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Guerra Ucraina - Russia, le news del 20 giugno

Usa: “Preoccupa la proposta della Russia di fornire armi alla Corea del Nord”. Intesa Ue sul 14esimo pacchetto di sanzioni a Mosca
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La Russia potrebbe fornire alla Corea del Nord "armi ad alta precisione", cioè missili in grado di minacciare le forze americane nella penisola, in risposta ai bombardamenti sulla Russia con vettori messi a disposizione di Kiev da Paesi Nato. L'avvertimento è stato lanciato da Vladimir Putin da Hanoi, a conclusione di una missione in Asia orientale durante la quale mercoledì a Pyongyang ha firmato con il leader nordcoreano Kim Jong-un un patto di mutua assistenza militare in caso di aggressione a uno dei due Paesi

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Usa: “Preoccupa la proposta della Russia di fornire armi alla Corea del Nord”

Gli Stati Uniti reputano "estremamente preoccupante" la proposta russa di fornire armi alla Corea del Nord. Lo ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller, sottolineando che la fornitura "destabilizzerebbe la penisola coreana e potrebbe violare le risoluzioni del consiglio di sicurezza dell'Onu che la Russia ha sostenuto"

La russa Novikombank, sanzionata in Occidente, apre a Cuba

La banca Novikombank, sottoposta a sanzioni in Occidente, ha aperto una succursale a Cuba, diventando il primo istituto di credito russo nel Paese, dando seguito all'annuncio del maggio scorso. Lo riporta il Diario de Cuba. Secondo un comunicato di Novikombank, citato dal portale, "questo passo contribuirà al raggiungimento di un obiettivo strategico: garantire accordi stabili tra la Russia e Cuba, nonché il sostegno bancario ai legami commerciali, economici e di investimento bilaterali". Secondo l'agenzia di stampa russa Interfax, la nuova banca a Cuba fornirà sostegno finanziario per la promozione delle imprese industriali moscovite sull'isola e consiglierà i partner cubani sul finanziamento dei progetti. "Sono certa che la nostra esperienza in materia di servizi bancari efficaci per le imprese ad alta tecnologia sarà utile per finanziare i promettenti progetti russi a Cuba e per garantire gli accordi tra i nostri Paesi", ha dichiarato Elena Georgieva, presidente del consiglio di amministrazione della banca

Putin non esclude l’invio di armi alla Corea del Nord

Vladimir Putin "non esclude" l'invio di armi alla Corea del Nord, non ritiene necessario utilizzare soldati nordcoreani e avverte Seul di non armare l'Ucraina. Putin, che questa settimana ha firmato un patto di mutua difesa con Kim, ha detto che Mosca potrebbe inviare missili alla Corea del Nord, in rappresaglia per le forniture dell'Occidente all'Ucraina. "Coloro che inviano questi missili all'Ucraina, pensano di non combattere direttamente contro di noi ma ho detto, anche a Pyongyang, che ci riserviamo il diritto di fornire armi ad altre regioni del mondo", ha osservato. Putin ha poi commentato i timori espressi da Seul: "La Corea del Sud - ha detto - non ha nulla di cui preoccuparsi", ma ha avvertito di non fornire armi a Kiev. "In relazione all'invio di armi letali nelle zone di combattimento in Ucraina, questo sarebbe un errore molto grave. Spero che ciò non accada - ha argomentato - Se così sarà, allora prenderemo una decisione che probabilmente non piacerà all'attuale leadership sudcoreana". Sull'utilizzo di militari nordcoreani in Ucraina, Putin ha detto che "non ce n'è bisogno"

Zelensky: “Installare pannelli solari negli ospedali e nelle scuole”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto di installare pannelli solari "in ogni scuola e ospedale il prima possibile" mentre l'Ucraina si trova ad affrontare una crescente carenza di elettricità a causa degli attacchi russi sulle sue infrastrutture. "Pannelli solari, contatori intelligenti e unità di accumulo dell'energia devono essere installati in ogni scuola e ospedale il prima possibile. Le amministrazioni militari regionali sono state incaricate di supervisionare queste misure a livello locale", ha affermato sui social

Putin: “L'Occidente si libererà di Zelensky a metà 2025”

L'occidente sostituirà Zelensky nella prima metà del 2025. Ne è convinto Vladimir Putin

Putin: “Fornire armi a Kiev sarebbe un errore per Seul”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che fornire armi letali a Kiev da parte di Seul sarebbe "un errore": lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass

Putin: “Abbasseremo la soglia per l’uso di armi nucleari”

La Russia sta pensando di modificare la propria dottrina nucleare "per abbassare la soglia per l'uso delle armi nucleari". Lo ha annunciato Vladimir Putin

Putin: aiuti alla Corea del Nord solo per difesa da aggressione

La Corea del Sud non ha nulla di cui preoccuparsi dal patto di mutua assistenza tra Russia e Corea del Nord, perché Mosca fornirebbe assistenza militare a Pyongyang solo se dovesse difendersi da un'aggressione. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti, il giorno dopo la sua visita a Pyongyang.

