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Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 agosto

Guerra Ucraina - Russia, le news del 16 agosto
Lukashenko: “Kiev e Mosca trattino. Noi pronti a guerra”. Mosca manda rinforzi a Belgorod. Il consigliere di Putin: “La Nato ha aiutato l’Ucraina ad attaccare il Kursk”
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La Nato e "i servizi speciali occidentali" sono direttamente coinvolti nella pianificazione dell'attacco dell'Ucraina alla regione russa di Kursk. La denuncia è di Nikolai Patrushev, consigliere di Vladimir Putin. Intanto, proseguono i combattimenti sul campo. Nella notte c’è stato un raid di Mosca su Kharkiv. L'esercito russo annuncia di aver recuperato il villaggio di Krupets. Zelensky invece fa sapere che è stato preso il pieno controllo della città russa di Sudzha. Innalzato "lo stato di emergenza nella zona di confine di Belgorod".

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I soldati ucraini distruggono un ponte nel Kursk: si complica l’evacuazione dei civili

Le forze armate ucraine hanno distrutto un ponte sul fiume Seym, a Glushkovo, nell'omonimo distretto della regione russa di Kursk, e questo complichera' l'evacuazione della popolazione civile. Lo hanno riferito all'agenzia Tass rappresentanti delle forze di sicurezza locali. "Confermiamo l'informazione che il nemico ha colpito il ponte sul Seym. Una parte del distretto di Glushkovsky è ora tagliata fuori dall'evacuazione via terra", ha detto la fonte. In precedenza, l'agenzia ucraina Unian aveva riferito della distruzione del ponte da parte delle forze di Kiev, citando un consigliere del governatore della regione di Kursk, Roman Alyokhin. Il consigliere sul suo canale Telegram riferisce che le truppe ucraine hanno colpito un altro ponte, nel villaggio di Zvanoye. "Il nemico procede ad attuare il piano di impadronirsi della sezione del distretto di Glushkovsky lungo il fiume Seim", ha scritto Alyokhin.

Media: Kiev ha tentato un’incursione anche nella regione di Belgorod

I combattenti ucraini diversi giorni fa hanno fatto irruzione nella regione di Belgorod parallelamente all'espansione dell'offensiva a Kursk, ma hanno incontrato una forte resistenza da parte dei russi. Lo scrive il Washington Post, che ha parlato con i soldati che hanno partecipato all'assalto.
I giornalisti della testata Usa hanno parlato con tre soldati ucraini feriti, compreso il comandante, che hanno attraversato il confine con la Russia su veicoli corazzati nel villaggio di Kolotilovka.

Arrestati per frode due capi del reclutamento ucraino

Il Servizio di sicurezza dell'Ucraina (Sbu) ha annunciato l'arresto dei capi dei centri di reclutamento territoriali di Bucha e Borispil, entrambe città vicino a Kiev, per la loro presunta partecipazione a un piano di frode per sottrarsi al servizio militare. Gli indagati hanno organizzato la preparazione di documenti medici falsi che sono stati poi utilizzati per dichiarare le potenziali reclute non idonee al servizio militare. Secondo i risultati dell'indagine, almeno 20 persone sono sfuggite alla mobilitazione grazie a questo stratagemma. Nel corso delle perquisizioni effettuate nell'ambito dell'operazione sono stati sequestrati più di un milione di dollari in contanti (circa 910mila euro al cambio attuale). Anche un presunto intermediario + stato arrestato in un ristorante di Kiev mentre si preparava a ricevere un pagamento da un nuovo cliente.

Lituania: “I droni sono essenziali per modernizzare gli eserciti Ue”

"La tecnologia dei droni è un prerequisito di qualsiasi forza armata moderna. Non possiamo rimanere indietro, dobbiamo essere in prima linea nella trasformazione tecnologica e adattare le nostre capacità ai cambiamenti della guerra". Lo ha affermato oggi il ministro della Difesa lituano, Laurynas Kasciunas, nel corso di una visita al Centro di collaudo dei droni di Leopoli. Kasciunas ha sottolineato che l'esperienza cumulata dall'Ucraina nel settore dei droni rappresenta una fonte essenziale per l'ammodernamento di tutti gli eserciti europei. In particolare, il politico lituano ha invitato a prestare attenzione alle molteplici attività che possono essere condotte attraverso i droni terrestri. Kasciunas ha inoltre discusso dei sistemi di fortificazione e contromobilità adottati dall'Ucraina nel corso della guerra citandoli come esempio per la Lituania.

