Continua il dibattito riguardo a un maggiore coinvolgimento dei Paesi Nato. I primi militari francesi metteranno ufficialmente piede in Ucraina in tempi brevi. Ad annunciarlo è stato il capo delle forze armate di Kiev, Alexander Syrsky, che ha reso noto un accordo con Parigi per l'invio di "istruttori". Ma è inevitabile che, dopo gli scenari per uno schieramento di truppe occidentali più volte evocato dal presidente Emmanuel Macron, la notizia alimenti i timori di uno scontro diretto tra la Nato e Mosca, accompagnandosi all'invito insistentemente rivolto dal segretario generale Jens Stoltenberg ai Paesi membri di dare il via libera all'Ucraina per colpire il territorio russo con i missili da loro forniti.
Gli Usa si oppongono all’utilizzo delle armi americane contro la Russia
La Casa Bianca respinge al mittente la richiesta di Kiev di porre fine alle restrizioni sull'utilizzo di armi fornite dagli Stati Uniti per colpire il territorio russo. "Non c'è alcun cambiamento nella nostra politica su questo punto. Non incoraggiamo né consentiamo l'utilizzo di armi fornite dagli Stati Uniti per colpire all'interno della Russia", ha detto in un briefing il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale John Kirby.
Scholz: “Missili da usare secondo il diritto internazionale”
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nella conferenza stampa congiunta con il presidente francese Emmanuel Macron a Mesenberg, ha sostenuto che l'uso dei missili forniti dall'Occidente all'Ucraina deve continuare ad avvenire "nel quadro del diritto internazionale", cosa che "finora ha funzionato bene".
Macron: “Zelensky sarà alle celebrazioni per lo sbarco in Normandia”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parteciperà alle commemorazioni dell'ottantesimo anniversario dello sbarco alleato in Francia il 6 giugno in Normandia. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron. "Avrò l'opportunità, quando il presidente Zelensky si recherà in Francia in occasione del D-Day la prossima settimana, di riceverlo e in quel momento di parlare in modo molto preciso per annunciare cosa faremo: "Più sostegno all'Ucraina", ha detto in una conferenza stampa in Germania con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. "Non commenterò quelle che sono state comunicazioni scoordinate e sfortunate", ha aggiunto poi, rispondendo a una domanda sul possibile invio di istruttori militari francesi in Ucraina.
Macron: “Si deve autorizzare l'Ucraina a colpire in Russia”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto di ritenere che l'Ucraina debba poter essere autorizzata ad attaccare "in Russia" le postazioni da cui viene attaccata. Macron si è pronunciato in una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Meseberg, a Nord di Berlino.
Macron: “Non è ancora il momento per le trattative in Ucraina”
"C'è una conferenza in Svizzera sulla pace. Non è possibile una pace senza trattative. Ci sono anche falsi pacifisti. Putin potrebbe essere anche lui per la pace ma viene imposta solo con la violenza. E invece per noi si può avere la pace soltanto con il rispetto del diritto internazionale". Lo ha detto Emmanuel Macron a Meseberg. "Noi siamo per le trattative e per il fatto che tutte e due le parti siano disposte a negoziare e ci siano le condizioni per farlo. Non è ancora il momento giusto. Ma con il nostro contributo nel sostenere l'Ucraina faremo in modo che si possano difendere e che possano alla fine negoziare".
Scholz: “Coesi con Macron per sostenere Kiev a nuovo livello”
"La più alta priorità è sostenere l' Ucraina in forze. Abbiamo promesso che lo faremo così a lungo quanto necessario. Emmanuel e io siamo d'accordo su l fatto che si debba portare questo sostegno a un nuovo livello". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in conferenza stampa a Meseberg, nella dimora del governo tedesco alle porte di Berlino, con Emmanuel Macron. "Su questo ci consultiamo", ha affermato. Scholz ha spiegato che si vuole "dare accesso all'Ucraina a ulteriori risorse finanziarie" nell'ambito del G7.