Putin paragona sanzioni a Pyongyang a blocco di Leningrado

Il presidente russo Vladimir Putin ha paragonato le sanzioni imposte alla Corea del Nord al blocco di Leningrado da parte delle truppe naziste durante la Seconda guerra mondiale. Imporre sanzioni per ragioni politiche è "disumano", ha detto il presidente, citato dall'agenzia Ria Novosti, il giorno dopo la sua visita a Pyongyang.

Usa: “Con le consegne dei Patriot a Kiev nessun effetto su Taiwan”

"Ci attendiamo le prime consegne all'Ucraina" in base alla riassegnazione delle priorità, "avverranno prima della fine dell'estate. Ma non posso dire con chiarezza quale sarà il ritardo di ogni Paese perché si tratta di contratti individuali. Faremo il possibile per minimizzare i ritardi". Lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby sottolineando che la riorganizzazione delle priorità non avrà effetto su Taiwan.

Usa: “L’accordo con la Corea del Nord segno della disperazione della Russia

"Un segnale di disperazione della Russia. Non ha molti amici del mondo". Così il portavoce della sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby rispondendo a chi gli chiedeva dell'alleanza fra Russia e Corea Nord.

Usa: “Priorità a Ucraina per le consegne di missili Patriot”

L'amministrazione Biden ha deciso di dare la priorità all'Ucraina per la consegna di missili per la difesa aerea Patriot, sospendendo temporaneamente le consegne ad altri paesi. Lo annuncia il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby. "Ci assicureremo di dare all'Ucraina le capacità aeree di difesa di cui ha bisogno ora e in futuro", ha detto Kirby sottolineando che i paesi che hanno visto le loro consegne sospese sono d'accordo con la decisione americana.

L’Ungheria blocca ancora le misure europee per l’Ucraina

L'Ungheria sta bloccando ancora tutte le decisioni europee a favore dell'Ucraina, come le tranche sui rimborsi per gli aiuti militari nel quadro del Fondo Europeo per la Pace, il nuovo Fondo di assistenza per Kiev, l'uso dei profitti degli asset russi per l'acquisto di armi nonché l'accordo deciso in ambito G7 sul prestito da 50 miliardi grazie alla garanzia sempre degli asset russi, dato che anche su questo Budapest non è chiara. La novità è che - a quanto si apprende - gli uffici legali dell'Ue avrebbero dato il via libera ad agire a maggioranza qualificata in caso di veto persistente in molti dei casi menzionati (senz'altro il prestito del G7 e il nuovo Fondo di assistenza). La questione atterrerà sul tavolo dei leader in occasione del prossimo Consiglio Europeo perché è "Orban che dovrà decidere".

Ucraina: “Bombe a grappolo russe in Donetsk, tre morti”

Le truppe russe hanno bombardato il villaggio di Rozkishne, nella regione di Donetsk, con munizioni a grappolo Smerch uccidendo tre civili, una donna di 64 anni e due uomini di 30 e 42 anni. Lo riferisce Rbc-Ucraina citando la procura regionale di Donetsk.
Nell'attacco, avvenuto dopo mezzogiorno, altre quattro persone, tra cui un ragazzo di 14 anni, hanno riportato ferite da esplosioni e da schegge.

Zelensky: “Grato alla Romania per il sistema Patriot”

"Sono grato alla Romania e al presidente Klaus Iohannis per aver preso la decisione di dotare l'Ucraina di un ulteriore sistema di difesa aerea Patriot". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolineando che "questo contributo cruciale rafforzerà il nostro scudo aereo e ci aiuterà a proteggere meglio la nostra popolazione e le nostre infrastrutture critiche dal terrorismo aereo russo. Apprezzo la forte leadership della Romania e il sostegno di principio all'Ucraina". "È importante sottolineare che questo passo rafforza la sicurezza non solo in Ucraina, ma in tutta la nostra regione e in Europa - afferma ancora - Mettendo fine ora al terrore russo, l'Ucraina previene la potenziale aggressione contro la Moldavia, la Romania, gli Stati baltici e tutti i nostri vicini. È fondamentale che l'Ucraina disponga degli strumenti necessari per sconfiggere il terrorismo russo adesso, in modo che nessun altro debba affrontare le azioni aggressive della Russia su scala più ampia in futuro".