Kiev: “A Kursk controlliamo 1.150 chilometri quadrati”

Le forze ucraine hanno aperto un ufficio di comando militare nella regione russa di Kursk, ha annunciato il capo di Stato maggiore, Oleksandr Syrskyi, precisando che il responsabile è il generale Edouard Moskaliov. L'ufficio avrà compiti di polizia, vale a dire "assicurare il rispetto della legge e rispondere alle necessità dei civili". Syrskyi ha informato il presidente ucraino Volydimir Zelensky che le forze militari sono penetrate di 35 chilometri in profondità in territorio russo e ora controllano 82 insediamenti e 1.150 chilometri quadrati di territorio. Analisti indipendenti e russi parlano tuttavia di cifre inferiori.

Podolyak, consigliere di Zelensky: “Kursk? Così costringeremo la Russia a negoziare”

"L'Ucraina non è interessata a occupare territori russi", ma "se parliamo di possibili negoziati, sottolineo potenziali, dovremo mettere la Federazione russa al tavolo dal lato opposto, alle nostre condizioni". Così Mykhailo Podolyak, consigliere dell'ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un lungo post su X dedicato alla "guerra difensiva" dell'Ucraina "nel quadro del diritto internazionale" in cui parla di "mezzi di coercizione efficaci" per costringere Mosca a negoziare, passati più di due anni dall'invasione russa dell'Ucraina, della "necessità di infliggere sconfitte tattiche significative alla Russia".

"Nella regione di Kursk possiamo vedere chiaramente come lo strumento militare venga impiegato obiettivamente per convincere la Russia a partecipare a un processo negoziale equo", aggiunge, affermando che l'incursione influenzerà anche l'opinione pubblica perché "i russi si sono ovviamente spaventati, sono scioccati". "Cambiamenti in negativo nello stato psicologico della popolazione russa - conclude - saranno un altro argomento a favore dell'avvio di negoziati".

Il Cremlino: visita di Putin in Azerbaigian il 18 e 19 agosto

Il presidente russo Vladimir Putin si recherà in visita di Stato in Azerbaigian il 18 e 19 agosto per sviluppare le relazioni bilaterali e discutere "problemi regionali e internazionali", ha annunciato il Cremlino. La visita nel Paese caucasico, stretto partner di Mosca ma anche importante fornitore di energia per i Paesi occidentali, avviene nel contesto di un'offensiva militare ucraina senza precedenti sul suolo russo.

Gran Bretagna: “La Russia non era pronta per l’incursione ucraina a Kursk”

"Sebbene la Russia avesse creato linee difensive nell'area, non era preparata a rispondere a una forza d'assalto con battaglioni multipli". È l'analisi dell'intelligence britannica sull'incursione delle forze ucraine nella regione di Kursk, dove l'operazione iniziata dal 6 agosto si estende per 40 chilometri, con i militari di Kiev che sono avanzati "per una profondità che va tra i 10 ed i 25 chilometri". "Dopo il disordine e la disorganizzazione iniziale", prosegue il ministero della Difesa di Londra su X, i militari russi sono stati dispiegati "in più grande forza nella regione", anche probabilmente "lungo la linea di contatto" e "hanno iniziato a costruire posizioni difensive aggiuntive in uno sforzo di impedire l'avanzata ucraina".

Putin al Consiglio di sicurezza russo: “Discutere di nuove soluzioni tecniche dopo l’incursione a Kursk”

Vladimir Putin ha presieduto una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale per discutere delle "nuove soluzioni tecniche" adottate nell'operazione militare speciale, a più di una settimana dall'inizio dell'incursione delle forze ucraine nella regione russa di Kursk. All'incontro hanno partecipato, si legge sul sito del Cremlino, il premier Mikhail Mishustin, il presidente della Duma di Stato Vyacheslav Volodin, il vice presidente del Consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev, il capo dell'amministrazione Presidenziale Anton Vaino, il aegretario del Consiglio di aicurezza Sergei Shoigu, il consigliere del presidente Nikolai Patrushev, il ministro della Difesa Andrei Belousov - che ha partecipato alla riunione in remoto, da “uno dei punti di controllo' - il ministro degli Interni Vladimir Kolokoltsev, degli Esteri Sergei Lavrov, il direttore dell'Fsb Aleksandr Bortnikov.

