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Guerra Ucraina - Russia, le news del 7 giugno. Macron a Zelensky: “Negoziati di adesione di Kiev alla Ue entro il mese”

Il presidente francese: “La formazione dei piloti ucraini comincerà da subito”. Putin: “Parto dal presupposto che non si userà mai il nucleare”. Biden lo paragona a Hitler: “Faremo come in Normandia”
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Biden a Parigi ha annunciato a Zelensky un nuovo pacchetto di aiuti per l’Ucraina per un totale di 225 milioni di dollari. Comprenderà anche l’invio di munizioni per gli Himars. Anche Macron ha firmato per una serie di accordi militari che prevedono aiuti a Kiev per 650 milioni di euro. Ma il portavoce del Cremlino Peskov attacca: “Da Macron parole che alimentano la tensione. La Francia è pronta ad entrare in guerra”. E Marine Le Pen avverte: “C’è il rischio di escalation”. Intanto, Putin al Forum economico di San Pietroburgo dice: “Parto dal presupposto che non si userà mail il nucleare”. E avverte: “L’Occidente sta perdendo la sua egemonia”.

Putin minaccia la Nato: “Non costringetemi a usare il nucleare”

Mosca perde la guerra del gas: crollano le vendite di Gazprom

L’Aiea: “Il 7 aprile a Zaporizhzhia si è sfiorato l’incidente nucleare”

Filorussi: “22 morti in un attacco di Kiev nel Kherson”

L'esercito ucraino ha attaccato il villaggio di Sadovoe nella regione di Kherson provocando 22 morti. Lo ha dichiarato il governatore filorusso della regione, Vladimir Saldo. "A seguito di un bombardamento da parte dei militanti di Kiev nel villaggio di Sadovoe, distretto municipale di Golopristansky, è stato distrutto un negozio in cui c'era un numero significativo di visitatori e personale", ha riferito Sadovoe su Telegram, citato dall'agenzia di stampa russa Ria Novosti. Inizialmente era stato riferito di 19 morti e 5 feriti, ma Saldo ha poi riferito che il numero dei morti è salito a 22, con 15 feriti.

Filorussi: “Diciannove morti in un raid ucraino su un negozio nel Kherson”

Diciannove persone sono state uccise e altre cinque ferite dopo un attacco militare ucraino nella regione di Kherson. Lo ha annunciato in serata il governatore filorusso della regione Vladimir Saldo. "L'attacco al villaggio di Sadovoye nel comune di Golopristansky ha provocato danni a un negozio dove in quel momento era presente un numero considerevole di visitatori e personale. Diciannove persone sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite", ha precisato Saldo su Telegram. Sul posto stanno lavorando i servizi di emergenza. I feriti ricevono assistenza medica, ha detto. Lo riporta Interfax

Macron: “Tra i pacifisti c’è uno spirito disfattista”

Il presidente Emmanuel Macron ha denunciato "lo spirito disfattista" del "campo pacifista", ribadendo che la Francia "è per la pace ma non per la capitolazione dell'aggredito". "Siamo per la pace conforme al diritto internazionale ma che riconosca il diritto legittimo di un popolo a resistere quando viene aggredito. E' la sola pace che valga", ha insistito in conferenza stampa con Volodymyr Zelensky. "Una grande pressione si sta esercitando su Vladimir Putin affinché metta fine alla guerra. La Francia è dalla parte della pace. Ma la pace non significa la capitolazione dell'aggredito. Sarebbe contrario al diritto internazionale"

Macron protesta: “Il francese arrestato sia subito liberato”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto la "liberazione al più presto" del francese arrestato questa mattina a Mosca, Laurent Vinatier. L'uomo, che lavora per una Ong svizzera per la risoluzione dei conflitti, è accusato di aver raccolto informazioni sull'esercito russo

Macron a Zelensky: “Negoziati di adesione di Kiev alla Ue entro il mese”

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha promesso oggi all'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, che la Francia "sosterrà l'Ucraina in tutti gli ambiti, sia a livello europeo, sia alla Nato", ed ha precisato di voler lanciare negoziati di adesioni dell'Ucraina all'Unione europea "entro la fine del mese"

Macron: “La Francia formerà una brigata dell'esercito ucraino”

"La Francia formerà, addestrerà ed equipaggerà un'intera brigata dell'esercito ucraino": lo ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine dell'incontro con l'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky all'Eliseo. "La formazione dei piloti ucraini comincerà da subito" ha aggiunto Macron

Macron a Zelensky: “Aiuto a Kiev ma controlliamo escalation”

"L'Ucraina può contare sull'aiuto della Francia per tutto il tempo che sarà necessario": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, aprendo la conferenza stampa all'Eliseo al fianco del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Macron ha detto anche che la Francia "non è in guerra con la Russia" ed è in grado "di mantenere il controllo dell'escalation"

(afp)

Al via nel mar Baltico la più grande esercitazione Nato

E' iniziata oggi nel mar Baltico Baltops'24, un'esercitazione che vedrà impegnate più di 50 navi, 80 aerei e circa 9.000 persone provenienti da 20 Paesi della Nato. Baltops'24, che si concluderà il 20 giugno prossimo, rappresenta la più imponente esercitazione dell'Alleanza atlantica mai organizzata nelle acque del Baltico

