Circa 10.000 soldati nordcoreani si trovano nella regione di Kursk, in prima linea sul fronte occidentale della Russia, e potrebbero essere impegnati in combattimento nei "prossimi giorni", ha affermato lunedì un portavoce del Dipartimento di Stato, in mezzo alle crescenti preoccupazioni che il loro coinvolgimento potrebbe espandere la guerra di Mosca in Ucraina.
New York Times: molti militari nordcoreani uccisi in Ucraina
Un numero significativo di soldati nordcoreani sono rimasti uccisi in combattimento in Ucraina. Lo rende noto il New York Times, come riporta l'agenzia giapponese Kyodo. Le truppe nordcoreane sono entrate in guerra al fianco della Russia contro l'Ucraina e un numero significativo è stato ucciso, ha riferito il New York Times, citando un alto funzionario di Kiev e un alto funzionario statunitense. Le truppe nordcoreane si sono scontrate per la prima volta con le forze ucraine che stanno occupando una parte della regione russa di Kursk, ha affermato il Nyt.
Ok a partecipazione Italia a ripristino centrali Ucraina
Via libera definitivo della Camera al disegno di legge che ratifica quattro accordi internazionali sulla partecipazione dell'Italia al progetto di ripristino emergenziale di centrali idroelettriche in Ucraina, in collaborazione con la Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers). Il provvedimento è passato nell'Aula di Montecitorio all'unanimità
L’esercito di Kiev affronta per la prima volta truppe nordcoreane recentemente schierate per aiutare la Russia
Le truppe ucraine hanno affrontato per la prima volta unità nordcoreane che erano state recentemente schierate per aiutare la Russia nella guerra: si sono affrontati nella regione di confine russa di Kursk. Hanno affrontato combattimenti "su piccola scala" che hanno rappresentato l'inizio del coinvolgimento diretto di Pyongyang nel più grande conflitto europeo. I soldati nordcoreani sono mescolati alle truppe russe e sono identificati erroneamente sulle loro uniformi, ciò rende difficile dire se ci siano state vittime nordcoreane
Meloni: “Con la Nato obiettivo comune pace giusta in Ucraina”
"Al centro del colloquio" c'è stato "il sostegno degli alleati alla legittima difesa dell'Ucraina", "l'obiettivo comune rimane costruire le migliori condizione possibili per una pace giusta" e "il ruolo di coordinamento che la Nato può esercitare e deve esercitare a questo punto di vista per aiutare l'Ucraina a guardare avanti". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nelle dichiarazioni congiunte al termine dell'incontro con il segretario generale della Nato, Mark Rutte.
Zelensky: “Distrutti quasi 50 droni russi nelle ultime ore”
Tra ieri sera e la notte scorsa le difese aeree ucraine hanno abbattuto quasi 50 droni russi: lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ogni giorno e ogni notte, i nostri difensori del cielo fanno del loro meglio per proteggere lo Stato. Tutti i nostri soldati dei gruppi di fuoco mobili, la nostra aviazione e tutte le unità di difesa aerea dirigono tutta la loro precisione per far perdere il terrore russo, perché sanno quanto sia importante la loro efficacia per mantenere viva l'Ucraina. Grazie, guerrieri!", si legge nel messaggio.
G7: “Nordcoreani in Russia pericolosa espansione conflitto”
"I ministri degli Esteri di Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Repubblica di Corea, Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti e l'Alto Rappresentante dell'Unione Europea hanno espresso grave preoccupazione in merito allo spiegamento di truppe della Corea del Nord in Russia, per il potenziale utilizzo sul campo di battaglia contro l'Ucraina". Così i Paesi del G7 allargato. Il loro dispiegamento "segnerebbe una pericolosa espansione del conflitto, con gravi conseguenze per la pace e la sicurezza europea e dell'Indo-Pacifico e un'ulteriore violazione del diritto internazionale e dei principi Onu", prosegue la nota pubblicata sul sito della Farnesina.
Putin: “La Russia è pronta al negoziato”
La Russia non solo è pronta per i negoziati con l'Ucraina, ma li ha condotti fin dall'inizio del conflitto. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti, in quella che solo apparentemente sembra un'apertura ai colloqui di pace con Kiev. "Ho ripetutamente affermato che la Russia non solo è pronta per i negoziati, ma che a un certo punto, proprio all'inizio del conflitto, ha condotto questi negoziati e che è stato siglato anche un accordo reciprocamente accettabile" ha detto Putin durante la cerimonia di presentazione delle credenziali agli ambasciatori stranieri, "La parte ucraina, su consiglio esterno, ha però rifiutato questo accordo".
Gb: “I russi sono avanzati in diverse aree nel sud del Donetsk”
Le truppe russe sono avanzate la settimana scorsa in diverse aree lungo un fronte di 20 chilometri nel sud della regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo scrive su X il ministero della Difesa britannico sulla base di informazioni di intelligence.
Kiev: “585 bambini morti dall'inizio della guerra”
Almeno 585 bambini sono morti e altri 1.670 sono rimasti feriti in Ucraina dall'inizio dell'invasione del Paese da parte della Russia: lo ha reso noto la polizia nazionale, come riporta Ukrinform. "Al cinque novembre 2024, un totale di 585 bambini sono stati uccisi, 1.670 bambini sono rimasti feriti, 1.934 bambini risultano dispersi e sono stati ritrovati 34.536 bambini scomparsi", hanno detto i funzionari.