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Putin: “Truppe occidentali a Kiev avvicinano la guerra globale”
L'invio di truppe occidentali sul terreno in Ucraina porterebbe ad un'ulteriore escalation e ad "un altro passo verso un grave conflitto in Europa e a un conflitto globale". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin. Tali truppe "si troverebbero nella zona di tiro delle nostre forze armate", ha aggiunto Putin, citato dalla Tass. "Vogliono fare così? Possono andare e auguriamo loro buona fortuna - ha detto ancora -. Noi faremo ciò che riteniamo opportuno, indipendentemente da chi si trova sul territorio dell'Ucraina".
Putin: “Se i soldati polacchi andranno a Kiev non torneranno a casa”
Se i soldati polacchi entreranno in Ucraina non torneranno più a casa. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante una conferenza stampa al termine della sua visita in Uzbekistan, come riporta Ria Novosti. "Per quanto riguarda i vari contingenti, ne ho già parlato. È lì che le autorità polacche si dicono pronte a inviare i loro contingenti", ha aggiunto Putin, "se alcuni contingenti di Paesi europei arriveranno insieme ai polacchi, alcuni torneranno, i polacchi mai".
Putin: “Serie conseguenze da uso missili contro di noi”
L'uso di missili occidentali per colpire in profondità il territorio russo porterà "serie conseguenze". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin. Tali missili, ha aggiunto Putin, sarebbero comunque guidati da personale della Nato, perché per il loro impiego sono necessarie "informazioni di intelligence satellitari" di cui solo l'Alleanza dispone. I Paesi europei, specie quelli "con un piccolo territorio e un'alta densità di popolazione" devono capire cosa rischiano "prima di parlare di attacchi nel profondo del territorio russo", ha aggiunto il presidente.
Borrell: “Cade il veto di alcuni Paesi Ue sull'uso delle armi”
"Alcuni Paesi Ue fino a poche settimane fa erano contrari a permettere all'Ucraina di usare le armi occidentali per colpire obiettivi militari in Russia" ma adesso "hanno accettato di modificare questa limitazione". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Josep Borrell al termine del Consiglio Difesa. "È chiaro che questa posizione è legittima sulla base del diritto internazionale ma è una decisione individuale dei paesi Ue, nessuno forzerà questa decisione a livello europeo", ha aggiunto.
Putin: “Stiamo creando zona cuscinetto a Kharkiv”
Mosca segue da vicino gli eventi nella direzione della regione di Kharkiv e, di fatto, ha iniziato a creare lì una zona cuscinetto, definita “di sicurezza”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa in Uzbekistan. Lo riporta Interfax.
Putin: “Gli istruttori occidentali sono già in Ucraina”
Gli armamenti di alta precisione forniti dall'Occidente all'Ucraina sono azionati da "istruttori sotto le spoglie di mercenari". Ma la Russia farà "ciò che ritiene opportuno, indipendentemente da chi si trova sul territorio dell'Ucraina". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dalla Tass.
Putin: “La nato sia consapevole si ciò con cui sta giocando”
“La Russia sta monitorando da vicino le dichiarazioni sui possibili attacchi in profondità sul suo territorio. La Nato deve essere consapevole di ciò con cui sta giocando". Il monito è arrivato dal presidente russo, Vladimir Putin, in conferenza stampa dall'Uzbekistan dove si trova in visita. Il riferimento è all'ipotesi avanzata dal segretario generale Nato, Jens Stoltenberg, di autorizzare Kiev a usare le armi occidentali per colpire il territorio russo.
Putin: “Ricordo quando Stoltenberg era primo ministro e ancora non soffriva di demenza”
Il presidente russo Vladimir Putin ha suggerito che il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, soffra di "demenza". "Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza", ha affermato il capo del Cremlino, citato dalla Tass.
Putin sulla possibilità dell’uso di armi nato contro la Russia: “La situazione è molto seria, devono capire con chi hanno a che fare”
Riguardo al dibattito sull’uso di armi Occidentali contro la Russia, il presidente Putin ha detto: “È uno sviluppo serio, lo stiamo seguendo. Dovrebbero capire con chi hanno a che fare”. L’Occidente ha cercato di provocare un’azione a Kharkiv, abbiamo dovuto istituire una buffer zone”.
