Segui la diretta della guerra in Ucraina del 9 luglio
Kiev è stata attaccata da più di 40missili russi: il bilancio provvisorio è di almeno 10 vittime e 35 feriti. “Colpiti anche l’ospedale pediatrico e una clinica ostetrica, ci sono persone sotto le macerie”, ha dichiarato Volodymyr Zelensky, che ha poi chiesto una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Unanime la condanna internazionale. “Un crimine di guerra”, ha detto il ministro degli Esteri Tajani, “un attacco depravato contro bambini innocenti”, ha attaccato il premier inglese Starmer. Il presidente ucraino ha incontrato a Varsaria il premier Tusk e hanno firmato un accordo: “La Polonia potrà abbattere i razzi russi nei cieli ucraini”.
Kiev, “ospedale colpito direttamente con missile Kh-101”
Gli investigatori del Servizio di sicurezza ucraino Sbu hanno dichiarato di aver accertato che la Russia ha colpito l'ospedale pediatrico Okhmatdyt con un missile da crociera Kh-101. "Sul luogo della tragedia sono già state trovate prove rilevanti: in particolare frammenti dello scafo della parte posteriore del missile Kh-101 con un numero di serie e parte del timone dello stesso missile", ha affermato l'Sbu su Telegram. Nel frattempo, circola sui social un video attribuito al raid che mostrerebbe il razzo colpire direttamente la struttura sanitaria. Un frame del video è stato condiviso anche dal capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak: "Il missile russo Kh-101 ha colpito oggi l'ospedale 'Okhmatdyt'. Contiene dozzine di microelettronica prodotta nei paesi della Nato", è il messaggio su X che accompagna l'immagine. "Dobbiamo fermare tutto ciò e parlarne al vertice della Nato. L'attacco ai bambini deve essere uno dei temi chiave".
Zelensky vede Duda: “Crediamo in Paesi pacifici e forti”
"Crediamo in un'Ucraina pacifica e forte insieme a una Polonia pacifica e forte. L'Esercito ucraino difende la sicurezza della Polonia e di tutta l'Europa. Siamo molto grati per l'assistenza della Polonia". Ha scritto così su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo un colloquio con il presidente polacco Andrzej Duda. "L'ho informato degli attacchi russi e abbiamo parlato di quello che serve per una maggiore protezione del nostro popolo - ha aggiunto - Rafforzare la cooperazione in materia di difesa e rispondere alle esigenze delle Forze di difesa ucraine sono le priorità. Abbiamo evidenziato anche l'importanza del summit della pace e dell'accordo di sicurezza tra Ucraina e Polonia".
Guterres, attacchi russi contro civili sono inaccettabili
"Attacchi diretti contro civili e oggetti civili sono proibiti dal diritto umanitario internazionale e qualsiasi attacco di questo tipo è inaccettabile e deve cessare immediatamente". È quanto afferma il Segretario generale dell'Onu António Guterres, condannando gli attacchi russi lanciati questa mattina contro alcune città ucraine, tra cui la capitale Kiev, dove è stato colpito un ospedale pediatrico.
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Il sindaco di Kiev: “Domani giornata di lutto”
Lo ha annunciato via Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitalii Klychko, dopo l'attacco missilistico russo. Klychko denuncia quello che definisce un "attacco terroristico della Russia contro obiettivi civili" e riporta un bilancio provvisorio che parla di "20 morti a Kiev" e "quasi cento feriti".
Domani riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu sugli attacchi russi in Ucraina
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu si riunirà domani su richiesta di diversi Paesi dopo che un attacco missilistico russo a Kiev ha colpito un ospedale pediatrico.
I diplomatici hanno affermato che Regno Unito, Francia, Ecuador, Slovenia e Stati Uniti hanno tutti chiesto un incontro del Consiglio di Sicurezza, composto da 15 membri. "Denunceremo l'attacco vile e depravato della Russia all'ospedale", ha detto l'ambasciatrice britannica all'Onu Barbara Woodward.
Lula: “Nel conflitto Russia-Ucraina serve una soluzione negoziata”
Il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva chiede una soluzione negoziata al conflitto tra Russia e Ucraina e ha denuncia "l'uccisione indiscriminata di donne e bambini" da parte di Israele nella Striscia di Gaza. Lo ha detto intervenendo all'apertura del vertice del Mercosur, in Paraguay. "Abbiamo bisogno di un mondo di pace. Questo è il motivo del nostro impegno per una soluzione del conflitto tra Russia e Ucraina che coinvolga effettivamente entrambe le parti", ha dichiarato Lula ribadendo il sostegno del Brasile all'azione del Sudafrica contro Israele presso la Corte internazionale di giustizia dell'Aia per porre fine "all'uccisione indiscriminata di donne e bambini a Gaza".
Kiev, la città distrutta dai missili
L’interno dell’ospedale pediatrico di Kiev dopo il raid
Crosetto: “Attacco a Kiev crimine contro l’umanità”
"Oggi la Russia ha attaccato Kiev con un pesante lancio di missili che hanno causato molte vittime, tra cui diversi bambini, e distrutto un ospedale pediatrico. Un violento e indiscriminato attacco privo di ogni presunta logica militare. Un atto contro l'umanità che spero tutti vorranno condannare a partire da chi crede nella fantomatica 'volontà di pace' di Mosca". A scriverlo su X è il ministro della Difesa Guido Crosetto. "Le azioni contano più delle parole - continua il ministro - In Ucraina come in Palestina, anche se non ho visto una sola manifestazione pro Ucraina, nessuna università mobilitarsi in questi lunghissimi anni di massacri. La scelta di Putin è quella che si vede attraverso ciò che accade e non attraverso la mistificazione delle parole o le fandonie sui territori russofoni. Per questo motivo in questi anni abbiamo cercato di difendere la sovranità dell'Ucraina e aiutare il suo popolo a proteggersi. Per questo con forza cerchiamo di fermare il conflitto in Palestina e chiedere l'applicazione della risoluzione Onu sui due Stati. Perché siamo per la prevalenza del diritto internazionale sulla legge del più forte o del più armato".
