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Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 gennaio. L’italiano fermato a Kiev: “Voglio tornare”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 gennaio. L’italiano fermato a Kiev: “Voglio tornare”
(ansa)
Zelensky: “Con Macron discusso del dispiegamento di contingenti stranieri in Ucraina”. Il piazzaiolo Gianni Cenni compare in un nuovo video: “Sono stato arruolato in Russia per combattere”
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Tre anni dopo l'invasione dell'Ucraina "Putin ha fallito tutti i suoi obiettivi strategici. L'Ucraina è ancora un Paese libero e indipendente". Lo ha detto Joe Biden nel suo ultimo discorso di politica estera al dipartimento di Stato esortando l'America e i suoi alleati a "non abbandonare" Kiev. "Abbiamo gettato le basi perché la futura Amministrazione protegga l'Ucraina", ha aggiunto

Zelensky: “Con Macron discusso del dispiegamento di contingenti stranieri in Ucraina”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver discusso con il suo omologo francese Emmanuel Macron del sostegno all'Ucraina e del possibile “dispiegamento di contingenti militari stranieri” nel Paese, un'idea ventilata negli ultimi mesi dagli alleati di Kiev. “La conversazione è stata piuttosto lunga e dettagliata. Abbiamo discusso del sostegno alla difesa. (...) Abbiamo anche discusso del dispiegamento di contingenti partner e dell'addestramento dei nostri soldati”, ha dichiarato Zelensky nel suo discorso quotidiano pubblicato sui social network

Biden: “Abbiamo gettato le fondamenta perché il prossimo governo protegga Kiev”

"Abbiamo gettato le fondamenta perché la futura amministrazione protegga l'Ucraina": lo ha detto Joe Biden nel suo ultimo discorso di politica estera al dipartimento di stato

Biden: “Putin ha fallito, non possiamo abbandonare l'Ucraina”

Tre anni dopo l'invasione dell'Ucraina "Putin ha fallito tutti i suoi obiettivi strategici. L'Ucraina è ancora un Paese libero e indipendente". Lo ha detto Joe Biden nel suo ultimo discorso di politica estera al dipartimento di Stato esortando l'America e i suoi alleati a "non abbandonare" Kiev

Biden: “Nato più forte, 23 Paesi stanno pagando la giusta quota”

Nel suo ultimo discorso di politica estera da presidente Joe Biden ha ribadito che grazie alle sua amministrazione la "Nato è più forte e capace che mai". "Ventitré alleati pagano la giusta quota" per la difesa, ha sottolineato il presidente in quello che sembra un messaggio al successore Donald Trump che ha minacciato di alzare le spese al 5% del Pil

Kiev: “Due feriti per un attacco con un drone russo nel Kherson”

Due persone sono rimaste feriti per l'attacco di un drone russo a un'auto civile nella regione di Kherson. Il raid è avvenuto nel villaggio di Rozlyv. Lo ha reso noto l'Amministrazione statale regionale di Kherson, riferisce Ukrinform. I feriti sono una donna di 61 anni ed un uomo di 63 anni. Il team medico sta fornendo tutta l'assistenza necessaria alle vittime, prosegue la nota

Zelensky a Fico su incontro sul gas: “Ok, vieni a Kiev venerdì”

Il presidente ucraino Vladimir Zelensky ha risposto alla richiesta del primo ministro slovacco Robert Fico che aveva invitato il leader ucraino ad incontrarsi per affrontare insieme eventuali "discussioni tecniche" per ripristinare il trasporto del gas russo nel suo Paese. "Ok. Vieni a Kiev venerdì", ha scritto Zelensky su X

Berlino: “Azioni legali contro la flotta ombra Russia nel Mar Baltico”

In relazione al danneggiamento della petroliera 'Eventin' nel Mar Baltico, il ministero degli Esteri tedesco ha sottolineato che la Germania sta agendo attivamente contro la 'flotta ombra' utilizzata dalla Russia per eludere le sanzioni sull'esportazione di petrolio. Il governo federale è "molto attivo" a Bruxelles nel promuovere mezzi legali, "cioè sanzioni", contro tali attività, ha spiegato un portavoce a Berlino. Il ministero degli Esteri conta ora un totale di 79 navi nella 'flotta ombra' che la Russia utilizza per esportare petrolio eludendo le sanzioni. Il problema è noto da diversi mesi, ha spiegato ancora il portavoce