Podolyak: “Il padrino Putin in Asia cerca assistenza militare'

"Tutto è assolutamente ovvio. Nel suo viaggio asiatico a due tappe, il ‘soggetto Putin’ si è recato in Vietnam dopo la Corea del Nord. È facile capire che sta girando per i satelliti di ieri dell'Urss nel tentativo di ripristinare completamente l'alleanza strategica antidemocratica aggressiva. È ancora più facile identificare un obiettivo specifico: la Russia ha bisogno di assistenza militare e tecnica e di carne da cannone. Molti proiettili e molti altri strumenti di aggressione. E di un'escalation specifica...". Lo ha scritto su Telegram il consigliere presidenziale ucraino Michailo Podolyak. E ha aggiunto: "Per noi, questo definisce un'altra risposta alla domanda per cui l'Ucraina sta combattendo. Stiamo combattendo, tra le altre cose, per la piena indipendenza, per l'uscita definitiva dall'orbita dell'impero russo-sovietico. In modo che la prossima volta che il padrino del Cremlino sarà coinvolto in una guerra coloniale fallita, non potrà chiedere all'Ucraina di pagare un tributo in uomini e armi".

Russia e Vietnam non stringeranno alleanze l’uno contro l’altro

Russia e Vietnam hanno concordato di non stringere alleanze l'una contro l'altra, secondo una dichiarazione congiunta pubblicata sul sito web del Cremlino.
"La Russia e il Vietnam non stringono alleanze né stipulano accordi con Paesi terzi allo scopo di realizzare azioni dannose per l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale, nonché per gli interessi fondamentali reciproci. Le relazioni vietnamite non sono rivolte contro terzi", si legge nel documento, rilanciato da Ria Novosti.

La Romania donerà un sistema Patriot all’Ucraina

“Considerando il significativo deterioramento della situazione della sicurezza in Ucraina, a seguito dei continui e massicci attacchi della Russia alla popolazione civile e alle infrastrutture civili, in particolare al settore energetico, nonché le conseguenze regionali di questa situazione, anche sulla sicurezza della Romania, in stretto coordinamento con gli alleati, i membri del Consiglio hanno deciso di donare all'Ucraina un sistema Patriot". Lo si legge sul sito della presidenza romena.

Attal: “Se Rn vince finirà il sostegno all’Ucraina”

Ci sarebbero "inversioni di marcia molto molto gravi", come la "fine di gran parte del sostegno all'Ucraina" e il ''rischio di sottomissione alla Russia'', nel caso in cui Le Rassemblement National dovesse vincere le elezioni legislative che si terranno in Francia i prossimi 30 giugno e 7 luglio. Lo ha affermato il primo ministro francese Gabriel Attal presentando il suo programma elettorale e annunciando l'intenzione di continuare a finanziare la difesa.In particolare, Attal ha detto di voler raddoppiare la spesa per la difesa entro il 2030 e in conformità con la legislazione attuale, con l'obiettivo di "affrontare le nuove minacce" e "garantire che la voce della Francia sia rispettata" nel contesto internazionale.

Il presidente del Vietnam To Lam: “Mosca è tra le priorità della politica estera”

Hanoi "ricorda il sostegno della Russia nella lotta per l'indipendenza del Vietnam, attribuisce grande importanza allo sviluppo di un partenariato strategico con Mosca e considera la Russia una delle sue priorità in politica estera". Lo ha detto il presidente vietnamita, To Lam, incontrando l'omologo russo Vladimir Putin in visita ad Hanoi. "Ricordiamo sempre con gratitudine l'assistenza altruistica e il sostegno che il popolo russo ha fornito al Vietnam nella nostra lotta per l'indipendenza", ha dichiarato To Lam, come riporta Ria Novosti. "Il Vietnam persegue una politica estera pacifica e indipendente, nonché una politica diversificata e multi-vettoriale, ma allo stesso tempo attribuisce grande importanza allo sviluppo dell'amicizia tradizionale con la Russia e a un partenariato strategico globale; consideriamo la Russia una delle priorità della politica estera del Vietnam", ha aggiunto il leader vietnamita.