Yermak: “Da Mosca falsità, ospedale colpito da missile russo”
Le affermazioni russe secondo cui i danni a Kiev sarebbero stati provocati dall'antiaerea ucraina "sono completamente false. I testimoni hanno condiviso video in cui si vede un colpo diretto di un missile balistico sull'ospedale". Lo ha affermato il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak in un briefing virtuale con i media. "Non è stato un errore da parte loro, intorno all'ospedale non c'è alcun obiettivo militare, è al centro della capitale e non è capitato solo a Kiev ma in altre città. Spero che la risposta del mondo libero e della Nato sia forte, concreta. Solo insieme possiamo fermare questa guerra e questo dittatore", ha affermato.
Mosca: protesta delle moglie dei soldati russi: “Devono tornare”
Una decina di mogli di soldati russi mobilitati in Ucraina si sono riunite davanti al ministero della Difesa a Mosca per chiedere il ritorno dei loro cari dal fronte, come avevano già fatto il mese scorso. Alcune accompagnate da bambini piccoli, sono arrivate con zaini e stuoie da campeggio, dicendo che erano pronte a "passare la notte" davanti all'edificio finche' i funzionari non fossero stati disposti ad accoglierle, secondo le immagini circolate su Telegram. Le manifestanti hanno tenuto a sottolineare di "non avere niente a che fare" con il canale Telegram "Strada verso casa": i partecipanti a questo canale, che fino all'inizio di quest'anno organizzavano manifestazioni quasi settimanali, sono stati etichettati a fine maggio come "agenti stranieri", la classificazione che in Russia comporta pesanti vincoli e controlli. Una delegazione è stata alla fine ricevuta da un rappresentante del ministero che "ha offerto loro assistenza sociale, quindi niente di nuovo o interessante", ha detto una delle donne. Mentre in Russia le manifestazioni sono diventate estremamente rare in un contesto di crescente repressione, una quindicina di donne, mogli dei mobilitati, si erano già riunite a Mosca il 3 giugno. Gli agenti di polizia hanno ordinato loro di disperdersi ma alla fine è stato un acquazzone a porre fine alla loro azione.
Zelensky: “Risponderemo agli attacchi russi sull’Ucraina”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha promesso ritorsioni dopo l'ondata di attacchi missilistici russi sull'Ucraina che ha ucciso almeno 29 persone e danneggiato un ospedale pediatrico a Kiev. Lo riporta il Guardian.
Zelenksy: “Orbán? Non c’è mediazione tra Russia e Ucraina”
"Per quanto riguarda il premier Orbán, è stato a Kiev e poi è volato a Mosca. Non sapevo che volasse a Mosca, è stata una sua scelta indipendente. Quanto alla possibilità di fare da mediatore, non c'è mediazione tra Russia e Ucraina. Solo alleanze serie e forti possono fungere da mediatori, il mondo intero può costringere la Russia a fermare questa guerra. Non è questione di mediazione, ma di opportunità". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa a Varsavia con Donald Tusk, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda.
Mancano acqua e luce, evacuato l’ospedale pediatrico di Kiev
L'ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev, colpito da un attacco russo, è stato evacuato dopo un blackout di energia elettrica, ossigeno e acqua. Lo ha riferito il ministro della Sanita' ucraino, Viktor Lyashko, come riporta la Bcc. I bambini in cura nella struttura - la più grande del suo genere nel Paese - saranno trasferiti in altri ospedali. "La cosa più importante oggi è non farsi prendere dal panico ma contribuire a salvare quante più vite possibile", ha detto alla televisione ucraina in un'intervista sul sito dell'ospedale. Il ministro ha aggiunto che al momento dell'aggressione erano in corso tre interventi chirurgici. "È un terribile atto di terrore e mi vengono le lacrime agli occhi vedendo quante persone sono venute per aiutarci a ripulire", ha detto ai giornalisti presenti sulla scena.
Zelensky: “Quello della Russia è stato un deliberato attacco sull’ospedale pediatrico”
"Che cinismo hanno dimostrato i bastardi del Cremlino secondo cui si sarebbe trattato di una presunta difesa aerea ucraina e non di un attacco missilistico mirato". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa a Varsavia dopo l'attacco che ha colpito l'ospedale pediatrico a Kiev.
Zelensky ha ringraziato tutti coloro che hanno diffuso video sul web "in cui si può vedere concretamente che non si tratta di un pezzo di uno o di un altro missile, ma di un attacco missilistico diretto che ha ucciso e ferito molte persone".
Tusk: “La Polonia al lavoro per un ponte energetico per l’Ucraina”
La Polonia e l'Ucraina stanno lavorando per formare un "ponte energetico" fra i due Paesi con il quale nel caso di bisogno l'energia elettrica prodotta in Polonia con l'uso del carbone locale potrebbe essere mandata in Ucraina. Lo ha rivelato il premier polacco Donald Tusk oggi nel corso della conferenza stampa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A tale scopo, ha spiegato Tusk, la Polonia vorrebbe però non pagare le quote sulla emissione di Co2 imposte dalla Unione europea. "In questo modo almeno in parte potremmo sostenere gli ucraini durante l'inverno, minacciati dalla crisi energetica a causa degli continui bombardamenti della loro infrastruttura", ha spiegato Tusk.
Nell’accordo Kiev-Varsavia una legione in Ucraina
Nell'ambito dell'accordo bilaterale sulla cooperazione per la sicurezza fra l'Ucraina e Polonia è stata concordata oggi anche la formazione in Polonia di una legione militare ucraina, aperta per i cittadini ucraini che vivono in Polonia e che volontariamente vorrebbero unirsi alla difesa del proprio Paese. Lo ha rivelato il presidente Volodymyr Zelensky a Varsavia nel corso della conferenza stampa con il premier polacco Donald Tusk. Questa unità militare sarebbe addestrata e attrezzata in Polonia di tutto il necessario dal punto di vista militare; ogni cittadino ucraino membro di tale legione potrà firmare il contratto con le forze militari ucraine, ha spiegato Zelensky.
Video – Il missile russo che ha colpito l’ospedale pediatrico di Kiev
Ucraina, il momento in cui il missile colpisce l'ospedale pediatrico di Kiev
Fondazione Soleterre: “Stiamo trasferendo 35 bambini malati di cancro dall’ospedale pediatrico di Kiev”
Il personale umanitario di Fondazione Soleterre a Kiev, in Ucraina, sta trasferendo 35 bambini malati di cancro che erano ricoverati nell'ospedale pediatrico Okhmatdyt colpito da un missile "di grossa portata", in una loro casa d'accoglienza e all'istituto del cancro della stessa città. Ad accoglierli ci saranno le psicologhe dell'organizzazione. Lo staff di Soleterre racconta di crolli nei reparti di oncologia pediatrica e riabilitazione. Ci sono numerosi pazienti feriti sotto le macerie, ma ancora non si riesce a quantificare il numero di feriti e vittime. "Inaccettabile colpire un ospedale: lo spazio umanitario va protetto a ogni costo. Con Zaporuka - afferma il presidente di Soleterre Damiano Rizzi - stiamo trasferendo i nostri pazienti in altre strutture più sicure, in questo momento la priorità è curare i feriti e non interrompere le cure in corso. Serve subito l'aiuto di tutti per acquistare medicinali e macchinari andati distrutti nell'attacco".