Fonti: “A Berlino ottimismo per un accordo al G7 sugli asset russi”

Una fonte del governo tedesco si è detta oggi "ottimista" che al G7 di Borgo Egnazia della settimana prossima possa essere trovato un accordo sull'uso degli extraprofitti degli asset russi congelati nell'Ue e in altri Paesi del gruppo. La fonte però ha avvertito che qualsiasi intesa dovrà essere approvata dagli stati dell'Unione, dove è detenuta la maggior parte dei beni bloccati

Biden paragona Putin a Hitler: “Faremo come in Normandia”

Nel suo discorso in Normandia, Joe Biden ha paragonato Vladimir Putin ad Adolf Hitler sottolineando che i veterani americani della Seconda Guerra Mondiale avrebbero voluto che gli Stati Uniti fermassero l'aggressione del leader del Cremlino. Grazie al coraggio dei soldati sbarcati in Normandia, ha detto il presidente americano, "la guerra è cambiata. Si sono opposti all'aggressione di Hitler. C'è qualcuno che dubita che loro avrebbero voluto che l'America si opponesse a Putin oggi in Europa?"

Putin: “Ammettere ora l’Ucraina nella Nato non è saggio”

"Ammettere l'Ucraina nella Nato in questo momento non sarebbe saggio". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo, precisando che l'entrata di Kiev nell'Alleanza atlantica "comporterebbe l'applicazione dell'articolo sulla difesa collettiva". Lo riporta Ria Novosti.

Ucraina e Iran nella sessione del Consiglio dei governatori Aiea

Sì è svolta questa settimana a Vienna la periodica sessione del Consiglio dei Governatori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). A guidare la delegazione italiana è l'ambasciatrice Debora Lepre, rappresentante permanente presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna.
La sessione - si legge in una nota - cade in un momento di particolare tensione a livello internazionale in termini di sicurezza, anche nucleare, e di non-proliferazione, che si riflette sui diversi scenari sensibili su cui il Consiglio è chiamato ad esprimersi. Primi fra tutti, la situazione in Ucraina, con i perduranti rischi per la sicurezza legati alla centrale nucleare di Zaporizhzhia sotto occupazione illegale russa, e la situazione in Iran, con il continuo accumulo di uranio ad alto arricchimento e i limiti imposti da Teheran alle attività di verifica e monitoraggio dell'Aiea.
L'ambasciatrice Lepre ha sottolineato le sfide poste alla sicurezza globale e i rischi crescenti in termini di proliferazione nucleare derivanti dalle policrisi attuali. Ha quindi sostenuto il ruolo centrale dell'Aiea per la promozione dell'utilizzo pacifico delle scienze e delle tecnologie nucleari, anche attraverso l'elaborazione degli standard internazionali di riferimento per la sicurezza. Al centro dell'attenzione anche le attività dell'Aiea in ambito di cooperazione tecnica e applicazioni non-energetiche del nucleare, fra cui l'iniziativa congiunta Aiea-Fao Atoms4Food, lanciata lo scorso anno per promuovere gli sforzi internazionali a sostegno della sicurezza alimentare e nella lotta alla fame, una priorità anche nell'agenda della presidenza italiana G7.

Putin: “Pare che in Ucraina ci sia un’usurpazione di potere”

"Sembra che" in Ucraina "abbiamo a che fare con un'usurpazione di potere": lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin nel suo intervento alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. "Apparentemente, un'analisi preliminare e superficiale della legislazione ucraina mostra che le autorità esecutive hanno perso la loro legittimità", ha affermato ancora Putin secondo l'agenzia Interfax. Putin, che ha ordinato l'invasione dell'Ucraina, pare riferirsi al fatto che il mandato presidenziale di Zelensky sarebbe dovuto scadere alcune settimane fa ma le autorità ucraine hanno detto che le elezioni sono rimandate a causa della guerra e della legge marziale.

Russia: fermo di un cittadino francese tramutato in arresto fino al 5 agosto

UnRussia: fermo francese tramutato in arresto fino al 5/8a Corte moscovita ha tramutato in arresto fino al 5 agosto il fermo del cittadino francese Laurent Vinatier, accusato di non essersi registrato come agente straniero e di avere raccolto informazioni sulle attività militari della Russia. Lo riferisce l'agenzia Interfax.

Putin: “In Ucraina vinceremo, è chiaro”

"Qualcuno dice che tutte le guerre finiscono con un accordo che può essere una vittoria militare o una sconfitta. Noi vogliamo raggiungere la vittoria e la raggiungeremo, è chiaro". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, intervistato al Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

Putin: “Non c’è bisogno di una nuova mobilitazione”

In Russia non c'è bisogno di una nuova mobilitazione militare. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, intervistato al Forum economico di San Pietroburgo.