Russia: americana con doppia cittadinanza a processo per tradimento

Ha preso il via oggi il processo a porte chiuse a una cittadina con la doppia cittadinanza russo americana Ksenia Karelina, accusata di tradimento per aver raccolto fondi a sostegno dell'esercito ucraino. Se condannata, rischia fino a venti anni di carcere. Lo riporta l'Abc News. Il processo si è aperto nel tribunale di Ekaterinburg, in Russia, lo stesso dove mercoledì 26 giugno inizierà quello, sempre a porte chiuse, a carico del giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich con l'accusa di spionaggio. La Cnn spiega che Karelina, 33 anni, è stata arrestata a Ekaterinburg all'inizio di quest'anno mentre era in visita ai suoi nonni. Il suo datore di lavoro l'ha accusata di aver donato 51,80 dollari a un ente di beneficenza ucraino negli Stati Uniti, la no-profit Razom for Ukraine con sede a New York. Karelina, ballerina residente a Los Angeles, è diventata cittadina statunitense nel 2021. È tornata in Russia a gennaio, ma gli Stati Uniti hanno saputo del suo arresto solo l'8 febbraio. Il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) ha accusato Karelina di aver preso parte ad ''azioni pubbliche a sostegno del regime di Kiev''.

Diverse esplosioni in Crimea, colpito un deposito di munizioni

Secondo il canale Telegram Crimea Wind, diverse esplosioni si sono verificate a Capo Chauda, in Crimea, la penisola annessa unilateralmente da Mosca dieci anni fa. Lo riporta Ukrinform. Dopo le deflagrazioni, testimoni hanno riferito che si stava alzando del fumo e le ambulanze si stavano dirigendo in quella direzione. "In base al numero delle ambulanze, ci sono sicuramente delle persone che sono state colpite. Sono esplose delle munizioni", ha scritto il canale Telegram. Da Capo Chauda l'esercito russo lancia spesso i droni Shahed per attaccare l'Ucraina.

Mosca: “Rogo in deposito greggio vicino Tambov. Forse la causa è un drone”

Un incendio è divampato in un serbatoio di petrolio nella regione russa di Tambov, "un attacco di droni ha presumibilmente provocato l'incidente": lo afferma il governatore locale, Maxim Yegorov, ripreso dalla Tass, sostenendo che non vi siano feriti e che i rottami di un drone siano stati trovati nel distretto municipale di Pervomaisky. "Stamattina presto c'è stata un'esplosione e un incendio è divampato in un serbatoio nel territorio del deposito di petrolio Platonovskaya, nel distretto municipale Rasskazovo della regione di Tambov. Un attacco di droni ha presumibilmente provocato l'incidente", afferma il governatore stando a quanto riporta la Tass.

Ecr: “Se Orban vuole aderire deve firmare il sostegno all’Ucraina”

"Abbiamo chiesto ad Aur una dichiarazione scritta formale sul loro sostegno unilaterale alla causa ucraina, senza quello l'ingresso in Ecr non sarebbe stato possibile perché noi siamo stati da sempre a fianco Kiev". Lo ha detto il co-presidente del gruppo Ecr ed eurodeputato di FdI, Nicola Procaccini, rispondendo ad una domanda sul fatto che il leader del partito rumeno Aur sia persona non grata in ucraina per le sue posizione politiche. "Se un domani anche Orban volesse entrare in Ecr, dovrebbe fare lo stesso", ha spiegato Procaccini.

La Corea del Sud riconsidererà la sua posizione sul divieto di invio di armi all’Ucraina

La Corea del Sud riconsidererà la sua posizione sulla fornitura di armi all'Ucraina dopo che Pyongyang e Mosca hanno firmato il trattato che prevede l'impegno reciproco a fornire assistenza militare immediata nel caso in cui uno dei due Paesi sia attaccato. "Abbiamo in programma di riconsiderare la questione del sostegno agli armamenti all'Ucraina", ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale Chang Ho-jin, suggerendo un cambio nella politica di Seul sulla divieto di fornire aiuti letali all'Ucraina. In conferenza stampa, Chang ha annunciato nuove sanzioni a entità legate ai rapporti tra Corea Nord e Russia, secondo la Yonhap.

Putin: “Il Vietnam è uno degli alleati più affidabili”

Il ''Vietnam è uno degli alleati più affidabili'' della Russia. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin. "Èun piacere essere in Vietnam, sul suolo ospitale della Repubblica Socialista del Vietnam. Uno dei nostri amici e partner affidabili di lunga data. Le relazioni russo-vietnamite di fiducia e comprensione reciproca hanno fatto molta strada e hanno resistito le prove della guerra con onore", ha detto Putin in un incontro con il primo ministro del Vietnam Pham Minh Chinh.