A sei mesi dalla morte di Navalny la madre e la nuora lo ricordano al cimitero di Mosca

Nel sesto mese dalla morte di Aleksei Navalny, sua madre Lyudmila e la nuora Alla Abrosimova (madre della vedova, Yulia Navalnaya) si sono recate sulla tomba dell'oppositore politico nel cimitero Borisov di Mosca. Come riportano alcuni media indipendenti russi, con le due donne c'erano anche i due nipoti di Navalny, figli del fratello Oleg che anche lui ha scontato alcuni anni di carcere in uno dei tanti procedimenti a carico del dissidente.
La tomba e' ancora ricoperta di fiori, cartelli e bigliettini. Ieri si è saputo che le autorità russe hanno archiviato il caso della morte di Navalny in carcere, il 16 febbraio scorso. Secondo gli inquirenti, il decesso è avvenuto per la "combinazione di diverse malattie", ma per la moglie e gli attivisti della squadra dell'oppositore si è trattato di "un omicidio".

Kiev pubblica sui social le prime immagini ufficiali dell’incursione a Kursk

L'esercito ucraino ha pubblicato oggi le prime immagini ufficiali dell'incursione delle sue forze nella regione russa di Kursk, iniziata dieci giorni fa. Sulla pagina Facebook delle Forze d'assalto aereo di Kiev sono stati pubblicati dei video che mostrano le prime ore dell'operazione nella regione dl là del confine iniziata il 6 agosto, "un giorno che entrerà nella storia della guerra russo-ucraina". "La preparazione attenta, la pianificazione, il fattore sorpresa e il silenzio informativo sono stati cruciali nella fase iniziale dell'operazione", rivendicano da Kiev, secondo cui "adesso tutto dipende dalla resistenza che saranno in grado di mettere in campo i militari ucraini, appartenenti a tutti i settori delle Forze armate, che sono coinvolti nell'operazione".

Biden riceve Kara-Murza con la famiglia alla Casa Bianca

"Ho accolto oggi Vladimir Kara-Murza e la sua famiglia alla Casa Bianca per celebrare il suo ritorno in America. Vladimir ha trascorso due anni e mezzo ingiustamente imprigionato in Russia per essersi espresso contro la guerra in Ucraina. Oggi la sua famiglia è di nuovo riunita". Lo scrive il presidente Usa, Joe Biden, su X dopo l'incontro con il cittadino russo-britannico condannato a 25 anni in Russia per tradimento e rilasciato nell'ambito dello scambio di prigionieri di qualche settimana fa.

Kiev esorta gli ucraini del Donetsk a lasciare la città di Pokrovsk

L'Ucraina sollecita la popolazione di Pokrovsk, città nel Donetsk, a lasciare l'area. Su Telegram, come riporta la Bbc, le autorità locali affermano che è importante che gli abitanti "non rinviino" la partenza dalla zona perché le forze russe "si stanno avvicinando rapidamente alla periferia di Pokrovsk". Pokrovsk è stata citata ieri su X dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky come una delle "direttrici chiave della difesa al fronte", insieme a Toretsk e altre aree, obiettivo "dei più intensi assalti russi".

Minsk: “Da Kiev alta probabilità di una provocazione armata contro la Bielorussia”

Sussiste un'alta probabilità di una provocazione armata contro la Bielorussia da parte della vicina Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa bielorusso Viktor Khrenin, ripreso dall'agenzia di stampa statale Belta, parlando nel contesto dell'incursione ucraina in Russia, iniziata il 6 agosto.