Putin: la fornitura di missili agli avversari dei Paesi occidentali da parte della Russia non è imminente

La fornitura di missili agli avversari dei Paesi occidentali da parte della Russia non è imminente. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, intervistato al Forum economico di San Pietroburgo. "Non sarà domani", ha affermato Putin, riservando tuttavia a Mosca il diritto di farlo come risposta ai bombardamenti di Kiev contro il territorio russo con armi fornite dall'Occidente.

Putin: “Parto dal presupposto che non si userà mai il nucleare”

Vladimir Putin ha detto di supporre che non si arriverà mai all'utilizzo di armi nucleari. "Io parto dal presupposto che il mondo non arriverà mai a questo punto", ha affermato il presidente russo, intervistato al Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

Putin: “Non brandiamo il nucleare come una minaccia”

La Russia "non sta brandendo" le armi nucleari come una minaccia. L'uso di tali armi è possibile solo in casi eccezionali, che non si sono ancora verificati. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, intervistato durante la sessione plenaria del Forum economico di San Pietroburgo. La Russia, ha aggiunto, potrebbe condurre test nucleari, "ma non ce n'è ancora bisogno".

Zelensky a Biden: “Per difenderci abbiamo bisogno di colpire obiettivi in territorio russo”

“Per assicurare una protezione effettiva contro il terrorismo quotidiano della Russia, l'Ucraina deve essere in grado di colpire obiettivi militari in territorio russo". È quanto scrive Volodymyr Zelensky nel post su X in cui riferisce dell'incontro avuto oggi a Parigi con Joe Biden durante il quale, aggiunge il presidente ucraino, "abbiamo discusso delle capacità di difesa dell'Ucraina, della situazione sul campo di battaglia e dei nostri preparativi per la firma di un accordo bilaterale di sicurezza". "È anche cruciale - aggiunge Zelensky - rafforzare la difesa della regione di Kharkiv e accelerare la consegna delle armi americane". " Ringrazio gli Stati Uniti per stare al fianco dell'Ucraina - conclude il presidente ucraino - è molto importante per il nostro popolo sentire che non siamo soli, che voi siete con noi, nostro partner strategico. Noi anche apprezziamo la leadership degli Stati Uniti per far avanzare la formula di pace".

Blinken: “Continueremo a sostenere Kiev”

"Gli Stati Uniti annunciano un nuovo pacchetto di aiuti militari per rafforzare le difese aeree dell'Ucraina e sostenere le sue coraggiose forze armate.
Continueremo a sostenere l'Ucraina nella sua lotta contro l'aggressione della Russia". Lo scrive il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken.

Banca centrale russa lascia i tassi invariati al 16%

La banca centrale russa ha lasciato i tassi di interesse invariati al 16%, aprendo tuttavia a possibili rialzi in futuro visto il perdurare dell'inflazione dovuto alla guerra in Ucraina. Come sottolinea la Bloomberg si tratta di una decisione in linea con le attese della maggioranza degli analisti. L'incremento della spesa pubblica e la salita dei prezzi, rileva Bloomberg, hanno spinto la governatrice Elvira Nabiullina a una politica monetaria restrittiva visto che il ritorno dell'inflazione verso gli obiettivi richiederà un tempo maggiore del previsto.

Putin: “Con i Paesi amici tre quarti dell’interscambio commerciale russo”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che l'interscambio commerciale di Mosca con i Paesi che il Cremlino ritiene "amici" rappresenta i tre quarti del totale. Lo riporta la Tass. "Nonostante tutti gli ostacoli e le sanzioni illegittime, la Russia rimane uno dei partecipanti chiave nel commercio mondiale e sta sviluppando in modo proattivo la logistica e la geografia della cooperazione", ha affermato Putin nel suo intervento alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Secondo il presidente russo, il volume degli scambi tra Russia e Medio Oriente sarebbe raddoppiato.

Rientra in Italia Samp-T da Kuwait per G7,poi ipotesi Kiev

La missione del task group Samp/T "Scutum", fino ad oggi impiegata nella base aerea di Ali al Salem, in Kuwait, è terminata ed il sistema di difesa farà rientro in Italia. Lo si apprende da una nota del Comando Operativo di Vertice Interforze. "Prossimamente - si legge - il personale e il sistema d'arma rientreranno in Italia". Il sistema di difesa sarà sottoposto alle operazioni di manutenzione in vista di un probabile impiego per il G7. Non è escluso che successivamente sarà inviato a Kiev.

Ucciso a Mosca blogger pro-guerra: denunciava esponenti pubblici contrari a invasione

Il blogger pro guerra Anton Egovtsev, vice presidente del gruppo ultra nazionalista Zov Naroda (chiamata del popolo) attivo, come altre organizzazioni, nell'esposizione di russi contrari alla guerra in Ucraina, è stato accoltellato a morte a Mosca, sulle scale del condominio in cui viveva. Secondo la versione del presidente del movimento, Sergei Zaytsev, sarebbe stato ucciso da un uomo che era ossessionato dalla moglie e che da tempo lo minacciava. Il presunto assassino sarebbe stato ricoverato, dopo essere stato ferito dalla sua vittima in una colluttazione. L'artista russa Alisa Gorshenina, residente negli Urali, aveva denunciato che un suo intervento pubblico era stato cancellato dalle autorità dopo che Zov Naroda ne aveva denunciato le posizioni. "Alcuni cittadini hanno più diritti di altri, solo perché sono leali al regime", ha affermato. Zov Naroda aveva in precedenza sollecitato le autorità a designare la rock band Bi-2 come "sponsor del terrorismo" dopo la condanna della guerra.