Mosca: “Colpiti impianti energetici ucraini per rappresaglia”

Il ministero della Difesa di Mosca ha confermato che la scorsa notte le forze russe hanno attaccato infrastrutture energetiche in Ucraina, affermando che si è trattato di una "risposta ai tentativi del regime di Kiev di danneggiare gli impianti energetici russi". I russi hanno effettuato i bombardamenti con missili a lungo raggio lanciati da aerei e droni, ha aggiunto il ministero nel suo bollettino quotidiano, senza specificare quali regioni siano state colpite.

Putin invia il leader del Vietnam a Mosca per il Giorno della vittoria

Il presidente russo Vladimir Putin, in visita ufficiale a Hanoi, ha invitato il leader vietnamita To Lam a recarsi a Mosca il 9 maggio del prossimo anno per partecipare alle celebrazioni dell'80esimo anniversario del Giorno della Vittoria. Lo riporta la Tass. "Saremo lieti di darvi il benvenuto alle celebrazioni per l'80esimo anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica a Mosca", ha detto Putin durante il colloquio con il presidente vietnamita.

MIchel: “Bene nuove sanzioni a Mosca, restiamo uniti”

"Accolgo con favore l'accordo sul 14esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Queste misure rafforzano le sanzioni esistenti e colmano le lacune.
L'Ue continua a frenare la macchina da guerra della Russia per porre fine a questa guerra illegale. Rimaniamo forti, risoluti e uniti al fianco del popolo ucraino". Lo ha scritto su X il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel.

Spagna: “Totalmente contrari a invio truppe in Ucraina per addestrare i militari di Kiev”

La Spagna è "totalmente" contraria all'invio di soldati spagnoli per missioni di addestramento dei militari ucraini in territorio ucraino. Si oppone per "non aggravare" il conflitto innescato dall'invasione russa dell'Ucraina, nel febbraio di due anni fa. Lo ha detto il ministro della Difesa spagnola, Margarita Robles, in un'intervista a Telecinco in cui ha parlato del 'caso' francese. Robles ha rivendicato il lavoro di addestramento che i militari spagnoli assicurano comunque alle truppe ucraine. Dalle Forze Armate spagnole sono stati addestrati 6.000 militari dall'inizio della guerra, nel 2022. La posizione della Nato è "non intensificare il conflitto" con la Russia, ha detto, e la Spagna "rifiuta categoricamente di permettere che la guerra possa inasprirsi".

Cina: “L’accordo tra Kim e Putin? È una questione tra i due Paesi”

L'accordo di “partenariato strategico globale” tra Russia e Corea del Nord, firmato mercoledì a Pyongyang dai rispettivi leader Vladimir Putin e Kim Jong-un, "è una questione tra questi due Paesi". Per questo motivo, ha rilevato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian, Pechino "non avrebbe rilasciato commenti" , ribadendo che sulla questione della penisola coreana "la posizione cinese rimane coerente" ed è quella della "soluzione politica"

Il Giappone seriamente preoccupato per l’accordo Russia-Corea del Nord

Il governo giapponese si dice "profondamente preoccupato" circa le intenzioni del presidente russo Vladimir Putin, manifestate durante la visita a Pyongyang, di approfondire la cooperazione tecnologica militare con la Corea del Nord. "Siamo seriamente preoccupati per le affermazioni di Putin e il possibile impatto sulla sicurezza dell'intera regione", ha dichiarato il segretario di Gabinetto Yoshimasa Hayashi nel corso di una conferenza stampa. Il consolidamento dei rapporti tra Russia e Corea del Nord è fonte di nervosismo non solo per il Giappone, scrivono i media locali, ma anche per il suo principale suo alleato, gli Stati Uniti, soprattutto a causa del conflitto prolungato in Ucraina. A tal riguardo Hayashi ha affermato che l'acquisizione da parte della Russia di armi nordcoreane e il loro utilizzo rappresenta una "palese violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite". Il portavoce del governo giapponese ha anche criticato l'affermazione di Putin secondo cui l'impostazione delle sanzioni dell'Onu contro la Corea del Nord per i suoi programmi di sviluppo missilistico e nucleare dovrebbe essere rivisto. "Tali affermazioni sono totalmente inaccettabili", ha commentato.

Raid russi sul Donetsk: 2 morti e 4 feriti

Due civili hanno perso la vita in seguito a un attacco russo sull'oblast di Donetsk. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Vadym Filashkin, citato da Ukrinform. ''I russi hanno ucciso due residenti dell'oblast di Donetsk, a Toretsk e Rozkishne. Altre quattro persone sono rimaste ferite'', ha dichiarato Filashkin.

