Il Rassemblement National in testa agli exit poll sul primo turno delle elezioni legislative e si avvicina alla maggioranza assoluta per governare in vista del secondo turno. Alla chiusura dei seggi in tutta la Francia, il partito di Marine Le Pen Jordan Bardella, in alleanza con i candidati dei Républicains di Eric Ciotti, è al 34,2% dei voti secondo l'Ifop che pronostica tra 240 e 270 deputati per l'estrema destra, con la maggioranza assoluta fissata a 289 seggi.
La forchetta in termini di seggi è più alta per Elabe, che parte da 260 e arriva fino 310 seggi, quindi con possibilità di superare la soglia della maggioranza assoluta. Al secondo posto, c'è la coalizione di sinistra Nouveau Front Populaire (Nfp): 29,1% per Ifop, tra 180 e 200 seggi. Per Elabe il Nfp è al 28,5 con una proiezione di seggi tra 115 e 145 seggi. Il terzo blocco, quello centrale di Emmanuel Macron, è al 21,5% per Ifop, tra 60 e 90 deputati, e al 22% per Elabe, tra 90 e 120 seggi. E per l'Ipsos i candidati macronisti sarebbero al livello più basso: 19%. I Républicains anti-Ciotti si attestano al 10% secondo Ifop, tra 30 e 50 seggi.
(dalla nostra corrispondente Anais Ginori)
Macron, studiare alleanze 'caso per caso', anche con Lfi
Il presidente Emmanuel Macron, in vista del secondo turno, ha chiesto di studiare ogni singolo collegio elettorale della Francia per trovare alleanze "caso per caso", incluso con candidati della France Insoumise (Lfi), per bloccare l'avanzata del Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen e Jordan Bardella: è quanto riferisce Bfmtv. Una nuova riunione strategica è stata fissata per domani mattina all'Eliseo, nel tentativo di disegnare un nuovo arco repubblicano contro il rullo compressore nazionalista che questa sera ha trionfato nel primo turno delle elezioni.
Proiezioni Ipsos: Rn verso 230-280 seggi, la sinistra tra 125 e 165
Il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella, secondo le proiezioni di Ipsos Talan per France Télévisions, Radio France, France 24/Rfi et Lcp Assemblée nationale, potrebbe ottenere tra i 230 e i 280 seggi. La maggioranza assoluta è fissata a 289 deputati. Dati che vanno presi con cautela visto che ci dovrebbero essere circa 300 triangolari. Il Nuovo Fronte popolare raccoglierebbe tra i 125 e i 165 seggi. Ensemble tra i 70 e i 100 seggi. Les Republicains tra i 40 e 61 seggi.
Attal: Candidati di Ensemble arrivati terzi contro Rn devono ritirarsi
"I candidati di Ensemble arrivati terzi e il cui mantenimento potrebbe fare eleggere un deputato del Rassemblement national dovranno ritirarsi in modo da sostenere un candidato che difenderà come noi i valori della Repubblica". Ad affermarlo è il premier francese Gabriel Attal commentando i risultati delle legislative. "E' una scelta importante. E' una scelta pesante perché è la scelta della responsabilità. Ci credo profondamente. La scelta dell'onore", sottolinea Attal.
Attal: 'neanche un voto al Rassemblement National'
"Non un voto deve andare al Rassemblement National": lo ha detto il premier francese, Gabriel Attal, chiedendo ai candidati centristi arrivati in terza posizione nelle 'triangolari' di domenica prossima di ritirarsi dalla corsa elettorale per bloccare l'accesso al potere del Rassemblement National. Per il capo del governo, oggi bisogna "impedire" che il RN ottenga la "maggioranza assoluta" nei ballottaggi di domenica.
Manifestazione a Parigi: Il fascismo è la cancrena
"Il fascismo è la cancrena". Risuona lo slogan nella manifestazione a Place de la République, a Parigi, nella serata del primo turno delle elezioni legislative anticipate. Qui si sono radunati i sostenitori del Nouveau Front Populaire tra le notizie che vedono il Rassemblement National in testa.
Il ministro dell'Interno Gérald Darmanin in testa: “Al secondo turno prevalgano i nostri valori”
Il ministro dell'Interno Gérald Darmanin annuncia di essere in testa al primo turno delle elezioni legislative francesi nella circoscrizione Tourcoing, dove - riporta Le Figaro - il Rassemblement National è arrivato secondo. "Rn ha ottenuto un dato elevato nel nostro territorio", scrive Darmanin su X, chiedendo a "tutti gli elettori di mobilitarsi per votare al secondo turno" di domenica prossima "affinché prevalgano i valori del Nord, rispetto, umanità e Repubblica".
