Esteri

Daghestan, attaccate chiese ortodosse e sinagoghe. Quindici agenti e 4 civili uccisi. Tra questi un prete che è stato sgozzato

Uccisi anche 5 attentatori. In fiamme edifici religiosi a Derbent, la città più antica di Russia, e nel capoluogo Makhachkala. Le autorità incolpano Ucraina e Nato. Ma gli uomini armati gridano: “Allahu Akbar”

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