Anche la clinica ostetrica di Kiev colpita dai missili russi: 4 morti
La clinica ostetrica Isida a Kiev è stata colpita da missili russi che hanno causato almeno quattro morti e tre feriti. Lo riporta il Kyiv Independent sottolineando che questo attacco arriva dopo quello contro un ospedale pediatrico sempre nella capitale ucraina. I Servizi di emergenza ucraini hanno spiegato che la clinica privata, che si trova nel quartiere di Dniprovskyi, è stata danneggiata nel raid. Non è chiaro se le vittime siano pazienti o personale della clinica.
Zelensky: “La Polonia potrà abbattere i razzi russi nel territorio ucraino”
L'accordo di sicurezza firmato tra Polonia e Ucraina "include una disposizione per l'abbattimento di missili e droni russi lanciati nello spazio aereo ucraino in direzione della Polonia. Ci impegniamo a metterlo in pratica". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Collaboreremo anche sugli aerei da combattimento, sia quelli già trasferiti dalla Polonia, sia la possibilità di trasferirne altri in futuro. Nel nostro accordo sulla sicurezza abbiamo formalizzato l'addestramento della Legione ucraina, una nuova unità militare volontaria, sul territorio polacco", ha aggiunto.
Tusk: “Nessuno ha diritto di decidere sulla pace senza Kiev”
"Nessuno ha il diritto di decidere sulla pace futura e sulla sua forma a nome dell'Ucraina e senza la sua partecipazione. Nessuno ha il diritto di parlare a nome della Polonia o dell'Ue nel suo complesso, senza un pieno accordo con l'Ucraina e con tutti noi quando si tratta di possibili colloqui con Mosca". Lo ha detto il primo ministro polacco, Donald Tusk, in conferenza stampa al termine dei colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Varsavia. La conferenza stampa è iniziata con un minuto di silenzio per le vittime del massiccio attacco missilistico russo su Kiev. Tusk, con le sue affermazioni, ha fatto riferimento alle missioni di Viktor Orbán a Mosca e Pechino che hanno avuto luogo nei primi giorni della presidenza di turno dell'Ue.
Le immagini dell’ospedale pediatrico dopo il raid
Ucraina: abbattuti 30 missili lanciati da Mosca
La contraerea ucraina ha abbattuto trenta dei 38 missili lanciati dalle forze armate russe questa mattina contro diverse città in Ucraina. Lo ha reso noto l'aeronautica militare di Kiev. Nel dettaglio, i militari russi hanno lanciato un missile balistico Kinzhal, quattro missili balistici Iskander-M, un missile da crociera ipersonico 3M22 Zirkon, 13 missili da crociera Kh-101, 14 missili da crociera Kalibr, due missili da crociera Kh-22 e tre missili aerei guidati Kh-59/69. Secondo quanto riferito dall'aeronautica militare di Kiev, le difese ucraine hanno abbattuto il missile Kinzhal, tre Iskander, 11 Kh-101, 12 Kalibr e tre Kh-59/69. Nell'attacco russo sono state colpite Kiev Dnipro, Kryvyi Rih e altre città in tutta l'Ucraina.
Sale a oltre 30 morti e125 feriti il bilancio delle vittime dei raid russi in Ucraina
Sono almeno 31 le persone che hanno perso la vita e 125 quelle che sono rimaste ferite negli attacchi missilistici sferrati questa mattina contro diverse città dell'Ucraina, compresa Kiev. Nella sola capitale si registrano 20 morti e 61 feriti, come riferiscono i servizi di emergenza ucraini. Il Kyiv Independent, citando funzionari locali, spiega che con un missile da crociera è stato colpito in particolare l'ospedale pediatrico di Okhmatdyt a Kiev, il più grande di tutta l'Ucraina. Qui sono morti due adulti, mentre 16 persone sono rimaste ferite tra cui sette bambini. Quattro persone sono state tratte in salvo dai soccorritori, tra cui tre bambini. ''L'ospedale è stato danneggiato e ci sono persone sotto le macerie'', ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, spiegando che ''al momento non si può conoscere il numero esatto delle vittime''.
Kiev, i cittadini al lavoro per rimuovere le macerie
Borrell: “In Ucraina attacchi spietati contro i civili”
"La Russia continua a colpire spietatamente i civili ucraini. Gli attacchi aerei di oggi hanno causato decine di morti e feriti e hanno distrutto il più grande ospedale pediatrico di Kiev, Okhmatdyt. L'Ucraina ha bisogno di una difesa aerea ora. Tutti i responsabili dei crimini di guerra russi saranno chiamati a risponderne". Lo scrive su X l'alto rappresentante Ue Josep Borrell.
Zelensky chiede una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto una "risposta più forte" da parte dell'Occidente nei confronti di Mosca dopo i massicci attacchi russi effettuati contro diverse città ucraine, che hanno provocato almeno 31 morti. Ha poi annunciato che richiederà una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in merito ai massicci raid russi di oggi. "Vorrei che i nostri partner dimostrassero una maggiore resilienza e una risposta più forte al colpo che la Russia ha inferto ancora una volta alla nostra popolazione", ha detto Zelensky in una conferenza stampa in Polonia, prima di recarsi al vertice della Nato a Washington. Il presidente ucraino ha riferito che le forze di Mosca hanno lanciato più di 40 missili contro diverse città e danneggiando infrastrutture ed edifici, come due ospedali a Kiev. Confermando che l'Ucraina ha richiesto la riunione d'emergenza, il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba, ha esortato "tutti i Paesi e le organizzazioni internazionali" a "condannare fermamente" le azioni della Russia; Kuleba ha inoltre sollecitato "misure immediate per rafforzare le capacita' di difesa aerea dell'Ucraina" e il rifiuto di qualsiasi "pacificazione" di Vladimir Putin.