Affluenza record in Francia, ha votato oltre il 65%
Confermato il record di partecipazione degli elettori nel primo turno delle elezioni politiche francesi del 30 giugno e del 7 luglio. Secondo diversi istituti di sondaggi, ha votato oggi almeno il 65% degli aventi diritto, una percentuale ben al di sopra del 47,51% delle elezioni politiche del 2022.
Hollande: abbiamo il dovere di fare in modo che l’estrema destra non abbia la maggioranza
"C'era il timore che l'estrema destra potesse arrivare in testa. Mi sono impegnato come ex presidente della Repubblica ad essere candidato. Abbiamo il dovere di fare in modo che l'estrema desstra non possa avere una maggioranza all'Assemblée Nationale". Ad affermarlo è l'ex presidente francese socialista François Hollande che al primo turno, con il Nouveau Front Populaire, ha ottenuto il 37,6% dei voti contro 30,9% per Rn e 28,6% per Les Republicains.
Francia: Ciotti, ora portiamo Bardella a Matignon
"Questo risultato è un enorme successo. Attraverso il loro voto, i francesi hanno espresso il loro desiderio di cambiamento e di alternanza. Possiamo restaurare il nostro Paese e dargli un futuro glorioso degno del suo passato", ha detto Eric Ciotti, riferisce Le Figaro.
"L'unione storica che abbiamo costruito con Jordan Bardella ha posto fine a lunghi anni di immobilismo della destra", ha aggiunto, riferendosi alla "vittoria in vista per portare Jordan Bardella a Matignon". "Invito tutti i repubblicani a seguire la strada che ho aperto, i repubblicani devono partecipare alla vittoria di tutta la destra!", indicando una minaccia "troppo grande" e "troppo vicina".
Ensemble, macroniani: “I candidati arrivati terzi si ritirino, spazio a chi può battere l’Rn”
Ensemble pour la République, la coalizione presidenziale, chiede ai candidati arrivati terzi di abbandonare "a vantaggio dei candidati in grado di battere il Rassemblement National", quelli con i quali "condividiamo" i "valori della Repubblica". Per Ensemble, il blocco della sinistra Nouveau Front Populaire, "paga la sua alleanza con La France Insoumise" e "tenuto conto dei risultati del primo turno, alleanza Nfp non potrà vincere" domenica prossima e "non potrà governare il Paese, da sola e nella sua forma attuale". Così, concludono "di fronte alla minaccia di una vittoria dell'estrema destra, chiediamo a tutte le forze politiche di agire con responsabilità e fare lo stesso". Per la coalizione presidenziale, "tutto" nel progetto del Rassemblement National, "i loro valori, la sua storia, ne fanno una minaccia inaccettabile contro cui dobbiamo batterci".
Bandiera francese ma non Ue durante i discorsi Bardella e Le Pen
Bandiera francese ma nessuna bandiera dell'Unione europea durante la dichiarazione del candidato premier del Rassemblement National (Rn), Jordan Bardella, dopo l'annuncio dei risultati nel primo turno delle elezioni presidenziali francesi. Contrariamente ai principali rivali politici, il ventottenne presidente del partito nazionalista si è espresso dinanzi a un grande tricolore bleu-blanc-rouge, lasciato solo senza la bandiera a dodici stelle dell'Unione europea. Lo stesso ha fatto Marine Le Pen nelle precedenti dichiarazioni da Hénin -Beaumont.
Già nei giorni scorsi, a chi chiedeva se intendesse rimuovere la bandiera Ue durante i suoi possibili futuri interventi da Matignon, equivalente parigino di Palazzo Chigi, Bardella, non lo ha escluso: "Ci sto riflettendo", si è limitato a dire il ventottenne, suscitando risate tra i suoi fedelissimi del Rn presenti in sala.
Glucksmann: “Sette giorni per evitare la catastrofe”
"Abbiamo sette giorni per evitare alla Francia una catastrofe": lo ha detto il leader di Place Publique, Raphael Glucksmann, commentando l'esito del primo turno delle elezioni politiche francesi. Dopo il successo nelle elezioni europee del 9 giugno, il socialdemocratico francese ha aderito al 'Nouveau Front Populaire', il cartello della gauche che include anche Partito socialista, France Insoumise, comunisti e verdi.