Nelle sanzioni a Mosca aggiunte altre cento aziende e persone alla loi sta nera

Nel nuovo pacchetto sanzioni contro la Russia dell'Ue figurano anche 100 aggiunte alla lista nera, tra individui ed entità. Lo si apprende da fonti qualificate. In generale il pacchetto, oltre alle misure sul trasbordo di metano, include anche misure sulle "importazioni di Gnl e sugli investimenti", ma per i dettagli si dovrà attendere il via libera definitivo. Per quanto riguarda l'elusione, invece, ci saranno "ulteriori strumenti", soprattutto nel caso di filiali di Paesi terzi di società madri dell'Ue. Si prosegue con nuove azioni volte a "contrastare le interferenze straniere per minare i nostri sistemi democratici" con regole aggiuntive sui finanziamenti provenienti dallo Stato russo. Poi "diverse misure" sui trasporti per evitare l'elusione per via aerea, stradale e marittima. Infine restrizioni aggiuntive all'esportazione di beni e tecnologie a duplice uso, anche in Paesi terzi (ovvero quei prodotti che contribuiscono alle capacità industriali della Russia).

Von der Leyen: “Con le nuove sanzioni meno entrate dell’energia per Putin”

"Accolgo con favore l'accordo sul nostro 14esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Questo pacchetto incisivo negherà ulteriormente alla Russia l'accesso alle tecnologie chiave. Priverà la Russia di ulteriori entrate dall'energia. E affronterà la flotta ombra di Putin e la rete bancaria ombra all'estero". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Fonti diplomatiche: “Nelle sanzioni Ue risarcimenti alle imprese europee”

Nella definizione del 14esimo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia, l'Italia ha lavorato attentamente al fine di assicurare l'adozione di misure risarcitorie a tutela delle imprese europee. In particolare - spiegano fonti diplomatiche all’agenzia Agi - a tutela delle imprese Ue sono previsti due tipi di rimedi a seconda delle casistiche che le hanno toccate, in modo che possano agire dinanzi alle corti nazionali europee per chiedere di esser risarcite. Da un lato, le imprese europee possono agire dinanzi alle corti degli Stati membri per chiedere il risarcimento di danni subiti a fronte di cause avviate in Paesi terzi da soggetti russi o controllati da russi per contratti o transazioni la cui esecuzione è stata colpita dalle sanzioni europee. Dall'altro, le imprese europee possono agire dinanzi alle corti degli Stati membri per chiedere il risarcimento dei danni causati da soggetti russi che hanno beneficiato dei provvedimenti russi di assegnazione in amministrazione temporanea.

Putin a Hanoi: “Rafforzare partnreship strategica”

La Russia e il Vietnam hanno concordato di rafforzare la loro "partnership strategica" durante un colloquio avuto oggi a Hanoi dal presidente russo Vladimir Putin con il suo omologo vietnamita To Lam. Lo ha detto lo stesso To Lam, citato dalle agenzie russe. Durante l'incontro, durato un'ora e mezza, i due Paesi hanno stabilito di non "entrare in alleanze e trattati con parti terze che possano danneggiare l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale" dell'altro, ha aggiunto il presidente vietnamita. Al centro del colloquio, ha sottolineato ancora To Lam, vi è stato lo sviluppo di progetti congiunti nel settore dell'energia, in particolare del gas.

Russia-Vietnam: no a blocchi politico-militari in Indo-Pacifico

Russia e Vietnam si oppongono alla creazione di blocchi politico-militari chiusi nella regione dell'Asia-Pacifico, ha detto il presidente russo Vladimir Putin.
"Nel discutere la situazione nella regione dell'Asia-Pacifico,è stato espresso interesse reciproco nella costruzione di un'architettura di sicurezza affidabile e adeguata nella regione dell'Asia-Pacifico sui principi del non uso della forza e della risoluzione pacifica delle controversie, in cui non c'e' posto per blocchi politico-militari chiusi", ha detto in una conferenza stampa dopo i negoziati con il suo collega vietnamita To Lam.

Accordo tra gli ambasciatori Ue sul 14esimo pacchetto di sanzioni alla Russia

Gli ambasciatori dell'Ue hanno raggiunto un accordo sul 14esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per l'invasione dell'Ucraina. "Questo pacchetto prevede nuove misure mirate e massimizza l'impatto delle sanzioni esistenti colmando le lacune, spiega la presidenza belga dell'Ue. Il pacchetto, a quanto apprende l’agenzia Ansa, conferma le restrizioni al settore del gas naturale liquefatto russo, nello specifico sulla pratica del trasbordo del metano nei porti europei (ransshipment). Figurano inoltre disposizioni sulla "flotta ombra" - per trasportare il greggio colpito dal tetto sul presso - e sulle istituzioni finanziarie dei paesi terzi che consentono l'elusione delle sanzioni.