Filorussi: “Sale a 4 morti e 43 feriti il bilancio del raid ucraino nel Lugansk”

Èsalito a 4 morti e 43 feriti, fra i quali 4 bambini, il bilancio del crollo di una palazzina di cinque piani a Lugansk colpita oggi da un bombardamento missilistico delle forze ucraine. Lo riferiscono le autorità filorusse locali citate dalla Tass.

Putin: “In aumento export prodotti russi diversi da idrocarburi”

Il presidente russo Vladimir Putin sostiene che la quota delle esportazioni di prodotti russi diversi dagli idrocarburi aumenterà di due terzi entro il 2030.
"Le forniture di prodotti finiti ad alta tecnologia sono aumentate", ha detto Putin alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo stando a quanto riporta la Tass. "Sosterremo attivamente tali prodotti diversi dal petrolio e dal gas, le esportazioni non energetiche, ed entro il 2030 il loro volume dovrebbe aumentare almeno di due terzi rispetto al 2023", ha affermato ancora il presidente russo.

Putin: “Lavoriamo a sistema di pagamenti non soggetto a sanzioni”

Con i suoi partner stranieri la Russia aumenterà l'utilizzo di monete nazionali per gli scambi commerciali. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, aggiungendo che i Paesi Brics stanno lavorando alla creazione di un sistema di pagamenti indipendente che non sia sottoposto a pressioni politiche e sanzioni esterne.

Putin agli investitori privati: “Ci saranno misure per incoraggiare le aziende”

Dal podio del Forum economico di San Pietroburgo, Vladimir Putin anticipa l'introduzione di misure importanti per incoraggiare le aziende ad entrare nel mercato azionario russo. Servono ulteriori passi per stimolare l'ingresso delle aziende in borsa, ha affermato. Il Presidente russo ha garantito che già ora gli investitori privati investono attivamente nell'economia russa.

Putin: quasi 40% commercio estero è in rubli

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che gli scambi commerciali con l'Asia sono in aumento e che quasi il 40% del commercio estero russo è ora in rubli, mentre la quota effettuata in dollari, euro e altre valute occidentali èdiminuita. Putin ha affermato che la Russia cercherà di aumentare la quota di transazioni effettuate nelle valute dei Paesi Brics, i cui principali membri sono Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. Il presidente russo, intervenendo al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, ha detto inoltre che la Russia deve ridurre le importazioni creando una produzione competitiva e aumentando gli investimenti in capitale fisso del 60% entro il 2030.

Putin: “La Russia rimane fra i primi attori commerciali”

La Russia rimane uno dei principali attori del commercio mondiale, nonostante tutti gli ostacoli e le sanzioni illegittime, ha affermato Vladimir Putin, nel suo intervento al Forum economico di San Pietroburgo.

Putin: “Serve un rinnovamento tecnologico dell’apparato militare”

L'apparato militare russo ha bisogno di un rapido rinnovamento tecnologico. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin parlando al Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Lo riferiscono le agenzie russe.

Putin: “L’Occidente sta perdendo l’egemonia del mondo”

Il mondo occidentale "vuole mantenere un ruolo egemone, che gli sta sfuggendo". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in apertura del suo discorso alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

Mosca: “Contromisure immediate se l’Occidente si impossessa dei nostri beni”

Mosca non aspetterà di reagire alla confisca dei suoi beni in Occidente. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova in un briefing a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. "Stanno progettando di impegnare le riserve virtuali della Russia senza accordi preliminari, con ricavi futuri non solo immediatamente intascati dall'Occidente ma anche spesi per altre iniziative militari dirette contro la Russia - ha affermato Zakharova - Naturalmente risponderemo in modo appropriato a tali decisioni, come abbiamo sempre fatto. Abbiamo una serie di contromisure politiche ed economiche contro coloro che tentano di impossessarsi delle riserve russe. Bisognerebbe pensare a lungo e intensamente prima di decidere di andare avanti".

Nel mese di maggio, il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto sul risarcimento dei danni causati alla Russia e alla sua Banca Centrale a causa delle azioni ostili degli Stati Uniti, ha osservato la Zakharova. "Un meccanismo simile - ha aggiunto - può essere applicato anche ad altri paesi, compresa l'Europa. Ci sono molte più proprietà e fondi in Russia che in America. Inoltre, gli Stati Uniti e l'Ue hanno già dimostrato di non poter più essere considerati affidabili per gli investitori stranieri, i cui investimenti possono in qualsiasi momento essere confiscati o rubati.
Queste azioni non hanno alcuna base legale alle spalle, essendo semplicemente un vero e proprio furto".

