni preziose e complete sull'omicidio e sui suoi autori", si offrono 20mila euro e assistenza per lasciare il Paese.
Navalny: "profanazione di salma", madre fa causa a inquirenti
Gli avvocati della madre di Aleksej Navalny, Lyudmila Navalnaya, hanno presentato una domanda indirizzata al capo del comitato investigativo del distretto di Yamalo-Nenets, chiedendo l'apertura di un procedimento penale contro gli inquirenti locali che non consegnano il corpo dell'oppositore alla donna.
Come riporta il sito indipendente Meduza, l'iniziativa legale è mossa ai sensi dell'articolo 244 del codice penale ("profanazione e abuso dei corpi dei defunti e dei loro luoghi di sepoltura"). Una copia della denuncia è stata pubblicata dal direttore della Fondazione anti-corruzione di Navalny, Ivan Zhdanov. "Secondo i canoni ortodossi, è consuetudine seppellire il corpo del defunto il terzo giorno. A oggi sono trascorsi 8 giorni dalla morte di Navalny, ma il corpo non è stato sepolto", si legge nel comunicato. L'oppositore era un cristiano ortodosso.
Gli inquirenti dovrebbero consegnare il corpo di Navalny entro due giorni dalla certificazione delle cause della morte, il tempo legale scade domani ma alla madre dell'oppositore oggi è stato dato un ultimatum: decidere entro tre ore se riavere la salma ma celebrare poi funerali in segreto o vedere il figlio sepolto in un carcere.
Meloni da Biden l’1 marzo
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni andrà alla Casa Bianca l’1 marzo per incontrare il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
Putin: “Iniziata produzione in serie missili ipersonici Zircon”
Vladimir Putin ha annunciato l'avvio "della produzione in serie" dei missili ipersonici Zircon. L'annuncio è arrivato in un discorso in occasione della ricorrenza odierna dei Difensori della patria. L'Ucraina ha recentemente reso noto di avere le prove che un missile Zircon è stato lanciato contro Kiev il 7 febbraio, per la prima volta dall'inizio della guerra. Secondo quanto sostiene Mosca, questo tipo di missile è quasi impossibile da intercettare anche per i sistemi di difesa aerea Patriot.
Olanda firmerà accordo decennale sicurezza con l’Ucraina
L'Olanda ha annunciato che firmerà un accordo di sicurezza decennale con l'Ucraina per il continuo sostegno militare, l'aiuto nella ricostruzione e il miglioramento delle sue difese informatiche. L'accordo sarà firmato presto, ha detto il ministro degli Esteri olandese Hanke Bruins Slot. Lo riporta il Guardian. "Senza il sostegno occidentale, l'Ucraina come la conosciamo cesserà di esistere", ha affermato Bruins Slot, "la minaccia russa si avvicinerà, mettendo sotto pressione la stabilità e la sicurezza del nostro continente".
Ultimatum alla madre di Navalny: “Verrà sepolto nella colonia penale se non accetta di rinunciare al funerale pubblico”. Ma lei rifiuta
Un funzionario ha chiamato la madre di Aleksej Navalny e le ha dato un ultimatum, ha raccontato su X la portavoce della famiglia Kira Yarmysh: “O accetta un funerale segreto senza addio pubblico entro 3 ore, oppure Aleksej verrà sepolto in una colonia”. “Ma la madre si è rifiutata di negoziare con il comitato investigativo perché non hanno l'autorità per decidere come e dove seppellire suo figlio. Chiede il rispetto della legge, che obbliga gli investigatori a consegnare la salma entro due giorni dal momento in cui viene accertata la causa della morte. Secondo la documentazione medica da lei firmata questi due giorni scadono domani. Insiste affinché le autorità permettano che il funerale e la cerimonia commemorativa si svolgano secondo le consuetudini”.
Servizi russi dietro alle stelle di David trovate a Parigì
Ci sarebbe la Russia di Vladimir Putin dietro ai graffiti con le stelle di David rinvenute nella regione di Parigi lo scorso ottobre dopo l'attacco di Hamas in Israele. Secondo una nota della Direzione generale dei servizi di sicurezza interna (Dgsi) della Francia, rivelata da Le Monde, la cosiddetta operazione “stelle di David” è stata direttamente pilotata dal "quinto servizio del Fsb" russo, incaricato delle operazioni internazionali dei servizi segreti di Mosca. Una campagna di disinformazione, prosegue Le Monde, condotta nel quadro di una più vasta operazione di ingerenze russe in diversi Paesi dell'Ue nonché in Moldavia.