Tajani: “Cyberattacco durante la visita di Zelensky a Roma”

"Solo pochi giorni fa, il sito internet del Ministero degli Esteri è stato oggetto di un nuovo, grave attacco cyber. E' stato respinto senza danni, ma il sito è stato a lungo inaccessibile. Un attacco che non è casuale. E' cominciato, come altre volte in passato, proprio mentre il Presidente ucraino Zelensky stava atterrando a Roma". Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante l'incontro del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con i giovani vincitori del concorso per diplomatici

Kiev: “Soldato nordcoreano si è fatto esplodere per non farsi catturare”

Le Forze armate ucraine hanno riferito che nei giorni scorsi, durante gli scontri nella regione russa del Kursk con i militari nordcoreani, uno di questi si è fatto esplodere con una granata per evitare di essere catturato dall'esercito di Kiev.

Secondo quanto riferito dall'esercito ucraino su Telegram, le forze per le operazioni speciali (Sof) hanno ingaggiato nella notte una ventina di militari nordcoreani e li hanno eliminati. Al mattino, le truppe ucraine hanno incontrato un sopravvissuto nordcoreano, che ha dapprima cercato di tendere loro un'imboscata. Dopo aver visto fallire il suo tentativo e in procinto di essere catturato dalle forze di Kiev, si è ucciso facendo esplodere una bomba a mano.

Ucraina: Zelensky contro Fico, ha loschi piani con Mosca

"E' un bene che il Primo Ministro slovacco Fico sia finalmente tornato dalla sua vacanza in un lussuoso hotel in Vietnam e ora sia a Bratislava. Per lui, personalmente, deve essere una sfida: passare dal vivere nel lusso al cercare di correggere i propri errori. E' stato un errore ovvio per Fico credere che i suoi loschi piani con Mosca potessero continuare all'infinito. Abbiamo offerto la nostra assistenza al popolo slovacco durante il suo adattamento all'assenza del transito del gas russo, ma Fico ha rifiutato con arroganza. Molti in Europa lo hanno avvisato che non fare nulla e aspettare non era un'opzione. Ora, sta ricorrendo a pubbliche relazioni, bugie e accuse ad alta voce per spostare la colpa da sè a qualcun altro. Ma il vero problema è che ha scommesso su Mosca, non sul suo Paese, non su un'Europa unita, e certamente non sul buon senso. Fin dall'inizio, è stata una scommessa persa. Ci auguriamo che un'ulteriore diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico in Europa, la cooperazione con la Commissione europea e l'attuazione della politica del Presidente Trump volta ad aumentare le forniture di gas americano al continente contribuiranno ad affrontare le sfide causate dalla miopia di alcuni esponenti europei". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Costa, il 3 febbraio ritiro informale leader su difesa

Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha invitato i capi di Stato o di Governo dell'Ue a "un ritiro informale" che si terrà il 3 febbraio al castello di Limont, nei pressi di Bruxelles, e che sarà dedicato al tema della difesa europea.
"Credo che condividiamo una valutazione simile delle minacce che l'Europa sta affrontando. L'aggressione della Russia contro l'Ucraina ha riportato la guerra ad alta intensità nel nostro continente, violando i principi fondamentali del diritto internazionale e minacciando la sicurezza europea, unitamente a crescenti attacchi ibridi e informatici contro gli Stati membri e le loro economie e società. La pace in Europa dipende dal fatto che l'Ucraina ottenga una pace completa, giusta e duratura. Questo contesto geopolitico, che è anche segnato dalla situazione in Medio Oriente, rimarrà impegnativo nel prossimo futuro", ha scritto Costa nel sua lettera d'invito.