Mosca: “Conquistato un altro villaggio nel Donetsk”

Le forze russe hanno conquistato il villaggio di Paraskovievka nella regione ucraina di Donetsk. Lo rende noto il ministero della Difesa di Mosca.

Biden si scusa con Zelensky per il ritardo del via libera al nuovo piano di aiuti

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si è scusato con il leader ucraino Volodymyr Zelensky per il lungo ritardo con cui il Congresso Usa ha approvato il nuovo pacchetto di aiuti militari del valore di 61 milioni di dollari. Incontrandolo a Parigi, Biden ha detto a Zelenskyj di volersi ''scusare'' per il ritardo dovuto ad ''alcuni dei nostri membri molto conservatori'' del Congresso. "Non mi allontanerò da voi", ha detto Biden a Zelensky. "Mi scuso per le settimane in cui non ho saputo cosa sarebbe successo, in termini di finanziamenti, perché abbiamo avuto problemi a ottenere il disegno di legge che dovevamo approvare e che prevedeva i soldi che alcuni dei nostri membri molto conservatori stavano trattenendo. Ma ce l'abbiamo fatta'', ha detto.

Sottomarino militare russo il 12 giugno a L’Avana

Un sottomarino russo a propulsione nucleare - che non trasporterà armi nucleari - visiterà L'Avana la prossima settimana. Lo hanno annunciato le autorità di Cuba. Il sottomarino nucleare Kazan e altre tre navi russe, tra cui la fregata missilistica Admiral Gorshkov, una petroliera e un rimorchiatore di salvataggio, attraccheranno nella capitale cubana dal 12 al 17 giugno, ha dichiarato in un comunicato il Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba. "Nessuna delle navi trasporta armi nucleari, quindi il loro scalo nel nostro Paese non rappresenta una minaccia per la regione", ha affermato il ministero. L'annuncio dell'Avana è arrivato il giorno dopo che funzionari statunitensi avevano affermato che Washington stava monitorando navi da guerra e aerei russi che avrebbero dovuto arrivare nei Caraibi per un'esercitazione militare. Le autorità Usa ritengono che l'esercitazione sarebbe parte di una più ampia risposta russa al sostegno degli Stati Uniti all'Ucraina.

Biden a Zelensky: “Stanziati all’Ucraina 225 milioni in aiuti”

Joe Biden ha informato Volodymyr Zelensky dello stanziamento di un nuovo pacchetto di aiuti americani per 225 milioni di dollari. “Gli Stati Uniti saranno al vostro fianco", ha detto Biden a Zelensky dopo che entrambi hanno partecipato giovedì alle commemorazioni del D-Day in Normandia. Biden ha anche espresso rammarico per i ritardo imposti dal Congresso nello stanziamento dei nuovi aiuti.

Zelensky: “Servono nuove sanzioni Ue contro fake news russe”

"Sono grato al Parlamento francese e al popolo francese per il loro sostegno all'Ucraina. È fondamentale attuare l'iniziativa francese per istituire un nuovo regime di sanzioni dell'Ue per combattere la disinformazione e la destabilizzazione russa in Europa": lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ho incontrato il presidente e i presidenti delle commissioni dell'Assemblea nazionale francese. Abbiamo discusso dei preparativi del vertice globale per la pace - si legge nel messaggio -. Particolare attenzione è stata prestata alle priorità dell'Ucraina nell'integrazione europea, in particolare alla prevista adozione del quadro negoziale per l'effettivo avvio dei negoziati di adesione all'Ue".

Quasi tutti membri Ue per negoziati con Ucraina-Moldova

"Quasi tutti gli Stati membri hanno accolto con favore le relazioni della Commissione sui passi avanti compiuti da Ucraina e Moldova sul percorso di adesione e le hanno approvate, chiedendo alla presidenza di tenere entrambe le conferenze intergovernative entro la fine del mese". Lo fa sapere una fonte qualificata europea. L'Ungheria, dice la fonte, però "dubita della valutazione della Commissione e vuole ancora vedere una serie di cose nei quadri negoziali, anche se questo non è stato l'argomento delle discussioni di oggi".

Filo-ucraini: “Colpito deposito di petrolio nel Lugansk”

Un deposito di petrolio russo è stato colpito oggi nella regione ucraina occupata di Lugansk (est): lo ha reso su Telegram il movimento paramilitare filo-ucraino Atesh. In seguito all'attacco, si legge nel messaggio, "è scoppiato un grande incendio nella zona di Ostraya Mogila".

Mosca: 3 morti in palazzina Lugansk bombardata da ucraini

Tre persone sono rimaste uccise nel crollo di una palazzina residenziale a Lugansk, nell'est dell'Ucraina, colpita da un attacco missilistico delle forze di Kiev. Lo rife3risce il ministero delle Emergenze russe, citato dalla Tass. Le autorità filorusse locali affermano che nel bombardamento sono stati impiegati sei missili Atacms di fabbricazione americana.