L’intelligenze di Mosca: “Gli Usa sacrificheranno Zelensky per negoziare”

Gli Stati Uniti sostituiranno Vladimir Zelensky con uno dei politici ucraini ritenuti in grado di negoziare con Mosca una risoluzione del conflitto. Ne è convinta il Servizio estero dell'intelligence (Svr) che ha diffuso un comunicato, riferendo di "informazioni ricevete" in merito. "Avendo Zelensky esaurito la sua 'utilità' e rendendosi conto dell'inutilità delle speranze per una 'sconfitta strategica della Russia', la Casa Bianca, senza esitazione, lo getterà nella pattumiera della storia e lo sostituirà con uno dei politici ucraini accettabili per negoziare con Mosca su una soluzione pacifica del conflitto", si legge nella nota dell'Svr diffusa dalle agenzie russe. Secondo l'intelligence russa, il candidato pù adatto secondo Washington per sostituire il presidente ucraino è l'ex comandante in capo delle forze armate ucraine Valery Zaluzhny.Per Mosca, la legittimità di Zelensky - dopo il rinvio delle presidenziali a maggio - "dipende ora completamente dal sostegno occidentale". I "suoi padroni occidentali" lo sacrificheranno facilmente quando la Russia consoliderà i suoi successi sul campo di battaglia e le truppe ucraine saranno esauste e demoralizzate, ha concluso l'Svr.

Guardian: “Quest'estate gli F16 saranno in Ucraina”

Quest'estate gli aerei da combattimento F-16 prenderanno finalmente il volo sopra l'Ucraina: lo ha detto il comandante dell'aeronautica olandese Arnoud Stallmann parlando in una base militare nel sud dei Paesi Bassi, come riporta il Guardian. "Quest'estate tutto si allineerà", ha affermato. Belgio, Danimarca, Paesi Bassi e Norvegia si sono impegnati a fornire all'Ucraina circa 80 aerei da combattimento F-16 di fabbricazione statunitense, hardware che l'aeronautica ucraina richiede da più di un anno.

Russia: raid di droni ucraini, in fiamme deposito di petrolio nel Sud

Un deposito petrolifero nel distretto di Takhtamukai, nella repubblica meridionale russa di Adygea, ha preso fuoco in seguito a un attacco di droni ucraini, ha detto il capo della regione Murat Kumpilov, aggiungendo che l'incendio è già stato domato.
"Un incendio è scoppiato durante la notte in un deposito petrolifero nell'insediamento di tipo urbano di Enem nel distretto di Takhtamukai. Le squadre antincendio e di soccorso hanno spento completamente l'incendio alle 6 del mattino", ha detto Kumpilov. Sono andati in fiamme circa 400 metri quadrati.
Nessuno è rimasto ferito.

Mosca: drone di Kiev contro casa nel Krasnodar, un morto

Una persona è morta dopo che un drone lanciato dalle forze ucraine si sarebbe abbattuto su una casa di Slavyansk-on-Kuban, nella regione russa di Krasnodar. Lo riporta la Tass, citando il quartier generale operativo regionale. "Un drone è caduto su una casa privata, che è stata completamente distrutta. Secondo le informazioni preliminari, c'è una persona morta", recita la nota pubblicata su Telegram.

Ucraina: raid russi, danni a impianti energetici in 4 regioni

La Russia ha attaccato questa notte il territorio ucraino con 27 droni kamikaze, che sono stati completamente abbattuti dalle difese aeree ucraine, e 9 missili di diverso tipo, di cui 5 sono stati intercettati. Lo ha riferito l'Aeronautica militare specificando che il massiccio attacco ha preso di mira il sistema elettrico ucraino.
Secondo la società privata Dtek, durante l'attacco una delle sue centrali termoelettriche ha subito gravi danni. Tre dei suoi dipendenti sono rimasti feriti. Dallo scorso marzo Dtek ha perso il 90% della sua capacità di produzione a causa degli attacchi russi.
La società energetica pubblica Ukrenergo ha segnalato danni alle infrastrutture nelle regioni di Kiev, Dnipropetrovsk, Donetsk e Vinitisia.
Dal 22 marzo, la Russia ha lanciato massicci attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine che hanno distrutto circa la metà della capacità di produzione del Paese. Le autorità ucraine sono state costrette a introdurre blackout giornalieri programmati in tutto a causa del conseguente deficit energetico.
Le intercettazioni di missili e droni sono avvenute la scorsa notte sul territorio delle regioni di Kiev, Dnipropetrovsk e Poltava, Zaporizhzhia, Mikolayiv e Kherson, Donetsk e Khmelnytskyy e Vinitsia.

