Vladimir Putin ha detto di non aver ancora parlato con Donald Trump, ma ha affermato di essere pronto a farlo, non reputando "vergognoso" prendere lui stesso l'iniziativa per telefonare al tycoon. E a Trump, che in campagna elettorale aveva detto di poter mettere fine al conflitto in Ucraina "in 24 ore", Putin fa sapere di ritenere “degna di attenzione” la sua iniziativa di cui si conoscono solo i dettagli trapelati sul Wall Street Journal: congelamento della guerra, tenendo Kiev fuori dalla Nato ma conservando l'integrità territoriale del Paese, con regioni autonome su ogni lato di una zona demilitarizzata, lasciando all'Europa i meccanismi di attuazione dell'accordo e i fondi per la ricostruzione.
Putin annuncia: “Esercitazioni militari congiunte con la Nordcorea”
Il Presidente russo, Vladimir Putin, non ha escluso la possibilità che la Russia svolga esercitazioni militari congiunte con la Corea del Nord. "Possiamo condurre esercitazioni, perchè no - ha detto Putin al club di Valdai - e c'è anche l'articolo quattro, che parla di assistenza reciproca in caso di aggressione da parte di un altro Stato", ha osservato.
Trump a Nbc: “Penso che io e Putin ci sentiremo”
"Non ho ancora parlato con Putin, penso che ci parleremo": lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Nbc.
Zelensky a Rutte: “Serve risposta decisa alla Corea del Nord”
"Durante l'incontro con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ho fornito un aggiornamento sulla situazione sul campo di battaglia, evidenziando in particolare il coinvolgimento delle truppe nordcoreane nell'aggressione russa contro l'Ucraina. E' necessaria una risposta più decisa da parte dei paesi occidentali al nuovo ruolo della Corea del Nord nella guerra Russia-Ucraina". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Zelensky prosegue: "Abbiamo discusso anche dell'attuazione delle decisioni prese al vertice Nato di Washington, in particolare del rafforzamento della difesa aerea e degli investimenti nella produzione ucraina di proiettili, droni e armi a lungo raggio. L'Ucraina necessita dell'autorizzazione per utilizzare armi a lungo raggio contro obiettivi militari sul territorio russo".
Putin: “Pronto a parlare con Trump”
Vladimir Putin ha detto di considerare "degna di attenzione" l'iniziativa di Donald Trump per mettere fine al conflitto in Ucraina, affermando di essere “pronto a parlargli” e auspicando di avere l'occasione di fargli le congratulazioni per l'elezione alla Casa Bianca. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Gli Usa: “Pronti a reagire all'uso di soldati della Corea Nord”
"Ci stiamo consultando con i nostri alleati e partner sul tipo di risposta da avere contro il dispiegamento di soldati della Corea del Nord in Ucraina". Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, Matthew Miller, in un briefing con la stampa.
Putin sulle elezioni Usa: "È in corso una lotta per un nuovo ordine mondiale"
Elezioni Usa, Putin: "È in corso una lotta per un nuovo ordine mondiale"
Zelensky: “Abbiamo già avuto perdite negli scontri contro milizie nordcoreane”
"Oltre 11 mila soldati nordcoreani sono al momento, sul territorio russo, al nostro confine. E una parte di questo contingente ha partecipato alle ostilità contro l'Ucraina, contro militari ucraini, e abbiamo già subito delle perdite". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa.
Putin: “La Nato anacronistica, ci ha costretto a reagire”
La Nato è "un vero e proprio anacronismo" e "attraverso le sue azioni, viola i suoi stessi documenti costitutivi". Lo ha detto Vladimir Putin intervenendo a una riunione del club Valdai. La Nato "ha costretto la Russia a reagire e ha ottenuto ciò che voleva con l'inizio del conflitto in Ucraina", ha aggiunto.
Putin: “Nessuno può garantire che i Paesi occidentali non useranno armi nucleari”
Gli appelli dall'Occidente a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, una potenza nucleare, dimostra uno "scandaloso avventurismo" e "nessuno può garantire che i Paesi occidentali non useranno armi nucleari”. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Raid russo sul Donetsk, 2 morti e 5 feriti
E' di almeno due morti e cinque feriti il bilancio di un raid aereo russo sull'oblast di Donetsk, in particolare su Mykolaivka. Lo ha dichiarato il governatore regionale del Donetsk, Vadim Filashkin, spiegando che un edificio di cinque piani e altre quattro abitazioni sono state danneggiate nei raid.
Raid su Zaporizhzhia, sale a 4 il numero delle vittime
È salito a quattro il numero delle vittime del raid russo sulla città ucraina di Zaporizhzhia. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il ministro degli Interni, Igor Klimenko. "Sono stati distrutti condomini residenziali, case private ed è stato danneggiato un edificio dell'ospedale oncologico", ha scritto sui social il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Ciascuno di questi attacchi russi non solo distrugge vite umane, ma anche il significato di qualsiasi parola relativa alla presunta mancanza di colloqui con la Russia. Là traggono piacere dalla morte delle persone", ha aggiunto. "È per questo che la difesa aerea dell'Ucraina, la capacità di distruggere gli aerei militari russi, il permesso di lanciare attacchi a lungo raggio contro l'occupante sono la vera protezione della vita", ha concluso.
