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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Raid di Kiev a Sebastopoli: 5 morti, tra cui tre bambini. Mosca: “In Crimea usati missili Atacms, Stati Uniti responsabili”

Dopo l’attacco russo a Kharkiv con 50 feriti, Zelensky avverte: “La regione colpita di nuovo dal Cremlino”
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Cinue morti, tra cui tre bambini. È il bilancio delle vittime del raid ucraino a Sebastopoli, in Crimea. Un attacco per cui il Cremlino accusa anche l’America. “Gli Stati Uniti hanno fornito a Kiev i missili Atacms lanciati su Sebastapoli”. Intanto, a causa dei numerosi raid russi in diverse regioni dell’Ucraina, la società energetica del Paese ha stabilito 12 ore di black-out al giorno in molte città per consentire i lavori di ripristino delle infrastrutture. Il presidente Zelensky ha sono almeno 50 i feriti nell’attacco russo su Kharkiv che ha provocato tre vittime.

Governatore di Sebastopoli: “Salgono a 151 i feriti nell'attacco ucraino”

Il numero di feriti nell'attacco missilistico ucraino a Sebastopoli ha superato quota 150, ha affermato il governatore della città Mikhail Razvozhayev, lo riferisce la Tass. "Ben 151 persone hanno cercato assistenza medica dopo l'attacco. Ottantadue di loro sono state portate in ospedale. Oggi ho visitato gli ospedali dove stanno ricevendo cure", ha scritto il governatore sul suo canale Telegram.

Daghestan: 6 agenti uccisi, due chiese e una sinagoga incendiate

Sei agenti sono rimasti uccisi e 23 feriti in diverse sparatorie in due città del Daghestan dove sono state anche date alle fiamme una sinagoga e due chiese. Secondo le prime informazioni, alcuni uomini armati hanno attaccato i luoghi religiosi e un posto di blocco della polizia nelle città di Derbent e Makhachkala. Oltre agli agenti è stato ucciso anche un sacerdote.

Russia, attacco in una chiesa e in una sinagoga in Daghestan: un agente ucciso

Ignoti hanno sparato con armi automatiche contro una sinagoga e una chiesa a Derbent, nella Repubblica autonoma del Daghestan, nella Russia meridionale, uccidendo un poliziotto. Lo scrive la Tass che cita il ministero degli affari interni del Daghestan. "Verso le 18:00 a Derbent ignoti hanno sparato contro una sinagoga e una chiesa con armi automatiche. I sospettati sono scappati a bordo di una Volkswagen Polo bianca. Si stanno chiarendo le circostanze dell'attacco", afferma. Si contano anche almeno sei feriti. Dopo l'attacco nella sinagoga è scoppiato un incendio.

La strage di Sebastopoli causata da un missile deviato dalla contraerea

L'Ucraina ha lanciato poco dopo le 12 di oggi (ora locale) cinque missili di fabbricazione Usa Atacms.
L'obiettivo era presumibilmente la base aerea di Belbek, vicino a Sebastopoli. Il ministero della Difesa russo ha reso noto di aver abbattuto quattro di questi cinque missili. E che la bomba del quinto, deviato dalla difesa missilistica russa, è esplosa a mezz'aria sulla spiaggia di Uchkuyivka, vicina a Belbek, provocando vittime fra i bagnanti. (in precedenza, il governatore di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev aveva invece spiegato che tutti e cinque i missili ucraini erano stati abbattuti in corrispondenza della costa del Mar Nero).
Sempre secondo fonti russe, sono morte cinque persone, fra cui tre bambini, e 120 sono rimaste ferite. Cinque bambini e sette adulti sono in condizioni critiche in un reparto di terapia intensiva. Frammenti dell'ordigno avrebbero poi provocato un incendio su edifici residenziali del nord di Sebastopoli e a una foresta accanto a un pensionato. Mosca ha già iniziato a sollecitare una reazione da parte della comunità internazionale. Dall'Ucraina non è ancora al momento arrivato alcun commento.

