Putin minaccia la ripresa di missili a medio raggio
Vladimir Putin promette rappresaglia alle intenzioni americane di schierare missili in Germania o in altri Paesi europei. E lo fa minacciando di riavviare la produzione russa di armi nucleari a raggio intermedio: "Se gli Stati Uniti attueranno tali piani, ci considereremo liberi dalla moratoria unilaterale precedentemente adottata sullo spiegamento di capacità di attacco a medio e corto raggio", ha detto il presidente russo durante un discorso in occasione di una parata navale a San Pietroburgo. Riportando alla mente tensioni da Guerra Fredda e gettando benzina sul fuoco dello scontro con Washington.
Gli ucraini: 5 persone uccise 15 feriti negli attacchi russi in Donetsk
Cinque civili sono morti e altri 15 sono rimasti feriti in seguito agli attacchi russi delle ultime ore nella regione orientale ucraina di Donetsk, ha affermato il governatore, mentre Mosca rivendica ulteriori progressi nella sua offensiva nel cuore industriale del paese martoriato dalla guerra. Almeno otto persone hanno riportato ferite dopo che le forze di Mosca domenica hanno colpito la città orientale ucraina di Nikopol, ha riferito lo stesso giorno il governatore locale Serhii Lysak. Lysak ha affermato che tra le vittime c'erano un bambino piccolo e una bambina di 10 anni.
Zelensky: “Mosca ha utilizzato oltre 700 bombe questa settimana”
Le forze russe hanno utilizzato oltre 700 bombe aeree guidate e più di 100 droni tipo Shahed per attaccare l'Ucraina questa settimana. Lo ha dichiarato su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo le autorità regionali, solo nell'ultimo giorno gli attacchi aerei russi contro quattro regioni ucraine hanno ucciso 11 persone e ne hanno ferite altre 41. Nel suo post, Zelensky ha affermato che gli ucraini "soffrono quotidianamente a causa del terrore russo" e "meritano una protezione equa e affidabile". Il presidente ucraino ha invitato gli alleati a fornire a Kiev armi a lungo raggio ed equipaggiamento per la difesa aerea, aggiungendo che "ogni decisione concreta dei partner di rafforzare la nostra forza è in grado di salvare vite umane".
Mosca: presi i villaggi di Prohres e Yevhenivka nella regione orientale di Donetsk,
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le sue forze armate hanno preso i villaggi di Prohres e Yevhenivka, nella regione orientale ucraina di Donetsk, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa russe.
Putin: se gli Usa vanno avanti sui missili a lungo raggio in Germania prenderemo iniziative equivalenti
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che se gli Usa proseguiranno con i loro piani di installare missili a lungo raggio in Germania, Mosca porenderà iniziative simili.
L’Isw: ecco come Mosca continua ad approfondire le relazioni con Iran e Corea del Nord
La Russia continua ad approfondire le relazioni bilaterali con l'Iran e la Corea del Nord in cambio della fornitura di "aiuti letali" all'esercito russo da utilizzare in Ucraina: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw) sul suo sito. Il centro studi statunitense ricorda che secondo l'agenzia di stampa iraniana Mehr, Teheran lancerà a ottobre i suoi satelliti Hod Hod e Kosar nell'orbita terrestre bassa da una stazione russa non specificata. Gli analisti dell'Isw aggiungono che – secondo la Banca di Corea del Sud – il prodotto interno lordo della Corea del Nord è cresciuto del 3,1% nel 2023 rispetto al 2022, dopo contrazioni annuali dal 2019. La Banca di Corea ha inoltre stimato che l'industria pesante e chimica della Corea del Nord - in particolare la produzione di ferro, acciaio, rame, nichel e alluminio - ha registrato la crescita maggiore nel 2023 (+8,1%). Il think tank cita inoltre il ministro della Difesa sudcoreano, Shin Wonsik, secondo il quale la fornitura di cibo alla Corea del Nord da parte della Russia in cambio di armi ha aiutato il Paese a stabilizzare i prezzi ed ha probabilmente incrementato la produzione interna nordcoreana. La Corea del Nord ha trasferito alla Russia 4,8 milioni di proiettili d'artiglieria e l'Iran ha fornito a Mosca droni Shahed-136/131 e componenti, conclude l'Isw.
Lavrov: “No a negoziato su proposta di pace di Zelensky”
Un eventuale negoziato di pace fra Russia e Ucraina non potrà essere basato solo sulla proposta di Kiev: lo ha chiarito il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, parlando dei colloqui fra i capi della diplomazia di Ucraina e Cina nella conferenza stampa della riunione ministeriale Asean nel Laos. Il ministro Wang Yi ha informato il suo omologo russo dei suoi contatti con Dmitry Kuleba, in visita a Pechino nei giorni scorsi, ha riferito lo stesso Lavrov, spiegando che la posizione cinese è quella di concentrarsi sulle cause sottostanti al conflitto. "La posizione cinese è formulata molto chiaramente nei suoi documenti. I preparativi per una conferenza o un evento multilaterale potrebbero essere discussi solo quando i parametri e le condizioni di convocazione di tali eventi saranno accettabili per tutte le parti. E solo se tutte le iniziative esistenti saranno inserite nell'agenda. Si tratta di un rifiuto diretto di lavorare basandosi solo sulla formula di pace di Zelensky".
Zelensky ribadisce: “Obiettivo piano di pace entro novembre”
Il presidente ucraino Zelensky ha ribadito il suo obiettivo di voler creare entro la fine di novembre un piano d'azione per raggiungere la pace, in un'intervista esclusiva all'emittente giapponese Nhk. Il leader ucraino ha spiegato che ci sono state proposte non ufficiali per congelare il conflitto, ma che Kiev non può rispondere alle richieste di cessate il fuoco mentre la Russia continua a occupare il suo territorio. E riguardo al percorso per porre fine alla guerra, ha sottolineato di aver "affidato l'incarico all'amministrazione presidenziale e a gruppi diplomatici. Il piano sarà completato entro la fine di novembre". Il presidente ha affermato che Kiev avvierà discussioni dettagliate con i paesi interessati sull'integrità territoriale e altre questioni. Lo scorso 15 luglio, Zelensky aveva espresso l'obiettivo dell'Ucraina di avere un piano pronto a novembre per consentire a Kiev di tenere un secondo summit internazionale sulla sua visione di pace in Ucraina, spiegando che anche i rappresentanti della Russia dovrebbero partecipare al vertice, che farebbe seguito al primo summit al quale Mosca non è stata invitata. "Mi sono prefissato l'obiettivo di avere un piano completamente pronto a novembre", disse in quell'occasione Zelensky in conferenza stampa a Kiev. "E penso che i rappresentanti della Russia dovrebbero essere al secondo summit".
Wang a Blinken: “Risponderemo a pressioni e ricatti”
La posizione della Cina sulla questione ucraina "è giusta e trasparente". E' quanto ha detto il ministro degli Esteri Wang Yi, nell'incontro con il segretario di Stato americano Antony Blinken avuto a Vientiane, in Laos. Pechino, a pochi giorni dal primo faccia a faccia dall'aggressione di Mosca a Kiev di Wang con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, "continuerà a incoraggiare e a promuovere i colloqui di pace. Gli Stati Uniti dovrebbero smettere di abusare delle sanzioni unilaterali e della giurisdizione estesa. La Cina respinge le false accuse e non soccomberà di fronte alle pressioni o ai ricatti, adottando misure risolute e vigorose per proteggere i suoi principali interessi e diritti legittimi", ha aggiunto il ministro nel resoconto della diplomazia di Pechino.