Il gruppo franco – tedesco Knds aprirà una fabbrica di armamenti in Ucraina

Il gruppo franco-tedesco Knds, che produce soprattutto i Caesar, un obice semovente da 155/52 montato su un telaio di camion 6x6, creera' una filiale in Ucraina. L'accord oè stato formalizzato a Parigi, alla presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La filiale produrrà equipaggiamenti e munizioni militari sul suolo ucraino, come anticipato alla fine di marzo dai ministri della Difesa francese e tedesco Sebastien Lecornu e Boris Pistorius.

Tajani: “Sull'Ucraina non siamo con Macron, no all'escalation”

"Putin fa propaganda elettorale: noi siamo per il rispetto dell'indipendenza dell'Ucraina ma non manderemo soldati in Ucraina e non manderemo armi in territorio russo. Quella di Macron non è la posizione dell'Italia, noi non dobbiamo seguire nessuno: bisogna evitare l'escalation. Noi non siamo in guerra con la Russia. Ci sono campagne elettorali e Putin cerca di dividere l'Europa che è unita nella sostanza". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su La7.

Mosca: investigatori russi fanno arrestare e processare cittadino francese

Gli investigatori russi hanno chiesto alle autorità giudiziarie di porre agli arresti in attesa di processo il cittadino francese fermato a Mosca perché sospettato di avere raccolto illegalmente informazioni sulle attività militari russe. Lo ha detto il suo avvocato all'agenzia Afp, rendendo anche noto il nome dell'uomo: Laurent Vinatier.

Zelensky parlerà al Bundestag l'11 giugno

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, terrà un discorso al Bundestag martedì prossimo, 11 giugno. Il leader ucraino sarà a Berlino per la conferenza sulla Ricostruzione dell'Ucraina, in programma l'11 e il 12 nella capitale tedesca. Un forum che Zelensky aprirà, insieme al cancelliere Olaf Scholz, secondo il programma anticipato oggi da fonti di governo nella capitale tedesca. Con l'occasione è prevista anche una bilaterale col cancelliere, nella stessa giornata. Zelensky ha tenuto un discorso al parlamento tedesco il 17 marzo 2022, in un collegamento on line, tre settimane dopo l'inizio dell'attacco russo.

Mosca: 22 feriti tra cui bambini nel raid dell’Ucraina sul Luhansk

È di almeno 22 feriti il bilancio dell'attacco condotto dalle forze armate ucraine con missili Atacms sull'oblast di Luhansk controllata dai russi. Lo riferisce su Telegram la responsabile del ministero della Salute della Repubblica popolare di Luhansk, Natalia Pashchenko, segnalando che tra i feriti si contano anche un bambino di 8 anni e uno di 12 non in pericolo di vita. L'agenzia di stampa Tass riferisce che potrebbero esserci persone sotto le macerie del palazzo di cinque piani crollato a causa dell'attacco missilistico delle forze armate ucraine contro Luhansk.

Peskov: “Putin incontrerà Erdogan il prima possibile”

Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà il leader turco Recep Tayyip Erdogan ''il prima possibile''. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov spiegando che ''i contatti tra la Russia e la Turchia continueranno nel prossimo futuro'' e che ''i due leader si incontreranno il prima possibile''. Peskov ha affermato che ''il dialogo economico russo-turco continua nonostante tutti i problemi esistenti'' e che ''i contatti ad alto livello continueranno e i presidenti si incontreranno al massimo livello non appena se ne presenterà l'occasione".

Cremlino: “La Francia è pronta ad entrare in guerra”

Il presidente Emmanuel Macron "dichiara che la Francia è pronta a partecipare direttamente al conflitto militare in Ucraina". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che le dichiarazioni di Macron sono "molto, molto provocatorie, aggravano l'escalation nel continente e non portano a niente di positivo". Lo riferisce la Tass.

Zelensky a Macron: “Grazie Emmanuel per non averci abbandonato”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ringraziato oggi davanti ai deputati francesi il presidente Macron, chiamandolo nel suo discorso "Emmanuel", per "non aver abbandonato l'Ucraina in un momento decisivo". In un parallelo con il D-Day, alla cui commemorazione in Normandia ha assistito ieri al fianco di altri capi di Stato e di governo dei Paesi alleati, Zelensky ha poi affermato: "Un giorno, potremo vedere gli aerei nel cielo come in Normandia.
Sentire che l'Ucraina resiste al male ha unito fra loro tante persone in Francia, i cuori francesi ci hanno augurato coraggio e io ringrazio le famiglie francesi. Possiamo contare sul vostro sostegno, sulle vostre armi, sulla vostra formazione".

Peskov: “Da Macron parole provocatorie che aumentano tensione”

Sono ''provocatorie'' e contribuiscono ad ''alimentare la tensione nel continente'' europeo le parole usate dal presidente francese Emmanuel Macron rispetto alla guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nel corso di un briefing, secondo quanto riporta la Ria Novosti. Intervistato ieri da Tf1 e France 2, Macron ha annunciato l'intenzione di inviare a Kiev caccia di quarta generazione 'Mirage 2000', di addestrare piloti ucraini e creare ''una brigata francese'' in Ucraina.