Gli Usa sanzionano tre funzionari governativi russi, il sistema Mir e la rete di droni russa
Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro tre funzionari governativi russi per la morte di Aleksej Navalny. Lo ha detto il Dipartimento del Tesoro americano. Tra gli obiettivi anche il sistema di pagamento russo Mir e la rete di approvvigionamento di droni del Paese sono stati colpiti dalle nuove sanzioni americane contro la Russia. Lo riferisce il dipartimento del Tesoro Usa spiegando che si tratta di una misura "per impedire a Mosca di avere le risorse necessarie a portare avanti la sua brutale guerra contro l'Ucraina"
Fonti Ue: “Ursula von der Leyen domani sarà a Kiev”
La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, sarà domani a Kiev. È quanto si apprende da fonti dell'esecutivo europeo. Von der Leyen sarà nella capitale ucraina nel giorno del secondo anniversario dell'invasione russa
Mosca: “Continua ancora l'avanzata a Ovest di Avdiivka”
Nel suo bollettino settimanale, il ministero della Difesa di Mosca afferma che le truppe russe continuano ad avanzare ad Ovest di Avdiivka, la cittadina della regione del Donetsk, nell'Est dell'Ucraina, conquistata la settimana scorsa. Il ministero, citato dall'agenzia Tass, aggiunge che nella stessa regione di Donetsk nel corso degli ultimi sette giorni sono stati eliminati 2.560 soldati ucraini, e altri 460 in quella meridionale di Kherson
Khodorkovsky: “Il Cremlino teme i funerali di Navalny”
L'oppositore russo ed ex magnate del petrolio Mikhail Khodorkovsky ha dichiarato che il Cremlino vorrebbe che i funerali di Aleksej Navalny non fossero pubblici perché teme possibili proteste. "Qui - ha detto Khodorkovsky in un'intervista a Current Time - ci sono due varianti. La prima (...) è che Putin teme di finire di nuovo nei guai nel caso in cui dovessero essere trovate tracce di una sostanza velenosa. Bene, questo è possibile, ma - ha proseguito il dissidente - io credo che il problema con i funerali di Aleksej Navalny sia molto più pericoloso per Putin nel contesto della campagna elettorale. In questa situazione nessuno può prevedere quale impatto possano avere i funerali: potrebbero essere tranquilli come quelli di Prigozhin o potrebbero esserci enormi scontri a Mosca"
Biden annuncia nuove sanzioni: "Putin deve pagare"
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha ricordato il secondo anniversario dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia, criticando il "feroce assalto" del presidente Vladimir Putin e annunciando una nuova tranche di sanzioni per la morte del critico del Cremlino Aleksej Navalny e per la sua continua campagna militare. "Queste sanzioni prenderanno di mira individui collegati alla detenzione di Navalny, nonché il settore finanziario russo, la base industriale della difesa, le reti di approvvigionamento e gli evasori delle sanzioni in più continenti", ha affermato Biden. "Faranno in modo che Putin paghi un prezzo ancora più alto per la sua aggressione all'estero e la repressione in patria", ha spiegato come riporta la Cnn. "Se Putin non paga il prezzo della morte e della distruzione che sta diffondendo, andrà avanti"
Mosca su nuove sanzioni Ue "illegali, risponderemo". E amplia l’elenco dei rappresentanti europei banditi dalla Federazione
Il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia varato dall'Ue è "illegale" e Mosca ha intenzione di rispondere. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri russo, ammonendo che "le azioni ostili dei Paesi occidentali avranno una risposta tempestiva e adeguata". In risposta alle nuove sanzioni europee, la Russia ha ampliato l'elenco dei rappresentanti delle istituzioni Ue e dei Paesi membri dell'Unione a cui è vietato l'ingresso nella Federazione, ha annunciato il dicastero come riporta Ria Novosti
Ue: “La Transnistria annessa a Mosca? Non tollereremo violazioni”
"Qualsiasi cambio dello status quo sarebbe una violazione del diritto internazionale. Non è la prima volta che ci sono indicazioni di questo tipo" dalla Transnistria "ed è chiaro che l'Ue non tollererà alcuna altra violazione del diritto e la violazione dell'integrità territoriale della Moldavia". Lo ha detto il portavoce del Servizio di Azione Esterna dell'Ue, Peter Stano, rispondendo sulle notizie secondo cui il Congresso della Transnistria, il prossimo 28 febbraio, voterà per l'unificazione con la Russia. "Non facciamo speculazioni" su queste notizie "ma monitoriamo molto da vicino la situazione e siamo in continuo contatto con i nostri partner moldavi", ha aggiunto
Dasha, la figlia di Navalny, pubblica una foto insieme al padre: “Mi manchi tantissimo”
La primogenita del dissidente russo Aleksej Navalny, Dasha, ha postato su 'X' una foto che la ritrae bambina in braccio al padre e con la madre Yulia al loro fianco. "Ti amo, ti bacio, ti abbraccio forte e mi manchi moltissimo", ha scritto Dasha che ieri, insieme alla madre, ha incontrato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden in California