Attacco a Sebastopoli, tra i morti la figlia di un vicesindaco

Tra i cinque morti nell'attacco missilistico ucraino a Sebastopoli c'è anche la figlia di Oleg Averyanov, il vicesindaco della città portuale di Magadan. Lo rende noto Interfax che cita il sindaco di Magadan, Yury Grishan. "Ci sono bambini tra le vittime, tra cui Sofia, 9 anni, la figlia del vicesindaco di Magadan. La bambina era in vacanza a Sebastopoli con i genitori", scrive Grishan su Telegram, porgendo le sue condoglianze. I morti a causa dell'attacco sono 5, tra cui tre bambini. Secondo il ministero della Sanità russo, 124 persone, tra cui 27 bambini, hanno riportato ferite e lesioni di vario grado.

Mosca: “L’Onu condanni l’atto di terrorismo ucraino a Sebastopoli”

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha invitato le Nazioni Unite a "condannare l'atto di terrorismo" a Sebastopoli in Crimea. Lo riporta Ria Novosti. Zakharova ha parlato di persone "uccise dal regime di Kiev e dalle armi americane".

Mosca: sale a 5 bilancio morti Sebastopoli, di cui 3 bambini

Cinque persone, tra cui tre bambini, sono state uccise a Sebastopoli nell'attacco missilistico ucraino, mentre altri cinque bambini sono in terapia intensiva, ha dichiarato il governatore della città Mikhail Razvozzhayev. "Sfortunatamente, 124 persone sono state ferite ora, di queste persone, tre bambini e due adulti sono stati uccisi. Inoltre, cinque bambini sono ora in terapia intensiva nell'ospedale 5 della città", ha detto Razvozzhayev in un commento video pubblicato sul suo canale Telegram.

Zelensky: “Kharkiv di nuovo sotto attacco russo”

Kharkiv è di nuovo sotto l'attacco delle bombe russe", scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram e su X. "Ho ricevuto tutti i rapporti. Finora si sa di un morto, ci sono feriti. Tutti i servizi necessari sul territorio, aiutando le persone. Grazie a tutti i soggetti coinvolti". "Una parte di Kharkiv è ora senza elettricità, la metropolitana si è fermata. Ripristineremo sicuramente tutto e lo riporteremo alla normalità. Massimo lavoro per privare i russi dell'opportunità di terrorizzare le nostre città. Moderna difesa aerea per l'Ucraina, forte aviazione da combattimento, armi a lungo raggio e sufficiente determinazione dei partner: questo è ciò che sarà sicuramente in grado di fermare i terroristi russi".

Mosca: “Stati Uniti responsabili dell’attacco a Sebastopoli”

Il ministero della Difesa russo ha attribuito a Washington la responsabilità dell'attacco mortale a Sebastopoli con l'uso di missili Atacms. "Tutte le specifiche di volo per l'uso degli Atacms sono inserite dagli specialisti Usa sulla base dei propri dati di ricognizione satellitare. Per questo motivo la responsabilità dell'attacco missilistico deliberato contro i civili a Sebastopoli ricade innanzitutto su Washington che ha fornito queste armi all'Ucraina, e sul regime di Kiev, dal cui territorio è stato effettuato l'attacco", afferma il ministero, scrivono Interfax e Tass, aggiungendo che tali azioni "non resteranno impunite".

Berlino: “Scholz e Milei d'accordo,Russia ha in mano fine guerra”

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente argentino Javier Gerardo Milei sono "d'accordo anche oggi", da quanto emerso da un colloquio avuto in cancelleria a Berlino, sul fatto che "la Russia abbia nelle sue mani la possibilità di chiudere la guerra condotta l'Ucraina". È quello che riferisce una nota della cancelleria tedesca. I due leader hanno preso entrambi parte al vertice di pace in Svizzera, ricorda la nota.

Militari russi al fronte con le moto da cross

La Russia ha iniziato a usare moto da cross al fronte, ha reso noto il ministero della Difesa a Mosca. Il gruppo di battaglia est usa le moto per prendere il controllo di postazioni ucraine nella zona di Ugledar e sono considerate "già come equipaggiamento standard". "È un obiettivo piccolo ed estremamente manovrabile, contrariamente ai mezzi pesanti.È molto difficile da colpire. I militari arrivano sulle trincee ucraine ad alta velocità dando subito inizio al combattimento mentre i nostri operatori droni li guidano dal cielo", si precisa.