Cremlino: “Kiev cerca di coinvolgere Seul nel conflitto”
L'Ucraina e i Paesi europei stanno cercando di "portare avanti il processo di internazionalizzazione del conflitto ucraino" e Kiev in particolare "sta cercando di fare di tutto per coinvolgere la Corea del Sud". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito alla possibilità che Seul decida di fornire armi letali a Kiev in risposta alla presenza denunciata di migliaia di militari della Corea del Nord in Russia, che potrebbero essere impiegati nei combattimenti con le truppe ucraine nella regione di Kursk.
Bombe russe su Zaporizhzhia, 6 morti
Un attacco lanciato dalle forze russe nelle prime ore di oggi contro un impianto infrastrutturale di Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale, ha provocato almeno sei morti e nove feriti: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov. "Sei persone sono morte e nove sono rimaste ferite. Nel punto dell'impatto è scoppiato un incendio: queste sono le conseguenze preliminari dell'attacco nemico a Zaporizhzhia. Attualmente i feriti ricevono tutta l'assistenza necessaria", si legge nel messaggio.
McGrath: “Sostengo a Kiev a difesa del diritto internazionale”
"Se mi confermerete starò a fianco di Kiev, lavorerò per la difesa del diritto internazionale violato da Mosca". Lo ha chiarito il Commissario designato alla Giustizia e allo stato di diritto, il liberale irlandese Michael McGrath, durante la sua audizione al parlamento europeo.
Svezia: “Propaganda Putin su economia russa è falsa”
"La propaganda di Putin non è vera sull'economia russa, e questo è quello di cui parlerò oggi. Ho commissionato un rapporto in Svezia con ricercatori che hanno davvero esaminato e analizzato i dati pubblici in Russia ed è molto chiaro che l'economia russa è influenzata dalle sanzioni. Putin ovviamente non vuole che ci crediamo. Vuole che perdiamo la fede nel fatto che l'Ucraina possa vincere". Lo ha detto la ministra dele Finanze svedese Elisabeth Svantesson al suo arrivo alla riunione dell'Ecofin.
Bombe russe su Kharkiv, ferite 2 donne
Due donne sono rimaste ferite la notte scorsa in seguito ad un attacco russo con con bombe aeree guidate su Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il sindaco, Igor Terekhov, come riporta Ukrinform.
"Nel distretto di Shevchenkivsky una bomba aerea guidata ha colpito una foresta, ma le finestre di tre edifici residenziali circostanti sono state parzialmente distrutte e la facciata di uno di essi è stata danneggiata. Due donne sono rimaste ferite con tagli dovuti a frammenti di vetro e una reazione acuta allo stress", ha scritto Terekhov. Il sindaco ha aggiunto che è stato colpito anche il distretto di Kyivsky, dove diverse case sono state parzialmente danneggiate senza provocare feriti o vittime.
Kiev: “Nella notte 2 missili e 79 droni russi sull'Ucraina”
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con due missili guidati X-59/69 , bombe plananti e 79 droni di vario tipo: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev, aggiungendo che le difese aeree hanno abbattuto i due missili e 48 velivoli senza pilota nemici. Inoltre, 30 droni russi risultano dispersi in diverse regioni del Paese e uno è tornato in Russia. I droni distrutti sono stati intercettati nelle regioni di Odessa, Kiev, Sumy, Poltava, Zhytomyr, Cherkasy, Chernihiv e Khmelnytsky.
Teheran: “Via le sanzioni Ue contro le compagnie aeree iraniane”
"L'Ue dovrebbe revocare immediatamente le recenti sanzioni contro le compagnie aeree iraniane imposte sulla base delle notizie secondo cui l'Iran avrebbe inviato missili balistici alla Russia per essere utilizzati nella guerra in Ucraina": lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, definendo le notizie "affermazioni false e infondate".
Kiev: “Ci aspettiamo 15000 soldati Corea Nord in Ucraina”
Il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov ha confermato che il suo esercito ha avuto un primo ingaggio con le truppe nordcoreane, anticipando di attendersi che cinque unità del Nord, ciascuna con circa 3.000
soldati, siano schierate nelle località di nordest, est e sudest sulla linea del fronte con la Russia lunga 1.500 chilometri, per un totale di almeno 15.000 militari. Umerov, in un'intervista di lunedì all'emittente pubblica sudcoreana Kbs, ha detto che si era verificato uno scontro "su piccola scala", senza specificare quando e dove, in quello che è l'inizio ufficiale della partecipazione di Pyongyang alla guerra russa.
Umerov: “Primi combattimenti con soldati nordcoreani”
Il Ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov ha confermato martedì che l'esercito ucraino ha già ingaggiato combattimenti "su piccola scala" con le truppe nordcoreane in un'intervista all'emittente statale sudcoreana KBS. Umerov ha dichiarato che i combattimenti, di cui non ha specificato la data e il luogo esatti, segnano l'inizio del coinvolgimento della Corea del Nord nella guerra contro l'Ucraina iniziata dalla Russia.