L'intelligence militare ucraina (Gur) ha rivendicato l'attentato di oggi al capo della sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che secondo il Comitato investigativo russo è stato ucciso in seguito all'esplosione di un ordigno piazzato sotto la sua auto a Energodar.
"Oggi ho iniziato la mia visita nella regione di Sumy con un incontro con i nostri guerrieri, i ragazzi che stanno combattendo nella regione di Kursk, difendendo le nostre aree di confine e l'intero stato. L'82a Brigata. Ho ricevuto un rapporto dal comandante e ho consegnato premi ai nostri soldati". Lo ha riferito su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky
Gb, Iran ha fornito missili alla Russia
"L'Iran ha fornito alla Russia missili da utilizzare nell'illegale invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte di Putin". Lo afferma il ministero della Difesa britannico.
Il ministro lituano Landsbergis: “La Russia sta già aggredendo la Ue”
"La Russia ci sta già attaccando sul nostro stesso territorio, con misure ibride, sabotaggi, controllando quotidianamente i nostri confini, cercando di influenzare il sentimento pubblico e scoraggiare il sostegno all'Ucraina". Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, nel corso di un incontro con gli ambasciatori dei Paesi dell'Ue residenti in Lituania.
Conclusa la missione della delegazione della Camera in Ucraina
Si è conclusa oggi a Kiev, dopo la prima tappa ad Odessa, la missione in Ucraina del gruppo di parlamentare di collaborazione tra la Camera dei deputati e la Verkhovna Rada. La delegazione è stata guidata dal vice presidente della Camera, Giorgio Mulè, e composta dai deputati Giangiacomo Calovini, Ugo Cappellacci, Anastasio Carrà, Marco Pellegrini e Lia Quartapelle Procopio.
“Sabotarono aereo russo”, carcere a 12 persone in Bielorussia
Un tribunale bielorusso ha condannato 12 persone a pene detentive fino a 25 anni per un attacco a un aeroporto che ha danneggiato un aereo militare russo, a Machulishchy vicino alla capitale Minsk, con droni nel febbraio 2023.
Kiev: “Intense battaglie a Kurakhove, situazione difficile”
Dall'inizio della giornata, si sono verificati in totale 79 scontri sul fronte, con battaglie ancora in corso in sette settori, le più intense nella zona di Kurakhove, distretto di Pokrovsk. Lo riferisce lo stato maggiore ucraino in un aggiornamento rilanciato da Ukrinform. "Nella direzione di Kurakhove, la situazione è difficile", scrive lo stato maggiore. "Dall'inizio della giornata, i russi hanno lanciato 16 attacchi in quest'area, tentando di avanzare nei pressi di Tsukuryne, Hostre, Heorhiivka, Antonivka, Kostiantynivka e verso Bohoyavlenka. Sono ancora in corso scontri", ha sottolineato
Zelensky visita Sumy: “Con i soldati impegnati nel Kursk”
"Oggi ho iniziato la mia visita nella regione di Sumy con un incontro con i nostri guerrieri, i ragazzi che stanno combattendo nella regione di Kursk, difendendo le nostre aree di confine e l'intero stato. L'82a Brigata. Ho ricevuto un rapporto dal comandante e ho consegnato premi ai nostri soldati". Lo ha riferito su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono grato per il loro servizio e per aver difeso il nostro paese. Ringrazio tutti i comandanti, i sergenti e i soldati per l'operazione Kursk, che ci ha aiutato molto a motivare coloro che ci forniscono pacchetti di supporto per le armi"
Attacchi russi sulla regione ucraina di Sumy, '8 persone ferite'
Otto persone sono rimaste ferite negli attacchi russi di ieri contro 14 comunità della regione ucraina nordorientale di Sumy, secondo le autorità locali citate dai media di Kiev
Zaporizhzhia: Kiev, dipendente centrale ucciso era collaborazionista Russia
La Direzione principale dell'intelligence del Ministero della difesa dell'Ucraina (Gur) ha pubblicato un video in cui si vede il momento dell'esplosione di un ordigno piazzato sotto l'auto di un dipendente della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, attualmente occupata dai russi. "Il 4 ottobre 2024, intorno alle 7 del mattino, nella zona temporaneamente occupata di Energodar, un'auto che trasportava un criminale di guerra, il 'capo della sicurezza' della centrale nucleare di Zaporizhzhia Andriy Yuriyovych Korotkyy, è esplosa", ha affermato il Gur, "come osservato, Korotky era un collaboratore coinvolto nell'organizzazione e nell'esecuzione di crimini di guerra e nella repressione degli ucraini nei territori temporaneamente occupati". "Dopo la presa della centrale di Zaporizhzhia", ha aggiunto il Gur, "ha collaborato volontariamente con gli invasori russi, ha fornito loro gli elenchi dei dipendenti della stazione con i loro dati personali, indicando i cittadini con una posizione filoucraina". La Gur non ha fornito altri dettagli, ma ha sottolineato che "ogni criminale di guerra riceverà una giusta punizione". Lo riportano i media ucraini.