Attacco aereo russo su Kiev e regione circostante

La Russia ha lanciato un attacco aereo su Kiev e sulla regione circostante, costringendo i sistemi di difesa aerea a respingere i raid. Lo hanno riferito il sindaco della capitale ucraina e l'amministrazione della regione di Kiev su Telegram. Testimoni hanno confermato a Reuters di aver sentito diverse esplosioni nella capitale ucraina e nei dintorni, che sembravano essere state esplose dai sistemi di difesa aerea.

Scholz: “Molti contrari al sostegno a Kiev, ma non c'è alternativa”

"Molte cittadine e molti cittadini non sono d'accordo sul fatto che sosteniamo l'Ucraina e che abbiamo imposto delle sanzioni alla Russia. Ma non c'è attualmente un'alternativa per cambiare questo". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nell'intervista estiva rilasciata alla tv pubblica tedesca Ard, rispondendo a una domanda sulla divisione della Germania emersa dalle europee e dai sondaggi, che mostrano i partiti estremisti quasi al 50% nell'est. Scholz ha sottolineato che Putin ha lanciato una "guerra classica" con la quale vuole violare i confini. "Dobbiamo discuterne nell'est come nell'Ovest del paese", ha aggiunto.

Scholz: “Impegnarsi per una pace che non sia capitolazione Kiev”

"Sono sempre stato per l'assennatezza. E mi spendo perché si faccia tutto il possibile per uno sviluppo pacifico che non sia la capitolazione dell'Ucraina". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz nell'intervista estiva rilasciata alla tv pubblica tedesca Ard. Il Kanzler ha ricordato in questo contesto l'importanza della conferenza della Pace in Svizzera.

Kiev: foto satellite confermano distruzione deposito droni russi

Immagini satellitari confermano che nell'attacco massiccio di venerdì di missili e droni ucraini in territorio russo, nella regione di Krasnodar, a est della Crimea, è andato distrutto un magazzino di stoccaggio e un impianto di preparazione dei droni kamikaze di fabbricazione iraniana Shahed, usati da Mosca a profusione negli attacchi notturni in Ucraina, e un centro per l'addestramento dei loro operatori. Lo affermano le forze armate di Kiev, citate dai media ucraini, fra cui l'Ukrainska Pravda, che mostrano una foto satellitare del sito prima e dopo l'esplosione: un grande capannone appare completamente raso al suolo e uno più piccolo di fronte presenta una sezione distrutta. "Nuove immagini satellitari confermano la distruzione, nella notte del 21 giugno, dei siti di stoccaggio e preparazione degli Shahed, dei locali didattici, dei posti di controllo e di comunicazione per gli equipaggi di questi droni situati nel territorio di Krasnodar."

Le forze di Kiev distruggono base di droni nella regione di Krasnodar

Le forze di Kiev hanno distrutto con un raid di droni una base di droni nella regione di Krasnodar, nel sud della Russia, ha reso noto la marina ucraina su Telegram che ha coordinato l'operazione insieme all'intelligence dell'Sbu. Le immagini satellitari hanno confermato la distruzione di una base di addestramento, di magazzini e centri di controllo per i droni nella regione a est della Penisola di Crimea. L'attacco risale a giovedì scorso. Nel raid, ha precisato Kiev, sarebbero morti diversi militari.

Attacco ucraino a Sebastopoli: due morti tra cui un bambino

Due persone, tra cui un bambino di due anni, sono rimaste uccise dopo un tentato attacco ucraino su Sebastopoli, in Crimea, respinto dalle forze di difesa russe. Lo ha annunciato il governatore di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, aggiornando il bilancio iniziale di 14 feriti. Lo riporta Ria Novosti. Il governatore, nominato da Mosca che ha annesso la penisola ucraina sul Mar Nero nel 2014, ha aggiunto che il numero dei feriti è salito a 22. "Secondo le informazioni preliminari, l'attacco di oggi delle forze armate ucraine a Sebastopoli ha ucciso 2 civili, uno dei quali era un bambino di 2 anni. La situazione a Uchkuevka è difficile, tutte le squadre mediche di emergenza disponibili sono state inviate lì sono già stati portati in ospedale, stanno ricevendo tutto l'aiuto di cui hanno bisogno", si legge nel messaggio scritto dal governatore su Telegram.