Cremlino accusa Kiev di 'terrorismo energetico'

Kiev sta perseguendo una politica di "terrorismo energetico sotto la direzione degli amici da oltreoceano". Lo afferma il Cremlino, dopo le accuse lanciate da Mosca all'Ucraina di avere attaccato con droni una stazione di compressione del gasdotto Turkstream, che attraversa la Turchia e porta il gas russo a diversi Paesi europei, tra cui Ungheria e Slovacchia.

Rutte: preoccupato per sicurezza Europa; nè guerra nè pace

"Sono molto preoccupato per la situazione della sicurezza in Europa. Non siamo in guerra, ma non siamo nemmeno in pace. La buona notizia è che sappiamo cosa fare per proteggere la nostra gente e il nostro stile di vita ora e a lungo termine. Dobbiamo solo farlo. Ciò significa che dobbiamo investire di più nella difesa e produrre più capacità". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in audizione in commissioni Affari esteri e Difesa al Parlamento europeo. "Dobbiamo rafforzare la resilienza delle nostre società e delle infrastrutture critiche, e dobbiamo sostenere e intensificare il nostro supporto all'Ucraina per cambiare la traiettoria della guerra e scoraggiare ulteriori aggressioni russe in futuro", ha spiegato.
"La guerra della Russia contro l'Ucraina infuria e, allo stesso tempo, la Russia sta accelerando la sua campagna di destabilizzazione contro i nostri Paesi con attacchi informatici, tentativi di assassinio, atti di sabotaggio e altro ancora. Eravamo soliti chiamarli ibridi, cerco di togliere il termine ibrido. La chiamerei una campagna di destabilizzazione.
E la Russia non è sola. Ha Cina, Corea del Nord e Iran al suo fianco. Nel frattempo, persistono molti altri pericoli, dal terrorismo alla proliferazione nucleare, alla disinformazione e, naturalmente, al cambiamento climatico", ha affermato Rutte.

Il premier slovacco Fico invita Zelensky per parlare di gas

Il primo ministro slovacco Robert Fico ha invitato lunedì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per colloqui sul transito del gas, nel mezzo di una profonda disputa tra i due paesi iniziata dopo che Kiev ha interrotto le spedizioni di gas russo in Europa alla scadenza di un accordo di transito tra Kiev e Mosca. "Un incontro del genere creerà una buona base per una discussione aperta sulle forniture di gas alla Slovacchia e ad altri paesi attraverso il territorio ucraino", ha affermato Fico in una lettera aperta a Zelenskiy.

L’italiano arrestato dagli ucraini: “Arruolato in Russia, voglio tornare in Italia”

"Mi chiamo Gianni Cenni. Sono stato mobilitato illegalmente in Russia, per combattere in Ucraina. Non voglio combattere, voglio ritornare in Italia". In un nuovo video pubblicato da Today.it il pizzaiolo napoletano Gianni Cenni, 51 anni, arrestato in Ucraina appare sotto interrogatorio delle forze di Kiev. L'uomo, fermato dai militari ucraini dopo un combattimento lungo la prima linea, ha ammesso di essere stato arruolato e mandato al fronte dalle forze armate russe. Probabilmente, scrive Today.it, si trattava di una pena alternativa per aver commesso un reato. L’identità dell’uomo e il fermo sono state confermate a Repubblica da fonti informate.

I russi annunciano la conquista di un’altra località nel Donetsk, Peschanoe

I russi rivendicano una nuova avanzata nell'offensiva nell'est dell'Ucraina e la conquista di un'altra località nel Donetsk nel quadro dell'invasione su vasta scala avviata il 24 febbraio di tre anni fa. In un comunicato diffuso via Telegram, il ministro russo della Difesa parla del "risultato di azioni incisive" e della conquista della "località di Peschanoe".

Ucraina: 6 paesi Ue chiedono stretta su price cap a petrolio russo

I ministri degli Esteri di Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania e Svezia hanno scritto una lettera alla Commissione europea per chiedere di abbassare il price cap al petrolio russo deciso come sanzione in sede G7.

"Le misure che mirano alle entrate derivanti dall'esportazione di petrolio sono cruciali poiché riducono la fonte di reddito più importante della Russia. Riteniamo che ora sia il momento di aumentare ulteriormente l'impatto delle nostre sanzioni abbassando il tetto del prezzo del petrolio del G7", si legge nella missiva.