Zelensky: “27 morti e 100 feriti per gli attacchi russi in Ucraina”
Il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che a seguito dell'attacco missilistico russo contro l'Ucraina dell'8 luglio finora sono morte 27 persone e più di 100 sono rimaste ferite. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Oggi la Russia ha colpito molte città dell'Ucraina: Kiev, Dnipro, Kryvyi Rih, città della regione di Donetsk. Ha colpito, in particolare, un ospedale pediatrico, uno dei più importanti non solo per il nostro Paese, ma per l'intera nostra regione" e "attualmente più di 100 persone sono rimaste ferite, 27 sono rimaste uccise da questo attacco", ha detto in conferenza stampa a Varsavia.
Onu: dura condanna degli attacchi russi su Kiev
La coordinatrice umanitaria delle Nazioni Unite per l'Ucraina, Denise Brown, "ha condannato fermamente" gli attacchi russi contro diverse cità ucraine, compresa la capitale, che "hanno ucciso e ferito decine di persone", secondo un comunicato stampa. "È insensato che i bambini vengano uccisi e feriti in questa guerra", ha denunciato Brown, riferendosi all'ospedale pediatrico di Kiev colpito da un missile da crociera russo, secondo le autorità ucraine.
Mosca nega di aver preso di mira siti civili: “Isteria di Kiev”
Il ministero della Difesa russo ha rispedito al mittente le accuse dell'Ucraina secondo cui le forze di Mosca avrebbero deliberatamente effettuato un attacco missilistico su siti civili a Kiev, dove sono state colpite tra le altre cose due strutture sanitarie. "Le dichiarazioni dei rappresentanti del regime di Kiev secondo cui la Russia avrebbe deliberatamente effettuato un attacco missilistico su siti civili sono assolutamente false", ha detto il ministero. "Numerose foto e video pubblicati da Kiev confermano inequivocabilmente il fatto della distruzione causata dallo schianto di un missile di difesa aerea ucraino lanciato da un sistema antiaereo all'interno dei confini della città”, sostiene Mosca. "Notiamo in particolare che il regime di Kiev è da anni che scoppia in crisi isteriche e questo è successo ogni volta nel periodo precedente a un incontro dei suoi sostenitori della Nato. Lo scopo di queste provocazioni è quello di garantire il proseguimento del finanziamento del regime di Kiev e il prolungamento della guerra fino all'ultimo ucraino", si legge nella nota.
Tajani: “Il raid sull’ospedale di Kiev è crimine di guerra”
"Sono colpito per le immagini dei bombardamenti su Kiev con i quali è stato colpito anche un ospedale pediatrico. Crimini di guerra che vanno condannati da tutta la comunità internazionale. Il Governo continuerà a difendere la sovranità dell'Ucraina e del suo popolo". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Zelensky e il premier polacco Tusk firmano un accordo sulla sicurezza
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro polacco Donald Tusk hanno firmato un accordo bilaterale sulla sicurezza durante la visita del leader di Kiev a Varsavia. "Potrai sempre contare su di noi", ha detto Tusk a Zelensky dopo aver firmato il documento prima del vertice Nato di questa settimana a Washington.
Zelensky da Tusk: un minuto silenzio per le vittime di oggi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro polacco Donald Tusk hanno osservato un minuto di silenzio per le vittime dei sanguinosi attacchi russi di oggi. Zelensky è in visita in Polonia, uno dei principali sostenitori dell'Ucraina, prima di partire per il vertice della Nato, in programma a Washington.
Kiev, i soccorsi e gli edifici colpiti dai missili russi
Kallas: “Attacco missilistico russo scioccante, sostenere Kiev”
"Le immagini dei missili russi colpiscono l'ospedale Okhmatdyt, il più grande ospedale pediatrico dell'Ucraina, sono scioccanti". Questo attacco "ci ricorda perché dobbiamo sostenere l'Ucraina e perché i russi, veri e propri criminali di guerra, devono essere chiamati a risponderne". Lo scrive su X la premier estone Kaja Kallas.
Unicef: “Notizie terribili dall’ospedale pediatrico di Kiev”
L'invasione su larga scala da parte della Russia continua ad avere un impatto sproporzionato sui bambini. Abbiamo ricevuto notizie terribili di un ospedale pediatrico a Kiev ampiamente danneggiato in un attacco questa mattina, con notizie di vittime. I bambini non sono un obiettivo e devono essere sempre protetti". Così Munir Mammadzade, rappresentante dell'Unicef in Ucraina, su X. Sempre su X l'Ufficio Unicef in Ucraina fa sapere che "soccorritori, personale ospedaliero e volontari stanno rimuovendo le macerie e cercano le persone intrappolate sotto le macerie dopo un attacco avvenuto questa mattina. I bambini e gli ospedali non sono un obiettivo e devono essere sempre protetti. Gli attacchi devono finire".
Colpito un altro ospedale a Kiev: quattro morti
I massicci raid sferrati oggi dalla Russia su Kiev hanno colpito una seconda struttura sanitaria: dopo l'ospedale pediatrico Okhmatdyt, in cui sono morte almeno cinque persone, un altro bombardamento ha colpito un altro ospedale dove sono morte quattro persone. "Attualmente sappiamo di quattro morti e tre feriti. Non c’èperdono per questo", ha denunciato il difensore civico Dmytro Lubinets, come riporta l'agenzia Unian.
Le foto dei pazienti evacuati dall’ospedale pediatrico di Kiev
Mosca: colpiti siti militari-industriali e basi aeree Kiev
Le forze russe hanno sferrato un attacco contro siti militari-industriali e basi aeree ucraine in rappresaglia ai tentativi di Kiev di attaccare siti energetici russi, ha reso noto il ministero della Difesa russo, riporta la Tass. "Questa mattina, le Forze Armate russe hanno sferrato un attacco combinato con armi di precisione a lungo raggio contro siti militari-industriali e basi aeree ucraine in ritorsione ai tentativi del regime di Kiev di infliggere danni alle strutture energetiche ed economiche russe - si legge in un comunicato -. Gli obiettivi dell'attacco sono stati raggiunti. Gli obiettivi designati sono stati distrutti".
Starmer: “Depravato attaccare dei bambini innocenti”
"Attaccare bambini innocenti è la più depravata delle azioni". Lo ha dichiarato sul suo profilo di X il neo premier britannico Keir Starmer dopo gli attacchi missilistici di Mosca su Kiev in cui è stato colpito anche un ospedale pediatrico. Starmer ha sottolineato che Londra resta al fianco dell'Ucraina contro l'aggressione russa e il "sostegno" del Regno Unito "non verrà meno".