Russia respinge raid su Crimea: 14 feriti

Le forze russe hanno respinto un attacco a Sebastopoli, in Crimea, ma nelle operazioni sono rimaste ferite 14 persone tra cui due bambini. Lo ha riferito su Telegram il governatore locale Mikhail Razvozhaev. "L'attacco missilistico è stato respinto. Secondo le prime informazioni, cinque bersagli aerei sono stati distrutti nel cielo sopra l'acqua, ma frammenti degli obiettivi abbattuti sono caduti nella zona costiera di Uchkuevka, 12 persone, tra cui due bambini, sono state ferite da schegge", ha precisato. In precedenza, altre due persone erano rimaste ferite da schegge a Lyubimovka.

Putin fa sapere che quest’estate non andrà in vacanza

Vladimir Putin fa sapere che quest'estate non ha in programma di andare in vacanza ma solo di concedersi qualche fine settimana di pausa. Come ogni dipendente pubblico ha diritto a prendere le ferie ma di solito continua a lavorare anche l'estate, ha spiegato il portavoce, Dmitry Peskov.

Zelensky: “Chiediamo di poter colpire i terroristi in Russia”

Nella sola giornata di oggi, i nostri guerrieri hanno già abbattuto due missili Kalibr russi. Ieri lo hanno fatto con 12 missili e 13 droni. E così via, ogni notte e ogni giorno. Il terrorismo russo non cala di ritmo e quindi noi dobbiamo incrementare la pressione, a tutti i costi e insieme ai nostri partner. Siamo abbastanza determinati da eliminare i terroristi sul loro territorio - ed è giusto - e abbiamo bisogno che i nostri partner siano altrettanto determinati. Possiamo fermare la Russia. Lo faremo, insieme a tutti coloro che nel mondo danno valore alla vita". Lo scrive in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, tornando ancora sulla richiesta di poter colpire i russi sul loro territorio per prevenirne gli attacchi.

Isw: la pressione su Donbass prelude a un’offensiva russsa

L'intensificazione della pressione militare delle forze russe nel Donbass e soprattutto nel Donetsk sembra preludere a un'offensiva estiva da tempo prefigurata da Kiev, secondo un'analisi del think-tank Institute for the Study of War (Isw) pubblicata sul suo sito. In questa prospettiva, dunque, si ridefiniscono anche gli attacchi portati avanti nell'ultimo mese circa nella regione nord-orientale di Kharkiv, che appaiono come un diversivo, per costringere l'Ucraina a disperdere le sue forze su più fronti, permettendo alle truppe di Mosca di avere maggiori chance di avanzata appunto nel Donetsk. La direzione prevalente al momento, scrive l'Isw, è quella di Toretsk-Horlivka, a nord-ovest di Avdiivka, nel Donetsk, dove i russi progressi tattivi piccoli e pagati a caro prezzo, ma costanti. Negli ultimi giorni, notano gli esperti del think-tank di Washington, l'intensità degli attacchi su Kharkiv è visibilmente calata. "Fonti ucraine avvertono che la Federazione Russa lancerà un'offensiva estiva, che probabilmente si concentrerà sull'Ucraina orientale, dopo aver condotto operazioni offensive nel nord per sfruttare le limitate risorse di Kiev, e il recente aumento degli attacchi nell'oblast di Donetsk potrebbe indicare preparativi per un'offensiva estiva del genere, ammesso che non sia ancora iniziata", scrive l'Isw.

Dopo gli attacchi russi, Ucraina al buio per 12 ore al giorno

La società per la distribuzione dell'elettricità ucraina Ukrenergo ha disposto nuovi orari per i blackout nelle regioni più in difficoltà a causa degli attacchi russi alle infrastrutture energetiche: secondo le nuove indicazioni le interruzioni di corrente vanno dalle 11 del mattino alle 23. Lo riferisce Rbc-Ukraine. Ukrenergo ha spiegato che l'ampliamento degli orari di balckout "a causa della difficile situazione del sistema energetico dopo i massicci attacchi russi agli impianti energetici. Ieri era già stata annunciata un'estensione della fascia oraria dei blackout dalle 16 alle 14 del pomeriggio fino alle 24, ampliata quindi oggi di 2 ore.
L'energizzazione delle infrastrutture critiche, che svolgono la funzione di fornire supporto vitale alla popolazione, non è limitata", ha specificato la società.