Bardella: se premier, sarò rispettoso della coabitazione ma intransigente
"A tre settimane dalle elezioni europee" dagli elettori francesi è arrivato "un verdetto chiaro" perché "portando in testa i candidati del Rassemblement National e dei suoi alleati hanno dato vita a una speranza senza precedenti in tutto il Paese". Così Jordan Bardella, leader 28enne di Rn, delfino di Marine Le Pen, in dichiarazioni rilanciate da Tf1.
Bardella, col pensiero al secondo turno di domenica prossima, ha parlato di quelle che sono "tra le elezioni più determinanti della storia della Quinta Repubblica". Domenica prossima, "se gli elettori ci accorderanno una maggioranza assoluta, intendo essere il premier di tutti i francesi", un "premier di coabitazione, rispettoso della funzione del presidente della Repubblica, ma intransigente".
Bardella, origini italo-algerine, ha detto nei giorni scorsi che "accetterà" di essere nominato premier solo in caso di maggioranza assoluta.
Glucksmann: "Sosterremo il candidato in grado di battere il Rassemblement National"
"Sosterremo il candidato in grado di battere il Rassemblement National" al secondo turno delle legislative francese, a prescindere dalle "divergenze". Così su TF1 Raphaël Glucksmann, leader della Place Publique, rivelazione della sinistra alle elezioni europee del 9 giugno.
"Questa sera ci troviamo di fronte alla storia - ha detto - Non ci sono dubbi. Sosterremo il candidato in grado di battere Rn, a prescindere dalle differenze". Secondo Glucksmann, "bisogna fare blocco, serve un voto democratico e bisogna impedire alla Francia di sprofondare".
Bardella: “Domenica prossima voto più importante della Quinta Repubblica”
Il candidato premier dell’estrema destra, Jordan Bardella, sta parlando da quartier generale del partito a Parigi e sta invitando i francesi a votare domenica prossima per quello che è “uno dei voti più importanti nella storia della Quinta Repubblica”. “Spero di essere premier di tutti i francesi se otterremo la maggioranza assoluta”.
Stima Ipsos, 65-85 seggi primo turno,285-315 a triangolari
Secondo una stima dell'istituto Ipsos fatta sui 539 collegi elettorali della Francia continentale, al primo turno delle legislative verrebbero eletti tra 65 e 85 deputati mentre al secondo turno ci sarebbero potenzialmente da 285 a 315 triangolari e da 150 a 170 duelli.
Rn sarebbe presente in 390-430 collegi elettorali, la sinistra in 370-410, la vecchia maggioranza in 290-330 e Lr in 70-90, secondo questa stima Ipsos per France Télévisions, Radio France, France24/RFI e Lcp.
Frédéric Dabi, direttore dell'Ifop: “Risultato storico per l’estrema destra”
dalla nostra corrispondente Anais Ginori
“È un risultato storico per l'estrema destra” sottolinea Frédéric Dabi, direttore dell'Ifop che ricorda la prudenza sulle proiezioni di seggi. Il Rn progredisce di tre punti rispetto alle elezioni europee del 9 giugno e quasi raddoppia rispetto alle legislative del 2022. “La forchetta è molto alta perché si basa sui rapporti di forza ma c'è ancora un'incognita sulle tendenze del secondo turno” sottolinea anche Bernard Sananès, direttore di Elabe. Nelle prossime ore si capirà quanti candidati delle varie liste sono qualificati per il secondo turno, tra quelli eliminati se ci saranno indicazioni di voto e se alcuni candidati in triangolari (sfida a tre) decideranno di ritirasi sulla base di accordi di desistenza. Tutti fattori che possono pesare sull'esito finale di domenica prossima.
Le elezioni consegnano alla Francia un sistema politico tripolarizzato
dalla nostra corrispondente Anais Ginori
In un’elezione storica, che secondo Elabe ha richiamato il 67,5% degli elettori, venti punti in più rispetto alle legislative 2022, si affaccia quindi una “tripolarizzazione” del paesaggio politico francese, con l'estrema destra che diventa il blocco in testa, fatto inedito per la Quinta Repubblica. Alle legislative del 2022 il Rn aveva ottenuto poco più del 18%. E se la maggioranza presidenziale è riuscita ad aumentare rispetto alle elezioni europee (dove aveva raccolto appena il 14,5%) è distaccata di qualche punto dalla coalizione di sinistra e lontano dall'estrema destra. Da stasera comincia la campagna per il secondo turno di domenica prossima, 7 luglio.