Kiev: “Catturati centinaia di prigionieri russi, ci sarà scambio”

L'Ucraina afferma di aver catturato "centinaia" di prigionieri russi nella regione russa Kursk, da dove il 6 agosto le forze ucraine sono penetrate in territorio russo. In dichiarazioni alla Bbc Yuriy Sak, consigliere del governo ucraino, ha affermato che "verranno scambiati successivamente con i prigionieri di guerra ucraini presi dalla Russia". Secondo Sak, uno degli "obiettivi tattici di questa operazione" è neutralizzare le basi aeree nella regione di Kursk, utilizzata - secondo il consigliere - "per sferrare più di duemila attacchi sul territorio ucraino" solo questa estate.

Mosca: eliminato un gruppo di sabotatori nel Kursk

Le forze russe hanno eliminato nella notte un gruppo ucraino di sabotaggio e ricognizione nella regione di Kursk. Lo ha riferito alla Ria Novosti un rappresentante delle forze dell'ordine russe. "I nostri marines dell'810a brigata di notte vicino al villaggio di Kremyanoye, nella regione di Kursk, durante una sparatoria, hanno eliminato un gruppo di sabotaggio ucraino. Almeno quattro sabotatori sono stati uccisi", ha detto la fonte.

Canada: “No ai limiti geografici per l’uso degli armamenti donati all’Ucraina”

Il governo canadese ha autorizzato l'Ucraina a usare in territorio russo gli equipaggiamenti militari donati dal Canada. "Gli ucraini sanno come difendere il loro Paese", ha detto una portavoce del Dipartimento della Difesa Andrée-Anne Poulin. Il Canada pertanto, riporta la Cbc, "non impone restrizioni geografiche all'uso degli equipaggiamenti militari donati all'Ucraina". Il Canada, sottolinea la rete, ha donato otto carri armati Leopard 2A4, qualche decina di mezzi corazzati Acsv (Armoured combat support vehicles), centinaia di altri veicoli blindati e un “piccolo numero” di obici M-777.

Ddrone contro auto di due delegati russi a Zaporizhzhia

Un drone ha attaccato un'auto con i legislatori della repubblica interna russa della Baschiria nella regione di Zaporizhzhia, ferendo uno di loro, ha dichiarato il servizio stampa del parlamento regionale. I deputati della Baschiria Timergali Urazgulov e Yulia Krasnova si trovavano nella zona di operazioni militari speciali per una missione umanitaria. "I deputati stavano tornando a Berdyansk con l'auto personale di Timergali Urazgulov dopo una riunione e dopo aver trasferito un carico ai nostri soldati. L'auto e' stata attaccata vicino a Tokmak, nella regione di Zaporizhzhia",ha dichiarato il portavoce del Consiglio di Stato della Baschiria Konstantin Tolkachev. Il drone ha colpito il tetto dell'auto, che si muoveva ad alta velocità, ha detto Tolkachev. Dopo la collisione con l'auto, il drone è rimbalzato ed è esploso in aria. Urazgulov ha riportato una ferita lieve da frammentazione e ha rifiutato il ricovero in ospedale. L'auto è stata gravemente danneggiata, ma ha potuto muoversi dopo l'incidente, portando i deputati al sicuro dalla zona pericolosa, ha detto. Urazgulov e Krasnova si trovano ora nella regione di Rostov e stanno tornando a Ufa, ha detto Tolkachev.

Bombardiere russo si schianta in Siberia: morto uno dei piloti

Un bombardiere TU-22M3 russo è precipitato nella regione di Irkutsk, in Siberia, uccidendo uno dei quattro uomini d'equipaggio, ha dichiarato il governatore regionale Igor Kobzev. L'incidente èavvenuto ieri sera durante un volo di addestramento, quando l'aereo Tu-22M3 si è schiantato in un'area desertica non lontano da un villaggio, senza causare alcun danno al suolo, secondo le autorità russe. Le operazioni di ricerca e soccorso "sul luogo dell'incidente sono durate tutta la notte. Purtroppo non è stato possibile salvare uno dei piloti", ha scritto Kobzev su Telegram, citando 'il comando militare del Ministero della Difesa'. "È davvero una grave perdita", ha sottolineato, esprimendo le sue 'sincere condoglianze' ai parenti del pilota ucciso. Secondo Kobzev, i tre piloti rimanenti dell'equipaggio del bombardiere sono stati ricoverati in ospedale con ferite. Secondo le informazioni "preliminari", la causa dell'incidente è stata un "guasto tecnico", ha aggiunto.