Italia-Ucraina: Urso incontra Vice Primo Ministro Svyrydenko
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha avuto oggi un colloquio in videocollegamento con il Vice Primo Ministro ucraino, Julija Svyrydenko. Al centro del confronto, la programmazione di iniziative congiunte per il promuovere il brand "Made in Ukraine", su cui è stato chiesto supporto tecnico all'Italia sulla base della best practice del marchio "Made in Italy", riconosciuto a livello globale. L'iniziativa Made in Ukraine, nata in occasione della missione del Ministro Urso a Kiev nel gennaio 2023 e condivisa con il presidente Zelensky, mira a promuovere le imprese e le peculiarità dei prodotti tipici ucraini con un marchio nazionale. Un modello che può contribuire non solo a identificarne l'origine, ma a favorirne l'acquisto per motivazioni solidali sul piano internazionale. Urso e Svyrydenko hanno inoltre condiviso l'importanza di coinvolgere sul progetto i rappresentanti delle organizzazioni di impresa nazionali.
Mosca, Kiev ha perso 20mila soldati nel Kursk
Durante i combattimenti nella regione di Kursk, le perdite delle forze armate ucraine hanno superato le 20mila persone. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca. Lo riporta Ria Novosti. "Il nemico ha perso più di 20.200 militari, 135 carri armati, 66 veicoli da combattimento di fanteria, 98 veicoli corazzati, 870 veicoli corazzati da combattimento, 580 veicoli, 165 pezzi di artiglieria, 33 lanciatori di sistemi di razzi a lancio multiplo", si legge in una nota.
Cremlino, Kiev gioca con il fuoco e minaccia centrale Kursk
Kiev continua a "giocare con il fuoco", minacciando la sicurezza della centrale nucleare di Kursk. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Portiamo la questione all'attenzione dei rappresentanti dell'Aiea", ha aggiunto Peskov.
Kiev rivendica attentato al funzionario centrale di Zaporizhzhia
L'intelligence militare ucraina (Gur) ha rivendicato l'attentato di oggi al capo della sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che secondo il Comitato investigativo russo è stato ucciso in seguito all'esplosione di un ordigno piazzato sotto la sua auto a Energodar. In un video di pochi secondi diffuso dal Gur e ripreso da vari media ucraini - inclusa l'emittente tv pubblica Suspilne - si vede una vettura bianca (sulla quale presumibilmente si trovava l'uomo) mentre esce da una curva e viene completamente distrutta da una potente esplosione. "Al momento non è noto" se l'uomo che si trovava nell'auto sia sopravvissuto, scrive Suspilne su Telegram.
Secondo il Gur si tratta di Andriy Korotkyi, "che ha collaborato volontariamente con la Russia. Ha fornito ai russi gli elenchi dei dipendenti della centrale con i loro dati personali, indicando i cittadini con una posizione filo-ucraina. Ha partecipato alla repressione del personale della centrale e ai crimini di guerra contro i civili a Energodar".
Mosca, autobomba uccide funzionario russo centrale Zaporizhzhia
l Comitato investigativo russo afferma che un funzionario del dipartimento di sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in una zona dell'Ucraina di fatto controllata dalla truppe russe, sia morto in seguito all'esplosione di un ordigno piazzato sotto la sua auto a Energodar: lo scrive l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. "Il 4 ottobre 2024, un ordigno esplosivo improvvisato è stato piazzato sotto il veicolo del capo del gruppo dei pass di sicurezza del dipartimento di sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia", sostengono gli investigatori russi, secondo cui "la vittima è morta in ospedale per le ferite
Kiev, colpito impianto stoccaggio in regione russa Voronezh
Questa notte, le forze di difesa ucraine hanno colpito la base di stoccaggio di carburante e lubrificanti Annanefteprodukt vicino al villaggio di Anna, nella regione di Voronezh in Russia. Lo riferisce RBC-Ucraina con riferimento al servizio stampa dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina. Nonostante i sistemi di difesa aerea russi siano entrati in funzione sopra la struttura, uno dei serbatoi verticali è stato colpito, provocando un incendio. L'operazione è stata condotta dal Servizio di sicurezza dell'Ucraina in collaborazione con altre unità delle Forze di difesa. I risultati dell'attacco sono attualmente in fase di chiarimento.