Attacco russo a Pokrovsk nel Donetsk: tre morti
Almeno tre persone sono state uccise questa mattina a Pokrovsk, nella regione di Donetsk, in seguito all'attacco missilistico lanciato dalla Russia sull'Ucraina: lo ha reso noto su Telegram governatore regionale della regione, Vadym Filashkin. "La comunità di Pokrovsk è stata una delle vittime di un massiccio attacco missilistico che i russi hanno lanciato questa mattina in tutto il Paese - ha scritto il governatore -. Al momento si ha notizia di un'impresa colpita, tre uomini sono stati uccisi sul suo territorio". "Anche altre comunità della regione di Donetsk sono state colpite, ma non sono state ricevute informazioni su vittime o danni", ha aggiunto. Sale così a 23 il bilancio complessivo delle vittime segnalate finora nel Paese.
Raid russo su Kiev: colpito anche un altro ospedale della città, quattro mortiUnNe
I missili russi lanciato su Kiev hanno colpito anche un secondo ospedale della città: i morti sarebbero quattro. Lo fa sapere l’agenzia di stampa Afp.
Il sottosegretario Fazzolari: “L’attacco russo all’ospedale pediatrico è un crimine di guerra”
L'attacco missilistico russo contro l'ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev è un ignobile crimine di guerra che si aggiunge alla lunghissima serie di crimini del regime putiniano". Lo dichiara Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Attuazione del programma di governo. "La strategia della Federazione Russa di colpire volontariamente la popolazione civile in Ucraina per tentare di piegare la resistenza della popolazione è una barbarie che merita la più ferma condanna - aggiunge - vicinanza e solidarietà al popolo ucraino".
Ue: “Nessun mandato a Orbán per viaggi a Mosca e Pechino”
"Orbán non ha alcun mandato per rappresentare l'Ue durante visite" come quelle effettuate a Mosca o a Pechino. Lo ha detto il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, durante l'incontro quotidiano con la stampa. L'Ungheria "ha responsabilità specifiche quando si tratta di gestire i lavori del Consiglio" come presidente di turno dell'Ue, "e questo è completamente diverso da ciò che fa come Stato membro con una propria politica estera", ha sottolineato.
Le foto dell’ospedale pediatrico di Kiev dopo il raid russo
Peskov: “Da Putin nessun messaggio a Orbán per Biden”
Il presidente russo Vladimir Putin non ha consegnato al primo ministro ungherese Viktor Orbán alcun messaggio da dare al presidente americano Joe Biden o ad altri leader della Nato in occasione del vertice dell'Alleanza Atlantica che si terrà a Washington. Lo ha chiarito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov rispondendo a una domanda nel corso di una conferenza stampa, come riporta la Tass. Orbán è oggi in visita a Pechino per cercare di aumentare il coinvolgimento della Cina per la fine della guerra tra Russia e Ucraina, come ha spiegato lo stesso premier ungherese. ''Apprezziamo i suoi sforzi e Putin ne riconosce il grande valore'', ha detto Peskov. Allo stesso tempo però, ha aggiunto, ''ci sono tante differenze tre la parti, grandi differenze. Però almeno Orbán sta cercando di impegnarsi seriamente per mettere a confronto le varie posizioni''.
Il video dell’ospedale pediatrico di Kiev colpito dai missili russi
Kiev, colpito dai russi un ospedale pediatrico: le immagini dopo l'esplosione
I pazienti dell’ospedale pediatrico di Kiev attaccato dai missili russi
Raid missilistico su Kiev: almeno 10 morti e 35 feriti
Il bilancio degli attacchi missilistici russi di oggi su Kiev èsalito a 10 persone uccise e 35 ferite, hanno detto le autorità locali sui social media. "Come risultato dell'attacco missilistico nella capitale, 10 persone sono state uccise e 35 ferite", ha detto l'amministrazione militare della città.
Attacco russo in Ucraina: almeno 20 morti e 66 feriti
Almeno 20 morti e 66 feriti: è il bilancio provvisorio del massiccio attacco missilistico lanciato oggi dalla Russia contro l'Ucraina. Finora si registrano infatti 35 feriti e 10 vittime a Kiev, incluse cinque nell'ospedale pediatrico Okhmatdyt, e altre 10 a Kryvyi Rig, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dove sono stati segnalati anche 31 feriti.
Le immagini delle macerie del raid missilistico su Kiev
Attacco russo su Kiev: i morti sono dieci
Èsalito ad almeno 10 morti e 35 feriti il bilancio dell'attacco missilistico russo lanciato oggi su Kiev: lo ha reso noto l'Amministrazione militare della capitale, come riporta Rbc-Ucraina.
Lenarcic: “Il raid su ospedale pediatrico oltre crudeltà”
"L'ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev è stato colpito da un attacco missilistico russo. Le leggi di guerra sono state infrante troppe volte dalla Russia, ma prendere di mira un ospedale pediatrico va oltre la crudeltà. La Russia deve essere ritenuta responsabile dei suoi crimini contro il popolo ucraino". Lo scrive su X il commissario europeo per la Gestione delle crisi, Janez Lenarcic.
Sui social le immagini dell’ospedale pediatrico di Kiev colpito dai missili russi e i soccorsi
Media: colpite tre sottostazioni elettriche a Kiev
Tre sottostazioni di trasformazione della Dtek, principale produttore privato di energia in Ucraina, sono state completamente distrutte o danneggiate a Kiev in seguito all'attacco russo di oggi. Lo riporta Rbc-Ucraina. Le sottostazioni si trovano nei distretti di Holosiyivskyi e Shevchenkovskyi. Si segnalano danni anche alle reti elettriche.
Sale a 8 il bilancio delle vittime del raid missilistico russo su Kiev
È aumentato a 8 il bilancio delle vittime a Kiev provocate dall'attacco missilistico russo di oggi: lo ha reso noto il Servizio di emergenza statale, come riporta Rbc-Ucraina. I feriti sono 25.
Il sindaco di Kiev: “L’attacco russo sulla città è uno dei peggiori in 2 anni di guerra”
L'attacco lanciato oggi dalla Russia contro Kiev è uno dei peggiori in due anni di guerra: lo ha detto il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, come riporta il Guardian. "Questo è uno degli attacchi peggiori. Potete vedere: è un ospedale pediatrico", ha affermato Klitschko riferendosi all'ospedale Okhmatdyt preso di mira nell'attacco.