Zelensky: “La conferenza di pace in Svizzera sarà il nostro D-Day”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto davanti al Parlamento francese che l'Ucraina avrà forse presto il "suo D-Day" con la Conferenza di pace in Svizzera. Proseguendo nel suo parallelo fra la guerra tra Russia e Ucraina e la seconda guerra mondiale, Zelensky ha affermato che "fra una settimana ci sarà il D-Day" ucraino, in riferimento alla conferenza prevista in Svizzera il 15 e 16 giugno. Questa conferenza, per Zelensky, potrebbe avvicinare l'Ucraina "alla fine della guerra".

Zelensky: “Putin non vincerà, non possiamo perdere”

“Putin può vincere questa battaglia? No, perché noi non abbiamo il diritto di perderla": lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, davanti ai deputati dell'Assemblée nationale francese. "Noi - ha continuato - possiamo certamente vincere questa battaglia. L'Ucraina, e quindi l'Europa. L'Europa, e quindi la Francia".

Zelensky: “È in Ucraina che si trova la chiave per la sicurezza europea”

"È in Ucraina che si trova la chiave per la sicurezza di tutta l'Europa". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo all'Assemblea Nazionale francese. "Il confine orientale della Nato non può essere interrotto da una zona grigia al di fuori dell'alleanza", ha continuato. "Senza il controllo dell'Ucraina, la Russia rimarrà un normale stato nazionale e non un impero coloniale alla costante ricerca di nuovi territori", ha aggiunto.

Ucraina: bombe russe su Nikopol, ferite due donne

Due donne sono rimaste ferite la notte scorsa in seguito agli attacchi delle forze russe nel distretto di Nikopol, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk:
lo ha reso noto il governatore della regione, Sergii Lysak, come riporta il Kyiv Independent. "Le forze russe hanno attaccato la regione con bombardamenti di artiglieria e droni, sparando sulle comunità di Nikopol, Myrove e Marhanets - ha aggiunto Lysak -. Sono state danneggiate 15 case, un garage, due annessi, due fabbricati agricoli e diverse automobili. Anche le linee elettriche sono state colpite". A Nikopol è scoppiato un incendio. Le donne rimaste ferite, ha precisato, hanno 61 e 70 anni.

Zelensky: “L’Europa non è più un continente di pace”

“L'Europa non è più un continente di pace", quello "che succede oggi all'Ucraina potrebbe capitare domani ad altri Paesi": lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, davanti ai deputati francesi. Poi ha aggiunto: “Putin è il nostro nemico comune, non abbiamo il diritto di perdere".

Zelensky in Parlamento a Parigi ringrazia la Francia

“Grazie Francia": queste le prime parole di Volodymyr Zelensky oggi davanti al Parlamento francese, dopo essere stato presentato ai circa 200 deputati presenti (meno della metà) che si sono alzati in piedi e lo hanno applaudito al suo ingresso nell'Assemblée Nationale. La presidente, Yael Braun-Pivet, lo ha presentato ai deputati assicurandogli che "la Francia e i suoi deputati" sono al fianco dell'Ucraina. "Non smetteremo mai di sostenere il vostro paese", ha aggiunto.

(afp)

Biden vede Zelensky a Parigi. Il presidente ucraino in Parlamento

Proseguono in Francia le celebrazioni per l'anniversario dello sbarco in Normandia: il presidente ucraino Volodymyr Zelensky interverrà nel pomeriggio dinanzi all'Assemblea Nazionale francese, mentre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden terrà un discorso programmatico sulla democrazia. Zelensky e Biden avranno un bilaterale in tarda mattinata, mentre il presidente ucraino vedrà il presidente francese Emmanuel Macron nel pomeriggio.
Lo stesso Biden tornerà in Normandia per tenere un discorso in difesa della libertà e della democrazia alla Pointe du Hoc, un promontorio in cima a una scogliera dove i bunker tedeschi furono attaccati dalle truppe statunitensi in un audace assalto durante lo sbarco. Il discorso, previsto per le 16 ora italiana sarà probabilmente visto come un avvertimento contro il rischio rappresentato dal suo rivale repubblicano Donald Trump nelle elezioni americane di fine anno. Anche Macron terrà anche un discorso programmatico a Bayeux, la prima città francese a essere liberata dall'occupazione tedesca dopo il D-Day.

Zelensky a Parigi partecipa alla cerimonia militare agli Invalides

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è giunto a Parigi dopo aver partecipato ieri alle commemorazioni del D-Day in Normandia. Zelensky è arrivato nel cortile degli Invalides per una cerimonia militare al fianco del ministro della Difesa francese, Sébastien Lecornu. In giornata, Zelensky è atteso davanti al Parlamento francese dove pronuncerà un discorso. A fine giornata parteciperà a una conferenza stampa congiunta con il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo la firma di due trattati fra Parigi e Kiev.