Dai Républicains nessuna indicazione per il secondo turno
I Républicains non danno indicazioni su chi votare al secondo turno delle elezioni legislative anticipate previsto per il 7 luglio. Lo annunciano i gollisti in una nota.
Mélenchon: “Sconfitta pesante e innegabile per Macron”
"Una sconfitta pesante e innegabile" per Emmanuel Macron. Parla così Jean-Luc Mélenchon, leader de La France Insoumise, del primo turno delle elezioni legislative francesi. Macron pensava di chiudere di nuovo il suffragio universale nella scelta soffocante che molti non vogliono, lui o il Rassemblement National - afferma, come riporta Bfmtv - Un voto in massa ha sventato la trappola tesa al Paese".
Mélenchon, 'ritiriamo i candidati dove siamo terzi'
Il leader della sinistra de La France Insoumise, principale parito del Nuovo Fronte Popolare, Jean-Luc Mélenchon, ha assicurato stasera che tutti i candidati del Fronte si ritireranno in caso di "triangolari" al ballottaggio di domenica prossima, se saranno al terzo posto.
"La nostra consegna è chiara - ha detto Mélenchon - neppure un voto, neppure un seggio in più per il Rassemblement National".
Le Pen: “Abbiamo bisogno di una maggioranza assoluta al secondo turno”
La leader del Rassemblement National (Rn), Marine Le Pen, rivolgendosi ai militanti in festa a Hénin-Beaumont, invoca la maggioranza assoluta nel secondo turno delle elezioni politiche anticipate del 7 luglio. "Ci serve una maggioranza assoluta", ha dichiarato Le Pen, chiedendo agli elettori di "mobilitarsi affinché il popolo vinca".
Marine Le Pen, abbiamo bisogno maggioranza assoluta
"Una partecipazione così elevata dà particolare forza al voto", ha dichiarato Marine Le Pen che ha "ringraziato" gli elettori, in particolare quelli dell'11a circoscrizione elettorale del Pas-de-Calais che l'hanno riportata all'Assemblea nazionale dal primo turno, scrive Le Figaro. Anche Marine Le Pen si è congratulata con se stessa per aver "cancellato completamente" il blocco macronista.
Anche Marine Le Pen chiede il lancio della "ripresa della Francia" la prossima settimana e chiede agli elettori una "maggioranza assoluta". "Vi invito ad unirvi alla coalizione di libertà, sicurezza e fraternità", ha affermato. "Mobilitati affinchè il popolo vinca!".
Le Pen: “Abbiamo cominciato a cancellare il blocco Macron”
"Abbiamo cominciato a cancellare il blocco macroniano": queste le prime parole di Marine Le Pen, osannata nel suo feudo di Henin-Beaumont, dopo l'annuncio dei risultati delle legislative. "Stasera è la prima tappa di una marcia verso l'alternanza politica per condurre le riforme di cui ha bisogno il Paese".
Francia, Macron: “Alleanza democratica e repubblicana”
Emmanuel Macron ha chiesto una "grande alleanza democratica e repubblicana" contro la destra del Rassemblement National, scrive Le Figaro. L'elevata affluenza alle urne dimostra il desiderio di "chiarire la situazione politica ", ha detto.
Atteso discorso di Attal da Matignon
Dopo l'annuncio dei risultati del primo turno delle legislative, il premier francese Gabriel Attal dovrebbe intervenire a Matignon, la sede del governo francese. Lo riferisce 'Le Monde' sottolineando che potrebbe parlare della strategia della maggioranza per il secondo turno.
Media belgi, Hollande in testa nella circoscrizione della Corrèze
L'ex presidente francese François Hollande in testa nella circoscrizione della Corrèze. Secondo i risultati parziali riportati da Rtbf, dopo lo spoglio del 47,24% delle schede, Hollande (Union de la Gauche) avrebbe ottenuto il 36,06% dei voti, davanti a Maïtey Pouget del Rassemblement National (30,67%) e a Francis Dubois dei Républicains (30,23%).
Atteso intervento Bardella nel quartier generale di Rn a Parigi
È atteso dopo le 20 un intervento al quartier generale del Rassemblement National a Parigi di Jordan Bardella. Bardella, delfino di Marine Le Pen, potrebbe essere il futuro premier della Francia nel caso in cui al partito lepenista dovesse andare la maggioranza assoluta al voto per le legislative.
