✕

Austria, Kickl: "Pronti a governare, serve sano patriottismo"

(reuters)

Ascolta l'audio

Il leader della destra ha ricevuto dal presidente il compito di formare una nuova coalizione di governo. Le trattative con l'Övp saranno una "prova del fuoco”
1 minuti di lettura

"Oggi è il 7 gennaio 2025 e se prendete in mano il calendario, vedrete che esattamente 100 giorni fa gli elettori hanno reso per la prima volta l'Fpö il partito con il maggior numero di voti". Herbert Kickl, leader della destra (Fpö) in Austria, ha iniziato così il suo intervento parlando in conferenza stampa l'indomani aver ricevuto dal presidente federale Alexander Van der Bellen il compito di formare una nuova coalizione di governo a seguito del flop delle trattative Neos-Spö-Övp.

"Dopo le sconfitte degli ultimi anni è necessaria una ricostruzione, serve un sano patriottismo - ha aggiunto Kickl che in passato era stato ministro degli Interni in una coalizione Fpö-Övp con il cancelliere Sebastian Kurz -. Siamo…

"Oggi è il 7 gennaio 2025 e se prendete in mano il calendario, vedrete che esattamente 100 giorni fa gli elettori hanno reso per la prima volta l'Fpö il partito con il maggior numero di voti". Herbert Kickl, leader della destra (Fpö) in Austria, ha iniziato così il suo intervento parlando in conferenza stampa l'indomani aver ricevuto dal presidente federale Alexander Van der Bellen il compito di formare una nuova coalizione di governo a seguito del flop delle trattative Neos-Spö-Övp.

"Dopo le sconfitte degli ultimi anni è necessaria una ricostruzione, serve un sano patriottismo - ha aggiunto Kickl che in passato era stato ministro degli Interni in una coalizione Fpö-Övp con il cancelliere Sebastian Kurz -. Siamo pronti a lavorare adesso e non dopo le prossime elezioni nazionali". "L'Fpö è pronta a governare l'Austria onestamente", ha aggiunto Kickl che ha poi parlato di "un minaccia alla situazione economica che il governo non ha comunicato agli elettori" aggiungendo, "se la popolazione lo avesse saputo, l'Fpö avrebbe ottenuto ancora più voti". Kickl aveva dichiarato fin dall'inizio che le trattative tra Övp, Spö e Neos non avrebbero avuto successo.

Le trattative con l'Övp saranno una "prova del fuoco", secondo Kickl ora è necessario "nessun trucco, nessun sabotaggio, ma una politica per un cambiamento reale". Il leader dell'Fpö ha evidenziato la necessità di "stabilità" e di "partner che agiscano in modo coerente". Se ciò non sarà garantito, ha affermato ancora Kickl, allora "si possono anche immaginare nuove elezioni".

"Abbiamo bisogno di qualcuno di cui possiamo fidarci", ha detto ancora Kickl, annunciando di voler contattare il nuovo presidente dell'Övp, Christian Stocker, per dare il via ai primi colloqui. "Tendo la mano al nuovo presidente dell'Övp", ha aggiunto il leader dell'Fpö, spiegando che a questa mano tesa bisogna rispondere con "fiducia e trattative oneste".

Leggi i commenti