Beseda, dirigente dell’intelligence russa, lascia l’incarico

Il dirigente dell'intelligence russa Serghei Beseda, ritenuto responsabile delle informazioni errate fornite al Cremlino sull'Ucraina alla vigilia dell'invasione del 2022, ha lasciato l'incarico. Lo riporta il portale russo Vazhnie Istorii (Storie importanti), che cita un ex agente dell'Fsb e un conoscente dello stesso Beseda. Il ruolo di capo del Quinto Servizio dell'Fsb - la struttura che raccoglie informazioni in Russia e nei paesi dell'ex Unione Sovietica - è stato ora affidato ad Aleksei Komkov, in precedenza vice capo del Servizio di controspionaggio. Beseda, che guidava il Quinto Servizio dal 2009, è stato associato al fiasco dei primi giorni dell'invasione russa dell'Ucraina, quando Mosca contava sulla caduta di Kiev in pochi giorni. Stando alle ricostruzioni di giornalisti indipendenti russi, i funzionari di questo dipartimento dei Servizi segreti hanno fornito al presidente Vladimir Putin false informazioni, secondo cui le regioni ucraine stavano presumibilmente aspettando la "liberazione" da Kiev e sarebbero "corse" nelle braccia della Russia non appena si fosse presentata l'occasione. Di conseguenza, le truppe russe si rivelarono impreparate a una resistenza su larga scala in Ucraina e subirono pesanti perdite.
Secondo il canale Telegam 'VChK-OGPU', legato all'ormai ex compagnia di mercenari russa Wagner, Beseda "è stato accusato del completo fallimento delle attivita' del Quinto Servizio in Ucraina". Il motivo ufficiale della sua uscita di scena, però, sarebbe il raggiungimento dell'età massima per prestare servizio, vale a dire 70 anni. Beseda nonè rimasto senza lavoro: sarebbe stato nominato consigliere del direttore dell'Fsb, Aleksandr Bortnikov. Il giornalista investigativo ed esperto dei servizi segreti russi Andrei Soldatov ha raccontato, in passato, che il lavoro di questa struttura, creata personalmente da Putin quando era direttore dell'Fsb, non è stato altro che "una serie di disastri diplomatici": i suoi agenti sono stati "colti in flagrante ovunque, dall'Abkhazia alla Moldavia e all'Ucraina, dove lo stesso Beseda era presente durante Euromaidan, ma Putin lo ha comunque tenuto vicino a s«è, fino a questa guerra".
Fonti di 'Vazhnie Istorii', associano questo rimpasto alla lotta dei gruppi di potere all'interno dell'Fsb per diversi posti che dovrebbero andare vacanti quest'anno, incluso quello dello stesso Bortnikov.

Attacco russo nella notte a Kiev, danni a sei condomini

Un attacco russo durante la notte alla capitale ucraina ha fatto entrare in azione la difesa aerea, ma la caduta di detriti ha danneggiato sei condomini e più di venti case private. Due i civili rimasti feriti dalle schegge. Lo ha reso noto il capo dell'amminitrazione di Kiev Ruslan Kravchenko, citato da Rbc-Ukraine.

Crosetto: per la pace coinvolgere il Sud del mondo

"L'iniziativa in Svizzera dimostra che ci si sta muovendo. Ma la forza di un'iniziativa di pace non è determinata solo dalla volontà, ma anche dagli attori coinvolti". A dirlo, in un'intervista ad Avvenire, il ministro della Difesa Guido Crosetto. "Non basta che a volere un tavolo sia una delle parti in conflitto o l'Occidente, tra l'altro percepito dalla Russia come il nemico. Dobbiamo coinvolgere i Brics, il Sud del mondo. India, Cina, Arabia Saudita, Brasile, Sudafrica - aggiunge - Certo, ci deve essere un forte protagonismo degli Usa e dell'Europa, anche se continuo a chiedermi se esista davvero un soggetto politico europeo. Ma il senso è che, con l'Onu moribonda e paralizzata dai veti, deve muoversi una comunità internazionale che davvero rappresenti i popoli del mondo". Crosetto si dice "convinto" che il 2% del Pil per la spesa in difesa "dobbiamo raggiungerlo, se non lo raggiungeremo è solo per le regole europee. Con garanzie Ue, noi non avremmo alcun problema ad arrivare all'obiettivo e non ci sarebbero ricadute sulle nostre finanze". Ma "ad ora nel 2025 non raggiungeremo il 2% e saremo tra i pochi Paesi al mondo a non riuscirci nemmeno nel 2028".