Cremlino: venerdì Putin riceve Pezeshkian, firma Trattato

Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, si recherà venerdì in visita in Russia dove avrà colloqui con il presidente Vladimir Putin. I due leader, riferisce il Cremlino, firmeranno l'atteso Trattato di partenariato strategico globale tra Russia e Iran.

Commissione Ue annuncia pacchetto di aiuti da 148 milioni

La Commissione europea annuncia una nuova serie di finanziamenti umanitari da 148 milioni a sostegno dell'Ucraina contro l'aggressione russa. Lo annuncia l'esecutivo europeo in un comunicato, spiegando che 140 milioni destinati all'Ucraina saranno destinati prioritariamente alle popolazioni vulnerabili nell'est e nel sud del Paese e aiuteranno a fornire cibo, alloggi, acqua potabile, assistenza sanitaria e protezione contro i rigori dell'inverno.

Mosca, 'garanzie sicurezza per Russia parte soluzione conflitto'

Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha dichiarato che quella che le autorità di Mosca definiscono questione delle "garanzie di sicurezza" per la Russia è "parte integrante del tema della risoluzione del conflitto" russo-ucraino: lo riporta l'agenzia Interfax. Peskov ha affermato che, secondo Putin, Mosca è "aperta e pronta a contatti con tutti i Paesi, Usa compresi", ma ha accusato il governo dell'Ucraina di "rifiutare" i negoziati.

Polonia, ok 5% in spese difesa; no truppe in Ucraina

La Polonia sostiene la richiesta di Donald Trump affinchè i paesi della Nato spendano il 5% del proprio Pil per la difesa. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, in un'intervista al Financial Times.
Secondo il ministro, Varsavia "può essere il collegamento transatlantico tra questa sfida posta dal presidente Trump e la sua attuazione in Europa". La Polonia è il membro della Nato più vicino a soddisfare il nuovo obiettivo, con il 4,7% del Pil attualmente destinato alla difesa. Kosiniak-Kamysz ha definito il nuovo obiettivo "un'importante sveglia" per l'alleanza.
Raggiungere l'obiettivo di Trump potrebbe "richiedere un altro decennio", specialmente per i Paesi più indietro come Italia e Spagna, "ma penso che Trump non debba essere criticato per aver fissato un obiettivo davvero ambizioso, perchè altrimenti alcuni Paesi continueranno a discutere se sia davvero necessario spendere di più", ha aggiunto.
"Se abbiamo potuto permetterci di indebitarci per ricostruire dopo il Covid, allora dobbiamo sicuramente trovare i soldi per proteggerci dalla guerra", ha aggiunto Kosiniak-Kamysz. "So che questa non è una visione condivisa da tutti, ma la Polonia ha un'opinione diversa. Bisogna ricordare che alcuni grandi Paesi europei non hanno sempre avuto un'opinione corretta e, in relazione alla Russia, si sono sbagliati".

Cremlino: No specifici preparativi per incontro Trump-Putin

C’è la “volontà politica” ma non ci sono “specifici preparativi per un incontro tra Trump e Putin”: lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. “Le garanzie di sicurezza pe rla Russia e per l’Ucraina sono parte integrante di qualsiasi possibile accordo”.

Kiev: respinto assalto di truppe nordcoreane nel Kursk, 17 uccisi

I militari delle forze operative speciali delle forze armate ucraine hanno respinto l'assalto delle truppe nordcoreane nella regione di Kursk e hanno distrutto 17 soldati nordcoreani. Lo riporta Ukrainska Pravda.

Mosca accusa: “Kiev ha attaccato il gasdotto TurkStream”

La Russia ha accusato l'Ucraina di aver attaccato una stazione di compressione, nella regione russa di Krasnodar, collegata al gasdotto TurkStream, "con l'obiettivo di interrompere le forniture di gas ai Paesi europei". Lo riferisce una nota del ministero della Difesa russo, secondo il quale l'attacco risale a sabato scorso ed è stato condotto con nove droni, tutti abbattuti dalla contraerea russa. Non sono stati registrati feriti tra il personale nè danni all'infrastruttura, aggiunge Mosca.