Zelensky: “Ci sono persone sotto le macerie dell’ospedale pediatrico di Kiev”
Ci sono persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale pediatrico Okhmatdyt Kiev colpito oggi da un attacco missilistico russo: lo riporta su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev. Uno degli ospedali pediatrici più importanti non solo in Ucraina, ma anche in Europa. Okhmatdyt ha salvato e restituito la salute a migliaia di bambini. Ora l'ospedale è stato danneggiato da un attacco russo, con persone intrappolate nelle macerie, e non si conosce il numero esatto di feriti e dei morti. Ora tutti stanno aiutando a rimuovere le macerie: medici e gente comune", si legge nel messaggio. "La Russia non può non sapere dove volano i suoi missili e deve essere ritenuta pienamente responsabile di tutti i suoi crimini: contro le persone, contro i bambini, contro l'umanità in generale. È molto importante che il mondo non rimanga in silenzio e che tutti si rendano conto di ciò che la Russia è e di ciò che sta facendo", conclude Zelensky.
Almeno 10 morti e 31 feriti nei raid russi su Krivyi Rig
È di almeno 10 morti e 31 feriti il bilancio dei raid russi sulla città ucraina di Kryvyi Rig. Lo ha annunciato il sindaco della città, Oleksander Vilkul, sui social media, precisando che dieci feriti sono in condizioni serie e che "tutte le unità mediche e di emergenza sono al lavoro". Oggi la Russia ha lanciato un attacco massiccio con oltre 40 missili su diverse città del Paese, tra cui Kiev, dove si contano almeno sette morti. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è in visita in Polonia e poi volerà a Washington per il vertice Nato.
XI Jinping: “Le potenze mondiali favoriscano il dialogo diretto con Mosca”
Ilpresidente cinese Xi Jinping ha lanciato un appello a "credere alle condizioni" per un dialogo diretto tra Ucraina e Russia in guerra, durante un incontro a Pechino con il ministro ungherese Viktor Orbán trasmesso dalla televisione di Stato. "Solo quando le grandi potenze mostreranno energia positiva, invece che negativa, questo conflitto vedrà apparire il barlume di speranza per un cessate il fuoco, il più rapidamente possibile", ha sottolineato Xi, secondo i commenti riportati dal canale Cctv.
La Spagna: “I viaggi di Orbán in Russia non sono in nome dell’Europa”
Il governo spagnolo "non appoggia" i viaggi degli ultimi giorni del primo ministro ungherese Viktor Orbán, che oggi si trova a Pechino e venerdì scorso era a Mosca, come "viaggi europei": lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, parlando a Radio Nacional. Orbán, ha aggiunto Albares, "si sta muovendo liberamente, con viaggi che non hanno nessun'altra chiave se non quella bilaterale". Il ministro spagnolo ha comunque aggiunto che, anche se in questo momento ostenta la presidenza di turno dell'Unione Europea, il primo ministro ungherese "ha diritto a fare tutti i viaggi bilaterali che vuole", ma "non a parlare in nome dell'Europa" in questi casi.
Kiev: “Bimbo ferito in un ospedale pediatrico della capitale”
Almeno un bambino è rimasto ferito oggi in seguito ad un attacco russo che ha colpito l'ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev: lo ha riferito su Telegram Daria Zarivna, consigliera dello staff del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha pubblicato una foto del bambino ferito. "'Okhmatdyt', Kiev. Il mondo intero dovrebbe vederlo. Questo è il nuovo Bucha. Questo è il nuovo terrore dei russi", si legge nel messaggio che accompagna la foto. L'immagine mostra il bimbo con il viso insanguinato in braccio ad una donna. In un messaggio precedente Zarivna aveva scritto: "I russi hanno colpito le città ucraine con un attacco combinato, a Kiev, purtroppo, si sa dei danni all'ospedale pediatrico. Questo è terrore".
Orbán: “I russi non perderanno, fiducia in Trump”
Il premier ungherese Viktor Orbán ne è convinto: "Non è possibile che i russi perderanno la guerra in Ucraina". Spiegando in un'intervista esclusiva alla Bild che Putin ha "un'idea molto chiara" di come vincere, Orbán aggiunge di avere "fiducia" a questo punto in Donald Trump, "uomo d'affari" e "uomo di pace". Vladimir Putin crede ancora nella vittoria? "È più di questo - risponde -. Lui ha una chiara idea di cosa succederà e di come la Russia vincerà. E questo vale anche per Zelensky".
Orbán: "Mi dispiace dirlo, ma l’Europa ha una politica di guerra”
"Mi dispiace doverlo dire, ma anche l'Europa ha una politica di guerra". Lo dice il premier ungherese Viktor Orbân, in un'intervista esclusiva alla Bild, rilasciata dopo la controversa visita di venerdì scorso a Vladimir Putin. Orbán esorta l'Europa a svincolarsi dagli Usa e a condurre "una politica autonoma". "Le vittime principali delle due parti in guerra sono infatti l'economia e la popolazione europea", afferma.
Orbán: “I prossimi tre mesi saranno molto più brutali al fronte”
"Ho avuto la possibilità di parlare sia con il presidente ucraino che con quello russo. E credetemi: nei prossimi due tre mesi la situazione diventerà molto più brutale sul fronte". È quello che dice il premier ungherese Viktor Orbán, in un'intervista alla Bild, dopo la controversa visita a Vladimir Putin. "Perciò è il momento giusto per passare da una politica di guerra a una politica di pace", secondo il premier. "Ci sono più armi - afferma - e i russi sono più determinati. L'energia per lo scontro, il numero dei morti, il numero delle vittime sarà quindi più brutale degli ultimi sette mesi, nonostante questo fosse già molto brutale".
Attacco russo su Kiev: almeno 5 morti e 11 feriti
Èdi almeno cinque morti e undici feriti il bilancio dell'attacco missilistico russo di questa mattina su Kiev. Lo hanno riferito le autorità della capitale ucraina spiegando che sei feriti sono stati ricoverati in ospedale. Lo riporta il Kyiv Independent. Nel raid è stato colpito l'ospedale Okhmatdyt, il più grande centro medico pediatrico dell'ucraina.