Kiev, colpito posto di comando russo nella regione di Belgorod

Le forze di difesa ucraine hanno attaccato con successo il posto di comando del reggimento di fucili a motore a Belgorod, sul territorio della Russia. Lo ha reso noto lo stato maggiore di Kiev, citato dal Rbc-Ukraine. L'operazione è stata condotta dall'Aeronautica militare in collaborazione con altri componenti dell'esercito ucraino. "Sono state registrate esplosioni. L'obiettivo è stato colpito con successo", riferisce lo stato maggiore.

A Mosca Prigozhin “grande uomo”, un anno dopo l'ammutinamento

A un anno da quando il capo della milizia di mercenari Wagner Evgenij Prigozhin ha guidato la ribellione contro i vertici militari russi marciando verso Mosca, i residenti della capitale hanno espresso rispetto e ammirazione per lo “chef di Putin”, morto in un misterioso incidente aereo due mesi dopo aver ordinato l'ammutinamento del 23-24 giugno 2023. Lo riferisce un reportage del Kyiv Post sottolineando che nonostante Prigozhin avesse lanciato la sfida più grande al presidente Putin, lui e gruppo Wagner continuano ad essere rispettati. "Ha fatto molto per la Russia in un momento difficile", ha detto al media ucraino il 60enne Aleksandr Ulyanov, definendo il defunto capo mercenario un "grande uomo", "l'organizzazione che ha creato ha una disciplina di ferro. Prigozhin è vivo "nei nostri cuori", ha aggiunto, paragonandolo a generali storici come Mikhail Kutuzov, che guidò i soldati russi durante le guerre napoleoniche. "Se la gente si ricorda di lui, è vivo", ha affermato.

(afp)

Ucraina: attacco aereo russo su Kiev e regione circostante

La Russia ha lanciato un attacco aereo su Kiev e sulla regione circostante, costringendo i sistemi di difesa aerea a respingere i raid. Lo hanno riferito il sindaco della capitale ucraina e l'amministrazione della regione di Kiev su Telegram. Testimoni hanno confermato a Reuters di aver sentito diverse esplosioni nella capitale ucraina e nei dintorni, che sembravano essere state esplose dai sistemi di difesa aerea.

Mosca, abbattuti decine di droni su territorio russo

L'Ucraina ha lanciato decine di droni contro diverse regioni russe, ma senza provocare danni. Lo riferiscono i governatori delle aree colpite. Almeno 23 droni sarebbero stati distrutti sulla regione occidentale russa di Bryansk, che confina con l'Ucraina, ha scritto il governatore, Alexander Bogomaz, su Telegram. I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto anche alcuni droni sopra la regione di Smolensk, ha affermato sempre sul social il governatore della regione nell'ovest della Russia, Vasily Anokhin. Secondo le autorità locali non ci sarebbero state vittime nè danni. Inoltre, è stato annunciato un allarme aereo per Lipetsk, a diverse centinaia di chilometri a sud di Mosca, secondo quanto riferito dal governatore della regione su Telegram.

Mosca, distrutti 12 droni di Kiev su Bryansk

I sistemi di difesa aerea della Russia hanno distrutto 12 droni ucraini che hanno preso di mira la regione russa di Bryansk. Lo ha riferito il governatore della regione confinante con l'Ucraina, Alexander Bogomaz, su Telegram. Secondo le prime informazioni, i raid di Kiev non avrebbero causato vittime nè danni.

Sarebbero almeno 50 i feriti per l’attacco russo su Kharkiv

Almeno 50 persone sarebbero rimaste ferite nell’attacco di ieri su Karkiv. Lo ha annunciato il presidente ucraino, Zelensky. tre i morti per il bombardamento

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