Francia, proiezioni sui media belgi: Rassemblement National al 34,5%, il Fronte Popolare al 28,5%, macroniani al 22,5%
Il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella conquisterebbe il 34,5% dei voti alle legislative anticipate, seguito dal blocco di sinistra Nouveau Front Populaire, 28,5%, e dalla maggioranza presidenziale, che si fermerebbe al 22,5% delle preferenze. E' quanto emerge da proiezioni diffuse da Rtbf.
Media belgi, primi exit poll: la destra del Rassemblement National al 33,34%, la sinistra del Fronte Popolare al 30%, i macroniani di Ensemble al 22.23%
Il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella avrebbe ottenuto il 33,34% dei voti alle elezioni legislative anticipate in Francia. È quanto emerge da exit poll pubblicati dal quotidiano belga La Libre Belgique, che danno al secondo posto il blocco di sinistra Nouveau Front populaire, al 30%, e la maggioranza presidenziale Ensemble al 22,23%.
Marine Le Pen nel quartier generale a Hénin-Beaumont
Marine Le Pen, presidente uscente del gruppo del Rassemblement National all'Assemblea nazionale, è arrivata nel quartier generale a Hénin-Beaumont, suo feudo nel nord della Francia. Ad attenderla, riferisce Le Figaro, molti sostenitori che aspettano di conoscere i risultati del voto del primo turno delle elezioni legislative anticipate, convocate dopo le europee del 9 giugno che hanno visto il trionfo del Rn di Le Pen e del suo delfino Jordan Bardella.
Allerta sicurezza in Francia per il voto, rinforzi a Lione
Giornata elettorale al momento senza incidenti di rilievo e senza tensioni, anche se resta l'allerta per possibili manifestazioni in serata dopo l'annuncio dei risultati. In particolare nel caso di vittoria dell'estrema destra. Nei giorni scorsi, il sindaco di Lione, l'ecologista, Grégory Doucet, ha chiesto al governo l'invio di "rinforzi di polizia" e in giornata sono affluiti 200 agenti. A Parigi, al momento, la situazione è calma e non si notano presenze "preventive" della polizia nei luoghi tradizionali di manifestazioni della sinistra, da République a Bastille, come avviene anche ore prima dei cortei.
Macron riunisce partiti maggioranza all'Eliseo
Al termine del primo turno delle elezioni legislative, il presidente francese, Emmanuel Macron riunirà a partire dalle 18.30 all'Eliseo i leader dei partiti della maggioranza. Lo scrive Le Figaro.
Macron chiama i cittadini alle urne
"Ho votato. Grazie a tutti coloro che hanno permesso il regolare svolgimento delle elezioni: voi mantenete viva la democrazia". Lo scrive sul suo profilo X il presidente francese, Emmanuel Macron. Poi un appello agli elettori: "Cittadini alle urne!".
Francia: media, affluenza alle 20 stimata al 69,5%
L'affluenza alle urne al primo turno delle elezioni legislative in Francia alle 20 è stimata al 69,5%, un tasso che non si registrava dal 1981. È quanto emerge da una rilevazione condotta dall'istituto di sondaggi Elabe per Bfmtv, Rmc e La Tribune Dimanche.
Il dato sarebbe nettamente superiore al 47,51% del primo turno delle legislative del 2022 e arriverebbe vicino al risultato del primo turno delle legislative del 1981, quando andò al voto il 70,9% degli aventi diritto.
Francia: svastiche su manifesto candidata sinistra, 'inorridita'
"Inorridita questa mattina nello scoprire molti dei miei manifesti imbrattati dall'odio razzista che si sta scatenando in tutto il Paese. Non sono spaventata. Non abbiamo paura". Lo scrive sui social la candidata del Nuovo Fronte Popolare, Roxane Lundy, Consigliera regionale dell'Hauts-de-France e Consigliera comunale a Beauvais. Lundy ha pubblicato la foto di un suo manifesto elettorale con una svastica al centro del viso e il volto imbrattato.
Affluenza alle urne alle 17 è del 59,39%, venti punti in più del 2022
L'affluenza record alle urne al primo turno delle elezioni in Francia alle 17 è del 59,39%, in crescita di ben 20 punti rispetto alle ultime legislative del 2022. Lo riferisce il ministero dell'Interno francese ricordando che nel 2022 era stato il 39,42% degli aventi diritto a votare.