Kiev, attacchi russi a ospedale di Zaporizhzhia: 1 morto e 16 feriti
Almeno una persona è stata uccisa e altre 16 ferite in "massicci" attacchi russi che hanno colpito in particolare un ospedale a Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, ha annunciato il governatore regionale. "Un massiccio attacco a Zaporizhzhia. Il nemico ha effettuato cinque attacchi", colpendo "edifici residenziali e un ospedale", ha detto Ivan Fedorov su Telegram. Tra i feriti anche un bambino di un anno. Due persone, tra cui un operatore sanitario, versano in condizioni "gravi".
Zelensky: “Concessioni a Putin sarebbero suicidio per l'Europa”
"Dal vertice di luglio della Comunità politica europea in Gran Bretagna si è parlato molto della necessità di cedere a Putin, ritirarsi, fare alcune concessioni. E alcuni dei presenti hanno fortemente sostenuto che l'Ucraina faccia concessioni a Putin. Questo è inaccettabile per l'Ucraina e un suicidio per tutta l'Europa". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso al vertice della Comunità politica europea.
Mantovano: “Continueremo a consentire a Kiev di difendersi”
"Cosa penso del fatto che Salvini ieri ha detto che, dopo l'elezione di Trump, è giunto il momento di porre fine all'invio di nuove armi all'Ucraina? Io non ho una posizione, la posizione è quella espressa dalla presidente Meloni a cui mi rifaccio per intero con riferimento al nuovo presidente degli Stati Uniti, a cui tutto il governo dà l'in bocca al lupo e gli auguri di ottimo lavoro, perché ce ne vuole con tutti i dossier aperti che dovrà affrontare da qui a breve". Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, nel corso di una conferenza a palazzo Chigi. Riguardo poi alla preparazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev, e se verrà prorogata l'autorizzazione per la fornitura di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in scadenza a fine anno, Mantovano aggiunge: "Quello che posso dire, senza scendere nei dettagli e senza anticipare un lavoro che dovrà essere fatto, è che l'Italia farà né più né meno quello che ha fatto finora, d'intesa con tutti gli alleati, a cominciare dagli Stati Uniti, per consentire all'Ucraina di tutelare i propri territori, i propri abitanti e i propri confini”
Macron: “Interesse comune in Europa è che Mosca non vinca”
"Vi sono sensibilità diverse in questa sala sull'Ucraina ma sono persuaso che il nostro interesse è lo stesso, che la Russia non vinca questa guerra, perché se vicine avremo una potenza imperialista che si espande alle frontiere". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel suo intervento al vertice della Comunità politica europea a Budapest.
Zelensky a Epc: “Pronti a discutere ogni idea per pace”
"L'ucraina è grata per tutto il sostegno ottenuto dai nostri partner e noi siamo pronti a discutere qualunque idea per cercare di raggiungere una pace giusta per il nostro Paese. Però spetta poi all'Ucraina decidere cosa può o cosa non può essere messo all'ordine del giorno per raggiungere la fine di questa guerra". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo intervento al summit della Comunità politica europea.
Wsj: “Consiglieri Trump raccomandano congelare guerra in Ucraina”
I consiglieri di Donald Trump gli raccomandano di congelare la guerra in atto tra Russia e Ucraina, fissando l'occupazione da parte della Russia di circa il 20% dell'Ucraina e costringendo l'Ucraina a sospendere temporaneamente la sua richiesta di adesione alla Nato. Lo riporta il Wall Street Journal.
Vucic: “Sull'Ucraina si parli di pace e non di chi deve vincere”
Sulla guerra in Ucraina è necessario cominciare a parlare di tregua e cessazione delle ostilità piuttosto che su chi deve vincere, poiché arrivare alla pace sarà vantaggioso per il mondo intero e anche per l'Europa.
Lo ha detto il presidente serbo Aleksandar Vucic al suo arrivo oggi a Budapest per il vertice della Comunità politica europea.
Kos: “Ricostruzione Ucraina e allargamento vadano in parallelo”
Con lo strumento finanziario Ue da 50 miliardi per la ricostruzione dell'Ucraina "ci muoviamo in diverse direzioni. Il primo pilastro di questa direzione è la realizzazione delle riforme necessarie affinché il Paese sia in grado di aderire" all'Ue. "Una parte di queste riforme è costituita dall'assistenza tecnica e dal rafforzamento delle capacità", un'altra è" il quadro degli investimenti in Ucraina. Dobbiamo fare le cose che abbiamo pianificato in parallelo" perché "non si tratta solo del processo di allargamento, ma anche di quello di ricostruzione". Lo ha detto Marta Kos, commissaria europea designata all'Allargamento durante l'audizione di conferma alla Commissione Affari esteri (Afet) del Parlamento europeo.