Kiev, 'Corte dell’Aia ordini a Mosca di smantellare ponte Crimea'
L'Ucraina ha chiesto al Tribunale arbitrale dell'Aia, che sta esaminando un caso di violazione della Convenzione Onu sul Diritto del mare da parte della Russia, di ordinare a Mosca di smantellare il ponte di Crimea (noto anche come ponte di Kerch), costruito illegalmente. Lo riporta l'Ukrainska Pravda, che cita la rappresentante legale di Kiev, Oksana Zolotareva. "La Russia ha costruito illegalmente questo ponte e ora deve rimuoverlo per garantire il passaggio attraverso lo stretto di Kerch in conformità con il diritto internazionale - ha detto Zolotareva -. La Russia deve farlo in conformità con i suoi altri obblighi Unclos (Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del mare) per proteggere l'ambiente marino e il patrimonio culturale sottomarino". Secondo l'Ucraina lo smantellamento del ponte è l'unico modo per ripristinare il passaggio per le navi di tutti i Paesi che hanno utilizzato lo stretto in passato e per le navi che lo utilizzeranno in futuro.
Unicef, 'ieri nei raid sull'Ucraina ucciso bambino di 6 annì
"Altre tragiche notizie di bambini colpiti negli attacchi di ieri: un bambino di 6 anni è stato ucciso e due bambini sono stati feriti nella regione di Chernihiv. Due bambini sono stati feriti nella regione di Kharkiv. Le nostre più sentite condoglianze alle loro famiglie. necessario fermare gli attacchi. Proteggere i bambini. Loro non sono un obiettivo!". Lo scrive sul suo profilo X l'Ufficio Unicef in Ucraina.
Fonti Ue, manca accordo su estensione sanzioni asset russi
Al momento "manca il consenso in Consiglio" per una proroga temporale nel rinnovo delle sanzioni agli asset della Banca Centrale russa immobilizzati in Europa. Lo afferma una fonte europea. L'accordo è cruciale per far sì che gli Usa partecipino con una quota da 20 miliardi di dollari al prestito all'Ucraina deciso in ambito G7. L'Ungheria infatti si oppone. Gli Stati Uniti hanno chiesto che le sanzioni vengano imposte a intervalli di 36 mesi e non 6, come ora. Detto questo, la decisione sul prestito da 35 miliardi da parte dell'Ue non è a rischio e anzi dovrebbe maturare "entro la fine del mese".
"Sul tema si discuterà ancora".
Attacchi russi sulla regione ucraina di Sumy, “8 persone ferite”
Otto persone sono rimaste ferite negli attacchi russi di ieri contro 14 comunità della regione ucraina nordorientale di Sumy, secondo le autorità locali citate dai media di Kiev.
Droni dall’Ucraina nei cieli bielorussi mentre Lukashenko era in elicottero
Tre droni Shahed hanno volato ieri nello spazio aereo bielorusso mentre il presidente Alexander Lukashenko stava sorvolando il Paese in elicottero, secondo il gruppo di monitoraggio Belarusian Hajun. I droni volavano dalla regione ucraina di Chernihiv verso quella bielorussa di Gomel, afferma la nonprofit che monitora l'attività militare locale. Kiev aveva emesso ieri un avviso di attacco aereo per le regioni ucraine settentrionali a causa della minaccia di attacchi di droni russi.
L'incidente riportato da Belarusian Hajun si verifica circa un mese dopo che l'aeronautica militare bielorussa ha abbattuto per la prima volta dei Shahed sul suo spazio aereo, il 5 settembre.
In fiamme deposito di carburante nella regione russa di Perm
Un deposito di carburante è andato a fuoco alle prime luci del giorno nella regione di Perm in Russia. Lo ha confermato il ministero delle emergenze russo sull'app di messaggistica Telegram. Il ministero ha affermato che l'incendio ha avvolto i serbatoi di carburante, ma nessuno è rimasto ferito. La causa dell'incendio nella regione situata vicino ai monti Urali non è chiara.
Kamala Harris: “Trump vuole costringere Kiev a cedere territori”
"Donald Trump vuole costringere l'Ucraina a cedere territori alla Russia": così Kamala Harris in un comizio in Wisconsin, dove ha definito Vladimir Putin un "dittatore brutale".
Attacco su Kiev, drone abbattuto causa incendio in un condominio
Un incendio è scoppiato sul balcone di un condominio in un sobborgo orientale della capitale ucraina Kiev, probabilmente causato da un drone abbattuto. Lo ha reso noto il sindaco Vitali Klitschko, alle prime ore di oggi, scrivendo sull'app di messaggistica Telegram. Klitschko ha detto che l'incendio è scoppiato all'ottavo piano di un condominio nel distretto di Darnytskyi. I primi rapporti hanno detto che non ci sono state vittime e che le squadre di emergenza erano in arrivo. Forti esplosioni sono state udite in alcune parti della capitale mentre le unità di difesa aerea entravano in azione.