Zelensky: “Ucraina sotto attacco, lanciati più di 40 missili russi”
L'Ucraina ha subito un massiccio attacco da parte delle forze russe questa mattina, con oltre 40 missili di vario tipo lanciati su numerose città del Paese, inclusa Kiev: lo ha reso noto su Telegram il presidente Volodymyr Zelensky. "I terroristi russi hanno attaccato di nuovo l'Ucraina con i missili. Diverse città: Kiev, Dnipro, Kryvyi Rih, Sloviansk, Kramatorsk. Più di 40 missili di vario tipo. Sono stati danneggiati edifici residenziali, infrastrutture e un ospedale pediatrico", si legge nel messaggio.
Sindaco Kiev: “I missili russi hanno colpito un ospedale pediatrico, tre feriti”
È stata colpita ''una struttura medica pediatrica'' nell'attacco missilistico compiuto dalle forze armate russe questa mattina su Kiev. Lo ha dichiarato il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, spiegando che almeno tre persone sono rimaste ferite e una di loro è ricoverata in ospedale. Come riporta Suspilne, la struttura colpita nel raid russo su Kiev è l'ospedale Okhmatdyt, il più grande centro medico pediatrico dell'ucraina.
Onu: importante il ruolo della Moldavia a sostegno dei rifugiati ucraini
"Con il suo impegno a favore del diritto internazionale, la Moldavia sta dimostrando il ruolo essenziale dei piccoli Stati all'interno del sistema multilaterale" E' quanto ha dichiarato il presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Dennis Francis, che ha concluso la mia visita ufficiale nella Repubblica di Moldavia. Come primo incontro Francis è stato ricevuto dal primo ministro Doris Recean. Il rappresentante Onu si è voluto congratulare con lui per la risposta fornita alla crisi in Ucraina."i moldavi hanno aperto i loro cuori e le loro case agli ucraini" ha sottolineato Francis. "la loro risposta è stata eccezionale - ha aggiunto - e con la loro incrollabile unità hanno tracciato un percorso verso la pace , la stabilità e resilienza". Con Mihai Pop?oi, Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri la discussione ha affrontato le sfide che il paese ha davanti nel contesto dell'aggressione russa contro l'Ucraina e dei molti modi in cui la Moldova sta rafforzando la resilienza della sua società e della sua economia. "L'Onu è al fianco della Moldavia in questi tempi critici" ha assicurato Francis. Il rappresentante Onu ha anche visitato il centro per i rifugiati dove gli operatori del World food programme lavorano per rispondere ai bisogni dei rifugiati ucraini. "La Moldavia - ha dichiarato Dennis Francis - sta dimostrando resilienza nell'affrontare un momento critico con risorse, determinazione e rispetto per il benessere di tutti". Presso l'ospedale materno-infantile di Chisinau, il rappresentante Onu ha espresso la sua gratitudine al medico Sergiu Gladun, che con "con il suo staff fornisce le cure necessarie alle neo mamme, tra cui 205 madri ucraine giunte in ospedale negli ultimi due anni, ai neonati e ai sopravvissuti alla violenza sessuale. "Il loro prezioso lavoro si traduce in prevenzione e vite salvate" ha detto Francis che ha anche visitato Camara Fest, un mercato all'aperto a Chi?in?u, dove donne imprenditrici, anche ucraine, producono e vendono prodotti locali, dal miele al tè , creando valore per l'economia locale. Infine Francis ha incontrato la Coordinatrice delle Nazioni Unite per la Moldavia, Miljana Grbic, e i rappresentanti delle agenzie Onu che lavorano sul campo. "Sono immensamente impressionato dalla portata del lavoro svolto dal personale delle Nazioni Unite che collabora con la Moldavia sulla via della pace, della stabilità e della resilienza" ha aggiunto.
Zelensky in Polonia prima del vertice Nato
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky visiterà oggi Varsavia prima di recarsi al vertice della Nato a Washington. Lo rende noto il governo polacco spiegando che il leader ucraino sarà ricevuto dal primo ministro Donald Tusk e che i due terranno una conferenza stampa.
Attacco missilistico russo su Kiev: oltre dieci esplosioni in città
Oltre dieci esplosioni sono state registrate questa mattina a Kiev, capitale dell'Ucraina, dopo l'attacco missilistico lanciato dalla Russia. Lo scrive il Kyiv Independent segnalando esplosioni nel centro di Kiev e particolarmente forti vicino all'area del parco Taras Shevchenko. Esplosioni sono state udite anche nei quartieri Podil e Nyvky. I missili russi sono entrati nello spazio aereo ucraino questa mattina verso le 10 ora locale. E' stato anche rilevato il decollo di un aereo MiG-31K, in grado di trasportare missili balistici Kinzhal. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha spiegato che è stata attivata la difesa aerea nei sobborghi della capitale e che dopo l'attacco missilistico è scoppiato un incendio. Klitschko ha quindi spiegato che è stata richiesta assistenza medica nel distretto municipale di Solomianskyi. I detriti del missile sono caduti nei distretti Solomianskyi, Holosiivskyi e Dniprovskyi della città e si è verificata un'esplosione nel distretto di Shevchenkyvskyi, ha riferito Klitschko.
Esplosioni a Kiev, allarme in tutto il Paese
Esplosioni sono state udite questa mattina a Kiev, mentre un allarme aereo è scattato in tutta l'Ucraina: lo riporta Ukrainska Pravda. Il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, ha riferito su Telegram che un'ambulanza è stata chiamata in uno dei quartieri. Secondo l'Aeronautica militare le forze russe hanno lanciato missili in numerose regioni del Paese. Un MiG-31K, che può trasportare missili ipersonici Kinzhal, è decollato dal territorio russo, ha aggiunto.
Esplosioni e una colonna di fumo nero a Kiev
Secondo l’agenzia francese Afp a Kiev si sarebbero udite alcune esplosioni e una colonna di fumo nero sarebbe visibile sulla città.