Tajani: “Andrò alla conferenza di pace in Svizzera”

"Sarò alla conferenza di pace per l'Ucraina in Svizzera". Lo ha annunciato il vice premier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ad Agorà su Raitre. "L'ipotesi di una terza guerra mondiale va tenuta il più lontano possibile. Dobbiamo tutti lavorare per la pace e l'Italia è fortemente impegnata sia alla frontiera orientale che in Medio Oriente"., ha proseguito Tajani. "Lottare per la pace - ha sottolineato Tajani - non significa abbandonare l'Ucraina, anzi: se si arriva a un situazione di stallo, con una Ucraina più forte, che resiste, si può costringere Putin a sedersi al tavolo della pace. Ecco perché'

noi stiamo aiutando l'Ucraina da tutti i punti di vista. Io sarò al vertice per la ricostruzione, che si terrà a Berlino tra pochi giorni, precisamente l'11 luglio, e poi anche alla conferenza di pace in Svizzera il 15 luglio", ha infine reso noto il ministro.

Financial Times: per Commissione Ue Kiev rispetta requisiti adesione

La Commissione europea raccomanderà l'inizio dei colloqui di adesione all'Ue con l'Ucraina entro fine giugno e già oggi dichiarerà che Kiev soddisfa i criteri rimasti in precedenza in sospeso. Lo riferisce il Financial Times citando tre persone a conoscenza dalla questione. L'idea dell'esecutivo comunitario, afferma online il quotidiano è segnalare sostegno al paese devastato dalla guerra prima che Budapest assuma la presidenza di turno europea

Le Pen: “Macron vuole la guerra, rischio escalation”

"Abbiamo la sensazione che Emmanuel Macron voglia la guerra". Lo ha dichiarato la leader del Raggruppamento Nazionale (Rn) Marine Le Pen nel corso di una intervista a Rtl all'indomani delle dichiarazioni rilasciate dal capo dell'Eliso a France 2 e Tf1. "Sta facendo di tutto per cercare di aggravare la pressione che domani potrebbe portare ad un'escalation", ha detto. "Esporre in modo estremamente preciso la quantità di materiali" da inviare in Ucraina "penso che metta in pericolo la Francia e coloro che intervengono", ha dichiarato Le Pen commentando l'annuncio di Macron di consegnare a Kiev i caccia di quarta generazione Mirage 2000-5. Le Pen ha quindi contestato l'ipotesi di mandare militari francesi in Ucraina. "Inviare soldati sul suolo ucraino significa ovviamente correre il rischio che diventino bersagli", ha avvertito criticando "la leggerezza con cui Emmanuel Macron evoca la potenziale perdita di soldati francesi".

(afp)

Zelensky firmerà oggi due accordi con la Francia per il valore di 650 milioni di euro

I presidenti francese e ucraino, Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky, firmeranno oggi due accordi del valore di 650 milioni di Euro sotto forma di prestiti e doni all'Ucraina per sostenere le comunità locali e le infrastrutture critiche, soprattutto quelle energetiche, prese di mira dalla Russia. Uno dei due accordi prevede di dotare l'Agenzia francese allo Sviluppo (Afd) "di fondi provvisori per 400 milioni di Euro e 50 milioni in doni fino al 2027" per "estendere le proprie attività in Ucraina, a sostegno delle collettività locali", ha spiegato l'Eliseo.

Mosca, “19 droni Kiev abbattuti su Crimea e Mare d'Azov”

La scorsa notte i sistemi russi di difesa aerea hanno distrutto, complessivamente, 28 droni lanciati dalle forze ucraine in diverse direzioni, 19 di questi sono stati abbattuti sulla Crimea e sul Mare d'Azov. Lo riferisce il ministero russo della Difesa, citato da Ria Novosti. "I sistemi di difesa aerea in servizio hanno distrutto e intercettato 11 droni aerei sulla penisola di Crimea; otto droni aerei sul Mar d'Azov; sei sei droni aerei sul territorio di Krasnodar, due droni aerei sul territorio della regione di Belgorod e un drone sul territorio di Rostov", spiega il dicastero russo.

Kiev: nella notte cinque missili e 53 droni russi

Le forze russe hanno preso di mira le infrastrutture critiche ucraine la notte scorsa lanciando verso varie regioni del Paese 5 missili da crociera e 53 droni kamikaze: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. Le difese aeree ucraine, si legge nel messaggio, hanno abbattuto 48 droni e tutti i 5 missili da crociera di Mosca.

Mosca, distrutti 28 droni ucraini sul territorio russo

La notte scorsa i sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto 28 droni ucraini sulla penisola di Crimea (11), sul Mar d'Azov (8), sul territorio di Krasnodar (6), e nelle regioni di Belgorod (2) e Rostov (1). Lo ha riferito - come riporta la Tass - il Ministero della Difesa russo: "La notte scorsa sono stati fermati i tentativi del regime di Kiev di effettuare attacchi terroristici utilizzando veicoli aerei senza pilota di tipo aeronautico contro obiettivi nel territorio della Federazione Russa".

Putin a vertice Sco 3 e 4 luglio

Il presidente russo Vladimir Putin visiterà Astana il 3 e 4 luglio, dove prenderà parte al vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO), ha detto l'aiutante del Cremlino Yury Ushakov.

(afp)

Attacco missilistico russo in regione occidentale

Nella notte la Russia ha lanciato un attacco missilistico contro l'Ucraina, prendendo di mira principalmente le regioni occidentali del paese. Lo riporta il Kyiv Independent.

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