Kiev, respinto un attacco di droni russi sulla capitale

L'amministrazione militare di Kiev afferma di aver respinto un attacco di droni russi lanciato stanotte sulla capitale ucraina. "L'allarme aereo notturno è scattato per una minaccia di attacchi”, scrivono le autorità su Telegram. Secondo le informazioni preliminari, i droni nemici sono stati lanciati da sud, hanno volato attraverso le regioni di Mykolaiv, Kirovohrad, Dnipropetrovsk, Poltava, Chernihiv e hanno tentato di attaccare Kiev da nordest". Le unità di difesa aerea ucraine specificano che sono stati distrutti tutti gli obiettivi mentre si avvicinavano alla capitale.

Patto Kim-Putin, sostegno militare immediato in caso guerra

Il nuovo trattato di partenariato strategico globale di Corea del Nord e Russia vincola i due Paesi a usare ogni mezzo possibile per dare supporto militare in caso di guerra. L'art 4, ha riferito l'agenzia nordcoreana Kcna, stabilisce che se uno dei Paesi è spinto in uno stato di guerra, l'altro deve impiegare "tutti i mezzi a sua disposizione senza indugio" per fornire "assistenza militare e di altro tipo" in linea con l'art.51 della Carta dell'Onu e "le leggi di Dprk e Federazione Russa". Kim Jong-un e Vladimir Putin si sono impegnati anche a "non partecipare ad atti che possano colpire i rispettivi interessi primari".

Ucraina: Usa confermano, sì a uso armi americane su suolo russo

La Casa Bianca ha confermato ufficialmente che l'esercito ucraino ha il diritto di usare armi americane sul territorio russo vicino alle regioni ucraine di Kharkiv e Sumy. Lo ha affermato Michael Carpenter, direttore senior per l'Europa del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, secondo quanto riportano i media ucraini RBC-Ucraina e Ukrinform. "Abbiamo affermato chiaramente che questo permesso di usare armi americane permette agli ucraini di rispondere al fuoco contro le posizioni russe direttamente oltre il confine nella regione di Kharkiv, così come nella regione di Sumy". Michael Carpenter ha aggiunto che in questo modo l'esercito della Federazione Russa verrà privato della possibilità di proteggere le sue truppe dalla propria parte del confine, da dove attacca il territorio dell'Ucraina. Gli aerei da combattimento F-16, forniti dagli Stati Uniti, saranno dislocati sul territorio dell'Ucraina. Secondo il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan, le forze armate ucraine possono utilizzare i sistemi di difesa aerea forniti contro gli aerei russi anche se si trovano nello spazio aereo russo.

Kiev, esplosioni nell'area di Zaporizhzhia

Esplosione nella regione ucraina di Zaporizhzhia. Lo riporta RBC-Ucraina citando il governatore della regione, Ivan Fedorov. Pochi minuti prima dell'esplosione, l'aeronautica militare ucraina ha avvertito che un missile nemico stava volando in direzione "Dnipro/Zaporizhia". Nella notte, scrivono i media ucraini, nella maggior parte delle regioni dell'Ucraina è stata dichiarata l'allerta aerea a causa della minaccia di attacchi missilistici. Inoltre, la Federazione Russa ha lanciato attacchi cn droni sul territorio dell'Ucraina.

Drone ucraino cade su casa in regione russa Krasnodar, un morto

Le autorità della Russe affermano che un civile è morto dopo che un drone ucraino è caduto su una casa nella regione meridionale di Krasnodar, vicino alla Crimea. Lo rende noto l'agenzia di stampa Tass.
L'incidente sarebbe avvenuto a Slavyansk-on-Kuban.

Kiev, attacchi russi in direzione Kramatorsk

Intensi combattimenti sul fronte ucraino si sono verificati nel corso di tutta la giornata di ieri: le forze russe hanno intensificato i loro sforzi nella direzione di Kramatorsk e continuano a mantenere un'intensa attività nella direzione di Pokrovsky. Lo riferisce RBC-Ucraina citando lo stato maggiore delle forze armate ucraine.

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