Mina russa a Kharkiv: “Cinque morti, anche due bambini”
Cinque persone, tra cui due bambini, sono rimaste uccise nella regione di Kharkiv da una mina russa che ha colpito un veicolo. Lo ha reso noto il governatore spiegando che le vittime sono un uomo di 53 anni, una donna di 64 anni, un'altra ragazza di 25 anni, un bambino di cinque anni e un altro di tre mesi" ha scritto sui social media Oleg Synyegubov
Orbán: “L’Ungheria apprezza l’iniziativa cinese di pace”
L'Ungheria apprezza l'iniziativa cinese per la pace in Ucraina. Lo ha affermato il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, che oggi ha incontrato il presidente cinese, Xi Jinping a Pechino. Lo riporta l'agenzia ungherese Mti. "Gli ungheresi sono un popolo amante della pace, quindi siamo dalla parte della pace e non della guerra", ha detto Orban, ricordando che Budapest dall'inizio del conflitto in Ucraina "ha vissuto all'ombra della guerra". Per l'Ungheria, ha spiegato ancora Orbán, "è quindi molto importante che la Cina chieda la pace nel mondo e non la guerra. Per quanto riguarda il conflitto in corso vicino all'Ungheria (quello in Ucraina ndr) apprezziamo molto la vostra iniziativa di pace"
Xi: “Le potenze mondiali favoriscano il dialogo con Mosca”
Il presidente cinese Xi Jinping ha detto al leader ungherese Viktor Orbán, in visita a Pechino, che le potenze mondiali dovrebbero aiutare la Russia e l'Ucraina a riavviare i colloqui di pace diretti. Lo ha riferito l'emittente statale CCTV. "La comunità internazionale dovrebbe creare le condizioni e fornire assistenza affinchè le due parti possano riprendere il dialogo diretto e i negoziati", ha detto Xi a Orbán, aggiungendo: "Solo quando tutte le principali potenze eserciteranno energia positiva anzichè negativa potrà sorgere l'alba di un cessate il fuoco in questo conflitto"
Visita di Modi in Russia, staserà vedrà Putin
Il premier indiano, Narendra Modi, ha iniziato oggi una visita ufficiale di due giorni in Russia durante la quale incontrerà il presidente russo Vladimir Putin, un incontro in cui il leader spera di rafforzare la relazione storica tra le due nazioni, soprattutto alla luce dei tentativi dell'Occidente di isolare Mosca. "Non vedo l'ora di rivedere tutti gli aspetti della cooperazione bilaterale con il mio amico presidente Vladimir Putin e di condividere prospettive su varie questioni regionali e globali. Cerchiamo di svolgere un ruolo di sostegno per una regione pacifica e stabile", ha affermato Modi
Kiev: “Nella notte 6 missili russi contro l'Ucraina”
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 4 missili da crociera Kh-101 e 2 missili balistici Iskander-M: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. La difesa aerea ucraina ha distrutto 3 missili Kh-101 nelle regioni di Zhytomyr e Cherkasy.
Ucraina, Kuleba: vertice Nato avvicini nostra adesione
Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba afferma di aspettarsi che "l'insieme delle decisioni che verranno prese" nel vertice Nato che si apre domani a Washington porteranno a "un rafforzamento significativo delle capacità di difesa aerea" di Kiev e "a un passo significativo verso l'adesione" dell'Ucraina all'alleanza nordatlantica. Lo rendono noto i media di Kiev.
Cina, media: Orbán incontra Xi, visita inaspettata
Il premier ungherese Viktor Orban ha incontrato a Pechino il presidente della Cina Xi Jinping: ne danno notizia i media cinesi, che definiscono "inaspettata" ma "di grande importanza" la missione del leader di Budapest. Dal primo luglio, l'Ungheria è presidente di turno del Consiglio dell'Unione europea, e Orban ha già effettuato visite "inaspettate" a Kiev e Mosca; da Bruxelles è stato ribadito in tutti i modi che il premier ungherese non rappresenta l'Unione europea ma solo gli interessi del suo Paese in questi viaggi all'estero.
Ucraina, famiglia finisce con auto su mina russa: 4 morti, anche un bambino
Almeno quattro persone sono morte ieri in Ucraina quando la loro auto è saltata su una mina russa mentre attraversava una foresta nella regione orientale di Kharkiv, rende noto il governatore Oleh Syniehubov citato dai media di Kiev. Sul mezzo viaggiavano sei persone di una stessa famiglia e tra le vittime c'è anche un bambino, viene specificato. "Vi ricordiamo che tutte le strisce di foresta e i bordi delle strade dei territori liberati sono estremamente pericolosi: le mine anticarro e antiuomo possono essere ben mimetizzate in superficie o nel terreno", ha scritto Syniehubov su Telegram. Quasi un terzo del territorio ucraino (per un totale di circa 174.000 chilometri quadrati) è stato minato dai russi da quando è iniziata la guerra a febbraio 2022, secondo le autorità di Kiev. Le esplosioni di mine hanno finora ucciso 296 civili e feriti altri 665, hanno dichiarato pochi giorni fa le autorità ucraine.
Orbán a Pechino vedrà il presidente Xi. Su X: "missione di pace 3.0"
Il primo ministro ungherese Viktor Orban è atterrato a Pechino: lo ha annunciato sul suo profilo X con una foto del suo arrivo nella capitale cinese e il commento "missione di pace 3.0". Dopo i viaggi a Kiev e Mosca, è la terza missione internazionale di Orban da quando, il primo luglio scorso, l'Ungheria ha assunto la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea. Il ministero degli Esteri cinese ha confermato in una nota che il leader ungherese incontrerà oggi il presidente Xi Jinping per colloqui su "questioni di reciproco interesse".
Paesi Bassi, i nuovi ministri di Esteri e Difesa: il nostro sostegno a Kiev è incrollabile
Nella loro prima visita in Ucraina, i nuovi ministri degli Esteri e della Difesa nederlandesi Caspar Veldkamp e Ruben Brekelmans hanno ribadito ieri "l'incrollabile" sostegno dei Paesi Bassi a Kiev e annunciato ulteriori aiuti per le indagini sui diritti umani. Veldkamp ha detto che il governo nederlandese fornirà 2 milioni di euro alla Commissione internazionale sulle persone scomparse (Icmp) "per aumentare la capacità dell'Ucraina di ricerca forense, raccolta dati e analisi". Altri 8 milioni di euro in due anni di sostegno saranno destinati alla Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina per attività di accertamento dei fatti, ha aggiunto il ministro degli Esteri nederlandese in un post sul suo account X. Brekelmans ha affermato da parte sua che è in corso un lavoro attivo per fornire aerei da combattimento F-16 a Kiev e contribuire a rafforzare ulteriormente le difese aeree ucraine. "Voglio sottolineare che il nostro sostegno" a Kiev "è solido come una roccia: è al di là di ogni dubbio", ha detto il ministro della Difesa nederlandese in una dichiarazione all'agenzia di stampa britannica Reuters.