Putin invoca la destituzione di Zelensky: “Il parlamento dovrebbe prendere il potere”
Secondo il presidente russo Vladimir Putin: “La costituzione ucraina non prevede l’estensione della presidenza oltre i termini”. Putin trae dunque la conclusione che “lo speaker del Parlamento dovrebbe prendere il potere”, dato che la nazione ucraina “è fondata sull’idea di una repubblica parlamentare-presidenziale”
Il Cremlino: “Un raid sulla Russia? Putin sa come rispondere”
Nell'eventualità di un attacco con armi occidentali sul territorio della Federazione russa, "il presidente e i militari incaricati di prendere contromisure sanno già quale sarebbe la nostra risposta". Il monito è arrivato dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, come riporta l'agenzia Tass.
Il Cremlino: “La conferenza in Svizzera non ha prospettive”
La conferenza in programma il mese prossimo in Svizzera non ha prospettive di risolvere il conflitto in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, giudicando "assurdo" discutere l'argomento senza la presenza della Russia. Lo riporta l'agenzia Ria Novosti.
Stoltenberg: “Difficile difendere Kharkiv senza colpire in Russia”
Con l'offensiva russa diretta contro Kharkiv, città che dista appena una trentina di km dal confine con la Russia, sarà sempre più "difficile" per gli ucraini "difendersi", come hanno il "diritto" di fare in quanto Paese aggredito, senza colpire "obiettivi militari legittimi" in territorio russo. Lo spiega il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, a margine del Consiglio Difesa a Bruxelles. "Dobbiamo ricordare - afferma - che questa è una guerra di aggressione. La Russia ha attaccato un altro un altro Paese e l'Ucraina, secondo il diritto internazionale, ha il diritto all'autodifesa. E il diritto all'autodifesa include anche colpire obiettivi al di fuori dell'Ucraina, obiettivi militari legittimi all'interno della Russia".
Zelensky: “Dall’Iran a Mosca non solo droni, anche missili”
"La Russia non è sola, l'Iran dà missili e non solo droni, poi ci sono i pezzi di artiglieria dalla Nord Corea, i nostri servizi vedono queste forniture". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky a Bruxelles durante la conferenza stampa con il primo ministro belga Alexander De Croo. Il Belgio proprio oggi ha annunciato la fornitura a Kiev di 30 F16 entro il 2028.
Olanda: “Iniziativa per consegna rapida di un sistema Patriot a Kiev”
L'Olanda ha proposto di assemblare rapidamente un sistema di difesa aerea Patriot in stretta collaborazione con diversi partner e di consegnarlo all'Ucraina. La proposta verrà lanciata nel corso del Consiglio Difesa, l'Olanda contribuirà con componenti e parti di base provenienti dalle loro scorte e invitano i Paesi europei ad aggiungere componenti. "Siamo impegnati con alcuni nostri partner ad assembleare i componenti, possiamo fornire all'Ucraina almeno un sistema completamente operativo in tempi brevi", ha sottolineato la ministra della Difesa olandese Kajsa Ollongren prima di entrare alla riunione.
Borrell: “Lecito togliere le restrizioni all’uso di armi a Kiev”
"Secondo la legge della guerra, non c'è contraddizione, nel combattere contro chi mi combatte. Va considerato il rischio di escalation ma va bilanciato il rischio di escalation con la necessità degli ucraini di difendersi. Così è una situazione asimmetrica, con gli attacchi a Kiev che arrivano dal territorio russo": Lo ha detto l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell a margine del Consiglio Affari Difesa.
Il Belgio si impegna a consegnare gli F-16 all’Ucraina entro il 2028
Il Belgio si impegna a consegnare trenta aerei F-16 all'Ucraina da qui al 2028. E' questo il fulcro dell'accordo, riassunto questa mattina ai media belgi dalla ministra degli Esteri Hadja Lahbib, che il premier belga Alexander De Croo e Volodymyr Zelensky firmeranno nel bilaterale al quale seguirà una conferenza stanza da Palais Egmont. Zelensky subito dopo si recherà ad un aeroporto militare nei pressi di Bruxelles proprio dove sono parcheggiati alcuni degli F-16 della flotta belga.