Lavrov: “Attenti a eventuali proposte Ue su Ucraina”
La Russia è pronta ad "ascoltare con attenzione" eventuali "idee sensate" da parte dell'Unione europea su come mettere fine al conflitto in Ucraina. Ma finora sono arrivate solo "frasi magiche sulla esclusività della formula Zelensky, che porta ad un vicolo cieco". Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov citato dall'agenzia Tass.
Zelensky al summit di Budapest, stretta di mano con Orban
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Budapest per il vertice della Comunità Politica europea. Zelensky è stato accolto dal premier ungherese Viktor Orban, con il quale si è stretto la mano davanti alle telecamere. "Parlo dopo la riunione", ha spiegato ai cronisti il presidente ucraino. La sua presenza è una prassi alle riunioni della Comunità Politica europea anche, nel caso del vertice di Budapest, qualche dubbio sul suo arrivo era aleggiato viste le posizioni di Orban sulla guerra in Ucraina.
Zelensky a Budapest per vertice Comunità politica europea
Il presidente dell'ucraina, Volodymyr Zelensky, è arrivato a Budapest, per partecipare al vertice della Comunità politica europea. Ad accoglierlo all'ingresso della Puskas arena il premier ungherese Viktor Orban.
Mosca: “Conquistato altro villaggio nell'est ucraino”
Il ministero della Difesa russo ha detto che le truppe di Mosca hanno conquistato un altro villaggio nella regione orientale ucraina di Donetsk, quello di Kreminna Balka. Lo riferiscono le agenzie russe.
Mosca: “Per stop distruzione popolo ucraino bisogna trattare”
Gli alleati occidentali di Kiev si trovano di fronte a una scelta fra avviare colloqui con Mosca o continuare con la "distruzione della popolazione ucraina": lo ha detto il capo del Consiglio di sicurezza russo Sergei Shoigu.
"Ora che la situazione nel teatro di combattimento non è a favore di Kiev, l'Occidente si trova di fronte a una scelta: continuare a finanziare la distruzione della popolazione ucraina o riconoscere la realtà attuale e iniziare a negoziare", ha affermato Shoigu, ex ministro della Difesa di Mosca, in una riunione di un'alleanza militare di ex stati sovietici.
Pioggia di droni su Kiev, oltre 30 abbattuti e allarme per 8 ore
Questa notte più di 30 droni russi sono stati abbattuti mentre si avvicinavano a Kiev. Questa mattina è stata registrata la caduta di detriti in sei quartieri della capitale ucraina. "Di notte, l'esercito russo ha nuovamente attaccato la capitale dell'Ucraina con droni d'attacco!", ha fatto sapere l'amministrazione di Kiev in un messaggio su Telegram, "è stato un attacco massiccio. I droni nemici sono entrati a Kiev sia singolarmente che in gruppo. L'attacco è avvenuto a ondate, da diverse direzioni, i droni sono entrati in città a diverse altezze, sia molto basse che alte. L'allerta aerea in città è durata otto ore".
Salvini: “Lega voterà sì a nuovo pacchetto di aiuti”
Tra poco il Parlamento sarà chiamato a votare il decimo pacchetto di armi a Ucraina, "e noi voteremo sì, abbiamo votato tutti gli interventi di sostegno in difesa dell'Ucraina, lo abbiamo fatto fino a ieri e lo faremo domani, per noi non cambia nulla, per noi l'Ucraina è stata aggredita e va difesa, con aiuti economici, umanitari e di armi, ma difensive". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a Radio anch'io.
Seul: “Non esclusa fornitura diretta di armi all'Ucraina”
La Corea del Sud ha ribadito di non escludere l'ipotesi di fornitura diretta di armi all'Ucraina anche dopo la vittoria di Donald Trump alle presidenziali Usa, segnalando l'ipotesi di cambiamento della postura di Seul sulla vicenda finora limitata agli aiuti umanitari. Il presidente Yoon Suk-yeol, parlando in conferenza stampa a Seul, ha detto che tutto dipenderà dal "livello di coinvolgimento della Corea del Nord" nella guerra della Russia contro l'Ucraina. "Adatteremo gradualmente la nostra strategia di supporto: questo significa che non escludiamo la possibilità di fornire armi", ha osservato Yoon, nel resoconto della Yonhap.
Attacco droni russi nella notte su Kiev, danni a un condominio
Droni russi hanno attaccato stanotte Kiev, colpendo un edificio residenziale nella capitale ucraina. Lo rendono noto le autorità locali. L'amministrazione militare di Kiev afferma che il raid ha causato "danni significativi" a un condominio nel quartiere Holosiyvski, ma al momento non si segnalano vittime. Un incendio è scoppiato nelle vicinanze, causato dalla caduta di detriti di droni su un'officina di riparazione auto.
Attacco droni su Kiev, sentite esplosioni in periferia
Diverse esplosioni sono state udite nella periferia di Kiev intorno all'1 di notte ora locale, secondo un giornalista di Kyiv Independent sul campo. L'aeronautica ucraina aveva avvertito immediatamente prima che un gruppo di droni d'attacco russi si stava avvicinando alla capitale.