Usa, Waltz prevede telefonata Trump-Putin nei prossimi giorni

Mike Waltz, consigliere per la Sicurezza Nazionale del presidente eletto degli Stati Uniti, ha affermato di "prevedere" che Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin avranno una conversazione telefonica "nei prossimi giorni o nelle prossime settimane". "Sarebbe un passo, ci muoveremo da lì", ha spiegato Waltz in un'intervista ad Abc, aggiungendo che "sono in corso preparativi" per un faccia a faccia tra i due leader.
Riguardo alla partecipazione del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a un simile vertice, il consigliere del presidente eletto ha risposto che "non abbiamo ancora stabilito il quadro preciso" ma che in ogni caso "Trump ritiene che le crisi internazionali non possano essere risolte senza avere un contatto positivo con le parti interessate".

Mosca: “Attacchi nella regione di Belgorod con 53 droni”

Le Forze Armate dell'Ucraina hanno attaccato nelle ultime 24 ore sette distretti della regione di Belgorod, utilizzando 53 droni. Tre civili sono rimasti feriti, ha riferito il governatore regionale Vyacheslav Gladkov su Telegram. "Nel distretto municipale di Grayvoronsky, nel villaggio di Gorkovsky, nei villaggi di Bezymeno, Golovchino e Dunayka, durante un bombardamento sono stati effettuati attacchi con 9 droni. Tre civili sono rimasti feriti", ha scritto, aggiungendo che sono state danneggiate le abitazioni della zona e quattro automobili.

Seul, 300 soldati Pyongyang uccisi in Ucraina, 2.700 feriti

Sono 300 i soldati nordcoreani uccisi in Ucraina e circa 2.700 quelli feriti: sono le stime diffuse dall'intelligence di Seul (Nis) in un'audizione parlamentare, in merito agli ultimi sviluppi sulla cooperazione tra Mosca e Pyongyang. I militari catturati dalle forze di Kiev non hanno manifestato l'intenzione di disertare in Corea del Sud, ha riferito la Yonhap, aggiungendo che la Russia ha sollecitato i soldati nordcoreani a togliersi la vita piuttosto che essere catturati vivi.

(ansa)

Kiev, droni russi hanno colpito il distretto di Sumy

Droni russi hanno colpito, ieri, infrastrutture civili nel distretto di Sumy nell'Ucraina nord orientale. Lo rende noto "The Kyiv Independent" riferendo che a Sumy, i detriti di un drone russo di tipo Shahed hanno causato "un grande incendio in un centro di salute e benessere per bambini", come ha comunicato l'amministrazione militare dell'oblast. Non sono state segnalate vittime a seguito dell'attacco e l'entità del danno non è chiara. Sempre nella giornata di ieri, le forze russe hanno utilizzato un drone per colpire un autobus civile nel villaggio di Myropillia, ferendo due persone, ha reso noto l'ufficio della procura dell'oblast di Sumy. Nell'attacco sono rimaste ferite due donne, di 30 e 42 anni.

Zelensky: “Un soldato nordcoreano ha espresso il desiderio di rimanere”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito che uno dei due soldati nordcoreani catturati mentre combattevano a fianco delle forze russe ha espresso il desiderio di rimanere in Ucraina e non tornare in Corea del Nord. "Il Servizio di Sicurezza dell'Ucraina continua a lavorare con i prigionieri di guerra della Corea del Nord. Uno di loro ha espresso il desiderio di rimanere in Ucraina, mentre il secondo vuole tornare in Corea", ha spiegato Zelensky nel suo consueto messaggio serale quotidiano.

Kiev pronta a scambiare prigionieri nordcoreani con Mosca

"L'Ucraina è pronta a consegnare" al presidente della Corea del Nord Kim Jong-un i soldati nordcoreani catturati "se riuscirà a organizzare lo scambio con i nostri soldati prigionieri in Russia": lo ha scritto sul suo account Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come riferisce Rbc Ukraina online.

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