Zelensky: “Lanceremo una nuova controffensiva”
"La difesa dell'Ucraina è il compito
numero uno. Continueremo con i successi nel Mar Nero. Non entrerò nei dettagli, ma stiamo preparando alcune sorprese per la Russia. Il sud è importante. La difesa dell'est, dove i russi hanno più di 200mila soldati, è molto importante. Naturalmente prepareremo una nuova controffensiva, nuove operazioni. Non rimarremo fermi. Dipende da molte cose". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista con Fox news
L'Ue vara ufficialmente il 13esimo pacchetto di sanzioni
"Il Consiglio Ue ha adottato oggi - in vista del secondo anno dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia - un tredicesimo pacchetto di misure restrittive nei confronti del regime di Putin, di coloro che sono responsabili di perpetuare la sua guerra di aggressione illegale, non provocata e ingiustificata e di coloro che la sostengono in modo significativo". Lo comunica il Consiglio in una nota
“Fine della guerra in 24 ore?”, Zelensky invita Trump al fronte
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a Fox News ha invitato l'omologo Usa Joe Biden e il candidato repubblicano Donald Trump a visitare l'Ucraina e la prima linea affinché vedano con i loro occhi "questa tragedia". Commentando le parole di Trump secondo cui avrebbe posto fine alla guerra in 24 ore, Zelensky ha detto: "Non può risolvere questa tragedia", "ospiterò l'ex presidente Usa in prima linea, potrebbe dire quali sono i suoi pensieri, forse ha qualche idea. Non lo so". Ma "vedrà cosa sta succedendo qui e poi credo che cambierà idea, non ci sono due parti in questa guerra ma un solo nemico, Putin"
Medvedev: “La Russia prima o poi dovrà occupare Kiev”
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, ha affermato che la Russia dovrà probabilmente conquistare Kiev prima o poi, identificando i possibili ulteriori obiettivi territoriali della Russia in Ucraina. Medvedev ha risposto in un'intervista pubblicata il 22 febbraio a una domanda che chiedeva se "rimarrà ancora una parte dell'Ucraina che [la Russia] considererà come uno Stato legittimo, i cui confini [la Russia] sarà pronta a riconoscere". Medvedev ha dichiarato che la Russia deve "garantire i propri interessi" raggiungendo gli obiettivi dell'"operazione militare speciale" definiti dal Presidente russo Vladimir Putin - riferendosi alle richieste russe di "smilitarizzazione", "denazificazione" e neutralità dell'Ucraina. Medvedev ha ribadito l'intenzione della Russia di cambiare il governo in Ucraina, affermando che il governo ucraino "deve cadere, deve essere distrutto". Medvedev ha affermato che la Russia deve creare un "cordone protettivo" per proteggersi dagli "sconfinamenti nelle terre [della Russia]", compresi i bombardamenti e le operazioni offensive attive. Medvedev ha dichiarato di non sapere dove la Russia debba "fermarsi", ma che "probabilmente" deve conquistare e occupare Kiev "se non ora, tra qualche tempo"
Le nuove sanzioni Usa colpiranno 500 obiettivi russi
Gli Stati Uniti imporranno sanzioni alla Russia che colpiranno 500 obiettivi. Le misure arrivano anche nel momento in cui gli Stati Uniti cercano di ritenere il presidente russo Vladimir Putin responsabile della guerra con l'Ucraina e della morte di Aleksej Navalny, leader dell'opposizione russa, e in occasione del secondo anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina. Il vice segretario al Tesoro Wally Adeyemo ha affermato che le sanzioni vengono adottate per garantire che la Russia non possa ottenere i beni necessari per costruire armi, rallentando allo stesso tempo le entrate necessarie per far crescere la sua economia e il suo arsenale
Kiev: attacco russo nella notte a Odessa e Dnipro, 3 morti
Droni e missili russi hanno colpito nella notte la città occidentale di Odessa e Dnipro, in Ucraina orientale, provocando tre morti e diversi feriti. Lo hanno riferito le Forze di difesa di Kiev su Telegram.
L’FMI verserà 880 milioni di dollari per l’Ucraina
Si tratta della terza tranche di un piano di aiuti da 15,6 miliardi di dollari adottato nel marzo 2023. L’annuncio a quasi due anni esatti dall’invasione russa. Questi aiuti dovranno essere approvati dal consiglio di amministrazione del Fondo monetario internazionale. “I risultati del programma sono stati solidi nonostante le difficoltà della guerra”, ha affermato Gavin Gray, capo della squadra del FMI.
Cnn, sanzioni Usa su 500 obiettivi russi per morte Navalny
L'amministrazione Biden impone una nuova serie di sanzioni su oltre 500 obiettivi in risposta alla morte di Alexej Navalny e alla vigilia del secondo anniversario dell’invasione della Russia in Ucraina: lo riferisce la Cnn citando un dirigente del Tesoro. Si tratterà della più importante tranche di sanzioni americane dall'inizio della guerra, secondo una fonte del dipartimento del tesoro Usa, che emetterà le misure insieme al dipartimento di stato. Molti degli obiettivi, secondo la fonte, sono legati al sostegno della macchina da guerra di Putin.