Fsb: “La Nato si esercita per attacchi nucleari contro la Russia”
"La Nato sta conducendo esercitazioni per attacchi nucleari contro il territorio russo vicino al confine", ha dichiarato il generale Vladimir Kulishov, capo del Servizio di frontiera dell'intelligence della Federazione (Fsb) in un'intervista a Ria Novosti in occasione della Giornata della Guardia di frontiera. "L'attività di intelligence della Nato sta aumentando vicino al confine russo, l'intensità dell'addestramento sta aumentando, vengono elaborati scenari di operazioni contro la Federazione, compresi attacchi nucleari", ha detto. Kulishov ha affermato che una tale situazione richiede l'adozione di misure adeguate.
Zaporizhzhia, Kiev conferma l’attacco all’aeroporto
Funzionari militari ucraini hanno confermato che le forze russe hanno attaccato l'aeroporto internazionale di Zaporizhzhia il 26 maggio con un missile cruise Kh-59. È quanto riferisce il Kyiv Independent.
Mosca conferma: arrestata e detenuta giornalista ucraina
Il ministero della Difesa russo ha confermato che la giornalista ucraina Viktoria Roshchyna, scomparsa nell'agosto 2023, è detenuta nel territorio occupato dai russi. Lo ha riferito - come riporta il Kyiv Independent - l'Unione nazionale dei giornalisti ucraini. La conferma della detenzione è arrivata con una lettera inviata al padre della giornalista a fine aprile: "Secondo le informazioni disponibili, Roshchyna Viktoria Volodymyrivna... è stata arrestata e si trova attualmente nel territorio della Federazione Russa", si legge nella comunicazione. La Croce rossa ha confermato l'arresto e ha affermato di non avere accesso a lei al momento.
Aeroporto Zaporizhzhia colpito da missile cruise russo
Funzionari militari ucraini hanno confermato che le forze russe hanno attaccato l'aeroporto internazionale di Zaporizhzhia il 26 maggio con un missile cruise Kh-59. È quanto riferisce il Kyiv Independent.
Kiev, ancora in trattative con Francia e altri paesi su istruttori
Il ministero della Difesa di Kiev ha voluto chiarire in merito all'arrivo in Ucraina di istruttori provenienti da paesi alleati. "A partire dal febbraio 2024, l'Ucraina ha espresso interesse alla prospettiva di ricevere istruttori stranieri", si legge in un post del ministero su X. "Al momento siamo ancora in trattative con la Francia e altri paesi su questo tema. Il ministero della Difesa, insieme allo Stato Maggiore Generale, ha avviato il lavoro interno sui documenti rilevanti su questo tema al fine di non perdere tempo nel coordinare le questioni burocratiche quando verrà presa la decisione appropriata".
Zelensky atteso in Belgio, sul tavolo accordo sicurezza e F-16
Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà in visita in Belgio. Dopo la firma di un accordo bilaterale sulla sicurezza a Bruxelles, sarà accolto all'aeroporto militare di Melsbroek, dove il primo ministro Alexander De Croo e il ministro della Difesa Ludivine Dedonder lo porteranno a incontrare i piloti, istruttori e personale tecnico degli F-16. Volodymyr Zelenskyj riceverà un briefing sul funzionamento e sulla manutenzione degli F-16 belgi da parte dei militari locali. Il Belgio ha annunciato la sua decisione di consegnare gli F-16 all'Ucraina e, se possibile, di fornire il primo aereo entro la fine dell'anno. La mattina il primo ministro belga Alexander De Croo e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky terranno una conferenza stampa a Bruxelles. All'ordine del giorno ci saranno il sostegno militare del Belgio all'Ucraina e la firma dell'accordo bilaterale sulla sicurezza.