Droni, esplosioni e morti. La quotidianità delle “zone sicure” nell’agosto asfissiante della Striscia
di Rita Baroud
Il racconto della studentessa Rita Baroud da Deir-al-Balah: quel proiettile che l’ha sfiorata, i due massacri a un passo da casa e una vita quotidiana distrutta, anche lavarsi i capelli è un problema