Kiev: “Colpito un traghetto in Crimea e alcune imbarcazioni nel Krasnodar”

L'Ucraina ha colpito nella notte un traghetto nella città di Kerch, in Crimea, e un'imbarcazione nei pressi della comunità di Chernomorsk, nel territorio russo di Krasnodar. Lo ha affermato Serhii Bratchuk, portavoce dell'Amministrazione militare dell'oblast di Odessa. Non è chiaro se l'imbarcazione colpita sia di tipo militare oppure no. Esplosioni sono risuonate in diverse città della occupata durante la notte, scrive il canale Telegram Crimean Wind, citando resoconti di residenti. Un incendio è stato segnalato nei pressi della città di Kerch, nell'area portuale. Secondo quanto riportato dai media locali, gli abitanti di Sebastopoli, Simferopoli e Kerch hanno udito delle esplosioni intorno alle 3,30 del mattino, ora locale. Segnalate diverse esplosioni anche nella comunità di Chernomorsk, nella vicina regione russa di Krasnodar, intorno alle 4,30 del mattino, ora locale

Il consigliere di Putin: “La Nato ha aiutato l’attacco di Kiev a Kursk”

La Nato e "i servizi speciali occidentali" sono direttamente coinvolti nella pianificazione dell'attacco dell'Ucraina alla regione russa di Kursk, secondo quanto asserisce il principale consigliere di Vladimir Putin, Nikolai Patrushev, citato da Tass. “È stato l'Occidente a portare al potere la giunta criminale in Ucraina. I Paesi Nato hanno inviato armi e istruttori militari in Ucraina, continuano a fornire informazioni d'intelligence e controllano le azioni dei gruppi neonazisti. E l'operazione nella regione di Kursk è stata pianificata con la partecipazione della Nato e dei servizi speciali occidentali", ha detto Patrushev

Kiev, respinto attacco droni lanciati dal Kursk

L'amministrazione militare di Kiev afferma che le difese aeree della capitale ucraina hanno respinto con successo un attacco di droni partiti dalla regione russa di Kursk. In un post su Telegram citato dai media di Kiev, le autorità ucraine specificano che non si registrano danni o vittime in seguito all'attacco russo sulla capitale.

Lukashenko: “Kiev-Mosca trattino, noi pronti a guerra”

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko torna a esortare Ucraina e Russia a sedersi al tavolo dei negoziati e porre fine alla guerra, ma anche a minacciare l'uso di armi nucleari tattiche nel caso in cui i confini della Bielorussia fossero violati dal nemico. In una intervista all'emittente di stato russa Vgtrk, Lukashenko afferma che ad "avere bisogno" di questo conflitto è solo l'Occidente. "Non vogliamo un'escalation e una guerra contro l'intera Nato, ma se si arriva a questo non avremo altra scelta: non appena qualcuno oltrepasserà il confine di Stato la risposta sarà immediata", dice il presidente bielorusso. "Non useremo alcuna arma finché non metteranno piede sul nostro territorio”, aggiunge Lukashenko. Secondo lo stretto alleato del presidente Vladimir Putin, "alti rappresentanti" della leadership americana vogliono "lasciare che ucraini e russi si distruggano tutti a vicenda".

Zelensky annuncia il pieno controllo ucraino della città di Sudzha

Sudzha è la più grande città russa a cadere nelle mani delle forze ucraine dall'inizio della loro incursione oltre confine, più di una settimana fa. Il presidente ucraino Zelensky dice che l'esercito ucraino sta allestendo un ufficio militare di comando nella città, il che suggerisce che l'Ucraina potrebbe pianificare di rimanere nella regione di Kursk a lungo termine o semplicemente segnalare a Mosca che potrebbe avere intenzione di farlo.

Media, esplosioni a Kiev

L'aeronautica militare ucraina ha reso noto che in serata sono state segnalate esplosioni nella capitale Kiev, a seguito dell'intervento delle forze di difesa aerea su un drone d'attacco. Esplosioni sono state sentite anche nella regione di Sumy. Lo scrive l'Ukrainska Pravda.

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